PROMAZINA EG

La promazina è indicata per il trattamento di stati di agitazione psicomotoria o del comportamento aggressivo. Questo medicinale è indicato inoltre per il trattamento della schizofrenia e di altri disturbi mentali.

Usato per: schizofrenia

Principio attivo: PROMAZINA, PROMAZINA CLORIDRATO · ATC N05AA03 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PROMAZINA, PROMAZINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione
Dosaggio: 4.51 g GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N05AA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PROMAZINA DOC - DOC GENERICI SRL
· TALOFEN - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· PROMAZINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

PROMAZINA EG contiene il principio attivo promazina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati fenotiazine. La promazina è indicata per il trattamento di stati di agitazione psicomotoria o del comportamento aggressivo. Questo medicinale è indicato inoltre per il trattamento della schizofrenia e di altri disturbi mentali.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda PROMAZINA EG:

▪ se è allergico al principio attivo, ad altri medicinali simili al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). I segni di una reazione allergica possono comprendere eruzione della pelle, prurito o difficoltà a respirare ▪ se ha una depressione del midollo osseo. Questo significa che il suo sistema immunitario non sta lavorando normalmente. Il suo corpo avrà più difficoltà a combattere le infezioni ▪ se ha un tumore del surrene che provoca pressione alta del sangue (feocromocitoma)

▪ se ha i sensi attenuati, con sonnolenza o mancanza di coordinazione, vista confusa, linguaggio confuso o minore consapevolezza di quanto la circonda (depressione del Sistema Nervoso Centrale) Questo medicinale non è indicato in persone in stato di coma.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Informi il medico prima di prendere PROMAZINA EG:

- se ha sofferto di un problema del sangue chiamato agranulocitosi (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi nel sangue) causata da altri medicinali, perché questo medicinale può causare alcuni problemi del sangue (discrasia ematica). L’agranulocitosi può comparire tra la quarta e la decima settimana dall’inizio della terapia con o senza una diminuzione di tutti i tipi di globuli bianchi del sangue (leucopenia). Se durante il trattamento dovesse soffrire di agranulocitosi o leucopenia, lei dovrà essere attentamente monitorato dal medico e sottoposto periodicamente ad un esame del sangue;

- se sta assumendo medicinali per il trattamento di alcuni tumori (antineoplastici), perché questo
medicinale può mascherare gli effetti tossici di alcuni medicinali;
- se ha problemi di circolazione del sangue (patologie cardiovascolari e cerebrovascolari), perché

questo medicinale può causare problemi temporanei della pressione del sangue (ipotensione
ortostatica);
- se ha sofferto di epilessia o problemi di convulsioni in quanto la soglia convulsiva può essere ridotta;
- se è a rischio di aumento della temperatura corporea ad esempio se ha fatto intensa attività fisica, si è
esposto a temperature elevate, usa medicinali chiamati anticolinergici, o è a rischio di disidratazione
- se è un soggetto anziano soprattutto se soffre di demenza di Alzheimer in fase avanzata, perché in

questo caso è più predisposto a manifestare alterazioni della motilità dell’esofago e problemi di respirazione (ad esempio polmonite da aspirazione); - se ha sofferto di problemi al fegato o ha avuto un ittero (colorazione gialla della pelle e del bianco degli occhi). Se manifesta problemi al fegato durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà sottoporla ad alcuni esami per controllare il funzionamento del fegato. In caso di gravi

problemi al fegato il medico interromperà la terapia con questo medicinale;
- se ha avuto un ictus o si trova in una condizione che può aumentare il rischio di avere un ictus;
- se ha sofferto di problemi al cuore o se nella sua famiglia c’è qualcuno che soffre o che ha sofferto di
un problema al cuore chiamato prolungamento del tratto QT. In questo caso eviti di assumere altri
medicinali chiamati neurolettici (medicinali usati per trattare alcuni disturbi mentali);
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se lei o qualcuno della sua famiglia ha sofferto di problemi di coagulazione del sangue;
se ha o ha avuto in passato una malattia dell’occhio chiamata glaucoma ad angolo chiuso (che
consiste in una pressione eccessiva a livello dell’occhio, accompagnata da dolore e vista confusa);
se soffre di un problema all’intestino chiamato ileo paralitico;
se soffre del morbo di Parkinson;
- se soffre di una malattia cronica che provoca debolezza muscolare accompagnata da stanchezza
chiamata miastenia gravis;
- se ha la prostata ingrossata (condizione chiamata ipertrofia prostatica).

Interrompa l’assunzione di PROMAZINA EG e informi immediatamente il medico se durante il trattamento con questo medicinale manifesta:

− un insieme di sintomi che includono febbre, rigidità o affaticamento muscolare, alterazione dello stato mentale, problemi al cuore o alla pressione del sangue, problemi ai reni poiché potrebbe trattarsi di una condizione chiamata “Sindrome Neurolettica Maligna” che può essere pericolosa per la vita;

− una condizione detta discinesia tardiva caratterizzata da movimenti del corpo anomali e involontari; − importanti cambiamenti dell’umore, inclusa l’ideazione di un tentativo di suicidio.

