SUCRAMAL

Sucramal contiene il principio attivo sucralfato, un medicinale che appartiene ad un gruppo di farmaci utilizzati per il trattamento dell’ulcera gastroduodenale (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco e parte dell’intestino) e della malattia da reflusso gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco passa nell’esofago causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco). Sucramal agisce formando una barriera protettiva sul rivestimento interno dello stomaco e della parte superiore dell’intestino. Sucramal è indicato negli…

Principio attivo: SUCRALFATO · ATC A02BX02 · SCHARPER S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"2 G GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE" 30 BUSTINE A 5,87 € 5,42 € 0,45 € + ticket*
"1 G COMPRESSE" 40 COMPRESSE A 7,46 € 5,47 € 1,99 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SUCRALFATO
Forma farmaceutica: Compressa, Granulato per sospensione orale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 g COMPRESSA
  • 2 g GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SCHARPER S.P.A.
Codice ATC: A02BX02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SUCRALFATO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ANTEPSIN - LABORATORI BALDACCI S.P.A.
· SUCRATE - LABORATORIO ITALIANO BIOCHIMICO FARMACEUTICO LISAPHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Sucramal contiene il principio attivo sucralfato, un medicinale che appartiene ad un gruppo di farmaci utilizzati per il trattamento dell’ulcera gastroduodenale (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco e parte dell’intestino) e della malattia da reflusso

gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco passa nell’esofago causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco).

Sucramal agisce formando una barriera protettiva sul rivestimento interno dello stomaco e della parte superiore dell’intestino.

Sucramal è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 14 anni per il trattamento delle seguenti malattie:  lesione allo stomaco (ulcera gastrica) o della parte superiore dell’intestino (ulcera duodenale),  infiammazione del rivestimento interno dello stomaco di tipo transitorio (gastrite acuta) o di

tipo cronico (gastriti croniche sintomatiche),  disturbi allo stomaco dovuti all’uso di medicinali chiamati FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei),

 infiammazione dell’esofago dovuta alla risalita di liquidi e/o cibi acidi (esofagite da reflusso). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

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Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Sucramal - se è allergico al sucralfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6); - se è in trattamento con tetraciclina, un tipo di antibiotico usato per il trattamento di infezioni da parte di batteri (vedere paragrafo “Altri medicinali e Sucramal”).

Sucramal non deve essere somministrato a neonati prematuri.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sucramal.

Informi il medico ed usi questo medicinale con cautela:  se lei soffre di una grave malattia dei reni (insufficienza renale cronica).

Inoltre, se lei è in trattamento in terapia intensiva e, specialmente, presenta una delle seguenti condizioni:  soffre di problemi nello svuotamento dello stomaco (in seguito a terapia con farmaci o intervento chirurgico) o di malattie che riducono la motilità dello stomaco o dell’intestino,

 è alimentato anche attraverso una sonda che raggiunge lo stomaco o l’intestino, il medico la terrà sotto stretto controllo in quanto presenta un rischio maggiore che si formino dei depositi di materiale estraneo ingerito che rimangono nello stomaco e nell’intestino (formazione di bezoari) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Il medico farà particolare attenzione nel prescriverle Sucramal se lei si trova:  in condizioni di deglutizione compromessa, quali ad esempio intubazione recente o prolungata, incisione chirurgica della trachea (tracheotomia), rischio di immettere liquidi o solidi nei bronchi (anamnesi di aspirazione), difficoltà ad ingoiare (disfagia);

 qualsiasi altra condizione che possa alterare il riflesso della gola per deglutire il cibo (riflesso faringeo) e della tosse o ridurre il coordinamento e la capacità di movimento della bocca e della gola; perché in questi casi aumenta il rischio che la compressa di Sucramal passi nei bronchi anziché

nell’esofago (aspirazione della compressa), con conseguenti complicazioni per la respirazione.

Bambini e adolescenti Sucramal non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età.

