NEBULGEN

NEBULGEN è indicato per il trattamento delle condizioni di tipo allergico che interessano le vie respiratorie, come: - infiammazione dei bronchi con difficoltà nella respirazione (asma bronchiale e bronchite cronica asmatiforme); - infiammazione della mucosa del naso (riniti croniche e stagionali).

Usato per: asma bronchialebronchite

Principio attivo: FLUNISOLIDE · ATC R03BA03 · I.B.N. SAVIO S.R.L

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
NEBULGEN*AD soluz nebul 30 flaconi 1 mg 1 ml A 26,17 € 26,17 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUNISOLIDE
Forma farmaceutica: Soluzione per nebulizzatore
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.5 mg/ml SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 1 mg / 2 ml SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 2 mg / 2 ml SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: I.B.N. SAVIO S.R.L
Codice ATC: R03BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUNISOLIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FLUNISOLIDE EG - EG S.P.A.
· NEBULCORT - ITC FARMA S.R.L.
· EUROFLU - EURO-PHARMA S.R.L.
· PULMIST - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· AERFLU - S.F. GROUP S.R.L.
· AEROLID - PIAM FARMACEUTICI S.P.A.
· NAMBROL - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· ASMAFLU - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
· ASSOLID - KONPHARMA S.R.L.
· ASTIAN - S.F. GROUP S.R.L.
· CHARLYN - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

NEBULGEN contiene il principio attivo Flunisolide, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati

farmaci glucocorticoidi, antiasmatici che hanno un’azione antiinfiammatoria in grado di ridurre il gonfiore e l’irritazione nelle pareti delle vie aeree, attenuando i problemi respiratori. NEBULGEN è indicato per il trattamento delle condizioni di tipo allergico che interessano le vie respiratorie, come:

- infiammazione dei bronchi con difficoltà nella respirazione (asma bronchiale e bronchite cronica
asmatiforme);
- infiammazione della mucosa del naso (riniti croniche e stagionali).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda NEBULGEN: • se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

NEBULGEN (elencati nel paragrafo 6);
• se ha una infezione polmonare da micobatteri (tubercolosi polmonare attiva o quiescente);
• se ha infezioni causate da batteri, virus o funghi;

Se è in stato di gravidanza o sta allattando con latte materno vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEBULGEN. Faccia particolare attenzione: – Se ha un’infezione ai polmoni (tubercolosi attive, o quiescenti), del tratto respiratorio o infezioni non trattate da funghi, da batteri o da virus o con herpes simplex (virus) agli occhi in quanto possono essere mascherarti alcuni sintomi di infezione e durante il trattamento si possono instaurare nuovi processi infettivi.

– Se ha avuto precedenti o recenti traumi nasali, con ulcera al setto nasale o con ricorrenti sanguinamenti dal

naso (epistassi).
- Se soffre di marcata congestione nasale o con abbondanti secrezioni, il medico valuterà un preliminare
trattamento con vasocostrittori topici per consentire all’aerosol di entrare in contatto con la mucosa.
- Se usa NEBULGEN per un lungo periodo di tempo poiché questo medicinale può causare dismicrobismi
(alterazioni della flora batterica). In questi casi il medico controllerà, la possibile variazione della flora
microbica delle prime vie aeree istituendo, se necessario, una terapia di copertura.

-Se usa NEBULGEN per periodi prolungati può dare luogo a fenomeni di allergia ed eccezionalmente agli
effetti indesiderati sistemici classici del medicinale (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal
caso deve avvertire il medico che le dirà come interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
- Se usa questo medicinale per un periodo prolungato e ad alte dosi, è bene avvisare il medico che terrà in
considerazione la possibilità di inibizione dell'attività surrenalica (incapacità delle ghiandole surrenali di