Informi il medico se durante il trattamento con PROMAZINA EG manifesta: − tremori muscolari, necessità di muoversi in continuazione o movimenti anomali di viso e corpo. Il medico deciderà se interrompere il trattamento o tenere sotto controllo questi sintomi con una terapia

appropriata.

Durante il trattamento con questo medicinale eviti di esporsi in modo diretto alla luce solare. Questo perché

prendendo questo medicinale lei potrebbe diventare più sensibile alla forte luce del sole.

Il medico dovrà sottoporla a controlli regolari del sistema nervoso centrale, fegato, midollo osseo, occhio e sistema cardiovascolare durante il trattamento con questo medicinale. Per chi svolge attività sportiva l'uso di medicinali contenenti alcol etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive

Altri medicinali e PROMAZINA EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo perché promazina può alterare l'effetto di alcuni medicinali ed alcuni medicinali possono avere effetto su promazina.

Non usi questo medicinale se sta assumendo:

- medicinali che inducono depressione del midollo osseo;
- medicinali che alterano il battito del cuore (prolungamento del tratto QT), in quanto aumenta il
rischio di problemi cardiaci (aritmie cardiache);

- medicinali che possono alterare i livelli di sali minerali (elettroliti) nel sangue;
- moxifloxacina, un antibiotico, in quanto aumenta il rischio di problemi cardiaci (aritmie cardiache);
- levodopa, un medicinale usato per trattare il morbo di Parkinson, in quanto la promazina può
diminuire l’effetto della levodopa.

Usi questo medicinale con molta cautela ed informi il medico se sta assumendo:

- altri medicinali usati per disturbi della mente;
- barbiturici, utilizzati per trattare i disturbi del sonno;
- ansiolitici/ ipnotici per il trattamento dell’ansia;
- anestetici, utilizzati durante gli interventi chirurgici;

- antistaminici, per il trattamento delle allergie;
- analgesici, inclusi analgesici oppiacei, utilizzati per il trattamento del dolore.
Infatti l’uso dei medicinali sopra elencati può aumentare gli effetti della promazina sul sistema nervoso
centrale; questo potrebbe comportare depressione respiratoria, depressione del sistema nervoso centrale ed
abbassamento della pressione del sangue (ipotensione).

medicinali: del Inoltre usi questo medicinale con molta cautela ed informi il medico anche se sta assumendo uno di questi

- medicinali anticonvulsivanti, utilizzati per il trattamento dell’epilessia e delle convulsioni: la
promazina infatti può diminuire l’effetto degli anticonvulsivanti;
- succinilcolina, usata durante gli interventi chirurgici;
- metrizamide, utilizzata come mezzo di contrasto per gli esami radiologici del midollo spinale:
l’assunzione concomitante di promazina e metrizamide può aumentare il rischio di convulsioni. Il
medico le chiederà di interrompere l’assunzione di promazina almeno 48 ore prima di sottoporsi ad
un esame radiologico del midollo spinale e le chiederà di riprendere l’assunzione di promazina dopo
24 ore dall’esecuzione dell’esame;

- litio, usato per il trattamento di alcuni problemi della mente. Se il medico le prescrive la promazina
quando è in terapia con litio lei dovrà essere attentamente monitorato per la comparsa di tali sintomi.
- medicinali utilizzati per il trattamento dei tumori (antineoplastici): la promazina ha può ridurre i
sintomi della nausea ed il vomito e questopuò mascherare gli effetti tossici di alcuni di questi

medicinali;
- anticolinergici, medicinali utilizzati per il trattamento della sindrome del colon irritabile, dell’asma,
o dell’incontinenza
- antiacidi, utilizzati per ridurre l’acidità a livello dello stomaco, in quanto questi ultimi possono
ridurre l’assorbimento della promazina;
- antiipertensivi, utilizzati per il trattamento della pressione del sangue alta.

Questo medicinale può causare una colorazione scura delle urine, può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio (test dell'amilasi, dell'urobilinogeno, delle uroporfirine, dei porfobilinogeni e dell'acido 5-

idrossi-indolacetico) e dare un falso positivo al risultato dei test di gravidanza.

PROMAZINA EG con cibi, bevande e alcol PROMAZINA EG può potenziare gli effetti depressivi dell’alcool, se assunti contemporaneamente. Eviti di bere bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non usi questo medicinale se è incinta o sta allattando con latte materno, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario.

I neonati di madri che hanno usato promazina nell’ultimo trimestre di gravidanza possono avere i seguenti sintomi: tremore, rigidità muscolare e/o debolezza, sonnolenza, agitazione, problemi a respirare, difficoltà ad alimentarsi. Se nota qualcuno di questi sintomi nel suo bambino deve immediatamente informare il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di PROMAZINA EG può alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Eviti di guidare o di utilizzare macchinari se manifesta sedazione e sonnolenza.

PROMAZINA EG contiene solfiti, para-idrossibenzoati, sorbitolo e alcol

- Questo medicinale contiene sodio solfito anidro e potassio metabisolfito che raramente possono causare
gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.
- Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che possono causare
reazioni allergiche (anche ritardate).
- Questo medicinale contiene sorbitolo, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza

ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. - Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose.

