KIRSTY

Principio attivo: INSULINA ASPART · ATC A10AB05 · BIOSIMILAR COLLABORATIONS IRELAND LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
KIRSTY A 41,34 € 41,34 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: INSULINA ASPART
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 100 IU/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: BIOSIMILAR COLLABORATIONS IRELAND LIMITED
Codice ATC: A10AB05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· INSULINA ASPART SANOFI - SANOFI WINTHROP INDUSTRIE
· FIASP - NOVO NORDISK A/S
· NOVORAPID - NOVO NORDISK A/S
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Kirsty è un’insulina moderna (analogo dell’insulina) ad azione rapida. Le insuline moderne sono delle versioni migliorate dell’insulina umana.

Kirsty è usato per ridurre l’elevato livello di zucchero nel sangue in adulti, adolescenti e bambini

dall’età di 1 anno in poi con diabete mellito (diabete). Il diabete è una malattia in cui il corpo non produce insulina sufficiente per il controllo del livello di zucchero nel sangue. Il trattamento con Kirsty aiuta a prevenire le complicanze del diabete.

Kirsty inizierà a ridurre il livello dello zucchero nel sangue dopo 10-20 minuti dall’iniezione, il suo effetto massimo si avrà tra 1 e 3 ore dopo l’iniezione e l’effetto durerà per 3-5 ore. A causa di questa breve durata d’azione, Kirsty normalmente deve essere preso in associazione a preparati insulinici ad azione intermedia o prolungata. Inoltre Kirsty può essere usato per l’infusione continua in microinfusori.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Kirsty • Se è allergico a insulina aspart o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
• Se sospetta l’inizio di una crisi ipoglicemica, ovvero un basso livello di zucchero nel sangue
(vedere a) Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni nel paragrafo 4).
• Se il tappo protettivo è allentato o è mancante. Ogni flaconcino ha un tappo protettivo anti-

manomissione di plastica. Qualora il tappo non fosse in perfette condizioni al momento
dell’acquisto restituisca il flaconcino al fornitore.
• Se non è stato conservato correttamente o è stato congelato (vedere paragrafo 5 Come conservare
Kirsty).
• Se l’insulina non appare limpida e incolore.

Non usi Kirsty se si verifica uno di questi casi. Parli con il medico, l’infermiere o il farmacista per un consiglio.

Prima di usare Kirsty • Controlli l’etichetta per accertarsi che si tratti del tipo giusto di insulina.

• Rimuova il cappuccio protettivo.
• Usi sempre un nuovo ago ad ogni iniezione per prevenire le contaminazioni.
• Gli aghi e le siringhe non devono essere condivisi con altri.

Avvertenze e precauzioni • Alcune condizioni e attività possono influenzare il bisogno di insulina. Consulti il medico:

• Se ha disturbi renali o al fegato o alle ghiandole surrenali, pituitaria e tiroidee.
• Se c’è stato un incremento dell’attività fisica o un cambiamento nella dieta abituale poiché questo
potrebbe influire sul livello dello zucchero nel sangue.
• Se si ammala continui la terapia con insulina e consulti il medico.
• Se intende effettuare viaggi all’estero, viaggiare in paesi con un diverso fuso orario può far

variare il fabbisogno insulinico e gli orari delle iniezioni.

Cambiamenti della pelle nel sito di iniezione

Il sito di iniezione deve essere ruotato per aiutare a prevenire cambiamenti nel tessuto adiposo sotto la

pelle, come ispessimento della pelle, assottigliamento della pelle o la comparsa di noduli sotto la pelle. L'insulina potrebbe non funzionare molto bene se esegue l’iniezione in un'area con noduli, in un’area assottigliata o in un’area ispessita (vedere paragrafo 3, Come usare Kirsty). Informi il medico se nota cambiamenti della pelle nel sito di iniezione. Se attualmente esegue l’iniezione in una di queste aree interessate, si rivolga al medico prima di iniziare a praticare l’iniezione in un’altra area. Il medico potrebbe invitarla a controllare più attentamente la glicemia e a regolare la dose di insulina o degli altri medicinali antidiabetici. Bambini e adolescenti Non somministrare questo medicinale ai bambini al di sotto di 1 anno di età poiché nessuno studio clinico è stato condotto in bambini al di sotto di 1 anno.

Altri medicinali e Kirsty Informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Alcuni medicinali influenzano il livello di zucchero nel sangue e possono far variare il fabbisogno insulinico. Di seguito sono elencati i più importanti medicinali in grado di influenzare il trattamento insulinico.

Il livello di zucchero nel sangue potrebbe abbassarsi (ipoglicemia) se assume: • Altri medicinali per il trattamento del diabete

• Inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (usati per trattare la depressione)
• Beta-bloccanti (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta)
• Inibitori dell’enzima convertitore dell’angiotensina (ACE-inibitori, usati per il trattamento di
alcune patologie cardiache o della pressione sanguigna alta)
• Salicilati (usati per alleviare il dolore e abbassare la febbre)

• Steroidi anabolizzanti (come il testosterone)
• Sulfonamidi (usati per il trattamento delle infezioni)

Il livello di zucchero nel sangue potrebbe aumentare (iperglicemia) se assume:

• Contraccettivi orali (pillole per il controllo delle nascite)
• Tiazidi (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta o dell’eccessiva ritenzione idrica)
• Glucocorticoidi (come il ‘cortisone’ usato per il trattamento delle infiammazioni)
• Ormoni tiroidei (usati per trattare le patologie della ghiandola della tiroide)
• Simpaticomimetici, come epinefrina (adrenalina), salbutamolo, terbutalina, usati per il
trattamento dell’asma
• Ormone della crescita (medicinale usato per stimolare la crescita scheletrica e somatica e che
influisce significativamente sui processi metabolici del corpo)
• Danazolo (medicinale che agisce sull’ovulazione)

Octreotide e lanreotide (usati per il trattamento dell’acromegalia, un raro disturbo ormonale che solitamente si presenta in adulti di mezza età, causato da un’eccessiva produzione dell’ormone della crescita dell’ipofisi) potrebbero aumentare o diminuire il livello di zucchero nel sangue.

I beta-bloccanti (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta) possono indebolire o sopprimere completamente i sintomi premonitori che possono aiutarla a riconoscere un basso livello di

zucchero nel sangue.

Pioglitazone (compresse usate per il trattamento del diabete di tipo 2) Alcuni pazienti affetti da diabete di tipo 2 di lunga durata e con disturbi cardiaci o precedente ictus che sono stati trattati con pioglitazone e insulina, hanno manifestato insufficienza cardiaca. Informi il

medico immediatamente se manifesta segni di insufficienza cardiaca come respiro corto inusuale o un rapido aumento di peso o un gonfiore localizzato (edema).

Se ha assunto uno qualsiasi dei medicinali elencati, informi il medico, l’infermiere o il farmacista.

Kirsty e alcol • sangue può aumentare o diminuire. Si raccomanda un attento controllo.

