SAIDOX

È utilizzato per il trattamento della pressione sanguigna elevata (ipertensione essenziale). SAIDOX agisce rilassando i vasi sanguigni, consentendo al sangue di passare più facilmente attraverso di essi. Questo aiuta ad abbassare la pressione sanguigna. SAIDOX può essere utilizzato anche per l’iperplasia prostatica benigna, un ingrossamento della ghiandola prostatica.

Usato per: iperplasia prostatica benignaipertensione arteriosa

Principio attivo: DOXAZOSINA, DOXAZOSINA MESILATO · ATC C02CA04 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"4 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE DIVISIBILI A 6,48 € 6,16 € 0,32 € + ticket*
"2 MG COMPRESSE" 30COMPRESSE DIVISIBILI A 7,43 € 7,06 € 0,37 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DOXAZOSINA, DOXAZOSINA MESILATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 mg COMPRESSA
  • 4 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: C02CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DOXAZOSINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· DOXAZOSIN AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· DOXAZOSINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· DOXAZOSIN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· DOXAZOSINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· DOXAZOSINA EG - EG S.P.A.
· CARDURA - BB FARMA S.R.L.
· DOXAZOSIN ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· NORMOTHEN - VIATRIS PHARMA S.R.L.
· CARDURA - VIATRIS PHARMA S.R.L.
· CARDURA - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· DOXAZOSINA HEXAL - SANDOZ S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

SAIDOX contiene la sostanza attiva doxazosina, che appartiene ad un gruppo di medicinali denomi-

nati alfa bloccanti. È utilizzato per il trattamento della pressione sanguigna elevata (ipertensione essenziale). SAIDOX agisce rilassando i vasi sanguigni, consentendo al sangue di passare più facilmente attraverso di essi. Questo aiuta ad abbassare la pressione sanguigna.

SAIDOX può essere utilizzato anche per l’iperplasia prostatica benigna, un ingrossamento della ghiandola prostatica.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda SAIDOX se: − è allergico alla doxazosina, ad altre sostanze appartenenti al gruppo delle chinazoline (come prazosina, terazosina,) o ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo

6); − ha sofferto di una malattia nota come “ipotensione ortostatica”, una forma di abbassamento della pressione sanguigna che provoca capogiri o una sensazione di stordimento all'atto di alzarsi dalla posizione seduta o sdraiata; − ha un ingrossamento della ghiandola prostatica (iperplasia prostatica benigna) ha anche difficoltà ad urinare, o un’ infezione cronica delle vie urinarie oppure calcoli vescicali;

− sta allattando al seno; − è affetto da una forma particolare d’incontinenza urinaria in cui c’è perdita involontaria d’urina che si verifica come conseguenza di una vescica troppo piena, o se non produce una adeguata quantità di urina (anuria), con o senza una progressiva perdita della capacità dei reni di funzionare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SAIDOX.

Quando inizia a prendere SAIDOX può avvertire un senso di debolezza, capogiri e, raramente, sve-

nimenti causati da un abbassamento della pressione sanguigna all'atto di alzarsi dalla posizione seduta o sdraiata. Se avverte una sensazione di debolezza, capogiri o svenimento, deve sedersi o sdraiarsi fino a quando non si sente meglio ed evitare situazioni in cui potrebbe cadere o infortunarsi. Il medico potrebbe decidere di misurare la pressione sanguigna regolarmente all'inizio del trattamento per ridurre la possibilità che si verifichino questi effetti indesiderati.

Se sta per sottoporsi ad un intervento chirurgico agli occhi per la cataratta (una opacizzazione del cristallino), comunichi al suo oculista prima dell'operazione che sta utilizzando o ha precedentemente utilizzato SAIDOX. SAIDOX può causare delle complicazioni durante l'intervento chirurgico che possono essere gestite se lo specialista è avvertito in anticipo.

Informi il medico o il farmacista prima di prendere SAIDOX se una delle seguenti condizioni la riguarda, perché in questi casi SAIDOX deve essere usato con cautela:

• Se soffre di malattie del cuore come:

valvole del cuore (stenosi aortica o mitralica); del accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare) dovuto ad un restringimento delle

problemi nella funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca con elevato volume cardiaco al minuto, insufficienza cardiaca destra dovuta a embolia polmonare o effusione pericardica; insufficienza cardiaca ventricolare sinistra con bassa pressione di riempimento); − se soffre di una cardiopatia ischemica grave, l’abbassamento eccessivo o repentino della pressione può portare ad un peggioramento della sua condizione. • Se soffre o ha sofferto di una malattia del fegato o se sta assumendo farmaci che influenzano l’attività del fegato (ad esempio cimetidina).

