A cosa serve questo medicinale?
Moxifloxacina Teva contiene il principio attivo moxifloxacina, che appartiene ad un gruppo di antibiotici detti fluorochinoloni. Moxifloxacina Teva agisce eliminando i batteri che causano le infezioni.
Moxifloxacina Teva è usato nei pazienti di età pari o superiore a 18 anni per il trattamento delle infezioni
batteriche elencate di seguito, quando queste sono causate da batteri contro i quali la moxifloxacina è attiva.
Moxifloxacina Teva deve essere usato per trattare queste infezioni solo quando gli antibiotici abituali non possono essere usati o non hanno funzionato:
• infezione dei seni paranasali, improvviso peggioramento di un’infiammazione duratura delle vie aeree o di un’infezione dei polmoni (polmonite) acquisita al di fuori dell’ambiente ospedaliero (tranne i casi gravi);
• infezioni da lievi a moderate del tratto superiore dell’apparato genitale femminile (malattia infiammatoria pelvica), incluse infezioni delle tube di Falloppio e infezioni della membrana mucosa uterina.
Moxifloxacina Teva non è sufficiente come terapia per questo tipo di infezioni e quindi per il
trattamento delle infezioni del tratto superiore dell’apparato femminile, il medico deve prescrivere un altro antibiotico in associazione a Moxifloxacina Teva (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).
Se le seguenti infezioni batteriche hanno mostrato un miglioramento durante il trattamento iniziale con
moxifloxacina soluzione per infusione, Moxifloxacina Teva può anche essere prescritto dal medico per
completare il ciclo di terapia:
• infezione dei polmoni (polmonite) acquisita al di fuori dell’ambiente ospedaliero;
• infezioni della pelle e dei tessuti molli.
Moxifloxacina Teva non deve essere usato come terapia iniziale per alcun tipo di infezione della pelle e dei tessuti molli e per le infezioni gravi dei polmoni.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Se non è certo di appartenere al gruppo di pazienti descritto di seguito, chieda al suo medico.
Non prenda Moxifloxacina Teva − Se è allergico alla moxifloxacina, a qualsiasi altro antibiotico chinolonico o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6). − Se è incinta o sta allattando. − Se ha meno di 18 anni di età. − Se ha una storia di malattia o disturbo ai tendini che era correlata al trattamento con gli antibiotici
chinolonici (vedere il paragrafo “Avvertenze e Precauzioni” e il paragrafo 4). − Se è nato con, o ha avuto, qualsiasi alterazione del ritmo cardiaco (alterazioni riscontrabili dall’ECG, un esame che registra l’attività elettrica del cuore), ha uno squilibrio dei sali nel sangue (specialmente se ha bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue), ha un ritmo del cuore molto lento (detto “bradicardia”), ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), ha una storia di alterazioni del ritmo cardiaco oppure se assume altri medicinali che determinano variazioni anomale dell’ECG (vedere paragrafo “Altri medicinali e Moxifloxacina Teva”). Questo perché Moxifloxacina Teva
può causare un’alterazione dell’ECG detta prolungamento dell’intervallo QT, ossia la conduzione ritardata dei segnali elettrici. − Se soffre di una malattia grave del fegato o i suoi enzimi epatici (transaminasi) sono aumentati
superando di oltre 5 volte il limite superiore di normalità.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moxifloxacina Teva • Moxifloxacina Teva può alterare l’ECG del suo cuore, soprattutto se è una donna o un paziente anziano. Se assume attualmente dei medicinali che riducono i livelli di potassio nel sangue, consulti il medico prima di prendere Moxifloxacina Teva (vedere anche il paragrafo 2 “Non
prenda Moxifloxacina Teva” e “Altri medicinali e Moxifloxacina Teva”).
• Se soffre di epilessia o di una condizione che la predispone alle convulsioni, parli con il medico
prima di prendere Moxifloxacina Teva.
• Se soffre o ha sofferto in passato di problemi mentali, consulti il medico prima di prendere
Moxifloxacina Teva.