Gravidanza e allattamento d el Se assume alcool, il fabbisogno di insulina può cambiare poiché il livello di zucchero nel

• Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al
medico prima di prendere questo medicinale. Kirsty può essere utilizzato durante la gravidanza. Il
fabbisogno insulinico può richiedere un aggiustamento durante la gravidanza e dopo il parto. È
importante il controllare accuratamente il diabete, in particolare prevenire gli episodi
ipoglicemici, anche per la salute del bambino.
• Non esistono limitazioni per la terapia con Kirsty durante l’allattamento.

Consulti il medico, l’infermiere o il farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale durante la gravidanza o l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Contatti il medico circa l’opportunità di guidare o utilizzare macchinari:
• se ha frequenti episodi di ipoglicemia
• se le è difficile riconoscere i segni premonitori dell’ipoglicemia.

Se il livello di zucchero è alto o basso, la capacità di concentrazione e di reazione può essere

condizionata, e di conseguenza anche la capacità di guidare o di utilizzare macchinari. Tenga presente che potrebbe mettere in pericolo se stesso o gli altri.

Kirsty inizia ad agire rapidamente pertanto se c’è una ipoglicemia, questa si potrebbe presentare più precocemente dopo l’iniezione rispetto all’insulina umana solubile.

Kirsty contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Dose e quando assumere insulina Usi sempre l’insulina secondo la prescrizione del medico e segua attentamente i suoi consigli. Se non è

sicuro consulti il medico, l’infermiere o il farmacista.

Kirsty è generalmente usato subito prima dei pasti. Mangi un pasto o uno snack entro 10 minuti dall’iniezione per evitare un basso livello di zucchero nel sangue. Se necessario, Kirsty può essere somministrato subito dopo un pasto. Vedere per informazione Come e dove iniettare.

Non cambi l’insulina a meno che il medico non le dica di farlo. Se il medico le ha cambiato il tipo o la marca di insulina da lei utilizzata potrebbe essere necessario un aggiustamento posologico da parte del medico stesso.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Kirsty può essere usato in adolescenti e bambini dall’età di 1 anno in poi invece di insulina umana solubile quando si preferisce un inizio rapido dell’azione. Ad esempio, quando è difficile dosare il bambino in rapporto ai pasti.

Uso in gruppi particolari di pazienti Se ha insufficienza renale o del fegato, o se ha più di 65 anni, occorre monitorare lo zucchero nel

d el sangue regolarmente e parlare con il medico dell’aggiustamento della dose di insulina.

Come e dove iniettare Kirsty si somministra per iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) o per infusione continua con microinfusori. La somministrazione con microinfusori richiede dettagliate istruzioni da parte del personale sanitario. Non inietti mai l’insulina direttamente in vena (via endovenosa) o nel muscolo (intramuscolare). Se necessario Kirsty può essere somministrato direttamente in vena, ma questo deve essere fatto esclusivamente da medici o dal personale sanitario.

Ad ogni iniezione, vari il sito di iniezione entro la particolare area della pelle che usa solitamente.

Questo può ridurre il rischio di sviluppare noduli o avvallamenti cutanei (vedere paragrafo 4, Possibili effetti indesiderati). Le migliori zone per praticarsi l’iniezione sono: l’addome, la parte superiore del braccio o la parte anteriore della coscia. L’insulina agirà più rapidamente se iniettata nell’addome. Controlli sempre regolarmente la glicemia.

Come usare Kirsty
1. Aspiri nella siringa una quantità di aria pari alla dose di insulina che deve iniettare. Inietti
l’aria nel flaconcino.
2. Capovolga flaconcino e siringa e aspiri la corretta dose di insulina nella siringa. Estragga
l’ago dal flaconcino. Espella quindi l’aria dalla siringa e controlli che la dose sia corretta.

Come iniettare Kirsty
• Inietti l’insulina sotto la cute. Usi la tecnica di iniezione mostrata dal medico o infermiere.
• Attenda almeno 6 secondi prima di estrarre l’ago dal sottocutaneo per assicurarsi di aver iniettato
tutta la dose di insulina.

• Gettare via l’ago dopo ogni iniezione.

Uso nei microinfusori Non misceli mai Kirsty con altri tipi di insulina nei microinfusori.

Segua le istruzioni e raccomandazioni fornite dal medico riguardo all’uso di Kirsty nel microinfusore. Prima di usare Kirsty nel microinfusore si assicuri di aver compreso le istruzioni sull’uso e le informazioni su qualsiasi azione da intraprendere in caso di malattia, di livelli di zucchero nel sangue troppo alti o troppo bassi o malfunzionamento del microinfusore.

• Prima di inserire l’ago, lavi accuratamente con acqua e sapone le mani e la cute nel punto in cui
sarà inserito l’ago per prevenire infezioni nel sito di infusione.
• Quando è inserito un nuovo serbatoio, si assicuri che non vi siano bolle d’aria sia nella siringa che
nel tubo.
• Il set di infusione (tubo ed aghi) deve essere cambiato seguendo le istruzioni allegate al set di
infusione.

Per avvertire appieno i benefici dell’infusione dell’insulina e per individuare eventuali malfunzionamenti del microinfusore, misuri il livello di zucchero nel sangue regolarmente.

Cosa fare in caso di malfunzionamento del microinfusore Tenga sempre a portata di mano un metodo alternativo di somministrazione dell’insulina per l’iniezione sottocutanea nel caso di malfunzionamento del microinfusore.

Se prende più insulina di quanto deve Se prende troppa insulina il livello di zucchero nel sangue si abbassa troppo (ipoglicemia). Vedere a) Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni nel paragrafo 4.

Se dimentica di prendere la sua insulina Se dimentica di prendere l’insulina il livello di zucchero nel sangue diventa troppo alto (iperglicemia). Vedere c) Effetti del diabete nel paragrafo 4.

Se interrompe il trattamento con la sua insulina Non interrompa il trattamento con l’insulina senza averne parlato con il medico, che le dirà che cosa

d el fare. Questo potrebbe portare ad un elevato livello di zucchero nel sangue (iperglicemia grave) e a chetoacidosi. Vedere c) Effetti del diabete nel paragrafo 4.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone

li manifestino.

a) Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni

Il basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia) è un effetto indesiderato molto comune. Si può

verificare in più di 1 persona su 10.

Potrebbe avere un basso livello di zucchero nel sangue se:
• Inietta troppa insulina.
• Mangia troppo poco o salta i pasti.

• Fa più attività fisica del solito.
• Assume alcool (vedere Bere alcool e assumere Kirsty nel paragrafo 2).

Segni di un basso livello di zucchero nel sangue: sudorazione fredda; pelle fredda e pallida; mal di testa; battito cardiaco accelerato; sensazione di malessere; molta fame; disturbi visivi temporanei;

sonnolenza; stanchezza e debolezza inusuali; nervosismo o tremore; ansia; stato confusionale; difficoltà di concentrazione.

