METACOLINA LOFARMA

Principio attivo: METACOLINA CLORURO · ATC V04CX · LOFARMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METACOLINA CLORURO
Forma farmaceutica: Soluzione per nebulizzatore
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 192 mg SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 30 mg SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
Via di somministrazione: INALAZIONE
Titolare AIC: LOFARMA S.P.A.
Codice ATC: V04CX
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VEOPLORE - AIR LIQUIDE SANTE (INTERNATIONAL)
· LUNPLORO - AIR LIQUIDE SANTE (INTERNATIONAL)
· LUMEBLUE - COSMO TECHNOLOGIES LIMITED
· HEXVIX - PHOTOCURE ASA
· VERDYE - DIAGNOSTIC GREEN LTD.
· HELIDIAG - LABORATOIRES MAYOLY SPINDLER
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

METACOLINA LOFARMA contiene il principio attivo metacolina cloruro, una sostanza che determina costrizione dei bronchi (agente broncocostrittore), utilizzata esclusivamente a scopo diagnostico per l’esecuzione di un test di provocazione bronchiale aspecifico. Questo test è usato per la diagnosi di: • iperreattività bronchiale (eccessiva reattività dei bronchi che causa la chiusura delle vie aeree in risposta ad uno stimolo);

• asma in pazienti che non presentano i segni o i sintomi (manifestazioni cliniche) dell’asma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi METACOLINA LOFARMA
- se è allergico alla metacolina cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6) o a sostanze simili;
- se presenta i segni e i sintomi dell’asma (asma clinicamente manifesta);
- se ha difficoltà a respirare (dispnea);
- se i suoi polmoni non funzionano correttamente (test di funzionalità polmonare basale molto bassi

con FEV volume espiratorio massimo al secondo < 80% del teorico); - se sta assumendo beta-bloccanti, medicinali usati per il trattamento di diversi disturbi al cuore e per il trattamento della pressione alta del sangue, in quanto possono aumentare e prolungare la risposta

alla metacolina (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e METACOLINA LOFARMA”);
- se ha presentato in passato gravi reazioni allergiche (manifestazioni di anafilassi);
- se in passato ha sofferto di asma o raffreddore allergico (febbre da fieno): in tal caso non deve
maneggiare la polvere di metacolina;
- se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e
allattamento”);

- se la persona che deve effettuare il test è un bambino di età inferiore a 5 anni.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare METACOLINA LOFARMA. Quando si usa METACOLINA LOFARMA devono essere immediatamente disponibili le attrezzature e i medicinali adatti per il trattamento di emergenza in caso di grave costrizione dei bronchi (broncocostrizione). Non assuma prodotti che contengono vitamina C prima di sottoporsi al test (Vedere il paragrafo “Altri

medicinali e METACOLINA LOFARMA”).

La METACOLINA LOFARMA le verrà somministrata sotto stretta osservazione medica se una delle seguenti condizioni la riguarda: - se ha problemi al cuore e alla circolazione (malattie cardiovascolari) e ha un battito del cuore molto lento (bradicardia);

- se soffre di epilessia;
- se soffre di lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastroduodenale);
- se ha problemi alla tiroide (malattie tiroidee);
- se ha subito un intervento chirurgico allo stomaco (vagotomia);
- se soffre di problemi alle vie urinarie (ostruzioni delle vie urinarie).

Il medico la informerà sui sintomi che possono comparire durante l’esecuzione del test e sulle misure che adotterà per controllarli.

Bambini

con metacolina.

Altri medicinali e METACOLINA LOFARMA I bambini di età inferiore a 5 anni non vanno sottoposti a test di provocazione bronchiale aspecifico

Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Non usi METACOLINA LOFARMA se sta assumendo beta-bloccanti, medicinali usati per il trattamento di diversi disturbi al cuore e per il trattamento della pressione alta del sangue, in quanto possono aumentare e prolungare la risposta alla metacolina (Vedere il paragrafo “Non usi METACOLINA LOFARMA”).

