RIZATRIPTAN SANDOZ

Principio attivo: RIZATRIPTAN BENZOATO, RIZATRIPTAN · ATC N02CC04 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 3 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 8,28 € 8,28 € 0,00 € + ticket*
"10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 6 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 14,16 € 14,16 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: RIZATRIPTAN BENZOATO, RIZATRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
  • 10 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: N02CC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RIZATRIPTAN AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RIZATRIPTAN MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· RIZATRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· RIZATRIPTAN DOC - DOC GENERICI SRL
· RIZATRIPTAN EG - EG S.P.A.
· RIZATRIPTAN ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· RIZATRIPTAN TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· MAXALT - ORGANON ITALIA S.R.L.
· EMIRIZIA - NEURAXPHARM ITALY S.P.A.
· RIZALIV - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di questo medicinale, rizatriptan, appartiene a un gruppo di farmaci chiamati agonisti dei recettori serotinino-selettivi 5-HT1B/1D. Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili è usato negli adulti per trattare la fase cefalalgica degli attacchi di emicrania.

Cosa deve sapere prima di usarlo

orodispersibili

NON prenda Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili se:  è allergico a rizatriptan o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6)  sta già assumendo inibitori delle monoaminossidasi (MAO), come moclobemide, fenelzina, tranilcipromina (usati per trattare la depressione) o linezolide (farmaco usato per trattare le infezioni batteriche) oppure se ha assunto MAO-inibitori nel corso delle ultime due settimane (vedere paragrafo “Altri medicinali e Rizatriptan

Sandoz compresse orodispersibili”)  soffre di una grave compromissione della funzionalità epatica o renale

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  ha già sofferto di un disturbo cardiaco (accidente cerebrovascolare, o ACV) o di

sintomi simili a quelli dell’ictus, che recedono dopo un giorno o due (attacco ischemico transitorio, o AIT)  soffre di ipertensione in forma moderatamente grave o grave, o di ipertensione in forma lieve, ma NON controllata da farmaci  ha mai sofferto di disturbi cardiaci (scarso flusso sanguigno nelle arterie del cuore), di

attacco cardiaco o di un particolare tipo di dolore toracico noto come “angina di Prinzmetal”  ha sofferto di disturbi circolatori alle gambe (malattia vascolare periferica)  sta già prendendo qualsiasi altro medicinale per l’emicrania, come ergotamina, farmaci del tipo ergotamina (diidroergotamina, metisergide) o un altro medicinale

della stessa classe (cioè agonisti dei recettori 5-HT1B/1D), come sumatriptan, naratriptan o zolmitriptan (vedere paragrafo “Altri medicinali e Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili”).

Avvertenze e precauzioni

Informi il medico prima di prendere Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili se:  presenta uno qualsiasi dei seguenti fattori di rischio per le malattie cardiache: o pressione alta o diabete o fuma o sta utilizzando un sostituto della nicotina o ha un’anamnesi familiare di disturbi cardiaci o è un uomo di oltre 40 anni o una donna in post-menopausa  soffre di disturbi renali o epatici  soffre di un particolare disturbo che interessa la frequenza cardiaca (blocco di branca)  ha mai sofferto di allergie  soffre di un tipo di cefalea associata a capogiri, difficoltà a camminare, mancanza di coordinazione o debolezza di gambe e braccia  ha sviluppato una reazione allergica a queste compresse o ad altre simili, come

gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola, che può provocare difficoltà di respirazione e/o di deglutizione (angioedema)  ha manifestato sintomi di breve durata, tra i quali dolore al petto e oppressione toracica.

Se prende Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili troppo spesso, potrebbe sviluppare cefalea cronica. In questo caso deve contattare il suo medico, poiché potrebbe essere necessario sospendere l’assunzione di queste compresse.

Informi il medico o il farmacista dei suoi sintomi. Il medico stabilirà se soffre di emicrania. Deve prendere Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili solo per un attacco di emicrania. Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili non deve essere usato per il trattamento di cefalee che potrebbero essere dovute a disturbi diversi e più gravi.

Se ha più di 65 anni, il suo medico le dirà se è opportuno o meno che prenda queste compresse.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Bambini e adolescenti L’uso di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili nei bambini con età inferiore ai 18 anni non è raccomandato.

Altri medicinali e Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

NON prenda Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili in concomitanza con:

inibitori delle monoaminossidasi (MAO), come moclobemide, fenelzina, linezolide o tranilcipromina, oppure se sono trascorse meno di due settimane da quando ha smesso di prendere un MAO-inibitore.

alcuni altri medicinali contro l’emicrania, per esempio:

 altri farmaci nella stessa classe di rizatriptan, come per esempio sumatriptan, naratriptan o zolmitriptan  farmaci del tipo ergotamina, come ergotamina, diidroergotamina o metisergide. Dopo aver preso Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili deve attendere almeno 6 ore prima di assumere questi farmaci e deve lasciar passare almeno 24 ore tra l’interruzione dei medicinali del tipo ergotamina e l’inizio del trattamento con Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili. Consulti il suomedico per le istruzioni e i rischi correlati all’assunzione di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili se lei sta già prendendo i seguenti medicinali:  antidepressivi, quali sertralina, escitalopram, fluoxetina, venlafaxina e duloxetina  propranololo (in genere usato per il trattamento della pressione alta): in questo caso

deve ricevere solo la dose più bassa di 5 mg di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili  il rimedio erboristico erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). L’assunzione concomitante con Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili potrebbe aumentare il

rischio di effetti indesiderati. Non deve pertanto prendere l’erba di San Giovanni insieme a Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili.

Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili con cibi e bevande

Sarebbe meglio prendere queste compresse a stomaco vuoto, ma può anche prenderle

dopo un pasto. Se Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili viene assunto con il cibo, i suoi effetti potrebbero richiedere più tempo per manifestarsi.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere

questo medicinale.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non è noto se rizatriptan sia pericoloso per il nascituro quando assunto da una donna in

gravidanza. Deve evitare di allattare per le 24 ore successive al termine del trattamento con Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari In alcuni pazienti il trattamento con Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili o

l’emicrania stessa potrebbero provocare sonnolenza. In alcuni pazienti che ricevevano questo prodotto medicinale sono stati riportati anche capogiri. Se sperimenta questi effetti, deve essere in grado di valutare la sua capacità di guidare veicoli e usare macchinari in modo sicuro.

Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili contiene aspartame L’aspartame è un componente delle compresse, che è una fonte di fenilanina. Questo nociva può essere dannoso se è affetto da fenilchetonuria (un disturbo metabolico che impedisce la normale scomposizione di fenilanina).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili non è indicato per la prevenzione dell’emicrania: esso è efficace solo dopo l’insorgenza di un attacco. La dose normale per gli adulti oltre i 18 anni è di 10 mg al primo segno di un attacco di emicrania. Tuttavia per alcuni pazienti la dose raccomandata è di 5 mg. Il medico stabilirà il dosaggio più adatto al suo caso: è importante che prenda il medicinale seguendo esattamente le sue indicazioni.

La maggior parte degli attacchi di emicrania è alleviata da una dose (una compressa) di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili; se tuttavia la sua emicrania non migliora dopo l’assunzione di una compressa, NON prenda una seconda compressa per il

trattamento dello stesso attacco di emicrania; richieda piuttosto assistenza medica.

Se un attacco di emicrania non venisse alleviato da Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili, è comunque probabile che l’attacco successivo risponda al medicinale.

Se sperimenta UN ALTRO attacco di emicrania entro 24 ore dal primo, può prendere

un’ulteriore dose di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili, ma non prenda più di due compresse in un periodo di 24 ore. Lasci sempre passare almeno 2 ore tra le due assunzioni.

Modalità d’uso

Assuma le compresse orodispersibili come descritto qui di seguito:

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 1. Strappi una sezione del blister tirando lungo la linea preforata.

2. Partendo dal lato indicato dalla freccia, stacchi delicatamente il retro del blister.

Posizioni la compressa sulla lingua, dove si dissolverà e potrà essere ingerita con la saliva. Non è necessario assumere una bevanda o dell’acqua per ingerire la compressa.

Se prende più Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili di quanto deve

È importante attenersi alla dose prescrittale dal medico. Se prende un numero di compresse superiore a quello indicatole dal medico, deve richiedere immediata assistenza medica, poiché troppe compresse possono esserle nocive. Gli effetti di un sovradosaggio comprendono sintomi simili a quelli descritti nel paragrafo 4, in particolare: capogiri, sonnolenza, svenimento e rallentamento della frequenza cardiaca. Potrebbe inoltre sperimentare un aumento della pressione sanguigna ed effetti indesiderati a livello cardiaco e circolatorio. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati osservati con maggiore frequenza durante gli studi negli adulti

sono stati capogiri, sonnolenza e stanchezza.

Contatti immediatamente il suo medico se manifesta sintomi di reazioni allergiche, sindrome da serotonina o attacco cardiaco o ictus:

 reazioni allergiche talvolta molto gravi, tra cui gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e della gola, che possono causare difficoltà a respirare, parlare o deglutire (angioedema)  gravi reazioni allergiche con eruzioni cutanee, arrossamento della pelle, formazione di vesciche su labbra, occhi o bocca, desquamazione cutanea e febbre

dolore toracico, sensazione di oppressione nel torace o nella gola o altri sintomi compatibili con un attacco cardiaco  debolezza o paralisi degli arti o del viso, difficoltà di parola, che possono indicare un ictus

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  un disturbo chiamato “sindrome da serotonina”, caratterizzato da coma, instabilità

della pressione sanguigna, temperatura corporea estremamente elevata, mancanza di coordinazione muscolare, agitazione e allucinazioni.

Altri effetti indesiderati

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):  capogiri, sonnolenza e stanchezza  mal di testa, sensazione di formicolio (parestesia), diminuzione della sensibilità della pelle (ipoestesia), riduzione dell’agilità mentale,  insonnia

 battito cardiaco veloce o irregolare (palpitazioni)  mal di gola  nausea (sensazione di malessere), secchezza delle fauci, vomito, diarrea, indigestione  arrossamento (arrossamento del viso di breve durata)  sensazione di pesantezza in alcune parti del corpo

 dolore al collo, rigidità  dolore allo stomaco o al torace ad Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):  scarso coordinamento muscolare, disorientamento, nervosismo, giramenti di testa  tremore  svenimenti  disturbi del gusto (cattivo gusto)  visione offuscata  pressione sanguigna elevata  vampate di calore  difficoltà di respirazione

 sete  eruzioni cutanee, prurito e arrossamento con ponfi, gonfiore del viso, labbra, lingua e / o della gola che può causare difficoltà respiratorie e /o a deglutire (angioedema)

 sudorazione  sensazione di oppressione in alcune parti del corpo, debolezza muscolare  battito cardiaco irregolare, anomalie dell’elettrocardiogramma (ECG) (un test che registra l'attività elettrica del cuore)

 dolore facciale, dolore muscolare

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):  sibilo  reazioni allergiche (ipersensibilità); un'improvvisa reazione allergica pericolosa per la vita (anafilassi)  ictus (questo si verifica in genere in pazienti con fattori di rischio per malattie del

cuore e dei vasi sanguigni (pressione sanguinea elevata, diabete, abitudine al fumo, uso di sostituti della nicotina, storia familiare di malattie cardiache o ictus, uomini di

