RIZATRIPTAN EG

Principio attivo: RIZATRIPTAN · ATC N02CC04 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 3 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 8,28 € 8,28 € 0,00 € + ticket*
"10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 6 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 14,16 € 14,16 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: RIZATRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
  • 10 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N02CC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RIZATRIPTAN AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RIZATRIPTAN MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· RIZATRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· RIZATRIPTAN DOC - DOC GENERICI SRL
· RIZATRIPTAN ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· RIZATRIPTAN TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· RIZATRIPTAN SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· MAXALT - ORGANON ITALIA S.R.L.
· EMIRIZIA - NEURAXPHARM ITALY S.P.A.
· RIZALIV - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Rizatriptan EG appartiene a una classe di medicinali noti come agonisti selettivi del recettore della serotonina 5-HT1B/1D .

Il medico Le ha prescritto Rizatriptan EG per trattare la fase cefalalgica del suo attacco di emicrania. Rizatriptan EG non deve essere usato come profilassi.

Il trattamento con Rizatriptan EG riduce il gonfiore dei vasi sanguigni intorno al cervello. Questo gonfiore causa il dolore cefalalgico di un attacco di emicrania.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Rizatriptan EG se  è allergico al rizatriptan benzoato, al mentolo o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

soffre di ipertensione da moderatamente grave a grave o di ipertensione lieve non controllata dai farmaci  ha o ha avuto problemi cardiaci, incluso un attacco di cuore o dolore toracico (angina) o ha manifestato segni indicativi di malattia cardiaca  ha gravi problemi renali o epatici  ha avuto un ictus (accidente cerebrovascolare, ACV) o un mini-ictus (attacco ischemico transitorio, TIA)

 ha problemi di occlusione delle arterie (vasculopatia periferica)  sta facendo uso di inibitori delle monoaminossidasi (MAO) quali moclobemide, fenelzina, tranilcipromina, o pargilina (medicinali contro la depressione), o linezolid (un antibiotico), o sono trascorse meno di due settimane da quando ha smesso di prendere i MAO inibitori

è in trattamento con farmaci ergotaminici, come l'ergotamina o la diidroergotamina per tratt are la sua emicrania oppure con metisergide per prevenire l'attacco emicranico  sta prendendo altri farmaci dello stesso gruppo come sumatriptan, naratriptan o zolmitri ptan per trattare la sua emicrania (vedere Altri medicinali e Rizatriptan EG).

Se non è sicuro che qualcosa di quanto sopra indicato la riguardi, consulti il medico o il farmacista prima di prendere Rizatriptan EG.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Rizatriptan EG se:

 uno qualsiasi dei seguenti fattori di rischio per malattia cardiaca la riguarda: pressione alta, diabete, fuma o fa uso di terapia nicotinica sostitutiva, ha precedenti familiari di malattia cardiaca, è un uomo con più di 40 anni oppure è una donna in post-menopausa  ha problemi renali o epatici  ha un problema particolare con il suo battito cardiaco (blocco di branca)

ha avuto o ha qualsiasi allergia  il suo mal di testa si associa a capogiri, difficoltà a camminare, mancanza di coordinazione o debolezza alle gambe e alle braccia  usa prepararti erboristici contenenti Erba di S. Giovanni  ha avuto una reazione allergica come rigonfiamento del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola che può causare difficoltà di deglutizione e/o respiratorie (angioedema)

 sta assumendo inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) come sertralina, escitalopram ossalato e fluoxetina oppure gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) come venlafaxina e duloxetina per il trattamento della depressione  ha manifestato sintomi di breve durata tra cui dolore e oppressione toracica.

Se prende Rizatriptan EG troppo spesso è possibile che il suo mal di testa diventi cronico. In tali casi prenda contatto con il medico perché potrebbe dover sospendere Rizatriptan EG.

Comunichi al medico o al farmacista i suoi sintomi. Il medico deciderà se Lei soffre di emicrania. Deve prendere Rizatriptan EG solo per trattare un attacco di emicrania. Rizatriptan EG non deve essere usato per trattare cefalee che potrebbero essere associate ad altre condizioni mediche più gravi.

Altri medicinali e Rizatriptan EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo perché Rizatriptan EG può influenzare il meccanismo d’azione di alcuni farmaci, mentre altri farmaci possono avere un’influenza su Rizatriptan EG.

Non prenda Rizatriptan EG se

 si trova già in trattamento con un agonista dei recettori 5-HT1B/1D (a volte chiamati ‘triptani’), come sumatriptan, naratriptan o zolmitriptan  sta facendo uso di inibitori delle monoaminossidasi (MAO) quali moclobemide, fenelzina,

tranilcipromina, o pargilina o sono trascorse meno di due settimane da quando ha smesso di prendere un MAO inibitore  sta prendendo farmaci ergotaminici come ergotamina o diidroergotamina per trattare la sua emicrania  sta usando metisergide per prevenire un attacco emicranico.

I farmaci sopra indicati quando presi contemporaneamente a Rizatriptan EG possono rendere maggiore il

rischio di effetti indesiderati.

Lasci trascorrere almeno 6 ore dopo aver preso Rizatriptan EG prima di assumere farmaci ergotaminici come ergotamina o diidroergotamina o metisergide.

Lasci trascorrere almeno 24 ore dall'assunzione di farmaci ergotaminici prima di prendere Rizatriptan EG.