Prima di sottoporsi al test con METACOLINA LOFARMA informi il medico se sta assumendo:
- medicinali o prodotti che contengono acido ascorbico (vitamina C), in quanto possono ridurre la
risposta alla metacolina (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- atropina, usata per il trattamento di disturbi del battito del cuore (bradicardia sinusale), prima

dell’anestesia, per alcuni esami oculistici e come antidoto nell’avvelenamento da insetticidi, in quanto impedisce la risposta al test con metacolina; - fenoterolo, ipratropio bromuro, prednisone, terfenadina, teofillina, cromoglicato di sodio e altri medicinali usati per il trattamento di malattie respiratorie croniche o di disturbi della respirazione, in quanto possono interferire con i risultati del test.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Se è in gravidanza non deve usare METACOLINA LOFARMA (Vedere il paragrafo “Non usi METACOLINA LOFARMA”). Pertanto, si sottoponga al test con metacolina entro 10 giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione e non oltre 2 settimane dopo aver ottenuto un risultato negativo dal test di gravidanza.

Allattamento Se sta allattando al seno non deve usare METACOLINA LOFARMA.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono noti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

Questo medicinale le verrà somministrato in un ospedale da un medico.

METACOLINA LOFARMA le sarà somministrato per inalazione attraverso i bronchi (via inalatoria intrabronchiale) con un nebulizzatore idoneo allo scopo. Può effettuare il test solo se i suoi polmoni funzionano in maniera adeguata. (Vedere il paragrafo “Non usi METACOLINA LOFARMA”).

Il test sarà effettuato con le seguenti modalità consigliate: 1) All’inizio del test, il medico le farà inalare il tampone/controllo/soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9% per 3-5 volte per effettuare una valutazione di base della funzionalità della respirazione

(spirometria basale).
2) Successivamente, ogni 2 minuti, il medico le farà inalare dosi crescenti di metacolina (30 - 60 - 120
- 240 - 390 - 690 – 1 290 – 2 490 microgrammi).
3) Dopo ciascuna inalazione di metacolina, il medico ripeterà la valutazione della funzionalità della
respirazione. Se il flusso della respirazione si riduce del 20% o più rispetto al valore di base, il test

metacolina. del viene interrotto. Il test verrà comunque interrotto al raggiungimento della dose massima. È preferibile concludere il test nell’arco di 20 minuti che è il tempo di durata d’azione della

Concluso il test, il medico le somministrerà tramite inalazione, medicinali che riducono la
costrizione dei bronchi causata dalla metacolina (beta-mimetici).
4) Attraverso un opportuno metodo di calcolo viene definita dal medico la dose di metacolina (in
microgrammi) che determina la riduzione della funzionalità della respirazione del 20% rispetto al
valore di base e che definisce il grado di reattività dei bronchi:
• lieve se la dose di metacolina è compresa tra 1 600 e 800 microgrammi;
• media se la dose di metacolina è compresa tra 800 e 400 microgrammi;
• elevata se la dose di metacolina è compresa tra 400 e 100 microgrammi.

Modalità di preparazione della soluzione per nebulizzatore METACOLINA LOFARMA 10 mg/ml Prima di effettuare il test, la polvere di metacolina e la polvere del tampone/controllo devono essere

sciolte con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili e, una volta ricostituite, il tampone servirà sia come controllo che per diluire la metacolina 10 mg/ml sino alle concentrazioni necessarie per l’esecuzione del test.

METACOLINA LOFARMA 64 mg/ml

Prima di effettuare il test, la polvere di metacolina deve essere sciolta con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9% può essere utilizzata sia come controllo sia per diluire la soluzione di metacolina 64 mg/ml, già ricostituita con acqua per

preparazioni iniettabili.

