NORFLOXACINA ABC

Principio attivo: NORFLOXACINA · ATC J01MA06 · ICE S.P.A

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Principio attivo: NORFLOXACINA
Forma farmaceutica: Capsula rigida
Dosaggio: 400 mg CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ICE S.P.A
Codice ATC: J01MA06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NORFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· NORFLOXACINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
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Informazioni supplementari

Cos’è Norfloxacina ABC e a cosa serve Norfloxacina ABC contiene il principio attivo norfloxacina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antibatterici, utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da microorganismi patogeni pluriresistenti.

Questo medicinale è indicato per il trattamento di infezioni a carico delle alte e basse vie urinarie (cistite, pielite, cistopielite, pielonefrite).

Questo medicinale preso a dosi normali permette di trattare con successo infezioni causate da microrganismi resistenti ad altri antibiotici.

Cosa deve sapere prima di prendere Norfloxacina ABC

Prima di prendere questo medicinale Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, inclusa Norfloxacina ABC, se in passato ha avuto una qualsiasi reazione avversa grave durante il trattamento con un chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico al più presto.

Non prenda Norfloxacina ABC - se è allergico alla norfloxacina, ad altre sostanze simili (medicinali chinolonici) o ad uno qualsiasi degli

altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha avuto infiammazioni ai tendini (tendinopatie), in particolare dopo aver assunto medicinali simili a
questo (fluorochinolonici);
- se è in stato di gravidanza e se sta allattando al seno (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
- se il paziente è un bambino in età pre-puberale o se è un adolescente con incompleto sviluppo scheletrico
(vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);

- se soffre di convulsioni o di epilessia, se è predisposto ad avere attacchi epilettici (vedere il paragrafo “Possibili Effetti indesiderati”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Norfloxacina ABC:

- se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno
(aneurisma dell’aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno)
- se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale) e ha un’infezioni delle vie urinarie,può prendere questo
medicinale informando comunque il medico (vedere il paragrafo “Uso in pazienti con problemi ai reni”).

Si raccomanda di bere una quantità abbondante di liquidi per evitare complicazioni (cristalluria);
- se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi modo risultare compromessi consulti
un medico oculista immediatamente;
- se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell’aorta (una lacerazione della parete dell’aorta);
- se le è stata diagnosticata l’insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e mitralico);
- se ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell’aorta o malattia congenita delle valvole cardiache,

o altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad es.disturbi del tessuto connettivo quali la sindrome di Marfan, la sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren [una malattia infiammatoria autoimmune], o disturbi vascolari arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, la sindrome di Behçet, pressione sanguigna alta o aterosclerosi nota, artrite reumatoide [una malattia infiammatoria autoimmune] o endocardite [un’infiammazione del cuore])

Durante l’assunzione di Norfloxacina ABC:
- se avverte un dolore forte e improvviso all’addome, al torace o alla schiena, che può essere sintomo di
aneurisma e dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può essere
maggiore se lei sta assumendo farmaci corticosteroidi sistemici.
-

informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell’addome, oppure nuovi episodi di palpitazioni cardiache (sensazione di battito cardiaco rapido o irregolare).

Durante il trattamento con questo medicinale può manifestare problemi alla pelle dopo esposizione alla luce, come irritazione (fotosensibilità), pertanto eviti di esporsi eccessivamente alla luce. Se dovesse manifestare questi problemi interrompa il trattamento con Norfloxacina ABC. Quando prende questo medicinale Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto d’organo, se ha

problemi renali o se è in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Norfloxacina ABC. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), interrompa il trattamento con Norfloxacina ABC, si rivolga al medico e

tenga la parte dolorante a riposo. Eviti qualsiasi movimento non necessario, perché il rischio di rottura del tendine potrebbe aumentare.

Raramente possono manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia. In tal caso, interrompa il trattamento con Norfloxacina ABC e informi immediatamente il medico, per evitare che il danno

ai nervi diventi permanente.

Prenda questo medicinale con cautela e informi il medico se ha problemi al cuore, in particolare se ha delle

condizioni che la predispongono a problemi del cuore (prolungamento dell’intervallo QT), ad esempio:
- se ha una malattia dalla nascita (sindrome congenita del QT lungo);
- se i livelli dei sali nel sangue sono alterati (squilibrio elettrolitico), ad esempio diminuzione dei livelli di
potassio (ipokalemia) e di magnesio (ipomagnesemia);
- se ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia)
- se è una persona anziana o una donna.

Bambini e adolescenti Questo medicinale è controindicato nei bambini prima della pubertà e negli adolescenti con uno sviluppo scheletrico incompleto.

Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare

I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, inclusa Norfloxacina ABC, sono stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia o gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore

(parestesia), disturbi agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno. Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver assunto Norfloxacina ABC, si rivolga immediatamente al medico prima di proseguire il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se proseguire il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe.

Altri medicinali e Norfloxacina ABC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Prenda Norfloxacina ABC con cautela ed informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali, perché

possono essere necessari dei controlli specifici:
- medicinali utilizzati per trattare i livelli elevati di acido urico (probenecid);
- medicinali utilizzati per le infezioni urinarie (nitrofurantoina);
- medicinali usati per trattare l’asma (teofillina), si rivolga al medico che controllerà i livelli dei medicinali
nel sangue e se necessario modificherà la dose;

modificherà la dose; del - ciclosporina, un medicinale usato dopo un trapianto per prevenire il rigetto o per il trattamento di disturbi del sistema immunitario, il medico controllerà i livelli dei medicinali nel sangue e se necessario

- medicinali utilizzati per rendere più fluido il sangue (anticoagulanti orali come warfarin e suoi derivati),
in quanto sono necessari dei controlli specifici (tempo di protrombina esami della coagulazione);
- integratori a base di vitamine, contenenti zinco e ferro, medicinali usati per l’acidità di stomaco (antiacidi),
medicinali utilizzati per il trattamento di problemi allo stomaco (reflusso, ulcera gastrica), come il
sucralfato. Prenda questi medicinali almeno due ore dopo Norfloxacina ABC e non contemporaneamente;
- medicinali antinfiammatori non steroidei (fenbufene), poiché potrebbe avere convulsioni;
- medicinali utilizzati per le alterazioni del battito cardiaco (antiaritmici come chinidina, idrochinidina,
disopiramide, amiodarone, sotalo, dofetilide, ibutilide), medicinali per trattare la depressione

(antidepressivi triciclici), medicinali utilizzati per il trattamento di infezioni causate da batteri (antibiotici macrolidi) e medicinali utilizzati per trattare alcuni disturbi della mente (antipsicotici), in quanto questi provocano problemi al cuore (prolungamento dell’intervallo QT).

Norfloxacina ABC con bevande Faccia attenzione al consumo di caffè durante il trattamento con Norfloxacina ABC, in quanto la caffeina può causare un aumento dei livelli di questo medicinale nel sangue.

Gravidanza e allattamento Se è in stato di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno,

chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda questo medicinale se è in gravidanza o se sta allattando.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare effetti indesiderati vertigini e stordimento che possono alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Se dovessero verificarsi questi effetti eviti di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Norfloxacina ABC contiene sodio Le capsule di Norfloxacina ABC contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come prendere Norfloxacina ABC

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assuma le capsule un’ora prima o due ore dopo i pasti con un bicchiere d’acqua.

Trattamento delle infezioni alle vie urinarie La dose raccomandata per gli adulti è di 400 mg due volte al giorno per 7-10 giorni. In caso di cistite nelle donne (cistite acuta non complicata), il periodo di cura è 3-7 giorni.

Si raccomanda di effettuare le analisi delle urine per conoscere l’efficacia di questo medicinale, tuttavia può

prendere Norlfoxacina ABC anche prima dei risultati delle analisi.

Uso in pazienti con problemi ai reni Se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale) la dose racomandata è di una capsula da 400 mg al giorno. Se soffre di gravi problemi ai reni, può verificarsi una marcata alterazione dei livelli di Norfloxacina ABC

nelle urine.

Se prende più Norfloxacina ABC di quanto deve In caso di assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale assuma molti liquidi.

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere Norfloxacina ABC In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Norfloxacina ABC avverta

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- disturbi allo stomaco e all’intestino come nausea, dolori addominali, cattiva digestione (dispepsia),
stitichezza, flatulenza, dolori allo stomaco (gastralgia).
- disturbi della mente (problemi neuropsichiatrici) come mal di testa (cefalea), vertigini, stanchezza,
sonnolenza, depressione, insonnia;
- reazioni cutanee come irritazione della pelle (rash).

Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone) - convulsioni, anche se in precedenza ha assunto questo medicinale ma non ha mai sofferto di questo

problema.