produrre una quantità sufficiente di cortisolo) e di problemi (atrofia) delle mucose. I sintomi possono
manifestarsi come disordini alimentari (anoressia), dolore addominale, perdita di peso stanchezza, mal di
testa, nausea, vomito; un basso livello di zuccheri nel sangue (ipoglicemia) con riduzione dello stato di
coscienza e/o convulsioni. Situazioni che potrebbero potenzialmente determinare una crisi surrenalica sono:
traumi, interventi chirurgici, infezioni e rapida riduzione del dosaggio.
I possibili effetti sistemici includono:
- la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide (gonfiore del viso o del tronco),
- disturbi ormonali dovuti ad un blocco del collegamento tra il cervello e i surreni (soppressione surrenalica),
- ritardo della crescita in bambini e adolescenti,
- riduzione della densità minerale ossea (osteoporosi),
- problemi agli occhi (cataratta, glaucoma)
- una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del
sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini).
Se deve assumere le dosi elevate il medico valuterà strettamente la dose e le darà consigli come ridurla
gradualmente.
Se passa da una terapia con corticosteroidi in altre forme (compresse, gocce, fiale) a NEBULGEN o se sta

ricevendo un trattamento sistemico, lei necessita di una supervisione medica. Durante i periodi di stress o di grave attacco asmatico se passa dal trattamento sistemico a NEBULGEN lei dovrà avere un trattamento supplementare. Il medico inoltre controllerà i livelli di corticosteroidi nel suo organismo e le darà consigli sulla terapia supplementare, sul passaggio graduale e sulle dosi.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

L’effetto di NEBULGEN, come per tutti i corticosteroidi somministrati per via inalante, non è immediato. Per questo non è efficace nelle crisi di asma in atto ed è consigliabile attenersi ad un uso regolare del prodotto per più giorni.

Assuma la dose come indicato nel foglio illustrativo o come prescritto dal medico. Non bisogna aumentare o diminuire la dose senza prima consultare il medico.

Bambini e adolescenti Non è consigliabile somministrare ai bambini al di sotto dei quattro anni di età. I medicinali corticosteroidi inalatori come NEBULGEN possono causare effetti indesiderati generali provocati da squilibrio ormonale e di tipo comportamentale (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni”e “Possibili effetti indesiderati”)

Altri medicinali e NEBULGEN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Nebulgen contiene 518 mg di propilene glicole per contenitore monodose da 1 ml e 1036 mg di propilene glicole per contenitore monodose da 2 ml, equivalenti a 518 mg per ml. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per goccia cioè essenzialmente ‘senza sodio’

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Questo medicinale non è raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza. Nell’ulteriore periodo

e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento Se sta allattando con latte materno usi questo medicinale solo se strettamente necessario e sotto il diretto

controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili per stabilire gli effetti di NEBULGEN sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è:

Adulti Usi metà contenuto di un contenitore monodose di NEBULGEN ADULTI 2 mg/2 ml due volte al giorno

Oppure Usi il contenuto di un contenitore monodose di NEBULGEN ADULTI 1 mg/1 ml due volte al giorno

Bambini

Usi metà contenuto di un contenitore monodose di NEBULGEN BAMBINI 1 mg/2 ml due volte al giorno Oppure Usi il contenuto di un contenitore monodose di NEBULGEN BAMBINI 0,5 mg/1 ml due volte al giorno

Non è consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di età.

Non diluisca NEBULGEN.

Modo di somministrazione

NEBULGEN deve essere impiegato esclusivamente per via inalatoria. Non iniettare in vena né usare per via orale.

NEBULGEN deve essere somministrato per inalazione con un dispositivo adatto (nebulizzatore) in base alle istruzioni del medico.

Come noto la somministrazione di farmaci in soluzione mediante nebulizzatori elettrici comporta un residuo di soluzione che, aderendo alle pareti dell'ampollina o sul fondo, non viene erogato. Tenendo conto di ciò occorre, in fase di preparazione, considerare la necessità di integrare la parte non erogabile

In caso di asma, il medico deciderà la durata del trattamento. La dose sarà valutata e rivista regolarmente da medico e portata alla minima dose efficace per il controllo dell'asma.

Non aumenti o diminuisca le dosi senza prima consultare il medico. L’aumento delle dosi raccomandate oltre a non migliorare l'efficacia terapeutica di NEBULGEN comporta il rischio di effetti sistemici da assorbimento (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se prende più NEBULGEN di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di NEBULGEN avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di somministrazione di grandi quantità di questo medicinale, in un breve periodo di tempo, si possono verificare disturbi ormonali dovuti ad un blocco del collegamento tra il cervello e i surreni

(soppressione della funzione ipotalamica-ipofisaria-surrenale) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). In questo caso ridotta ritorni immediatamente alla dose raccomandata.

