RIZEN

Rizen si usa per trattare l’ansia, la tensione e i disturbi ad esse correlati. Questo medicinale è indicato anche per il trattamento dell’insonnia. Tutte le benzodiazepine si usano solo se il problema è abbastanza grave da essere disabilitante o da causare serio disagio a chi ne soffre.

Usato per: insonniaansia

Principio attivo: CLOTIAZEPAM · ATC N05BA21 · GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLOTIAZEPAM
Forma farmaceutica: Compressa, Gocce orali, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA
  • 5 mg COMPRESSA
  • 1 g GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N05BA21
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Rizen contiene il principio attivo clotiazepam che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine. Rizen si usa per trattare l’ansia, la tensione e i disturbi ad esse correlati.

Questo medicinale è indicato anche per il trattamento dell’insonnia. Tutte le benzodiazepine si usano solo se il problema è abbastanza grave da essere disabilitante o da causare serio disagio a chi ne soffre.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Rizen
- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se soffre di miastenia grave, una condizione in cui i muscoli sono molto deboli

- se soffre di gravi difficoltà respiratorie
- se soffre di gravi problemi al fegato
- se soffre di un disturbo del sonno causato dal blocco parziale o completo delle vie aeree durante

il sonno (sindrome da apnea ostruttiva del sonno) - se soffre di una condizione dell’occhio chiamata glaucoma ad angolo stretto, caratterizzata da una elevata pressione all'interno dell'occhio.

Rizen non deve essere usato nei bambini con meno di 6 anni di età.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare Rizen. Il medico dovrà fare particolare attenzione:
- se ha problemi al fegato, ai reni o al cuore poiché potrebbe essere necessario modificare la dose
- se ha precedenti di abuso di alcool o droghe
- se soffre di depressione o di disturbi psichiatrici
- se soffre di epilessia
- se è anziano

- se soffre di disturbi cerebrali, inclusi disturbi dei vasi sanguigni del cervello
- se ha problemi respiratori cronici
- se avverte un senso di stanchezza intensa (astenia).

Pazienti anziani: si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Rizen se: ha più di 65 anni. Questo perché gli anziani manifestano una maggiore sensibilità alle reazioni avverse come sonnolenza, capogiro e debolezza muscolare. Vi è inoltre un maggiore rischio di caduta che può provocare gravi lesioni.

Altre informazioni importanti Rizen, preso per diverse settimane, può diventare meno efficace. Se nota che il medicinale diventa meno efficace, informi il medico.

L’uso di medicinali come Rizen può causare dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con

l’aumentare del dosaggio e con l’allungamento della durata del trattamento ed è maggiore in pazienti con precedenti di abuso di alcool o droga. Per tale motivo, il trattamento deve essere il più breve possibile.

Il dosaggio di Rizen deve essere ridotto gradualmente per evitare la “sindrome da astinenza”, caratterizzata da spiacevoli effetti indesiderati (vedere paragrafo 3, “Se interrompe il trattamento con Rizen”). Può manifestare amnesia (perdita della memoria totale o parziale) durante il trattamento con Rizen. Per evitarlo, è importante che abbia un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Si possono manifestare effetti come agitazione, irrequietezza, iperattività, aggressività, irritazione, incubi o allucinazioni (“reazione psichiatrica paradossa”). Se manifesta tali effetti il trattamento deve essere interrotto e deve contattare il medico. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.

Bambini e adolescenti

Rizen non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni di età.

Nei bambini di età superiore ai 6 anni Rizen può essere somministrato solo dopo un’attenta valutazione della necessità del trattamento ed il periodo di trattamento deve essere il più breve possibile.

Altri medicinali e Rizen

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli non soggetti a prescrizione medica. In particolare, dica al suo medico se sta prendendo:

- medicinali che deprimono l’attività del cervello come antipsicotici, ipnotici, ansiolitici/sedativi,
antidepressivi (come i farmaci chiamati MAO inibitori), analgesici, narcotici, antiepilettici,
anestetici o antistaminici sedativi, poiché Rizen può aumentare l’effetto sedativo di questi
medicinali
- la teofillina (usata per trattare l’asma e problemi polmonari), perché potrebbe avere un effetto
sull’efficacia di Rizen

- L’uso concomitante di Rizen ed oppioidi (farmaci per il trattamento del dolore grave, per la terapia sostitutiva ed alcuni farmaci per calmare la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione del respiro), coma ed eventi che possono mettere in pericolo di vita. Per questo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non è possibile usare altri trattamenti.