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). più di 40 anni, donne in postmenopausa, un particolare problema del battito del suo

cuore [blocco di branca])  battito cardiaco rallentato

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

 spasmo dei vasi sanguigni delle estremità comprese sensazioni di freddo e intorpidimento delle mani o dei piedi  convulsioni  una sindrome detta "sindrome da serotonina" che può causare effetti indesiderati come coma, instabilità della pressione sanguigna, temperatura corporea estremamente

alta, mancanza di coordinamento muscolare, agitazione e allucinazioni.  grave desquamazione della pelle con o senza febbre (necrolisi epidermica tossica)  colite ischemica (infiammazione che provoca dolore addominale o diarrea)  attacco cardiaco o spasmo dei vasi sanguigni del cuore.Questi generalmente si

verificano in pazienti con fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. I fattori di rischio sono pressione sanguigna elevata, diabete, abitudine al fumo, uso di sostituti della nicotina, storia familiare di malattie del cuore o ictus, uomini di più di 40 anni, donne in post-menopausa, un particolare problema del battito del suo cuore (blocco di branca).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla confezione dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Cosa contiene Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili

Il principio attivo è rizatriptan.

Rizatriptan Sandoz 5 mg compresse orodispersibili Ogni compressa orodispersibile contiene 5 mg di rizatriptan (come rizatriptan benzoato).

Rizatriptan Sandoz 10 mg compresse orodispersibili Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di rizatriptan (come rizatriptan benzoato).

Gli altri componenti sono:

Calcio silicato Crospovidone tipo A Silice colloidale anidra Cellulosa microcristallina silicificata Mannitolo (E421)

Aspartame (E951) Magnesio stearato ad Aroma di arancia dolce (gomma arabica E414, acido ascorbico E300, butirato di etile, maltodestrina, olio di arancia).

Descrizione dell’aspetto di Rizatriptan Sandoz compresse orodispersibili e contenuto della confezione

Compresse orodispersibili.

Rizatriptan Sandoz 5 mg: compresse piatte, rotonde, di colore da bianco a bianco-grigio, incise con la scritta “RZT” su un lato e “5” sull’altro.

Rizatriptan Sandoz 10 mg: compresse piatte, rotonde, di colore da bianco a bianco-grigio, incise con la scritta “RZT” su un lato e “10” sull’altro.

Blister Al//Al: 2, 3, 6, 18 compresse orodispersibili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz Spa Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio VA

Produttore

Lek Pharmaceuticals d.d. Ljubljana, Slovenia Lek Pharmaceuticals d.d , Lendava, Slovenia

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Lek S.A., Strykow, Polonia

Lek S.A., Warsaw, Polonia S.C. Sandoz S.r.l., Targu Mures, Romania Salutas Pharma Gmbh Gerlingen, Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dell’EEA con le seguenti

denominazioni:

Danimarca: Rizatriptan Sandoz Finlandia: Rizatriptan Sandoz 5 mg suussa liukeneva tabletti Rizatriptan Sandoz 10 mg suussa liukeneva tabletti

Germania: Rizatriptan Sandoz 5 mg Schmelztabletten Rizatriptan Sandoz 10 mg Schmelztabletten Italia: RIZATRIPTAN SANDOZ 5 mg compresse orodispersibili RIZATRIPTAN SANDOZ 10 mg compresse orodispersibili Paesi Bassi: Rizatriptan Sandoz 5 mg, orodispergeerbare tabletten

Rizatriptan Sandoz 10 mg, orodispergeerbare tabletten Norvegia: Rizatriptan Sandoz Repubblica Slovacca: Rizatriptan Sandoz 5 mg dispergovateľné tablety Rizatriptan Sandoz 10 mg dispergovateľné tablety Slovenia: Rizatriptan Lek 5 mg orodisperzibilne tablete Rizatriptan Lek 10 mg orodisperzibilne tablete Spagna: Rizatriptan Sandoz 10 mg comprimidos bucodispersables Svezia: Rizatriptan Sandoz Regno Unito: Rizatriptan 5 mg Orodispersible Tablets Rizatriptan 10 mg Orodispersible Tablets

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il i aI

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su RIZATRIPTAN SANDOZ

Come si usa RIZATRIPTAN SANDOZ?

RIZATRIPTAN SANDOZ si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RIZATRIPTAN SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, RIZATRIPTAN SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RIZATRIPTAN SANDOZ?

Il principio attivo di RIZATRIPTAN SANDOZ è RIZATRIPTAN BENZOATO, RIZATRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di RIZATRIPTAN SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RIZATRIPTAN AUROBINDO, RIZATRIPTAN MYLAN GENERICS, RIZATRIPTAN DOC GENERICI, RIZATRIPTAN DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RIZATRIPTAN SANDOZ?

RIZATRIPTAN SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando RIZATRIPTAN SANDOZ è autorizzato in Italia?

RIZATRIPTAN SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-03-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Rizatriptan Sandoz 5 mg compresse orodispersibili Rizatriptan Sandoz 10 mg compresse orodispersibili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Rizatriptan Sandoz 5 mg compresse orodispersibili Ogni compressa orodispersibile contiene 5 mg di rizatriptan (come rizatriptan benzoato). Eccipiente con effetto noto: ogni compressa dispersibile contiene 2,8 mg di aspartame. Rizatriptan Sandoz 10 mg compresse orodispersibili Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di rizatriptan (come rizatriptan benzoato). Eccipiente con effetto noto: ogni compressa dispersibile contiene 5,6 mg di aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse orodispersibili. Rizatriptan Sandoz 5 mg compresse orodispersibili: compresse piatte, rotonde, di colore da bianco a bianco-grigio, incise con la scritta “RZT” su un lato e “5” sull’altro. Rizatriptan Sandoz 10 mg compresse orodispersibili: compresse piatte, rotonde, di colore da bianco a bianco-grigio, incise con la scritta “RZT” su un lato e “10” sull’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento acuto negli adulti della fase cefalalgica degli attacchi emicranici, con o senza aura.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti dai 18 anni di età in su La dose raccomandata è di 10 mg. Dosi ulteriori: le dosi devono essere somministrate a distanza di almeno 2 ore l’una dall’altra; nelle 24 ore non devono essere assunte più di 2 dosi.

