SUPRACEF

SUPRACEF è indicato negli adulti nel trattamento di: • infezioni della gola (faringite, tonsillite); • infezioni dell’orecchio (otite media); • infezioni dei bronchi e dei polmoni (bronchite, polmonite); • infezioni dei reni e delle vie urinarie.

Usato per: infezioni dell'orecchiopolmonitebronchitefaringite

Principio attivo: CEFIXIMA · ATC J01DD08 · ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG/5ML GRANULATO x SOSP.ORALE" 1FL+MISURINO DOSATORE+SIR.DOSATORE A 10,07 € 10,07 € 0,00 € + ticket*
"400 MG COMPRESSE DISPERSIBILI" 5 COMPRESSE A 11,97 € 9,66 € 2,31 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CEFIXIMA
Forma farmaceutica: Compressa dispersibile, Granulato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 400 mg COMPRESSA DISPERSIBILE
  • 100 mg / 5 ml GRANULATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
Codice ATC: J01DD08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DRELBISTA - ARISTO PHARMA GMBH
· CEFIXIMA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CEFIXIMA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· CEFIXIMA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CEFIXIMA EG - EG S.P.A.
· CEFIXIMA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· CEFIXORAL - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· UNIXIME - F.I.R.M.A. S.P.A.
· STADIUM - S.F. GROUP S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

SUPRACEF contiene cefixima, un antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri.
SUPRACEF è indicato negli adulti nel trattamento di:
• infezioni della gola (faringite, tonsillite);
• infezioni dell’orecchio (otite media);

• infezioni dei bronchi e dei polmoni (bronchite, polmonite);
• infezioni dei reni e delle vie urinarie.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda SUPRACEF
• se è allergico alla cefixima, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
• se è allergico alle penicilline e cefalosporine (antibiotici).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SUPRACEF.

In particolare informi il medico se:
• ha manifestato in precedenza fenomeni di allergia verso cefalosporine, penicilline o altri
medicinali;
• durante il trattamento con SUPRACEF, compare una qualsiasi reazione di tipo allergico,
deve anche sospendere il trattamento;

• ha problemi ai reni, non solo se gravi (insufficienza renale grave), o è sottoposto ad una
procedura di purificazione del sangue (emodialisi o dialisi peritoneale);
• soffre o ha sofferto di malattie dello stomaco o dell’intestino, soprattutto coliti;
• manifesta gravi reazioni della pelle; in questi casi deve anchesospendere il trattamento;
• in passato ha avuto una diminuzione dei globuli rossi dovuta a danno delle cellule
ematiche (anemia emolitica);
• ha problemi renali o al sistema nervoso (vedere paragrafo 4).

L’uso prolungato di SUPRACEF può causare lo sviluppo di germi non sensibili ed in particolare una alterazione della normale flora intestinale.

Altri medicinali e SUPRACEF

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare informi il medico se sta assumendo:
• anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue) come il warfarin;
• farmaci che riducono la motilità dell’intestino;

• nifedipina, un medicinale utilizzato per abbassare la pressione del sangue;
• contraccettivi orali (pillola anticoncezionale).

Test di laboratorio e SUPRACEF SUPRACEF può alterare i risultati di alcuni esami del sangue e delle urine.

Fertilità, gravidanza e allattamento Se è in corso di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico le prescriverà SUPRACEF solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Durante i primi tre mesi di gravidanza si raccomanda di evitare la somministrazione di

SUPRACEF. Allattamento Non si hanno dati sul passaggio di SUPRACEF nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene il colorante giallo tramonto FCF (E110) Può causare reazioni allergiche.

SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene sodio Supracef 400 mg compresse dispersibili contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene alcol benzilico Questo medicinale contiene 0,000875 mg di alcol benzilico per compressa. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati

(come l’acidosi metabolica). Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene solfiti Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene etanolo Questo medicinale contiene 0,015 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in ogni compressa di questo medicinale è equivalente a meno di 0,0004 ml di birra o 0,0002 ml

di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata negli adulti è: una compressa (400 mg) una volta al giorno.