• Se sta prendendo medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (impotenza), chiamati inibitori della fosfodiesterasi 5 (come. sildenafil, tadalafil e vardenafil), in quanto entrambi i medicinali hanno l’effetto di abbassare la pressione del sangue attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni. L’uso contemporaneo di SAIDOX e questi altri medicinali potrebbe provocare un

eccessivo abbassamento della pressione del sangue (vedere Altri medicinali e SAIDOX). Per ridurre la probabilità che si manifestino dei sintomi, sarà necessario che lei inizi prima la terapia con SAIDOX assumendo regolarmente una dose giornaliera. Poi, quando la terapia con SAIDOX sarà stabilizzata, potrà iniziare ad assumere i medicinali per la disfunzione erettile. • Se soffre di una patologia causata da una complicanza del diabete (neuropatia diabetica auto-

noma).

Erezioni dolorose persistenti del pene – possono verificarsi molto raramente. Se questo accade,

contatti immediatamente un medico.

Prima di iniziare la terapia con SAIDOX il medico può sottoporla a degli esami per escludere altre malattie come il carcinoma alla prostata, che potrebbe causare gli stessi sintomi dell’ ipertrofia prostatica benigna.

Bambini e adolescenti SAIDOX non è raccomandato per l’uso in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni in quanto la sicurezza e l’efficacia del trattamento non sono state stabilite.

Altri medicinali e SAIDOX Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto, o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico o il farmacista prima dell’uso se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medici-

nali, poiché potrebbero influire sull’effetto di SAIDOX: − Alcuni medicinali usati per il trattamento della pressione sanguigna elevata o dell’ingrossamento della prostata (chiamati alfa-bloccanti) possono potenziare l’effetto di abbassamento della pressione della doxazosina. − Alcuni medicinali utilizzati per la disfunzione erettile (impotenza) (chiamati inibitori della fosfo-

diesterasi di tipo 5, come sildenafil, tadalafil e vardenafil) possono provocare un eccessivo abbassamento della pressione del sangue accompagnato da sintomi (vedere Avvertenze e precauzioni). − Medicinali per il trattamento delle infezioni batteriche o fungine, come claritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, telitromicina, voriconazolo. − Medicinali utilizzati per il trattamento dell’HIV, come indinavir, nelfinavir, ritonavir, saquinavir.

− Nefazodone, un medicinale utilizzato per il trattamento della depressione. − Alcuni medicinali antidolorifici (FANS) possono ridurre l’effetto della doxazosina. − Farmaci utilizzati come antiacidi (cimetidina) possono alterare le quantità di doxazosina disponibili.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale

Gravidanza La sicurezza di impiego di SAIDOX durante la gravidanza non è stata stabilita. Pertanto, se lei è in gravidanza, il medico le prescriverà SAIDOX solo se i benefici potenziali superano i rischi.

Allattamento

Non prenda SAIDOX se sta allattando al seno. L’allattamento al seno deve essere interrotto se è necessario che lei inizi un trattamento con SAIDOX.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Faccia attenzione se guida o utilizza macchinari. Queste compresse possono compromettere la sua capacità di guidare o di utilizzare macchinari in sicurezza, in particolare all'inizio del trattamento. Potrebbero provocarle una sensazione di debolezza o capogiri. Se avverte questi sintomi, non guidi o utilizzi macchinari e contatti immediatamente il medico.

SAIDOX contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

SAIDOX contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

SAIDOX deve essere usato in un’unica somministrazione giornaliera e può essere assunto indifferentemente al mattino o alla sera. Pressione alta La dose raccomandata di SAIDOX è da 1 a 8 mg al giorno. La dose massima raccomandata è di 16 mg al giorno.

La dose iniziale è di 1 mg prima di coricarsi (mezza compressa da 2 mg) e questa dose deve essere mantenuta da una a due settimane di trattamento. Dopo questo periodo il dosaggio può essere aumentato a 2 mg una volta al giorno e mantenuto per altre una-due settimane. Al bisogno, il dosaggio giornaliero può essere aumentato ancora gradualmente, sempre dopo lo stesso intervallo di tempo, a 4, 8 e 16 mg una volta al giorno, in base alla risposta del paziente su indicazione del medico curante.

Ingrossamento benigno della prostata Se sta assumendo SAIDOX per il trattamento della prostata ingrossata, la dose raccomandata è 1 mg (mezza compressa da 2 mg) al giorno, dal primo all'ottavo giorno di assunzione e 2 mg al giorno (1 compressa da 2 mg) dal nono al quattordicesimo giorno.