-In caso di ricomparsa della cefalea entro le 24 ore: se la cefalea si ripresenta dopo la risoluzione dell’attacco iniziale, può essere assunta un’ulteriore dose. Devono essere osservati i limiti di dosaggio sopra menzionati. -In caso di mancato effetto:nel corso degli studi controllati non è stata esaminata l’efficacia di una seconda dose per il trattamento dello stesso attacco, quando una dose iniziale si è rivelata inefficace. Pertanto, se un paziente non risponde alla prima dose non deve essere assunta una seconda dose per il medesimo attacco. Gli studi clinici hanno dimostrato che è probabile che i pazienti che non rispondono al trattamento di un attacco rispondano invece al trattamento degli attacchi successivi. Alcuni pazienti devono ricevere la dose più bassa di rizatriptan (5 mg), in particolare i seguenti gruppi di pazienti:  pazienti in trattamento con propranololo. Rizatriptan deve essere somministrato a distanza di almeno 2 ore dalla somministrazione di propranololo (vedere paragrafo 4.5);  pazienti con insufficienza renale lieve o moderata;  pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Le dosi devono essere separate da intervalli di almeno 2 ore; nell’arco delle 24 ore non devono essere assunte più di 2 dosi. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti (sotto i 18 anni di età) La sicurezza e l'efficacia del rizatriptan nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età non sono ancora state stabilite. Dati attualmente disponibili sono descritti nei paragrafi 5.1 e 5.2, ma nessuna raccomandazione riguardante la posologia può essere fatta. Pazienti anziani La sicurezza e l’efficacia di rizatriptan nei pazienti di età superiore ai 65 anni non sono state valutate in modo sistematico. Modo di somministrazione Rizatriptan compresse orodispersibili non deve essere utilizzato per la profilassi. Rizatriptan compresse orodispersibili può essere assunto anche senza liquidi. La compressa può essere collocata sulla lingua, dove questa si dissolverà e verrà deglutita con la saliva. Le compresse orodispersibili possono essere utilizzate nelle situazioni in cui non sono disponibili liquidi, oppure per evitare la nausea e il vomito che potrebbero accompagnare l’assunzione delle compresse con i liquidi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Somministrazione contemporanea di inibitori delle monoaminossidasi (MAO) o utilizzo entro 2 settimane dalla sospensione della terapia con MAO-inibitori (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con grave insufficienza epatica o renale. Pazienti con anamnesi positiva per accidente cerebrovascolare (ACV) o attacco ischemico transitorio (AIT). Ipertensione moderatamente grave o grave, o ipertensione lieve ma non trattata. Coronaropatia accertata, inclusa cardiopatia ischemica (angina pectoris, anamnesi di infarto miocardico o cardiopatia ischemica silente documentata), segni e sintomi di cardiopatia ischemica o angina di Prinzmetal. Vasculopatia periferica. Uso contemporaneo di rizatriptan ed ergotamina, derivati dell’ergot (inclusa metisergide) o altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Rizatriptan deve essere somministrato solo ai pazienti nei quali sia stata effettuata una chiara diagnosi di emicrania. Rizatriptan non deve essere somministrato a pazienti con emicrania emiplegica o basilare. Rizatriptan non deve essere usato per trattare cefalee “atipiche”, per esempio quelle che possono essere associate a condizioni mediche potenzialmente gravi (come ACV, rottura di aneurisma), nelle quali la vasocostrizione cerebrovascolare può essere pericolosa. Rizatriptan può essere associato a sintomi transitori, tra i quali dolore e oppressione toracica, che possono essere intensi e interessare la gola (vedere paragrafo 4.8). Qualora si ritenga che tali sintomi indichino una cardiopatia ischemica, non devono essere assunte ulteriori dosi e deve essere effettuata una appropriata valutazione clinica. Come altri agonisti dei recettori 5HT1B/1D, rizatriptan non deve essere somministrato senza una preventiva valutazione ai pazienti nei quali è probabile una malattia cardiaca non diagnosticata o ai pazienti a rischio per cardiopatia coronarica (CAD) (per esempio pazienti con ipertensione, diabetici, fumatori o coloro che fanno uso di terapia nicotinica sostitutiva, uomini di età superiore ai 40 anni, donne in età postmenopausale, pazienti con blocco di branca e pazienti con una spiccata anamnesi familiare di CAD). Le valutazioni cardiologiche possono non identificare tutti i pazienti con patologia cardiaca e, in casi molto rari, dopo la somministrazione di 5-HT1-agonisti si sono verificati gravi eventi cardiaci anche nei pazienti senza una cardiopatia di base. I pazienti con CAD accertata non devono ricevere rizatriptan (vedere paragrafo 4.3). Gli agonisti dei recettori 5-HT1B/1D sono stati associati a vasospasmo coronarico. In rari casi, con l’uso degli agonisti dei recettori 5HT1B/1D, compreso rizatriptan, sono stati riportati ischemia miocardica o infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8).