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili):
- aumento dei livelli dei globuli bianchi (eosinofilia);
- aumento dei livelli degli enzimi prodotti dal fegato (transaminasi) e della fosfatasi alcalina;
- riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia), riduzione dei livelli delle piastrine

(trombocitopenia);
- reazioni allergiche (ipersensibilità), anche gravi (anafilassi);
- problemi ai reni (nefrite interstiziale);
- gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola dovuto ad un accumulo di liquidi
(angioedema);
- infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite);
- irritazione della pelle (orticaria);

- infiammazione delle articolazioni (artrite), dolori ai muscoli (mialgia) e alle articolazioni (artralgia);
- sensibilità della pelle alla luce (fotosensibilità);
- gravi disturbi della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite esfoliativa,
eritema multiforme);

- prurito;
- infiammazione dell’intestino (colite pseudomembranosa);
- confusione mentale;
- altre reazioni allergiche gravi, come gonfiore della lingua, della laringe (glottide), difficoltà a respirare
(dispnea), abbassamento della pressione del sangue (ipotensione arteriosa) fino all’insufficiente
circolazione del sangue negli organi principali (shock pericoloso);

- alterazione del battito del cuore (aritmia ventricolare e torsione di punta, riportati prevalentemente in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento del QT (QT prolungato all’elettrocardiogramma); mancanza di appetito (anoressia), secchezza della bocca, diarrea, febbre, vomito, irritazione della pelle(eritema), ansia, agitazione, irritabilità, euforia, disorientamento, allucinazioni, ronzii, lacrimazione degli occhi (epifora).

- disturbi della vista (inclusa la diplopia), disturbi dell'udito come ronzii, diminuzione dell’udito (ipoacusia)
e alterazioni del gusto.
- aumento dei livelli di azoto e di creatina nel sangue (azotemia e creatinemia);
- diminuzione del numero delle cellule presenti nel sangue (ematocrito).
- infiammazione del pancreas (pancreatite).

Casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche paragrafo 2.

Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti, quali infiammazione ai tendini, rottura di tendine, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore (neuropatia), affaticamento, compromissione della memoria e della concentrazione, effetti sulla salute mentale (che possono includere disturbi del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione e idee suicide), alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto, sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e

fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Norfloxacina ABC

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scadenza”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese, al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Questo medicinale deve essere conservato a temperatura ambiente. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Norfloxacina ABC Il principio attivo è norfloxacina. Ogni capsula contiene 400 mg di norfloxacina. Gli altri componenti sono: acqua di idratazione, sodio laurilsolfato, amido, biossido di titanio (E171), ossido di ferro giallo (E172), gelatina.

Descrizione dell’aspetto di Norfloxacina ABC e contenuto della confezione Confezione da 14 capsule. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ICE S.p.A. Via Sicilia 8/10 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia

Produttore ICE S.p.A. - Cantone Moretti 29 – 10015 Ivrea (TO) - Italia Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a maggio 2026

Domande frequenti su NORFLOXACINA ABC

Come si usa NORFLOXACINA ABC?

NORFLOXACINA ABC si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NORFLOXACINA ABC è disponibile senza ricetta?

No, NORFLOXACINA ABC è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di NORFLOXACINA ABC?

Il principio attivo di NORFLOXACINA ABC è NORFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di NORFLOXACINA ABC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NORFLOXACINA EG, NORFLOXACINA SANDOZ. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NORFLOXACINA ABC?

NORFLOXACINA ABC è prodotto da ICE S.P.A.

Da quando NORFLOXACINA ABC è autorizzato in Italia?

NORFLOXACINA ABC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1983-05-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Norfloxacina ABC 400 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene: Principio attivo: Norfloxacina 400 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Norfloxacina ABC è indicato per il trattamento delle infezioni delle alte e basse vie urinarie: - Cistite acuta non complicata - Uretrite, inclusi i casi dovuti a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae - Infezioni complicate delle vie urinarie (esclusa la pielonefrite complicata) - Cistite acuta complicata Nella cistite acuta non complicata, Norfloxacina ABC deve essere usata soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni è considerato inadeguato. Con dosi normali di Norfloxacina ABC sono state trattate con successo infezioni causate da microrganismi patogeni pluriresistenti. Bisogna tenere in considerazione l’ufficiale guida locale, per esempio le raccomandazioni nazionali relative all’uso appropriato ed alla prescrizione di agenti antibatterici. Prestare attenzione alle linee guida ufficiali sull’uso corretto degli agenti antibatterici 4.2. Posologia e modo di somministrazione Nel trattamento delle infezioni del tratto urinario, il normale dosaggio per gli adulti è di 400 mg due volte al giorno per 7-10 giorni. Nelle donne con cistite acuta non complicata, si è dimostrata efficace una terapia di 3-7 giorni. La sensibilità degli agenti patogeni al farmaco deve essere testata, ma la terapia con Norfloxacina ABC può essere iniziata prima di ottenere i risultati di questi test. Per il dosaggio nei pazienti con insufficienza renale vedere il paragrafo 4.4. Le capsule vanno assunte un'ora prima o due ore dopo i pasti con un bicchiere d'acqua. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a qualsiasi componente di questo medicinale, a un qualsiasi antibatterico chinolonico correlato o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Norfloxacina è controindicata nei pazienti con anamnesi di tendinite e/o rottura del tendine correlata alla somministrazione di fluorochinoloni (vedere i paragrafi 4.4 e 4.8). Somministrazione concomitante di norfloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5). Uso nei bambini e negli adolescenti in crescita Norfloxacina ABC è controindicato nei bambini in età prepuberale e negli adolescenti in crescita. Come con altri chinoloni, Norfloxacina ABC ha mostrato di causare artropatia negli animali immaturi. La sicurezza di Norfloxacina ABC nei bambini non è stata adeguatamente esplorata, pertanto l'uso di Norfloxacina ABC nei bambini in età prepuberale o adolescenti in crescita è controindicato. Uso in gravidanza e allattament