In caso di necessità su indicazione del medico curante, questa dose può essere aumentata a 4 mg (1 compressa di SAIDOX da 4 mg) e, successivamente, alla massima dose raccomandata di 8 mg (2 compresse di SAIDOX da 4 mg). L’intervallo di tempo raccomandato tra un incremento posologico e quello successivo va da 1 a 2 settimane. La dose giornaliera abituale raccomandata è di 2-4 mg.

Se prende più SAIDOX di quanto deve Se prende più SAIDOX di quanto prescritto dal medico, contatti immediatamente il medico o il farmacista o si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino. L’assunzione di troppe compresse insieme può farla stare male, poiché la pressione del sangue si abbassa eccessivamente. Se ciò dovesse accadere si metta in posizione supina.

Se dimentica di prendere SAIDOX

Se dimentica di prendere SAIDOX, salti completamente la dose. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con SAIDOX Non sospenda l’assunzione del medicinale se non dopo aver consultato il medico anche in caso di

miglioramento. È molto importante continuare la terapia come da prescrizione medica. Se interrompe il trattamento con SAIDOX per qualche giorno, deve riprendere il trattamento alla dose iniziale di 1 mg.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, SAIDOX può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se manifesta uno di questi sintomi, INTERROMPA il trattamento con SAIDOX e chiami immediatamente un'ambulanza: − dolore al torace, dolore al petto (angina, infarto del miocardio); − sensazione di difficoltà a respirare (dispnea), accompagnata da fastidio e sensazione di costrizione al torace (broncospasmo);

− improvviso mal di testa, sensazione di svenimento, debolezza alle braccia, gambe o problemi nel parlare che potrebbero essere sintomi di un ictus; − rigonfiamento del viso e reazioni allergiche.

Informi immediatamente il medico se dopo l’assunzione di SAIDOX manifesta uno dei seguenti sintomi: − battito cardiaco accelerato, rallentato o irregolare; − percezione del proprio battito cardiaco (palpitazioni); − ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero);

basso numero di globuli bianchi o di piastrine nel sangue. Queste situazioni possono comportare rispettivamente una maggiore predisposizione a contrarre infezioni oppure maggiore presenza di lividi o propensione al sanguinamento.

I seguenti effetti indesiderati sono stati inoltre osservati e riportati durante il trattamento con SAIDOX, con le seguenti frequenze:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): − Infezioni del tratto respiratorio ed urinario. − Sonnolenza, vertigini e mal di testa (cefalea). − Palpitazioni, battito cardiaco accelerato (tachicardia).

− Pressione bassa (ipotensione) o ipotensione posturale. − Bronchite, tosse, difficoltà a respirare (dispnea), raffreddore allergico (rinite). − Dolore addominale, difficoltà a digerire (dispepsia), bocca secca, nausea. − Prurito. − Dolore alla schiena, dolore muscolare (mialgia). − Cistite, emissione involontaria di urina (incontinenza). del − Riduzione della forza muscolare (astenia), dolore al torace, sintomi simili all’influenza, gonfiore di differenti parti del corpo dovuto all’accumulo di liquidi (edema periferico).

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): − Reazione allergica al farmaco. Malattia reumatica che colpisce le articolazioni (gotta), aumento dell’appetito, anoressia. − Agitazione, depressione, ansia, insonnia, nervosismo. − Accidente cerebrovascolare (ictus), diminuzione della sensibilità (ipoestesia), momentanea per-

dita di coscienza (sincope), tremore. − Tinnito (ronzio nelle orecchie). − Sensazione di costrizione e dolore al torace (angina pectoris), infarto del miocardio.

− Sanguinamento nasale (epistassi). − Stitichezza, formazione di gas a livello intestinale, vomito, diarrea, infiammazione dello stomaco e dell’intestino. − Risultati anomali degli enzimi e della funzionalità del fegato. − Eruzione cutanea.

− Dolore alle articolazioni (artralgia). − Difficoltà ad urinare, urinazione frequente, presenza di sangue nelle urine. − Impotenza.

− Dolore, gonfiore del viso. − Aumento di peso.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) − Crampi muscolari, debolezza muscolare. − Produzione abbondante di urine (poliuria).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) − Riduzione di globuli bianchi e piastrine (leucopenia, trombocitopenia). − Vertigini quando si cambia posizione, formicolio (parestesia). − Visione offuscata. − Battito cardiaco rallentato (bradicardia), alterazione del battito cardiaco (aritmie cardiache). − Vampate di calore.

Difficoltà respiratorie dovuta a crampi dei muscoli del tratto respiratorio (broncospasmo). − Riduzione del flusso della bile (colestasi), infiammazione del fegato (epatite), ingiallimento della cute o degli occhi (ittero). − Manifestazioni cutanee: orticaria, perdita dei capelli (alopecia), lividi sotto la pelle (porpora). − Aumento dell’escrezione dell’urina, difficoltà durante l’urinazione, ripetuto bisogno di urinare durante la notte (nicturia).

