SOTALEX

Sotalex viene usato per:  prevenire la comparsa di alcune gravi irregolarità del battito cardiaco  trattare un battito cardiaco irregolare  mantenere il battito cardiaco regolare dopo un intervento effettuato per normalizzare un battito cardiaco irregolare.

Principio attivo: SOTALOLO, SOTALOLO CLORIDRATO · ATC C07AA07 · CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: SOTALOLO, SOTALOLO CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 80 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
Codice ATC: C07AA07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SOTALOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· SOTALOLO TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· RYTMOBETA - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· SOTALOLO HEXAL - SANDOZ S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Sotalex contiene il principio attivo “sotalolo cloridrato” che appartiene ad un gruppo di

farmaci noti come beta-bloccanti. Questi farmaci rallentano il battito cardiaco, facendo battere il cuore in modo più efficiente negli adulti.

Sotalex viene usato per:  prevenire la comparsa di alcune gravi irregolarità del battito cardiaco

 trattare un battito cardiaco irregolare  mantenere il battito cardiaco regolare dopo un intervento effettuato per normalizzare un battito cardiaco irregolare

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Sotalex  Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  Se soffre di asma, attacchi di respiro sibilante o di qualsiasi altra malattia polmonare.

 Se soffre di bassa pressione sanguigna.  Se soffre di dolore alle dita di mani e piedi che diventano prima biancastri, poi bluastri ed infine rossastri (Sindrome di Raynaud).

 Se ha in programma di sottoporsi a un’anestesia generale.  Se soffre di gravi problemi renali.  Se soffre di una condizione chiamata acidosi metabolica (accumulo di acidi nel sangue).  Se soffre di un tumore benigno della ghiandola surrenale (feocromocitoma) non curato.  Se soffre di battito cardiaco molto lento.  Se ha sofferto di alcune malattie cardiache (come l’insufficienza cardiaca non

controllata, blocco cardiaco, sindrome del seno malato a meno che non sia stato installato un pacemaker).  Se soffre di ritmo cardiaco anormale, noto con il nome di “sindrome del QT lungo”.

 Se si trova in uno stato di shock a causa di problemi cardiaci (una condizione che si può manifestare con pressione del sangue bassa, pelle fredda, polso debole, confusione mentale e ansia).  Se soffre di Angina di Prinzmetal (dolore al torace e palpitazioni a risposo, solitamente durante il sonno) in quanto il sotalolo può aumentare il rischio di angina pectoris.

 Se sta assumendo altri medicinali per correggere un ritmo cardiaco anormale, i cosiddetti “agenti antiaritmici di classe I" (ad esempio chinidina, disopiramide e procainamide) o i cosiddetti “agenti antiaritmici di classe III” (ad esempio amiodarone) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Sotalex”).

 Se sta assumendo anche medicinali utilizzati per il trattamento della schizofrenia e di altri gravi disturbi mentali, per esempio sulpiride, amisulpride, tioridazina, clorpromazina, levomepromazina, trifluoperazina, ciamemazina, tiapride, pimozide, aloperidolo, droperidolo (i cosiddetti “neurolettici”).  Se sta assumendo antidepressivi (ad esempio citalopram, escitalopram, clomipramina, amitriptilina, desipramina, imipramina e nortriptilina).  Se sta assumendo antipsicotici (ad esempio: fenotiazina: mesoridazina, tioridazina, levomepromazina, clorpromazina; butirrofenoni: droperidolo; altri: pimozide, sultopride).  Se sta assumendo medicinali per il trattamento della malaria (ad esempio alofantrina e clorochina).  Se sta assumendo antistaminici (ad esempio terfenadina, prometaziona, astemizolo).  Se sta assumendo medicinali per prevenire il vomito o la nausea (ad esempio cisapride domperidone, ondansetron) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Sotalex”).

 Se sta assumendo medicinali che agiscono come inibitori della chinasi per il trattamento di alcuni tipi di tumori avanzati o progressivi (ad esempio vandetabib) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Sotalex”).  Se le vengono praticate anche iniezioni di eritromicina (un antibiotico) o vincamina (che

può essere impiegata nel trattamento di alcune forme di patologia cerebrale, come la demenza), o se sta assumendo bepridil (utilizzato per trattare l’angina), cisapride (utilizzato per trattare alcuni problemi gastrointestinali), difemanile (che può essere utilizzato per trattare un battito cardiaco lento), mizolastina (utilizzata per trattare la febbre da fieno), moxifloxacina (un antibiotico) o floctafenina (utilizzata per il

trattamento del dolore)  se sta assumendo metadone (per il trattamento della sindrome di astinenza), triossido di arsenico, donezepil, propofol, trazodone, probucolo, fluconazolo, papaverina o anagrelide.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sotalex:  Se soffre di diabete, in quanto il sotalolo può anche nascondere o ridurre i segni

premonitori di bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia).  Se soffre di problemi alla tiroide con un eccesso di ormoni tiroidei in circolo (tireotossicosi), poiché il sotalolo può nascondere i sintomi o farli peggiorare se il trattamento con sotalolo viene interrotto improvvisamente.  Se ha problemi renali, poiché la dose di Sotalex può richiedere un aggiustamento

(vedere paragrafo “Come prendere Sotalex”).  Se soffre di psoriasi (una malattia della pelle che provoca prurito, chiazze rosse e doloranti di pelle), in quanto il sotalolo può peggiorare i sintomi.

 Se ha recentemente avuto un attacco di cuore, poiché il sotalolo può peggiorare un battito cardiaco già alterato o provocare nuovi problemi al ritmo cardiaco.  Se ha alcune anomalie all’elettrocardiogramma (prolungamento del QT), una storia di aumento del volume del muscolo cardiaco (cardiomegalia) o di insufficienza del cuore (scompenso cardiaco).

 Se soffre di uno squilibrio degli elettroliti (bassi livelli di potassio e magnesio nel sangue) (vedere “Altri medicinali e Sotalex).  Se soffre di frequenti episodi di reazioni allergiche.

Altre precauzioni da prendere:  Informi il medico o il medico anestesista che sta assumendo Sotalex in quanto può influenzare l’effetto degli anestetici.  Non interrompa improvvisamente l’assunzione di Sotalex (vedere paragrafo “Come prendere Sotalex”).

 La presenza di sotalolo nelle urine può alterare il risultato della misurazione di metanefrina urinaria (un indicatore della presenza di un tumore benigno della ghiandola surrenale, feocromocitoma).

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Bambini e adolescenti

L’efficacia e la sicurezza di Sotalex nei pazienti al di sotto dei 18 anni non è stata adeguatamente determinata.