Come usarlo

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

PROMAZINA EG può essere assunto solo per via orale. Se i sintomi della malattia si manifestano in maniera acuta per cui è richiesto un rapido intervento, potrebbe essere necessario fare ricorso a formulazioni di promazina ad uso iniettabile. Si rivolga al medico per avere ulteriori informazioni. Le gocce di PROMAZINA EG devono essere assunte per via orale diluite in acqua.

La dose raccomandata è di 15 gocce 4 volte al giorno (120 mg al giorno), fino ad un massimo di 50 gocce 4 volte al giorno (400 mg al giorno).

Il trattamento inizierà con una dose più bassa di 10-15 gocce al giorno (20-30 mg al giorno), la sera, che il medico aumenterà a seconda della necessità.

Al momento dell’apertura del flacone potrebbe avvertire un odore empireumatico (tipo zucchero bruciato) dovuto allo sviluppo di anidride solforosa, la cui funzione è quella di neutralizzare l’ossigeno per evitare la degradazione del medicinale.

Uso nelle persone anziane La dose raccomandata è di 10-30 gocce al giorno (20-60 mg al giorno), fino ad un massimo di 25 gocce 4

volte al giorno (200 mg al giorno).

Uso nei pazienti con problemi al fegato

Se ha problemi al fegato, sarà il medico a prescrivere la dose più adatta a lei.

Uso nei bambini e negli adolescenti PROMAZINA EG non deve essere utilizzato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. La dose raccomandata nei bambini di età superiore a 12 anni e negli adolescenti è di 5-15 gocce 4 volte al giorno (20-60 mg al giorno), fino ad un massimo di 15 gocce 4 volte al giorno (120 mg al giorno).

Se prende più PROMAZINA EG di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di PROMAZINA EG avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In seguito all’assunzione di una dose eccessiva di PROMAZINA EG potrebbe avvertire i seguenti sintomi: difficoltà di respirazione, depressione del sistema nervoso centrale, stato confusionale, incapacità di reagire agli stimoli, disturbi della percezione o del ragionamento, abbassamento della pressione del sangue,

abbassamento della temperatura corporea, problemi al cuore (aumento della frequenza del battito del cuore, alterazione del normale ritmo del cuore e ischemia del miocardio, una condizione patologica causata da un ridotto apporto di ossigeno al cuore), alterazioni del movimento del corpo, convulsioni.

Se dimentica di prendere PROMAZINA EG Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con PROMAZINA EG Continui a prendere PROMAZINA EG finché il medico le dice di smettere. Il medico le ridurrà

gradualmente la dose. Se smette di colpo di prendere il medicinale, potrebbe avere i seguenti sintomi da
sospensione:
- nausea e vomito;
- vertigini;
- difficoltà a restare fermi (irrequietezza);

- tremori.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

- alcuni problemi del sangue (agranulocitosi, neutropenia, leucopenia, eosinofilia, trombocitopenia,
anemia aplastica, anemia emolitica) e problemi di coagulazione (coagulazione intravascolare
disseminata);
- problemi alla tiroide (aumento dei valori del TSH);
- perdita di interesse e di motivazione (apatia), stato confusionale;

- perdita di coordinazione (atassia), perdita momentanea di coscienza (sincope);
- disturbi di memoria, del linguaggio e dell’attenzione (disturbi cognitivi);
- insieme di sintomi chiamato Sindrome Neurolettica Maligna che include: iperpiressia, movimenti
lenti o difficoltà ad iniziare un movimento (sintomi extrapiramidali), alterazione dello stato mentale,
problemi al cuore (aritmia, tachicardia) e alla pressione del sangue, sensazione accentuata di

stanchezza o svenimento, sudorazione profusa, rabdomiolisi ed insufficienza renale acuta.
- problemi al cuore (inversione dell’onda T, prolungamento del tratto QT, aritmie ventricolari come
torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto
rari di morte improvvisa.);
- rapido e grave abbassamento della pressione del sangue (shock ipovolemico);

- problemi di respirazione (insufficienza respiratoria);
- gravi problemi al fegato (epatite, disfunzione epatica), colorazione giallastra della pelle e degli occhi
(ittero), aumento dei livelli di alcuni enzimi del fegato (transaminasi, fosfatasi alcalina);

- irritazione della pelle (fotosensibilità, dermatite, eritema, colorazione violacea della cute);
- problemi ai muscoli quali lesioni (rabdomiolisi) e rigidità muscolare, aumento marcato dei livelli di
una sostanza prodotta dai muscoli (creatinfosfochinasi);
- alterazione del funzionamento dei reni (insufficienza renale acuta);
- aumento eccessivo della temperatura del corpo (ipertermia) e febbre;
- reazioni di tipo allergico (reazioni anafilattiche), difficoltà di respirazione (broncospasmo,

laringospasmo), gonfiore causato da un accumulo di liquidi (edema della laringe);
- aumento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia) e presenza di zuccheri nelle urine
(glicosuria);
- incapacità a prendere sonno (insonnia), difficoltà a restare fermi (irrequietezza), ansia, depressione,
alterazione dell’umore (umore euforico);
- irrequietezza nei movimenti (acatisia), movimenti anormali del viso e del corpo (distonia);

- sintomi extrapiramidali ovvero sintomi simili a quelli del morbo di Parkinson come tremori e rigidità (parkinsonismo), movimenti lenti o difficoltà ad iniziare un movimento e movimenti involontari principalmente dei muscoli del viso e della lingua (discinesia tardiva);