− Formazione di mammelle nell’uomo (ginecomastia), erezione persistente e dolorosa (priapismo). − Affaticamento, malessere. − Erezione dolorosa persistente del pene. Rivolgersi immediatamente a un medico.

Effetti indesiderati con frequenza non nota − Aumento del rischio di complicazioni durante l’intervento di cataratta (sindrome dell’iride a bandiera). − Alterazioni dell’eiaculazione.

Raramente possono verificarsi: Aumentati livelli plasmatici di azoto e di creatinina, riduzione dei globuli rossi.del Nella fase iniziale del trattamento, possono verificarsi ipotensione ortostatica e, raramente perdita di coscienza, soprattutto ad alte dosi. Questi effetti possono comparire anche quando si riprende il trattamento dopo una breve interruzione. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’ all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-

avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene SAIDOX

Il principio attivo è doxazosina.

SAIDOX 2 mg compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: doxazosina mesilato mg 2,43 (pari a doxazosina base mg 2). Eccipienti: Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido glicolato sodico, magnesio stearato, sodio laurilsolfato.

SAIDOX 4 mg compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: doxazosina mesilato mg 4,85 (pari a doxazosina base mg 4). Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido glicolato sodico, magnesio stearato, sodio laurilsolfato.

Descrizione dell’aspetto di SAIDOX e contenuto della confezione Compresse divisibili. Astuccio contenente 30 compresse divisibili da 2 mg in blister. Astuccio contenente 20 compresse divisibili da 4 mg in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore S.F. GROUP srl Via Tiburtina, n° 1143 - 00156 Roma

Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Volturno, 48 20089 Quinto de’ Stampi - Rozzano (Milano) Lachifarma S.r.l. – Laboratorio Chimico Farmaceutico Salentino – S.S. 16 Adriatica – Zona Industriale 73010 Zollino (LE)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Marzo 2023

Domande frequenti su SAIDOX

Come si usa SAIDOX?

SAIDOX si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SAIDOX è disponibile senza ricetta?

No, SAIDOX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SAIDOX?

Il principio attivo di SAIDOX è DOXAZOSINA, DOXAZOSINA MESILATO.

Quali sono gli equivalenti di SAIDOX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DOXAZOSINA ALTER, DOXAZOSIN AUROBINDO, DOXAZOSINA MYLAN GENERICS, DOXAZOSIN DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SAIDOX?

SAIDOX è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando SAIDOX è autorizzato in Italia?

SAIDOX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-07-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SAIDOX 2 mg compresse SAIDOX 4 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

SAIDOX 2 mg compresse Una compressa divisibile contiene: Principio attivo: Doxazosina mesilato mg 2,43 (pari a doxazosina base mg 2) SAIDOX 4 mg compresse Una compressa divisibile contiene: Principio attivo: Doxazosina mesilato mg 4,85 (pari a doxazosina base mg 4). Eccipiente con effetti noti: lattosio, sodio Per un elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse divisibili.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

• Ipertensione arteriosa essenziale. • SAIDOX è indicato nel trattamento dei sintomi clinici associati all'iperplasia prostatica benigna (IPB).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

SAIDOX (Doxazosina) può essere somministrato indifferentemente al mattino o alla sera. Le compresse devono essere assunte in monosomministrazione giornaliera con una quantità sufficiente di acqua. La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico. Ipertensione arteriosa La dose abituale di SAIDOX è da 1 a 8 mg al giorno. La massima dose raccomandata è di 16 mg al giorno. La dose iniziale è di 1 mg prima di coricarsi (1/2 compressa da 2 mg) e questa dose deve essere mantenuta da una a due settimane di trattamento. Dopo questo periodo il dosaggio può essere aumentato a 2 mg una volta al giorno e mantenuto per altre una-due settimane.