Altri medicinali e Sotalex

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Alcuni medicinali possono interagire con Sotalex. Tali medicinali sono

elencati sopra, nel sottoparagrafo “Non prenda Sotalex”. In questi casi può essere necessario modificare il dosaggio o interrompere il trattamento con alcuni di loro. È importante informare il medico se sta assumendo uno dei seguenti farmaci:

 Floctafenina

 altri medicinali per il trattamento dell’alterazione del battito cardiaco (ad esempio diisopiramide, idrochinina, chinidina, procainamide, flecainide, amiodarone, dofetilide, ibutilide, propafenone)

 medicinali che possono alterare l’elettrocardiogramma (prolungamento del QT) o indurre Torsioni di Punta: - medicinali per la depressione e i disturbi mentali (ad es. neurolettici quali tioridazina, clorpromazina, levomepromazina; antidepressivi quali citalopram, escitalopram, clomipramina e amitriptilina; fenotiazine quali mesoridazina, levomepromazina, clorproromazina)

- medicinali per il trattamento di un’infezione (antibiotici) come fluorochinoloni (ad es. moxifloxacina, levofloxacina) e macrolidi (ad es. azitromicina, claritromicina, eritromicina) e pentamidina

- medicinali che vengono utilizzati per prevenire e trattare la malaria
(alofantrina, clorochina, artenimolo)
- medicinali per le allergie (antistaminici, ad es. terfenadina, astemizolo)
- medicinali che aumentano i movimenti o le contrazioni dello stomaco e
dell'intestino e sono usati per trattare nausea e vomito (cisapride,

domperidone, ondansetron) - medicinali che agiscono come inibitori della chinasi per il trattamento di alcuni tipi di tumori avanzati o progressivi, ad esempio allo stomaco, all'intestino o ai reni (vandetanib, sunitinib, sorafenib)

- medicinali che vengono utilizzati per ridurre l’acidità dello stomaco, per il
trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo e malattia peptica
ulcerosa (inibitori di pompa protonica) in quanto può verificarsi
ipomagnesemia aumentando il potenziale di torsioni di punta
- medicinali per il trattamento la dipendenza (metadone)

- altri (bepridil, difemanile, eritromicina, mizolastina, vincamina, moxifloxacina, triossido di arsenico, donepezil, propofol, trazodone, probucolo, fluconazolo, papaverina, anagrelide)

 medicinali che servono ad aumentare la produzione di urina (diuretici) che riducono la quantità di potassio e magnesio nel sangue (vedere “Avvertenze e precauzioni”)  medicinali che riducono la quantità di potassio nel sangue: amfotericina B (un antibiotico), lassativi, corticosteroidi (medicinali per trattare l’infiammazione)

 medicinali usati per il trattamento della pressione alta: calcio-antagonisti (come verapamil e diltiazem)

È necessario anche fare attenzione se sta prendendo:

 medicinali per ridurre i livelli di zucchero nel sangue (es. antidiabetici ed insulina)  digossina un medicinale utilizzato per trattare alcune malattie del cuore  medicinali usati per il trattamento della pressione alta: ad esempio clonidina, betabloccanti, reserpina, guanetidina

 medicinali per l’asma e altre malattie del polmone (ad es. salbutamolo, terbutalina, isoprenalina)  medicinali per l’anestesia in caso di interventi chirurgici (ad es. lidocaina)  baclofene un medicinale per il trattamento di spasmi muscolari e sclerosi multipla  farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) quali ibuprofene, diclofenac (usati nel

trattamento del dolore, della febbre o delle infiammazioni)  amifostina (usata durante la chemioterapia o la radioterapia)  dipiridamolo (somministrato per via endovenosa) (usato per prevenire la formazione di un coagulo di sangue)

Gravidanza e allattamento Se è in corso di una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità

di dare inizio ad una gravidanza). Sotalex non deve essere usato in gravidanza, pertanto il medico valuterà attentamente i benefici della terapia per lei e i rischi per il feto.

Allattamento

Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare l'allattamento. Il medico valuterà se sospendere l’allattamento al seno o il trattamento con Sotalex.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Le possibili reazioni avverse come problemi alla vista e vertigini possono alterare la capacità di guidare veicoli e l'uso di macchinari.

Sotalex contiene lattosio

prendere questo medicinale.

Come usarlo

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata iniziale è di 80 mg di Sotalex da assumersi una volta al giorno o in

due dosi suddivise a intervalli di 12 ore. Il medico aumenterà gradualmente il dosaggio secondo le sue esigenze ogni 2-3 giorni fino ad una dose massima 320 mg al giorno. Per alcuni pazienti con un battito cardiaco irregolare che minaccia la sopravvivenza, il

dosaggio può essere aumentato fino a 480 mg o 640 mg di sotalolo al giorno. Durante le prime settimane dopo l’inizio del trattamento con Sotalex ed ogni volta che le verrà modificato il dosaggio il medico controllerà la sua risposta al trattamento.

Pazienti con alterazione della funzione del rene

Se la funzione dei suoi reni è compromessa, il medico ne terrà conto nella prescrizione della dose da somministrarle.

Come prendere le compresse

Le compresse devono essere inghiottite intere, con un bicchiere di acqua, preferibilmente 1-2 ore prima dei pasti.

Se prende più Sotalex di quanto deve
Se ha preso troppe compresse contatti il medico o si rechi in ospedale
immediatamente. I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:
- battito cardiaco rallentato (bradicardia)
- insufficienza del cuore (scompenso cardiaco)
- bassa pressione del sangue (ipotensione)

- grave difficoltà respiratorie (broncospasmo)
- bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia)
- crisi convulsive (comprese crisi convulsive causate da bassi livelli di zucchero nel sangue)

Misure terapeutiche Il sotalolo può essere rimosso dal circolo tramite emodialisi (un metodo di filtrazione del sangue). Il medico potrà controllare i sintomi con terapie

specifiche.

Se dimentica di prendere Sotalex Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva; in questo caso attenda semplicemente il momento della dose successiva e continui il trattamento come al solito.

Se interrompe il trattamento con Sotalex

Non sospenda o interrompa il trattamento con Sotalex senza aver prima consultato il suo medico curante poiché possono insorgere gravi problemi cardiaci, inclusi infarto e morte. Il suo medico deciderà quando e come interrompere la terapia con Sotalex. Segua le indicazioni del suo medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se all’inizio del trattamento con Sotalex avesse i seguenti effetti indesiderati, si rivolga

immediatamente al medico che INTERROMPERÀ il trattamento:  battito cardiaco lento (bradicardia),  pressione sanguigna molto bassa (grave ipotensione).

