A cosa serve questo medicinale?
Neofordex è un medicinale che contiene il principio attivo desametasone. Il desametasone è un tipo di ormone definito glucocorticoide, a volte detto corticoide o corticosteroide, con varie azioni che includono effetti sui globuli bianchi, i quali fanno parte del sistema immunitario (le naturali difese dell’organismo). Il desametasone è simile ai glucocorticoidi prodotti naturalmente nell’organismo.
Neofordex è utilizzato per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo, un tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi che producono gli anticorpi. Neofordex sarà somministrato in associazione ad altri medicinali per il mieloma multiplo; essi agiscono insieme uccidendo i globuli bianchi cancerosi.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Neofordex − se è allergico al desametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6); − se ha un’infezione virale, in particolare epatite virale, herpes, varicella o herpes zoster; − se soffre di una malattia psichiatrica non trattata.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Neofordex, soprattutto se somministrato con altri medicinali.
Rischio d’infezione Il trattamento con Neofordex (un corticosteroide ad alto dosaggio) può ridurre la capacità dell’organismo di combattere le infezioni (in particolare dovute a batteri, lieviti e/o parassiti). Ciò può condurre a infezioni
provocate da germi che raramente causano infezione in circostanze normali (cosiddette infezioni opportunistiche). Se contrae un’infezione di qualsiasi tipo durante il trattamento con questo medicinale, contatti immediatamente il medico. Ciò è di particolare importanza se nota segni di polmonite: tosse, febbre, respiro corto e dolore al torace. Potrebbe anche sentirsi confuso, in particolare se è anziano. Deve informare il medico anche se ha avuto la tubercolosi o se ha soggiornato in regioni in cui le infezioni da nematodi sono comuni. Nota: durante il trattamento con Neofordex, è importante evitare contatti con chiunque sia affetto da varicella, morbillo o herpes zoster. Se pensa di essere entrato in contatto con qualcuno in queste condizioni, informi immediatamente il medico.
Disturbi psichiatrici I corticosteroidi ad alto dosaggio, tra cui il desametasone, possono causare problemi psicologici, a volte gravi. Consulti il medico prima di prendere Neofordex se lei o un suo familiare diretto ha sofferto o soffre attualmente di depressione grave o attacchi maniacali. Ciò è particolarmente importante se si sente depresso
o ha pensieri suicidi. L’insonnia può essere ridotta al minimo somministrando Neofordex al mattino.
Sindrome da lisi tumorale Si rivolga al medico se ha sintomi di sindrome da lisi tumorale come crampi muscolari, debolezza muscolare, confusione, perdita o disturbi della vista e respiro corto
Trattamento a lungo termine
Durante il trattamento con questo medicinale è importante seguire una dieta equilibrata (a basso contenuto di zucchero e sodio, ricca di proteine). La ritenzione idrica e di sodio è comune e può portare a ipertensione. Il medico le consiglierà una dieta appropriata e potrà prescriverle integratori a base di potassio, calcio o vitamina D.
La terapia con glucocorticoidi quali il desametasone può ridurre l’effetto dei medicinali per il trattamento del
diabete o dell’ipertensione. La dose di questi medicinali potrebbe dover essere aumentata dal medico.
Ematologia Se ha avuto coaguli di sangue in passato, deve informarne il medico prima di prendere Neofordex. L’associazione di desametasone con talidomide, lenalidomide o pomalidomide (medicinali per il trattamento del mieloma multiplo) aumenta il rischio di coaguli di sangue nelle vene e nelle arterie. Deve informare immediatamente il medico se si manifestano affanno, dolore al torace o gonfiore nelle braccia o nelle gambe.
L’associazione di desametasone con lenalidomide o pomalidomide può causare una riduzione del numero di globuli bianchi (cellule del sangue che contribuiscono a combattere le infezioni) e/o di piastrine (che contribuiscono a prevenire le emorragie). Il medico predisporrà opportuni esami del sangue prima e durante il trattamento.
Crisi da feocromocitoma Il trattamento con questo medicinale può causare crisi da feocromocitoma che può essere fatale. Il feocromocitoma è un tumore raro delle ghiandole surrenali. La crisi può verificarsi con i seguenti sintomi: mal di testa, sudorazione, palpitazioni e ipertensione. Contatti immediatamente il medico se manifesta uno di questi sintomi.