Se dimentica di prendere NEBULGEN Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con NEBULGEN Non interrompa bruscamente il trattamento con questo medicinale. Prima di interrompere il trattamento si rivolga al medico che le indicherà come ridurre il dosaggio in modo graduale.

Possibili effetti indesiderati

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Come tutti i medicinali, NEBULGEN può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:
- tosse, abbassamento e alterazione della voce (raucedine), bruciore lieve e momentaneo della mucosa del
naso;
- infezioni da funghi in bocca o gola. Queste infezioni possono essere prevenute o ridotte se dopo la

somministrazione di questo medicinale per aerosol, la bocca viene sciacquata accuratamente. - irritazione del naso, fuoriuscita di sangue dal naso (epistassi), naso chiuso, naso che cola (rinorrea), mal di gola, irritazione della bocca e della gola. Se questi effetti sono gravi, sospenda il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.

- congestione nasale, comparsa di noduli benigni nel naso (polipi nasali),
- problemi alle ossa (osteoporosi),
- disturbi allo stomaco e all’intestino (ulcera peptica),
- sintomi dovuti all’insufficienza surrenalica quali riduzione della pressione del sangue e perdita di peso.
A dosi elevate utilizzate per lunghi periodi possono insorgere sintomi di soppressione surrenalica (incapacità
delle ghiandole surrenali di produrre una quantità sufficiente di cortisolo):

- ritardo della crescita in bambini ed adolescenti,
- riduzione della densità minerale ossea,
- problemi agli occhi (cataratta e glaucoma), (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Effetti indesiderati che possono insorgere con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla
base dei dati disponibili):
- iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione, aggressività, disturbi di comportamento
(prevalentemente nei bambini),
- visione, offuscata (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo : https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi NEBULGEN dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservi il prodotto nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Utilizzi il prodotto entro 12 ore dalla prima apertura del contenitore monodose. Il prodotto eccedente andrà buttato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

NEBULGEN ADULTI 2 ml soluzione da nebulizzare
Un contenitore monodose da 2 ml contiene:
- il principio attivo è: Flunisolide 2 mg;
- gli altri componenti sono: Glicole propilenico, sodio cloruro, acqua per preprazioni iniettabili.

NEBULGEN ADULTI 1 ml soluzione da nebulizzare
Un contenitore monodose da 1 ml contiene:
- il principio attivo è: Flunisolide 1 mg;
- gli altri componenti sono: Glicole propilenico, sodio cloruro, acqua per preprazioni iniettabili.

NEBULGEN BAMBINI 2 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodos da 2 ml contiene:

- il principio attivo è: Flunisolide 1 mg;
- gli altri componenti sono: glicole propilenico, sodio cloruro, acqua per preprazioni iniettabili.

NEBULGEN BAMBINI 1 ml soluzione da nebulizzare

Un contenitore monodose da 1 ml contiene:
- il principio attivo è: Flunisolide 0,5 mg;
- gli altri componenti sono: glicole propilenico, sodio cloruro, acqua per preprazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di NEBULGEN e contenuto della confezione Soluzione da nebulizzare.

Scatola da 15 contenitori monodose da 2 ml di soluzione 2 mg/2 ml Scatola da 30 contenitori monodose da 1 ml di soluzione 1 mg/1 ml Scatola da 15 contenitori monodose da 2 ml di soluzione 1 mg/2 ml

Scatola da 30 contenitori monodose da 1 ml di soluzione 0,5 mg/1 ml

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio I.B.N. Savio S.r.l., Via del Mare, 36 Pomezia (RM)

Produttore Pharma Stulln GmbH - z. Hd Frau Mark - Weksstrasse 3 – 92551 Stulln – Germania Genetic SpA - Contrada Canfora84084 Fisciano (SA)

Questo foglio è stato aggiornato il

Domande frequenti su NEBULGEN

Come si usa NEBULGEN?

NEBULGEN si presenta in forma di Soluzione per nebulizzatore e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NEBULGEN è disponibile senza ricetta?

No, NEBULGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di NEBULGEN?

Il principio attivo di NEBULGEN è FLUNISOLIDE.