Una grave diminuzione del livello di zucchero nel sangue può portare alla perdita di coscienza. Se una

grave e prolungata diminuzione del livello di zucchero nel sangue prolungata non è trattata, può causare un danno cerebrale (transitorio o permanente) e persino la morte. Può riprendere conoscenza più velocemente con un’iniezione dell’ormone glucagone effettuata da qualcuno che sa come usarlo. Se le viene somministrato glucagone, avrà bisogno di glucosio o di uno spuntino dolce appena riprende conoscenza. Se non risponde al trattamento con glucagone dovrà essere trasportato in ospedale. Cosa fare se il livello di zucchero nel sangue è basso: • Se lo zucchero nel sangue è troppo basso, mangi zollette di zucchero o un altro snack ad alto contenuto in zucchero (cdolci, biscotti, succo di frutta). Misuri lo zucchero nel sangue se possibile e poi riposi. Porti sempre con sé zollette di zucchero, o snack ad elevato contenuto in zucchero da

utilizzarsi in caso di necessità.
• Quando i sintomi dell’ipoglicemia sono scomparsi o quando il livello di zucchero nel sangue si è
stabilizzato continui il trattamento insulinico come fa di solito.
• Se ha un basso livello di zucchero nel sangue può perdere coscienza, se ha avuto bisogno
dell’iniezione di glucagone, o se ha molti episodi di basso livello di zucchero nel sangue, parli con
il medico. Potrebbe essere necessario un aggiustamento della quantità di insulina, degli orari di

assunzione dell’insulina, del cibo e dell’attività fisica.

Informi le persone a lei vicine che è diabetico e quali possono essere le conseguenze, compreso il rischio di svenimento a causa di un basso livello di zucchero. Spieghi che, nel caso in cui dovesse svenire, devono girarla su un fianco e richiedere l’immediato intervento di un medico. È opportuno che

non le vengano somministrati cibo o bevande poiché questi potrebbero soffocarla.

Reazione allergica grave a Kirsty o ad uno dei suoi eccipienti (chiamata reazione allergica sistemica) è un effetto indesiderato molto raro che può essere un potenziale pericolo di vita. Si può verificare in meno di 1 persona su 10.000.

Contatti immediatamente il medico:
• se i segni di allergia si diffondono ad altre parti dell’organismo
• se improvvisamente avverte uno stato di malessere e: comincia a sudare; comincia a sentirsi male
(vomito); ha difficoltà respiratorie; il battito cardiaco è accelerato; ha le vertigini.
Se nota uno qualsiasi di questi segni, contatti il medico immediatamente.
Cambiamenti della pelle nel sito di iniezione: Se inietta l’insulina nello stesso punto, il tessuto
adiposo può assottigliarsi (lipoatrofia) o ispessirsi (lipoipertrofia) (possono interessare meno di 1
persona su 100). I noduli sotto la pelle possono essere causati anche dall’accumulo di una proteina
denominata amiloide (amiloidosi cutanea; la frequenza con cui si verifica non è nota). L’insulina

potrebbe non funzionare bene come dovrebbe se esegue l’iniezione in un’area con noduli, in un’area assottigliata o in un’area ispessita. Cambi il sito di iniezione a ogni iniezione per prevenire questi cambiamenti della pelle.

b) Elenco degli altri effetti indesiderati Effetti indesiderati non comuni

Possono interessare meno di 1 persona ogni 100.

Segni di allergia: reazioni allergiche locali (dolore, arrossamento, orticaria, infiammazione, livido, gonfiore e prurito) al sito di iniezione. Questi sintomi di solito scompaiono entro poche settimane di

trattamento. Se i sintomi non scompaiono o si diffondono ad altre parti dell’organismo, si rivolga al medico immediatamente. Vedere anche Reazione allergica grave.

Disturbi visivi: all’inizio del trattamento insulinico potrebbero verificarsi disturbi visivi, ma generalmente si tratta di una reazione temporanea.

Articolazioni gonfie: all’inizio del trattamento insulinico, la ritenzione idrica può provocare gonfiore intorno alle caviglie e ad altre articolazioni. Si tratta di un fenomeno che presto scompare. In caso contrario, contatti il medico.

Retinopatia diabetica (un disturbo dell’occhio legato al diabete che può portare alla perdita della vista): se ha la retinopatia diabetica e la glicemia migliora molto velocemente, la retinopatia potrebbe peggiorare. Si informi presso il medico.

Effetti indesiderati rari Possono interessare meno di 1 persona ogni 1.000. Neuropatia periferica (dolore dovuto a danni ai nervi): se la glicemia migliora molto velocemente, potrebbe causare dolore che ha origine nelle fibre nervose. Ciò è definita neuropatia dolorosa acuta che di solito è transitoria.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

c) Altri effetti del diabete

Elevato livello di zucchero nel sangue (iperglicemia)

Potrebbe avere un elevato livello di zucchero nel sangue se:
• Non ha iniettato abbastanza insulina.
• Ha dimenticato di assumere insulina o ne ha interrotto l’assunzione.
• Assume ripetutamente meno insulina del necessario.
• Ha un’infezione o la febbre.

• Mangia più del solito.
• Fa meno attività fisica del solito.

Segni premonitori di un elevato livello di zucchero nel sangue: I segni premonitori appaiono gradualmente. Includono: emissione di una quantità di urina superiore alla norma; sete; perdita di appetito; sensazione di malessere (nausea o vomito); sensazione di sonnolenza o stanchezza; pelle secca, arrossata; bocca secca e alito fruttato (acetone). Cosa fare se il livello di zucchero nel sangue è alto: • Se avverte uno di questi sintomi: controlli la glicemia, se può, controlli l’eventuale presenza di chetoni nelle urine e contatti immediatamente un medico.

• Questi possono essere i sintomi di una condizione molto grave chiamata chetoacidosi diabetica (accumulo di acido nel sangue perché il corpo sta metabolizzando grasso invece di zucchero). Se non trattata, potrebbe portare al coma diabetico ed eventualmente al decesso.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione

dopo ‘Scad.’. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Tenere il medicinale nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce.

Prima dell’apertura: conservare in frigorifero a 2-8°C, lontano da elementi refrigeranti. Non

congelare. Dopo la prima apertura: il prodotto può essere conservato per un massimo di 28 giorni. Conservare sotto 30°C. Non refrigerare o congelare.

Gettare via l’ago dopo ogni iniezione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Kirsty
• Il principio attivo è insulina aspart. Ogni ml contiene 100 unità di insulina aspart. Ogni flaconcino
contiene 1.000 unità di insulina aspart in 10 ml di soluzione iniettabile.
• Gli altri componenti sono: glicerolo, fenolo, metacresolo, zinco cloruro, sodio fosfato dibasico
diidrato, sodio cloruro, acido cloridrico, sodio idrossido (vedere paragrafo 2 "Kirsty contiene

sodio") e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Kirsty e contenuto della confezione Kirsty si presenta come soluzione iniettabile.