Uso nei bambini I bambini di età inferiore a 5 anni non vanno sottoposti a test di provocazione bronchiale aspecifico con metacolina

Se usa più METACOLINA LOFARMA di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che si verifichi un sovradosaggio. Tuttavia, in seguito alla somministrazione di dosi eccessive di METACOLINA LOFARMA si può verificare una perdita di coscienza transitoria (reazione sincopale) con arresto del cuore e svenimento, specialmente se la metacolina è stata somministrata per bocca (via orale) o tramite iniezione (via iniettiva). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

- mal di testa, sensazione di testa vuota, aumento dell’eccitabilità (stato di ipereccitabilità);

- irritazione della gola;
- sensazione di oppressione al petto (oppressione toracica), difficoltà a respirare (dispnea), tosse,
aumento delle secrezioni dei bronchi, peggioramento (esacerbazione) dei sintomi dell’asma;
- aumento della motilità delle vie urinarie (peristalsi degli ureteri);
- prurito.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può

Come conservarlo

contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Conservazione della soluzione una volta preparata: conservare in frigorifero (2°C – 8°C) e utilizzarla, comunque, entro le 24 ore.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene METACOLINA LOFARMA

METACOLINA LOFARMA 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore Flacone di polvere - Il principio attivo è metacolina cloruro. Ogni flacone contiene 30 mg di metacolina cloruro.

- Gli altri componenti sono: sodio fosfato bibasico biidrato, sodio fosfato monobasico monoidrato.
Flacone di polvere tampone
- Ogni flacone contiene 60,93 mg di sodio fosfato bibasico biidrato, 14,85 mg di sodio fosfato
monobasico monoidrato.

METACOLINA LOFARMA 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore

Flacone di polvere
- Il principio attivo è metacolina cloruro. Ogni flacone contiene 192 mg di metacolina cloruro.
- L’altro componente è sodio fosfato bibasico biidrato.

Descrizione dell’aspetto di METACOLINA LOFARMA e contenuto della confezione METACOLINA LOFARMA 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore 5 o 10 flaconi di polvere dalla capacità di 9 ml in vetro + 5 flaconi di polvere tampone dalla capacità di 9 ml in vetro.

METACOLINA LOFARMA 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore 2 flaconi di polvere dalla capacità di 9 ml in vetro.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Lofarma S.p.A., Viale Cassala, 40, 20143 Milano – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

METACOLINA LOFARMA 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore METACOLINA LOFARMA 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore Metacolina cloruro

INFORMAZIONI CLINICHE

Posologia e modo di somministrazione del I flaconi di metacolina (10 mg/ml e 64 mg/ml) e quelli tampone/controllo per la metacolina 10 mg/ml vanno reidratati al momento dell'uso con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9% deve essere utilizzata sia come controllo sia per le successive diluizioni della metacolina 64 mg/ml, già ricostituita. Il tampone/controllo deve essere utilizzato sia come controllo sia per le successive diluizioni della metacolina già ricostituita, per mantenere l’isotonicità della soluzione. Le soluzioni sono somministrate per via inalatoria intrabronchiale per cui si consiglia l'uso di un nebulizzatore collegato ad un dosimetro alimentato da aria compressa. Poiché la dose di farmaco erogata

dipende sia dalla concentrazione della soluzione che dal consumo di farmaco nella unità di tempo, si raccomanda la accurata taratura della ampolla del nebulizzatore che ha, in genere, la capacità di 2 ml. Il consumo del nebulizzatore varia a seconda del tipo da 10 a 20 microlitri/secondo. Per l'esecuzione del test di broncocostrizione, che si esegue generalmente su soggetti in buone

condizioni ventilatorie di base (FEV1 non inferiore all'80% del teorico), le modalità consigliate sono le
seguenti:
1) Determinazione mediante spirometro del FEV1 basale: si fa inalare per 3-5 volte il
tampone/controllo/soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9%. Dopo ogni inalazione si misura il FEV1 e a
fine ciclo si sceglie il valore migliore osservato.
2) Somministrazione ogni 2 minuti, cioè con procedura cumulativa, delle seguenti quantità di

metacolina: 30 - 60 - 120 - 240 - 390 - 690 – 1 290 – 2 490 microgrammi (mcg).

Per calcolare i dosaggi bisogna naturalmente tenere conto del consumo dell'ampolla del nebulizzatore e

del tempo di erogazione.

La tab. 1 riporta un esempio di schema di somministrazione con l'uso di soluzioni di metacolina 10 mg/ml.

Tab. 1 - Esempio di concentrazioni ottenibili con metacolina 10 mg/ml.