Norfloxacina non deve essere utilizzata in donne in stato di gravidanza e che stanno allattando. Questo perché la sicurezza non è ancora stata sufficientemente stabilita in questi gruppi di pazienti (vedere paragrafo 4.6 e 5.3). Come con altri acidi organici, Norfloxacina ABC non deve essere usato in soggetti con storia di convulsioni o fattori noti predisponenti ad attacchi epilettici (vedere paragrafo 4.8.) 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego L’uso di Norfloxacina ABC deve essere evitato nei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con norfloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicano un rischio accresciuto di aneurisma e dissezione dell’aorta, in particolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico dopo l’assunzione di fluorochinoloni.Casi di aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale), e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positiva di aneurisma o malattia congenita delle valvole cardiache, o in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma e/o dissezione dell’aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: - sia per aneurisma e dissezione dell’aorta che per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es. disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, malattia di Behçet, ipertensione, artrite reumatoide) o, in aggiunta: - per aneurisma e dissezione dell’aorta (ad es. disturbi vascolari quali artrite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta: - per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisa di dolore addominale, toracico o dorsale/lombare, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devono inoltre rivolgersi immediatamente al medico in presenza di dispnea acuta, palpitazioni cardiache di nuova insorgenza o sviluppo di edema addominale o delle estremità inferiori. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni, indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di norfloxacina deve essere interrotta immediatamente ai primi segni o sintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Reazioni di ipersensibilità Nei pazienti in terapia chinolinica sono state riferite reazioni di ipersensibilità (anafilattiche o anafilattoidi) gravi e talvolta fatali, alcune dopo la prima dose (vedere paragrafo 4.8). In tali casi, si deve immediatamente sospendere la terapia con norfloxacina e si devono prendere appropriate misure d’emergenza (per es. antistaminici, glucocorticosteroidi, simpaticomimetici e ventilazione se necessario). Insufficienza epatica Casi di necrosi epatica e insufficienza epatica pericolosa per la vita sono stati riportati con norfloxacina (vedere paragrafo 4.8). In caso di eventuali segni e sintomi di malattia epatica (come anoressia, ittero, urine scure, prurito o addome dolente), il trattamento deve essere interrotto. Tendinite e rottura di tendin

Tendiniti e rotture di tendine (in particolare, ma non solo, a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterali, possono manifestarsi già entro 48 ore dopo l’inizio del trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura del tendine è maggiore nei pazienti anziani, nei pazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite (per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con norfloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia. Uso in pazienti affetti da epilessia o da altri disturbi dell'SNC Nel caso di epilettici e di pazienti con disturbi del sistema nervoso centrale (SNC) preesistenti (ad esempio, bassa soglia di convulsione, storia di convulsioni, flusso sanguigno cerebrale ridotto, alterazioni della struttura cerebrale o ictus) la norfloxacina deve essere prescritta soltanto se i benefici risultano nettamente superiori ai rischi, per la possibilità di effetti collaterali sul SNC in questi pazienti. In rari casi, in pazienti riceventi norfloxacina, sono state riscontrate convulsioni. Nei pazienti con noti o sospetti disordini psichiatrici, allucinazioni e/o confusione, la norfloxacina può portare all'esacerbazione e al peggioramento dei sintomi (vedere paragrafo 4.8). Sono indicate le abituali misure di emergenza appropriate (come mantenere pervie le vie aeree e somministrare anticonvulsivanti). Casi di polineuropatia (sulla base di sintomi neurologici come dolore, bruciore, disturbi sensoriali o debolezza muscolare, da soli o in combinazione) sono stati riportati in pazienti trattati con norfloxacina. Il trattamento con norfloxacina deve essere interrotto nei pazienti con sintomi di neuropatia, tra cui dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o di debolezza, al fine di prevenire lo sviluppo di una condizione irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Colite pseudomembranosa La comparsa di diarrea grave e persistente durante o dopo la terapia può essere una prova della molto raramente osservata colite pseudo membranosa (vedere paragrafo 4.8). In tali casi si deve interrompere immediatamente la terapia ed iniziarne un’altra appropriata (per es. antibiotici con provata efficacia clinica). I farmaci che inibiscono la peristalsi sono controindicati. Patologie cardiache È necessaria cautela quando si usano fluorochinoloni, inclusa norfloxacina, in pazienti con noti fattori di rischio per il prolungamento dell’intervallo QT, quali, per esempio: - Sindrome congenita del QT lungo - Uso concomitante di farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (ad esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibri elettrolitici non corretti (per esempio ipopotassiemia, ipomagnesiemia) - Anziani - Malattia cardiaca (es. insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) (Vedere paragrafo 4.2, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8. paragrafo 4.9). Carenza di G6PD-(Glucosio-6-Fosfato-Deidrogenasi) In pazienti con una carenza latente od effettiva di G6PD, possono insorgere reazioni emolitiche se in trattamento con farmaci appartenenti alla classe dei chinoloni (vedere paragrafo 4.8). Miastenia grave La norfloxacina può esacerbare i sintomi della miastenia grave la quale può risultare una minaccia per la vita per l'indebolimento dei muscoli della respirazione. Adeguate contro misure devono essere prese a qualsiasi segnale di difficoltà respiratoria. Nei pazienti trattati con norfloxacina è stato riferito smascheramento o aggravamento della miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Poiché questo può comprendere un’insufficienza respiratoria con potenziale pericolo di morte, si devono avvertire i pazienti con miastenia grave di rivolgersi immediatamente al medico se si manifesta un aggravamento dei sintomi.