Confezioni da 1 o 5 flaconcini o confezione multipla contenente 5 confezioni da 1 flaconcino. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

La soluzione è limpida e incolore.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio d el Biosimilar Collaborations Ireland Limited Unit 35/36 Grange Parade, Baldoyle Industrial Estate, Dublin 13 DUBLINO

Irelanda D13 R20R

Produttore Biosimilar Collaborations Ireland Limited Block B, The Crescent Building, Santry Demesne

Dublin D09 C6X8 Irlanda

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare

dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Lietuva Biocon Biologics Belgium BV Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tél/Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910

България Luxembourg/Luxemburg Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics France S.A.S Тел: 0080008250910 Tél/Tel: 0080008250910

(Belgique/Belgien)

Česká republika Magyarország Biocon Biologics Germany GmbH Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tel: 0080008250910 Tel.: 0080008250910 Danmark Malta Biocon Biologics Finland OY Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tlf: 0080008250910 Tel.: 0080008250910

Deutschland Nederland

Biocon Biologics Germany GmbH Biocon Biologics France S.A.S Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910

Eesti Norge Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics Finland OY Tel: 0080008250910 Tlf: +47 800 62 671

Ελλάδα Österreich Biocon Biologics Greece ΜΟΝΟΠΡΟΣΩΠΗ Biocon Biologics Germany GmbH Ι.Κ.Ε Tel: 0080008250910 Τηλ.: 0080008250910

España Polska Biocon Biologics Spain S.L. Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910

France Portugal Laboratories Biogaran Tél: +33 (0) 800 970 109

Hrvatska Biocon Biologics Germany GmbH d el Biocon Biologics Spain S.L. Tel: 0080008250910

România Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910 Ireland Slovenija Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biosimilar Collaborations Ireland Limited Tel: 1800 777 794 Tel: 0080008250910

Ísland Slovenská republika Biocon Biologics Finland OY Biocon Biologics Germany GmbH Sími: +345 800 4316 Tel: 0080008250910

Italia Suomi/Finland Biocon Biologics Spain S.L. Biocon Biologics Finland OY Tel: 0080008250910 Puh/Tel: 99980008250910

Κύπρος Sverige

Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics Finland OY Τηλ: 0080008250910 Tel: 0080008250910

Latvija Biosimilar Collaborations Ireland Limited

Tel: 0080008250910

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, http://www.ema.europa.eu.

Domande frequenti su KIRSTY

Come si usa KIRSTY?

KIRSTY si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa, sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KIRSTY è disponibile senza ricetta?

No, KIRSTY è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KIRSTY?

Il principio attivo di KIRSTY è INSULINA ASPART.

Quali sono gli equivalenti di KIRSTY?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: INSULINA ASPART SANOFI, FIASP, NOVORAPID. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KIRSTY?

KIRSTY è prodotto da BIOSIMILAR COLLABORATIONS IRELAND LIMITED.

Da quando KIRSTY è autorizzato in Italia?

KIRSTY ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-05-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 100 unità (equivalenti a 3,5 mg) di insulina aspart*. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino Ogni flaconcino contiene 10 ml equivalenti a 1.000 unità. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita Ogni penna preriempita contiene 3 ml equivalenti a 300 unità. *prodotto in Pichia pastoris mediante tecnologia del DNA ricombinante. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione). La soluzione è limpida, incolore e acquosa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Kirsty è indicato per il trattamento del diabete mellito in adulti, adolescenti e bambini dall’età di 1 anno in poi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La potenza degli analoghi dell’insulina, compresa l’insulina aspart, è espressa in unità, mentre la potenza dell’insulina umana è espressa in unità internazionali. Il dosaggio di Kirsty varia da paziente a paziente e deve essere stabilito dal medico in base al fabbisogno del paziente. In genere questo medicinale deve essere utilizzato in associazione con l’insulina ad azione intermedia o prolungata. Inoltre Kirsty flaconcino può essere usato per infusione continua sottocutanea di insulina (CSII) con microinfusori. Kirsty flaconcino può anche essere usato se la somministrazione per via endovenosa di insulina aspart, da parte di medici o dal personale sanitario, è necessaria. Per raggiungere un controllo glicemico ottimale si raccomandano il monitoraggio della glicemia e gli aggiustamenti della dose. Il fabbisogno individuale di insulina negli adulti e nei bambini è compreso in genere tra 0,5 e 1,0 unità/kg/giorno. In un regime terapeutico basal-bolus, il 50-70% di questo fabbisogno può essere fornito da Kirsty e il resto dall’insulina ad azione intermedia o prolungata.

Un aggiustamento posologico può essere necessario quando i pazienti aumentano l’intensità dell’attività fisica, se modificano la dieta abituale o nel corso di una malattia concomitante. Particolari popolazioni di pazienti Persone anziane (≥ 65 anni) Kirsty può essere usato nei pazienti anziani. Nei pazienti anziani occorre intensificare il monitoraggio della glicemia ed aggiustare la dose di insulina aspart su base individuale. Compromissione renale La compromissione renale può ridurre il fabbisogno di insulina del paziente. Nei pazienti con compromissione renale occorre intensificare il monitoraggio della glicemia ed aggiustare la dose di insulina aspart su base individuale. Compromissione epatica La compromissione epatica può ridurre il fabbisogno di insulina del paziente. Nei pazienti con compromissione epatica occorre intensificare il monitoraggio della glicemia ed aggiustare la dose di insulina aspart su base individuale. Popolazione pediatrica Kirsty può essere usato in bambini e adolescenti dall’età di 1 anno in poi al posto dell’insulina umana solubile nel caso in cui sia vantaggioso un rapido inizio dell’azione, per esempio, al momento delle iniezioni in corrispondenza dei pasti (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). La sicurezza e l’efficacia di Kirsty nei bambini al di sotto di 1 anno di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Trasferimento da altri medicinali insulinici Nel trasferimento da altri medicinali insulinici, può essere necessario l’aggiustamento della dose di Kirsty e dell’insulina basale. Kirsty inizia ad agire più rapidamente e ha una durata d’azione più breve rispetto all’insulina umana solubile. Quando la soluzione viene iniettata per via sottocutanea nella parete addominale, inizierà ad agire entro 10-20 minuti dall’iniezione. L’effetto massimo si riscontra da 1 a 3 ore dopo l’iniezione. La durata dell’azione è compresa tra le 3 e le 5 ore. Si raccomanda un attento monitoraggio della glicemia durante il trasferimento e nelle prime settimane successive ad esso (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione L’insulina aspart è un analogo dell’insulina ad azione rapida. Kirsty viene somministrato per iniezione sottocutanea nella parete addominale, nella coscia, nella parte superiore del braccio, nella regione deltoidea o nel gluteo. Le sedi di iniezione devono essere sempre ruotate all’interno della stessa regione per ridurre il rischio di lipodistrofia e amiloidosi cutanea (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). L’iniezione sottocutanea nella parete addominale assicura un assorbimento più rapido rispetto ad altri siti di iniezione. Rispetto all’insulina umana solubile la maggiore rapidità di azione di Kirsty è mantenuta indipendentemente dal sito di iniezione. La durata dell’azione varia in base alla dose, alla sede di iniezione, al flusso ematico, alla temperatura e all’intensità dell’attività fisica. Grazie alla maggiore rapidità di azione, Kirsty deve essere generalmente somministrato immediatamente prima di un pasto. Quando necessario può essere somministrato subito dopo un pasto. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcin

Infusione continua sottocutanea di insulina (CSII) Kirsty può essere usato per CSII con microinfusori adatti all’infusione di insulina. La CSII deve essere praticata nella parete addominale. Il sito di infusione deve essere ruotato. Quando Kirsty è usato con i microinfusori per l’insulina, non deve essere miscelato con nessun altro medicinale insulinico. I pazienti che praticano CSII devono ricevere istruzioni complete sull’uso dei microinfusori e sull’uso corretto del serbatoio e del tubo per il microinfusore (vedere paragrafo 6.6). Il set per l’infusione (tubo e cannula) deve essere cambiato seguendo le istruzioni allegate al set di infusione. I pazienti che assumono Kirsty per CSII devono avere a disposizione un altro metodo di somministrazione di insulina da usare nel caso di guasti al microinfusore. Uso endovenoso Se necessario, Kirsty può essere somministrato per via endovenosa e ciò deve essere eseguito da medici o dal personale sanitario. Per l’uso endovenoso, i sistemi di infusione con Kirsty 100 unità/ml alle concentrazioni di insulina aspart da 0,05 unità/ml a 1,0 unità/ml in soluzioni di infusione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%), 5% di glucosio o 10% di destrosio, inclusi 40 mmol/l di cloruro di potassio, sono stabili a temperatura ambiente per 24 ore usando sacche per infusione in polipropilene. Benché stabile nel tempo, una certa quantità di insulina sarà inizialmente assorbita dal materiale della sacca da infusione. Durante l’infusione di insulina è necessario monitorare la glicemia. Somministrazione con una siringa Kirsty flaconcini richiedono l’uso di siringhe per l’insulina con corrispondente scala graduata. Vedere anche paragrafo 6.6. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita Kirsty penna preriempita è adatta solo per iniezioni sottocutanee. Se è necessaria la somministrazione mediante siringa o iniezione endovenosa, deve essere utilizzato un flaconcino. Se è necessaria la somministrazione con microinfusori per insulina, deve essere utilizzato un flaconcino. Kirsty penna preriempita rilascia insulina in incrementi di 1 unità fino ad una dose singola massima di 80 unità. Kirsty penna preriempita è stata progettata per essere utilizzata con aghi per penne per insulina disponibili in commercio. Vedere anche paragrafo 6.6. Fare riferimento al foglio illustrativo per istruzioni dettagliate sull’uso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. Viagg

È necessario consultare il medico prima di effettuare viaggi in paesi con un diverso fuso orario poiché questo può significare che il paziente debba assumere insulina e pasti in orari diversi. Iperglicemia Una posologia inadeguata o l’interruzione del trattamento, specialmente nel diabete tipo 1 può portare ad iperglicemia e a chetoacidosi diabetica. I primi sintomi dell’iperglicemia in genere compaiono gradualmente nell’arco di alcune ore o giorni. Questi includono sete, poliuria, nausea, vomito, sonnolenza, pelle secca ed arrossata, xerostomia, perdita di appetito ed alito acetonemico. Nel diabete tipo 1, i casi di iperglicemia non trattati potrebbero condurre a chetoacidosi diabetica, evento potenzialmente letale. Ipoglicemia L’omissione di un pasto o un’imprevista attività fisica intensa può portare all’ipoglicemia. Per minimizzare il rischio di ipoglicemia, specialmente nei bambini deve essere fatta particolare attenzione ad adeguare le dosi di insulina (in particolare nei regimi basal-bolus) all’assunzione di cibo, l’attività fisica e i livelli di glucosio ematico in atto. L’ipoglicemia può verificarsi se la dose di insulina è troppo alta rispetto al fabbisogno insulinico. In caso di ipoglicemia o sospetto di ipoglicemia Kirsty non deve essere iniettato. Dopo la stabilizzazione della glicemia del paziente deve essere considerato l’aggiustamento della dose (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). I pazienti che hanno riscontrato un notevole miglioramento del controllo della glicemia, ad esempio con il trattamento insulinico intensivo, devono essere informati che potrebbero andare incontro ad un cambiamento nella capacità di avvertire i sintomi premonitori dell’ipoglicemia. I comuni sintomi di allarme possono non presentarsi più nei pazienti con diabete di lunga durata. Una conseguenza delle proprietà farmacodinamiche degli analoghi dell’insulina ad azione rapida è che in caso di ipoglicemia, questa si potrebbe presentare più precocemente dopo l’iniezione rispetto all’insulina umana solubile. Poiché Kirsty deve essere somministrato nella immediata vicinanza di un pasto bisogna tenere in considerazione la rapidità con la quale il medicinale agisce in presenza di malattie o di trattamenti farmacologici concomitanti che rallentano l’assorbimento del cibo. Le malattie concomitanti, specialmente le infezioni e gli stati febbrili, aumentano in genere il fabbisogno di insulina del paziente. Malattie concomitanti del rene, fegato o che interessano la ghiandola surrenale, l’ipofisi o la tiroide possono richiedere una modifica della dose di insulina. Quando i pazienti cambiano il tipo di insulina utilizzata, i sintomi iniziali della ipoglicemia possono cambiare o essere meno pronunciati rispetto a quelli manifestati durante il trattamento precedente. Trasferimento da altri medicinali insulinici Il trasferimento di un paziente ad un altro tipo o marca di insulina deve essere effettuato sotto stretto controllo medico. I cambiamenti di concentrazione, marca (produttore), tipo, origine (animale, insulina umana o analogo dell’insulina umana) e/o metodo di produzione (DNA ricombinante oppure insulina di origine animale) possono rendere necessaria una modifica della dose. Nei pazienti trasferiti a Kirsty da un altro tipo di insulina potrebbe verificarsi la necessità di aumentare il numero di iniezioni giornaliere o di modificare la dose rispetto a quello adottato con le insuline da loro precedentemente usate. Se è necessario aggiustare la dose, ciò può avvenire con la prima dose o durante le prime settimane o i primi mesi. Reazioni al sito di iniezion