Tuttavia, se il suo medico le prescrive Rizen insieme ad oppioidi, il medico deve limitare la dose e la durata della terapia concomitante.

Informi il medico se sta assumendo farmaci oppioidi e segua strettamente le raccomandazioni del

medico per la dose. Le può essere d’aiuto informare gli amici o i parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi riportati sopra. Contatti il suo medico se si accorge di tali sintomi.

Rizen e alcol Eviti di bere alcoolici mentre sta prendendo Rizen compresse, poiché l’alcool può aumentare l’effetto sedativo di Rizen.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Eviti di prendere Rizen durante il primo trimestre di gravidanza. Dopo questo periodo, può assumere il medicinale solo con cautela e solo se i benefici attesi superano i rischi. Se prende questo medicinale durante la gravidanza avanzata o durante il parto, il suo bambino appena nato può essere meno attivo degli altri bambini, avere una temperatura corporea bassa o avere difficoltà a respirare.

sviluppare sintomi di astinenza dopo la nascita. Se prende questo medicinale regolarmente durante la gravidanza avanzata, il suo bambino può

Rizen passa nel latte materno e pertanto si raccomanda di non allattare con latte materno durante il trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Rizen può causare sedazione, perdita di memoria, perdita di concentrazione e riduzione della funzione muscolare, che possono alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari in modo sicuro. Se la durata del sonno è stata insufficiente, questi effetti possono essere più pronunciati. Non guidi o usi macchinari se questi effetti la riguardano.

Rizen 5 mg e 10 mg compresse contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Rizen 5 mg contiene Giallo tramonto (E 110) Può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata è 1 compressa da una a tre volte al giorno. Gli adulti giovani e i pazienti che soffrono di un disagio grave possono assumere da 5 a 30 mg di Rizen al giorno, secondo il giudizio del medico.

Nei pazienti anziani e nei casi di lieve entità la dose raccomandata è da 5 a 15 mg di Rizen al giorno,

secondo il giudizio del medico.

Per indurre il sonno la dose raccomandata è da10 a 20 mg di Rizen la sera, prima di andare a letto.

In tutti i casi il periodo di trattamento deve essere il più il breve possibile. Il medico adatterà la sua dose e la durata del trattamento secondo la sua età e le sue condizioni.

Il medico dovrà considerare una riduzione della dose nel caso soffra di altre patologie (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Ansia, tensione e disturbi ad esse correlati

La durata totale del trattamento è generalmente di un massimo di 8-12 settimane, incluso un periodo di riduzione graduale della dose.

Insonnia La durata del trattamento è generalmente da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane. Il trattamento inizierà alla dose minima consigliata e non dovrà superare la dose massima.

Uso nei bambini Nei bambini, si raccomanda l’uso di Rizen gocce orali.

Se prende più Rizen di quanto deve

Se lei o qualcun altro ha preso più compresse di Rizen di quanto deve, contatti il medico o vada al più vicino ospedale, portando con sé la confezione se possibile. I sintomi di sovradosaggio variano a seconda della quantità assunta, ed includono sensazione di stordimento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi, i sintomi possono includere perdita della coordinazione muscolare (atassia), diminuzione del tono muscolare, calo della pressione sanguigna, difficoltà respiratoria, coma (raro) e morte (molto raro).

Se dimentica di prendere Rizen Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se interrompe il trattamento con Rizen Non smetta di prendere Rizen senza consultare il medico. Il trattamento con Rizen deve essere ridotto gradualmente (sospeso in modo decrescente). Se smette di prendere Rizen bruscamente, i suoi sintomi originari potrebbero ricomparire più forti di prima e potrebbe verificarsi la sindrome di astinenza, caratterizzata da mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi: de

realizzazione (alterata percezione del mondo esterno), depersonalizzazione (alterata percezione di sé), ipersensibilità ed intolleranza ai suoni, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Se si verifica uno qualsiasi degli effetti indesiderati descritti di seguito smetta di prendere Rizen e si

rivolga al suo medico (questi effetti si verificano più facilmente nei bambini e nei pazienti anziani)
(vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”):
• agitazione
• irritabilità
• aggressività
• delirio

• rabbia violenta
• incubi
• allucinazioni
• cambi di personalità

La frequenza degli effetti indesiderati dipende dalla sua età, dal dosaggio e dalla durata del trattamento.