FANS La somministrazione concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con chinoloni, compresa norfloxacina, può aumentare il rischio di stimolazione del SNC e crisi convulsive. Pertanto, norfloxacina deve essere usata con cautela nei soggetti che ricevono i FANS in concomitanza. Disturbi della vista Se la visione diventa compromessa o si manifestano effetti sugli occhi, dovrebbe essere consultato immediatamente un oculista (vedere paragrafo 4.8). Fotosensibilità Può verificarsi fotosensibilità in pazienti che assumono norfloxacina o altri farmaci derivati del chinolone (vedere paragrafo 4.8). Durante il trattamento è necessario evitare lunghi periodi di esposizione al sole ed esposizioni alla luce solare intensa. Allo stesso modo deve essere vietato l'uso di solarium durante la terapia. Nel caso di comparsa di sintomi di fotosensibilità il trattamento deve essere sospeso. Funzione renale compromessa Nei pazienti con funzione renale gravemente compromessa, devono essere valutati attentamente i benefici e i rischi derivanti dall'uso di norfloxacina, per ogni caso individuale (vedere paragrafo 4.2). Dal momento che l'eliminazione della norfloxacina avviene principalmente per via renale, la concentrazione urinaria di norfloxacina può essere ridotta se la funzionalità renale è gravemente compromessa. Cristalluria In caso di trattamento prolungato si deve tenere sotto controllo la possibile comparsa di cristalluria. Anche se non si prevede che si manifesti cristalluria in condizioni normali con una posologia di 400 mg 2 volte al giorno, come precauzione, non si deve superare la dose giornaliera raccomandata e si deve garantire un sufficiente apporto di liquidi per assicurare un’appropriata idratazione ed un’adeguata emissione urinaria. Pielonefrite cronica complicata Medicinali per via orale contenenti norfloxacina non sono raccomandati per il trattamento della pielonefrite complicata acuta o cronica. Neuropatia periferica Casi di polineuropatia sensoriale o sensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezza sono stati segnalati in pazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con norfloxacina devono essere avvisati di informare il medico prima di proseguire il trattamento qualora si manifestino sintomi di neuropatia quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza, in modo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Norfloxacina ABC contiene sodio Le capsule di Norfloxacina ABC contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La norfloxacina inibisce CYP 1A2 il quale può portare a interazioni con altri farmaci metabolizzati da questo enzima. Tizanidina Tizanidina non deve essere somministrata insieme con norfloxacina (vedere paragrafo 4.3). Negli studi clinici con altri macrolidi c'è stato un aumento della concentrazione sierica di tizanidina quando somministrata concomitantemente. Una maggiore concentrazione nel siero di tizanidina è associata ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Farmaci che prolungano l'intervallo QT Norfloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con farmaci che prolungano l'intervallo QT (ad esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4). Nitrofurantoin