Gli altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D (per esempio sumatriptan) non devono essere usati in concomitanza con rizatriptan (vedere paragrafo 4.5). Si raccomanda di attendere almeno 6 ore dalla somministrazione di rizatriptan prima di somministrare medicinali del tipo ergotamina (per esempio ergotamina, diidroergotamina o metisergide). Prima di somministrare rizatriptan devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di una preparazione contenente ergotamina. Sebbene in uno studio di farmacologia clinica condotto su 16 soggetti maschi sani trattati con rizatriptan per via orale ed ergotamina per via parenterale non siano stati osservati effetti vasospastici addizionali, tali effetti sono teoricamente possibili (vedere paragrafo 4.3). In seguito al trattamento concomitante con triptani e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o inibitori del reuptake della serotonina e della noradrenalina (SNRI) è stata riportata sindrome da serotonina (comprese alterazione dello stato mentale, instabilità autonomica e anomalie neuromuscolari). Queste reazioni possono essere gravi. Se il trattamento concomitante con rizatriptan e un SSRI o un SNRI è clinicamente giustificato, si raccomanda un’adeguata osservazione del paziente, in particolare durante il trattamento e all’atto di ogni aumento del dosaggio o dell’aggiunta di altri medicinali serotoninergici (vedere paragrafo 4.5) Gli effetti indesiderati possono essere più comuni durante l’uso concomitante di triptani (agonisti dei recettori 5-HT1B/1D) e di preparati erboristici contenenti erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum). Nei pazienti trattati con triptani, tra i quali rizatriptan, può insorgere angioedema (per esempio edema del volto, gonfiore della lingua ed edema faringeo). Nel caso si manifesti angioedema della lingua o della faringe, il paziente deve essere posto sotto osservazione medica fino alla risoluzione dei sintomi. Il trattamento deve essere immediatamente interrotto e sostituito con un agente appartenente a un’altra classe di principi attivi. Quando rizatriptan viene somministrato a pazienti che assumono substrati del CYP 2D6 è necessario prendere in considerazione il potenziale di interazioni (vedere paragrafo 4.5). Cefalea da abuso di analgesici (MOH) L’uso prolungato di analgesici per il mal di testa può peggiorare il disturbo. Se questo è il caso o se si sospetta che lo sia, sospendere il trattamento e chiedere assistenza medica. La diagnosi di cefalea da abuso di analgesici deve essere sospettata nei pazienti che hanno mal di testa frequenti o quotidiani a dispetto (o a causa) dell’utilizzo regolare di medicinali analgesici. Pazienti fenilchetonurici: i pazienti fenilchetonurici devono essere informati che Rizatriptan compresse orodispersibili contiene aspartame (E951), una fonte di fenilanina che può essere nociva alle persone affette da fenilchetonuria.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Ergotamina, derivati dell’ergot (inclusa metisergide), altri agonisti dei recettori 5 HT1B/1

A causa di un effetto additivo, l’uso concomitante di rizatriptan ed ergotamina, derivati dell’ergot (compresa metisergide) o altri agonisti dei recettori 5 HT1B/1D (per esempio sumatriptan, zolmitriptan, naratriptan) aumenta il rischio di vasocostrizione coronarica e di effetti ipertensivi. Questa combinazione è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Inibitori delle monoaminossidasi Rizatriptan è metabolizzato principalmente mediante la monoaminossidasi del sottotipo “A” (MAO-A). Le concentrazioni plasmatiche di rizatriptan e del suo metabolita attivo N-monodesmetile sono state incrementate dalla somministrazione contemporanea di un inibitore della MAO-A selettivo e reversibile. Con MAO-inibitori non selettivi, reversibili (per esempio linezolide) e irreversibili, sono da prevedersi effetti simili o maggiori. A causa del rischio di vasocostrizione coronarica e di episodi ipertensivi, la somministrazione di rizatriptan a pazienti che assumono MAO-inibitori è controindicata. (vedere paragrafo 4.3) Beta-bloccanti Le concentrazioni plasmatiche di rizatriptan possono essere aumentate dalla somministrazione concomitante di propranololo. Con ogni probabilità questo incremento è dovuto all’interazione nel metabolismo di primo passaggio tra i due principi attivi, poiché la MAO-A riveste un ruolo nel metabolismo sia di rizatriptan sia di propranololo. Questa interazione provoca un incremento medio dell’AUC e della Cmax del 70-80%. Nei pazienti in terapia con propranololo, deve essere usata la dose da 5 mg di rizatriptan (vedere paragrafo 4.2). In uno studio sull’interazione tra farmaci, nadololo e metoprololo non hanno alterato le concentrazioni plasmatiche di rizatriptan. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI)/Inibitori del reuptake della serotonina e della noradrenalina (SNRI) e sindrome da serotonina In seguito all’uso concomitante di inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o di inibitori del reuptake della serotonina e della noradrenalina (SNRI) e triptani sono stati descritti casi di pazienti con sintomi compatibili con la sindrome da serotonina (incluse alterazione dello stato mentale, instabilità autonomica e anomalie neuromuscolari) (vedere paragrafo 4.4). Studi in vitro indicano che rizatriptan inibisce il citocromo P450 2D6 (CYP 2D6). Non sono disponibili dati sull’interazione clinica. Quando rizatriptan viene somministrato a pazienti che assumono substrati del CYP 2D6, deve essere tenuta in considerazione la potenziale interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza d’uso di rizatriptan durante la gravidanza umana non è stata stabilita. Gli studi condotti sugli animali, a livelli di dosaggio superiori a quelli terapeutici, non indicano effetti nocivi sullo sviluppo dell’embrione o del feto, sul parto e sullo sviluppo postnatale. Poiché gli studi sulla riproduzione e lo sviluppo animale non sono sempre predittivi della risposta umana, rizatriptan deve essere usato durante la gravidanza solo se assolutamente necessario. Allattament

Studi condotti sui ratti hanno indicato un passaggio molto elevato di rizatriptan nel latte. Sono state osservate riduzioni transitorie e molto limitate del peso corporeo dei cuccioli prima dello svezzamento solo quando l’esposizione sistemica materna eccedeva di molto i livelli di massima esposizione per l’uomo. Non esistono dati relativi all’uomo. È pertanto necessario esercitare cautela quando si somministra rizatriptan a donne che allattano al seno. L’esposizione dei neonati deve essere minimizzata, evitando l’allattamento per le 24 ore successive al trattamento. Fertilità Effetti sulla fertilità umana non sono stati stabiliti. Gli studi sugli animali hanno rivelato effetti minimi sulla fertilità a concentrazioni plasmatiche di gran lunga superiori alle concentrazioni terapeutiche umane (più di 500 volte).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In alcuni pazienti l’emicrania o il trattamento con rizatriptan possono causare sonnolenza. In alcuni pazienti in terapia con rizatriptan sono stati anche riportati capogiri. Durante gli attacchi emicranici e dopo la somministrazione di rizatriptan i pazienti devono pertanto valutare la propria capacità di svolgere attività complesse.