Disturbi oculari Il trattamento con questo medicinale può provocare corioretinopatia sierosa centrale, una malattia degli occhi che porta a visione offuscata o distorta. Ciò interessa solitamente uno solo degli occhi. Se nota una visione
offuscata o distorta che dura diversi giorni, contatti il medico.
Tendinite Il trattamento con questo medicinale può causare infiammazione dei tendini. In casi estremamente rari, può verificarsi la rottura del tendine. Questo rischio aumenta con il trattamento con alcuni antibiotici e in caso di problemi renali. Contatti il medico se nota dolore, irrigidimento o gonfiore delle articolazioni o dei tendini.
Informi qualsiasi medico, dentista o persona che possa prescriverle un trattamento che sta assumendo o ha
recentemente assunto desametasone (vedere paragrafo “Altri medicinali e Neofordex”).
Se dovesse ammalarsi o essere coinvolto in un incidente, o se deve sottoporsi a un intervento chirurgico (anche dal dentista) o a una vaccinazione (alte dosi di glucocorticoidi possono diminuire l’effetto dei vaccini contenenti “virus vivi”), deve informare il medico curante che sta assumendo o ha recentemente assunto corticosteroidi ad alto dosaggio. Se deve sottoporsi a test (in particolare per le infezioni), deve informare la persona che esegue i test perché il desametasone può interferire con i risultati.
Prima di prendere Neofordex informi il medico
- se ha una malattia del fegato o del rene,
- se ha una malattia del cuore o ha avuto di recente un attacco cardiaco,
- se ha la pressione sanguigna alta, il colesterolo alto o fuma,
- se ha il diabete o un’anamnesi di diabete nella sua famiglia,
- se ha l’osteoporosi, soprattutto se è una donna in menopausa,
- se ha il glaucoma (aumento della pressione dell’occhio) o un’anamnesi di glaucoma nella sua famiglia,
- se ha la miastenia grave (una malattia che colpisce i muscoli), infiammazione di un tendine (tendinite),
- se ha un’ulcera peptica (ulcera nello stomaco o nel duodeno) o un’anamnesi di ulcere peptiche,
emorragia o perforazione dello stomaco,
- se ha un’infiammazione del colon, la diverticolite o si è sottoposto di recente a un intervento chirurgico
all’intestino, - se ha o si sospetta di avere il feocromocitoma (un tumore delle ghiandole surrenali).
Il medico la terrà sotto più attenta osservazione se ha una qualsiasi delle malattie elencate.
Anziani
Se è anziano, alcuni degli effetti indesiderati di Neofordex potrebbero essere più gravi, in particolare assottigliamento delle ossa (osteoporosi), pressione sanguigna alta, bassi livelli di potassio, diabete, sensibilità alle infezioni e assottigliamento della pelle. Il medico la terrà sotto attenta osservazione. Bambini e adolescenti Il mieloma multiplo non si sviluppa nei bambini. Non somministrare questo medicinale ai bambini (ossia a chiunque abbia un’età inferiore a 18 anni).
Altri medicinali e Neofordex Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Prima di iniziare il trattamento con Neofordex, legga il foglio illustrativo di tutti i medicinali da assumere in
associazione con Neofordex, per avere tutte le informazioni necessarie. Quando si assumono talidomide, lenalidomide o pomalidomide, è necessario prestare particolare attenzione ai requisiti riguardo ai test e alla prevenzione della gravidanza.
Se sta assumendo uno dei seguenti medicinali, consulti il medico prima di prendere Neofordex:
Le seguenti co-somministrazioni devono essere evitate - acido acetilsalicilico, una sostanza presente in molti medicinali usati per il sollievo del dolore e della febbre lieve (può aumentare il rischio di sanguinamento);
Informi il medico anche se si è sottoposto di recente o prevede di sottoporsi a una vaccinazione (vedere
paragrafo “Avvertenze e precauzioni).