Altri medicinali e Sucramal Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: tetracicline (un

tipo di antibiotico utilizzato per il trattamento di infezioni da parte di batteri), in quanto l’uso insieme al sucralfato è controindicato (vedere paragrafo “Non prenda Sucramal”);  fenitoina (un medicinale usato per trattare l’epilessia, una malattia caratterizzata da movimenti incontrollati del corpo e perdita di conoscenza);

 warfarin (un medicinale utilizzato per impedire la formazione di coaguli nella circolazione del sangue);  digossina (un medicinale usato per trattare i disturbi del cuore);  antibiotici fluorochinolonici ad esempio ciprofloxacina e norfloxacina (medicinale utilizzato per il trattamento di infezioni da parte di batteri).

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Lasci passare almeno 2 ore tra l’assunzione di Sucramal e quella di altri farmaci.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

In gravidanza e durante l’allattamento al seno Sucramal deve essere usato solo quando

strettamente necessario e sotto il controllo diretto del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Sucramal non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Sucramal contiene:  olio di ricino idrogenato: può causare disturbi gastrici e diarrea.  alcol benzilico: questo medicinale contiene meno di 0,3 alcol benzilico per compressa. Alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Alcol benzilico è stato associato al rischio di gravi effetti indesiderati inclusi problemi respiratori (sindrome da respiro agonico) nei bambini piccoli. Non somministri a neonati fino a 4 settimane di età se non diversamente raccomandato dal medico. Non usi per più di una settimana nei bambini piccoli (meno di 3 anni di eta) se non diversamente raccomandato dal medico o dal farmacista. Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni.

Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica).  etanolo: questo medicinale contiene meno di 0,35 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in ogni compressa è equivalente a meno di 1 ml di birra e meno

di 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.  sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 1 compressa 3-4 volte al giorno secondo prescrizione medica da assumere lontano dai pasti.

Uso nei bambini e negli adolescenti L’uso di Sucramal nei bambini al di sotto dei 14 anni di età non è raccomandato.

Se prende più Sucramal di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Sucramal avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

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Se dimentica di prendere Sucramal Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Sucramal

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000):  formazione di depositi di materiale estraneo ingerito che rimangono nello stomaco e nell’intestino (bezoari)

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  vertigine  stitichezza (per trattamenti prolungati)  disturbi allo stomaco e all’intestino, nausea  bocca secca  eruzione cutanea (rash)  prurito  reazioni allergiche, anche gravi (reazioni anafilattiche)  disturbi del sonno (insonnia)

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sucramal Pag. 4 a 5

Sucramal 1 g compresse
- Il principio attivo è sucralfato (1 g per ogni compressa).
- Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, olio di ricino

idrogenato, magnesio stearato, aroma amarena (contenente: alcol benzilico, etanolo).

Descrizione dell’aspetto di Sucramal e contenuto della confezione

Sucramal si presenta come compresse contenute in blister.

Sucramal è disponibile in confezione da 40 compresse da 1 g.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio SCHARPER S.p.A. Viale Ortles, 12

20139 Milano

Produttore Delpharm Dijon6, Boulevard de l’Europe – 21800 Quétigny (Francia)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su SUCRAMAL

Come si usa SUCRAMAL?

SUCRAMAL si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SUCRAMAL è disponibile senza ricetta?

No, SUCRAMAL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SUCRAMAL?

Il principio attivo di SUCRAMAL è SUCRALFATO.

Quali sono gli equivalenti di SUCRAMAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SUCRALFATO DOC GENERICI, ANTEPSIN, SUCRATE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SUCRAMAL?

SUCRAMAL è prodotto da SCHARPER S.P.A..

Da quando SUCRAMAL è autorizzato in Italia?

SUCRAMAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-04-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SUCRAMAL 1 g compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene 1 g di sucralfato. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato 20 mg alcol benzilico meno di 0,3 mg (contenuto nell’aroma amarena) etanolo meno di 0,35 mg (contenuto nell’aroma amarena) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ulcera gastrica, ulcera duodenale. gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: 1 compressa tre - quattro volte al giorno a giudizio del medico, da assumersi a distanza dai pasti. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Sucramal nei bambini al di sotto di 14 anni di età non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il sucralfato non va somministrato durante eventuale trattamento antibiotico con tetraciclina, per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico. Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Sucramal va usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale cronica. In tali pazienti l’escrezione dell’alluminio assorbito può risultare compromessa. L’impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e riservato in casi ove si