- sonnolenza, convulsioni, vertigini, sedazione, sudorazione profusa;
- disturbi della vista (visione confusa, depositi nel cristallino, lesioni della cornea, midriasi,
retinopatia);
- sensazione di vertigine quando ci si alza in piedi dovuta ad un abbassamento della pressione del
sangue (ipotensione ortostatica);
- disturbi dell’esofago ed infiammazione delle vie respiratorie (polmonite da aspirazione);

- stitichezza (stipsi), bocca secca (secchezza delle fauci);
- irritazione della pelle (dermatite esfoliativa, fotosensibilità, eczema, eritema, orticaria,
pigmentazione della cute)
- malattia caratterizzata da macchie cutanee di colore rosso e sanguinamenti (porpora);

- eruzioni cutanee, disturbi alle articolazioni, al tessuto connettivo e problemi del sangue causati da
una malattia autoimmune (lupus eritematoso sistemico);
- problemi ad urinare (ritenzione urinaria);
- ingrossamento del seno (ginecomastia), improvvisa produzione di latte (galattorrea), assenza del
ciclo mestruale (amenorrea) nelle donne, alterazioni del ciclo mestruale (disordini mestruali),
incapacità a raggiungere o mantenere l’erezione nell'uomo (disfunzione erettile);
-

-
aumento o riduzione della temperatura del corpo, aumento del peso corporeo, gonfiore delle
estremità corporee causato da un accumulo di liquidi (edema periferico);
gonfiore, dolore e rossore delle gambe causato dalla formazione di coaguli. I coaguli possono
migrare attraverso i vasi sanguigni fino ai polmoni causando dolore al petto e difficoltà a respirare:
avverta immediatamente il medico se dovesse manifestare questi sintomi;
- aggravamento dei disturbi della mente (sintomi psicotici).
- nausea, vomito, vertigini, tremori e irrequietezza che si presentano quando si smette
improvvisamente di prendere il medicinale (sintomi da sospensione);
- Sovradosaggio, avvelenamento volontario.

Nei pazienti anziani con demenza è stato riportato un lieve aumento del numero di morti tra i pazienti che prendevano antipsicotici rispetto a quelli che non li prendevano.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore a 25 ºC.

Tenere il flacone ben chiuso. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità. Il prodotto deve essere utilizzato entro 1 mese dalla prima apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene PROMAZINA EG

- Il principio attivo è la promazina cloridrato. 100 ml di soluzione contengono 4,51 g di promazina
cloridrato equivalenti a 4 g di promazina base.
- Gli altri componenti sono sorbitolo liquido non cristallizabile, sodio solfito anidro, potassio
metabisolfito, sodio metile p-idrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, etanolo 96%, acqua
depurata.

Descrizione dell'aspetto di PROMAZINA EG e contenuto della confezione Flacone da 30 ml di soluzione orale, munito di tappo contagocce con chiusura a prova di bambino.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A, Via Pavia 6, 20136 Milano - Italia.

Produttore responsabile del rilascio dei lotti Mipharm S.p.A. - Via B. Quaranta 12 - 20141 Milano – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

Domande frequenti su PROMAZINA EG

Come si usa PROMAZINA EG?

PROMAZINA EG si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PROMAZINA EG è disponibile senza ricetta?

No, PROMAZINA EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PROMAZINA EG?

Il principio attivo di PROMAZINA EG è PROMAZINA, PROMAZINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di PROMAZINA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROMAZINA DOC, TALOFEN, PROMAZINA ZENTIVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PROMAZINA EG?

PROMAZINA EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando PROMAZINA EG è autorizzato in Italia?

PROMAZINA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-08-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

PROMAZINA EG 4 g/100 ml gocce orali, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono 4,51 g di promazina cloridrato (equivalenti a 4 g di promazina base). Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio solfito anidro, potassio metabisolfito, sodio metile pidrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, etanolo 96%. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’agitazione psicomotoria o del comportamento aggressivo. Schizofrenia ed altri disturbi psicotici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Nel paziente con agitazione acuta, quando è necessaria una sedazione rapida, è necessario utilizzare una formulazione che consente la somministrazione per via parenterale. A seconda della severità dei sintomi e delle caratteristiche del paziente, dopo alcuni giorni la somministrazione parenterale può essere sostituita con il trattamento orale. La dose giornaliera di promazina somministrata per via parenterale deve essere sostituita con una equivalente dose giornaliera orale. Una goccia equivale a 2 mg di promazina. E’ consigliabile che una dose totale giornaliera superiore a 50 mg (25 gocce) sia suddivisa in 2-4 somministrazioni. L’aggiustamento della posologia deve essere effettuato con cautela sulla base delle caratteristiche individuali del paziente, al fine di somministrare la minima dose efficace. Se la gravità dei sintomi e le caratteristiche del paziente non richiedono un trattamento in acuto, si deve iniziare con 10-15 gocce (20-30 mg), in singola somministrazione serale. Il dosaggio deve essere eventualmente aumentato gradualmente in modo da somministrare la dose minima efficace. La dose orale raccomandata è di 15 gocce 4 volte al giorno (120 mg/die), fino ad un massimo di 50 gocce 4 volte al giorno (400 mg/die). Una brusca interruzione del trattamento deve essere evitata. Quando si deve sospendere il trattamento con promazina il dosaggio deve essere gradualmente ridotto in un periodo di una o due settimane (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se in seguito alla riduzione del dosaggio o all’interruzione del trattamento ricompaiono sintomi intollerabili, può essere presa in considerazione la possibilità di somministrare nuovamente la precedente dose prescritta. Successivamente la dose può essere ridotta, ma in maniera più graduale. Pazienti anziani La dose orale raccomandata negli anziani è di 10-30 gocce al giorno (20-60 mg/die), fino ad un massimo di 25 gocce 4 volte al giorno (200 mg/die). Per il trattamento dei pazienti anziani, quando necessario, è possibile ricorrere a formulazioni che consentono la somministrazione per via parenterale. Popolazione pediatrica PROMAZINA EG non va utilizzato in bambini al di sotto dei 12 anni a causa della mancanza di dati su efficacia e sicurezza.