Se soffre di miastenia grave, l’assunzione di Moxifloxacina Teva potrebbe peggiorare i sintomi
• della malattia. Se pensa di avere questa malattia, consulti immediatamente il medico.
• Se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso
sanguigno (aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno).
• Se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete
dell’aorta).
• Se le è stata diagnosticata l'insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e
mitralico). • Se ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell’aorta o malattia congenita delle valvole cardiache, o altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan, o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren [una malattia infiammatoria autoimmune], o disturbi vascolari come arterite di
Takayasu, arterite a cellule giganti, malattia di Behçet, pressione sanguigna alta o aterosclerosi nota, artrite reumatoide [una malattia infiammatoria autoimmune] o endocardite [un’infiammazione del cuore]). • Se lei o un suo familiare soffre di una carenza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una rara malattia ereditaria), informi il medico, che le confermerà se Moxifloxacina Teva è adatto a lei.
• Se ha un’infezione complicata del tratto superiore dell’apparato genitale femminile (ad es.,
associata ad un ascesso delle tube di Falloppio e delle ovaie o della pelvi), per la quale il medico
ritiene necessario un trattamento per via endovenosa, il trattamento con Moxifloxacina Teva non è
appropriato.
• Per il trattamento delle infezioni da lievi a moderate del tratto superiore dell’apparato
genitale femminile, il medico deve prescriverle un altro antibiotico in aggiunta a Moxifloxacina
Teva. In assenza di un miglioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento, consulti il medico.
• Se è un paziente diabetico poiché con moxifloxacina può manifestarsi il rischio di una variazione
dei livelli di zucchero nel sangue.
• Se ha mai sviluppato una grave eruzione cutanea o desquamazione della pelle, vesciche e/o
piaghe sulla bocca dopo l’assunzione di moxifloxacina.
Prima di prendere questo medicinale Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, incluso Moxifloxacina Teva, se in passato ha avuto una qualsiasi reazione avversa grave durante il trattamento con un chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico il prima possibile.
Quando prendere questo medicinale
• Se soffre di palpitazioni o ritmo cardiaco irregolare durante il periodo di trattamento, deve informare immediatamente il medico. Il medico può decidere di sottoporla a un ECG per misurare il ritmo del cuore.
• Il rischio di problemi cardiaci può aumentare all’aumentare della dose. Pertanto, bisogna attenersi al dosaggio consigliato.
• Esiste una rara possibilità di sviluppare una reazione allergica improvvisa grave (una reazione o uno shock anafilattico) anche alla prima dose con i sintomi di senso di oppressione al petto, dolore toracico, fiato corto, sensazione di capogiro, senso di malessere o svenimento, o prova capogiri
stando in piedi. In caso di comparsa di tali sintomi, non prenda Moxifloxacina Teva e contatti immediatamente il medico o i servizi di emergenza. • Moxifloxacina Teva potrebbe causare un’infiammazione rapida e grave del fegato che potrebbe portare ad un’insufficienza epatica pericolosa per la vita (anche con esito fatale, vedere il paragrafo 4). Si prega di contattare il proprio medico prima di continuare il trattamento se si sviluppano segni come sensazione rapida di malessere e / o malessere associati a ingiallimento della parte bianca degli occhi, urine scure, prurito della pelle, tendenza al sanguinamento o
malattia del cervello indotta dal fegato (sintomi di una ridotta funzionalità epatica o infiammazione rapida e grave del fegato).
• Gli antibiotici chinolonici, incluso Moxifloxacina Teva, possono causare convulsioni. Se questo avviene, interrompa il trattamento con Moxifloxacina Teva e consulti immediatamente il medico.
• Raramente possono manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) come ad esempio dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia. In tal caso, smetta di prendere Moxifloxacina Teva e informi immediatamente il medico, per evitare che il danno ai nervi diventi permanente.