chiaramente necessario (vedere paragrafo 4.6). Sono stati riportati casi di formazione di bezoari dopo somministrazione di sucralfato principalmente in pazienti gravemente malati in trattamento in unità di terapia intensiva. La maggior parte dei pazienti (inclusi neonati nei quali il sucralfato non è raccomandato) aveva condizioni mediche di base che potevano predisporre alla formazione di bezoari (come ad esempio lo svuotamento gastrico ritardato a causa di terapia farmacologica/chirurgica o disturbi che riducono la motilità), o era contemporaneamente alimentata attraverso nutrizione enterale. Un noto studio, condotto in Francia, nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico. Durante l’attività di farmacovigilanza dopo la commercializzazione del prodotto sono stati riportati casi isolati di aspirazione della compressa di sucralfato con conseguenti complicanze respiratorie. Pertanto, le compresse di sucralfato devono essere usate con cautela nei pazienti affetti da condizioni che possono danneggiare la deglutizione, quali ad esempio intubazione recente o prolungata, tracheotomia, pregressi di aspirazione, disfagia o qualsiasi altra condizione che possa alterare il riflesso faringeo e della tosse o ridurre il coordinamento e la motilità orofaringea. Si sconsiglia l’utilizzo di Sucramal con tetracicline (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Sucramal compresse contiene:  olio di ricino idrogenato che può causare disturbi gastrici e diarrea.  alcol benzilico: Questo medicinale contiene meno di 0,3 mg di alcol benzilico per compressa. Alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Alcol benzilico è stato associato al rischio di gravi effetti indesiderati inclusi problemi respiratori (sindrome da respiro agonico) nei bambini piccoli. Grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). Grandi volumi devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica).  sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.  alcol etilico: Questo medicinale contiene meno di 0,35 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in ogni compressa è equivalente a meno di 1 ml di birra e meno di 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.

Popolazione pediatrica: L’uso di Sucramal nei bambini al di sotto dei 14 anni di età non è raccomandato a causa di dati insufficienti sulla sua sicurezza ed efficacia. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Il sucralfato non va somministrato durante eventuale trattamento con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico. In caso di somministrazione concomitante di sucralfato e fenitoina, warfarina, digossina ed antibiotici fluorochinolonici (ad esempio ciprofloxacina e norfloxacina), il tasso di assorbimento di tali farmaci è ridotto. Si consiglia pertanto di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione di sucralfato e quella di altri farmaci. 4.6. Gravidanza e allattamento Poiché non esistono studi ben controllati su donne gravide, in caso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario. Non è noto se il sucralfato sia escreto nel latte materno, comunque la somministrazione del prodotto durante l’allattamento deve essere effettuata con cautela. Sucramal 1 g compresse contiene alcol benzilico vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il sucralfato non determina effetti che possano influire sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Negli studi clinici e nell’esperienza dopo l’immissione in commercio sono state riportate le seguenti reazioni avverse. Classificazione per sistemi e organi Frequenza: rara (1/10.000, <1/1.000) Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Patologie gastrointestinali Formazione di bezoari (vedere paragrafo 4.4) Stitichezza (può insorgere in seguito a uso prolungato del farmaco) Disturbi gastroenterici, inclusa nausea, Secchezza delle fauci) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash Prurit