Al bisogno, il dosaggio giornaliero può essere aumentato ancora gradualmente, sempre dopo lo stesso intervallo di tempo, a 4, 8 e 16 mg una volta al giorno, in base alla risposta del paziente. Iperplasia prostatica benigna All’inizio del trattamento con SAIDOX, si raccomanda il seguente schema posologico: − giorni da 1 a 8: 1 mg al giorno (1/2 compressa di SAIDOX da 2 mg) − giorni da 9 a 14: 2 mg al giorno (1 compressa di SAIDOX da 2 mg) In base ai parametri urodinamici e alla sintomatologia della IPB del paziente, questa dose può essere aumentata a 4 mg (1 compressa di SAIDOX da 4 mg) e, successivamente, alla massima dose raccomandata di 8 mg (2 compresse di SAIDOX da 4 mg). L’intervallo di tempo raccomandato tra un incremento posologico e quello successivo va da 1 a 2 settimane. La dose giornaliera abituale raccomandata è di 2-4 mg. SAIDOX deve essere usato in monosomministrazione giornaliera. Se si interrompe la somministrazione di doxazosina per qualche giorno, la ripresa del trattamento andrà fatta a partire dal dosaggio iniziale di 1 mg. Pazienti anziani e pazienti con insufficienza renale La farmacocinetica della doxazosina rimane invariata nei pazienti anziani e in quelli con insufficienza renale. Inoltre, non ci sono evidenze che la doxazosina aggravi l’insufficienza renale preesistente. Pertanto, si raccomanda generalmente la dose abituale. Comunque, a causa della possibile comparsa di ipersensibilità in alcuni di questi pazienti, è necessario prestare particolare attenzione all’inizio del trattamento. Doxazosina non è dializzabile poiché è altamente legata alle proteine plasmatiche. Pazienti con insufficienza epatica Il dosaggio deve essere aumentato con particolare prudenza nei pazienti con insufficienza epatica. Non è disponibile alcuna esperienza clinica nei pazienti con insufficienza epatica severa (vedere la sezione 4.4, Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di doxazosina nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite. SAIDOX non è raccomandato per l’uso in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni

4.3 Controindicazioni

Doxazosina è controindicata in: − pazienti con ipersensibilità nota alle chinazoline (es. prazosina, terazosina, doxazosina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; − pazienti con storia di ipotensione ortostatica; − pazienti con iperplasia prostatica benigna e concomitante congestione del tratto urinario superiore, infezione cronica delle vie urinarie o calcoli vescicali; − durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6)1 − pazienti con ipotensione2

Doxazosina è controindicata in monoterapia nei pazienti con incontinenza urinaria da rigurgito o con anuria, con o senza insufficienza renale progressiva. 1 Esclusivamente per l’indicazione di ipertensione 2 Esclusivamente per l’indicazione di iperplasia prostatica benigna

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nella fase iniziale del trattamento o quando il dosaggio viene aumentato In relazione alle proprietà alfa-bloccanti della doxazosina, nei pazienti può verificarsi ipotensione posturale manifestata con vertigini e debolezza, o, raramente, perdita di coscienza (sincope), in particolare all'inizio della terapia. Pertanto, è prudente pratica medica monitorare la pressione arteriosa all'inizio della terapia per minimizzare il rischio di effetti posturali. A tali pazienti deve essere raccomandato di evitare le situazioni che potrebbero provocare infortunio in caso di capogiri o debolezza durante la fase iniziale del trattamento con doxazosina. Uso in pazienti con patologie cardiache acute Come con qualsiasi altro vasodilatatore anti-ipertensivo è prudente pratica medica usare cautela nel somministrare doxazosina a pazienti con le seguenti condizioni cardiache acute: - edema polmonare dovuto a stenosi aortica o mitralica; - insufficienza cardiaca ad alta gittata; - insufficienza ventricolare destra conseguente a embolia polmonare o a effusione pericardica; - insufficienza ventricolare sinistra con ridotta pressione di riempimento. Uso nei pazienti con cardiopatia ischemica severa Un abbassamento troppo rapido o marcato della pressione arteriosa può portare a un peggioramento dell’angina. É richiesta prudenza anche quando la doxazosina è somministrata in concomitanza con farmaci che influenzano il metabolismo epatico (ad es. cimetidina). Uso in pazienti con insufficienza epatica Come con altri farmaci interamente metabolizzati dal fegato, doxazosina deve essere somministrata con particolare cautela ai pazienti con funzione epatica ridotta. Poiché non è disponibile alcuna esperienza clinica nei pazienti con insufficienza epatica severa, l’uso di doxazosina in questi pazienti non è raccomandato. Uso con inibitori della PDE-5 É necessario prestare particolare attenzione quando doxazosina è somministrata in concomitanza con inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) (come sildenafil, tadalafil e vardenafil), poiché entrambi i farmaci hanno effetti vasodilatatori e ciò potrebbe causare ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Per ridurre il rischio di ipotensione ortostatica, si raccomanda di iniziare il trattamento con inibitori della fosfodiesterasi-5 solo se il paziente è emodinamicamente stabilizzato con alfa-bloccanti. Inoltre, si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile di inibitore della PDE-5, rispettando 6 ore di intervallo di tempo dall’assunzione di doxazosina. Non sono stati condotti studi con doxazosina in formulazioni a rilascio prolungato. Inoltre, i medici devono consigliare ai pazienti cosa fare quando compaiono i sintomi dell’ipotensione ortostatica. Uso in pazienti sottoposti a chirurgia della cataratt