• Potrebbe avere dei problemi mentali anche se è la prima volta che prende gli antibiotici
chinolonici, incluso Moxifloxacina Teva. In casi molto rari, la depressione o i problemi mentali hanno provocato pensieri di suicidio e comportamenti di tipo autolesionistico, come i tentativi di suicidio (vedere il paragrafo 4). Se lei dovesse sviluppare queste reazioni, interrompa il trattamento con Moxifloxacina Teva e informi immediatamente il medico.
• Potrebbe sviluppare diarrea durante o dopo l’assunzione di antibiotici, incluso Moxifloxacina Teva. Se la diarrea diventa grave o persistente, o nota che le feci contengono sangue o muco, deve interrompere immediatamente il trattamento con Moxifloxacina Teva e consultare il medico. In questo caso, non prenda medicinali che arrestano o rallentano i movimenti intestinali.
• Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore delle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto d’organo, se ha problemi ai reni o se è in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini può manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Moxifloxacina Teva. Ai primi segni di dolore o infiammazione di un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), smetta di assumere Moxifloxacina Teva, si rivolga al medico e tenga la parte dolorante a riposo. Eviti qualsiasi movimento non necessario, perché potrebbe aumentare il rischio di rottura del tendine.
• Se avverte un dolore improvviso all’addome, al petto, o alla schiena che può essere sintomo di aneurisma e dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può
essere maggiore se lei sta assumendo farmaci corticosteroidi sistemici.
• Informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell’addome, oppure nuovi episodi di palpitazioni cardiache (sensazione di battito cardiaco rapido o irregolare).
• Se è anziano e ha problemi renali in corso, si assicuri di bere una quantità sufficiente di liquidi, perché la disidratazione può aumentare il rischio di insufficienza renale.
• Se nota un indebolimento della vista o se i suoi occhi sembrano subire altri tipi di effetti, consulti immediatamente un oculista (vedere i paragrafi 2 “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari” e 4).
• Gli antibiotici fluorochinolonici possono provocare un aumento del suo livello di zucchero nel sangue al di sopra dei livelli normali (iperglicemia) o un abbassamento del livello di zucchero nel sangue sotto i livelli normali (ipoglicemia), che potenzialmente causa perdita di coscienza in casi gravi (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Se soffre di diabete, i livelli di
zuccheri nel suo sangue devono essere tenuti attentamente sotto controllo. • Gli antibiotici chinolonici possono rendere la pelle più sensibile alla luce solare e ai raggi UV. Deve evitare l’esposizione prolungata alla luce solare o a forti raggi di sole ed evitare l’uso di lettini abbronzanti o altre lampade a raggi UV durante il trattamento con Moxifloxacina Teva (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).
• L’efficacia di moxifloxacina soluzione per infusione nel trattamento di ustioni gravi, infezioni dei
tessuti profondi ed infezioni del piede diabetico con osteomielite (infezioni del midollo osseo) non è stata dimostrata.
Gravi reazioni cutanee Con l’uso di moxifloxacina sono state riportate gravi reazioni cutanee inclusa la sindrome di Stevens-
Johnson, la necrolisi epidermica tossica, la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) e la
reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). • SJS/TEN possono comparire inizialmente come punti rossastri o macchie circolari spesso con vesciche centrali sul tronco. Inoltre, possono verificarsi ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi (occhi rossi e gonfi). Queste gravi eruzioni cutanee sono spesso precedute da febbre e/o sintomi simil-influenzali. Le eruzioni cutanee possono evolversi in una desquamazione diffusa della pelle e complicazioni pericolose per la vita o possono essere fatali.
• AGEP compare all'inizio del trattamento come un'eruzione cutanea rossa e squamosa con
protuberanze sotto la pelle e vesciche accompagnate da febbre. La posizione più comune è
localizzata principalmente sulle pieghe della pelle, sul tronco e sugli arti superiori.