Nei bambini sopra i 12 anni e negli adolescenti la dose orale raccomandata è di 5-15 gocce al giorno (10-30 mg/die), fino ad un massimo di 15 gocce 4 volte al giorno (120 mg/die). Per il trattamento dei bambini sopra i 12 anni e negli adolescenti, quando necessario, è possibile ricorrere a formulazioni che consentono la somministrazione per via parenterale. Insufficienza renale Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica devono iniziare con un dosaggio basso ed essere attentamente monitorati. Modo di somministrazione Le gocce di PROMAZINA EG vanno diluite in acqua. Per ottenere la fuoriuscita delle gocce, capovolgere il flacone e tenerlo verticalmente con l'apertura verso il basso.

4.3 Controindicazioni

- ipersensibilità al principio attivo, ad altre fenotiazine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - stato di coma; - depressione del sistema nervoso centrale; - depressione del midollo osseo; - feocromocitoma

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sindrome Neurolettica Maligna (SNM): Durante il trattamento con farmaci antipsicotici è stato segnalato un complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denominato Sindrome Neurolettica Maligna (vedere paragrafo 4.8). Manifestazioni cliniche di tale sindrome sono: iperpiressia, rigidità muscolare, alterazione dello stato mentale, disturbi vegetativi (irregolarità della frequenza cardiaca o della pressione arteriosa, tachicardia, sudorazione profusa, aritmie cardiache). Ulteriori sintomi possono includere livelli elevati di creatinfosfochinasi, rabdomiolisi e insufficienza renale acuta. Il trattamento della SNM consiste nel sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali e nell'istituire una terapia sintomatica intensiva. Qualora dopo la guarigione da una SNM il trattamento con antipsicotici fosse ritenuto indispensabile, il paziente deve essere attentamente monitorato. Sintomi extrapiramidali: effetti extrapiramidali, come parkinsonismo, acatisia o distonia sono stati associati con la promazina, più comunemente in seguito all’utilizzo di dosaggi elevati. I sintomi extrapiramidali includono (vedere paragrafo 4.8): - acatisia (irrequietezza motoria) appare generalmente dopo la prima dose e può essere confusa con la patologia di base; - distonia (movimenti anormali del viso e del corpo), più comune nei bambini e nei giovani e può apparire dopo poche somministrazioni; - parkinsonismo (incluso il tremore), più comune negli adulti e negli anziani, e compare gradualmente durante il trattamento; I sintomi extrapiramidali di solito scompaiono dopo l’interruzione della terapia o possono essere trattati con farmaci anticolinergici. Discinesia tardiva (DT): una sindrome potenzialmente irreversibile caratterizzata da movimenti discinetici involontari può comparire nei pazienti trattati con antipsicotici (vedere paragrafo 4.8). Sebbene la prevalenza di DT sembri essere più elevata tra gli anziani, soprattutto se donne, è impossibile prevedere quali pazienti sono più suscettibili all’insorgenza di tale sindrome. Se compaiono i sintomi della DT, deve essere presa in considerazione l’interruzione del trattamento.