La linea d’incisione sulla compressa dispersibile serve per agevolarne la rottura al fine di facilitare la dispersione della compressa e non per dividerla in dosi uguali.

Modo di somministrazione:

SUPRACEF può essere assunto indifferentemente sia in prossimità che lontano dai pasti. La compressa dispersibile di SUPRACEF va disciolta in un bicchiere d’acqua. Mescolare bene fino a completo discioglimento e bere subito.

Durata del trattamento La maggior parte delle infezioni possono essere trattate in 7 giorni di terapia. Tuttavia, nei casi più gravi, SUPRACEF può essere utilizzato anche per 14 giorni consecutivi. Pazienti con gravi problemi ai reni: In caso di valori della clearance della creatinina < 20 ml/min, in dialisi peritoneale

ambulatoriale o in emodialisi, la posologia raccomandata è di 200 mg una volta al giorno.

Se prende più SUPRACEF di quanto deve Nel caso prenda accidentalmente elevate quantità di medicinale, si rivolga al medico o

raggiunga l’ospedale più vicino. In caso di assunzione di una dose di Supracef più alta di quella dovuta, esiste il rischio di riduzione dello stato di coscienza, movimenti anomali e convulsioni.

Se dimentica di prendere SUPRACEF

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con SUPRACEF Non smetta di prendere le compresse senza aver consultato il medico, anche se si sente meglio. E’ importante completare l’intero trattamento che le ha prescritto il medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. E’ noto che il trattamento con cefixima, in particolare nei pazienti anziani o in quelli con gravi problemi renali o del sistema nervoso, causa riduzione della coscienza, disturbi del movimento e convulsioni (encefalopatia).

Se durante il trattamento con SUPRACEF manifesta i seguenti effetti indesiderati si rivolga immediatamente al medico che INTERROMPERÀ il trattamento e instaurerà opportune terapie e/o misure precauzionali: • gravi reazioni allergiche (reazione simile alla malattia da siero e anafilassi), gonfiore del

viso (edema facciale), gonfiore della pelle o delle mucose (angioedema), respirazione difficile (dispnea); • gravi reazioni cutanee e delle membrane mucose anche con formazione di bolle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici),

• grave diarrea causata da antibiotici (colite pseudomembranosa)

In corso di trattamento possono insorgere anche i seguenti effetti indesiderati:
• resistenza dei batteri,
• infiammazione della lingua (glossite)
• nausea
• vomito
• bruciore allo stomaco (pirosi gastrica)
• dolori all’addome
• diarrea
• digestione difficile (dispepsia)
• emissione di gas intestinali (flatulenza)
• dolore alle articolazioni (artralgia)

• febbre causata da farmaci
• alterazione di alcuni esami del sangue (aumento transitorio delle transaminasi, della
fosfatasi alcalina, della bilirubina totale, dell’azoto ureico e della creatinina)
• riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, granulocitopenia),

• riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia),
• aumento del numero dei globuli bianchi (eosinofilia, agranulocitosi),
• compromissione della coagulazione del sangue,
• diminuzione del numero dei globuli rossi dovuta a danno delle cellule ematiche (anemia

emolitica) • compromissione della funzione renale (insufficienza renale acuta e la nefrite tubulo interstiziale)

• ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero)
• infiammazione del fegato (epatite)
• orticaria
• eruzione cutanea (rash)
• prurito

• prurito genitale
• vertigini
• mal di testa (cefalea)
• febbre
• perdita di appetito (anoressia)
• infezione della vagina causata da un fungo (vaginite da Candida)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.

Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene SUPRACEF
- Il principio attivo è: cefixima (400 mg per compressa)
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, silice colloidale
anidra, povidone, aroma di fragola 1, aroma di fragola 2, magnesio stearato, sucralosio,
saccarosio (vedere paragrafo “SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene
saccarosio”), etanolo (vedere paragrafo “SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili
contiene etanolo”), solfiti (E220) (vedere paragrafo “SUPRACEF 400 mg compresse
dispersibili contiene solfiti (E220)”), alcol benzilico (vedere paragrafo “SUPRACEF 400 mg

compresse dispersibili contiene alcol benzilico”), giallo tramonto FCF (E110) (vedere paragrafo “SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene giallo tramonto FCF (E110)”)

Descrizione dell’aspetto di SUPRACEF e contenuto della confezione Compresse dispersibili in blister da 5 o 7 compresse da 400 mg È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

TITOLARE AUTORIZZAZIONE IMMISSIONE IN COMMERCIO

LUSOFARMACO Istituto Luso Farmaco d’Italia S.p.A. Milanofiori – Strada 8 – Edificio N – Rozzano (MI)

PRODUTTORE A. Menarini Manufacturing Logistics and Services s.r.l., stabilimento produttivo via di Scandicci 37, Firenze. ACS Dobfar S.p.A., stabilimento produttivo Via Laurentina Km 24,730 – Pomezia (Roma)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato ad Aprile 2026

Domande frequenti su SUPRACEF

Come si usa SUPRACEF?

SUPRACEF si presenta in forma di Compressa dispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SUPRACEF è disponibile senza ricetta?

No, SUPRACEF è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SUPRACEF?

Il principio attivo di SUPRACEF è CEFIXIMA.

Quali sono gli equivalenti di SUPRACEF?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DRELBISTA, CEFIXIMA AUROBINDO, CEFIXIMA MYLAN, CEFIXIMA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SUPRACEF?

SUPRACEF è prodotto da ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A..

Da quando SUPRACEF è autorizzato in Italia?

SUPRACEF ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-11-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

SUPRACEF 100mg/5ml granulato per sospensione orale Ogni flacone di granulato al 2% per sospensione orale da 100 mL contiene: Principio attivo: Cefixima 2 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, solfiti, alcol benzilico, etanolo, sodio benzoato SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili Ogni compressa dispersibile contiene: Principio attivo: Cefixima 400 mg Eccipiente con effetti noti: colorante giallo tramonto FCF (E110), saccarosio, solfiti, alcol benzilico ed etanolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Granulato per sospensione orale Compresse dispersibili. La linea d’incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine di facilitare la dispersione della compressa e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche SUPRACEF è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 6 mesi di età, nel trattamento delle infezioni sostenute da microorganismi sensibili alla cefixima e in particolare: - infezioni delle alte vie respiratorie (faringite); - infezioni otorinolaringoiatriche (otite media, tonsillite); - infezioni delle basse vie respiratorie (polmonite, bronchite); - infezioni del rene e delle vie urinarie. 4.2. Posologia e modo di somministrazione SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili Posologia Adulti La posologia raccomandata è di 400 mg/die in unica somministrazione giornaliera La compressa dispersibile di SUPRACEF 400 mg va disciolta in un bicchiere d’acqua. Mescolare bene fino a completo discioglimento e bere subito.

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale Posologia Bambini Nei bambini a partire dai 6 mesi di età, la dose raccomandata di SUPRACEF è di 8 mg/Kg/die in unica somministrazione giornaliera, ovvero in funzione del peso (vedi schema seguente): PESO (KG) DOSE GIORNALIERA (MG) DOSE GIORNALIERA (ML) 10 80 4 12,5 100 5 15 120 6 17,5 140 7 20 160 8 22,5 180 9 25 200 10 27,5 220 11 30 240 12 La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai 6 mesi non sono state stabilite. Popolazioni speciali Nei pazienti con valori della clearance della creatinina < 20 ml/min, in dialisi peritoneale ambulatoriale o in emodialisi, la posologia raccomandata è di 200 mg una volta al giorno. Non sono richieste variazioni posologiche nei soggetti con clearance della creatinina > 20 ml/min, negli anziani e nei soggetti con insufficienza epatica. Durata di trattamento In base a dati clinici sperimentali 7 giorni di terapia con SUPRACEF possono essere sufficienti a curare la maggior parte delle infezioni. Tuttavia nei casi più gravi SUPRACEF può essere utilizzato anche per 14 giorni. Modo di somministrazione SUPRACEF può essere assunto indifferentemente sia in prossimità che lontano dai pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità alle penicilline ed alle cefalosporine.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni cutanee grav