• DRESS compare all’inizio sotto forma di sintomi simil-influenzali e un’eruzione sul viso, seguiti
da un’estesa eruzione cutanea accompagnata da aumento della temperatura corporea, livelli
aumentati degli enzimi epatici rilevati dagli esami del sangue, aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e ingrossamento dei linfonodi. Se lei sviluppa una grave eruzione cutanea o altri sintomi collegati alla pelle, interrompa l’assunzione di moxifloxacina e contatti il medico o cerchi assistenza medica immediatamente.
Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Moxifloxacina Teva, sono stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia e gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore (parestesia), disturbi agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno. Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver preso Moxifloxacina Teva, si rivolga immediatamente al medico prima di continuare il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se continuare il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe.
Bambini e adolescenti
Questo medicinale non va somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni dal momento che l’efficacia e la sicurezza non sono state stabilite per questa fascia d’età (vedere il paragrafo “Non prenda Moxifloxacina Teva”).
Altri medicinali e Moxifloxacina Teva
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale.
Per Moxifloxacina Teva, tenga presente quanto segue:
− Se sta assumendo Moxifloxacina Teva e altri medicinali che influiscono sul cuore, esiste un maggiore rischio di alterazione del ritmo del cuore. Quindi, non prenda Moxifloxacina Teva insieme ai medicinali seguenti: •
medicinali che appartengono al gruppo degli antiaritmici (ad es. chinidina, idrochinidina,
disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide);
• antipsicotici (ad es. fenotiazine, pimozide, sertindolo, aloperidolo, sultopride);
• antidepressivi triciclici;
• alcuni antimicrobici (ad es. saquinavir, sparfloxacina, eritromicina per via endovenosa,
pentamidina, antimalarici, in particolare alofantrina);
• alcuni antistaminici (ad es. terfenadina, astemizolo, mizolastina);
• e altri medicinali (ad es. cisapride, vincamina per via endovenosa, bepridil e difemanile).
− Deve informare il medico se assume altri medicinali che possono abbassare i livelli di potassio
nel sangue (ad es. alcuni diuretici, alcuni lassativi e clisteri [a dosi elevate] o corticosteroidi [anti-infiammatori], amfotericina B) o rallentare il ritmo del cuore, perché questi medicinali possono anche aumentare il rischio di gravi alterazioni del ritmo del cuore durante l’assunzione di Moxifloxacina Teva. − Qualsiasi medicinale contenente magnesio o alluminio come gli antiacidi per l’indigestione, o
qualsiasi medicinale contenente ferro o zinco, medicinale contenenti didanosina, o medicinale
contenente sucralfato (usati per trattare i disturbi gastrointestinali) possono ridurre l’azione di Moxifloxacina Teva. Pertanto, prenda Moxifloxacina Teva 6 ore prima o 6 ore dopo aver assunto l’altro medicinale. − L’assunzione contemporanea di medicinali contenenti carbone con Moxifloxacina Teva riduce l’azione di Moxifloxacina Teva. Si consiglia pertanto di non prendere questi medicinali insieme. − Se assume attualmente anticoagulanti orali (come warfarin), potrebbe essere necessario che il
medico monitori i tempi di coagulazione del suo sangue.
Moxifloxacina Teva con cibi e bevande
L’effetto di Moxifloxacina Teva non è influenzato dal cibo (inclusi il latte e i suoi derivati).
Gravidanza, allattamento e fertilità
Non assuma Moxifloxacina Teva se è incinta o sta allattando.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gli studi condotti su animali non indicano una compromissione della fertilità causata dal trattamento con questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Moxifloxacina Teva potrebbe provocare capogiri o stordimento, oppure lei potrebbe subire un improvviso calo temporaneo della vista o potrebbe svenire per qualche attimo. Non guidi e non usi macchinari se manifesta tali sintomi.
Moxifloxacina Teva contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente "senza sodio".
Come usarlo
Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
Posologia La dose consigliata per gli adulti è di una compressa rivestita con film da 400 mg una volta al giorno.
Modo di somministrazione Moxifloxacina Teva compresse è per uso orale. Ingerisca le compresse intere (per mascherare il sapore amaro) insieme a molto liquido.