Nell'esempio si utilizza un nebulizzatore che eroga 15l/secondo.

n° inalazioni dose singola in mcg dose cumulata in mcg Controllo tampone 5 - - Sol. metacolina 2 1 30 30 mg/ml 1 30 60

2 60 120

4 120 240

Sol. metacolina 10 1 150 390 mg/ml 2 300 690 4 600 1 290 8 1 200 2 490

Nel caso si vogliano utilizzare concentrazioni di metacolina superiori a quelle ottenibili con la preparazione a 10 mg/ml (10 000 mcg/ml) si utilizzerà la preparazione a 64 mg/ml, eseguendo le diluizioni per raddoppio (1:2, 1:4, 1:8, ecc.) utilizzando procedure che assicurino il mantenimento della sterilità delle soluzioni. Le diluizioni si preparano con una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9%, al

momento dell'uso. La tab. 2 riporta un esempio di schema di somministrazione con diluizioni ottenibili con metacolina 64 mg/ml.

Tab. 2 - Esempio di concentrazioni ottenibili con metacolina 64 mg/ml Nell'esempio vengono erogati 45 l per volta (es. 3 x 15 l)

Diluizione 1:2 048 1:1 024 Conc. mcg/ml Erog. mcg/dose Dose cumulata (mcg)

1:512 120 5,6 9,8 1:256 250 11,2 21 1:128 500 22,5 43 1: 64 1 000 45 88 1: 32 2 000 90 178 1: 16 4 000 180 358

1: 8 8 000 360 718 1:4 16 000 720 1 438 1:2 32 000 1 440 2 878 - 64 000* - -

*La preparazione a 64 mg/ml (64 000 mcg/ml) non va utilizzata come tale per il test di provocazione ma serve come base per l'allestimento delle varie diluizioni, preparate utilizzando una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9%.

3) Subito dopo l’inalazione di ogni dose di metacolina, e comunque entro 1 minuto, si determinano

misurazioni spirometriche del FEV1. Il test si interrompe appena si osserva una diminuzione del FEV1 del 20% o più rispetto al basale, ed in ogni caso quando si è raggiunto il massimo dosaggio (2 490 mcg di dose cumulata nell'esempio di tab. 1 e 2 878 mcg nell'esempio di tab. 2). E' comunque opportuno che le somministrazioni di metacolina si concludano nell'arco di 20 minuti,

tempo che rappresenta la durata d’azione della metacolina. La broncocostrizione indotta da metacolina è reversibile in breve tempo con l'inalazione di betamimetici. Il risultato del test di provocazione aspecifica con metacolina viene espresso usualmente come PD20 FEV1, che è la dose di metacolina espressa in microgrammi che provoca una caduta del 20% del FEV1

rispetto al valore basale. Poiché è raro che si osservi sperimentalmente un calo del FEV 1 esattamente del 20%, tale dato deve essere solitamente estrapolato. Un metodo molto utilizzato è quello della interpolazione grafica. Si costruisce una curva dose-risposta in scala semilogaritmica riportando la percentuale di variazione del FEV1 sull’asse delle ordinate ed il logaritmo della dose (espressa in mcg) sull'asse delle ascisse. Si congiungono i punti immediatamente sopra e sotto il valore prescelto (20%) e si estrapola la dose di metacolina (mcg) corrispondente ad un calo del 20% rispetto al basale. In alternativa al metodo della interpolazione grafica, sono oggi facilmente disponibili dei programmi per personal computer che consentono la estrapolazione automatica ed istantanea della PD20. Per quanto riguarda l’interpretazione dei risultati, il test si considera solitamente positivo se il paziente risponde con una PD20 inferiore a 1 600 mcg cumulativi; l’iperreattività è considerata di grado lieve per

PD20 tra 1 600 e 800 mcg, di grado medio tra 800 e 400 mcg, di grado elevato tra 400 e 100 mcg.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Domande frequenti su METACOLINA LOFARMA

Come si usa METACOLINA LOFARMA?

METACOLINA LOFARMA si presenta in forma di Soluzione per nebulizzatore e si somministra per via inalazione. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METACOLINA LOFARMA è disponibile senza ricetta?

No, METACOLINA LOFARMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METACOLINA LOFARMA?

Il principio attivo di METACOLINA LOFARMA è METACOLINA CLORURO.

