LIBRADIN

LIBRADIN viene impiegato per il trattamento della ipertensione arteriosa.

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: BARNIDIPINA, BARNIDIPINA CLORIDRATO · ATC C08CA12 · ALFASIGMA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG CAPSULE A RILASCIO MODIFICATO" 28 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 11,30 € 8,50 € 2,80 € + ticket*
"20 MG CAPSULE A RILASCIO MODIFICATO" 28 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 11,30 € 8,50 € 2,80 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BARNIDIPINA, BARNIDIPINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Capsula rigida a rilascio modificato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 20 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO
  • 10 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: C08CA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
Cosa deve sapere prima di prendere LIBRADIN
Come prendere LIBRADIN
Possibili effetti indesiderati el
5. Come conservare LIBRADIN
6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è LIBRADIN e a cosa serve

1.

Il principio attivo di LIBRADIN appartiene al gruppo di farmaci chiamati calcio-antagonisti. LIBRADIN provoca la dilatazione dei vasi sanguigni con conseguente abbassamento della pressione arteriosa. Le capsule di LIBRADIN sono a “rilascio prolungato”. Questo significa che il principio attivo viene assorbito dall’organismo gradualmente e il suo effetto è prolungato nel tempo. Per questo motivo

è sufficiente una unica somministrazione al giorno.

LIBRADIN viene impiegato per il trattamento della ipertensione arteriosa.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda LIBRADIN

- se è allergico alla barnidipina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6)
- se è allergico alle diidropiridine (sostanze presenti nei farmaci utilizzati per trattare l’ipertensione)
- se soffre di malattie epatiche
- se soffre di gravi malattie renali
- se soffre di una delle seguenti malattie cardiache: insufficienza cardiaca non adeguatamente
trattata, alcune forme di dolore al torace (dovute ad angina pectoris instabile) o arresto cardiaco

acuto - se usa uno dei seguenti medicinali: inibitori della proteasi (farmaci utilizzati per trattare l’AIDS), ketoconazolo o itraconazolo (farmaci usati per trattare le infezioni fungine), eritromicina o claritromicina (antibiotici).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LIBRADIN
- se soffre di una malattia renale
- se soffre di una malattia cardiaca

Bambini e adolescenti LIBRADIN non deve essere somministrato a bambini o adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e LIBRADIN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Questo è particolarmente importante se sta usando uno dei seguenti farmaci, poiché essi non devono essere assunti assieme a LIBRADIN: - inibitori delle proteasi (farmaci utilizzati per trattare l’AIDS)

- ketoconazolo o itraconazolo (farmaci usati per trattare le infezioni fungine)
- eritromicina o claritromicina (antibiotici)

Informi il medico anche se sta prendendo: - altri farmaci per il trattamento dell’ipertensione, che possono causare un ulteriore abbassamento

della pressione arteriosa
- cimetidina (farmaco utilizzato per trattare malattie dello stomaco) poiché può aumentare
l’effetto di LIBRADIN
- fenitoina o carbamazepina (farmaci utilizzati per trattare l’epilessia) o rifampicina (un antibiotico),
poiché potrebbe essere necessaria una dose più elevata di LIBRADIN. Se lei interrompe il
trattamento con uno di questi farmaci, il medico può ridurle la dose di LIBRADIN.

LIBRADIN con bevande e alcol

Faccia particolare attenzione quando beve alcolici o succo di pompelmo, poiché queste bevande possono aumentare l’effetto di LIBRADIN.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non deve utilizzare LIBRADIN in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Non usi LIBRADIN se sta allattando. Esso può essere escreto nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non vi sono dati che suggeriscono che LIBRADIN possa compromettere la capacità di guidare e di usare macchinari. In ogni caso, LIBRADIN può causare capogiri, deve quindi essere sicuro

dell’effetto che il farmaco ha su di lei, prima di guidare o di usare macchinari.

Le caspule di LIBRADIN contengono saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’ intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo medicinale.