Discrasia ematica: sebbene raramente, può comparire agranulocitosi durante il trattamento con promazina, di solito tra la quarta e la decima settimana dall’inizio della terapia (vedere paragrafo 4.8). E’ stata segnalata anche leucopenia. I pazienti devono essere monitorati e periodicamente deve essere effettuato un emocromo. Sebbene non sia noto se il rischio aumenti, è prudente evitare l’utilizzo di PROMAZINA EG, o utilizzarlo con cautela, nei pazienti con storia di agranulocitosi indotta da altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). Tromboembolismo venoso: casi di tromboembolismo venoso (TEV) sono stati segnalati con farmaci antipsicotici. Dal momento che i pazienti in trattamento con antipsicotici spesso presentano fattori di rischio acquisiti per la TEV, tutti i possibili fattori di rischio per la TEV, devono essere identificati prima e durante il trattamento con PROMAZINA EG e si devono prendere opportune misure preventive. Sebbene non specificamente segnalato con la promazina, le fenotiazine sono state associate ad aumento di peso, ritenzione urinaria, disturbi dell’eiaculazione, galattorrea, ginecomastia, irregolarità mestruali, modificazioni della cornea e del cristallino, che normalmente non compromettono la vista (vedere paragrafo 4.8). Una pigmentazione della retina è stata segnalata con altre fenotiazine, soprattutto tioridazina e clorpromazina. Effetto antiemetico: la promazina ha un effetto antiemetico che può mascherare gli effetti tossici di altri farmaci o la presenza di patologie concomitanti. Pertanto PROMAZINA EG va utilizzato con cautela in associazione con farmaci antineoblastici (vedere paragrafo 4.5). Sintomi da sospensione: se l’interruzione della terapia avviene bruscamente, possono comparire sintomi da sospensione (nausea, vomito, vertigini, tremori e irrequietezza). Perciò è consigliabile ridurre gradualmente il dosaggio di promazina (vedere paragrafi 4.2 e 4.8). Ipotensione ortostatica: ipotensione ortostatica transitoria è stata segnalata con l’utilizzo di promazina, soprattutto in seguito alla prima somministrazione parenterale (vedere paragrafo 4.8). Normalmente la guarigione è spontanea. In caso di ipotensione severa deve essere somministrata noradrenalina (l’adrenalina può indurre un’ulteriore riduzione pressoria). PROMAZINA EG deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con note patologie cardiovascolari e cerebrovascolari e condizioni che possono predisporre all’ipotensione. Convulsioni: come altre fenotiazine, la promazina può ridurre la soglia convulsiva (vedere paragrafo 4.8): perciò PROMAZINA EG deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con storia di epilessia o condizioni che possono ridurre la soglia convulsiva. Regolazione della temperatura corporea: una compromissione della capacità di ridurre la temperatura corporea è stata attribuita ai farmaci antipsicotici (vedere paragrafo 4.8). Un’appropriata attenzione deve essere esercitata nel prescrivere PROMAZINA EG a pazienti che potrebbero trovarsi in condizioni di aumento della temperatura corporea, ad esempio per intensa attività fisica, esposizione a temperature elevare, utilizzo concomitante di farmaci con attività anticolinergica, o a rischio di disidratazione. Disfagia: alterazioni della motilità esofagea ed inalazione sono stati associati all’utilizzo di antipsicotici (vedere paragrafo 4.8). La polmonite da aspirazione è una comune causa di morbilità e mortalità nei pazienti anziani, in particolare in quelli con demenza di Alzheimer in fase avanzata. PROMAZINA EG e gli altri antipsicotici vanno utilizzati con cautela nei pazienti a rischio di polmonite da aspirazione. Fotosensibilità: durante il trattamento con fenotiazine può comparire fotosensibilità: pertanto deve essere consigliato ai pazienti di evitare l’esposizione diretta alla luce del sole (vedere paragrafo 4.8). Suicidio: la possibilità di tentativo di suicidio è da tenere in considerazione nelle psicosi, ed un attento controllo dei pazienti ad alto rischio deve essere messo in atto durante la terapia. La prescrizione di PROMAZINA EG deve includere la minima quantità necessaria per l’ottimale gestione del paziente al fine di ridurre il rischio di overdose (vedere paragrafo 4.9).

I pazienti con depressione o durante un episodio maniacale devono essere attentamente monitorati per ogni cambiamento dell’umore clinicamente rilevante. Epatopatia: in seguito a trattamento con promazina sono stati segnalati ittero o disfunzione epatica (vedere paragrafo 4.8): perciò occorre cautela nei pazienti con storia di epatopatia. I pazienti che manifestano sintomi di disfunzione epatica durante la terapia con PROMAZINA EG devono essere immediatamente sottoposti ai test di funzionalità epatica. Se l’aumento dei valori è clinicamente rilevante, il trattamento con PROMAZINA EG deve essere interrotto. Utilizzo nei pazienti con patologie concomitanti: un aumento di circa 3 volte del rischio di eventi cerebrovascolari è stato osservato in studi clinici controllati con placebo condotti su pazienti con demenza utilizzando alcuni antipsicotici atipici. Il meccanismo alla base di questo incremento del rischio non è noto. Un aumento del rischio non può essere escluso con altri antipsicotici o su altri tipi di pazienti. PROMAZINA EG deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con fattori di rischio per stroke. Aumento della mortalità in pazienti anziani con demenza: i dati di due studi osservazionali su larga scala hanno mostrato che gli anziani con demenza in trattamento con antipsicotici hanno un leggero aumento del rischio di morte rispetto a quelli non trattati. I dati sono insufficienti a fornire una stima certa dell’ordine di grandezza del rischio e la causa dell’aumento di tale rischio non è noto. Cautela deve essere impiegata nei pazienti con patologie cardiovascolari o con storia familiare di prolungamento del tratto QT. Evitare l’uso concomitante di altri neurolettici. A causa delle sue proprietà anticolinergiche, la promazina deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con ipertrofia prostatica clinicamente rilevante e glaucoma ad angolo chiuso. È necessaria cautela nei pazienti con storia di ileo paralitico, malattia di Parkinson e miastenia grave. Durante un trattamento prolungato con PROMAZINA EG, è consigliabile effettuare regolari valutazioni cliniche ed analisi di laboratorio relative al sistema nervoso centrale, fegato, midollo osseo, occhio e sistema cardiovascolare. Informazioni importanti su alcuni eccipienti - Questo medicinale contiene sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. - Questo medicinale contiene sodio solfito e potassio metabisolfito. Raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. - Questo medicinale contiene sodio metile p-idrossibenzoato e sodio propile p-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). - Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcool) inferiori a 100 mg per dose.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Uso concomitante non raccomandato con i seguenti farmaci Farmaci che inducono depressione midollare: PROMAZINA EG non deve essere utilizzato con altri farmaci con noto potenziale effetto di soppressione della funzione del midollo osseo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Farmaci che prolungano il tratto QT: quando i neurolettici vengono somministrati insieme a farmaci che prolungano il tratto QT, aumenta il rischio di aritmie cardiache. Farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti: non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti. Antibiotici: con l’utilizzo concomitante di moxifloxacina e fenotiazine è stato segnalato un aumento del rischio di aritmie ventricolari: pertanto evitare l’uso concomitante. Levodopa: le fenotiazine possono antagonizzare l’effetto della levodopa. L’utilizzo concomitante di promazina e levodopa deve essere evitato.