Durante il trattamento con Sotalex sono stati osservati e riportati i seguenti effetti

indesiderati: Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100): - battito cardiaco lento (bradicardia), difficoltà del respiro (dispnea), dolore toracico, sensazione del battito del cuore nel torace (palpitazioni), gonfiore,

anomalie dell'elettrocardiogramma (un esame per vedere il funzionamento del sistema elettrico del cuore), pressione del sangue bassa (ipotensione), battito cardiaco irregolare (proaritmia), svenimento (sincope), cuore debole (insufficienza cardiaca), “sensazione di mancamento” (presincope)

- Eruzioni cutanee (rash)
- Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, eccessiva produzione di gas
intestinali (flatulenza), dolore e/o fastidio persistente o ricorrente localizzato a
livello dello stomaco (dispepsia)
- Crampi muscolari
- Affaticamento, vertigini, debolezza (astenia), stordimento, mal di testa (cefalea),

disturbi del sonno, depressione, alterazioni della sensibilità (parestesia), alterazioni dell’umore, ansia - Problemi sessuali

- Problemi alla vista e all’udito
- Alterazioni del senso del gusto
- Febbre

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

- ridotto numero di cellule che aiutano con la coagulazione del sangue - questo
aumenta il rischio di sanguinamento o lividi
- bassi livelli di zucchero nel sangue
- limitato flusso sanguigno alle estremità che causa dita e piedi freddi e/o blu, dolori
alle gambe quando si cammina (sindrome di Raynaud)

- broncospasmo
- grave cambiamento del ritmo cardiaco (blocco atrioventricolare)
- angina pectoris
- sensazione di prurito, perdita di capelli, sudorazione eccessiva, psoriasi

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede condizioni speciali per la conservazione. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

informazioni Cosa contiene Sotalex

- Il principio attivo è sotalolo cloridrato 80 mg
- Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido
di mais, silice colloidale anidra, acido stearico, magnesio stearato

Descrizione dell’aspetto di Sotalex 80 mg compresse e contenuto della confezione Compresse di colore bianco, rotonde, biconvesse con barra di frattura su entrambi i lati, confezionate in blister da 40 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

commercio:

CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH - Ziegelhof 24, 17489 - Greifswald (Germania)

Produttore:

FARMEA 10 rue Bouché Thomas ZAC d’Orgemont, 49000 Angers, Francia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su SOTALEX

Come si usa SOTALEX?

SOTALEX si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SOTALEX è disponibile senza ricetta?

No, SOTALEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SOTALEX?

Il principio attivo di SOTALEX è SOTALOLO, SOTALOLO CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di SOTALEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SOTALOLO MYLAN GENERICS, SOTALOLO TEVA, RYTMOBETA, SOTALOLO HEXAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SOTALEX?

SOTALEX è prodotto da CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH.

Da quando SOTALEX è autorizzato in Italia?

SOTALEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1975-12-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SOTALEX 80 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene Principio attivo: sotalolo cloridrato 80 mg Eccipienti con effetti noti: Una compressa contiene 53,8 mg di Lattosio monoidrato. Per l’elenco degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche SOTALEX è indicato nella profilassi delle tachiaritmie parossistiche sopraventricolari, nel mantenimento del ritmo sinusale dopo conversione di flutter/fibrillazione atriale, nelle tachiaritmie ventricolari minacciose o sintomatiche. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia L’inizio del trattamento con SOTALEX e gli aggiustamenti posologici successivi vannopreceduti da una appropriata valutazione clinica del paziente, come la misurazione dell’intervallo QT all’elettrocardiogramma, della funzione renale e dell’equilibrio idro-elettrolitico, nonché della assunzione concomitante di altri composti farmacologici (vedere paragrafo 4.4). Così come per altri farmaci antiaritmici, all’inizio e nell’eventualità di incrementi posologici della terapia con SOTALEX, va monitorato il ritmo cardiaco. Il dosaggio deve essere individualizzato e basato sulla risposta del paziente al trattamento. Effetti proaritmici possono verificarsi non solo all’inizio della terapia ma ogniqualvolta si incrementi il dosaggio. In considerazione delle sue proprietà betabloccanti, il trattamento con SOTALEX non deve essere sospeso bruscamente, specialmente nei pazienti con cardiopatia ischemica (angina pectoris, infarto del miocardio pregresso) o ipertensione arteriosa, al fine di prevenire esacerbazioni della malattia di base (vedere paragrafo 4.4). E’ suggerito il seguente schema posologico: la dose iniziale è di 80 mg, somministrata in dose singola o in due dosi refratte (una somministrazione ogni 12 ore). Dopo un’attenta valutazione questa dose può essere aumentata, se necessario, fino a 320 mg/die. Il dosaggio può essere aumentato gradualmente, mantenendo degli intervalli di 2-3 giorni tra ogni incremento posologico, onde consentire il raggiungimento dello stato stazionario ed il monitoraggio della durata del tratto QT. Alcuni pazienti con aritmie ventricolari minacciose, refrattarie alla terapia, possono richiedere la somministrazione di 480-640 mg/die. Tuttavia, questa posologia deve essere raggiuntasol

se il beneficio atteso supera l'aumento del rischio di reazioni avverse, in particolare la proaritmia (vedere paragrafo 4.4), Generalmente non sono necessarie più di una o due somministrazioni giornaliere in considerazione della lunga emivita di eliminazione di SOTALEX. Prima di iniziare la terapia con SOTALEX, se le condizioni cliniche del paziente lo permettono, la precedente terapia con farmaci antiaritmici deve essere sospesa e il paziente deve essere osservato per un periodo minimo di 2-4 emivite del farmaco. Dopo la sospensione dell’ amiodarone, la terapia con SOTALEX non deve essere iniziata fino a che l'intervallo QTc non è inferiore a 450 msec (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) Dosaggio nell’insufficienza renale SOTALEX è escreto principalmente attraverso le urine, e pertanto il dosaggio va ridotto quando la clearance della creatinina è inferiore a 60 ml/min, secondo il seguente schema: Clearance della Creatinina (ml/min) Dose raccomandata > 60 dose usuale 30-60 1/2 della dose usuale 10-30 1/4 della dose usuale < 10 non somministrare La clearance della creatinina può essere estrapolata dal valore della creatininemia sierica, secondo la formula di Cockroft e Gault: Uomini: (140-età) x Peso(kg) ---------------------------------- 72 x Creatinina sierica (mg/dl) Donne: idem x 0,85 Dosaggio nell’insufficienza epatica Nei pazienti con insufficienza epatica non è richiesta alcuna riduzione del dosaggio. Popolazione pediatrica L'efficacia e la sicurezza di SOTALEX nei pazienti al di sotto dei 18 anni non è stata adeguatamente determinata. Modo di somministrazione Le compresse di SOTALEX devono essere preferibilmente assunte 1-2 ore prima dei pasti.

4.3 Controindicazioni

SOTALEX è controindicato in pazienti con: - Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. - Asma bronchiale o malattie croniche ostruttive dell'apparato respiratorio. - Shock cardiogeno. - Anestesia che induca depressione miocardica. - Bradicardia sinusale sintomatica. - Sindrome del nodo del seno, blocco atrioventricolare di II e III grado (a meno che non sia istallato un pacemaker).