Classificazione per sistemi e organi Frequenza: rara (1/10.000, <1/1.000) Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche Patologie del sistema nervoso Insonnia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti dati relativi a sovradosaggio nell’uomo. Le prove di tossicità acuta nell’animale, usando dosi sino a 12 g/Kg di peso corporeo, non hanno permesso di determinare una dose letale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per l’ulcera peptica e per la malattia da reflusso gastroesofageo; codice ATC: A02BX02 L’attività antiulcera del sucralfato (sale di alluminio del saccarosio-8-solfato) si determina mediante la protezione della zona ulcerata contro ulteriori attacchi da parte della secrezione gastrica. Il sucralfato presenta una trascurabile capacità di neutralizzazione di acidi e l’azione antiulcera non può essere attribuita alla neutralizzazione dell’acidità gastrica. In particolare, gli studi di farmacologia clinica hanno messo in evidenza che il sucralfato forma con le proteine che si liberano dal sito ulcerato un complesso aderente all’ulcerazione. Popolazione pediatrica In letteratura vi sono dati clinici limitati sull'uso di sucralfato nei bambini, che riguardano principalmente la profilassi dell'ulcera da stress, l’esofagite da reflusso e la mucosite. La dose utilizzata in questi studi è di 0,5-1 g quattro volte al giorno, a seconda dell'età dei bambini e della gravità della patologia di base, ed è stata somministrata senza problemi importanti di sicurezza. Alla luce dei dati limitati, l'uso di sucralfato nei bambini al di sotto di 14 anni di età non è raccomandato. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Il sucralfato è assorbito dal tratto gastrointestinale solo in quantità minima. Tracce di sucralfato assorbite dal tratto gastrointestinale sono escrete per via urinaria.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione orale di 12 g/Kg e di 4 g/Kg per via sottocutanea e intraperitoneale nel ratto non ha dato luogo ad episodi letali attribuibili alla somministrazione del farmaco. La somministrazione protratta di 4 g/Kg/die, per un periodo di 180 giorni può comportare un lieve rallentamento dell'accrescimento ponderale del ratto, senza peraltro causare alterazioni ematologiche ed ematochimiche. Non sono stati osservati effetti teratogeni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, olio di ricino idrogenato, magnesio stearato, aroma amarena (contenente: alcol benzilico, etanolo).

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna precauzione particolare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister costituito da accoppiata PVC/alluminio. Astuccio con 40 compresse da 1 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Scharper S.p.A. – Viale Ortles, 12 - 20139 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

SUCRAMAL 1 g compresse, 40 compresse AIC n. 025724067

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data prima autorizzazione: 7 Novembre 1985 Data ultimo rinnovo: 1 Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

SUCRAMAL 2 g granulato per sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una bustina contiene: 2 g di sucralfato Eccipienti con effetti noti: mannitolo 0,4 g alcol benzilico 0,0011 mg (contenuto nell’aroma arancia) zolfo diossido E220 0,0008 mg (contenuto nell’aroma arancia) saccarosio 762,82 mg (contenuto nel granulare succo di arancia) solfiti 0,0089 mg (contenuto nel granulare succo di arancia) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Granulato per sospensione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ulcera gastrica, ulcera duodenale. gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

1 bustina da 2 g 2 volte al giorno a stomaco vuoto, un’ora prima dei pasti e prima di coricarsi. Il contenuto della bustina va sospeso in poca acqua agitando opportunamente. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Sucramal nei bambini al di sotto di 14 anni di età non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell’antibiotico. Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Sucramal va usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale cronica. In tali pazienti l’escrezione dell’alluminio assorbito può risultare compromessa. L’impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e riservato in casi ove sia chiaramente necessario (vedere paragrafo 4.6).

Sono stati riportati casi di formazione di bezoari dopo somministrazione di sucralfato principalmente in pazienti gravemente malati in trattamento in unità di terapia intensiva. La maggior parte dei pazienti (inclusi neonati nei quali il sucralfato non è raccomandato) aveva condizioni mediche di base che potevano predisporre alla formazione di bezoari (come ad esempio lo svuotamento gastrico ritardato a causa di terapia farmacologica/chirurgica o disturbi che riducono la motilità), o era contemporaneamente alimentata attraverso nutrizione enterale. Un noto studio condotto in Francia nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico. Popolazione pediatrica: L’uso di Sucramal nei bambini al di sotto dei 14 anni di età non è raccomandato a causa di dati insufficienti sulla sua sicurezza ed efficacia. Si sconsiglia l’utilizzo di Sucramal con tetracicline (vedere paragrafo 4.5). Sucramal 2 g granulato per sospensione orale contiene: • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; • solfiti e zolfo diossido (E220): raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; • sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè essenzialmente ‘senza sodio’; • alcol benzilico: questo medicinale contiene meno di 0,1 mg di alcol benzilico per bustina. Alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Alcol benzilico è stato associato al rischio di gravi effetti indesiderati inclusi problemi respiratori (sindrome da respiro agonico) nei bambini piccoli. Grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). Grandi volumi devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica).