Come in ogni terapia insulinica, si possono verificare reazioni nel sito di iniezione che comprendono dolore, arrossamenti, orticaria, infiammazione, livido, gonfiore e prurito. La rotazione continua del sito di iniezione entro la stessa area riduce il rischio di sviluppare queste reazioni. Le reazioni di solito si risolvono nell’arco di pochi giorni o poche settimane. In rare occasioni, le reazioni al sito di iniezione possono richiedere l’interruzione del trattamento con Kirsty. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Ai pazienti deve essere indicato di ruotare continuamente il sito di iniezione per ridurre il rischio di insorgenza di lipodistrofia e amiloidosi cutanea. Esiste un rischio potenziale di ritardato assorbimento di insulina e peggioramento del controllo della glicemia se le iniezioni di insulina vengono praticate nei siti che presentano queste condizioni. È stato segnalato che il cambiamento repentino del sito di iniezione in un’area non interessata determina ipoglicemia. Si consiglia di monitorare il glucosio ematico dopo avere cambiato sito di iniezione da un’area interessata ad un’area non interessata e si può inoltre prendere in considerazione l’aggiustamento della dose dei medicinali antidiabetici. Associazione di insulina aspart con pioglitazone Sono stati riportati casi di insufficienza cardiaca durante l’uso di pioglitazone in associazione con insulina, soprattutto in pazienti con fattori di rischio per lo sviluppo di insufficienza cardiaca. Questo deve essere tenuto presente quando si considera un trattamento di pioglitazone e Kirsty in associazione. Se il trattamento in associazione è utilizzato, i pazienti devono essere monitorati per la comparsa di segni e sintomi di insufficienza cardiaca, aumento di peso ed edema. Pioglitazone deve essere sospeso nel caso in cui si verifichi un peggioramento dei sintomi. Misure per evitare scambi accidentali/errori terapeutici I pazienti devono essere istruiti nel controllare sempre l’etichetta dell’insulina prima di ogni iniezione per evitare scambi fortuiti tra insulina aspart e altri medicinali insulinici. Anticorpi anti-insulina La somministrazione di insulina può causare la formazione di anticorpi anti-insulina. In rari casi la presenza di tali anticorpi anti-insulina può richiedere un aggiustamento della dose di insulina al fine di correggere una tendenza all’iperglicemia o all’ipoglicemia. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Numerosi medicinali sono noti influenzare il metabolismo del glucosio. Le seguenti sostanze possono ridurre il fabbisogno di insulina del paziente: i farmaci antidiabetici orali, gli inibitori delle monoammino-ossidasi (IMAO), i beta-bloccanti, gli inibitori degli enzimi convertitori dell’angiotensina (ACE-inibitori), i salicilati, gli steroidi anabolizzanti e le sulfonamidi. Le seguenti sostanze possono aumentare il fabbisogno di insulina del paziente: i contraccettivi orali, i diuretici tiazidici, i glucocorticoidi, gli ormoni tiroidei, i farmaci simpaticomimetici, l’ormone della crescita e il danazolo. I beta-bloccanti possono mascherare i sintomi dell’ipoglicemia.

Octreotide e lanreotide possono sia aumentare che ridurre il fabbisogno insulinico. L’alcool può intensificare o ridurre l’effetto ipoglicemizzante dell’insulina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Kirsty può essere usato in gravidanza. I dati provenienti da due studi clinici controllati randomizzati (322 e 27 gravidanze esposte) non indicano effetti indesiderati dell’insulina aspart sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato rispetto all’insulina umana (vedere paragrafo 5.1). Si raccomanda di intensificare il controllo della glicemia ed il monitoraggio delle donne diabetiche durante la gravidanza (diabete tipo 1, diabete tipo 2 o diabete gestazionale) e durante la sua pianificazione. Il fabbisogno di insulina in genere diminuisce nel primo trimestre e aumenta successivamente nel secondo e terzo trimestre. Dopo il parto, normalmente il fabbisogno insulinico torna rapidamente ai valori precedenti la gravidanza. Allattamento Non esistono limitazioni per la terapia con Kirsty durante l’allattamento. La terapia a base di insulina nella donna che allatta non implica rischi per il bambino. Tuttavia, potrebbe essere necessario modificare il dosaggio di Kirsty. Fertilità Studi sulla riproduzione negli animali non hanno evidenziato alcuna differenza tra l’insulina aspart e l’insulina umana per quanto riguarda la fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La capacità di concentrazione e di reazione del paziente può ridursi a seguito di ipoglicemia. Questo fatto può costituire un rischio in situazioni in cui tali capacità sono di particolare importanza (ad esempio quando si guida un veicolo o si utilizzano macchinari). I pazienti devono essere informati sulla necessità di prendere le necessarie precauzioni per evitare la comparsa di un episodio ipoglicemico mentre stanno guidando. Ciò è particolarmente importante per coloro i quali hanno una ridotta o assente consapevolezza dei sintomi premonitori dell’ipoglicemia o hanno frequenti episodi di ipoglicemia. In queste circostanze deve essere sconsigliata la guida.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse osservate nei pazienti in terapia con insulina aspart sono soprattutto riconducibili all’effetto farmacologico dell’insulina. L’ipoglicemia è la reazione avversa più frequentemente riportata durante il trattamento. Le frequenze dell’ipoglicemia variano a seconda della popolazione di pazienti, del regime della dose e del controllo del livello della glicemia (vedere paragrafo 4.8 Descrizione di reazioni avverse selezionate). All’inizio del trattamento con l’insulina possono verificarsi alterazione della rifrazione, edema e reazioni al sito di iniezione (dolore, arrossamento, prurito, infiammazione, lividi, gonfiore e prurito al sito di iniezione). Queste reazioni sono di solito di natura transitoria. Un rapido miglioramento nel controllo della glicemia può essere associato a neuropatia acuta dolorosa che di norma è reversibile. L’intensificazione della terapia insulinica con un improvviso miglioramento del controllo glicemico può essere associato ad un peggioramento temporaneo della retinopatia diabetica, mentre un miglioramento a lungo termine del controllo glicemico diminuisce il rischio di progressione dell

8 retinopatia diabetica. Elenco delle reazioni avverse sotto forma di tabella Le reazioni avverse elencate di seguito sono basate su dati clinici e classificate in base alla frequenza e secondo la Classificazione per sistemi e organi MedDRA. Le categorie di frequenza sono definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi MedDRA Molto comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema immunitario Orticaria, rash, eruzioni Reazioni anafilattiche* Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipoglicemia* Patologie del sistema nervoso Neuropatia periferica (neuropatia dolorosa) Patologie dell’occhio Disturbi della rifrazione, retinopatia diabetica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Lipodistrofia* Amiloidosi cutanea*† Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni al sito di iniezione, edema *vedere paragrafo 4.8 Descrizione di reazioni avverse selezionate † ADR da fonti post-marketing. Descrizione di reazioni avverse selezionate Reazioni anafilattiche Il verificarsi di reazioni di ipersensibilità generalizzata (inclusi rash cutaneo generalizzato, prurito, sudorazione, disturbi gastrointestinali, edema angioneurotico, difficoltà nella respirazione, palpitazioni e ipotensione) è molto raro, ma può essere potenzialmente pericoloso per la vita. Ipoglicemia L’ipoglicemia è la reazione avversa riportata più di frequente. Essa può sopraggiungere se la dose di insulina è troppo alta in relazione alla richiesta insulinica. L’ipoglicemia severa può indurre perdita della coscienza e/o convulsioni e può portare a una compromissione della funzionalità cerebrale temporanea o permanente o può persino causare il decesso. I sintomi dell’ipoglicemia solitamente si manifestano all’improvviso. Possono comprendere sudorazione fredda, pelle fredda e pallida, affaticamento, nervosismo o tremore, ansia, insolita stanchezza o debolezza, confusione, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, fame eccessiva, disturbi visivi, cefalea, nausea e palpitazioni. Durante le sperimentazioni cliniche, la frequenza dell’ipoglicemia varia a seconda della popolazione dei pazienti, il regime della dose e il controllo del livello glicemico. Negli studi clinici, il numero totale di ipoglicemie non differisce tra i pazienti trattati con insulina aspart rispetto a quelli trattati con insulina umana.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Si possono verificare lipodistrofia (incluse lipoipertrofia, lipoatrofia) e amiloidsi cutanea nel sito di iniezione che rallentano l’assorbimento locale di insulina. La rotazione continua del sito di iniezione all’interno di una determinata area di iniezione può contribuire a ridurre o prevenire l’insorgenza di queste condizioni (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Sulla base dei dati post-commercializzazione e di quelli provenienti dalle sperimentazioni cliniche, la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse osservate nella popolazione pediatrica non evidenziano alcuna differenza rispetto alla più ampia esperienza nella popolazione generale. Altre popolazioni speciali Sulla base dei dati post-commercializzazione e di quelli provenienti dalle sperimentazioni cliniche, la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse osservate nei pazienti anziani e in pazienti con insufficienza renale o epatica non evidenziano alcuna differenza rispetto alla più ampia esperienza nella popolazione generale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Non è possibile definire uno specifico livello di sovradosaggio per l’insulina, tuttavia, l’ipoglicemia può svilupparsi in fasi sequenziali se sono state somministrate dosi troppo elevate rispetto al fabbisogno del paziente: • Gli episodi ipoglicemici lievi possono essere trattati mediante somministrazione orale di glucosio o prodotti zuccherati. Si raccomanda pertanto ai pazienti diabetici di portare sempre con sé prodotti zuccherati. • Gli episodi ipoglicemici severi, in cui il paziente perde conoscenza, possono essere trattati con glucagone (da 0,5 a 1 mg) somministrato per via intramuscolare o sottocutanea da una persona esperta oppure mediante glucosio somministrato per via endovenosa da medici o dal personale sanitario. Somministrare anche il glucosio per via endovenosa se il paziente non reagisce al glucagone entro 10-15 minuti. Quando il paziente riprende conoscenza, si raccomanda la somministrazione di carboidrati orali per evitare una ricaduta.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Medicinali usati nel diabete. Insuline e analoghi per uso iniettabile, ad azione rapida. Codice ATC: A10AB05. Kirsty è un medicinale biosimilare. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web della Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu. Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici L’effetto ipoglicemizzante dell’insulina aspart è dovuto alla captazione facilitata del glucosio conseguente al legame dell’insulina con i recettori presenti sulle cellule muscolari e adipose e l