Consulti il medico per le istruzioni sull’uso e per i possibili rischi connessi all’assunzione di Rizatriptan EG  se sta prendendo propranololo (vedere paragrafo 3: Come prendere Rizatriptan EG)  se sta assumendo gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) come sertralina,

escitalopram ossalato e fluoxetina oppure gli inibitori della ricaptazione della serot onina-noradrenalina (SNRI) come venlafaxina e duloxetina per il trattamento della depressione.

Rizatriptan EG con cibo e bevande L’effetto di Rizatriptan EG può essere ritardato se viene preso dopo i pasti. Sebbene sia meglio prendere il farmaco a stomaco vuoto, è possibile prenderlo anche dopo aver mangiato.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non è noto se Rizatriptan EG può danneggiare il nascituro se preso da una donna incinta.

L’allattamento deve essere evitato nelle 24 ore successive all’assunzione del farmaco.

Uso pediatrico Non è raccomandato l'uso di Rizatriptan EG nei bambini sotto i 18 anni di età.

Uso in pazienti con più di 65 anni di età Non sono stati condotti studi completi per stabilire la sicurezza e l’efficacia di rizatriptan in pazienti di età superiore ai 65 anni.

Guida di veicoli e utilizzo di ma cchinari Durante il trattamento con Rizatriptan EG può avere capogiri o sonnolenza. Se questi effetti si manifestano non si metta alla guida e non utilizzi alcun utensile o macchinario.

Come usarlo

dell’emicrania. Non lo usi per prevenire un attacco. del Rizatriptan EG viene usato per trattare gli attacchi di emicrania. Prenda Rizatriptan EG alle prime avvisaglie

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata equivale a 10 mg. Se sta prendendo propranololo o ha problemi ai reni o al fegato deve usare Rizatriptan EG alla dose di 5 mg. Deve lasciar passare almeno 2 ore tra l’assunzione di propranololo e Rizatriptan EG fino a prendere un massimo di due dosi nelle 24 ore.

Se l’emicrania si ripresenta entro 24 ore In alcuni pazienti i sintomi dell’emicrania possono ripresentarsi entro le 24 ore. In caso di ricomparsa dell’emicrania può essere presa una dose supplementare di Rizatriptan EG. Deve sempre aspettare almeno 2 ore tra l’assunzione delle dosi.

Se l’emicrania si ripresenta dopo 2 ore Se non risponde alla prima dose di Rizatriptan EG durante un attacco, non deve prendere una seconda dose di Rizatriptan per gestire lo stesso attacco. È comunque possibile che Lei risponda al trattamento con Rizatriptan EG durante un successivo attacco.

Non prenda più di 2 dosi di Rizatriptan EG nelle 24 ore (ad esempio non prenda più di due compresse

orodispersibili da 10 mg o 5 mg nelle 24 ore). Deve sempre aspettare almeno 2 ore tra l’assunzione delle dosi.

Se le sue condizioni peggiorano si rivolga al medico.

Somministrazione Le compresse orodispersibili di Rizatriptan EG si sciolgono in bocca e possono essere deglutite con del liquido. La compressa orodispersibile può essere usata nelle situazioni in cui non sono disponibili liquidi, o per evitare la nausea e il vomito che possono accompagnare l'ingestione delle compresse con del liquido. Ponga

la compressa orodispersibile sulla lingua, lasci che si sciolga e la ingoi con la saliva.

Se prende più Rizatriptan EG di quanto deve Se prende più Rizatriptan EG di quanto deve, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Porti con sé la confezione.

I segni di un sovradosaggio possono includere capogiri, sonnolenza, vomito, svenimento e rallentamento del

battito cardiaco.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Riferisca subito al medico la comparsa di sintomi di reazi oni allergiche, sindrome da serotonina, attacco di cuore o ictus.

Comunichi inoltre al medico l’eventuale comparsa di sintomi indicativi di una reazione allergica

(come eruzione cutanea e prurito) dopo che ha preso Rizatriptan EG.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Gli effetti indesiderati più comuni riportati negli studi sugli adulti sono stati capogiri, sonnolenza e stanchezza.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)

Formicolio (parestesia), mal di testa, diminuita sensibilit à cutanea (ipoestesia), diminuita acutezza mentale, tremori Battito cardiaco accelerato o irregolare (palpitazioni), intensa accelerazione del battito cardiaco (tachicardia)  Vampate (arrossamento del viso per un breve lasso di tempo), vampate di calore, sudorazione  Disturbi alla gola, difficoltà respiratorie (dispnea)  Sensazione di malessere (nausea), bocca secca, vomito, diarrea  Sensazione di pesantezza locale  Dolori addominali o toracici

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)  Sapore cattivo in bocca  Instabilità nel camminare (atassia), capogiri, vertigini (sensazione di rotazione), visione offuscata  Confusione, insonnia, nervosismo

 Pressione sanguigna alta (ipertensione), sete, indigestione (dispepsia)  Eruzione cutanea, prurito (prurigine) o orticaria, rigonfiamento di viso, labbra, lingua e/o gola che possono causare difficoltà della respirazione e/o della deglutizione (angioedema)  Dolore al collo, sensazione di oppressione in diverse parti del corpo, rigidità, debolezza muscolare  Variazioni del ritmo o della frequenza del battito cardiaco (aritmia); anomalie del l’elettrocardiogramma (un test che registra l'attività elettrica del cuore).