La 'Intra-operative Floppy Iris Syndrome' (IFIS, una variante della sindrome dell'iride a bandiera) è stata osservata durante interventi di chirurgia della cataratta in alcuni pazienti precedentemente trattati o in trattamento con tamsulosina. Si sono verificati casi isolati con altri antagonisti alfa-1 adrenergici e non può essere esclusa la possibilità di un effetto di classe. Poiché la comparsa di tale sindrome può aumentare le complicanze chirurgiche durante l'intervento di cataratta, il chirurgo oftalmico prima di procedere con l'intervento dovrebbe essere al corrente del trattamento in corso o precedente con antagonisti alfa-1 adrenergici. Doxazosina deve essere usato con prudenza nei pazienti con neuropatia diabetica autonoma. Priapismo Nell’esperienza post-marketing, sono stati riportati erezioni prolungate e priapismo con alfa-1 bloccanti, compresa la doxazosina. Se il priapismo non viene trattato immediatamente, potrebbe determinare un danno ai tessuti del pene e la perdita permanente della potenza pertanto, il paziente deve rivolgersi immediatamente a un medico. Screening per il carcinoma prostatico Il carcinoma prostatico può causare molti dei sintomi associati all'ipertrofia prostatica benigna (IPB) e le due condizioni possono coesistere. Di conseguenza si deve escludere una diagnosi di carcinoma prostatico prima di instaurare la terapia con doxazosina per il trattamento dei sintomi dell’IPB Informazioni su eccipienti con effetto noto SAIDOX contiene lattosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. SAIDOX contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La doxazosina potenzia l’azione ipotensiva di altri alfa-bloccanti e di altri antipertensivi. L’effetto ipotensivo può essere più intenso se doxazosina è usato in concomitanza con farmaci vasodilatatori e nitrati. Gli antinfiammatori non steroidei possono ridurre l’effetto ipotensivo di doxazosina. I simpaticomimetici riducono l’effetto ipotensivo di doxazosina; doxazosina inibisce l’azione di dopamina, efedrina, adrenalina, metaraminolo e fenilefrina sulla pressione arteriosa e sui vasi sanguigni. La somministrazione concomitante di doxazosina con un inibitore PDE-5 può causare ipotensione sintomatica in alcuni pazienti (vedere paragrafo 4.4). Non sono stati condotti studi con doxazosina in formulazioni a rilascio prolungato La maggior parte (98%) della doxazosina plasmatica è legata alle proteine. Dati in vitro su plasma umano indicano che doxazosina non ha alcun effetto sul legame proteico di digossina, warfarin, fenitoina o indometacina. Studi in vitro indicano che la doxazosina è un substrato del citocromo P450 3A4 (CYP 3A4). Deve essere prestata attenzione quando si somministrano contemporaneamente doxazosina con un forte inibitore del CYP 3A4, come claritromicina, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, telitromicina o voriconazolo (vedere paragrafo 5.2).

L’esperienza clinica ha dimostrato che la somministrazione di doxazosina nelle formulazioni standard non comporta interazioni con diuretici tiazidici, furosemide, betabloccanti, FANS, antibiotici, ipoglicemizzanti orali, agenti uricosurici e anticoagulanti. Tuttavia non sono disponibili dati provenienti da studi di interazione farmacologica. In uno studio clinico open-label, randomizzato, controllato con placebo condotto su 22 volontari maschi sani, la somministrazione di una dose singola di 1 mg/die di doxazosina il 1° giorno di un regime terapeutico della durata di quattro giorni con cimetidina per via orale (400 mg due volte al giorno) ha determinato un aumento del 10% dell’AUC media di doxazosina e nessuna alterazione statisticamente significativa della Cmax media e dell’emivita media di doxazosina. L’aumento del 10% dell’AUC media per doxazosina con cimetidina rimane nell’ambito della variazione inter-soggetto (27%) della AUC media di doxazosina con placebo. La doxazosina può influire sull’attività della renina plasmatica e sulla secrezione di acido vanilmandelico attraverso le urine. Di ciò si deve tenere conto quando si interpretano i risultati di laboratorio.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Per l’indicazione di ipertensione Gravidanza Poiché non vi sono studi adeguati e ben controllati in donne in gravidanza, la sicurezza di doxazosina durante la gravidanza non è stata stabilita. Di conseguenza, durante la gravidanza, doxazosina deve essere usata solo se i potenziali benefici superino i rischi. Sebbene non siano stati osservati effetti teratogeni in esperimenti su animali, una ridotta sopravvivenza fetale è stata osservata negli animali a dosi estremamente elevate (vedere paragrafo 5.3) Allattamento In alternativa, le madri devono interrompere l'allattamento quando il trattamento con doxazosina è necessario (vedere paragrafo 5.3). Doxazosina è controindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3) in quanto il farmaco si accumula nel latte prodotto da ratti femmina e non vi è alcuna informazione circa l'escrezione del farmaco nel latte di donne in allattamento. Per l'indicazione iperplasia prostatica benigna Questa sezione non è applicabile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine

La capacità di impegnarsi in attività come l'uso di macchinari o di guidare può essere compromessa, soprattutto all’inizio della terapia con doxazosina.

