MUCOARICODIL

MUCOARICODIL è indicato per il trattamento dell’alterazione della secrezione di muco nelle affezioni broncopolmonari (malattie dei bronchi e dei polmoni) acute e croniche.

Principio attivo: AMBROXOLO CLORIDRATO, AMBROXOLO · ATC R05CB06 · A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMBROXOLO CLORIDRATO, AMBROXOLO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 0.3 g SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
Codice ATC: R05CB06
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMBROXOL TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMBROXOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMBROXOLO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· GOLASEPT TOSSE GRASSA - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· CORYFIN TOSSE ESPETTORANTE - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· AMBROXOLO EG - EG S.P.A.
· ZERINOL GOLA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· AMBROTUS - EPIFARMA S.R.L
· AMBROXOLO ABC - ICE S.P.A
· AMOBRONC - S.F. GROUP S.R.L.
· TUXIFLUD - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MUCOARICODIL contiene il principio attivo ambroxolo cloridrato appartenente alla categoria dei mucolitici (medicinali che facilitano lo scioglimento del muco presente nelle vie respiratorie, facilitandone

l’eliminazione).

MUCOARICODIL è indicato per il trattamento dell’alterazione della secrezione di muco nelle affezioni broncopolmonari (malattie dei bronchi e dei polmoni) acute e croniche.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MUCOARICODIL - se è allergico all’ambroxolo cloridrato, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);
- se ha gravi alterazioni epatiche (del fegato) e/o renali;
- in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere
paragrafo 2 “MUCOARICODIL contiene sorbitolo, acido benzoico e glicerolo”).

MUCOARICODIL è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MUCOARICODIL:

- se ha un’ulcera peptica (lesione della mucosa dello stomaco);
- se ha un’alterazione lieve o moderata della funzionalità del rene;
- durante i primi tre mesi di gravidanza o se sta allattando.

Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere MUCOARICODIL e si rivolga immediatamente al medico. Tali reazioni potrebbero essere sintomi di gravi patologie della pelle caratterizzate da desquamazione della pelle e da grave reazione tossica della pelle, che comprendono la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi tossica epidermica (TEN). I sintomi iniziali di tali patologie possono somigliare all’influenza: febbre, dolori

ai muscoli e alla gola, infiammazione del naso (rinite), tosse. Se nota la comparsa di lesioni alla cute o alle mucose, smetta di prendere MUCOARICODIL e consulti immediatamente il medico.

Bambini e adolescenti L’uso di MUCOARICODIL è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere “Non prenda

MUCOARICODIL”). A causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie, la capacità di drenaggio del muco bronchiale (eliminazione del muco a livello dei bronchi) è ridotta nei bambini di età inferiore ai 2 anni; pertanto i mucolitici (come MUCOARICODIL) possono provocare ostruzione bronchiale nei bambini in questa fascia di età (vedere “Non prenda MUCOARICODIL”).

Altri medicinali e MUCOARICODIL Informi il medico o il farmacista se lei/il suo bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare eviti l’assunzione concomitante di ambroxolo e antibiotici (medicinali per trattare le infezioni) come amoxicillina, cefuroxima, eritromicina, poiché le concentrazioni di questi ultimi possono risultare aumentate nelle secrezioni a livello dei polmoni e dei bronchi.

MUCOARICODIL non sembra interagire con altri medicinali, in particolare con glicosidi cardioattivi (medicinali che aumentano la contrattilità del cuore), corticosteroidi (antiinfiammatori), broncodilatatori (medicinali che aumentano il calibro dei bronchi), diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urina) comunemente utilizzati nel trattamento delle broncopneumopatie.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza L’assunzione di MUCOARICODIL non è raccomandata durante i primi tre mesi di gravidanza; nell’ulteriore

periodo questo medicinale dovrà essere assunto solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento MUCOARICODIL viene escreto nel latte materno. L’uso di MUCOARICODIL non è raccomandato durante

l’allattamento. Pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del medicinale per la madre.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti di MUCOARICODIL sulla capacità di guidare veicoli o di usare

macchinari.

MUCOARICODIL contiene sorbitolo, acido benzoico e glicerolo

MUCOARICODIL contiene 1,75 mg di sorbitolo per dose unitaria (5 ml) equivalente a 0,35 mg/ml MUCOARICODIL contiene 5,75 mg di acido benzoico per dose unitaria (5 ml) equivalente a 1,15 mg/ml MUCOARICODIL contiene glicerolo che può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti

La dose raccomandata iniziale è di 10 ml da assumere 3 volte al giorno; successivamente la dose può essere ridotta a 5 ml da assumere 3 volte al giorno. È consigliabile assumere lo sciroppo durante o dopo i pasti principali.

Bambini e adolescenti

ETÀ DOSE RACCOMANDATA Da 2 a 5 anni 2,5 ml di sciroppo 3 volte al giorno

Oltre 5 anni 5 ml di sciroppo 3 volte al giorno

Ogni ml di sciroppo equivale a 3 mg di ambroxolo cloridrato. Alla confezione in sciroppo è annesso un cucchiaio dosatore da 5 ml con tacche corrispondenti a ½ (2,5 ml) e ¼ (1,25 ml). È consigliabile assumere il medicinale durante o dopo i pasti principali.