Quali sono gli equivalenti di NEBULGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUNISOLIDE MYLAN GENERICS, FLUNISOLIDE EG, NEBULCORT, EUROFLU. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NEBULGEN?

NEBULGEN è prodotto da I.B.N. SAVIO S.R.L.

Da quando NEBULGEN è autorizzato in Italia?

NEBULGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-05-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione della specialita' medicinale:

NEBULGEN ADULTI 2 mg/2 ml soluzione da nebulizzare NEBULGEN ADULTI 1 mg/1 ml soluzione da nebulizzare NEBULGEN BAMBINI 1 mg/2 ml soluzione da nebulizzare NEBULGEN BAMBINI 0,5 mg/1 ml soluzione da nebulizzare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

NEBULGEN ADULTI 2 mg/2 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose da 2 ml contiene Principio attivo: Flunisolide mg 2 NEBULGEN ADULTI 1 mg/1 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose da 1 ml contiene Principio attivo: Flunisolide mg 1 NEBULGEN BAMBINI 1 mg/2 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose da 2 ml contiene Principio attivo: Flunisolide mg 1 NEBULGEN BAMBINI 0,5 mg/1 ml soluzione da nebulizzare Un contenitore monodose da 1 ml contiene Principio attivo: Flunisolide mg 0,5 Per gli eccipienti c. par. 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione da nebulizzare.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Patologie allergiche delle vie respiratorie: asma bronchiale, bronchite cronica asmatiforme; riniti croniche e stagionali. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti Metà contenuto di un contenitore monodose NEBULGEN 2 mg/2 ml due volte al giorno Oppure Il contenuto di un contenitore monodose NEBULGEN 1 mg/1 ml due volte al giorno Bambini Metà contenuto di un contenitore monodose NEBULGEN 1 mg/2 ml due volte al giorno Oppure Il contenuto di un contenitore monodose NEBULGEN 0,5 mg/1 ml due volte al giorno Non è consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di età. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità individuale al principio attivo o agli eccipienti del prodotto. Tubercolosi polmonare attiva o quiescente. Infezioni batteriche, virali o micotiche. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. Paragrafo 4.6)

4.4. Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso L'impiego, specie se prolungato, del prodotto, può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione ed eccezionalmente agli effetti indesiderati sistemici classici del medicamento. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ogni volta che si usano corticosteroidi, occorre tener presente che essi possono mascherare alcuni sintomi di infezione e che durante il loro impiego si possono instaurare nuovi processi infettivi. Non vanno superate le dosi consigliate. Tale aumento, infatti, oltre a non migliorare l'efficacia terapeutica del prodotto, comporta il rischio di effetti sistemici da assorbimento. Il trasferimento da una terapia steroidea sistemica a una terapia con flunisolide deve essere effettuato con precauzione se vi è ragione di sospettare la presenza di alterazioni funzionali surrenaliche; la brusca sospensione del trattamento per via sistemica è, in genere, da evitare. La condotta del trattamento in pazienti già sotto corticoterapia sistemica necessita di precauzioni particolari e di una stretta sorveglianza medica, dato che la riattivazione della funzionalità surrenalica, soppressa dalla prolungata terapia corticoidea sistemica, è lenta. È in ogni caso necessario che la malattia sia relativamente “stabilizzata” con il trattamento sistemico. Inizialmente NEBULGEN va somministrato continuando il trattamento sistemico, successivamente questo va progressivamente ridotto controllando il paziente ad intervalli regolari e modificando la posologia di NEBULGEN a seconda dei risultati ottenuti. Durante i periodi di stress o di grave attacco asmatico, i pazienti sottoposti a tale passaggio dovranno avere un trattamento supplementare di steroidi sistemici. In questi pazienti inoltre andrebbero effettuati periodici controlli della funzionalità corticosurrenalica, comprese le misurazioni effettuate di primo mattino dei livelli di cortisolo in condizioni di riposo. Nei pazienti steroido-dipendenti è consigliabile un passaggio graduale e controllato dalla terapia orale a quella topica endobronchiale. In caso di uso topico prolungato e ad alte dosi, è bene tener presente la possibilità di inibizione dell'attività surrenalica e di atrofia delle mucose, benché non si sia dimostrato nell'esperienza clinica un assorbimento del prodotto sufficiente a produrre effetti generali. Nei pazienti con marcata congestione nasale o con abbondanti secrezioni, può essere indicato un preliminare trattamento con vasocostrittori topici per consentire all’aerosol di entrare in contatto con la mucosa. La flunisolide, come tutti i corticosteroidi, deve essere usata con cautela, se non evitata, in pazienti con infezioni tubercolari attive, o quiescenti, del tratto respiratorio o con infezioni non trattate da funghi, da batteri o da virus o con herpes simplex agli occhi. A causa dell'effetto inibitore esplicato dai corticosteroidi sui processi cicatriziali, è opportuno usare la flunisolide con cautela nei pazienti con pregressi o recenti traumi nasali, con ulcera al setto nasale o con ricorrenti epistassi. Benché raramente siano stati segnalati dismicrobismi, si consiglia di controllare, specie per trattamenti prolungati, la possibile variazione della flora microbica delle prime vie aeree istituendo, se necessario, una terapia di copertura. L’effetto di NEBULGEN, come per tutti i corticosteroidi somministrati per via inalante, non è immediato. Occorre pertanto tenere presente che NEBULGEN non è efficace nelle crisi di asma in atto e che è consigliabile attenersi ad un uso regolare del prodotto per più giorni.