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il sucralfato non va somministrato durante eventuale trattamento con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico. In caso di somministrazione concomitante di sucralfato e fenitoina, warfarina, digossina ed antibiotici fluorochinolonici (ad esempio ciprofloxacina e norfloxacina), il tasso di assorbimento di tali farmaci è ridotto. Si consiglia pertanto di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione di sucralfato e quella di altri farmaci.

4.6 Gravidanza e allattamento

Poiché non esistono studi ben controllati su donne gravide, in caso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario. Non è noto se il sucralfato sia escreto nel latte materno, comunque la somministrazione del prodotto durante l’allattamento deve essere effettuata con cautela.

Sucramal 2 g granulato per sospensione orale contiene alcol benzilico vedere paragrafo 4.4”Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il sucralfato non determina effetti che possano influire sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Negli studi clinici e nell’esperienza dopo l’immissione in commercio sono state riportate le seguenti reazioni avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza: rara (1/10,000 to <1/1,000) Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Patologie gastrointestinali Formazione di bezoari (vedere paragrafo 4.4) Stitichezza (può insorgere in seguito a uso prolungato del farmaco) Disturbi gastroenterici, inclusa nausea Secchezza delle fauci Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash Prurito Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche Patologie del sistema nervoso Insonnia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti dati relativi a sovradosaggio nell’uomo. Le prove di tossicità acuta nell’animale, usando dosi sino a 12 g/Kg di peso corporeo, non hanno permesso di determinare una dose letale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica; farmaci per l’ulcera peptica e per la malattia da reflusso gastroesofageo; Codice ATC: A02BX02 L’attività antiulcera del sucralfato (sale di alluminio del saccarosio-8-solfato) si determina mediante la protezione della zona ulcerata contro ulteriori attacchi da parte della secrezione gastrica. Il sucralfato presenta una trascurabile capacità di neutralizzazione di acidi e l’azione antiulcera non può essere attribuita alla neutralizzazione dell’acidità gastrica. In particolare, gli studi di farmacologia clinica hanno messo in evidenza che il sucralfato forma con le proteine che si liberano dal sito ulcerato un complesso aderente all’ulcerazione. Popolazione pediatrica In letteratura vi sono dati clinici limitati sull'uso di sucralfato nei bambini, che riguardano principalmente la profilassi dell'ulcera da stress, l’esofagite da reflusso e la mucosite. La dose utilizzata in questi studi è di 0,5-1 g quattro volte al giorno, a seconda dell'età dei bambini e della gravità della patologia di base, ed è stata somministrata senza problemi importanti di sicurezza. Alla luce dei dati limitati, l'uso di sucralfato nei bambini al di sotto di 14 anni di età non è raccomandato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il sucralfato è assorbito dal tratto gastrointestinale solo in quantità minima. Tracce di sucralfato assorbite dal tratto gastrointestinale sono escrete per via urinaria.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione orale di 12 g/Kg e di 4 g/Kg per via sottocutanea e intraperitoneale nel ratto non ha dato luogo ad episodi letali attribuibili alla somministrazione del farmaco. La somministrazione protratta di 4 g/Kg/die, per un periodo di 180 giorni può comportare un lieve rallentamento dell'accrescimento ponderale del ratto, senza peraltro causare alterazioni ematologiche ed ematochimiche. Non sono stati osservati effetti teratogeni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Granulare di succo di arancia (contenente saccarosio, sodio e solfiti in tracce), mannitolo, aroma arancia (contenente alcol benzilico e zolfo diossido E 220), saccarina sodica, silice colloidale.

6.2 Incompatibilità

Non è stata sinora segnalata alcuna incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna precauzione particolare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio contenente 30 bustine da 2 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Scharper S.p.A – Viale Ortles, 12 - 20139 – Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. n. 025724055

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data prima autorizzazione: 27 Gennaio 2000 Data ultimo rinnovo: 1 Giugno 2010

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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