4.8 Effetti indesiderati

Rizatriptan (in compresse e orodispersibile) è stato valutato su oltre 8630 pazienti fino a un anno nell’ambito di studi clinici controllati. Gli effetti indesiderati osservati con maggiore frequenza durante gli studi clinici sono stati capogiri, sonnolenza e astenia/affaticamento. Gli effetti indesiderati descritti di seguito sono stati valutati nel corso degli studi clinici e/o riportati durante l’esperienza del periodo post-marketing. Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (≤1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Raro : reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche/anafilattoidi. Disturbi psichiatrici Comune: insonnia Non comune: disorientamento, nervosismo. Patologie del sistema nervoso Comune: capogiri, sonnolenza, parestesia, cefalea, ipoestesia, diminuzione dell’acutezza mentale. Non comune: atassia, vertigine, disgeusia/ gusto sgradevole, tremore. Raro: sincope, . Non nota: convulsioni, sindrome da serotonina.

Patologie dell’occhio Non comune: visione offuscata. Patologie cardiache Comune: palpitazioni,. Non comune: aritmia, anomalie dell’ECG, tachicardia Raro: accidente cerebrovascolare (La maggior parte di queste reazioni avverse è stata riportata in pazienti con fattori di rischio predittivi di cardiopatia coronarica), bradicardia. Non nota: ischemia o infarto del miocardia (La maggior parte di queste reazioni avverse è stata riportata in pazienti con fattori di rischio predittivi di cardiopatia coronarica). Patologie vascolari Non comune: ipertensione, vampate di calore/rossore. Non nota: ischemia vascolare periferica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: disturbi faringei. Non comune: dispnea. Raro: sibilo Patologie gastrointestinali Comune: nausea, secchezza delle fauci, vomito, diarrea, dispepsia. Non comune: sete. Non nota: colite ischemica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: arrossamento. Non comune: prurito, orticaria, angioedema (per esempio edema facciale, gonfiore della lingua, edema faringeo) (per angioedema vedere anche paragrafo 4.4), rash, sudorazione. Non nota:, , necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: sensazione di pesantezza regionale, dolore al collo, rigidità. Non comune: tensione regionale, debolezza muscolare,dolore al viso, mialgia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: astenia/affaticamento, dolore addominale o toracico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Rizatriptan 40 mg (somministrato in dose singola o in due dosi con un intervallo di 2 ore) è stato generalmente ben tollerato in oltre 300 pazienti adulti; capogiri e sonnolenza sono stati i più comuni effetti indesiderati correlati al farmaco. In uno studio di farmacologia clinica, in cui 12 soggetti adulti hanno ricevuto rizatriptan a dosi cumulative totali di 80 mg (somministrate nell’arco di 4 ore), due soggetti hanno sperimentato sincope e/o bradicardia. Un soggetto, una donna di 29 anni, ha sviluppato vomito, bradicardia e capogiri 3 ore dopo aver ricevuto un totale di 80 mg di rizatriptan (somministrato nell’arco di 2 ore). Un’ora dopo l’insorgenza degli altri sintomi è stato osservato un blocco AV di terzo grado, responsivo all’atropina. Il secondo soggetto, un uomo di 25 anni, ha accusato capogiri transitori, sincope, incontinenza e una pausa sistolica della durata di 5 secondi (registrata mediante ECG) immediatamente dopo una venipuntura dolorosa. La venipuntura era stata effettuata 2 ore dopo che il soggetto aveva ricevuto un totale di 80 mg di rizatriptan (somministrato nell’arco di 4 ore). Inoltre, sulla base della farmacologia di rizatriptan, dopo un sovradosaggio possono insorgere ipertensione o altri sintomi cardiovascolari più gravi. Nel caso si sospetti un sovradosaggio di rizatriptan, si deve prendere in considerazione la disintossicazione gastrointestinale (per esempio lavanda gastrica seguita da carboni attivi). Il monitoraggio clinico ed elettrocardiografico deve durare almeno 12 ore, anche in assenza di sintomi clinici. Gli effetti dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni sieriche di rizatriptan sono sconosciuti.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, medicinali antiemicranici; agonisti selettivi dei recettori serotoninergici (5-HT1). Codice ATC: N02C C04. Meccanismo di azione Rizatriptan si lega selettivamente con elevata affinità ai recettori umani 5-HT1B e 5-HT1D e ha un effetto e un’attività farmacologica scarsi o nulli a livello dei recettori 5-HT2, 5-HT3, dei recettori alfa1-, alfa2o beta-adrenergici, D1, D2 dopaminergici, H1 istaminci, muscarinici o delle benzodiazepine. L’attività terapeutica di rizatriptan nel trattamento della cefalalgia emicranica può essere attribuita al suo effetto agonista a livello dei recettori 5-HT1B e 5-HT1D sui vasi sanguigni intracranici extracerebrali, che si ritiene si dilatino durante un attacco, e sui nervi sensoriali del trigemino che li innervano. L’attivazione di questi recettori 5-HT1B e 5-HT1D può comportare la costrizione dei vasi sanguigni intracranici responsabili del dolore e l’inibizione del rilascio neuropeptidico che provoca una riduzione dell’infiammazione dei tessuti sensitivi e della trasmissione centrale del segnale doloroso trigeminale. Effetti farmacodinamic