In alcuni pazienti in trattamento con cefixima sono state segnalate gravi reazioni cutanee come la necrolisi epidermica tossica, la sindrome di Stevens-Johnson e l’eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Quando si verificano gravi reazioni avverse cutanee, deve essere interrotta la terapia con cefixima e devono essere instaurate opportune terapie e/o misure precauzionali. Ipersensibilità Prima di iniziare il trattamento con SUPRACEF bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti di ipersensibilità nei confronti di cefalosporine, penicilline o altri farmaci. SUPRACEF va impiegato con cautela nei soggetti allergici alle penicilline. Sia in vivo (nell'uomo) che in vitro è stata accertata allergenicità crociata parziale tra penicillina e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni di tipo anafilattico, specie dopo somministrazione parenterale. Gli antibiotici vanno somministrati con cautela a tutti quei pazienti che abbiano in precedenza manifestato fenomeni di allergia, soprattutto nei confronti dei farmaci. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipo allergico impone la sospensione del trattamento. Alterazioni della flora batterica intestinale L'uso prolungato di antibiotici può provocare lo sviluppo di germi non sensibili ed in particolare una alterazione della normale flora del colon con possibile selezione di clostridi responsabili di colite pseudomembranosa. Casi lievi di colite pseudomembranosa possono regredire con l'interruzione del trattamento. Se la colite non regredisce con l'adozione di queste misure, bisogna somministrare vancomicina per os che rappresenta l'antibiotico di scelta in caso di colite pseudomembranosa. Nelle forme di media o grave entità il trattamento sarà integrato dalla somministrazione di soluzioni elettrolitiche e proteine. L'uso contemporaneo di farmaci che riducono la peristalsi intestinale deve essere assolutamente evitato. Gli antibiotici ad ampio spettro devono essere somministrati con cautela in pazienti con storia di malattie gastrointestinali, particolarmente coliti. Esami di laboratorio Con l'uso di SUPRACEF sono state occasionalmente rilevate variazioni, peraltro lievi e reversibili, dei parametri legati alla funzionalità epatica, renale e della crasi ematica (trombocitopenia, leucopenia ed eosinofilia). Danno renale Nei pazienti con insufficienza renale grave, in emodialisi o in dialisi peritoneale la posologia di SUPRACEF deve essere opportunamente ridotta (vedere paragrafo 4.2). Insufficienza renale acuta Come con altre cefalosporine, cefixime può causare insufficienza renale acuta compresa la nefrite tubulo interstiziale come condizione patologica sottostante. Se si dovess