Come usarlo

Posologia Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dei dubbi, consulti il medico o il farmacista. La dose iniziale usuale è di 1 capsula di LIBRADIN 10 mg una volta al giorno. Il suo medico può aumentare questa dose a 1 capsula di LIBRADIN da 20 mg una volta al giorno, o due capsule da 10 mg una volta al giorno.

Se lei è anziano può utilizzare il dosaggio normale. Il medico, con più probabilità, la seguirà più attentamente all’inizio del trattamento.

Istruzioni per un uso corretto  Assumere la capsula una volta al giorno, al mattino. E’ preferibile associare l’assunzione della

capsula con una azione quotidiana, come lavarsi i denti o fare colazione.  Ingerire le capsule intere, preferibilmente con un bicchiere d’acqua. Può assumere LIBRADIN prima, durante o dopo il pasto, come preferisce.  Anche se lei non manifesta segni o sintomi di ipertensione, è importante che lei continui a prendere LIBRADIN ogni giorno, in modo da ottenere i pieni benefici legati alla riduzione della

pressione arteriosa.

Se prende più LIBRADIN di quanto deve Se ha accidentalmente assunto una grande quantità di capsule in una volta sola, deve contattare immediatamente il suo medico oppure chiedere di essere trasportato ad un pronto soccorso ospedaliero.

I sintomi che possono insorgere in seguito ad un sovradosaggio sono debolezza, riduzione o aumento della frequenza cardiaca, sonnolenza, confusione, nausea, vomito e convulsioni. Se dimentica di prendere LIBRADIN Se dimentica di prendere LIBRADIN nel momento consueto della giornata, assuma la capsula prima possibile, lo stesso giorno. Se lei si ricorda solo il giorno successivo, non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula, ma continui regolarmente con la sua dose giornaliera.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

In caso di grave reazione allergica che causa difficoltà di respirazione o capogiri, è necessario informare il medico o l'infermiere immediatamente.

LIBRADIN può causare :

Molto comune: colpisce più di 1 su 10 pazienti

- mal di testa
- arrossamento del viso
- accumulo di liquidi (edema) nelle braccia e nelle gambe

Comune: colpisce fino a 1 su 10 pazienti: - capogiri

- palpitazioni

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
- battito cardiaco accelerato
- analisi del sangue che mostrano modifiche della funzionalità epatica
- eruzione cutanea
Questi effetti indesiderati normalmente si riducono o scompaiono nel corso del trattamento (entro un
mese per l’accumulo di liquidi e entro due settimane per il rossore al viso, il mal di testa e le
palpitazioni).

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare le capsule di LIBRADIN a temperatura inferiore ai 25°C. Non usi LIBRADIN dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone dopo ”SCAD.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene LIBRADIN
- Il principio attivo è 10 mg o 20 mg di barnidipina cloridrato, equivalenti rispettivamente a 9,3 mg
e 18,6 mg di barnidipina.
- Gi altri componenti sono:
Contenuto della capsula: carbossimetiletilcellulosa, polisorbato 80, saccarosio, etilcellulosa e talco.
Involucro della capsula: titanio diossido (E 171), ossido di ferro giallo (E 172) e gelatina.

Inchiostro di stampa: shellac, propilenglicole (E 1520), ossido di ferro nero (E 172) e ammoniaca.

Descrizione dell’aspetto di LIBRADIN e contenuto della confezione Capsule di colore giallo.

Le capsule di LIBRADIN 10 mg sono contrassegnate dal codice 155 10 Le capsule di LIBRADIN 20 mg sono contrassegnate dal codice 155 20

Le capsule di LIBRADIN sono confezionate in blister alluminio/alluminio (con rivestimento di PVC e

poliammide) contenuti in astucci di cartone da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 98 o 100 capsule. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Le capsule di LIBRADIN sono registrate a nome della Alfasigma S.p.A.- Viale Sarca, n. 223 – 20126 Milano (MI)

Produttore responsabile del rilascio dei lotti Astellas Pharma Europe B.V.

Sylviusweg 62, PO Box 344 2333 AH Leiden Paesi Bassi

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Spagna: Barnix Paesi Bassi, Portogallo: Cyress Italia: LIBRADIN

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta: Agosto 2017

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Domande frequenti su LIBRADIN

Come si usa LIBRADIN?