Effetti indesiderati più frequenti all'inizio del trattamento • mal di testa sonnolenza e sonnolenza al risveglio (quando il medicinale è assunto tardi la sera) confusione letargia (stato di sonno patologico profondo) perdita della coordinazione muscolare

(atassia)
• vertigini
• bocca secca (xerostomia)
• diminuzione del tono muscolare
• insensibilità emozionale
• artralgia

• affaticamento

Altri possibili effetti indesiderati
• calo della pressione del sangue (ipotensione)
• svenimenti (sincope)

• andatura scoordinata
• tremore
• capogiri
• tinnito
• torpore degli arti e delle labbra
• visione doppia (diplopia) e disturbi della vista
• confusione (negli anziani)
• disturbi della memoria
• alterazioni del comportamento
• sintomi di paranoia
• problemi respiratori (depressione respiratoria in pazienti con problemi respiratori cronici)
• edema
• nausea
• vomito
• aumento o diminuzione dell’appetito

• costipazione
• alterazione della funzionalità del fegato , visibile con colorazione giallastra della pelle e delle
mucose (ittero) e alterazione dei valori delle transaminasi
• tachicardia

• ipotensione posturale
• reazioni allergiche della pelle
• eritema
• orticaria
• mialgia

• debolezza muscolare
• alterazioni nel desiderio sessuale
• disturbi delle mestruazioni e dell’ovulazione

• aumento del volume della mammella maschile (ginecomastia)
• depressione
• sedazione
• astenia, malessere
• reazioni anafilattiche (che si manifestano generalmente con gonfiore del viso, vampate, difficoltà
a respirare e vertigini)

• diminuzione dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia)

L’uso di medicinali come Rizen può causare dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con l’aumentare del dosaggio e con l’allungamento della durata del trattamento ed è maggiore in pazienti con precedenti di abuso di alcol o droga. Per tale motivo, il trattamento deve essere il più breve possibile (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni” e paragrafo 3 “se interrompe il trattamento con Rizen”).

La sospensione della terapia può causare convulsioni, delirio, tremori, insonnia, ansietà, delusione e allucinazioni (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni” e paragrafo 3 “se interrompe il trattamento con Rizen”).

Può manifestare amnesia (perdita della memoria totale o parziale) durante il trattamento con Rizen. Il rischio aumenta con l’aumentare della dose. Per evitarlo, è importante che abbia un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservi questo medicinale al riparo dalla luce. Rizen 10 mg compresse: conservare a temperatura non superiore a 25 ° C Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD:. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Rizen

Rizen 5 mg compresse:
- Il principio attivo è clotiazepam. Una compressa contiene 5 mg di clotiazepam.
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina,

povidone, magnesio stearato, Giallo chinolina (E 104) e Giallo tramonto (E 110).

Rizen 10 mg compresse:
- Il principio attivo è clotiazepam. Una compressa contiene 10 mg di clotiazepam.
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina,
povidone, magnesio stearato, indigotina (E 132).

Descrizione dell’aspetto di Rizen e contenuto della confezione

Le compresse di Rizen 5 mg sono disponibili in confezioni da 40 compresse.

Le compresse di Rizen 10 mg sono disponibili in confezioni da 30 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

GRÜNENTHAL ITALIA S.r.l.Via Vittor Pisani 16 - 20124 Milano

Produttore

FARMACEUTICI FORMENTI S.p.A. Officina di produzione: Origgio (VA) Via di Vittorio, 2 (Italia)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su RIZEN

Come si usa RIZEN?

RIZEN si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RIZEN è disponibile senza ricetta?

No, RIZEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RIZEN?

Il principio attivo di RIZEN è CLOTIAZEPAM.

Quali sono gli equivalenti di RIZEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TIENOR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RIZEN?

RIZEN è prodotto da GRUNENTHAL ITALIA S.R.L..

Da quando RIZEN è autorizzato in Italia?

RIZEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1985-04-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

RIZEN 5 mg compresse RIZEN 10 mg compresse RIZEN 10 mg/mL, gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

RIZEN 5 mg compresse Una compressa contiene - principio attivo: clotiazepam 5 mg. RIZEN 10 mg compresse Una compressa contiene - principio attivo: clotiazepam 10 mg. RIZEN 10 mg / mL gocce orali, soluzione 100 mL di soluzione contengono - principio attivo: clotiazepam 1 g. Eccipienti con effetti noti le compresse da 5 mg e 10 mg contengono lattosio; le compresse da 5 mg contengono E 100 giallo tramonto; le gocce orali, soluzione contengono etanolo e sodio (saccarina sodica). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse, gocce orali, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiose. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: Compresse: 1 compressa da una a tre volte al dì. La dose deve essere comunque individualizzata ed adattata alla gravità del quadro patologico secondo il parere del medico. Gocce: 12–15 gocce da una a tre volte al dì. Popolazione pediatrica Bambini dai 6 anni compiuti: 0,2–0,6 mg / kg / die cioè da 5 a 15 gocce al giorno, suddivise in 2 – 3 somministrazioni (5 gocce = 2 mg di clotiazepam). A causa della variabilità delle risposte individuali, la posologia giornaliera andrà adattata all'età, alle caratteristiche del quadro clinico ed alle condizioni generali. Nel paziente anziano e nei casi di lieve entità, da 5 a 15 mg / die. Nel giovane e nei casi più gravi: da 5 a 30 mg / die, secondo il giudizio del medico.

L'insufficienza epatica o renale può comportare l'adeguamento della posologia (vedere paragrafo 4.4). Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4) Come induttore del sonno si consigliano 10 o 20 mg alla sera prima di coricarsi. Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile e comprendere un periodo di sospensione graduale. Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino a un massimo di quattro settimane. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Miastenia gravis. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea ostruttiva notturna. Glaucoma ad angolo stretto, i sintomi possono essere aggravati dall’effetto anticolinergico. Rizen è controindicato nei bambini sotto i 6 anni d’età.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Rischi derivanti dall’uso concomitante di oppioidi L’utilizzo concomitante di Rizen ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di farmaci ad azione sedativa (come le benzodiazepine quale è Rizen o farmaci correlati) con oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non esiste un’alternativa terapeutica. Se si decide di prescrivere Rizen insieme ad oppioidi, si deve utilizzare la dose efficace più bassa e la durata della terapia deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla dose nel paragrafo 4.2). I pazienti vanno monitorati con attenzione per l'eventuale comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. Pertanto si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chi li assiste (ove applicabile) di fare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L'uso di benzo/tienodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento: esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, il termine brusco del trattamento sarà accompagnato dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche.

Insonnia ed ansia di rimbalzo: all'interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) a seconda dell'indicazione, ma non dovrebbe superare le quattro settimane per l'insonnia ed otto – dodici settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sono elementi per prevedere se, essendo clotiazepam una benzodiazepina con una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all'interno dell'intervallo di somministrazione tra una dose e l'altra, particolarmente per dosaggi elevati. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo. 4.8). Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine è noto che si possono verificare reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Quando il trattamento ai dosaggi massimi raccomandati fallisce o cessa di produrre i benefici attesi, un ulteriore aumento della dose non è raccomandato a causa del rischio di un aumento degli effetti indesiderati o di dipendenza. Gruppi specifici di pazienti Pazienti epilettici Il trattamento deve essere iniziato con cautela nei pazienti epilettici. Pazienti anziani, pazienti con disturbi cerebrali organici, insufficienza respiratoria: Clotiazepam deve essere usato con cautela negli anziani a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscoloscheletrica che può aumentare il rischio di cadute, con gravi conseguenze in questa popolazione. Ai pazienti anziani deve essere somministrata una dose ridotta (vedere paragrafo 4.2). Egualmente, una dose più bassa è raccomandata per i pazienti con disturbi cerebrali organici (in quanto l’effetto potrebbe essere amplificato) o insufficienza respiratoria cronica (a causa del rischio di depressione respiratoria) o in età molto avanzata. Insufficienza renale Nei pazienti con disturbi renali gravi si raccomanda un appropriato schema posologico. Nell’insufficienza renale è necessario ridurre il dosaggio (l’effetto del farmaco potrebbe essere amplificato). Insufficienza epatica Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Nell’insufficienza epatica lieve o moderata è necessario ridurre la dose d