- Angina di Prinzmetal - Scompenso cardiaco non controllato. - Insufficienza renale (Clearance della Creatinina < 10 ml/min). - Sindrome del QT lungo (congenita o acquisita). - Acidosi metabolica. - Feocromocitoma non trattato. - Ipotensione. - Fenomeno di Raynaud e disturbi severi del circolo periferico. - Floctafenina - Associazione con sostanze che causano torsades de pointes: o antiaritmici di classe I (chinidina, idrochinina, diisopiramide, procainamide), o altri antiaritmici di classe III (amiodarone, dofetilide, ibutilide), o alcuni neurolettici (tioridazina, clorpromazina, levomepromazina, trifluoperazina, ciamemazina, sulpiride, sultopride, amisulpride, tiapride, pimozide, aloperidolo, droperidolo), o alcuni antidepressivi (SSRI: citalopram e escitalopram; triciclici: clomipramina, amitriptilina, desipramina, imipramina e nortriptilina), o alcuni antipsicotici (fenotiazine: mesoridazina, tioridazina, levomepromazina, clorpromazina; butirrofenoni: droperidolo; altri: pimozide, sultopride), o alcuni antibiotici (fluorochinoloni: ciprofloxacina, moxifloxacina, gatifloxacina, levofloxacina; macrolidi: azitromicina, claritromicina, eritromicina, roxitromicina), o alcuni antimalarici (alofantrina, clorochina), o alcuni antistaminici (terfenadina, prometazina, astemizolo), o alcuni gastroprocinetici/antiemetici (cisapride, domperidone, ondansetron), o alcuni inibitori delle protein-chinasi (vandetanib), o altri principi attivi ad es. bepridile, cisapride, difemanile, eritromicina IV, mizolastina, vincamina IV, moxifloxacina, metadone, triossido di arsenico, donepezil, propofol, trazodone, probucolo, fluconazolo, papaverina e anagrelide

4.4 Speciali avvertenze e opportune precauzioni d’impiego

I pazienti che presentano bradicardia o ipotensione, ritenute a giudizio del medico curante, clinicamente significative e di grave entità, all'inzio della somministrazione di SOTALEXdevono interrompere il trattamento. Proaritmia: l'evento avverso più pericoloso in corso di terapia anti-aritmica consiste nell'aggravamento delle aritmie pre-esistenti o nell'induzione di nuove. I farmaci che prolungano l'intervallo QT possono causare la torsione di punta, una tachicardia ventricolare polimorfa, associata con il prolungamento dell’intervallo QT. I dati disponibili dimostranocheil rischio di sviluppare una torsione di punta è associato con il prolungamento dell'intervallo QT e del QTc, la riduzione della frequenza cardiaca, storia di cardiomegalia o scompenso cardiaco, l'ipopotassiemia e l'ipomagnesiemia (ad es. come conseguenza dell'uso dei diuretici), le alte concentrazioni plasmatiche di farmaco (ad es. conseguente a sovradosaggio o ad insufficienza renale) e con interazioni del sotalolo con altri farmaci, come ad esempio anti-depressivi ed antiaritmici di Classe I che sono stati associati ad una torsione di punta. Le donne sembrano essere maggiormente a rischio di sviluppare una torsione di punta. Il dosaggio di SOTALEX deve essere incrementato con molta cautela nei pazienti con intervallo QT prolungato.

Un controllo elettrocardiografico eseguito subito prima o immediatamente dopo l’episodio rivela generalmente un incremento significativo dell’intervallo QT e QTc. Negli studi clinici, SOTALEX non è stato somministrato nei pazienti che presentavano un intervallo QTc pre-trattamento superiore a 450 msec. La torsione di punta è un evento dose-dipendente che di solito si verifica subito dopo aver iniziato la terapia o in seguito ad un incremento della dose, e che termina spontaneamente nella maggior parte dei pazienti. Sebbene la maggior parte dei casi di torsione di punta siano autolimitantisi, possono essere associati a sintomi (es.: sincope) e possono evolvere in fibrillazione ventricolare. Nel corso di studi clinici, il 4,3% dei 3257 pazienti con aritmie trattati hanno mostrato una nuova aritmia ventricolare o il peggioramento di una pre-esistente, compresa la tachicardia ventricolare sostenuta (circa l’1%) e la torsione di punta (2,4%). In più, in circa l’1% dei pazienti, le morti sono state considerate come possibilmente correlate al farmaco. Negli altri pazienti con aritmie ventricolari e sopraventricolari meno gravi, l’incidenza di torsione dipunta è stata rispettivamente dell’1% e del 1,4%. Le proaritmie gravi, inclusa la torsione di punta, si sono mostrate dose-dipendenti, come sottoindicato: Incidenza percentuale di proaritmie gravi per dosaggio in pazienti con tachicardia/fibrillazione ventricolare sostenuta§ Dose/die (mg)Incidenza di proaritmie gravi (%) Pazienti (n) 1-80 0 (0/72) 81-160 0,5 (4/838) 161-320 1,8 (17/960) 321-480 4,5 (21/471) 481-640 4,6 (15/327) > 640 6,8 (7/103) § Torsione di punta o nuova TV/FV sostenuta Altri fattori di rischio per le torsioni di punta sono l’eccessivo prolungamento del QTc e una storia pregressa di cardiomegalia o scompenso cardiaco. Pazienti con scompenso cardiaco e tachicardia ventricolare sostenuta sono a più alto rischio per il manifestarsi di eventi proaritmici (7%). Eventi proaritmici possono verificarsi non solo durante la fase iniziale della terapia, ma anche dopo ogni incremento posologico, generalmente entro 7 giorni dall’inizio o dall’incremento.Un incremento graduale e prudente del dosaggio, partendo da 80 mg BID o dal dosaggio individuato per ciascun singolo paziente sulla base della risposta tarapeutica e della dose tollerata, riduce il rischio di proaritmia (vedere paragrafo 4.2). Pertanto, SOTALEX deve essere somministrato con cautela se il tratto QTc è maggiore di 500 msec durante il trattamento; nel caso in cui l'intervallo QTc sia maggiore di 550 msec deve essere attentamente valutato se ridurre la dose o sospendere la terapia. A causa della genesi multifattoriale della torsione di punta occorre comunque fare attenzione, indipendentemente dalla durata dell'intervallo QTc.