4 manifestare insufficienza renale acuta, cefixima deve essere sospesa e appropriate misure e/o terapie devono essere intraprese. Convulsioni in pazienti con compromissione renale Molte cefalosporine sono state correlate allo sviluppo di convulsioni, soprattutto in caso di mancata riduzione di dosaggio in pazienti affetti da compromissione renale. Quando si verificano convulsioni, la somministrazione di cefixima deve essere interrotta e devono essere adottati un trattamento e/o misure appropriati. Resistenza antimicrobica Il trattamento con cefixima può aumentare il rischio di sviluppare resistenza batterica con o senza superinfezione clinica apparente. Superinfezione L’uso prolungato di antibiotici può causare occasionalmente la crescita eccessiva di organismi non suscettibili. Se si verifica superinfezione, deve essere istituita una terapia appropriata. Anemia emolitica In seguito al trattamento con farmaci appartenenti alla classe delle cefalosporine sono stati descritti casi di anemia emolitica, compresi casi gravi con esito fatale. Sono stati anche riportati episodi ricorrenti di anemia emolitica dopo somministrazione di cefalosporine in pazienti che avevano precedentemente sviluppato anemia emolitica in seguito ad una prima somministrazione con cefalosporine (compresa cefixima). Encefalopatia E’ stata segnalata encefalopatia in associazione all’uso di antibiotici beta-lattamici inclusa la cefixima (vedere paragrafi 4.8 e 4.9), in particolare nei pazienti anziani e nei pazienti con compromissione renale grave o disturbi del sistema nervoso centrale. Se si sospetta un'encefalopatia associata a cefixima, è opportuno prendere in considerazione l'interruzione del trattamento. Informazioni importanti su alcuni eccipienti SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene il colorante giallo tramonto FCF (E110) Può causare reazioni allergiche. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene sodio SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene alcol benzilico Questo medicinale contiene 0,000875 mg di alcol benzilico per compressa. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene solfiti Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene etanolo Questo medicinale contiene 0,015 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in ogni compressa di questo medicinale è equivalente a meno di 0,0004 ml di birra o 0,0002 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. SUPRACEF 100 mg/ 5ml granulato per sospensione orale contiene saccarosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Contiene 6,07 g di saccarosio (zucchero) per 12 ml. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. SUPRACEF 100 mg/ 5ml granulato per sospensione orale contiene sodio SUPRACEF 100 mg/ 5ml granulato per sospensione orale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flacone (100 ml), cioè essenzialmente “senza sodio”. SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale contiene sodio benzoato Questo medicinale contiene 6,3 mg di sodio benzoato per 12 ml di medicinale. SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale contiene alcol benzilico Questo medicinale contiene 0,001155 mg di alcol benzilico per 12 ml di questo medicinale. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Non usi per più di una settimana nei bambini piccoli (meno di 3 anni di età) se non diversamente raccomandato dal medico o dal farmacista. Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perchè grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l'acidosi metabolica). Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perchè grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l'acidosi metabolica). SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale contiene solfiti Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale contiente etanolo Questo medicinale contiene 0,020 mg di alcol (etanolo) in ogni 12 ml. La quantità in 12 ml di questo medicinale è equivalente a meno di 0,0005 ml di birra o 0,0002 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Anticoagulanti cumarinici Cefixima deve essere somministrata con cautela nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici, ad esempio warfarin. Dal momento che cefixima può aumentare gli effetti degl

6 anticoagulanti, può verificarsi un innalzamento del tempo di protrombina con o senza sanguinamento. La nifedipina, un calcio-antagonista, può aumentare fino al 70% la biodisponibilità della cefixima. La somministrazione di cefixima può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali. Si raccomanda pertanto di assumere misure contraccettive aggiuntive non ormonali. Altre forme di interazione La somministrazione delle cefalosporine, come cefixima, può interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando false positività della glicosuria con i metodi Benedict, Fehling e "Clinitest" (ma non con i metodi enzimatici). Si raccomanda di utilizzare test del glucosio basati su reazioni enzimatiche di glucosio ossidasi. Sono state segnalate in corso di trattamento con cefalosporine positività del test di Coombs (talora false).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La somministrazione di SUPRACEF durante la gravidanza e durante l'allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Gravidanza In particolare, benché non sia stata dimostrata alcuna azione embriotossica, la somministrazione di SUPRACEF va evitata, in via cautelativa, nei primi tre mesi di gravidanza. Allattamento Non si hanno dati sul passaggio del farmaco nel latte materno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