Le seguenti co-somministrazione richiedono precauzioni - medicinali che riducono i livelli di potassio nel sangue: ad es. alcuni diuretici o lassativi, iniezione di amfotericina B, tetracosactide, a causa del rischio di diminuire i livelli di potassio. Il medico potrebbe dover monitorare il livello di potassio;
- medicinali che possono aumentare il rischio di anomalie del ritmo cardiaco (ad es. alcuni medicinali per
il trattamento delle malattie cardiache, quali la digitale), poiché bassi livelli di potassio aumentano il
rischio di anomalie del battito cardiaco;
- medicinali per il trattamento dell’ipertensione, poiché il loro effetto può essere ridotto. Il medico
potrebbe dover modificare la dose del trattamento antipertensivo;
- medicinali per il trattamento dell’anemia quali eritpoietina (EPO) o altri medicinali quali la terapia
ormonale sostitutiva, possono aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue (vedere i paragrafi
“Avvertenze e precauzioni” e “Possibili effetti indesiderati”);
- medicinali per il trattamento del dolore, infiammazione e febbre (farmaci antinfiammatori non steroidei)
ad es. ibuprofene, naprossene, diclofenac, meloxicam e altri possono aumentare il rischio di sanguinamento o di ulcere nello stomaco; - medicinali per il trattamento del diabete, poiché Neofordex può modificare il livello di glucosio. È importante auto-monitorare i livelli di glucosio nel sangue soprattutto all’inizio del trattamento. Il
medico potrebbe dover modificare la dose dei medicinali antidiabetici; - alcuni antibiotici (quali il fluorochinoloni) possono aumentare il rischio di tendinite e, in casi
eccezionali, la rottura del tendine colpito, soprattutto dopo il trattamento a lungo termine; - alcuni medicinali per il trattamento del cancro (quali metotressato) possono aumentare il rischio di infezione, sanguinamento o anemia.
I seguenti medicinali possono influenzare l’effetto di Neofordex
Questi medicinali possono ridurre l’effetto di Neofordex:
- aminoglutetimide (medicinale per il trattamento della sindrome di Cushing o del tumore della
mammella);
- anticonvulsivanti (per il trattamento dell’epilessia) quali carbamazepina, fosfenitoina, fenobarbital,
fenitoina, primidone;
- rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi);
-
- el
medicinali per il mal di stomaco (ad es. antiacidi) e colestiramina (per abbassare il colesterolo); la
somministrazione di questi medicinali con Neofordex deve essere fatta ad almeno due ore di distanza;
efedrina (per il trattamento degli attacchi d’asma o per il sollievo della congestione nasale).Questi
medicinali possono aumentare l’effetto di Neofordex:
- aprepitant o fosaprepitant (per il trattamento della nausea e del vomito dopo intervento chirurgico o
causati da chemioterapia [trattamento del cancro]);
- antibiotici, con nome del principio attivo che termina in –micina e antimicotici (per il trattamento delle
infezioni da funghi) con nome del principio attivo che termina in –conazolo; e medicinali anti-HIV con
nome del principio attivo che termina in –navir
Neofordex può influenzare l’effetto di questi medicinali - l’effetto dei contraccettivi orali e della terapia ormonale sostitutiva (HRT) può essere ridotto. Devono essere adottate misure efficaci per evitare la gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e
fetilità”);
- l’effetto degli anticoagulanti orali può essere aumentato, portando ad un aumento del rischio di
sanguinamento. Il medico potrebbe doverle monitorare attentamente i parametri di coagulazione;
- l’effetto di alcuni medicinali per il trattamento del cancro (quali docetaxel e ciclofosfamide) potrebbe
essere ridotto;
- gli effetti sul fegato di lapatinib (usato per il trattamento del cancro) possono essere aumentati;
- l’effetto della ciclosporina (un medicinale usato per la soppressione delle reazioni immunitarie) può
essere ridotto. Inoltre, sono state segnale convulsioni con l’uso concomitante di desametasone e
ciclosporina. L’uso concomitante di Neofordex e ciclosporina deve essere evitato;
- l’effetto di midazolam (usato come sonnifero e per il trattamento dell’epilessia) può essere ridotto;
- l’effetto di ivermectina (per alcune infezioni da vermi) può essere ridotto, pertanto il trattamento con
ivermectina deve essere terminanto con successo prima della somministrazione di Neofordex (vedere
sezione “Avvertenze e precauzioni”);
- l’effetto di rifabutina e isoniazid (usati per il trattamento della tubercolosi) può essere ridotto;
- l’effetto di indinavir (usato per il trattamento dell’HIV) può essere ridotto;
- l’effetto di eritromicina può essere ridotto;
- l’effetto di praziquantel (per alcune infezioni da vermi) può essere ridotto con il rischio di fallimento del
trattamento, pertanto il trattamento con praziquantel e quello con Neofordex deve essere separato da almeno una settimana.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Deve evitare di iniziare una gravidanza durante il trattamento con Neofordex in quanto può provocare malformazioni congenite. Lei e il suo partner devono usare una contraccezione adeguata. Non deve usare Neofordex durante la gravidanza a meno che la sua condizione clinica richieda il trattamento
con desametasone. Informi immediatamente il medico se è in gravidanza o se inizia una gravidanza durante il trattamento.