10 simultanea inibizione del rilascio del glucosio dal fegato. L’insulina aspart produce un inizio di azione più rapido rispetto all’insulina umana solubile e determina una riduzione della concentrazione di glucosio, in base a valutazioni effettuate nelle prime quattro ore dopo i pasti. L’insulina aspart ha una durata di azione più breve rispetto all’insulina umana solubile dopo l’iniezione sottocutanea. Fig. 1. Concentrazioni ematiche di glucosio dopo una singola dose pre-prandiale di insulina aspart iniettata subito prima di un pasto (curva continua) o di insulina umana solubile somministrata 30 minuti prima di un pasto (curva tratteggiata) in pazienti con diabete mellito di tipo 1. Quando viene iniettata per via sottocutanea, l’insulina aspart inizierà ad agire da 10 a 20 minuti dall’iniezione. L’effetto massimo si riscontra tra 1 e 3 ore dopo l’iniezione. La durata dell’azione è compresa tra le 3 e le 5 ore. Efficacia e sicurezza clinica Sperimentazioni cliniche effettuate su pazienti affetti da diabete di tipo 1 hanno mostrato un più basso livello ematico di glucosio dopo i pasti con insulina aspart rispetto all’insulina umana solubile (Fig. I). In due studi a lungo termine in aperto condotti su pazienti con diabete di tipo 1, comprendenti rispettivamente 1.070 e 884 pazienti, l’insulina aspart ha ridotto l’emoglobina glicata di 0,12 [IC al 95% 0,03; 0,22] punti percentuali e di 0,15 [IC al 95% 0,05; 0,26] punti percentuali rispetto all’insulina umana; si tratta di una differenza di significato clinico limitato. Sperimentazioni cliniche condotte su pazienti affetti da diabete tipo 1 hanno dimostrato un minore rischio di ipoglicemia notturna con insulina aspart rispetto all’insulina umana solubile. Il rischio di ipoglicemia diurna non aumenta in modo significativo. L’insulina aspart, a parità di concentrazione (molarità), è equipotente all’insulina umana solubile. Popolazioni particolari Persone anziane (≥ 65 anni) Uno studio randomizzato di farmacocinetica e farmacodinamica, in doppio cieco cross-over, d

11 confronto tra insulina aspart e insulina umana è stato condotto su pazienti anziani con diabete tipo 2 (19 pazienti di età compresa tra 65-83 anni, età media 70 anni). Le relative differenze nelle proprietà farmacodinamiche (GIRmax, AUCGIR, 0-120 min) tra insulina aspart e insulina umana solubile nei pazienti anziani erano simili a quelle osservate in soggetti sani e in pazienti più giovani con diabete. Popolazione pediatrica È stato effettuato uno studio clinico che ha confrontato l’insulina umana solubile pre-prandiale con l’insulina aspart post-prandiale in bambini piccoli (20 pazienti dai 2 a meno di 6 anni, studiati per 12 settimane tra i quali quattro avevano meno di 4 anni) ed uno studio farmacodinamico/farmacocinetico a singola dose in bambini (6-12 anni) e adolescenti (13-17 anni). Il profilo farmacodinamico dell’insulina aspart nei bambini è risultato simile a quello osservato negli adulti. L’efficacia e la sicurezza di insulina aspart data come insulina in bolo in associazione sia con insulina detemir che con insulina degludec (come insulina basale) è stata studiata fino a 12 mesi in due studi clinici randomizzati, controllati, in adolescenti e bambini di età da 1 fino a meno di 18 anni (n=712). Gli studi hanno incluso 167 bambini di età tra 1-5 anni, 260 di età tra 6-11 e 285 di età tra 12-17. I miglioramenti osservati nei livelli di HbA1c e i profili di sicurezza sono stati comparabili in tutti i gruppi di età. Gravidanza Uno studio clinico di confronto tra la sicurezza e l’efficacia dell’insulina aspart e dell’insulina umana nel trattamento di donne in gravidanza con diabete tipo 1 (322 gravidanze esposte (insulina aspart: 157; insulina umana: 165)) evidenziano l’assenza di effetti indesiderati con insulina aspart sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Inoltre, i dati provenienti da uno studio clinico che include 27 donne con diabete gestazionale randomizzate a trattamento con insulina aspart versus insulina umana (insulina aspart: 14; insulina umana: 13) hanno mostrato profili di sicurezza simili tra i trattamenti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento, distribuzione ed eliminazione In Kirsty la sostituzione dell’aminoacido prolina con l’acido aspartico in posizione B28 riduce la tendenza a formare esameri come accade invece con l’insulina umana solubile. Kirsty viene pertanto assorbito più rapidamente dallo strato sottocutaneo rispetto all’insulina umana solubile. Il tempo di massima concentrazione è, in media, pari alla metà di quello dell’insulina umana solubile. In media, nei pazienti diabetici di tipo 1, la massima concentrazione plasmatica di 492±256 pmol/l è stata raggiunta (intervallo interquartile: 30-40) 40 minuti dopo la somministrazione per via sottocutanea di una dose di 0,15 unità/kg di peso corporeo. La concentrazione dell’insulina è tornata al livello basale circa 4 o 6 ore dopo la somministrazione della dose. La velocità di assorbimento è stata leggermente inferiore nei pazienti diabetici di tipo 2, con conseguente abbassamento della Cmax (352±240 pmol/l) e ritardo nel tmax (60 (intervallo interquartile: 50-90) minuti). La variabilità intraindividuale nel tempo di massima concentrazione è significativamente inferiore con Kirsty rispetto all’insulina umana solubile, mentre la variabilità intra-individuale nella Cmax con Kirsty è maggiore. Popolazioni particolari Persone anziane (≥ 65 anni) Le differenze relative nelle proprietà farmacocinetiche tra insulina aspart e insulina umana solubile nei pazienti anziani (65-83 anni, età media 70 anni) con diabete tipo 2 erano simili a quelle osservate in soggetti sani e nei pazienti più giovani con diabete. Nei pazienti anziani è stata osservata una diminuzione della velocità di assorbimento, con un tmax ritardato pari a 82 (intervallo interquartile: 60-120 minuti), mentre la Cmax era simile a quella osservata nei pazienti più giovani con diabete tipo 2 e leggermente inferiore rispetto a quella osservata nei pazienti con diabete tipo 1. Compromissione epatic