Interruzione improvvisa del trattamento: occasionalmente, in seguito all'interruzione della terapia beta-bloccante è stata osservata una ipersensibilità alle catecolamine così come sono stati occasionalmente segnalati casi di aggravamento della sintomatologia anginosa,aritmiee raramente infarto del miocardio. Pertanto, è opportuno, in particolare in pazienti con cardiopatia ischemica, monitorare attentamente il paziente quando si interrompe la terapia con SOTALEX somministrato cronicamente. Se possibile il dosaggio va gradualmente ridottoin un periodo di 1-2 settimane. Dal momento che la cardiopatia ischemica è patologia di frequente riscontro e talvolta non viene diagnosticata, si può verificare che una brusca interruzione della terapia con SOTALEX possa rivelare una latente insufficienza coronarica. Insufficienza cardiaca: il beta-bloccante può deprimere ulteriormente la contrattilità miocardica e indurre un peggioramento dell'insufficienza cardiaca. Si consiglia di prestare attenzione quando si inizia la terapia in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra adeguatamente controllata dalla terapia (es.: ACE-Inibitori, diuretici, digitale); in tal caso è opportuno somministrare una dose iniziale bassa di SOTALEX ed incrementare il dosaggio gradualmente. Post Infarto recente: in pazienti post-infartuati con disfunzione ventricolare sinistra devono essere attentamente valutati i rischi ed i benefici connessi con la somministrazione di sotalolo. All'inizio della terapia e nel corso della stessa sono di particolare importanza un attento monitoraggio e l'aumento graduale del dosaggio. I risultati negativi osservati negli studi clinici condotti con farmaci anti-aritmici (es.: apparente eccesso della mortalità) suggeriscono che SOTALEX non deve essere somministrato nei pazienti con frazione di eiezione del ventricolo sinistro < 40% che non siano affetti da aritmie ventricolari severe. In un grande studio clinico controllato in pazienti con infarto recente del miocardio senza insufficienza cardiaca, con o senza aritmie ventricolari, l’impiego di sotalolo è stato associato ad una riduzione non statisticamente significativa della mortalità in confronto al placebo (18%). In questo studio sul post infarto a dose fissa di 320 mg Q.D. e in un ulteriore piccolo studio randomizzato su pazienti post-infartuati con LVEF ≤ 40% trattati ad alte dosi (640 mg/die), ci sono stati indizi di un eccesso di morti improvvise precoci. Disturbi elettrolitici: SOTALEX non deve essere usato in pazienti con ipopotassiemia o ipomagnesiemia senza aver corretto tali alterazioni. Queste condizioni possono ulteriormente prolungare la durata del tratto QT ed aumentare il rischio di torsione di punta. Particolare attenzione deve essere riservata al bilancio idro-elettrolitico ed all'equilibrio acido-basico nei pazienti con diarrea grave o prolungata o nei pazienti sottoposti a trattamento che faciliti l'eliminazione urinaria di magnesio e/o potassio. Alterazioni dell'elettrocardiogramma: prolungamenti eccessivi dell'intervallo QT (> 550 msec) possono essere un segno di tossicità e devono essere evitati. Negli studi clinici condotti in pazienti aritmici trattati con SOTALEX è stata osservata una bradicardia sinusale (frequenza cardiaca < 50 bpm) nel 13% dei casi. Tale condizione, di per se, aumenta il rischio della torsione di punta. Disturbi della conduzione a livello del nodo del seno (pausa, arresto e disfunzione sinusale) sono stati evidenziati in meno dell'1% dei pazienti. L'incidenza delblocco atrio-ventricolare di II e III grado è risultata approssimativamente dell'1%. Anafilassi: pazienti con storia di allergia possono avere reazioni allergiche più severe in cors

di terapia con beta-bloccanti. Inoltre, tali pazienti possono non rispondere adeguatamentealle dosi di adrenalina impiegate usualmente come terapia anti-allergica. Anestesia: nel corso di interventi chirurgici condotti con anestetici miocardio-depressivi (es.: ciclopropano, tricloroetilene) è necessario somministrare i farmaci beta-bloccanti con cautela. Diabete mellito: in pazienti con diabete mellito (specialmente se non ben compensato) o con pregressi episodi di ipoglicemia spontanea, SOTALEX deve essere somministrato con attenzione poichè i beta-bloccanti possono mascherare alcuni importanti segni premonitori di ipoglicemia (es.: tachicardia). Tireotossicosi: il beta-bloccante può mascherare alcuni segni clinici (es.: tachicardia) di ipertiroidismo. Pazienti con sospetto ipertiroidismo devono evitare brusche interruzioni della terapia, che possono essere seguite da un peggioramento della sintomatologia, inclusa tempesta tireotossica. Compromissione epatica: i pazienti con alterazione della funzionalità epatica non mostrano riduzioni nell'eliminazione di SOTALEX, dal momento che il farmaco non è soggetto al fenomeno del metabolismo da primo passaggio. Compromissione renale: SOTALEX è eliminato principalmente per via renale, attraverso filtrazione glomerulare e in minima parte per secrezione tubulare. Esiste una correlazione diretta tra la funzione renale, valutata in base alla creatinina sierica e/o alla clearance della creatinina, e l'emivita di eliminazione del SOTALEX. Per gli adattamenti posologici da adottare in corso di compromissione renale si rimanda al paragrafo 4.2. Psoriasi: è stato raramente riportato che i beta-bloccanti hanno indotto un peggioramento dei sintomi di Psoriasis Vulgaris. Lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Associazioni controindicate Floctafenina: in caso di ipotensione o di shock indotto dalla floctafenina, il sotalolo impedisce le reazioni cardiovascolari compensatorie. Antiaritmici: i farmaci antiaritmici di Classe Ia (es.: diisopiramide, idrochinina, chinidina e procainamide), i farmaci antiaritmici di Classe Ic (es.: flecainide) e i farmaci di Classe III (es.: amiodarone, dofetilide, ibutilide) non sono raccomandati come terapia concomitante al SOTALEX a causa della loro capacità di prolungare il periodo refrattario (vedere paragrafo4.4). La somministrazione contemporanea di altri beta-bloccanti con SOTALEX può dare un effetto additivo di Classe II.