Adulti L’efficacia di rizatriptan compresse orodispersibili nel trattamento acuto degli attacchi di emicrania è stata dimostrata in due studi multicentrici, randomizzati e controllati con placebo, strutturati in modo simile alle prove cliniche con rizatriptan compresse. In uno studio (n=311) entro le due ore successive al dosaggio i ratei di sollievo nei pazienti trattati con rizatriptan compresse orodispersibili erano circa del 66% per rizatriptan 5 mg e 10 mg, rispetto al 47% del gruppo placebo. In uno studio più ampio (n=547) entro le due ore successive al dosaggio i ratei di sollievo nei pazienti trattati con rizatriptan compresse orodispersibili sono stati del 59% per il gruppo da 5 mg e del 74% per quello da 10 mg, rispetto al 28% del gruppo placebo. Rizatriptan compresse orodispersibili ha anche risolto la disabilità, la nausea, la fotofobia e la fonofobia che avevano accompagnato gli episodi di emicrania. In uno dei due studi clinici, per la dose di 10 mg è stato osservato un effetto significativo sul sollievo dal dolore già 30 minuti dopo la somministrazione (vedere paragrafo 5.2). Sulla base degli studi con effettuati con le compresse orali, rizatriptan conferma la sua efficacia nel trattamento dell’emicrania mestruale, cioè dell’emicrania che si manifesta entro i tre giorni precedenti o successivi l’inizio del ciclo mestruale. Adolescenti (12-17 anni di età) L'efficacia di rizatriptan liofilizzati orali in pazienti pediatrici (da 12-17 anni di età) è stata valutata in uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli (n=570). Si richiedeva che la popolazione di pazienti fosse anamnesticamente non responsiva alla terapia con FANS e paracetamolo. I pazienti con una cefalea di tipo emicranico qualificante inizialmente sono stati trattati con placebo o rizatriptan nei 30 minuti successivi all'insorgenza. Dopo 15 minuti di run-in con il placebo, i soggetti che non avevano risposto al placebo hanno poi trattato un singolo attacco di emicrania con placebo o rizatriptan. Usando una strategia di dosaggio basata sul peso, i pazienti di peso da 20 kg a <40 kg hanno ricevuto 5 mg di rizatriptan e i pazienti di peso ≥40 kg hanno ricevuto 10 mg di rizatriptan. In questa popolazione di studio arricchita, è stata osservata una differenza del 9% tra il trattamento attivo ed il placebo per l'endpoint primario di efficacia di libertà dal dolore (riduzione da dolore moderato o grave a nessun dolore) 2 ore dopo il trattamento (31% con rizatriptan verso il 22% con placebo (p=0,025)). Non è stata trovata alcuna differenza significativa per l'endpoint secondario di sollievo dal dolore (riduzione da dolore moderato o grave a lieve o nessun dolore). Bambini (6-11 anni di età) L'efficacia di rizatriptan liofilizzati orali è stata valutata anche in pazienti pediatrici da 6 a 11 anni di età nello stesso studio clinico in acuto controllato con placebo (n=200). La percentuale di pazienti che raggiungevano la libertà dal dolore 2 ore dopo il trattamento non è stata significativamente differente da un punto di vista statistico nei pazienti che avevano ricevuto rizatriptan liofilizzati orali da 5 e 10 mg, rispetto a quelli che avevano ricevuto placebo (39,8% verso 30,4%, p=0,269). Rizatriptan compresse orodispersibili consente ai pazienti che soffrono di emicrania di trattare i loro attacchi senza dover ingerire liquidi. Questo permette ai pazienti di prendere il medicinale più tempestivamente, per esempio nelle situazioni in cui non sono disponibili liquidi, e di evitare il possibile peggioramento dei sintomi gastrointestinali dovuto all’ingestione di liquidi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguito a somministrazione orale rizatriptan viene assorbito rapidamente e completamente. La biodisponibilità orale media delle compresse orodispersibili è approssimativamente del 40-45% e i valori medi delle concentrazioni plasmatiche di picco (Cmax) sono raggiunti in circa 1,58 ore (Tmax). Rispetto alle compresse, il tempo necessario a raggiungere le concentrazioni plasmatiche massime in seguito alla somministrazione di rizatriptan è ritardato di 30-60 minuti. Effetto del cibo: l’effetto del cibo sull’assorbimento di rizatriptan compresse orodispersibili non è stato studiato. Per quanto riguarda rizatriptan compresse, il Tmax è ritardato di circa un’ora quando le compresse vengono assunte a stomaco pieno. Quando dopo un pasto vengono somministrate le compresse orodispersibili può verificarsi un ulteriore ritardo nell’assorbimento di rizatriptan. Distribuzione Rizatriptan si lega in minima parte (14%) alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è approssimativamente di 140 litri nei soggetti di sesso maschile e di 110 litri nei soggetti di sesso femminile. Biotrasformazione La via primaria del metabolismo di rizatriptan è la deaminazione ossidativa da parte della monoaminossidasi-A (MAO-A) nel metabolita acido indolacetico, che è farmacologicamente inattivo. In misura minore si forma l’N-monodesmetil-rizatriptan, un metabolita con attività simile a quella del composto progenitore a livello dei recettori 5-HT1B/1D, ma che non contribuisce significativamente all’attività farmacodinamica di rizatriptan. L’N-monodesmetil-rizatriptan presenta concentrazioni plasmatiche pari a circa il 14% di quelle del composto progenitore e viene eliminato in percentuale analoga. Altri metaboliti minori comprendono l’N-ossido, il composto 6-idrossilato e la forma coniugata con solfato del metabolita 6-idrossilato. Nessuno di questi metaboliti minori è farmacologicamente attivo. In seguito a somministrazione orale di rizatriptan radiomarcato con 14 C, rizatriptan è responsabile di circa il 17% della radioattività plasmatica circolante. Eliminazione In seguito a somministrazione endovenosa l’AUC aumenta, proporzionalmente nell’uomo e quasi proporzionalmente nella donna, con la dose nel range di dosaggio 10-60 μg/kg. In seguito a somministrazione orale l’AUC aumenta in modo quasi proporzionale con la dose in un range di dosaggio di 2,5-10 mg. L’emivita plasmatica di rizatriptan negli uomini e nelle donne è in media 2-3 ore. La clearance plasmatica di rizatriptan è in media circa 1000-1500 ml/min negli uomini e circa 9001100 ml/min nelle donne; circa il 20-30% di questa è costituito dalla clearance renale. In seguito alla somministrazione di una dose orale di rizatriptan radiomarcato con 14 C, circa l’80% della radioattività è escreta nelle urine e circa il 10% della dose è escreta nelle feci. Ciò dimostra che i metaboliti vengono escreti principalmente per via renale. Coerentemente con il suo metabolismo di primo passaggio, il 14% circa di una dose orale viene escreto con le urine in forma di rizatriptan immodificato, mentre il 51% viene escreto sotto forma del metabolita acido indolacetico. Non più dell’1% viene escreto nelle urine sotto forma del metabolita attivo N-monodesmetil.