È stato osservato in vitro un antagonismo tra norfloxacina e nitrofurantoina. Di conseguenza, l'uso concomitante di norfloxacina e nitrofurantoina deve essere evitato. Probenecid Il probenecid riduce l'escrezione della norfloxacina nelle urine ma non influenza le sue concentrazioni sieriche. Teofillina Sono state riscontrate elevate concentrazioni plasmatiche di teofillina durante l'uso concomitante di teofillina e chinoloni. Sono state anche riportate, sporadicamente, reazioni indesiderate causate dalla teofillina durante l'assunzione contemporanea di norfloxacina e teofillina. Di conseguenza, la concentrazione nel plasma di teofillina deve essere controllata e, se necessario, il dosaggio di teofillina deve essere aggiustato. Didanosina I prodotti contenenti didanosina non devono essere somministrati in concomitanza, o entro 2 ore, la somministrazione di norfloxacina, in quanto i prodotti possono interferire con l'assorbimento, con conseguente diminuzione dei livelli di norfloxacina contenuta nel siero e nelle urine. Caffeina Alcuni chinolonici, inclusa la norfloxacina, hanno anche mostrato di inibire il metabolismo della caffeina. Questo può portare a una riduzione della clearance della caffeina e a un prolungamento della sua emivita. Durante il trattamento con norfloxacina, l'assunzione di caffeina contenuta in medicinali (ad esempio alcuni analgesici) deve essere evitata, se possibile. Ciclosporina Sono state segnalate elevate concentrazioni nel siero di ciclosporina con l'uso concomitante di norfloxacina. Di conseguenza, le concentrazioni sieriche di ciclosporina devono essere controllate e, deve essere fatto un appropriato aggiustamento del dosaggio di ciclosporina. Warfarin I chinolonici, inclusa la norfloxacina, possono aumentare gli effetti dell'anticoagulante orale warfarin o dei suoi derivati. Se questi farmaci vengono somministrati in concomitanza, devono essere controllati attentamente il tempo di protrombina o altri opportuni esami della coagulazione. Fenbufene In accordo con gli studi sugli animali, la concomitante somministrazione di fluorochinoloni e fenbufene può portare a convulsioni. Di conseguenza, la somministrazione concomitante di chinoloni e fenbufene deve essere evitata. Acido micofenolico Nei volontari sani che ricevevano un trattamento di combinazione con norfloxacina e metronidazolo è stata osservata una riduzione della biodisponibilità dell’acido micofenolico. Contraccettivi orali È stato riferito che alcuni antibiotici diminuiscono l’effetto degli anticoncezionali orali. Preparazioni eterogenee (preparazioni contenenti ferro o antiacidi, prodotti contenenti magnesio, alluminio, calcio, o zinco) Preparazioni multivitaminiche, preparazioni contenenti ferro o zinco, antiacidi, e sucralfato, non devono essere somministrati contemporaneamente alla norfloxacina, perché questo può ridurre l'assorbimento di norfloxacina portando alla riduzione delle concentrazioni nel siero e nelle urine. La norfloxacina deve essere assunta 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di tali prodotti. Tale restrizione non si applica agli antiacidi del tipo antagonisti dei recettori H2. Le soluzioni nutritive orali ed i prodotti caseari (formaggi dolci o prodotti liquidi come lo yogurt) riducono l’assorbimento di norfloxacina. La norfloxacina pertanto deve essere assunta almeno 1 ora prima o 2 ore dopo l’assunzione di tali prodotti. 4.6. Gravidanza e allattamento Gravidanz

La norfloxacina non deve essere prescritta in donne in gravidanza dal momento che è disponibile un’esperienza insufficiente sulla sicurezza d’uso in questa popolazione. Sulla base dei risultati degli studi eseguiti sugli animali, non può essere escluso un danno alla cartilagine delle articolazioni negli organismi in fase di crescita. Gli studi sugli animali non hanno mostrato alcuna evidenza di effetti teratogeni. La Norfloxacina passa nel feto e nel liquido amniotico. Allattamento Dal momento che altri chinolonici sono escreti nel latte materno e non sono disponibili dati nel caso della norfloxacina per le donne che allattano, in tal caso la norfloxacina non è raccomandata o l’allattamento deve essere interrotto. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Anche se usata correttamente, norfloxacina può alterare la reattività dei pazienti, diminuendo la capacità di guidare o usare macchinari, specialmente all'inizio del trattamento o in concomitanza con l'aumento del dosaggio, durante il passaggio ad un altro farmaco o se vengono ingerite contemporaneamente sostanze alcoliche. 4.8. Effetti indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in studi clinici o ottenute da segnalazioni post-marketing: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Non comune: candidosi vaginale Patologie del sistema emolinfopoietico Comune: eosinofilia, leucopenia, neutropenia Non comune: trombocitopenia, riduzione dell’ematocrito e tempo di protrombina prolungato, anemia emolitica talvolta associata a deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Molto raro: agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Raro: angioedema, reazioni di ipersensibilità, vasculite, reazioni anafilattiche, dispnea, orticaria, petecchie, bolle emorragiche, papule con vasculiti Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: anoressia Disturbi psichiatrici* Non comune: depressione, disturbi del sonno, nervosismo, ansia Raro: irritabilità, euforia, i, disturbi psichici, confusione, reazioni psicotiche Patologie del sistema nervoso* Comune: cefalea, capogiri, vertigini e sonnolenza Non comune: parestesia, disorientamento, disgeusia(senso alterato del gusto), convulsioni, tremore, polineuropatia inclusa la sindrome di Guillain-Barré (simile ad epilessia), mioclono compresi esacerbazione della miastenia gravis, stanchezza, sbalzi d'umore, parestesia, insonnia, depressione, ansia, , irritabilità, allucinazioni, convulsioni, possibile esacerbazione della miastenia gravis (vedi paragrafo 4.4). Patologie dell’occhio* Non comune: disturbi della vista, aumento della lacrimazione Patologie dell’orecchio e del labirinto* Non comune: tinnito Molto raro: perdita di capelli Patologie cardiache**