 Dolore al viso, dolore muscolare

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)  Svenimento (sincope)  Respiro ansimante

 Reazione allergica (ipersensibilità); improvvisa reazione allergica pericolosa per la vita (anafilassi).  Ictus (questo si manifesta generalmente in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiaca e vascolare (pressione sanguigna alta, diabete, fumo, uso di terapia nicotinica sostitutiva, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, uomini con più di 40 anni, donne in post -menopausa, particolari problemi con il battito cardiaco [blocco di branca]).

 Battito cardiaco lento (bradicardia).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Attacco di cuore, spasmi ai vasi sanguigni del cuore, ictus. Questi effetti si manifestano generalmente in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiaca e vascolare (pressione sanguigna alta, diabete, fumo, uso di terapia nicotinica sostitutiva, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, uomini con più di 40 anni, donne in post-menopausa, particolari problemi con il battito cardiaco [blocco di branca]).

 Una sindrome chiamata "sindrome da serotonina", che può causare effetti indesiderati come coma, pressione arteriosa instabile, notevole innalzamento della temperatura corporea, mancanza di

coordinazione muscolare, agitazione e allucinazioni  Grave desquamazione cutanea con o senza febbre (necrolisi epidermica tossica)  Crisi convulsive  Spasmi dei vasi sanguigni alle estremità inclusi senso di freddo e intorpidimento a mani o piedi.  Spasmi dei vasi sanguigni del colon (grande intestino), che possono causare dolore addominale.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sul blister e sulla confezione dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Rizatriptan EG

Il principio attivo è rizatriptan.

Una compressa orodispersibile da 5 mg di Rizatriptan EG contiene 5 mg di rizatriptan pari a 7,265 mg di rizatriptan benzoato.

Una compressa orodispersibile da 10 mg di Rizatriptan EG contiene 10 mg di rizatriptan pari a 14,53 mg di rizatriptan benzoato.

Gli altri componenti sono Mannitolo Maltodestrina

Cellulosa microcristallina Crospovidone tipo A Saccarina sodica Silice colloidale anidra Magnesio stearato e Aroma mentolo (maltodestrina, mentolo naturale, amido di mais modificato).

Descrizione dell’aspetto di Rizatriptan EG e contenuto della confezione

Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili si presenta come compresse rotonde, piatte, di colore

variabile da bianco a biancastro, con diametro di 8 mm e bordo smussato.

Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili si presenta come c ompresse rotonde, piatte, di colore variabile da bianco a biancastro, con diametro di 10 mm e bordo smussato.

Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili sono confezionate in blister Al/Al contenenti 3, 6 o 12

compresse orodispersibili.

Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili sono confezionate in blister Al/Al contenenti 3, 6, 12 o 18 compresse orodispersibili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia, 6, 20136 Milano (MI), Italia

Produttore ALIUD PHARMA GmbH, Gottlieb-Daimler-Str. 19, 89150 Laichingen (Germania) STADA Arzneimittel AG, Stadastr. 2-18, D-61118 Bad Vilbel (Germania) LAMP SAN PROSPERO S.p.A., Via della Pace 25/A, 41030 San Prospero - Modena (Italia)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dell o Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Germania Rizatriptan AL 5 mg Schmelztabletten Rizatriptan AL 10 mg Schmelztabletten Italia RIZATRIP TAN EG 5 mg compresse orodispersibili RIZATRIP TAN EG 10 mg compresse orodispersibili

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su RIZATRIPTAN EG

Come si usa RIZATRIPTAN EG?

RIZATRIPTAN EG si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RIZATRIPTAN EG è disponibile senza ricetta?

No, RIZATRIPTAN EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RIZATRIPTAN EG?

Il principio attivo di RIZATRIPTAN EG è RIZATRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di RIZATRIPTAN EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RIZATRIPTAN AUROBINDO, RIZATRIPTAN MYLAN GENERICS, RIZATRIPTAN DOC GENERICI, RIZATRIPTAN DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RIZATRIPTAN EG?

RIZATRIPTAN EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando RIZATRIPTAN EG è autorizzato in Italia?

RIZATRIPTAN EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-03-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

RIZATRIPTAN EG 5 mg compresse orodispersibili RIZATRIPTAN EG 10 mg compresse orodispersibili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili Una compressa orodispersibile contiene 5 mg di rizatriptan pari a 7,265 mg di rizatriptan benzoato. Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di rizatriptan pari a 14,53 mg di rizatriptan benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa orodispersibile. Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili: Compresse rotonde, piatte di colore variabile da bianco a biancastro, con diametro di 8 mm e bordo smussato. Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili: Compresse rotonde, piatte di colore variabile da bianco a biancastro, con diametro di 10 mm e bordo smussato.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento acuto della fase cefalalgica degli attacchi emicranici con o senza aura. Rizatriptan EG non deve essere usato come profilassi. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti dai 18 anni in su La dose raccomandata è di 10 mg. Dosi ulteriori Le dosi devono essere somministrate a distanza di almeno 2 ore l’una dall’altra; nelle 24 ore non devono essere assunte più di 2 dosi. - In caso di ricomparsa della cefalea entro 24 ore: se la cefalea si ripresenta dopo la risoluzione dell’attacco iniziale, può essere assunta un’ulteriore dose. Osservare i limiti di dosaggio summenzionati. - In caso di mancato effetto: negli studi controllati non è stata esaminata l’efficacia di una seconda dose per il trattamento dello stesso attacco, quando una dose iniziale è inefficace. Quindi, se un paziente non risponde alla prima dose, non deve essere assunta una seconda dose per il medesimo attacco. Gli studi clinici hanno mostrato che se un paziente non risponde al trattamento di un attacco, è ancora verosimile che risponda al trattamento per attacchi successivi. Popolazioni speciali Alcuni pazienti devono ricevere la dose più bassa (5 mg) di Rizatriptan compresse, in particolare i gruppi seguenti di pazienti:

- pazienti in cura con propanololo. Rizatriptan deve essere somministrato a distanza di almeno 2 ore dalla somministrazione di propanololo (vedere paragrafo 4.5) - pazienti con compromissione renale da lieve a moderata - pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata Le dosi devono essere somministrate a distanza di almeno 2 ore l’una dall’altra; nelle 24 ore non devono essere assunte più di 2 dosi. Pazienti con più di 65 anni di età La sicurezza e l’efficacia del rizatriptan in pazienti di età superiore ai 65 anni non sono state valutate in modo sistematico. Pazienti pediatrici: bambini e adolescenti (con meno di 18 anni di età) La sicurezza e l'efficacia del rizatriptan in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono ancora state stabilite. I dati disponibili al momento sono descritti nei paragrafi 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione su una posologia. Modo di somministrazione L’assunzione della compressa orodispersibile non prevede l’ingestione di liquidi. La compressa si scioglie sulla lingua e viene inghiottita con la saliva. Questa formulazione può essere usata nelle situazioni in cui non sono disponibili liquidi, o per evitare la nausea e il vomito che possono accompagnare l'ingestione delle compresse. Tuttavia, l'assorbimento di rizatriptan come compressa orodispersibile può essere ritardato e di conseguenza anche il suo effetto. Effetti del cibo L’assorbimento di rizatriptan è ritardato di circa 1 ora quando somministrato contemporaneamente al cibo. Pertanto, l’instaurarsi dell’effetto può essere ritardato quando rizatriptan viene somministrato a stomaco pieno (vedere anche paragrafo 5.2, Assorbimento). 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al rizatriptan, al mentolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Somministrazione contemporanea di inibitori delle monoaminossidasi (MAO) o l’uso entro le 2 settimane dalla sospensione della terapia con inibitori delle MAO (vedere paragrafo 4.5). - Rizatriptan è controindicato in pazienti con insufficienza epatica o renale di grado severo. - Rizatriptan è controindicato in pazienti con anamnesi positiva per accidente cerebrovascolare (ACV) o attacco ischemico transitorio (TIA). - Ipertensione moderatamente severa o severa, o ipertensione lieve non trattata. - Coronaropatia accertata, inclusa cardiopatia ischemica (angina pectoris, anamnesi di infarto del miocardio, o ischemia silente documentata), segni e sintomi di cardiopatia ischemica, o angina di Prinzmetal. - Vasculopatia periferica. - Uso contemporaneo di rizatriptan ed ergotamina, ergot derivati (inclusa la metisergide) o altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D (vedere paragrafo 4.5). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Rizatriptan deve essere somministrato solo a pazienti nei quali sia stata fatta una chiara diagnosi di emicrania. Non deve essere somministrato a pazienti con emicrania emiplegica o basilare. Rizatriptan non deve essere usato per trattare cefalee atipiche, per esempio quelle che possono essere associate a condizioni mediche potenzialmente serie (come AVC, rottura di aneurisma) nelle quali la vasocostrizione cerebrovascolare può essere pericolosa. Rizatriptan può essere associato a sintomi transitori che comprendono dolore e oppressione toracica i quali possono essere intensi e interessare la gola (vedere paragrafo 4.8). Qualora si ritenga che tali sintomi indichino una cardiopatia ischemica, non devono essere assunte ulteriori dosi e deve essere effettuata un’appropriata valutazione clinica.