clotiazepam. In caso di insorgenza di disturbi epatici, occorre instaurare appropriate misure come l’interruzione del trattamento (i sintomi potrebbero essere esacerbati). Insufficienza cardiaca Nei pazienti con disturbi cardiaci si raccomanda un appropriato regime posologico (la diminuzione della pressione è una possibile reazione avversa; questo sintomo potrebbe essere aggravato in pazienti con problemi cardiaci). Astenia Nei pazienti con astenia l’effetto del farmaco potrebbe essere amplificato. Popolazione pediatrica Rizen non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3). Le benzodiazepine possono essere somministrate a bambini di età uguale o superiore ai 6 anni solo dopo una scrupolosa valutazione della necessità del trattamento. Il periodo di terapia deve essere il più breve possibile. L’uso di benzodiazepine nei bambini al di sotto dei 6 anni d’età è riservato a specifiche, rare indicazioni, a seguito della decisione e sotto controllo di uno specialista (neuropediatra, psichiatra). I bambini sono molto sensibili agli effetti delle benzoadiazepine sul SNC. L’incompleto sviluppo delle vie metaboliche può impedire la formazione di metaboliti inattivi o rendere incompleto il metabolismo del farmaco. Le benzodiazepine non sono raccomandate come trattamento primario nei disturbi psicotici. Le benzodiazepine non possono essere utilizzate da sole per trattare la depressione o l’ansia associata alla depressione (in questi pazienti possono indurre al suicidio). Le benzodiazepine devono essere utilizzate con estrema cautela in pazienti con storia di abuso di alcool o di droghe. Le benzodiazepine devono essere utilizzate con cautela in caso di disturbi cerebro vascolari e di spossatezza. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di RIZEN Le compresse da 5 mg e 10 mg contengono lattosio quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Le compresse da 5 mg contengono E 100 giallo tramonto: può causare reazioni allergiche. Le gocce orali soluzione contengono sodio (saccarina sodica) in quantità inferiore a 1mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Le gocce orali soluzione contengono 440 mg etanolo in ogni dose da 20 mg. Una dose di 20 mg di questo medicinale somministrato a un bambino (di età pari o superiore a 6 anni e di peso uguale o inferiore a 29 kg) o ad un adulto di 70 kg comporterebbe un'esposizione a partire da 15, 2 mg/kg di etanolo nel bambino e a 6,3 mg/kg di etanolo nell’adulto che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue (BAC) a partire da circa 2,5 mg/100 ml nel bambino e di circa 1,05 mg/100 ml nell’adulto. Per confronto, per un adulto che beve un bicchiere di vino o 500 ml di birra, il BAC è probabile che sia di circa 50 mg/100 ml. La co-somministrazione con medicinali contenenti per es. glicole propilenico o etanolo possono portare all'accumulo di etanolo e indurre effetti avversi, in particolare nei bambini piccoli con attività metabolica bassa o immatura.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L'assunzione concomitante con alcol va evitata. L'effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcol. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Associazione con i farmaci deprimenti del SNC: l'effetto depressivo centrale può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi (come i MAO inibitori), analgesici, oppioidi, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi.

Oppioidi L’uso concomitante di farmaci ad azione sedativa (come le benzodiazepine quale è Rizen o farmaci correlati) con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa degli effetti additivi di depressione del SNC. La dose e la durata della terapia concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Inoltre si può avere aumento dell'euforia che conduce ad un aumento della dipendenza psichica. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P 450) possano aumentare l'attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. La clearance metabolica di clotiazepam non è influenzata in modo significativo dall’assunzione concomitante di contraccettivi orali, cimetidina o isoniazide. La teofillina è un antagonista delle benzodiazepine.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza In numerosi studi con farmaci dello stesso gruppo terapeutico, somministrati durante il primo trimestre di gravidanza, è stato riportato un aumento del rischio di difetti congeniti. Dato che questo tipo di farmaco non viene, generalmente, utilizzato come farmaco d’urgenza, l’uso di Rizen durante il primo trimestre di gravidanza deve essere evitato. Dopo tale periodo, deve essere somministrato con cautela e solo se è atteso un evidente effetto terapeutico. Quando il clotiazepam viene prescritto ad una donna in età fertile, occorre informarla di contattare il proprio medico in caso desideri iniziare una gravidanza o se sospetta di essere incinta, in tal modo il medico potrà decidere se interrompere il trattamento. Se, per ragioni mediche, vengono somministrate dosi elevate di clotiazepam al termine della gravidanza o durante il travaglio, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare sintomi da astinenza nel periodo postnatale. Allattamento Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, la loro somministrazione non è raccomandata alle madri che allattano al seno. Fertilità Non ci sono informazioni disponibili.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La sedazione, l'amnesia, l'alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata aumenta (vedere paragrafo 4.5).