Alcool: è stato segnalato un effetto additivo di depressione del sistema nervoso centrale in seguito a somministrazione concomitante di alcool e fenotiazine. Evitare il consumo di alcool durante la terapia con fenotiazine. Uso concomitante che richiede cautela Considerando gli effetti della promazina sul sistema nervoso centrale (SNC), occorre cautela nell’utilizzo di PROMAZINA EG in associazione con altri farmaci ad azione centrale. Farmaci che deprimono il Sistema Nervoso Centrale: l’utilizzo concomitante di PROMAZINA EG e di altri farmaci che deprimono il SNC, tra cui barbiturici, ansiolitici, ipnotici, anestetici, antistaminici, analgesici, oppioidi, può indurre un effetto deprimente additivo, che include depressione respiratoria, depressione del SNC e ipotensione. Succinilcolina: PROMAZINA EG non deve essere somministrato a pazienti che durante un intervento chirurgico abbiano ricevuto succinilcolina, a causa del possibile prolungamento del blocco neuromuscolare Metrizamide: la somministrazione concomitante di metrizamide e fenotiazine aumenta il rischio di convulsioni. Pertanto, la terapia con PROMAZINA EG deve essere interrotta almeno 48 ore prima di una mielografia e può essere ricominciata solo 24 ore dopo l’esecuzione di tale esame. Litio: la somministrazione concomitante di litio e farmaci antipsicotici ha provocato un’ampia varietà di sintomi di encefalopatia, danno cerebrale, e sintomi extrapiramidali. Pertanto i pazienti in terapia concomitante con litio devono essere attentamente monitorati. Farmaci anticonvulsivanti: l’utilizzo concomitante di fenotiazine e farmaci anticonvulsivanti antagonizza gli effetti di questi ultimi. Pertanto i livelli dei farmaci anticonvulsivanti devono essere monitorati quando una fenotiazina viene aggiunta o tolta dalla terapia: infatti può essere necessario un aggiustamento del dosaggio. I pazienti devono anche essere monitorati per la comparsa di qualunque segno di tossicità da fentoina. Farmaci antineoblastici: la promazina ha un effetto antiemetico che può mascherare la tossicità di farmaci antineoblastici (vedere paragrafo 4.4). Uso concomitante da prendere in considerazione Farmaci anticolinergici: l’utilizzo concomitante di farmaci anticolinergici può ridurre l’assorbimento orale delle fenotiazine, antagonizzare gli effetti di queste ultime sui sintomi comportamentali e psicotici, ed aumentare la comparsa di effetti collaterali anticolinergici (vedere paragrafo 4.4). Antiacidi: gli antiacidi possono ridurre l'assorbimento delle fenotiazine. Farmaci antipertensivi: le fenotiazine possono aumentare gli effetti ipotensivi dei farmaci antipertensivi. Interazioni con i test di laboratorio: metaboliti urinari delle fenotiazine possono determinare la comparsa di una colorazione scura alle urine e dare false risposte positive ai test dell'amilasi, dell'urobilinogeno, delle uroporfirine, dei porfobilinogeni e dell'acido 5-idrossi-indolacetico. Nelle donne in trattamento con fenotiazine sono stati segnalati falsi risultati positivi ai test di gravidanza.

4.6 Fertilità, Gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrionale/fetale e/o sullo sviluppo post-natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. PROMAZINA EG non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non è noto se la promazina sia secreta nel latte materno. Gli effetti sui lattanti sono sconosciuti, ma non possono essere esclusi. È possibile che compaia sedazione. La decisione se continuare o interromper

l’allattamento o continuare o interrompere la terapia con PROMAZINA EG deve essere presa tenendo conto dei benefici dell’allattamento per il bambino e dei benefici della terapia con PROMAZINA EG per la madre. I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali e atipici incluso PROMAZINA EG durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravità e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi dell’assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