Come con altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, il rizatriptan non deve essere somministrato, senza una precedente valutazione, a pazienti nei quali è probabile una malattia cardiaca non diagnosticata o a pazienti a rischio per cardiopatia coronarica (CAD) [ad es. pazienti con ipertensione, diabete mellito, fumatori o coloro che fanno uso di terapia nicotinica sostitutiva, uomini di età superiore ai 40 anni, donne in età postmenopausale, pazienti con blocco di branca e coloro con un’importante anamnesi familiare di CAD]. Le valutazioni cardiologiche possono non identificare tutti i pazienti con patologia cardiaca e, in casi molto rari, si sono verificati seri eventi cardiaci in pazienti senza una cardiopatia di base dopo somministrazione di 5HT1 agonisti. I pazienti con CAD accertata non devono essere trattati con rizatriptan (vedere paragrafo 4.3). Gli agonisti dei recettori 5-HT1B/1D sono stati associati a vasospasmo coronarico. In rari casi, con l’uso degli agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, compreso rizatriptan, sono stati riportati ischemia o infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). Altri agonisti 5-HT1B/1D (ad es. sumatriptan) non devono essere usati contemporaneamente con rizatriptan (vedere paragrafo 4.5). Si consiglia di attendere almeno 6 ore dall’uso di rizatriptan prima di somministrare farmaci ergotamino-simili (ad es. ergotamina, diidroergotamina o metisergide). Prima che sia somministrato il rizatriptan devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di una preparazione contenente ergotamina. Sebbene in uno studio di farmacologia clinica su 16 soggetti maschi sani trattati con rizatriptan per os ed ergotamina per via parenterale non siano stati osservati effetti vasospastici addizionali, questi sono teoricamente possibili (vedere paragrafo 4.3). La sindrome da serotonina (inclusi alterazione dello status psichico, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolare) è stata segnalata a seguito di trattamento concomitante con triptani e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI). Queste reazioni possono essere gravi. Se il trattamento concomitante con rizatriptan e un SSRI o un SNRI è giustificato dal punto di vista clinico, si consiglia di tenere il paziente sotto appropriata osservazione, in particolare durante la fase iniziale del trattamento, in caso di aumento del dosaggio, o nel caso venga aggiunto alla terapia un altro farmaco serotoninergico (vedere paragrafo 4.5). Gli effetti indesiderati possono essere più comuni durante l'uso concomitante di triptani (5HT1B/1D –agonisti) e preparati a base di erbe contenenti l'erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). In pazienti trattati con triptani, fra i quali rizatriptan, può verificarsi angioedema (per es. edema del volto, gonfiore della lingua ed edema faringeo). In caso di angioedema della lingua o della faringe, il paziente deve essere posto sotto osservazione medica fino a risoluzione dei sintomi. Il trattamento deve essere immediatamente interrotto e sostituito con un farmaco di classe diversa. Quando rizatriptan è somministrato a pazienti in terapia con substrati del CYP 2D6, deve essere considerata la potenziale interazione (vedere paragrafo 4.5). Cefalea da uso eccessivo di medicinali (MOH) L'uso prolungato di qualsiasi antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se si manifesta o si sospetta tale situazione rivolgersi al medico e sospendere il trattamento. Si deve sospettare una diagnosi di MOH (Cefalea da abuso di medicinali) in pazienti che manifestano cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa dell’) uso regolare di farmaci anticefalici. 4.5. Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione Ergotamina, ergot derivati (inclusa la metisergide), altri agonisti del recettore 5 HT1B/1D: A causa di un effetto additivo, l'uso concomitante di rizatriptan e di ergotamina, di ergot derivati (inclusa la metisergide), o di altri agonisti del recettore 5 HT1B/1D (per es.: sumatriptan, zolmitriptan, naratriptan) aumenta il rischio di vasocostrizione delle arterie coronarie e di effetti ipertensivi. Questa associazione è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Inibitori della monoaminossidasi Il rizatriptan è metabolizzato principalmente tramite la monoaminossidasi sottotipo “A” (MAO-A). Le concentrazioni plasmatiche del rizatriptan e del suo metabolita attivo N-monodesmetile venivano incrementate dalla somministrazione contemporanea di un inibitore della MAO-A selettivo e reversibile. Co

inibitori delle MAO non selettivi, reversibili (per es. linezolid) e irreversibili sono previsti effetti simili o maggiori. A causa del rischio di vasocostrizione delle arterie coronarie e di episodi ipertensivi, la somministrazione di rizatriptan a pazienti che assumono inibitori delle MAO è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Beta-bloccanti Le concentrazioni plasmatiche del rizatriptan possono essere aumentate dalla contemporanea somministrazione di propranololo. Questo incremento è per lo più dovuto all'interazione nel metabolismo di primo passaggio tra i due farmaci, poiché la MAO-A gioca un ruolo nel metabolismo sia del rizatriptan che del propranololo. Questa interazione porta ad un incremento medio dell'AUC e della Cmax del 70-80%. In pazienti in terapia con propranololo, deve essere usata la dose da 5 mg di Rizatriptan (vedere paragrafo 4.2). In uno studio sull'interazione fra farmaci, nadololo e metoprololo non hanno alterato le concentrazioni plasmatiche del rizatriptan. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/Inibitori della ricaptazione della serotoninanoradrenalina (SNRI) e sindrome da serotonina Vi sono state segnalazioni di pazienti con sintomi compatibili con la sindrome da serotonina (inclusi alterazione dello status psichico, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolari) dopo l'uso di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) e triptani (vedere paragrafo 4.4). Studi in vitro indicano che il rizatriptan inibisce il citocromo P450 2D6 (CYP 2D6). Non sono disponibili dati sull'interazione clinica. Quando il rizatriptan è somministrato a pazienti che assumono substrati del CYP 2D6, deve essere considerata la potenziale interazione. 4.6. Fertilità, gravidanza ed allattamento Fertilità Gli effetti sulla fertilità umana non sono stati investigati. Studi sull'animale hanno evidenziato soltanto effet ti minimi sulla fertilità a concentrazioni plasmatiche di gran lunga superiori alla concentrazione terapeutica nell'uomo (più di 500 volte). Gravidanza La sicurezza dell'uso del rizatriptan durante la gravidanza nella specie umana non è stata accertata. Gli studi su animali, a livelli di dosaggio superiori a quelli terapeutici, non indicano effetti dannosi rispetto allo sviluppo dell'embrione o del feto, sul corso della gestazione, del parto e dello sviluppo postnatale. Poiché studi di riproduzione e sviluppo nell'animale non sono sempre predittivi della risposta nell'uomo, Rizatriptan deve essere usato durante la gravidanza solo in caso di effettiva necessità. Allattamento Studi nei ratti hanno indicato che si è verificato un passaggio molto elevato di rizatriptan nel latte materno. Riduzioni transitorie e molto scarse dei pesi corporei dei cuccioli prima dello svezzamento, sono state osservate solo quando l'esposizione sistemica materna eccedeva molto rispetto ai livelli di esposizione massima per l'uomo. Non esistono dati nell'uomo. Quindi, deve essere esercitata cautela quando si somministra il rizatriptan a donne che allattano. L'esposizione dei neonati deve essere minimizzata evitando l'allattamento nelle 24 ore successive al trattamento. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari L'emicrania o il trattamento con rizatriptan possono causare sonnolenza in alcuni pazienti. In alcuni pazienti in terapia con rizatriptan è stato anche riportato capogiro. I pazienti perciò devono valutare la loro capacità di svolgere attività complesse durante gli attacchi emicranici e dopo la somministrazione di Rizatriptan. 4.8. Effetti indesiderat