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati delle benzodiazepine derivano direttamente dalle loro proprietà farmacologiche: la loro frequenza aumenta con l’età e dipende sia dal dosaggio che dalla durata del trattamento. Classificazione per sistemi / organi Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia Disturbi del sistema immunitario Molto rare: reazioni anafilattiche Patologie del sistema nervoso Cefalea1 , sonnolenza1 , confusione1 , letargia1 , atassia1 , sonnolenza al risveglio1 quando il farmaco vien

assunto tardi la sera, confusione negli anziani, disturbi della memoria, alterazioni del comportamento e sintomi paranoici, andatura scoordinata, tremore. Torpore degli arti o delle labbra. Patologie dell’occhio Diplopia e disturbi della visione Patologie vascolari Vertigini1 , capogiri, ipotensione, sincope Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria in pazienti con insufficienza respiratoria cronica, edema Patologie gastrointestinali Xerostomia1 , nausea, vomito, aumento dell’appetito, diminuzione dell’appetito, costipazione Patologie epatobiliari Alterazioni della funzionalità epatica, particolarmente con ittero ed aumento dei valori delle transaminasi (vedere paragrafo 4.4.) Patologie cardiache Tachicardia, ipotensione posturale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni cutanee allergiche, eritema, orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Diminuzione del tono muscolare1 , mialgia, artralgia1 , malessere, debolezza muscolare, affaticamento1 Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Cambiamenti della libido, disturbi mestruali e ovulatori, ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, malessere, ottundimento delle emozioni1 , tinnito 1 Questi effetti sono prevalenti all’inizio della terapia. Amnesia: si può manifestare amnesia anterograda anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti e l’amnesia generalmente compare dopo poche ore dall’assunzione. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Depressione: durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Reazioni psichiatriche e paradosse Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino–simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento ed altri effetti indesiderati sul comportamento. Tali reazioni possono essere molto gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza, caratterizzata da convulsioni e delirio, tremori, insonnia, ansietà, delusione e allucinazioni (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Talvolta può comparire sedazione, su base individuale e non prevedibile. Questo effetto, comunque, è non comune e generalmente transitorio. Se necessario si può valutare una riduzione del dosaggio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza di sovradosaggio di clotiazepam nell’uomo è limitata. Sintom