Non è consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di età. È importante che la dose di corticosteroidi inalatori sia portata alla minima dose efficace per il controllo dell'asma e che sia rivista regolarmente. Infatti possibili effetti sistemici, quali soppressione surrenalica, anche acuta, ritardo della crescita nei bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma, possono insorgere in seguito a trattamento con corticosteroidi inalatori a dosi elevate per periodi prolungati. Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in ragazzi esposti a dosi più alte di quelle raccomandate (circa 1000 mcg/die) per periodi prolungati (diversi mesi o anni). I sintomi di insufficienza surrenalica inizialmente sono aspecifici ed includono anoressia, dolore addominale, perdita di peso stanchezza, mal di testa, nausea, vomito; sintomi specifici in caso di trattamento con corticosteroidi inalatori comprendono ipoglicemia con riduzione dello stato di coscienza e/o convulsioni. Situazioni che potrebbero potenzialmente determinare una crisi surrenalica sono: traumi, interventi chirurgici, infezioni e rapida riduzione del dosaggio. I pazienti che ricevono dosi elevate devono essere strettamente valutati e la dose gradualmente ridotta. Il monitoraggio della riserva surrenalica può anche essere necessario. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). È importante, quindi che la dose del corticosteroide per inalazione sia la più bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Non note. 4.6. Gravidanza e allattamento Il prodotto non è raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza; nell’ulteriore periodo e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari Non noti. 4.8. Effetti indesiderati Solo alcuni pazienti, con vie aeree molto sensibili, hanno presentato tosse e raucedine; talora può manifestarsi un lieve e transitorio bruciore della mucosa nasale. Raramente si sono osservate in bocca o in gola infezioni micotiche che sono scomparse rapidamente dopo appropriata terapia locale. Queste infezioni possono essere prevenute o ridotte al minimo se i pazienti provvedono a sciacquare accuratamente la bocca dopo ogni somministrazione. Altri effetti indesiderati osservati sono: irritazione nasale, epistassi, naso chiuso, rinorrea, mal di gola, raucedine ed irritazione del cavo orale e delle fauci. Se gravi, questi effetti indesiderati possono richiedere la sospensione della terapia.