Rizatriptan (sia in compressa che in liofilizzato orale) è stato valutato in 8630 pazienti adulti fino ad un anno in studi clinici controllati. Gli effetti indesiderati più comuni valutati negli studi clinici sono stati capogiro, sonnolenza e astenia/affaticamento. Nel corso di studi clinici e/o nella fase post-marketing sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune: (da ≥1/1000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni di ipersensibilità, anafilassi/reazioni anafilattoidi. Disturbi psichiatrici Non comune: disorientamento, insonnia, nervosismo. Patologie del sistema nervoso Comune: capogiro, sonnolenza, parestesie, cefalea, ipoestesia, diminuzione dell'acutezza mentale, tremore. Non comune: atassia, vertigini, disgeusia/alterazione del gusto. Raro: sincope. Non nota: convulsioni, sindrome da serotonina. Patologie dell’occhio Non comune: visione offuscata. Patologie cardiache Comune: palpitazioni, tachicardia. Non comune: aritmia, alterazioni nell’elettrocardiogramma Raro: accidente cerebrovascolare (la maggior parte di queste reazioni avverse sono state segnalate in pazienti con fattori di rischio predittivi di coronaropatia), bradicardia. Non nota: ischemia del miocardio o infarto (la maggior parte di queste reazioni avverse sono state segnalate in pazienti con fattori di rischio predittivi di coronaropatia). Patologie vascolari Comune: vampate di calore/arrossamenti. Non comune: ipertensione. Non nota: ischemia vascolare periferica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: disturbi faringei, dispnea. Raro: respiro ansimante. Patologie gastrointestinali Comune: nausea, bocca secca, vomito, diarrea. Non comune: sete, dispesia. Non nota: colite ischemica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: arrossamento, sudorazione. Non comune: prurito, orticaria, angioedema (per es. edema del volto, gonfiore della lingua, edema faringeo) (per l'angioedema, vedere anche paragrafo 4.4), rash. Non nota: necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Comune: pesantezza locale. Non comune: dolore al collo, irrigidimento locale, rigidità, debolezza muscolare, dolore al viso, mialgia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: astenia/affaticamento, dolore addominale o toracico. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Rizatriptan 40 mg (somministrato o in singola dose o in due dosi con un intervallo di 2 ore) è stato generalmente ben tollerato in più di 300 pazienti adulti; capogiro e sonnolenza sono stati gli effetti indesiderati correlati al farmaco più comuni. In uno studio di farmacologia clinica, dove 12 soggetti hanno ricevuto rizatriptan a dosi cumulative totali di 80 mg (somministrate nell'arco di 4 ore), due soggetti hanno riportato sincope e/o bradicardia. Un soggetto, una donna di 29 anni, ha sviluppato vomito, bradicardia e capogiro 3 ore dopo aver ricevuto un totale di 80 mg di rizatriptan (somministrato nell'arco di 2 ore). Un blocco AV di terzo grado, responsivo all’atropina, è stato osservato un'ora dopo l'inizio degli altri sintomi. Il secondo soggetto, un uomo di 25 anni, ha accusato transitori capogiri, sincope, incontinenza, e una pausa sistolica della durata di 5 secondi (registrata mediante ECG) immediatamente dopo una veno-puntura dolorosa. La veno-puntura era stata effettuata 2 ore dopo che il soggetto aveva ricevuto un totale di 80 mg di rizatriptan (somministrato nell'arco di 4 ore). Inoltre, sulla base della farmacologia del rizatriptan, dopo un sovradosaggio potrebbero verificarsi ipertensione o altri sintomi cardiovascolari più seri. Nel caso si sospetti un sovradosaggio di rizatriptan, si deve prendere in considerazione la disintossicazione gastrointestinale (ad es. lavanda gastrica seguita da carbone attivo). Il monitoraggio clinico ed elettrocardiografico deve durare almeno 12 ore, anche in assenza di sintomi clinici. Gli effetti dell'emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni sieriche di rizatriptan sono sconosciuti.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: analgesici; antiemicranici; agonisti selettivi della serotonina (5HT1) Codice ATC: N02C C04 Rizatriptan si lega selettivamente con elevata affinità ai recettori 5-HT1B e 5-HT1D umani e ha scarso o nullo effetto o attività farmacologica a livello dei recettori 5-HT2, 5-HT3 ,a livello dei recettori alfa1, alfa2 o betaadrenergici; D1 , D2 , dopaminergici, H1 istaminici, muscarinici o delle benzodiazepine. L'attività terapeutica del rizatriptan nel trattamento della cefalalgia emicranica può essere attribuita al suo effetto agonista a livello dei recettori 5-HT1B e 5-HT1D dei vasi sanguigni intracranici extracerebrali che si pensa si dilatino durante un attacco e sui nervi sensoriali del trigemino che li innervano. L'attivazione di questi recettori 5-HT1B e 5-HT1D può comportare la costrizione dei vasi sanguigni intracranici che generano il dolore e l'inibizione del rilascio neuropeptidico che comporta una ridotta infiammazione dei tessuti sensitivi ed una ridotta trasmissione centrale del segnale doloroso trigeminale. Effetti farmacodinamici Adulti L'efficacia di rizatriptan compresse orodispersibili nel trattamento acuto degli attacchi di emicrania è stata dimostrata in due studi multicentrici, randomizzati, controllati con placebo, che avevano un disegno simile agli studi su rizatriptan compresse. In uno studio (n=311), a due ore dalla somministrazione, le percentuali di sollievo dai sintomi in pazienti trattati con rizatriptan compresse orodispersibili sono state approssimativamente del 66% per rizatriptan 5 mg e 10 mg, rispetto al 47% del placebo. In uno studio più ampio (n=547), a due ore dalla somministrazione, le percentuali di sollievo dai sintomi sono state del 59% nei pazienti trattati con rizatriptan compresse orodispersibili da 5 mg e del 74% con il 10 mg, rispetto al 28% del gruppo placebo. Rizatriptan compresse orodispersibili ha anche attenuato la disabilità, la nausea, la fotofobia e la fonofobia che accompagnano gli episodi emicranici. In uno dei due studi clinici effettuati per la dose di 10 mg è stato osservato un effetto significativo sul sollievo dal dolore già 30 minuti dopo l'assunzione della dose (vedere paragrafo 5.2, Assorbimento).