Farmaci che inducono Torsades de Pointes (Nota: il seguente elenco non è esaustivo, inquanto il relativo Riassunto delle Caratteristiche del prodotto dovrebbe essere sempre consultato):  neurolettici (tioridazina, clorpromazina, levomepromazina, trifluoperazina, ciamemazina, sulpiride, amisulpride, tiapride, pimozide, aloperidolo, droperidolo),  antidepressivi (SSRI: citalopram e escitalopram; triciclici: clomipramina, amitriptilina, desipramina, imipramina e nortriptilina),  antipsicotici (fenotiazine: mesoridazina, tioridazina, levomepromazina, clorpromazina; butirrofenoni: droperidolo; altri: pimozide, sultopride),  antibiotici (fluorochinoloni: ciprofloxacina, moxifloxacina, gatifloxacina, levofloxacina; macrolide: azitromicina, claritromicina, eritromicina, roxitromicina),  antimalarici (alofantrina, clorochina),  antistaminici (terfenadina, prometazina, astemizolo),  gastroprocinetici/antiemetici (cisapride, domperidone, ondansetron),  inibitori delle protein-chinasi (vandetanib),  altri (bepridil, difemanile, eritromicina IV, mizolastina, vincamina IV, moxifloxacina, metadone, triossido di arsenico, donepezil, propofol, trazodone, probucolo, fluconazolo, papaverina, anagrelide) Associazioni sconsigliate Farmaci che prolungano l’intervallo QT: SOTALEX deve essere somministrato con estrema cautela insieme ad altri farmaci che prolungano l'intervallo QT (Nota: il seguente elenco nonè esaustivo, in quanto il relativo Riassunto delle Caratteristiche del prodotto dovrebbe essere sempre consultato) (vedere paragrafo 4.4). Pentamidina, sparfloxacina: aumentato rischio di aritmie ventricolari, specialmente ditorsades de pointes. Se possibile, i farmaci che inducono torsades de pointes devono essere sospesi, a meno che non si tratti di un antiinfettivo. Se l’associazione è inevitabile, l’intervallo QT deve essere misurato prima e si deve monitorare l’ECG. Calcio-antagonisti: somministrazioni concomitanti di beta-bloccanti e calcio-antagonisti possono indurre fenomeni ipotensivi, bradicardia, anomalie della conduzione e insufficienza cardiaca. I beta-bloccanti non devono essere somministrati in combinazione con calcioantagonisti ad azione cardiodepressiva come il verapamil e il diltiazem, a causa degli effetti additivi sulla conduzione atrioventricolare e sulla funzione ventricolare. Associazioni che richiedono precauzioni per l’uso Farmaci che prolungano l’intervallo QT: antidepressivi (SSRI sertralina), antistaminici: (famotidina, difenidramina). Inibitori di pompa protonica: si può verificare ipomagnesemia aumentando il rischio di torsione di punta (omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo) (vedere paragrafo 4.4). Diuretici depletori di potassio: questi farmaci possono indurre ipopotassiemi

ipomagnesiemia, aumentando il rischio di torsione di punta (vedere paragrafo 4.4). Farmaci depletori di potassio: l’amfotericina B per via IV, i corticosteroidi sistemici, ed alcuni composti lassativi, possono indurre ipopotassiemia; i livelli di potassio ematico vanno monitorati ed eventualmente corretti durante l’impiego di SOTALEX. Digossina: dosi singole e multiple di SOTALEX non modificano significativamente i livelli di digossinemia. Eventi proaritmici risultano più frequenti in pazienti trattati contemporaneamente con sotalolo e digossina; peraltro questo può essere giustificato, nei pazienti che ricevono digossina, dalla presenza di scompenso cardiaco, noto fattore di rischio per eventi proaritmici. Agenti antiadrenergici: l'uso concomitante di un beta-bloccante con agenti antiadrenergici, come la reserpina e la guanetidina, può determinare una riduzione eccessiva del tono adrenergico a riposo. Tali pazienti devono essere monitorati attentamente onde evitare l'insorgenza di ipotensione e/o marcata bradicardia che possono evolvere in eventi sincopali. Insulina ipoglicemizzanti orali: può verificarsi ipoglicemia ed il dosaggio di farmaci antidiabetici può richiedere degli opportuni adeguamenti della posologia. SOTALEX può mascherare i sintomi di ipoglicemia. Stimolanti dei recettori Beta2: farmaci beta-agonisti come il salbutamolo, la terbutalina e l'isoprenalina possono dover essere somministrati a dosaggi maggiori quando usati in concomitanza con SOTALEX (vedere paragrafo 4.3). Clonidina: i farmaci beta-bloccanti possono potenziare l'ipertensione (effetto "rebound") dovuta all'improvvisa interruzione della somministrazione di clonidina; pertanto i betabloccanti devono essere opportunamente interrotti alcuni giorni prima della graduale interruzione della clonidina. Farmaci Tubocurarina-simili: la contemporanea somministrazione di agenti betabloccanti può indurre prolungamento del blocco neuromuscolare. Propafenone: disturbi della contrattilità, dell’automatismo e della conduzione (inibizione dei meccanismi simpatici compensatori). È necessario un monitoraggio clinico e dell’ECG. Baclofene: aumentato effetto antiipertensivo. Si deve controllare la pressione arteriosa e, se necessario, regolare la dose di antiipertensivo. Lidocaina (somministrata per via endovenosa): aumento del livello plasmatico di lidocaina, associato a possibili effetti avversi cardiaci e neurologici (diminuzione della clearance epatica della lidocaina). È necessario un monitoraggio clinico e dell’ECG. Associazioni da prendere in considerazione FANS (derivati dall’indometacina): diminuito effetto antipertensivo (i FANS inibiscono le prostaglandine vasodilatatrici; i FANS pirazolici provocano ritenzione idrosalina).

Amifostina: aumentato effetto antiipertensivo e rischio di ipotensione ortostatica (effetto additivo). Principi attivi che bloccano il canale del calcio (diidropiridine): ipotensione, insufficienza cardiaca in pazienti con insufficienza cardiaca latente o incontrollata (effetto inotroponegativo delle diidropiridine (in vitro), più o meno marcato a seconda del prodotto, e tendente ad aggiungersi all’effetto inotropo negativo del sotalolo). La presenza di sotalolo può anche ridurre al minimo la reazione riflessa simpatica che insorge a causa dell’eccessiva ripercussione emodinamica. Dipiridamolo (somministrato per via endovenosa): aumentato effetto antiipertensivo. Esami di laboratorio: la presenza di sotalolo nelle urine può far risultare dei livelli falsamente elevati di metanefrina urinaria quando misurata con metodi fotometrici. I pazienti con sospetto feocromocitoma, trattati con sotalolo, devono dosare la metanefrina urinaria con metodiche diagnostiche alternative (es.: HPLC con estrazione in fase solida) alla fotometria.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza: gli studi su animali non hanno mostrato un effetto teratogeno o altri effetti potenzialmente nocivi per il feto. Sebbene non ci siano studi adeguati e controllati su donne gravide, il sotalolo cloridrato ha dimostrato di passare la placenta ed è stato riscontrato nel liquido amniotico. I composti beta-bloccanti possono ridurre la perfusione placentare,eciòpuò indurre morte del feto o parto prematuro. Pertanto, SOTALEX deve essere usato in gravidanza solo in caso di effettivo bisogno e comunque quando si valuti il beneficio del trattamento superiore al rischio per il feto. I neonati possono manifestare bradicardia, ipoglicemia o ipotensione per diversi giorni dopo il parto in pazienti in trattamento con beta-bloccanti, incluso il sotalolo a breve termine. In questi casi, il neonato deve essere monitorato molto accuratamente per 48-72 ore dalla nascita, se non fosse stato possibile sospendere il trattamento nella madre 2-3 giorni prima del parto. Allattamento: SOTALEX è escreto nel latte degli animali da laboratorio ed è stato rinvenuto nel latte materno. A causa delle reazioni avverse potenziali che si possono verificare in corso di allattamento, durante l'assunzione di SOTALEX occorre decidere se interrompere l'allattamento o sospendere l'assunzione della terapia, in dipendenza dall'importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Le possibili reazioni avverse come problemi alla vista e vertigini possono alterare la capacità di guidare veicoli e l'uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi indesiderati riportati più frequentemente sono dovuti alle sue proprietà betabloccanti. Gli eventi avversi sono normalmente di natura transitoria e raramente necessitano dell'interruzione o della sospensione del trattamento. Tali eventi includono: dispnea, affaticabilità, vertigini, cefalea, febbre, eccessiva bradicardia e/o ipotensione. Qualora intervengano, tali effetti indesiderati scompaiono normalmente con la riduzione del dosaggio. La proaritmia, inclusa la torsione di punta, viene considerata come l'evento avverso pi

importante (vedere paragrafo 4.4).