Quali sono gli equivalenti di METACOLINA LOFARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VEOPLORE, LUNPLORO, LUMEBLUE, HEXVIX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METACOLINA LOFARMA?

METACOLINA LOFARMA è prodotto da LOFARMA S.P.A..

Da quando METACOLINA LOFARMA è autorizzato in Italia?

METACOLINA LOFARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-04-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Metacolina Lofarma 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore” Metacolina Lofarma 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Metacolina Lofarma 10 mg/ml polvere: un flacone contiene metacolina cloruro 30 mg. Metacolina Lofarma 64 mg/ml polvere: un flacone contiene metacolina cloruro 192 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore. Polvere per soluzione per nebulizzatore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Il test di provocazione bronchiale aspecifico con Metacolina viene impiegato per la diagnosi di iperreattività bronchiale e condizioni asmatiche in pazienti che non hanno manifestazioni cliniche di asma.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Bambini al di sopra dei 5 anni e adulti I flaconi di metacolina (10 mg/ml e 64 mg/ml) e quelli tampone/controllo per la metacolina 10 mg/ml vanno reidratati al momento dell'uso con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9% deve essere utilizzata sia come controllo sia per le successive diluizioni della metacolina 64 mg/ml, già ricostituita. Il tampone/controllo deve essere utilizzato sia come controllo che per le successive diluizioni della metacolina 10 mg/ml già ricostituita per mantenere l’isotonicità della soluzione. Per l'esecuzione del test di broncocostrizione, che si esegue generalmente su soggetti in buone condizioni ventilatorie di base (FEV1 non inferiore all'80% del teorico), le modalità consigliate sono le seguenti: 1) Determinazione mediante spirometro del FEV1 basale: si fa inalare per 3-5 volte il tampone/controllo/soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9%. Dopo ogni inalazione si misura il FEV1 ed a fine ciclo si sceglie il valore migliore osservato. 2) Somministrazione ogni 2 minuti, cioè con procedura cumulativa, delle seguenti quantità di metacolina: 30 - 60 - 120 - 240 - 390 - 690 – 1 290 – 2 490 microgrammi (mcg). Per calcolare i dosaggi bisogna naturalmente tenere conto del consumo dell'ampolla del nebulizzatore e del tempo di erogazione. La tab. 1 riporta un esempio di schema di somministrazione con l'uso di soluzioni di metacolina 10 mg/ml. Tab. 1 - Esempio di concentrazioni ottenibili con metacolina 10 mg/ml. Nell'esempio si utilizza un nebulizzatore che eroga 15 l/secondo. n° inalazioni dose singola in mcg dose cumulata in mcg Controllo tampone 5 - - Sol. metacolina 2 mg/ml 1 30 30 1 30 60 2 60 120