Può prendere Moxifloxacina Teva con o senza cibo. Si raccomanda di prendere la compressa approssimativamente alla stessa ora ogni giorno. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose presa nei pazienti anziani, nei pazienti con basso peso corporeo e nei pazienti con problemi renali.
La durata del trattamento dipende dal tipo di infezione. Salvo diversa indicazione del medico, le durate
raccomandate di utilizzo di Moxifloxacina Teva sono:
- peggioramento improvviso della bronchite cronica (esacerbazione acuta): 5 - 10 giorni
- infezione dei polmoni (polmonite), acquisita al di fuori dell’ospedale ad eccezione di casi gravi:
10 giorni
- infezione acuta dei seni paranasali (sinusite batterica acuta): 7 giorni
infezioni da lievi a moderate del tratto superiore dell’apparato genitale femminile (malattia
- infiammatoria pelvica), incluse infezione delle tube di Falloppio e infezione della membrana
mucosa dell’utero: 14 giorni
Quando Moxifloxacina Teva compresse rivestite con film viene usato per completare un ciclo di terapia iniziato con moxifloxacina soluzione per infusione, le durate d’uso consigliate sono: - Infezione dei polmoni (polmonite) acquisita al di fuori dell’ambiente ospedaliero: 7 - 14 giorni.
La maggior parte dei pazienti con polmonite passa al trattamento orale con moxifloxacina compresse rivestite con film entro 4 giorni. - Infezioni della pelle e dei tessuti molli: 7 - 21 giorni. La maggior parte dei pazienti con infezioni della pelle e dei tessuti molli passa al trattamento orale con moxifloxacina compresse rivestite con film entro 6 giorni.
È importante completare l’intero ciclo di trattamento, anche se inizia a sentirsi meglio dopo qualche giorno. Se interrompe l’assunzione di questo medicinale troppo presto, l'infezione potrebbe non essere completamente curata e potrebbe ripresentarsi, o le sue condizioni potrebbero peggiorare e potrebbe
anche crearsi una resistenza batterica all'antibiotico.
La dose e la durata del trattamento consigliate non devono essere superate (vedere il paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).
Se prende più Moxifloxacina Teva di quanto deve
Se supera la dose consigliata di una compressa al giorno, chieda immediatamente consiglio al medico e, se possibile, porti con sé le eventuali compresse rimanenti, la confezione o questo foglietto per mostrare al medico o al farmacista cosa ha assunto.
Se dimentica di prendere Moxifloxacina Teva
Se dimentica di prendere una compressa, la prenda il giorno stesso non appena se ne ricorda. Se un giorno non dovesse assumere la compressa, prenda la dose normale (una compressa) il giorno dopo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se non è sicuro su cosa deve fare, consulti il medico o il farmacista.
Se interrompe il trattamento con Moxifloxacina Teva
Se interrompe troppo presto il trattamento con questo medicinale, l’infezione potrebbe non essere completamente curata. Informi il medico se desidera interrompere l’assunzione delle sue compresse prima della fine del ciclo di terapia.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più gravi osservati durante il trattamento con la moxifloxacina sono elencati sotto: Se nota
Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):
- un’accelerazione anormale del ritmo cardiaco
- una reazione allergica grave, improvvisa e generalizzata che comprende molto raramente uno
shock potenzialmente fatale (ad es. difficoltà respiratorie, calo della pressione arteriosa, polso
accelerato)
- gonfiore, tra cui gonfiore delle vie aeree (potenzialmente fatale)
- convulsioni
- disturbi associati al sistema nervoso, come dolore, bruciore, sensazione di formicolio,
intorpidimento e/o debolezza degli arti
- depressione (che porta in casi molto rari ad atti di autolesionismo, come ideazione
suicidaria/pensieri suicidi, o tentativi di suicidio)
- diarrea grave con presenza di sangue e/o muco (colite associata ad antibiotici, compresa colite
pseudomembranosa) che in circostanze molto rare può evolvere in complicanze potenzialmente
fatali
- dolore e gonfiore dei tendini (tendinite).
Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000): - un’improvvisa sensazione di malessere, o se nota che le parti bianche degli occhi stanno assumendo una colorazione giallastra, urine di colore scuro, prurito alla pelle, tendenza a sanguinare o disturbi dell’attività cognitiva o insonnia (questi possono essere segni e sintomi di
infiammazione fulminante del fegato che potrebbe provocare un’insufficienza epatica potenzialmente fatale (sono stati osservati casi fatali) - eruzioni cutanee gravi tra cui la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Queste possono comparire come macchie rossastre simili a spot o macchie circolari spesso con
vesciche centrali sul tronco, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso,
dei genitali e degli occhi e possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (effetti
collaterali molto rari, potenzialmente letali)
- sindrome associata a ridotta escrezione d'acqua e bassi livelli di sodio (SIADH) (effetto
indesiderato molto raro)
- perdita di coscienza a causa di una grave riduzione dei livelli di zucchero nel sangue (coma
ipoglicemico) (effetto indesiderato molto raro)
- infiammazione dei vasi sanguigni (i segni possono essere macchie rosse sulla cute, solitamente
sulla porzione inferiore delle gambe od effetti come dolori articolari)
- pazzia (che può portare ad atti di autolesionismo, come ideazione suicidaria/pensieri suicidi, o
tentativi di suicidio)
- rottura dei tendini
- eruzione cutanea rossa e squamosa con protuberanze sotto la pelle e vesciche accompagnate da
febbre all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata) (la frequenza di questo effetto collaterale è "non nota") - eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata, aumento degli enzimi epatici, anomalie del sangue (eosinofilia), ingrossamento dei linfonodi e altro coinvolgimento degli organi del corpo (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, anche nota come DRESS o sindrome da ipersensibilità a farmaco) (la frequenza di questi effetti indesiderati è “non nota”)
- debolezza muscolare, dolorabilità o dolore e in particolare, allo stesso tempo, sentirsi poco bene,
temperatura elevata o urine scure. Questi possono essere causati da un’anomala lesione del
muscolo che può essere pericolosa per la vita e portare a problemi renali (una condizione
chiamata rabdomiolisi) (la frequenza di questo effetto collaterale è "non nota").
- dolore toracico, che può essere il segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata
sindrome di Kounis (la frequenza di questo effetto collaterale è “non nota”)
Smetta di prendere Moxifloxacina Teva ed avverta immediatamente il medico, in quanto potrebbe avere bisogno di un consulto medico urgente.
Inoltre, se nota:
•
•
perdita transitoria della vista (effetto indesiderato molto raro),
fastidio o dolore agli occhi, soprattutto a causa dell'esposizione alla luce (effetto indesiderato da
molto raro a raro)
si rivolga immediatamente ad un oculista.
Se ha avuto una frequenza cardiaca irregolare potenzialmente fatale (torsione di punta) o un’interruzione del battito cardiaco mentre assumeva Moxifloxacina Teva (effetti indesiderati molto rari), avverta immediatamente il medico che ha preso Moxifloxacina Teva e non riprenda il trattamento.
In casi molto rari è stato osservato un peggioramento dei sintomi di miastenia gravis. Se ciò accade, si rivolga immediatamente al medico.
Se soffre di diabete e si accorge che la glicemia si alza o si abbassa (effetto indesiderato raro o molto
raro), informi immediatamente il medico.
Se è anziano e soffre già di problemi ai reni e nota un calo della produzione di urina, gonfiore a gambe, caviglie o piedi, senso di stanchezza, nausea, sonnolenza, fiato corto o stato confusionale (questi possono essere segni di insufficienza renale, un effetto indesiderato raro), si rivolga immediatamente al medico.