I seguenti sono gli eventi avversi considerati correlati alla terapia con SOTALEX: Classificazione Per Sistemi E Organi Frequenza Effetti indesiderati Disturbi psichiatrici Comune Depressione Ansia Disturbo del sonno Umore alterato Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Trombocitopenia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Ipoglicemia Patologie del sistema nervoso Comune Astenia Parestesia Cefalea Capogiro Stanchezza Stordimento mentale Sincope Presincope Disgeusia Disturbi oculari Comune Disturbo visivo Patologie cardiache Comune Torsioni di punta Insufficienza cardiaca Ipotensione Bradicardia Aritmia Dolore toracico Edema Palpitazioni Elettrocardiogramma anormal

Classificazione Per Sistemi E Organi Frequenza Effetti indesiderati Non nota Blocco atrio-ventricolare Malattia vascolare periferica (fenomeno di Raynaud, claudicatio intermittens) Angina pectoris Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dispnea Non nota Broncospasmo Disturbi gastrointestinali Comune Dolore addominale Vomito Diarrea Dispepsia Nausea Flatulenza Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Non nota Alopecia Prurito Iperidrosi Condizioni psoriasiche Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo ed osseo Comune Spasmi muscolari Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Comune Disfunzione sessuale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Piressia Patologie dell'orecchio e del labirinto Comune Disabilità uditiva Aritmia Sono stati condotti con SOTALEX orale diversi studi clinici su un totale di 3256 pazienti con aritmie cardiache (1363 dei quali con tachicardia ventricolare sostenuta). 2451 pazienti hanno ricevuto il farmaco per almeno 2 settimane. Gli eventi avversi più significativi sono stati la torsione di punta e l'insorgenza di nuove aritmie ventricolari gravi (vedere paragrafo 4.4)chesi sono verificate nelle percentuali riportate nella seguente tabella: Popolazione studiat

________________________________________________________________ TV/FV TVNS/BPV ASV (N = 1.363) (N = 946) (N = 947) torsione di punta 4,1% 1,0% 1,4% TVS/FV 1,2% 0,7% 0,3% TV = tachicardia ventricolare; FV = fibrillazione ventricolare; TVNS = tachicardia ventricolare non sostenuta; BPV = battito prematuro ventricolare; ASV = aritmia sopra-ventricolare. ______________________________________________________________ Complessivamente, si sono verificate interruzioni del trattamento dovute ad eventi avversinel 18% dei pazienti studiati per aritmie. Gli eventi avversi che più frequentemente hanno portato alla sospensione della terapia con SOTALEX sono stati: stanchezza 4%, bradicardia (< 50 bpm) 3%, dispnea 3%, eventi proaritmici 2%, astenia 2% e vertigini 2%. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio:

Episodi di sovradosaggio, intenzionale o accidentale, hanno raramente causato il decesso. L'emodialisi è in grado di ridurre significativamente i livelli di SOTALEX nel plasma. Sintomi e trattamento: i segni che più comunemente possono insorgere in caso di sovradosaggio sono: bradicardia, scompenso cardiaco, ipotensione, broncospasmo, ipoglicemia e crisi convulsive (comprese crisi convulsive ipoglicemiche). In casi di sovradosaggio intenzionale di SOTALEX di grande entità (2-16 g) possono essere riscontrati i seguenti eventi clinici: ipotensione, bradicardia, prolungamento dell'intervallo QT, complessi ventricolari prematuri, tachicardia ventricolare, torsione di punta. Nel caso di sovradosaggio,la terapia con SOTALEX deve essere sospesa ed il paziente strettamente osservato. Overichiesto, si suggeriscono i seguenti interventi terapeutici: Bradicardia: atropina, un altro farmaco anticolinergico, un agonista beta-adrenergico o un "pacing cardiaco" transvenoso. Blocco atrioventricolare (II-III grado): "pacing cardiaco" transvenoso. Ipotensione: l’adrenalina piuttosto dell'isoproterenolo o della nor-adrenalina può essere utile, dipende dai fattori associati. Broncospasmo: aminofillina o un agonista beta2-adrenergico per via aerosol. Torsione di punta: cardioversione elettrica, "pacing cardiaco" transvenoso, adrenalina e/o solfato di magnesio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: betabloccanti, non selettivi, non associati. Codice ATC: C07AA07.