LIBRADIN si presenta in forma di Capsula rigida a rilascio modificato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LIBRADIN è disponibile senza ricetta?

No, LIBRADIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LIBRADIN?

Il principio attivo di LIBRADIN è BARNIDIPINA, BARNIDIPINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di LIBRADIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BARNIDIPINA CLORIDRATO TEVA, VASEXTEN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LIBRADIN?

LIBRADIN è prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando LIBRADIN è autorizzato in Italia?

LIBRADIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-12-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LIBRADIN 10 mg capsule a rilascio modificato LIBRADIN 20 mg capsule a rilascio modificato

2. Composizionequalitativae quantitativa

LIBRADIN contiene barnidipina cloridrato. Le capsule rigide a rilascio modificato di LIBRADIN 10 mg contengono 10 mg di barnidipina cloridrato, equivalenti a 9,3 mg di barnidipina per capsula. Eccipiente con effetti noti: saccarosio 95 mg. Le capsule rigide a rilascio modificato di LIBRADIN 20 mg contengono 20 mg di barnidipina cloridrato, equivalenti a 18,6 mg di barnidipina per capsula. Eccipiente con effetti noti: saccarosio 190 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Capsule rigide a rilascio modificato. Le capsule a rilascio modificato di LIBRADIN 10 mg sono gialle e contrassegnate dal numero 155 10. Le capsule a rilascio modificato di LIBRADIN 20 mg sono gialle e contrassegnate dal numero 155 20.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno, al mattino, ma può essere aumentata a 20 mg una volta al giorno, se necessario. La decisione di aumentare la dose deve essere presa solo dopo aver ottenuto una completa stabilità dei valori pressori con la dose iniziale, il che, di solito, richiede almeno 3-6 settimane. Popolazione pediatrica Poiché non sono disponibili dati nei bambini (al di sotto dei 18 anni), la barnidipina non deve essere somministrata ai bambini. Pazienti anziani La dose non deve essere aggiustata in pazienti anziani. E’ consigliabile una attenzione maggiore all’inizio del trattamento.

Pazienti con compromissione renale In pazienti con compromissione renale da lieve a moderata, bisogna fare attenzione quando si aumenta la dose da 10 a 20 mg una volta al giorno. Vedere i paragrafi “Controindicazioni” e “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”. Pazienti con compromissione epatica Vedere il paragrafo “Controindicazioni”. Metodo di somministrazione Assumere le capsule preferibilmente con un bicchiere d’acqua. LIBRADIN può essere preso prima, durante o dopo i pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo (o ad una qualsiasi altra diidropiridina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Compromissione epatica. Grave compromissione renale (clearance della creatinina < 10 ml/min). Angina pectoris instabile ed infarto miocardico acuto (nelle prime 4 settimane). Insufficienza cardiaca non in trattamento. I livelli ematici di barnidipina possono aumentare quando viene usata in associazione con potenti inibitori del CYP3A4 (come risulta da studi di interazione in vitro). Pertanto non si devono associare antiproteasici, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina e claritromicina.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

LIBRADIN deve essere impiegato con cautela in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa fra 10 e 80 ml/min) (vedere il paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). L’associazione di un calcio-antagonista con un farmaco che esercita un effetto inotropo negativo può provocare scompenso cardiaco, ipotensione o un (altro) infarto miocardico in pazienti ad alto rischio (ad es. pazienti con anamnesi di infarto miocardico). Come avviene con tutti i derivati diidropiridinici, LIBRADIN deve essere usato con cautela in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra, in pazienti con ostruzione del canale di efflusso del ventricolo sinistro ed in pazienti con scompenso isolato del cuore destro, ad es. cuore polmonare. La barnidipina non è stata studiata in pazienti di classe NYHA III o IV. Si raccomanda cautela anche quando barnidipina viene somministrata a pazienti con malattia del nodo del seno (in assenza di pacemaker). Studi in vitro indicano che barnidipina viene metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Non sono stati eseguiti studi di interazione in vivo sull’effetto esercitato dai farmaci che inibiscono o inducono l’enzima citocromo P450 3A4 sulla farmacocinetica della barnidipina. In base ai risultati di studi di interazione in vitro, bisogna fare attenzione quando barnidipina viene prescritta in concomitanza con deboli inibitori od induttori dell’enzima CYP3A4 (vedere il paragrafo “Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione”).