4.8 Effetti indesiderati

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati e riportati durante il trattamento con doxazosina con le seguenti frequenze: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000). Classificazione organo sistemica Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100 a <1/10) Non comune (≥1/1.000 a <1/100) Raro (≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non not

Infezioni ed infestazioni Infezioni del tratto respiratorio, infezioni del tratto urinario Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia, trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità al farmaco Disturbi del metabolismo e della nutrizione Gotta, aumento dell’appetito, anoressia Disturbi psichiatrici Agitazione, depressione, ansia, insonnia, nervosismo Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, vertigini, cefalea Accidente cerebrovascolare, ipoestesia, sincope, tremore Vertigine posizionale, parestesia Patologie dell’occhio Visione offuscata Sindrome dell'iride a bandiera intraoperatoria, IFIS (vedi paragrafo 4.4) Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Tinnito Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Angina pectoris, infarto del miocardio Bradicardia, aritmie cardiache Patologie vascolari Ipotensione, ipotensione posturale Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Bronchite, tosse, dispnea, rinite Epistassi Broncospasmo Patologie gastrointestinali Dolore addominale, dispepsia, secchezza delle fauci, nausea Costipazione, flatulenza, vomito, diarrea, gastroenterit

Patologie epatobiliari Reperti anormali degli enzimi e della funzionalità epatica Colestasi, epatite, ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito Rash cutanei Orticaria, alopecia, porpora Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Dolore lombare, mialgia Artralgia Crampi muscolari, debolezza muscolare Patologie renali ed urinarie Cistite, incontinenza urinaria Disuria, minzione frequente, ematuria Poliuria Aumento della diuresi, disturbi della minzione, nicturia Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Impotenza Ginecomastia, priapismo Eiaculazione retrograda Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, dolore toracico, sintomi simil-influenzali, edema periferico Dolore, edema del viso Affaticamento, malessere Esami diagnostici Aumento di peso In qualche caso Possono verificarsi aumentati livelli plasmatici di azoto e di creatinina, riduzione degli eritrociti. Nella fase iniziale del trattamento, possono verificarsi ipotensione ortostatica e – raramente – sincope, soprattutto ad alte dosi. Questi effetti possono comparire anche quando si riprende il trattamento dopo una breve interruzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Se il sovradosaggio dovesse provocare ipotensione, il paziente deve essere immediatamente posto in posizione supina, con la testa in giù. Nei singoli casi possono essere adottate altre misure di supporto, se ritenute appropriate.

Se questa misura è inadeguata, lo shock deve prima essere trattato con espansori di volume. Se necessario, deve essere utilizzato un agente vasopressore. La funzione renale deve essere monitorata e sostenuta, se necessario. Poiché la doxazosina è altamente legata alle proteine plasmatiche, la dialisi non è indicata.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Codice ATC: C02CA04 (antipertensivi, bloccanti dei recettori alfa-adrenergici), G04CA (urologici, antagonisti dei recettori alfa-adrenergici). La somministrazione di doxazosina produce una significativa riduzione della pressione arteriosa conseguente alla diminuzione delle resistenze vascolari periferiche. La monosomministrazione giornaliera risulta in una riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa, che persiste per 24 ore. Dopo la somministrazione, la pressione arteriosa si abbassa gradualmente; all’inizio del trattamento possono verificarsi effetti ortostatici. La massima riduzione della pressione arteriosa si ottiene da 2 a 6 ore circa dopo la somministrazione. Durante il trattamento con doxazosina nei pazienti ipertesi, la pressione arteriosa sarà uguale in posizione supina ed eretta. Durante il trattamento con doxazosina è stata riferita la regressione dell’ipertrofia ventricolare sinistra. Contrariamente a quanto si verifica con i bloccanti non selettivi dei recettori alfa-adrenergici, non è stato osservato alcun fenomeno di tolleranza durante il trattamento a lungo termine con doxazosina. Solo raramente, durante il trattamento prolungato sono stati osservati. aumenti dell’attività della renina plasmatica e tachicardia Gli studi clinici hanno dimostrato che doxazosina causa una piccola riduzione delle concentrazioni plasmatiche di trigliceridi, colesterolo totale e frazione LDL. È stato inoltre riportato un lieve aumento del rapporto HDL/colesterolo totale (dal 4 al 13% circa del valore iniziale). La rilevanza clinica di questi risultati resta da stabilire. La doxazosina aumenta la sensibilità all’insulina nei pazienti con metabolismo glucidico alterato. È noto che l’ipertensione e l’aumento dei lipidi plasmatici si associano entrambi a patologia coronarica. Pertanto, l’effetto favorevole che il trattamento con doxazosina esercita oltre che sulla pressione arteriosa anche sui lipidi dovrebbe essere correlato ad una corrispondente riduzione del rischio di coronaropatia. Il trattamento con doxazosina determina la regressione dell’ipertrofia ventricolare sinistra, l’inibizione dell’aggregazione piastrinica e inoltre potenzia la capacità dell’attivatore del plasminogeno tissutale. Doxazosina aumenta la sensibilità all’insulina in pazienti con alterazioni del metabolismo glucidico. In uno studio clinico controllato in pazienti ipertesi, la terapia con doxazosina è stata associata ad un miglioramento della disfunzione erettile. Inoltre, nei pazienti in trattamento con doxazosina è stato segnalato un minor aumento di casi di disfunzione erettile rispetto ai pazienti trattati con altri antipertensivi. Doxazosina non ha dimostrato di possedere effetti metabolici negativi per cui può essere somministrato in pazienti asmatici, diabetici, gottosi, in quelli con disfunzione ventricolare sinistra e negli anziani.