Gli altri effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con Moxifloxacina Teva sono elencati qui di seguito in base alla loro probabilità di comparsa:
Comune: può interessare fino a 1 persona su 10 • nausea
• diarrea
• capogiro
• mal di stomaco e dolore addominale
• vomito
• mal di testa
• aumento di un particolare enzima del fegato nel sangue (transaminasi)
• infezioni provocate da batteri o funghi resistenti, come infezioni orali o vaginali provocate da
Candida
• cambiamento del ritmo del cuore (ECG) in pazienti con bassi livelli di potassio nel sangue.
Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100
• eruzione cutanea
• disturbi di stomaco (indigestione/bruciore di stomaco)
• alterazioni del senso del gusto (in casi molto rari perdita del gusto)
• disturbi del sonno (prevalentemente insonnia)
• aumento di un particolare enzima del fegato nel sangue (gamma-glutamiltransferasi e/o fosfatasi
alcalina)
• diminuzione di alcuni globuli bianchi nel sangue (leucociti, neutrofili)
• stitichezza
• prurito
• sensazione di capogiro (sensazione di girare o di cadere)
• sonnolenza
• meteorismo
• cambiamento del ritmo del cuore (ECG)
• compromissione della funzionalità del fegato (tra cui aumento di un particolare enzima del fegato
nel sangue (LDH))
• riduzione dell’appetito e dell’assunzione di cibo
• basso numero di globuli bianchi nel sangue
• dolori, come ad es. dolore lombare, dolore al petto, dolore pelvico, dolore agli arti
• aumento delle cellule ematiche specializzate per la coagulazione
• sudorazione
• aumento di globuli bianchi specializzati (eosinofili)
• ansia
• sensazione d’indisposizione (prevalentemente debolezza o stanchezza)
•
•
•
tremore
dolore articolare
palpitazioni
• battito cardiaco irregolare e veloce
• difficoltà di respiro comprese le condizioni asmatiche
• aumento di un particolare enzima digestivo nel sangue (amilasi)
• irrequietezza/agitazione
• sensazione di formicolio (pizzicore e punture) e/o intorpidimento
• orticaria
• dilatazione dei vasi sanguigni
• stato confusionale e disorientamento
• diminuzione delle cellule ematiche specializzate per la coagulazione (piastrine)
• disturbi visivi compresa la diplopia (visione doppia) e la visione offuscata
• diminuzione della coagulazione del sangue
• aumento dei lipidi (grassi) nel sangue
• diminuzione dei globuli rossi del sangue
• dolore muscolare
• reazione allergica
• aumento della bilirubina nel sangue
• infiammazione dello stomaco
• disidratazione
• gravi anomalie del ritmo cardiaco
• secchezza della cute
• angina pectoris.
Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000
• spasmi muscolari
• crampi muscolari
• allucinazioni
• pressione del sangue alta
• gonfiore (gonfiore di mani, piedi, caviglie, labbra, bocca, gola)
• pressione del sangue bassa
• compromissione della funzionalità renale (compreso l’aumento di parametri di laboratorio
indicatori della funzionalità renale, come l’urea e la creatinina)
• infiammazione del fegato
• infiammazione della bocca
• suono/rumori nelle orecchie
• itterizia (ingiallimento delle parti bianche degli occhi o della pelle)
• compromissione della sensibilità della pelle
• sogni anomali
• disturbi della concentrazione
• difficoltà a deglutire
• alterazioni dell’olfatto (tra cui perdita dell’olfatto)
• disturbi dell’equilibrio e scarsa coordinazione (dovuti a capogiri)
• perdita parziale o totale della memoria
• compromissione dell’udito tra cui sordità (solitamente reversibile)
• aumento dell’acido urico nel sangue
• instabilità emotiva
• difficoltà nell’eloquio (a parlare)
• svenimento
• debolezza muscolare.
Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000
• infiammazione delle articolazioni
• anomalie del ritmo cardiaco
• aumento della sensibilità cutanea
• senso di depersonalizzazione (non essere sé stessi)
• coagulazione aumentata
• rigidità muscolare
•
•
riduzione significativa di globuli bianchi specializzati (agranulocitosi)
un calo del numero di globuli rossi e bianchi e piastrine (pancitopenia).