Le capsule contengono saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio/galattosio o da insufficienza di isucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La contemporanea somministrazione di barnidipina e di altri antipertensivi può determinare un effetto antipertensivo addizionale. LIBRADIN può essere impiegato in concomitanza con beta-bloccanti od ACE-inibitori. Il profilo delle interazioni farmacocinetiche della barnidipina non è stato studiato a fondo. Studi in vitro dimostrano che barnidipina viene metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Non sono stati eseguiti studi di interazione approfonditi in vivo sull’effetto dei farmaci che inibiscono o inducono l’enzima CYP3A4 sulla farmacocinetica della barnidipina. I dati ottenuti da studi in vitro dimostrano che la ciclosporina può inibire il metabolismo della barnidipina. Fino a quando non saranno disponibili informazioni da studi in vivo, barnidipina non deve essere prescritta in concomitanza con potenti inibitori del CYP3A4, come antiproteasici, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina e claritromicina (vedi paragrafo 4.3 “Controindicazioni”). Si consiglia cautela nell’uso concomitante di deboli inibitori o induttori del CYP3A4. In caso di uso concomitante con inibitori del CYP3A4 si sconsiglia di aumentare il dosaggio di barnidipina a 20 mg. La somministrazione concomitante della cimetidina in uno studio di interazione specifico ha determinato, in media, un raddoppio dei livelli plasmatici di barnidipina. Si consiglia pertanto cautela nell’uso concomitante di barnidipina e cimetidina. Una dose più elevata di barnidipina può essere necessaria quando barnidipina viene somministrata in concomitanza con farmaci induttori enzimatici, come fenitoina, carbamazepina e rifampicina. Qualora il paziente dovesse smettere di usare un farmaco induttore enzimatico, si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di barnidipina. In base ai risultati di studi di interazione in vitro con (fra gli altri) simvastatina, metoprololo, diazepam e terfenadina, si ritiene improbabile che barnidipina abbia effetti sulla farmacocinetica di altri farmaci che vengono metabolizzati dagli isoenzimi del citocromo P450. Uno studio di interazione in vivo ha dimostrato che barnidipina non influenza la farmacocinetica della digossina. In uno studio di interazione l’alcool ha determinato un aumento dei livelli plasmatici di barnidipina (40%), che non viene considerato clinicamente rilevante. Come con tutti i vasodilatatori e gli antipertensivi, si deve prestare cautela nell’assunzione concomitante di alcool poiché esso potrebbe potenziarne gli effetti. Nonostante la cinetica della barnidipina non sia stata modificata significativamente dalla somministrazione di succo di pompelmo, un modico effetto è stato osservato.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanz

Non esistono esperienze cliniche con barnidipina in gravidanza o durante l’allattamento. Gli studi sull’animale non suggeriscono effetti dannosi diretti sulla gravidanza né sullo sviluppo dell’embrio/fetale o postnatale. Sono stati osservati soltanto effetti indiretti (vedere paragrafo 5.3). La classe delle diidropiridine ha mostrato la potenzialità di prolungare il travaglio e il parto, che non sono stati osservati con barnidipina. Pertanto barnidipina deve essere usata in gravidanza solo se il beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto. Allattamento I risultati di prove eseguite nell’animale hanno dimostrato che barnidipina (od i suoi metaboliti) viene escreta nel latte umano. Pertanto l’allattamento al seno non è consigliato durante l’uso di barnidipina.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti di LIBRADIN sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Si consiglia comunque cautela, in quanto capogiri o vertigini possono presentarsi durante un trattamento antipertensivo.