Se rizatriptan viene somministrato secondo il regime di dosaggio massimo, non si verifica accumulo plasmatico del principio attivo giorno dopo giorno. Caratteristiche dei pazienti I seguenti dati sono basati sugli studi con rizatriptan compresse. Pazienti con un attacco emicranico: un attacco emicranico non interferisce con la farmacocinetica di rizatriptan. Sesso: rispetto alle donne, negli uomini l’AUC di rizatriptan (10 mg somministrati per via orale) è risultata più bassa di circa il 25%, la Cmax più bassa dell’11% e il Tmax è stato raggiunto approssimativamente nello stesso momento. Questa apparente differenza farmacocinetica non ha rivestito alcuna rilevanza clinica. Pazienti anziani: in seguito alla somministrazione delle compresse in pazienti anziani, le concentrazioni plasmatiche di rizatriptan osservate nei soggetti anziani (età compresa tra 65 e 77 anni) sono state simili a quelle osservate nei giovani adulti. Popolazione pediatrica: uno studio di farmacocinetica del rizatriptan (formulazione in liofilizzati orali) è stato condotto in pazienti pediatrici emicranici da 6 a 17 anni di età. Le esposizioni medie dopo somministrazione di una dose singola di 5 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti pediatrici di peso compreso tra 20-39 kg o di 10 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti pediatrici di peso ≥40 kg sono state rispettivamente del 15% inferiore e del 17% superiore rispetto alla esposizione osservata dopo somministrazione di una dose singola di 10 mg di rizatriptan liofilizzati orali a pazienti adulti. La rilevanza clinica di queste differenze non è chiara. Compromissione della funzionalità epatica (punteggio di Child-Pugh 5-6): in seguito a somministrazione orale in pazienti con danno epatico causato da lieve cirrosi epatica alcolica, le concentrazioni plasmatiche di rizatriptan sono risultate simili a quelle osservate nei soggetti giovani di entrambi i sessi. nei pazienti con danno epatico moderato (punteggio di Child-Pugh 7) è stato osservato un incremento significativo dell’AUC (50%) e della Cmax (25%). Non è stata studiata la farmacocinetica nei pazienti con punteggio di Child-Pugh >7 (compromissione epatica grave). Compromissione della funzionalità renale: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina 10-60 ml/min/1,73 m2 ), l’AUC di rizatriptan in seguito alla somministrazione delle compresse non è stata significativamente diversa da quella osservata nei soggetti sani. Nei pazienti in emodialisi (clearance della creatinina <10 ml/min/1,73 m2 ) l’AUC di rizatriptan è stata approssimativamente maggiore del 44% rispetto a quella osservata nei pazienti con funzionalità renale normale. La concentrazione plasmatica massima di rizatriptan nei pazienti con compromissione renale di qualsiasi grado è stata simile a quella dei soggetti sani.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dati preclinici non indicano alcun rischio per l’uomo, sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva e dello sviluppo, sicurezza farmacologica, e farmacocinetica e metabolismo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Calcio silicato Crospovidone tipo A Silice colloidale anidra Cellulosa microcristallina silicificata Mannitolo (E421) Aspartame (E951) Magnesio stearato Aroma di arancia dolce (gomma arabica E414, acido ascorbico E300, butirato di etile, maltodestrina, olio di arancia)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Rizatriptan Sandoz 5 mg : Blister Al//Al: 2, 3, 6, 18 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Rizatriptan Sandoz 10 mg: Blister Al//Al: 2, 3, 6, 12, 18 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il prodotto non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alle normative locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz Spa Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio VAITALIA

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

041302011 - "5 Mg Compresse Orodispersibili" 2 Compresse In Blister Al/Al 041302023 - "5 Mg Compresse Orodispersibili" 3 Compresse In Blister Al/Al 041302035 - "5 Mg Compresse Orodispersibili" 6 Compresse In Blister Al/Al 041302047 - "5 Mg Compresse Orodispersibili" 18 Compresse In Blister Al/Al 041302050 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 2 Compresse In Blister Al/Al 041302062 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 3 Compresse In Blister Al/Al 041302074 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 6 Compresse In Blister Al/Al 041302086 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 12 Compresse In Blister Al/Al 041302098 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 18 Compresse In Blister Al/Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione:

Marzo 2013

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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