Solamente in caso di uso incongruo possono aversi, anche se in misura ridotta, gli effetti tipici dei corticosteroidi somministrati per via sistemica. L’effetto collaterale più comune riscontrato nei pazienti corticodipendenti è stata la comparsa di congestione nasale e polipi nasali, dovuti appunto alla riduzione della corticoterapia sistemica. I pazienti vanno comunque tenuti sotto stretto controllo nel caso di trattamenti prolungati, al fine di accertare tempestivamente l’eventuale comparsa di manifestazioni sistemiche (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza corticosurrenalica secondaria quali ipotensione e perdita di peso) al fine di evitare in quest’ultima evenienza gravissimi incidenti da iposurrenalismo acuto. A dosi elevate utilizzate per lunghi periodi possono insorgere soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini ed adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma. Effetti indesiderati che possono insorgere: con frequenza non nota, sono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione, aggressività, disturbi di comportamento (prevalentemente nei bambini), Visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) . Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. 4.9. Sovradosaggio La somministrazione di grandi quantità di flunisolide in un breve periodo di tempo può determinare la soppressione della funzione ipotalamica-ipofisaria-surrenale. In questo caso la dose somministrata deve essere ridotta immediatamente alla dose raccomandata.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche R03BA03 Altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie per aerosol – glicocorticoidi. Flunisolide è un corticosteroide fluorurato di sintesi, caratterizzato dal punto di vista farmacodinamico da una elevata attività antinfiammatoria per applicazione topica. Somministrato nell'animale per via inalatoria a dosi terapeutiche, non presenta effetti sistemici né di tipo corticomimetico, in senso glicocorticoide o mineralcorticoide, né di tipo inibitorio sull'asse ipofisi-surrene. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Flunisolide viene rapidamente assorbito attraverso le mucose del tratto respiratorio; tuttavia a causa della sua rapida metabolizzazione (il suo principale metabolito è pressoché inattivo farmacologicamente), l'attività sistemica risulta trascurabile. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Nelle prove di tossicità acuta, per somministrazione endonasale ed inalatoria buccale di flunisolide in varie specie animali, a dosi comprese fra 500 e 5000 mcg/animale, e per somministrazione intramuscolare a dosi di 520 e 1040 mg/kg nel ratto e nel topo, non è stata osservata sintomatologia tossica alcuna. Ugualmente non è stato osservato alcun reperto anormale nelle prove di tossicità subacuta, della durata di 40 giorni, in cui venivano somministrate al coniglio, per via inalatoria buccale, dosi di 1250-2500 mcg/animale pro die e nelle prove di tossicità cronica, della durata di 120 giorni, in cui venivano somministrate al coniglio per vi

endonasale dosi pro die di flunisolide di 150, 300 e 350 mcg/animale ed al cane, per via inalatoria endobronchiale, dosi di 1250, 2000 e 2500 mcg/animale. Il trattamento con flunisolide è apparso ben tollerato anche a livello locale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Lista degli eccipienti Glicole propilenico, Sodio cloruro, Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Non note. 6.3. Validità 2 anni. Utilizzare il prodotto entro 12 ore dalla prima apertura del contenitore monodose. Il prodotto eccedente andrà buttato. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Conservare I contenitori nella confezione originale per proteggere il prodotto dalla luce. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Contenitore monodose di polietilene. Confezioni: Scatola da 15 contenitori monodose da 2 ml di soluzione 2 mg/2 ml Scatola da 30 contenitori monodose da 1 ml di soluzione 1 mg/1 ml Scatola da 15 contenitori monodose da 1 ml di soluzione 1 mg/2 ml Scatola da 30 contenitori monodose da 1 ml di soluzione 0,5 mg/1 ml 6.6. Istruzioni per l’uso NEBULGEN non deve essere diluito. Come noto la somministrazione di farmaci in soluzione mediante nebulizzatori elettrici comporta un residuo di soluzione che, aderendo alle pareti dell'ampollina o sul fondo, non viene erogato. Tenendo conto di ciò occorre, in fase di preparazione, considerare la necessità di integrare la parte non erogabile.

7. Titolare dell' autorizzazione all'immissione in commercio

I.B.N. Savio S.r.l. Via del Mare, 36 Pomezia (RM)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

NEBULGEN ADULTI 2 mg/2 ml soluzione da nebulizzare – 15 flaconcini da 2 ml AIC 036372023 NEBULGEN ADULTI 1 mg/1 ml soluzione da nebulizzare – 30 flaconcini da 1 ml AIC 036372035 NEBULGEN BAMBINI 1 mg/2 ml soluzione da nebulizzare – 15 flaconcini da 2 ml AIC 036372011 NEBULGEN BAMBINI 0,5 mg/1 ml soluzione da nebulizzare – 30 flaconcini da 1 ml AIC 036372047

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Autorizzazione del 30 marzo 2005

10. Data dell’ultima revisione da parte dell’agenzia italiana del farmaco

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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