Non comune: palpitazione Molto raro: è stato riportato prolungamento dell’intervallo QT Non nota: aritmia ventricolare e torsioni di punta (riportate soprattutto nei pazienti con fattori di rischio per il prolungamento dell’intervallo QT), QT prolungato sull’ECG (vedere i paragrafi 4.4 e 4.9) Patologie gastrointestinali Comune: nausea, dolori/crampi addominali Non comune: diarrea, bruciore di stomaco, vomito, pancreatiti, secchezza della bocca, flatulenza, dispepsia, disfagia, stitichezza Raro: colite pseudomembranosa Patologie epatobiliari Comune: aumento dei livelli di ALAT (SGPT), ASAT (SGOT) Raro: ittero, epatite, epatite colestatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: rash Non comune: prurito, orticaria, gravi reazioni cutanee, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) ed eritema multiforme (sindrome di Stevens-Johnson), fotosensibilità Molto raro: rabdomiolisi Non nota: vasculite leucocitoclastica, rash farmacologico con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo* Raro: artralgia, mialgia, artrite, tendiniti, rottura dei tendini Patologie renali e urinarie Comune: aumento della creatinina sierica Non comune: aumento di urea nel siero, cristalluria Raro: nefrite interstiziale, insufficienza renale Esami diagnostici Comune: elevata fosfatasi alcalina e LDH Molto raro: aumento della creatinina chinasi (CK) * Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (incluse reazioni quali tendinite, rottura del tendine, artralgia, dolore agli arti, disturbi della deambulazione, neuropatie associate a parestesia e nevralgia, affaticamento, sintomi psichiatrici (inclusi disturbi del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione e idee suicide), compromissione della memoria e della concentrazione e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). ** Casi di aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale), e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio Al momento non è disponibile alcuna esperienza nel sovradosaggio di norfloxacina.