Uno studio di farmacocinetica a dose singola di insulina aspart è stato condotto in 24 soggetti con funzionalità epatica che variava da normale a gravemente compromessa. In pazienti con compromissione epatica, la velocità di assorbimento risultava diminuita e più variabile, con un tmax ritardato, da circa 50 min nei soggetti con funzionalità epatica normale fino a 85 min nei pazienti con compromissione epatica moderata e severa. I valori di AUC, Cmax e CL/F erano simili nei pazienti con una ridotta funzionalità epatica rispetto ai soggetti con funzionalità epatica normale. Compromissione renale Uno studio di farmacocinetica a dose singola di insulina aspart è stato condotto in 18 soggetti con funzione renale che variava da normale a severamente compromessa. Non è stato rilevato alcun apparente effetto dei valori di clearance della creatinina su AUC, Cmax, CL/F e tmax dell’insulina aspart. I dati nei pazienti con compromissione renale moderata e severa erano limitati. Non sono stati studiati pazienti con insufficienza renale che necessitano di trattamento di dialisi. Popolazione pediatrica Le proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche dell’insulina aspart sono state studiate in bambini (6-12 anni) e adolescenti (13-17 anni) con diabete di tipo 1. L’insulina aspart è stata rapidamente assorbita in entrambi i gruppi di età, con un tmax simile a quello degli adulti. Tuttavia, i gruppi di età hanno mostrato una diversa Cmax, sottolineando l’importanza della titolazione individuale del dosaggio di insulina aspart.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica tossicità a dosi ripetute, genotossicità, tossicità della riproduzione e dello sviluppo. Nei test in vitro, compresi il legame alle sedi dei recettori dell’insulina e IGF-1 e gli effetti sulla crescita delle cellule, il comportamento dell’insulina aspart è stato molto simile a quello dell’insulina umana. Gli studi dimostrano, inoltre, che la dissociazione del legame al recettore dell’insulina aspart è equivalente a quella dell’insulina umana.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicerolo Fenolo Metacresolo Cloruro di zinco Sodio fosfato dibasico diidrato Cloruro di sodio Acido cloridrico (per aggiustamento del pH) Sodio idrossido (per aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere diluito o miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

Prima dell’apertura 30 mesi Dopo la prima apertur

13 28 giorni La stabilità chimica e fisica in-uso è stata dimostrata per 31 giorni a 30°C e 5°C. Dal punto di vista microbiologico, una volta aperto, il prodotto può essere conservato per un massimo di 28 giorni a 30°C. Altri tempi di conservazione in-uso sono responsabilità dell’utente. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino Conservare sotto 30°C. Non refrigerare. Non congelare. Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita Conservare sotto 30°C. Può essere conservato in frigorifero (2-8°C). Non congelare. Tenere il cappuccio sulla penna per proteggere il medicinale dalla luce.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2-8°C). Non congelare. Tenere il prodotto medicinale nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce Per le condizioni di conservazione del medicinale dopo la prima apertura, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino 10 ml di soluzione in flaconcino (vetro di tipo 1) chiuso con un tappo in gomma bromobutilica e un sigillo flip-off in alluminio. Confezioni da 1 o 5 flaconcini o confezione multipla contenente 5 confezioni da 1 flaconcino. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita 3 ml di soluzione in cartuccia (vetro di tipo 1) con stantuffo e tappo (bromobutile) e sigillo di alluminio contenuto in una penna preriempita multidose. Confezioni da 1, 5, 10 penne preriempite o confezione multipla contenente 10 (2 confezioni da 5) - penne preriempite.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non usi il medicinale se nota che la soluzione non appare limpida, incolore e acquosa. Kirsty che è stato congelato non deve essere usato. Il paziente deve essere avvertito di gettare l’ago dopo ogni iniezione. Qualsiasi medicinale non utilizzato e i rifiuti devono essere smaltiti secondo la normativa locale vigente. Gli aghi, le siringhe e le penne preriempite non devono essere condivisi. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino Kirsty può essere utilizzato in microinfusori (CSII) come descritto nel paragrafo 4.2. I tubi, la cui superficie interna è composta da polietilene sono stati valutati e trovati compatibili con l’uso dei microinfusori. Kirsty 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita Le dimensioni degli aghi compatibili con questa penna sono: - 31G, 5 mm,

14 - 32G, 4-6 mm, - 34G, 4 mm.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Biosimilar Collaborations Ireland Limited Unit 35/36 Grange Parade, Baldoyle Industrial Estate, Dublin 13 DUBLINO Irelanda D13 R20R

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/20/1506/001 EU/1/20/1506/002 EU/1/20/1506/003 EU/1/20/1506/004 EU/1/20/1506/005 EU/1/20/1506/006 EU/1/20/1506/007

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 05 Febbraio 2021 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, http://www.ema.europa.eu.

ALLEGATO II A. PRODUTTORE DEL PRINCIPIO ATTIVO BIOLOGICO E PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORE DEL PRINCIPIO ATTIVO BIOLOGICO E PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome e indirizzo del produttore responsabile del principio attivo biologico Biocon Sdn. Bhd., No. 1, Jalan Bioteknologi 1, Kawasan Perindusterian SiLC 79200 Iskandar Puteri, Johor, Malesia Nome ed indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti Kirsty flaconcino e penna preriempita: Biosimilar Collaborations Ireland Limited Block B, The Crescent Building, Santry Demesne Dublin D09 C6X8 Irlanda B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica. C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, paragrafo 7, della Direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di gestione del rischio (RMP) Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell’autorizzazione all’immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP. Il RMP aggiornato deve essere presentato: • su richiesta dell’Agenzia europea dei medicinali; • ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.