I glucocorticoidi sono escreti nel latte meterno, pertanto non può essere escluso un rischio per i
neonati/lattanti. Informi il medico se sta allattando al seno o intende farlo. Il medico la aiuterà a decidere se interrompere l’allattamento o se interrompere la terapia con Neofordex, tenendo in considerazione del
beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio di Neofordex per la madre.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Neofordex altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Non guidi, non utilizzi strumenti o macchinari né svolga attività pericolose se compaiono effetti indesiderati, come confusione,
allucinazioni, capogiri, stanchezza, sonnolenza, svenimento o vista offuscata.
Neofordex contiene lattosio Neofordex contiene lattosio, uno zucchero. Se il medico le ha detto che ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo consulti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
Il medico deciderà la dose e con quale frequenza assumere Neofordex. Questo può variare in base alla sua condizione e a eventuali altri trattamenti associati. La dose raccomandata è di una compressa per volta. Se ha
più di 65 anni e/o è di salute cagionevole, il medico può decidere di prescrivere un altro prodotto contenente una dose più bassa di desametasone. Non prenda una dose superiore o inferiore a quella prescritta. Deve assumere questo medicinale nei giorni appropriati, esattamente come prescritto dal medico.
Il medico può modificare la dose e la frequenza di somministrazione in base a certi parametri, tra cui le
analisi del sangue, le sue condizioni generali, altri medicinali prescritti e la risposta al trattamento.
Ingerisca la dose prescritta di una compressa (40 mg) al mattino con un bicchiere d’acqua.
Se ha difficoltà a estrarre la compressa dal blister, chieda aiuto a qualcuno.
L’insonnia può essere ridotta al minimo somministrando Neofordex al mattino.
Se prende più Neofordex di quanto deve Se prende una dose eccessiva di Neofordex, contatti immediatamente il medico o un ospedale.
Se dimentica di prendere Neofordex
Se dimentica di prendere Neofordex alla solita ora e – se è in ritardo di meno di 12 ore: prenda la compressa immediatamente; – se è in ritardo di più di 12 ore: non prenda la compressa, ma prenda la compressa successiva alla solita ora.
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se interrompe il trattamento con Neofordex Possono manifestarsi gravi effetti indesiderati se interrompe l’assunzione di questo medicinale improvvisamente. Se interrompe il trattamento con questo medicinale troppo rapidamente, può accusare un abbassamento della pressione sanguigna. Può avvertire anche un “sintomo da sospensione” che può comprendere mal di testa, problemi alla vista (incluso dolore o gonfiore dell’occhio), nausea o vomito, febbre, dolore ai muscoli e alle articolazioni, gonfiore all’interno del naso, dimagrimento, prurito e congiuntivite. Se il trattamento deve essere interrotto, segua il consiglio del medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Il medico ne discuterà con lei e le spiegherà i potenziali rischi e benefici del trattamento.
Gli effetti indesiderati elencati di seguito sono stati osservati quando il desametasone è stato assunto per il trattamento del mieloma multiplo e per il trattamento di altre malattie. In alcuni casi, la co-somministrazione
di diversi medicinali può aumentare gli effetti indesiderati dell’uno o dell’altro medicinale presi separatamente.