Sulla base di studi effettuati per la formulazione in compresse orali, rizatriptan conferma la sua efficacia nel trattamento dell'emicrania mestruale, cioè dell'emicrania che si manifesta entro i tre giorni prima o dopo l'inizio del ciclo mestruale. Adolescenti (12-17 anni di età) L'efficacia di rizatriptan liofilizzati orali in pazienti pediatrici (da 12-17 anni di età) è stata valutata in uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli (n=570). Si richiedeva che la popolazione di pazienti fosse anamnesticamente non responsiva alla terapia con FANS e paracetamolo. I pazienti con una cefalea di tipo emicranico qualificante inizialmente sono stati trattati con placebo o rizatriptan nei 30 minuti successivi all'insorgenza. Dopo 15 minuti di run-in con il placebo, i soggetti che non avevano risposto al placebo hanno poi trattato un singolo attacco di emicrania con placebo o rizatriptan. Usando una strategia di dosaggio basata sul peso, i pazienti di peso da 20 kg a <40 kg hanno ricevuto 5 mg di rizatriptan e i pazienti di peso ≥40 kg hanno ricevuto 10 mg di rizatriptan. In questa popolazione di studio arricchita, è stata osservata una differenza del 9% tra il trattamento attivo ed il placebo per l'endpoint primario di efficacia di libertà dal dolore (riduzione da dolore moderato o grave a nessun dolore) 2 ore dopo il trattamento (31% con rizatriptan verso il 22% con placebo (p=0,025)). Non è stata trovata alcuna differenza significativa per l'endpoint secondario di sollievo dal dolore (riduz ione da dolore moderato o grave a lieve o nessun dolore). Bambini (6-11 anni di età) L'efficacia di rizatriptan liofilizzati orali è stata valutata anche in pazienti pediatrici da 6 a 11 anni di età nello stesso studio clinico in acuto controllato con placebo (n=200). La percentuale di pazienti che raggiungevano la libertà dal dolore 2 ore dopo il trattamento non è stata significativamente differente da un punto di vista statistico nei pazienti che avevano ricevuto rizatriptan liofilizzati orali da 5 e 10 mg, rispetto a quelli che avevano ricevuto placebo (39,8% verso 30,4%, p=0,269). Rizatriptan compresse orodispersibili permette ai pazienti con emicrania di trattare i loro attacchi emicranici senza bisogno di ingerire liquidi. Questo può permettere ai pazienti di assumere prima il loro farmaco, per esempio, quando i liquidi non sono disponibili e di evitare il possibile peggioramento dei sintomi gastrointestinali dovuti alla ingestione di liquidi. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Rizatriptan viene rapidamente e completamente assorbito dopo somministrazione orale. La biodisponibilità orale media della compressa orodispersibile è approssimativamente del 40-45% e i valori medi delle concentrazioni plasmatiche massime (Cmax ) sono raggiunti in circa 1,6-2,5 ore (Tmax ). Il tempo per il raggiungimento della concentrazione plasmatica massima dopo somministrazione di rizatriptan come formulazione orodispersibile è ritardata di 30-60 minuti rispetto alla compressa. Effetti degli alimenti: gli effetti degli alimenti sull'assorbimento di rizatriptan compressa orodispersibile non sono stati studiati. Per il rizatriptan compresse, la Tmax viene ritardata di circa 1 ora dalla somministrazione a stomaco pieno. Un ritardo ulteriore dell'assorbimento di rizatriptan può verificarsi quando viene somministrato dopo i pasti il liofilizzato orale (vedere paragrafo 4.2). Distribuzione Rizatriptan è legato in minima parte (14%) alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è approssimativamente di 140 litri in soggetti di sesso maschile e di 110 litri in soggetti di sesso femminile. Biotrasformazione La via primaria del metabolismo del rizatriptan è la deaminazione ossidativa da parte della monoaminossidasi-A (MAO-A) nel metabolita acido indolacetico, che è farmacologicamente inattivo. In misura minore si forma l'N-monodesmetil-rizatriptan, un metabolita con attività simile a quella del composto progenitore a livello dei recettori 5HT1B/1D, ma che non contribuisce significativamente all'attività farmacodinamica del rizatriptan. Le concentrazioni plasmatiche del N-monodesmetil-rizatriptan sono approssimativamente il 14% di quelle del composto progenitore ed è eliminato in simile quantità. Altri metaboliti minori comprendono l'N-ossido, il composto 6-idrossilato, e la forma coniugata con il solfato de