4.8 Effetti indesiderati

Classificazione per sistemi e organi Dosaggio da 10 mg Dosaggio da 20 mg Disturbi del sistema immunitario  Reazione anafilattoide Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema nervoso  Cefalea,  Capogiri/vertigini Comune (≥1/100 , <1/10) Comune (≥1/100 , <1/10) Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Patologie cardiache  Palpitazioni  Tachicardia, tachicardia sinusale, aumento della frequenza cardiaca Comune (≥1/100 , <1/10) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Comune (≥1/100 , <1/10) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie vascolari  Vampate di calore Comune (≥1/100 , <1/10) Molto comune (≥1/10) Patologie epatobiliari  Test di funzionalità epatica anomali Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  Eruzione cutanea Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione  Edema periferico Comune (≥1/100 , <1/10) Molto comune (≥1/10)

I sintomi tendono a diminuire od a scomparire durante il trattamento (entro un mese l’edema periferico ed entro due settimane le vampate di calore, la cefalea e le palpitazioni). Sebbene non sia stato mai osservato, il seguente evento avverso può essere rilevante, come avviene con l’impiego di altre diidropiridine: iperplasia gengivale. Alcune diidropiridine possono raramente causare dolore precordiale ed angina pectoris. Molto raramente pazienti con preesistente angina pectoris potrebbero osservare aumentata frequenza, durata e gravità di tali attacchi. Potrebbero osservarsi casi isolati di infarto miocardico.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi di intossicazione In generale, i sintomi clinici dopo un sovradosaggio di calcio-antagonisti si sviluppano entro 30-60 minuti dopo la somministrazione di una dose da 5 a 10 volte superiore alla dose terapeutica. Possono essere teoricamente previsti i seguenti effetti collaterali: ipotensione, effetti elettrofisiologici (bradicardia sinusale, prolungamento della conduzione AV, blocco AV di II e III grado, tachicardia), effetti sul sistema nervoso centrale (sonnolenza, confusione e, raramente, convulsioni), sintomi gastrointestinali (nausea e vomito) ed effetti metabolici (iperglicemia). Trattamento dell’intossicazione Il trattamento ospedaliero è necessario nell’eventualità di un'intossicazione. Sono indicati il trattamento sintomatico ed il monitoraggio continuo dell’ECG. Nell’eventualità di un sovradosaggio, la lavanda gastrica deve essere eseguita il più presto possibile. Deve essere praticata un’iniezione endovenosa (alla dose di 0.2 ml/kg di peso corporeo) di calcio (preferibilmente 10 ml di una soluzione di cloruro di calcio al 10%) nel corso di 5 minuti, fino ad una dose totale di 10 ml al 10%. La contrattilità del miocardio, il ritmo sinusale e la conduzione atrioventricolare verranno quindi migliorati. Il trattamento può essere ripetuto ogni 15-20 minuti (fino ad un totale di 4 dosi) in base alla risposta del paziente. Devono essere controllati i livelli di calcio.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antipertensivi. Codice ATC C08CA12. Meccanismo d’azione: Barnidipina (isomero S,S puro) è un calcio-antagonista lipofilo 1,4-diidropiridinico che mostra un’elevata affinità con i canali del calcio delle cellule muscolari lisce nella parete vasale. La cinetica dei recettori della barnidipina è caratterizzata da una comparsa d’azione lenta e da un legame forte e duraturo. La riduzione delle resistenze periferiche determinata dalla barnidipina provoca un abbassamento della pressione arteriosa. Quando si usa LIBRADIN, l’effetto antipertensivo persiste per l’intero periodo di 24 ore. L’impiego di LIBRADIN nel trattamento cronico non determina un aumento della frequenza cardiaca di base. L’impatto di barnidipina sulla morbidità e mortalità cardiovascolare non è stata studiata. In ogni caso, studi controllati conclusi recentemente con altre diidropiridine a lung