In caso di recente e acuto sovradosaggio, lo stomaco deve essere svuotato inducendo il vomito o con lavanda gastrica, e il paziente deve essere osservato attentamente e deve essere somministrato un trattamento sintomatico e di supporto. Nei pazienti con recente e acuto sovradosaggio dovrebbe essere consigliato di bere liquidi contenenti calcio in modo che norfloxacina possa formare un complesso con il calcio così che si verifichi un assorbimento minimo da parte del tratto gastro-intestinale. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione. Cristalluria è stata osservata in alcuni pazienti che erano stati trattati con elevate dosi di norfloxacina. Questi pazienti dovrebbero bere abbastanza liquido per assicurare un adeguato stato di idratazione. Deve essere effettuato un monitoraggio del ECG, a causa della possibilità di prolungamento dell'intervallo QT.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche La norfloxacina è un nuovo acido organico antibatterico. La norfloxacina possiede un'ampio spettro d'azione antimicrobica verso i batteri aerobi gram-positivi e gramnegativi. L'atomo di fluoro, in posizione 6, fornisce un aumento di potenza contro i microrganismi gram-negativi e l'anello piperazinico, in posizione 7, è responsabile dell’attività contro lo Pseudomonas. La norfloxacina è generalmente attiva contro microrganismi che sono resistenti agli acidi nalidixico, oxolinico e pipemidico, cinoxacina e flumechina. La norfloxacina non possiede resistenza crociata con agenti antibatterici non correlati strutturalmente, come, ad esempio, le penicilline, le cefalosporine, le tetracicline, i macrolidi, gli aminoglicosidi ed i sulfamidici, le 2,4-diaminopirimidine e le loro associazioni (p.e. il cotrimossazolo). L’analisi dell'esperienza clinica complessiva con Norfloxacina ABC ha rivelato un'elevata correlazione tra i risultati dei test di sensibilità condotti in vitro e l'efficacia clinica e batteriologica del farmaco nell'uomo. Norfloxacina ABC è attivo in vitro contro i seguenti batteri riscontrati nelle infezioni del tratto urinario: E.coli, Proteus mirabilis, Proteus spp. indolo-positivo, Providencia spp., Serratia spp., Citrobacter spp., Edwardsiella tarda, Hafnia spp., Pseudomonas aeruginosa, Alcaligenes spp., Flavobacterium spp., Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus spp. (inclusi i microrganismi produttori di penicillasi e la maggior parte dei meticillino-resistenti), Enterococchi. Inoltre è attivo contro: Shigella spp., Salmonella typhi, Salmonella spp., Campylobacter spp., Yersinia enterocolitica, Vibrio cholerae, Vibrio parahemolyticus, Bacillus cereus, Neisseria gonorrohoeae, Ureaplasma urealyticum ed Hemophylus influentiae. Non è attivo contro gli anaerobi quali Actinomyces spp., Fusobacterium spp., Bacteroides spp., Clostridium spp., diversi dal C. perfringens. 5.2. Proprietà farmacocinetiche La norfloxacina è rapidamente assorbita dopo somministrazione orale. L'emivita serica media e' di circa 3-4 ore e non è dose-dipendente. L'assorbimento della norfloxacina dopo dosi di 400 mg è del 30-40%, con concentrazioni seriche di 1,5 µg/ml, mentre le concentrazioni urinarie raggiungono valori medi di 200 µg/ml o più in volontari sani e rimangono a livelli battericidi (30 µg/ml) per almeno 12 ore. In volontari anziani sani (65-75 anni con funzione renale normale relativamente alla loro età) la norfloxacina è eliminata più lentamente a causa della loro funzione renale lievemente diminuita. L'assorbimento del farmaco non sembra alterato, comunque l'emivita effettiva di norfloxacina in questi soggetti anziani è di quattro ore. In seguito ad una singola dose di norfloxacina la disponibilità del farmaco nei pazienti con clearance della creatinina maggiore di 30 ml/min/1,73 m2 è simile a quella dei volontari sani. In pazienti con clearance della creatinina inferiori a 30 ml/min/1,73 m2 l'eliminazione renale di norfloxacina diminuisce significativamente e l'emivita serica efficace è di circa 6 ore. L'assorbimento del farmaco non sembra alterato dalla diminuita funzionalità renale. La norfloxacina viene eliminata sia per via renale che biliare. Nelle prime 24 ore il 33-48% del farmaco si ritrova nelle urine sia in forma libera che metabolizzata. Oltre il 70% dell'escrezione urinaria riguarda la sostanza immodificata; l’attività battericida della sostanza non è intaccata dal pH urinario. Il legame proteico è inferiore al 15%. 5.3. Dati preclinici di sicurezz

La norfloxacina, quando somministrata per 3-5 mesi in cani vecchi a dosaggi 4 o più volte superiori alla dose usualmente utilizzata nell'uomo, determinava la formazione di una vescicola ed eventualmente un'erosione a livello della cartilagine delle articolazioni soggette a maggior gravamento di peso. Simili alterazioni sono state causate da altri farmaci strutturalmente correlati. Cani di 6 mesi d'età o più non hanno riportato tali alterazioni. Studi teratologici in topi e ratti e studi sulla fertilità in topi a dosi orali 30-50 volte la dose abituale per l'uomo non hanno evidenziato effetti teratogeni o tossici per il feto. Embriotossicita' è stata osservata in conigli a dosi di 100 mg/kg/die. Questa era secondaria ad una tossicità materna e rappresenta un effetto antimicrobico aspecifico che si verifica nel coniglio a causa di una sua atipica sensibilità ad alterazioni della microflora batterica intestinale antibiotico-indotte. Sebbene il farmaco non fosse teratogenico nelle scimmie "cynomolgus" con un dosaggio diverse volte più elevato rispetto a quello terapeutico per l'uomo è stato osservato un aumento del numero di aborti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Acqua di idratazione, sodio laurilsolfato, amido, biossido di titanio (E 171), ossido di ferro giallo (E 172), gelatina. 6.2. Incompatibilità Non sono state segnalate, per il prodotto in questione, incompatibilità con altre sostanze. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Le capsule di gelatina dura vengono confezionate in blisters di PVC accoppiato con alluminio, inseriti in astuccio di cartone litografato, assieme al foglio illustrativo. Confezione da 14 capsule da 400 mg 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immisione in commercio

ICE S.p.A. Via Sicilia 8/10 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Norfloxacina ABC 400 mg capsule rigide – 14 capsule – AIC 025000023

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Marzo 2017 (rinnovo AIC)

10. Data di revisione del testo

Maggio 2026

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