metabolita 6-idrossilato. Nessuno di questi metaboliti minori è farmacologicamente attivo. Dopo somministrazione orale di rizatriptan marcato con 14 C, rizatriptan è responsabile di circa il 17% della radioattività plasmatica circolante. Eliminazione Dopo somministrazione endovenosa, l'AUC aumenta, proporzionalmente nell'uomo e quasi proporzionalmente nella donna, con la dose nel range di dosaggio 10-60 µg/kg. In seguito a somministrazione orale, l'AUC aumenta in modo quasi proporzionale con la dose in un range di dosaggio di 2,5-10 mg. L'emivita plasmatica del rizatriptan in uomini e donne è in media 2-3 ore. La clearance plasmatica del rizatriptan è in media circa 1000-1500 ml/min negli uomini e circa 900-1100 ml/min nelle donne; circa il 20-30% di questa è dato dalla clearance renale. Dopo una dose orale di rizatriptan marcato con 14 C, circa l'80% della radioattività è escreta con le urine e circa il 10% della dose è escreta con le feci. Ciò dimostra che i metaboliti sono escreti principalmente per via renale. In accordo con il suo metabolismo di primo passaggio, approssimativamente il 14% di una dose orale è escreto con le urine come rizatriptan immodificato mentre il 51% è escreto come metabolita acido indolacetico. Non più dell'1% è escreto con le urine come il metabolita N-monodesmetilato attivo. Se il rizatriptan è somministrato secondo il regime di dosaggio massimo, non si verifica accumulo plasmatico del farmaco giorno dopo giorno. Caratteristiche nei pazienti I dati seguenti sono basati su studi con la formulazione di compresse orali. Pazienti con attacco emicranico: un attacco emicranico non interferisce con la farmacocinetica del rizatriptan. Sesso: negli uomini rispetto alle donne, l'AUC del rizatriptan (10 mg somministrati per os) è risultata di circa il 25% più bassa, la Cmax dell'11% più bassa e il Tmax è stato raggiunto approssimativamente nello stesso momento. Questa apparente differenza farmacocinetica non è stata di rilevanza clinica. Pazienti anziani: le concentrazioni plasmatiche del rizatriptan osservate in soggetti anziani (età compresa tra 65 e 77 anni) dopo la somministrazione di compresse sono state simili a quelle osservate in adulti giovani. Pazienti pediatrici: uno studio di farmacocinetica del rizatriptan (formulazione in liofilizzati orali) è stato condotto in pazienti pediatrici emicranici da 6 a 17 anni di età. Le esposizioni medie dopo somministrazione di una dose singola di 5 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti pediatrici di peso compreso tra 20-39 kg o di 10 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti pediatrici di peso ≥40 kg sono state rispettivamente del 15% inferiore e del 17% superiore rispetto alla esposizione osservata dopo somministrazione di una dose singola di 10 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti adulti. La rilevanza clinica di queste differenze non è chiara. Compromissione epatica (punteggio di Child-Pugh 5-6): dopo somministrazione orale in compresse in pazienti con danno epatico causato da lieve cirrosi epatica alcolica, le concentrazioni plasmatiche del rizatriptan sono risultate simili a quelle osservate in soggetti giovani di ambo i sessi. Un incremento significativo dell'AUC (50%) e della Cmax (25%) è stato osservato in pazienti con danno epatico moderato (punteggio di Child-Pugh 7). La farmacocinetica non è stata studiata in pazienti con punteggio di Child-Pugh >7 (danno epatico severo). Compromissione renale: in pazienti con compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina 10-60 ml/min/1,73 m 2 ), l'AUC del rizatriptan dopo la somministrazione di compresse non è stata significativamente differente da quella osservata nei soggetti sani. In pazienti in emodialisi (clearance della creatinina <10 ml/min/1,73 m 2 ) l'AUC del rizatriptan è stata approssimativamente maggiore del 44% rispetto a quella osservata in pazienti con funzionalità renale normale. La concentrazione plasmatica massima del rizatriptan in pazienti con compromissione renale di qualsiasi grado è stata simile a quella di soggetti sani. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici indicano l'assenza di rischio per l'uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dosi ripetute, genotossicità, cancerogenicità potenziale, tossicità sulla riproduzione e sullo sviluppo, sicurezza farmacologica, nonché di farmacocinetica e metabolismo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Mannitolo Maltodestrina Cellulosa microcristallina Crospovidone tipo A Saccarina sodica Silice colloidale anidra Magnesio stearato Aroma di mentolo (maltodestrine, mentolo naturale, amido di mais modificato) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister Al/Al Rizatriptan EG 5 mg compresse orodispersibili è disponibile nelle seguenti confezioni: 3, 6 o 12 compresse orodispersibili. Rizatriptan EG 10 mg compresse orodispersibili è disponibile nelle seguenti confezioni: 3, 6, 12 o 18 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6, 20136 Milano (MI), Italia

8. Numero/i dell’autorizzazione all’immissione in commercio

040091011 “10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 3 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091023 “10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 6 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091035 “10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 12 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091047 “10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 18 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091050 “5 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 12 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091062 “5 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 6 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER 040091074 “5 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI” 3 COMPRESSE IN AL/AL BLISTER

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Marzo 2013

10. Data di revisione del testo

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