PROMAZINA EG può indurre sedazione e sonnolenza. Si raccomanda cautela nei pazienti che guidano veicoli o usano macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Durante la commercializzazione sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, temporalmente correlati con la terapia con promazina (ogni singola segnalazione può contenere più di un segno o sintomo): Patologie del sistema emolinfopoietico: agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, neutropenia Patologie endocrine: aumento del TSH Disturbi psichiatrici: apatia, stato confusionale Patologie del sistema nervoso: atassia, disturbi cognitivi, sintomi extrapiramidali, sindrome neurolettica maligna, sincope Patologie cardiache: inversione dell’onda T, prolungamento del tratto QT Patologie vascolari: shock ipovolemico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: insufficienza respiratoria Patologie epatobiliari: epatite, aumento delle transaminasi, aumento della fosfatasi alcalina Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: aumento della creatinfosfochinasi, rabdomiolisi, rigidità muscolare Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ipertermia, febbre Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura: overdose, avvelenamento volontario Sintomi da sospensione: se l’interruzione della terapia avviene bruscamente, possono comparire sintomi da sospensione (nausea, vomito, vertigini, tremori e irrequietezza). Perciò è consigliabile ridurre gradualmente il dosaggio di promazina (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: sindrome da astinenza neonatale, frequenza non nota, sintomi extrapiramidali (vedere paragrafo 4.6). I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati nei pazienti in trattamento con promazina generica o altre fenotiazine: Patologie del sistema emolinfopoietico: anemia aplastica, anemia emolitica, agranulocitosi, leucopenia, eosinofilia, trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, broncospasmo, laringospasmo, edema della laringe Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemia, glicosuria Disturbi psichiatrici: depressione, umore euforico, ansia, insonnia, irrequietezza Patologie del sistema nervoso: sintomi extrapiramidali (acatisia, distonia, parkinsonismo, discinesia tardiva), Sindrome Neurolettica Maligna, convulsioni, vertigini, sedazione, sonnolenza Patologie dell’occhio: visione confusa, depositi nel cristallino, lesioni della cornea, midriasi, retinopatia Patologie cardiache: i seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri neurolettici (vedere paragrafo 4.4): casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa Patologie vascolari: ipotensione ortostatica, sincope Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: polmonite da aspirazione Patologie gastrointestinali: stipsi, secchezza delle fauci Patologie epatobiliari: itter

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite esfoliativa, fotosensibilità, eczema, eritema, orticaria, pigmentazione della cute, porpora Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: lupus eritematoso sistemico Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: amenorrea, galattorrea, ginecomastia, disfunzione erettile, disordini mestruali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: aumento della temperatura corporea, riduzione della temperatura corporea, edema periferico, aggravamento dei sintomi psicotici Esami diagnostici: aumento di peso Casi di tromboembolismo venoso, inclusi casi di embolismo polmonare e di trombosi venosa profonda, sono stati segnalati con farmaci antipsicotici con frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I sintomi includono: depressione respiratoria, depressione del sistema nervoso centrale, stato confusionale, apatia, disturbi cognitivi, ipotensione, ipotermia, ischemia del miocardio, tachicardia, aritmia, distonia, convulsioni. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per la promazina. In caso di sovradosaggio si deve praticare il prima possibile la lavanda gastrica e deve essere istituito un trattamento sintomatico. In caso di ipotensione grave stendere il paziente in posizione supina e somministrare noradrenalina (l’adrenalina può ridurre ulteriormente la pressione). L’aritmia può rispondere alla correzione dell’ipossia, dell’acidosi o di altre alterazioni biochimiche. La distonia può essere eliminata con l’iniezione di diazepam. L'emodialisi non è efficace.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: farmaci antipsicotici. Codice ATC: N05AA03 La promazina è un neurolettico fenotiazinico alifatico. La promazina possiede un’elevata affinità per i recettori istaminergici H1, che può spiegare il suo potente effetto sedativo. Al contrario, la promazina ha una bassa affinità per i recettori dopaminergici D2, serotoninergici 5-HT, alfa1-adrenergici e muscarinici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: l’effetto dell’iniezione endovenosa e di quella intramuscolare si manifesta, rispettivamente, dopo pochi minuti e dopo 20 minuti dalla somministrazione; la soluzione orale in gocce è rapidamente assorbita e l’effetto diventa evidente dopo 30 minuti-1 ora dalla somministrazione. Distribuzione: le concentrazioni plasmatiche di promazina sono molto basse: viene ampiamente distribuita, soprattutto nell’encefalo. Biotrasformazione: la promazina viene ampiamente metabolizzata a livello epatico, in diversi metaboliti. Eliminazione: l’emivita plasmatica è di circa 6 ore; l’escrezione è urinaria.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi non-clinici di tossicità acuta e cronica gli effetti sono stati osservati solo a dosaggi sufficientemente superiori al dosaggio massimo nell’uomo, tali da indicare una rilevanza minima nell’utilizzo clinico. Dati non clinici basati su studi convenzionali di tossicità riproduttiva non indicano rischi per l’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sorbitolo liquido non cristallizabile, sodio solfito anidro, potassio metabisolfito, sodio metile pidrossibenzoato, sodio propile p-idrossibenzoato, etanolo 96%, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Validità dopo prima apertura: 1 mese.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 ºC. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro ambrato con chiusura in polipropilene (PP) a prova di bambino e contagocce in polietilene (PE) - soluzione 30 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EG S.p.A, Via Pavia 6, 20136 Milano - Italia.

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

PROMAZINA EG 4 g/100 ml gocce orali, soluzione - flacone da 30 ml – AIC 044108013

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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