Meccanismo d'azione. SOTALEX (sotalolo cloridrato) è un agente bloccante non selettivo dei recettori adrenergici di tipo beta1 e beta2, sprovvisto di attività simpaticomimetica intrinseca (ISA) e di attività stabilizzatrice di membrana (ASM). Come altri beta-bloccanti, SOTALEX inibisce l'increzione della renina. E' stato documentato, dopo somministrazione di SOTALEX,un effetto renino-soppressivo significativo sia a riposo che sotto sforzo. La sua attività beta-bloccante induce una riduzione della frequenza cardiaca ed una limitata riduzione nella contrattilità del miocardio. Tali modificazioni riducono il consumo di ossigeno ed il lavoro a livello cardiaco. SOTALEX è dotato di proprietà antiaritmiche proprie sia dei beta-bloccanti (Classe II di Vaughan-Williams) che dei farmaci antiaritmici (Classe III di Vaughan-Williams), che consistono in un prolungamento della durata del potenziale d'azione delle cellule miocardiche. SOTALEX non ha effetti conosciuti sulla fase di deflessione rapida del potenziale d'azione(fase di depolarizzazione). SOTALEX prolunga uniformemente la durata del potenziale d'azione del miocardio ritardando esclusivamente la fase di ripolarizzazione. Gli effetti principaliconsistono nel prolungamento del potenziale d'azione a livello del miocardio atriale, del miocardio ventricolare e delle vie di conduzione accessorie. Le proprietà antiaritmiche di Classe II e III possono evidenziarsi sul tracciato ECG attraversoun allungamento degli intervalli PR, QT e QTc (QT corretto per la frequenza cardiaca). Gli isomeri destro e levogiro del sotalolo cloridrato hanno effetti antiaritmici riconducibili alla Classe III di Vaughan-Williams, mentre l'attività beta-bloccante è dovuta all'isomero levogiro. Sebbene un beta-blocco significativo sia riscontrabile già a dosi giornaliere di 25 mg, è necessario salire sino a dosi giornaliere di oltre 160 mg per apprezzare degli effetti antiaritmici di Classe III.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, la biodisponibilità di SOTALEX è maggiore del 90%, la concentrazione plasmatica massima viene raggiunta tra le 2,5 e le 4 ore, mentre lo stato stazionario si ottiene in circa 2-3 giorni. L'assorbimento risulta ridotto approssimativamente del 20% quando SOTALEX viene somministrato in concomitanza ad un pasto normale. Nell'intervallo posologico di 40-640 mg/die, SOTALEX mostra una cinetica lineare, essendo la concentrazione ematica proporzionale alla dose somministrata per os. La distribuzione di SOTALEX avviene nei compartimenti centrali (plasma) e periferici, dove l'emivita di eliminazione risulta di 10-20 ore. SOTALEX non si lega con le proteine plasmatiche e non viene metabolizzato. Si assiste infine ad una minima variabilità tra i diversi soggetti nei livelli plasmatici del farmaco. La farmacocinetica degli isomeri destroe levogiro del sotalolo risulta sovrapponibile. SOTALEX attraversa la barriera emato-encefalica in maniera molto limitata, essendo ritrovato in concentrazioni del 10% nel liquido cerebrospinale rispetto a quelle plasmatiche. La principale via di eliminazione è quella renale. Approssimativamente l'80%-90% della dose è escreta immutata attraverso le urine, mentre il farmaco rimanente viene eliminato attraverso le feci. In caso di insufficienza renale sono necessarie opportune riduzioni della posologia (vedere paragrafo 4.4). L'età non altera significativamente la farmacocinetica di SOTALEX, sebbene in casi di disfunzione renale nell'anziano si possa assistere ad una riduzione del livello di escrezionedel farmaco e al conseguente accumulo farmacologico. Proprietà emodinamiche. Nell'uomo SOTALEX produce riduzioni significative della frequenza e della gittata cardiaca, senza alterazioni del volume di eiezione. In studi clinici prospettici condotti in soggetti aritmici, somministrando dosi di SOTALEX per os comprese tra 160 e 640

mg/die, è stata riscontrata una riduzione della frequenza cardiaca del 21-24% mentre la pressione arteriosa sistolica e diastolica sono risultate ridotte di circa l'8%. La tachicardia da sforzo o indotta dalla somministrazione di isoproterenolo è neutralizzata da SOTALEX, mentre le resistenze periferiche aumentano di poco in alcuni pazienti. SOTALEX non modifica significativamente la pressione arteriosa sistemica e polmonare nei soggetti normotesi. In pazienti ipertesi, SOTALEX produce evidenti riduzioni della pressione arteriosasia sistolica che diastolica. Sebbene SOTALEX sia normalmente ben tollerato, si deve prestare particolare attenzione ai pazienti con ridotta riserva cardiaca poiché può verificarsi un deterioramento della funzione ventricolare. Proprietà elettrofisiologiche. Nell'uomo gli effetti elettrofisiologici di Classe II (betabloccanti) di SOTALEX si manifestano con un aumento della durata del ciclo del nodo del seno (battito cardiaco rallentato), una riduzione della conduzione a livello del nodo atrio-ventricolare ed un aumento del periodo refrattario del nodo atrio-ventricolare. Gli effetti elettrofisiologicidi Classe III consistono nel prolungamento del potenziale d'azione monofasico atriale e ventricolare, nel prolungamento del periodo refrattario effettivo del miocardio ventricolare e delle vie di conduzione accessorie atrio-ventricolari (ove presenti), sia in senso anterogrado che in senso retrogrado. Dopo somministrazione orale di dosi comprese tra 160 e 640 mg/die, viene evidenziato all'ECG un incremento medio, dose dipendente, della durata del QT di 40100 msec e di 10-40 msec nel QTc (vedere paragrafo 4.4). Non vengono riscontrate alterazioni significative a carico dell'intervallo QRS. Studi clinici. Lo studio ESVEM (Electrophysiologic Study Versus Electrographic Monitoring) è stato disegnato per confrontare due diversi criteri di scelta della terapia antiaritmica (Studio elettrofisiologico - SEF - vs. monitoraggio dinamico dell'ECG secondo Holter) in pazienti con una storia di tachicardia ventricolare sostenuta (TVS) o fibrillazione ventricolare (FV), nei quali TVS/FV erano inducibili anche attraverso lo SEF e si riscontravano almeno 10 o più contrazioni premature ventricolari/ora all'Holter. La risposta terapeutica globale, in acuto, valutata limitatamente al primo farmaco randomizzato nello studio, è stata del 39% per il sotalolo rispetto al 30% evidenziato per gli altri farmaci. Quando la risposta della terapia veniva valutata in base alla capacità di sopprimere le aritmie indotte dal test elettrofisiologico, il sotalolo evidenziava una risposta del 36% rispetto al 13% riportato dall'insieme degli altri farmaci. Usando come criterio di efficacia farmacologica la riduzione delle aritmie evidenziate nel corso dell'Holter, il sotalolo ha prodotto una percentuale di risposta del 41% rispetto al 45% degli altri farmaci. Tra i pazienti che rispondevano in acuto, e che venivano mantenuti in terapia a lungo termine, il sotalolo dimostrava una migliore sopravvivenza durante i 2 anni di follow-up rispetto agli altri farmaci di confronto (Mortalità = 13% vs 22%). Venivano inoltre evidenziate, nello stesso periodo, una minore incidenza di TV (30% vs 60%) ed una minor frequenza di interruzione del trattamento (38% vs 75-80%) per il gruppo trattato con sotalolo. La dose di sotalolo più comunemente usata è stata di 320-480 mg/die (66% dei pazienti), mentre il 16% dei pazienti hanno assunto un dosaggio ≤ 240 mg/die ed il 18% una dose ≥ 640 mg/die.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Carcinogenesi, mutagenesi, riproduzione Non è stato osservato alcun segno di attività carcinogenetica sia in ratti trattati per 24 mesi con dosi orali di sotalolo circa 30 volte (137-275 mg/kg/die) superiori a quelle consigliatenegli uomini, che in topi trattati per 24 mesi con dosi di circa 450/750 volte maggiori (4141/7122 mg/kg/die) alla dose terapeutica. Non è stata inoltre riscontrata alcuna riduzione significativa nella fertilità di ratti trattati con dosi orali pari a 1000 mg/kg/die (circa 100 volte il massim

raccomandato nell'uomo) prima dell'accoppiamento, fatta eccezione per una piccola riduzione nella numerosità della prole.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, silice colloidale anidra, acido stearico, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister 40 compresse.

6.6 Precauzione particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbHZiegelhof 24, 17489 - Greifswald (Germania)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sotalex 80 mg compresse – 40 compresse A.I.C. N° 023245020.

9. Data della prima autorizzazione/del rinnovo dell’autorizzazione

Maggio 2010.

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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