SUPRACEF non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Con le cefalosporine effetti indesiderati sono essenzialmente limitate a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilità. La possibilità di comparsa di questi ultimi è maggiore in individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilità ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, febbre da fieno, orticaria ed asma di natura allergica. In corso di terapia con cefixima sono state raramente segnalate le seguenti reazioni: - Infezioni ed infestazioni: resistenza dei patogeni, colite pseudomembranosa. - Patologie gastrointestinali: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali, diarrea e dispepsia, flatulenza. Il passaggio alla somministrazione biquotidiana (200 mg due volte al giorno) può ovviare al problema della diarrea. Il manifestarsi di diarree gravi e prolungate è stato messo in relazione con l'impiego di diverse classi di antibiotici. In tale evenienza si deve considerare la possibilità di colite pseudomembranosa. Nel caso l’esame delle feci e l'indagine coloscopica ne confermino la diagnosi, l'antibiotico in us

7 deve essere sospeso immediatamente e si deve instaurare trattamento con vancomicina per os. I farmaci inibitori della peristalsi sono controindicati. - Patologie del sistema immunitario: reazione simile alla malattia da siero, anafilassi, artralgia, febbre da farmaci ed edema facciale, angioedema - Patologie del sistema emolinfopoietico: variazioni di alcuni parametri di laboratorio: transitoria neutropenia, granulocitopenia, trombocitopenia ed eosinofilia, agranulocitosi, leucopenia e trombocitosi, compromissione della coagulazione sanguigna. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine. - Patologie epatobiliari: ittero, epatite. - Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, compresa la nefrite tubulo interstiziale come condizione patologica sottostante - Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea. - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, rash cutaneo, prurito, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), prurito genitale. - Patologie del sistema nervoso: cefalea, vertigini, encefalopatia (frequenza: non nota). - Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbre, anoressia, vaginite da Candida. - Esami diagnostici: aumento transitorio dei livelli delle transaminasi sieriche (ALT, AST), della fosfatasi alcalina e della bilirubina totale, aumento transitorio dell’azoto ureico e delle concentrazioni sieriche della creatinina. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non esiste un antidoto specifico. Sono raccomandate misure di supporto generali. Cefixima non viene eliminata dal circolo in quantità significativa mediante dialisi. Sino a 2 grammi al giorno, nei volontari sani, il farmaco ha presentato lo stesso profilo di tollerabilità osservato nei pazienti trattati con i dosaggi terapeutici raccomandati. Vi è un rischio di encefalopatia associata agli antibiotici beta-lattamici come la cefixima, in particolare in caso di sovradosaggio.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterico per uso sistemico, appartenente alla classe delle cefalosporine. codice ATC: J01DD08 Meccanismo d'azione: SUPRACEF è una nuova cefalosporina per uso orale caratterizzata da una attività battericida ad ampio spettro e da una elevata resistenza all'attività idrolitica delle beta-lattamasi. L'attività battericida della cefixima è dovuta all'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica. Essa risulta attiva in vitro nei confronti di un'ampia gamma di germi patogeni Gram-positivi e Gram-negativi clinicamente significativi. La cefixima risulta particolarmente attiva nei confronti dei seguenti generi: Streptococcus (esclusi gli enterococchi), Haemophilus, Branhamella, Neisseria, Escherichia, Klebsiella, Proteus, Enterobacter, Pasteurella, Providencia, Salmonella, Shigella, Citrobacter, Serratia. Risultano invece per lo più resistenti alla cefixima: Pseudomonas sp., Staphilococcus sp., Listeria monocytogenes, Bacteroides fragilis e Clostridium sp. Valori soglia dei test di suscettibilità I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per cefixima e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-micbreakpoints_en.xlsx