4 120 240 Sol. metacolina 10 mg/ml 1 150 390 2 300 690 4 600 1 290 8 1 200 2 490 Nel caso si vogliano utilizzare concentrazioni di metacolina superiori a quelle ottenibili con la preparazione a10 mg/ml (10 000 mcg/ml) si utilizzerà la preparazione a 64 mg/ml, eseguendo le diluizioni per raddoppio (1:2, 1:4, 1:8, ecc.) utilizzando procedure che assicurino il mantenimento della sterilità delle soluzioni. Le diluizioni si preparano con una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9% al momento dell'uso. La tab. 2 riporta un esempio di schema di somministrazione con diluizioni ottenibili con metacolina 64 mg/ml. Tab. 2 - Esempio di concentrazioni ottenibili con metacolina 64 mg/ml Nell'esempio vengono erogati 45 l per volta (es. 3 x 15 l) Diluizione Conc. mcg/ml Erog. mcg/dose Dose cumulata (mcg) 1:2 048 30 1,4 1,4 1:1 024 60 2,8 4,2 1:512 120 5,6 9,8 1:256 250 11,2 21 1:128 500 22,5 43 1: 64 1 000 45 88 1: 32 2 000 90 178 1: 16 4 000 180 358 1: 8 8 000 360 718 1:4 16 000 720 1 438 1:2 32 000 1 440 2 878 - 64 000* - - *La preparazione a 64 mg/ml (64 000 mcg/ml) non va utilizzata come tale per il test di provocazione ma serve come base per l'allestimento delle varie diluizioni preparate utilizzando una soluzione di sodio cloruro (NaCl) 0,9%. 3) Subito dopo l’inalazione di ogni dose di metacolina, e comunque entro 1 minuto, si determinano misurazioni spirometriche del FEV1. Il test si interrompe appena si osserva una diminuzione del FEV1 del 20% o più rispetto al basale, ed in ogni caso quando si è raggiunto il massimo dosaggio (2 490 mcg di dose cumulata nell'esempio di tab. 1 e 2 878 mcg nell'esempio di tab. 2). E' comunque opportuno che le somministrazioni di metacolina si concludano nell'arco di 20 minuti, tempo che rappresenta la durata d’azione della metacolina. La broncocostrizione indotta da metacolina è reversibile in breve tempo con l'inalazione di beta-mimetici. Il risultato del test di provocazione aspecifica con metacolina viene espresso usualmente come PD20 FEV1, che è la dose di metacolina espressa in microgrammi che provoca una caduta dei 20% del FEV1 rispetto al valore basale. Poiché è raro che si osservi sperimentalmente un calo del FEV1 esattamente del 20%, tale dato deve essere solitamente estrapolato. Un metodo molto utilizzato è quello della interpolazione grafica. Si costruisce una curva dose-risposta in scala semilogaritmica riportando la percentuale di variazione del FEV1 sull’asse delle ordinate ed il logaritmo della dose (espressa in mcg) sull'asse delle ascisse. Si congiungono i punti immediatamente sopra e sotto il valore prescelto (20%) e si estrapola la dose di metacolina (mcg) corrispondente ad un calo del 20% rispetto al basale. In alternativa al metodo della interpolazione grafica, sono oggi facilmente disponibili dei programmi per personal computer che consentono la estrapolazione automatica ed istantanea della PD20. Per quanto riguarda l’interpretazione dei risultati, il test si considera solitamente positivo se il paziente risponde con una PD20 inferiore a 1 600 mcg cumulativi; l’iperreattività è considerata di grado lieve per PD20 tra 1 600 e 800 mcg, di grado medio tra 800 e 400 mcg, di grado elevato tra 400 e 100 mcg. Popolazione pediatrica I bambini di età inferiore a 5 anni non vanno sottoposti a test di provocazione bronchiale aspecifico con metacolina (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Le soluzioni sono somministrate per via inalatoria intrabronchiale per cui si consiglia l'uso di un nebulizzatore collegato ad un dosimetro alimentato da aria compressa. Poiché la dose di farmaco erogata dipende sia dalla concentrazione della soluzione che dal consumo di farmaco nella unità di tempo, si raccomanda la accurata taratur

della ampolla del nebulizzatore che ha, in genere, la capacità di 2 ml. Il consumo del nebulizzatore varia a seconda del tipo da 10 a 20 microlitri/secondo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Soggetti con asma clinicamente manifesto, dispnea. Test di funzionalità polmonare basale molto bassi (FEV volume espiratorio massimo al secondo < 80% del teorico). Impiego in soggetti in trattamento con beta-bloccanti in quanto la risposta alla metacolina può essere aumentata e prolungata. Soggetti con precedenti manifestazioni di anafilassi. Soggetti con storia di asma o febbre da fieno non devono fisicamente maneggiare la polvere di metacolina. Gravidanza ed allattamento. Non sottoporre a test di provocazione bronchiale aspecifico con metacolina bambini di età inferiore a 5 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