Se prende più MUCOARICODIL di quanto deve Non si conoscono casi di sovradosaggio con MUCOARICODIL. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di MUCOARICODIL avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se dimentica di prendere MUCOARICODIL Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - alterazione o diminuzione del senso del gusto (disgeusia), diminuzione della sensibilità della bocca

(ipoestesia orale) e della faringe (ipoestesia faringea), nausea;

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) - vomito, diarrea e dolore all’addome, difficoltà di digestione (dispepsia), secchezza della bocca;

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- reazioni di ipersensibilità ;
- rash, orticaria;
- cefalea (mal di testa), disturbi gastrointestinali, soprattutto pirosi (sensazione di bruciore all’altezza

dello stomaco);

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)
- reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema (gonfiore a rapido sviluppo della pelle,
dei tessuti sottocutanei, della mucosa e dei tessuti sottomucosi) e prurito;
- reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi
epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata);
- ostruzione bronchiale (vedere “Bambini e adolescenti”).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Il periodo di validità successivo all’apertura del flacone è di 6 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MUCOARICODIL

100 ml di sciroppo contengono: Il principio attivo è: ambroxolo cloridrato 300 mg.

Gli altri componenti sono: acido benzoico, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione 70%, idrossietilcellulosa, aroma lampone, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di MUCOARICODIL e contenuto della confezione

Sciroppo, soluzione incolore. Flacone di vetro contenente 150 o 200 ml di soluzione con tappo a vite in polipropilene e anello antimanomissione in polietilene. Nella confezione è presente un cucchiaio dosatore.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l., Via Sette Santi, 3 – Firenze.

Produttore Berlin Chemie A.G. – Glienicker Weg 125 – 12489 - Berlino (Germania).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su MUCOARICODIL

Come si usa MUCOARICODIL?

MUCOARICODIL si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MUCOARICODIL è disponibile senza ricetta?

MUCOARICODIL è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di MUCOARICODIL?

Il principio attivo di MUCOARICODIL è AMBROXOLO CLORIDRATO, AMBROXOLO.

Quali sono gli equivalenti di MUCOARICODIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMBROXOL TECNIGEN, AMBROXOLO MYLAN GENERICS, AMBROXOLO ALMUS, NEO BOROCILLINA FLUIDIFICANTE TOSSE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MUCOARICODIL?

MUCOARICODIL è prodotto da A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L..

Da quando MUCOARICODIL è autorizzato in Italia?

MUCOARICODIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-07-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MUCOARICODIL 30 mg/10 ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sciroppo contengono Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicerolo, acido benzoico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche MUCOARICODIL è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti: all'inizio 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno. Bambini: - da due a cinque anni: 2,5 ml 3 volte al giorno; - oltre i cinque anni: 5 ml 3 volte al giorno. Ogni ml di sciroppo equivale a 3 mg di ambroxolo cloridrato. Modo di somministrazione Alla confezione è annesso un cucchiaio dosatore da 5 ml con tacche corrispondenti a ½ e ¼. E’ consigliabile assumere lo sciroppo durante o dopo i pasti principali. 4.3. Controindicazion

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Soggetti con gravi alterazioni epatiche e/o renali. Bambini di età inferiore ai 2 anni. L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere il paragrafo 4.4). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti, la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai due anni (vedere paragrafo 4.3). MUCOARICODIL deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni cutanee potrebbe essere spiegata dalla gravità delle malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti, è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose, consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In caso di funzione renale compromessa o di grave epatopatia, MUCOARICODIL può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per tutti i farmaci caratterizzati da un metabolismo epatico seguito dall’eliminazione renale, in caso di grave insufficienza renale può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxolo generati nel fegato. Informazioni importanti su alcuni eccipienti MUCOARICODIL contiene 1,75 mg di sorbitolo per dose unitaria (5 ml) equivalente a 0,35 mg/ml. L’effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato.

Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. MUCOARICODIL contiene 5,75 mg di acido benzoico per dose unitaria (5 ml) equivalente a 1,15 mg/ml MUCOARICODIL contiene glicerolo che può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione MUCOARICODIL non sembra interagire con altri farmaci, in particolare con glicosidi cardioattivi, corticosteroidi, broncodilatatori e diuretici comunemente utilizzati nel trattamento delle broncopneumopatie. A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. La vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti dannosi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di MUCOARICODIL non è raccomandato. Allattamento Ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, durante l’allattamento l’uso di MUCOARICODIL non è raccomandato. Pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non vi sono evidenze di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati effettuati studi sugli effetti di MUCOARICODIL sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderat

Le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza secondo la seguente definizione: molto comune (1/10); comune (1/100, 1/10); non comune (1/1.000, <1/100); raro (1/10.000, 1/1.000); molto raro (1/10.000), non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, orticaria Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) Patologie gastrointestinali Comune: nausea Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolori addominali, secchezza della bocca Raro: pirosi Non nota: secchezza della gola Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: ipoestesia orale e faringea Non nota: ostruzione bronchiale Patologie del sistema nervoso Comune: disgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto) Raro: cefalea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinal

5 sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di MUCOARICODIL alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico. Nel caso dovesse succedere, si consiglia di indurre il vomito e/o ricorrere a lavanda gastrica. Verificare che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri farmaci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Espettoranti, escluse le associazioni con sedativi della tosse; mucolitico. Codice ATC: R05CB06 Meccanismo d’azione Ambroxolo agisce regolarizzando il trasporto delle secrezioni in tutto l'albero respiratorio. Presenta inoltre una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice. L'effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco, sulla funzionalità ciliare e sulla produzione di surfattante alveolare. Qualità del muco: ambroxolo stimola l'attività delle cellule ghiandolari sierose, scarica i granuli di muco già formati, normalizza la viscosità del secreto e infine regolarizza l'attività delle ghiandole tubulo-acinose dell'albero respiratorio. Funzionalità ciliare: ambroxolo aumenta sia il numero dei microvilli dell'epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari con conseguente aumento della velocità di trasporto del secreto prodotto e infine conduce alla normalizzazione dei toni respiratori migliorando l'espettorazione. Aumento della produzione di surfattante: ambroxolo stimola i pneumociti di II tipo a una maggiore produzione di surfattante alveolare assicurando pertanto la stabilita' del tessuto polmonare, permettendo una corretta depurazione bronchiolo-alveolare e infine agevolando la meccanica respiratoria e favorendo gli scambi gassosi. 5.2. Proprietà farmacocinetiche La biodisponibilità di ambroxolo è stata valutata sull'uomo dopo somministrazione orale del medicinale in soggetti volontari sani. Si è dedotto che ambroxolo viene rapidamente assorbito attraverso il tratto enterico. L'emivita e' di circa 10 ore e si raggiungono i livelli sierici massimi intorno alla 2a ora. Il medicinale viene eliminato quasi completamente per via renale sotto forma di metaboliti o immodificato. 5.3. Dati preclinici di sicurezza L’ambroxolo cloridrato ha un indice basso di tossicità acuta. In studi a somministrazioni ripetute, dosi orali di 150 mg/kg/die (topo, 4 settimane), 50 mg/kg/die (ratti, 52 e 78 settimane), 40 mg/kg/die (conigli, 26 settimane) e 10 mg/kg/die (cani, 52 settimane) corrispondevano a livelli di dose senza effetti avversi osservabili (NOAELs). Nessun organo bersaglio per effett

6 tossicologici è stato individuato. Gli studi di tossicità effettuati somministrando ambroxolo cloridrato per via intravenosa per quattro settimane nei ratti (4, 16 e 64 mg/kg/die) e nei cani [45, 90 e 120 mg/kg/die (infusioni 3 h/die)] non hanno mostrato grave tossicità sistemica e orale, anche da un punto di vista istopatologico. Tutti gli effetti avversi sono stati reversibili. Ambroxolo cloridrato si è dimostrato non embriotossico e non teratogeno negli studi condotti nel ratto e nel coniglio quando testato a dosi orali fino a 3000 mg/kg/die e 200 mg/kg/die, rispettivamente. La fertilità nel ratto, sia maschio che femmina, non è stata alterata da dosi fino a 500 mg/kg/die. Il “no observed adverse effect level” (NOAEL) durante lo studio sullo sviluppo perie post-natale è stato individuato alla dose di 50 mg/kg/die, mentre dosi di 500 mg/kg/die hanno dimostrato una lieve tossicità sulla gestante e sulla prole, che si è manifestata con un ritardo nell'aumento del peso corporeo e con una riduzione nel numero dei nati. Studi di genotossicità in vitro (test di Ames e di aberrazione cromosomica) e in vivo (test del micronucleo del topo) non hanno rivelato alcun potenziale mutageno dell’ambroxolo cloridrato. L’ambroxolo cloridrato non si è dimostrato potenzialmente cancerogeno negli studi di carcinogenesi condotti nel topo (50, 200 e 800 mg/kg/die) e nel ratto (65, 250 e 1000 mg/kg/die) quando trattati con ambroxolo come additivo alimentare per 105 e 116 settimane rispettivamente.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Acido benzoico, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione 70%, idrossietilcellulosa, aroma lampone, acqua depurata. 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 3 anni. Dopo l’apertura del flacone lo sciroppo è stabile per 6 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone di vetro ambrato da 150 o 200 ml con tappo a vite in polipropilene e anell

7 antimanomissione in polietilene. Cucchiaio dosatore di polipropilene. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l., Via Sette Santi, 3 – Firenze.

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

MUCOARICODIL 30mg/10ml sciroppo - 150 ml sciroppo - A.I.C. 033561034 MUCOARICODIL 30mg/10ml sciroppo - 200 ml sciroppo - A.I.C. 033561046 È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 23 luglio 2001 Data del rinnovo più recente: 23 luglio 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.