Non nota: la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili
• aumento della sensibilità cutanea alla luce solare o UV (vedere anche il paragrafo 2, Avvertenze e
precauzioni)
• macchie eritematose nettamente delimitate con/senza vesciche, che si manifestano entro alcune
ore dalla somministrazione di moxifloxacina e guariscono con iperpigmentazione residua post-
infiammatoria; di solito si ripresentano nella stessa sede della pelle o della mucosa alla successiva esposizione a moxifloxacina.
Inoltre, si sono verificati casi molto rari dei seguenti effetti indesiderati dopo il trattamento con altri antibiotici chinolonici, che possono verificarsi anche durante il trattamento con Moxifloxacina Teva:
- aumento della pressione nel cranio (i sintomi includono mal di testa, problemi visivi inclusa
visione offuscata, punti "ciechi", visione doppia, perdita della vista)
- aumento dei livelli di sodio nel sangue
- aumento dei livelli di calcio nel sangue
- riduzione della conta di un particolare tipo di globuli rossi (anemia emolitica).
Casi molto rari di reazioni avverse al medicinale, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti,
come per esempio infiammazioni ai tendini, rottura dei tendini, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale come per esempio pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore (neuropatia), affaticamento, compromissione della memoria e della concentrazione, effetti sulla salute mentale (che possono includere disturbi del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione e idee suicide), così come alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto,
sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti.
Casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e
dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche il paragrafo 2.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sul cartone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Moxifloxacina Teva
Il principio attivo è moxifloxacina. Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di moxifloxacina (base). Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Film di rivestimento: ipromellosa, macrogol 4000, ossido di ferro rosso (E172), biossido di titanio (E171).
Descrizione dell’aspetto di Moxifloxacina Teva e contenuto della confezione
Moxifloxacina Teva sono compresse rivestite con film di colore rosa chiaro, oblunghe, biconvesse. Le compresse sono lunghe circa 17 mm e larghe 7,5 mm.
Moxifloxacina Teva è disponibile in confezioni da 5, 7, 10, 14, 25 (5x5), 50 (5x10), 70 (7x10), 80
(16x5), 100 (10x10), 100 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano
Produttori
TEVA Pharmaceutical Works Private Limited Company - Pallagi út 13, 4042 Debrecen - Ungheria
Teva Operations Poland S.p.z.o.o - ul. Mogilska 80. 31-546, Krakow - Polonia
Pharmachemie B.V. - Swensweg 5, 2031 GA Haarlem - Paesi Bassi
Merckle GmbH - Ludwig-Merckle-Straße 3, 89143 Blaubeuren - Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Belgio: Moxifloxacine Teva Danimarca: Moxiva Germania: Moxifloxacin AbZ 400 mg Filmtabletten Ungheria: Moxifloxacin-ratiopharm 400 mg filmtabletta
Italia: Moxifloxacina Teva 400 mg Compresse rivestite con film Spagna: Moxifloxacino Tevagen 400 mg comprimidos recubiertos con película EFG
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Settembre 2026
F arm l ian en zia
Domande frequenti su MOXIFLOXACINA TEVA
Come si usa MOXIFLOXACINA TEVA?
MOXIFLOXACINA TEVA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
MOXIFLOXACINA TEVA è disponibile senza ricetta?
No, MOXIFLOXACINA TEVA è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di MOXIFLOXACINA TEVA?
Il principio attivo di MOXIFLOXACINA TEVA è MOXIFLOXACINA CLORIDRATO, MOXIFLOXACINA.
Quali sono gli equivalenti di MOXIFLOXACINA TEVA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MOXIFLOXACINA KRKA, MOXIFLOXACINA AUROBINDO, MOXIFLOXACINA PENSA, AVALOX. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce MOXIFLOXACINA TEVA?
MOXIFLOXACINA TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando MOXIFLOXACINA TEVA è autorizzato in Italia?
MOXIFLOXACINA TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-04-02.