La somministrazione di doxazosina a pazienti con IPB sintomatica risulta in un miglioramento dei disturbi urodinamici. Gli studi hanno dimostrato che questo effetto è imputabile al blocco selettivo dei recettori alfa-adrenergici situati nella muscolatura liscia del collo della vescica, della capsula prostatica e dell’uretra.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, doxazosina è ben assorbita. I picchi plasmatici sono raggiunti dopo 2 ore e la biodisponibilità assoluta è del 63% circa. Il legame della doxazosina con le proteine plasmatiche è elevato (98 % circa). L’eliminazione dal plasma avviene in due fasi. L’emivita terminale è di 16 - 30 ore, il che rende il farmaco adatto alla monosomministrazione giornaliera. La doxazosina è metabolizzata prevalentemente a livello epatico ed è escreta principalmente con le feci (63 - 65%); meno del 5% della dose è escreto come doxazosina immodificata. La 6-idrossi-doxazosina è un bloccante potente e selettivo dei recettori alfa-adrenergici e nell’uomo il 5% di una dose orale viene convertito in questo metabolita, che pertanto contribuisce in minima misura all’effetto ipotensivo di doxazosina. Gli studi di farmacocinetica condotti negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale non hanno mostrato differenze farmacocinetiche significative rispetto ai pazienti con funzione renale nella norma. Sono disponibili solo dati limitati sull’uso della doxazosina nei pazienti con insufficienza epatica e sugli effetti dei farmaci che notoriamente influenzano il metabolismo epatico (ad es., cimetidina). In uno studio clinico su 12 pazienti con insufficienza epatica lieve, la somministrazione di una dose singola di doxazosina per via orale ha determinato un aumento dell’area sottesa alla curva concentrazione-tempo (AUC) del 43% ed una riduzione della clearance del 40%. Come con tutti i farmaci interamente metabolizzati dal fegato, in pazienti con alterazioni della funzionalità epatica la doxazosina deve essere somministrato con cautela (vedere paragrafo 4.4). La doxazosina viene metabolizzata principalmente per O-demetilazione e ossidrilazione. La doxazosina è ampiamente metabolizzata nel fegato. Studi in vitro indicano che la via di eliminazione primaria è il CYP 3A4; tuttavia, anche le vie metaboliche del CYP 2D6 e CYP 2C9 sono coinvolte nell’eliminazione, sebbene in misura minore

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità per dosi ripetute, genotossicità, tossicità riproduttiva, cancerogenicità e tollerabilità gastrointestinale. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 4.6

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido glicolato sodico, magnesio stearato, sodio laurilsolfato.

6.2 Incompatibilità

Nessuna.

10

6.3 Periodo di validità

36 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister termosaldato bianco opaco PVC/PVDC/Al in astuccio in cartone litografato. Astuccio contenente 30 compresse divisibili da 2 mg in blister. Astuccio contenente 20 compresse divisibili da 4 mg in blister.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. GROUP Srl Via Tiburtina, n° 1143 - 00156 Roma

8. Numeri di autorizzazione all’immissione in commercio

SAIDOX 2 mg compresse – 30 compresse divisibili AIC 038647018 SAIDOX 4 mg compresse – 20 compresse divisibili AIC 038647020

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

20 luglio 2009 – 18 febbraio 2018

10. Data di revisione del testo

Marzo 2023

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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