Neofordex può causare gravi problemi di salute mentale. Questi sono comuni (possono interessare fino 1 persona su 10) e possono comprendere: - senso di depressione (inclusi pensieri suicidi),
- ansia, difficoltà di concentrazione e perdita di memoria,
- senso di esaltazione (mania), grande felicità (euforia) o sbalzi di umore,
- percepire, vedere o sentire cose inesistenti o credere in cose non reali, pensieri cupi, modifica del comportamento. Se nota uno qualsiasi di questi sintomi consulti immediatamente il medico.
Altri possibili effetti indesiderati sono: Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10
− aumento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia); − stitichezza; − difficoltà a dormire (insonnia); − crampi muscolari, debolezza muscolare; − stanchezza, debolezza, gonfiore del corpo e del viso.
Comune: può interessare fino a 1 persona su 10 − infezioni batteriche, virali o fungine, inclusi polmonite, herpes zoster, infezioni del naso, della bocca, delle tonsille o della gola, bronchite, herpes, infezione della vescica, infezione da candida; − riduzione del numero di globuli rossi o bianchi e/o di piastrine, o aumento del numero di globuli bianchi,
riduzione dei livelli di potassio o di albumina (una proteina) nel sangue, aumento dei livelli di acido urico nel sangue, alterazioni dei test della funzione epatica; − sindrome di Cushing, ossia aumento di peso del tronco e del viso, sudorazione eccessiva, smagliature, capillari (piccoli vasi sanguigni) gonfi visibili e secchezza della pelle, crescita di peli aggiuntivi sul viso (soprattutto nelle donne) e diradamento dei capelli;
− insorgenza di diabete, perdita o aumento dell’appetito, aumento o perdita di peso, ritenzione idrica;
− aggressività, confusione, irritabilità, nervosismo, irrequietezza, alterazione dell’umore; − sensibilità, intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore sulla pelle, o dolore alle mani o ai piedi dovuto a danni ai nervi, capogiri, tremore, mal di testa, perdita o alterazione del gusto; − cataratta, vista offuscata; − battito cardiaco rapido o irregolare, pressione sanguigna troppo alta o troppo bassa, formazione di coaguli di sangue che possono ostruire i vasi sanguigni (ad esempio nelle gambe o nei polmoni),
gonfiore delle braccia o delle gambe, arrossamento della pelle del viso o del corpo; − tosse, difficoltà di respirazione, difficoltà di parola, mal di gola o infiammazione della bocca, raucedine, bocca secca, singhiozzo, infiammazione delle mucose; − vomito, nausea, diarrea, indigestione, meteorismo, gonfiore e/o dolore allo stomaco; − eruzione cutanea, prurito, arrossamento della pelle, eccessiva sudorazione (iperidrosi), pelle secca, perdita di capelli (alopecia); − deterioramento muscolare, dolore ai muscoli, alle articolazioni, alle ossa o agli arti; − bisogno frequente di urinare; − dolore, febbre, brividi, svenimento, vertigini, spossatezza, sonnolenza, alterato senso dell’equilibrio. Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100
− febbre dovuta a insufficienza di alcuni globuli bianchi, insufficienza di tutti i tipi di cellule ematiche, ridotta capacità di coagulazione del sangue; − incapacità della tiroide di produrre quantità normali di ormoni (ipotiroidismo); − insufficiente livello di acqua nell’organismo (disidratazione), con sete o mal di testa, riduzione dei livelli
di magnesio o calcio nel sangue; − alterazioni dell’umore, allucinazioni;
− ictus, difficoltà di coordinazione o movimento, svenimento; − infiammazione dell’occhio e/o delle palpebre, aumento della lacrimazione; − infarto cardiaco, battito cardiaco eccessivamente lento; − orticaria; − insufficienza renale.
Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili − infezione, infiammazione dell’intero organismo dovuta a infezione (sepsi); − incapacità dell’organismo di rispondere normalmente a stress intensi, come incidenti, intervento chirurgico o malattia dovuta a funzione surrenale insufficiente, mal di testa insolito intenso con disturbi della vista legato alla sospensione del trattamento, irregolarità del ciclo mestruale nelle donne, eccessiva crescita dei peli (irsutismo);
− aumento del fabbisogno di medicinali antidiabetici, squilibrio dei sali, perdita di potassio dovuta a bassi livelli di anidride carbonica (una malattia chiamata alcalosi metabolica); − attacchi epilettici; − aumento della pressione nell’occhio, inclusi glaucoma, patologie della coroide e della retina (corioretinopatia); − incapacità del cuore a pompare sufficiente sangue nell’organismo (insufficienza cardiaca); − ulcere, perforazioni e/o sanguinamento nell’esofago (gola), nello stomaco o nell’intestino,
infiammazione del pancreas (che può manifestarsi con dolore alla schiena e all’addome); − rallentata cicatrizzazione delle ferite, acne, assottigliamento della pelle, lividi, macchie rosse o viola sulla pelle (porpora); − assottigliamento delle ossa con aumento del rischio di frattura, malattia delle ossa, rottura dei tendini.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo Scad/EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usi questo medicinale se nota difetti o segni di deterioramento delle compresse o della confezione.
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservi le compresse nella confezione blister fino al momento di assumerle. Se sta utilizzando una scatola portapillole, usi la perforazione per separare le singole compresse dal blister senza aprire la confezione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente,
Informazioni supplementari
Cosa contiene Neofordex - Il principio attivo è desametasone. Ogni compressa contiene desametasone acetato, equivalente a 40 mg di desametasone.
- Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato e silice colloidale anidra (vedere paragrafo 2).
Descrizione dell’aspetto di Neofordex e contenuto della confezione Le compresse sono bianche, di forma oblunga, con una la dicitura “40 mg” impressa su un lato.
Ogni confezione di cartone contiene 10 x 1 compresse in blister perforato per dose unitaria in
OPA/Alluminio /PVC-Alluminio.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
THERAVIA 16 Rue Montrosier 92200 Neuilly-sur-Seine Francia Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
THERAVIA Immedica Pharma AB Tél/Tel: +32 (0)2 40 11 442 Tel/Puh: +46 (0)8 533 39 500 [email protected] [email protected]
България Luxembourg/Luxemburg
THERAVIA THERAVIA Tel.: +33 (0)1 72 69 01 86 Tél/Tel: +352 278 62 329 [email protected] [email protected]
Česká republika Magyarország
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Danmark Malta Immedica Pharma AB THERAVIA
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Deutschland Nederland THERAVIA THERAVIA Tel: +49 (0)3022153008 Tel: +31 (0)2 070 38 155
[email protected] [email protected] Eesti Norge Immedica Pharma AB Immedica Pharma AB Tel/Puh: +46 (0)8 533 39 500 Tel/Puh: +46 (0)8 533 39 500 [email protected] [email protected]
Ελλάδα Österreich RAFARM AEBE THERAVIA Τηλ: + 302 106776550 Tel: +43 (0) 800 909 699
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Ísland Slovenská republika Immedica Pharma AB THERAVIA Sími: + 46 (0)8 533 39 500 Tel.: +33 (0)1 72 69 01 86 [email protected] [email protected]
Italia Suomi/Finland THERAVIA Immedica Pharma AB Tel: +39 (0) 800 959 161 Tel/Puh: +46 (0)8 533 39 500 [email protected] [email protected]
Κύπρος Sverige RAFARM AEBE Immedica Pharma AB Τηλ: + 302 106776550 Tel: +46 (0)8 533 39 500
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Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu. a co i aI
Domande frequenti su NEOFORDEX
Come si usa NEOFORDEX?
NEOFORDEX si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
NEOFORDEX è disponibile senza ricetta?
No, NEOFORDEX è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di NEOFORDEX?
Il principio attivo di NEOFORDEX è DESAMETASONE.
Quali sono gli equivalenti di NEOFORDEX?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DESAMETASONE HAMELN, DECADRON, DESAMETASONE KALCEKS, SOLDESAM. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce NEOFORDEX?
NEOFORDEX è prodotto da THERAVIA.
Da quando NEOFORDEX è autorizzato in Italia?
NEOFORDEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-07-20.