Nei casi meno gravi: obnubilamento, confusione, letargia Nei casi più gravi: atassia, ipotonia, ipotensione, difficoltà respiratorie, raramente coma e molto raramente morte. Trattamento: Il trattamento è sintomatico, si raccomanda di indurre il vomito entro un’ora (se il paziente è cosciente) o intraprendere il lavaggio gastrico con protezione delle vie aeree (se il paziente non è cosciente) e/o somministrare carbone attivo (per ridurre l’assorbimento gastrico se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco). Antidoto: Il flumazenil è indicato in caso di intossicazione grave con coma e/o insufficienza respiratoria. La dose IV iniziale raccomandata è di 0.3 mg. Se il grado di coscienza richiesto non viene raggiunto entro 60 secondi, possono essere somministrate ulteriori iniezioni fino alla ripresa dello stato di coscienza del paziente o fino ad un massimo di 2 mg. Se il flumazenil viene utilizzato nuovamente in un paziente già trattato con questo farmaco per un sovradosaggio da farmaco non specificato, l’effetto sedativo ed anticonvulsivante possono essere modificati o ritardati. L’utilizzo concomitante di farmaci triciclici o di altri farmaci può causare convulsioni, così come anormalità dell’ECG (come un aumento del QRS o dell’intervallo QT) sono le maggiori controindicazioni per l’uso del flumazenil.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ansiolitici, derivati benzodiazepinici, codice ATC: N05BA21 Clotiazepam è il capostipite di una serie di prodotti ansiolitici: le Tienodiazepine. Le numerose ricerche cliniche condotte a livello internazionale hanno dimostrato che clotiazepam possiede un alto rapporto ansiolisi/sedazione. Infatti, l'attività ansiolitica esercitata da clotiazepam, ai dosaggi comunemente impiegati, permette di eliminare o ridurre gli stati di tensione, ansia, irritabilità e le somatizzazioni ad essi correlate senza provocare marcata sedazione del paziente. L'attività anticonvulsivante del clotiazepam è stata dimostrata sperimentalmente nel topo e nel ratto (blocco delle convulsioni da pentametilentetrazolo: DE50 orale 0.7 mg / kg ratto); blocco delle convulsioni da bemegride: DE50 orale 0.6 mg /kg topo). L'effetto miorilassante di clotiazepam (coordinazione motoria) è risultato minore rispetto al diazepam. Clotiazepam agisce attraverso l'interessamento selettivo di definite strutture cerebrali quali l'ipotalamo e il sistema limbico, migliorando la modulazione degli impulsi nervosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Clotiazepam, somministrato per os nell'uomo, viene rapidamente assorbito nel tratto gastrointestinale, raggiungendo il picco ematico in 1,5 ore circa. Da vari studi realizzati emerge che clotiazepam possiede una breve emivita di 4–6 ore ed un volume di distribuzione di 2.47 L / kg. Inoltre, 25 ore dopo la somministrazione non si è rilevata alcuna traccia del prodotto. Gli studi sulla distribuzione di clotiazepam marcato hanno permesso di accertare che il farmaco raggiunge principalmente fegato, reni e ghiandole surrenali. Somministrazioni ripetute per 3 settimane non hanno fatto registrare incrementi significativi della concentrazione del farmaco nei tessuti degli organi menzionati. Tutto ciò attesta la mancanza di accumulo di clotiazepam in una terapia prolungata. Il clotiazepam presenta un legame maggiore del 99 % con le proteine sieriche, senza una correlazione con l'andamento della concentrazione sierica nel tempo. Clotiazepam viene escreto sia con le urine che con le feci in rapporto 1:1. L'escrezione del farmaco avviene principalmente come molecola immodificata essendo la percentuale dei metaboliti non superiore al 10 % nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove di tossicità sull'animale hanno dimostrato che clotiazepam è ben tollerato.

Infatti, la DL50 orale nel ratto è risultata > 2000 mg / kg, mentre nel topo è risultata di 957 mg / kg nel maschio e 1 011 mg/kg nella femmina. Inoltre, clotiazepam non si è dimostrato teratogeno né mutageno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

RIZEN 5 mg compresse: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, Giallo chinolina (E104), giallo tramonto (E110). RIZEN 10 mg compresse: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, Indigotina (E 132). RIZEN 10 mg gocce orali, soluzione: etanolo, sodio saccarinato, aroma ciliegia, aroma lampone, giallo chinolina (E 104), macrogol 400.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità chimico–fisiche del clotiazepam verso altri composti.

6.3 Periodo di validità

Compresse: 3 anni. Gocce orali, soluzione: 18 mesi. Il medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi dalla prima apertura del flacone; trascorso tale termine il medicinale residuo deve essere eliminato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare al riparo dalla luce. Gocce orali soluzione – Conservare a temperatura non superiore a 25 ° C. 10 mg compresse - Conservare a temperatura non superiore a 25 ° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse: Blister in P.V.C. e alluminio serigrafato Confezione RIZEN 5: 40 compresse da 5 mg Confezione RIZEN 10: 30 compresse da 10 mg Gocce: Flacone in vetro giallo con contagocce sigillato con sovracapsula di sicurezza per bambini Confezione: flacone 20 mL

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GRÜNENTHAL ITALIA S.r.l. Via Vittor Pisani 16 - 20124 Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“RIZEN 5 mg compresse”, 40 compresse – A.I.C. n. 025284011 “RIZEN 10 mg compresse”, 30 compresse – A.I.C. n. 025284023 “RIZEN 10 mg / mL gocce orali, soluzione”, flacone 20 mL – A.I.C. n. 025284035

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 24 settembre 1984 Data del rinnovo più recente : 1 giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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