E’ necessario avere la disponibilità immediata dell’equipaggiamento e dei farmaci idonei al trattamento di emergenza in caso di severa broncocostrizione. Evitare l’assunzione di preparati a base di vitamina C prima dell’esecuzione del test (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione”). La somministrazione per via inalatoria intrabronchiale di metacolina in pazienti affetti da malattie cardiovascolari con bradicardia, epilessia, ulcera gastroduodenale, malattie tiroidee, vagotomia, ostruzioni delle vie urinarie, deve avvenire sotto stretta osservazione medica. Per assicurare un uso efficace e sicuro del test è opportuno che i pazienti siano informati dei sintomi che possono comparire nel corso del procedimento diagnostico e delle misure adatte a farvi fronte.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L'uso associato di beta-bloccanti può aumentare e prolungare la risposta alla metacolina. L’acido ascorbico può ridurre significativamente la reattività alla metacolina mediante l’interferenza con il metabolismo delle prostaglandine. L’atropina inibisce la risposta al test di provocazione con metacolina. Tutte le terapie utilizzate nel trattamento di malattie respiratorie croniche o di disturbi respiratori in genere (fenoterolo, ipratropio bromuro, prednisone, terfenadina, teofillina, cromoglicato di sodio, ecc.) possono potenzialmente interferire con l’interpretazione del test.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Metacolina Lofarma non deve essere usato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Il test di provocazione bronchiale con metacolina deve essere effettuato entro dieci giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione e non oltre due settimane successive ad un test di gravidanza negativo. Allattamento Metacolina Lofarma non deve essere usato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Non sono noti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Si sono verificati i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema nervoso: mal di testa, sensazione di testa vuota, stato di ipereccitabilità. Patologie gastrointestinali: irritazione della gola. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: oppressione toracica, dispnea, tosse, aumento delle secrezioni ed esacerbazione della sintomatologia asmatica. Patologie renali e urinarie: aumento della peristalsi degli ureteri.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco al sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio può sopravvenire una reazione sincopale con arresto cardiaco e perdita di coscienza. Ciò, di solito, consegue a somministrazione di metacolina per via orale o iniettiva. Misure correttive sono rappresentate dalla somministrazione i.m. o e.v. di 0,5 - 1 mg di atropina solfato.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Codice ATC: R07AX. Effetti farmacodinamici La metacolina, agente broncocostrittore parasimpaticomimetico per test di provocazione bronchiale aspecifico, è il beta-metil omologo della acetilcolina. Rispetto a quest'ultima ha durata di azione maggiore in quanto è metabolizzata più lentamente dalla acetilcolinesterasi. Possiede le stesse proprietà farmacologiche della acetilcolina e viene somministrata per via inalatoria intrabronchiale come agente broncocostrittore. Quando soggetti asmatici inalano un aerosol contenente metacolina a determinate dosi, sviluppano, a differenza dei soggetti sani, broncocostrizione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione La sua concentrazione è strettamente confinata a livello del tessuto bronchiale e peribronchiale. La sostanza non è dosabile a livello plasmatico. Biotrasformazione Dopo somministrazione per via inalatoria intrabronchiale, la metacolina è idrolizzata dalla acetilcolinesterasi con un processo più lento rispetto alla acetilcolina.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 per os è di 1 100 mg/kg nel topo e di 750 mg/kg nel ratto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Metacolina Lofarma 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore Flacone di polvere contenente metacolina cloruro: sodio fosfato bibasico biidrato sodio fosfato monobasico monoidrato. Flacone di polvere tampone: sodio fosfato bibasico biidrato sodio fosfato monobasico monoidrato. Metacolina Lofarma 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore Flacone di polvere contenente metacolina cloruro: sodio fosfato bibasico biidrato.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Una volta ricostituita, la soluzione va conservata in frigorifero tra +2°C - +8°C e utilizzata, comunque, entro le 24 ore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

I flaconi contenenti la metacolina o il tampone polvere hanno una capacità di 9 ml, sono in vetro bianco trasparente neutro di tipo I; sono chiusi con tappo in gomma butile grigia e ghiera in alluminio. Confezioni: Metacolina 10 mg/ml polvere e polvere per soluzione per nebulizzatore: 5 o 10 flaconi di polvere + 5 flaconi di polvere tampone. Metacolina 64 mg/ml polvere per soluzione per nebulizzatore: 2 flaconi di polvere. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lofarma S.p.A., Viale Cassala, 40 – 20143 Milano (Italia)

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

flaconi di polvere tampone. flaconi di polvere tampone.

9. Data della prima autorizzazione/ data rinnovo autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 16 Luglio 1999 Data del rinnovo più recente: 16 Luglio 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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