6 durata d’azione hanno indicato effetti benefici sulla morbidità e mortalità simili a quelli di altri antipertensivi nell’ipertensione dell’anziano. Effetti metabolici: Barnidipina non esercita alcun effetto negativo sul profilo lipemico, sulla glicemia o sugli elettroliti del sangue.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: Dopo ripetuta somministrazione di LIBRADIN 20 mg a soggetti sani, il consumo concomitante di cibo non ha avuto alcun effetto statisticamente significativo su AUC, Cmax, Tmax o t½. I massimi livelli plasmatici vengono ottenuti dopo 5-6 ore dalla somministrazione orale di LIBRADIN 20 mg. LIBRADIN presenta una biodisponibilità assoluta dell’1,1%. Le concentrazioni plasmatiche di barnidipina possono mostrare una notevole variabilità interindividuale. Distribuzione: Studi in vitro dimostrano che barnidipina si lega nella misura del 26-32% agli eritrociti umani e, in misura elevata (89-95%), alle proteine plasmatiche. L’analisi in vitro delle componenti proteiche indica che barnidipina si lega principalmente alla sieroalbumina, seguita dalla 1 glicoproteina acida e dalle lipoproteine ad alta densità. In misura assai minore avviene il legame alle -globuline. In studi in vitro non è stata osservata alcuna interazione farmacologica basata sull’eliminazione del legame delle proteine plasmatiche. Biotrasformazione: Barnidipina viene metabolizzata in larga misura in metaboliti inattivi. Non avviene alcuna inversione chirale in vivo dell’isomero puro S,S. Le reazioni principali sono la Ndebenzilizzazione della catena laterale, l’idrolisi dell’estere della N-benzilpirrolidina, l’ossidazione dell’anello dell’1,4-diidropiridina, l’idrolisi del metilestere e la riduzione del nitrogruppo. Il metabolismo della barnidipina sembra mediato principalmente dalla famiglia degli isoenzimi CYP3A. Eliminazione: L’emivita di eliminazione terminale mediana dal plasma di LIBRADIN è risultata di 20 ore dopo somministrazione ripetuta, secondo un modello analitico a due compartimenti. L’eliminazione avviene principalmente per metabolizzazione. Barnidipina e/o i suoi metaboliti vengono escreti nelle feci (60%), nelle urine (40%) e nell’aria espirata (meno dell’1%). Nell’urina non viene escreta barnidipina non metabolizzata. Gruppi speciali di pazienti: Dopo una dose singola, i livelli plasmatici di barnidipina sono da 3 a 4 volte superiori nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata rispetto ai volontari sani. La variabilità dei livelli plasmatici è anch’essa aumentata. I livelli plasmatici di barnidipina sono in media doppi nei pazienti con compromissione renale che non debbano essere sottoposti ad emodialisi rispetto a volontari sani. Il livello plasmatico medio in pazienti che devono essere sottoposti ad emodialisi è più di 3 volte superiore rispetto ai volontari sani, accompagnato da un’aumentata variabilità.

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5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rilevano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Gli eccipienti delle capsule di LIBRADIN sono i seguenti: Contenuto della capsula: carbossimetiletilcellulosa, polisorbato 80, saccarosio, etilcellulosa, talco. Capsula: biossido di titanio (E171), ossido di ferro giallo (E172) e gelatina. Inchiostro di stampa: shellac, glicole propilenico (E1520), ossido di ferro nero (E172), ammoniaca.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

LIBRADIN capsule a rilascio modificato sono confezionate in scatole contenenti 10,14, 20, 28, 30, 50, 56, 98 o 100 capsule in blister di alluminio-alluminio (con rivestimento in PVC e poliammide). Un blister contiene 7, 10 o 14 capsule. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non rimuovere i granuli dalle capsule.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. - Viale Sarca, n. 223 - 20126 Milano (MI)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

LIBRADIN 10 mg capsule a rilascio modificato - 28 capsule AIC n. 035146024/M LIBRADIN 20 mg capsule a rilascio modificato - 28 capsule AIC n. 035146012/M

9. Datadi primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Prima autorizzazione: Dicembre 2001 Rinnovo: Giugno 2010

10. Datadi (parziale) revisione del testo

Agosto 2017 ST 114

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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