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo una singola somministrazione orale di 200 mg la concentrazione massima di cefixima nel siero risulta pari a 3 mcg/mL e tale livello è ottenuto entro 3 o 4 ore. Dopo una singola somministrazione orale di 400 mg la concentrazione massima nel siero risulta più elevata (da 3,5 a 4 mcg/mL), anche se non sussiste una proporzionalità diretta con la dose assunta. Dopo la somministrazione ripetuta di 400 mg/die per os (una o due somministrazioni al giorno) per 15 giorni, i livelli sierici e la biodisponibilità non sono modificati, ciò a testimonianza dell'assenza di accumulo del farmaco nell'organismo. Dopo la somministrazione di 8 mg/kg di cefixima in sospensione, in pazienti in età pediatrica, si ottengono concentrazioni sieriche simili a quelle raggiunte nell'adulto dopo una dose di 400 mg. La biodisponibilità assoluta della cefixima è pari a circa il 50% e non è modificata dal pasto. In questo caso, il tempo necessario per raggiungere il picco di concentrazione è ritardato di circa 1 ora. Il volume apparente di distribuzione è di 17 litri. Nell'animale la distribuzione della cefixima nella maggior parte dei tessuti (ad esclusione del cervello) risulta in concentrazioni tissutali più elevate rispetto alla M.I.C. dei ceppi sensibili (0,20 mcg/mL).

La cinetica di eliminazione della cefixima è caratterizzata da una emivita compresa fra le 3 e 4 ore. Il farmaco è eliminato immodificato per via renale (dal 16 al 25%). L'eliminazione extrarenale avviene principalmente per via biliare. Non sono stati evidenziati metaboliti sierici o urinari nell'uomo o nell'animale. I parametri farmacocinetici sono leggermente modificati nella popolazione anziana. Il leggero incremento nelle concentrazioni sieriche, la biodisponibilità e la quantità di farmaco escreto (dal 15 al 25%) non impongono modificazioni della dose giornaliera in questa particolare popolazione. Nell'insufficienza renale grave (clearance della creatinina <20 mL/min.) l'aumento dell'eliminazione plasmatica, dell'emivita e delle concentrazioni sieriche di picco rendono necessaria una riduzione di dosaggio da 400 a 200 mg/die. In caso di insufficienza epatica, l'eliminazione è rallentata (t½ = 6,4 h), ma non è necessario modificare la dose giornaliera. Il legame con le proteine è circa del 70%, principalmente con l'albumina ed indipendente dalla concentrazione (a livelli di dose terapeutica).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dopo somministrazione orale i valori delle DL50 sono risultati superiori a 10 g/kg nel topo, ratto e coniglio. Dopo somministrazione ev, ip, sc, i valori della DL50 sono risultati superiori rispettivamente a 3, 7 e 10 g/kg nel topo e a 5, 8, 10 g/kg nel ratto. La cefixima si è dimostrata priva di effetti teratogeni e non ha influenzato la fertilità negli animali testati.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale Un flacone di granulato al 2% per sospensione orale da 100 ml contiene: saccarosio, gomma xanthan, sodio benzoato, aroma di fragola 1 e aroma di fragola 2, solfiti, alcol benzilico, etanolo, sodio benzoato SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili Una compressa dispersibile contiene: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, povidone, aroma di fragola 1, aroma di fragola 2, magnesio stearato, sucralosio, colorante giallo tramonto FCF (E110), saccarosio, solfiti (E220), alcol benzilico, etanolo.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione oral

10 2 anni SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili 2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale Conservare la polvere non ricostituita nel contenitore originale integro a temperatura non superiore ai 30°C. Dopo ricostituzione, la sospensione deve essere conservata in frigorifero nel contenitore originale. La sospensione, una volta ricostituita, deve essere utilizzata entro 14 giorni. Non congelare. SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale Flacone di vetro ambrato da 100 ml + Misurino dosatore + Siringa dosatrice SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili Blister di alluminio-PVDC-PVC, confezione da 5 e 7 compresse dispersibili da 400 mg

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per l’apertura del flacone Il flacone è dotato di un tappo con chiusura di sicurezza “child-proof”. Per aprire il flacone è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Istruzioni per la preparazione della sospensione Prima di aggiungere acqua per effettuare la ricostituzione del granulato, capovolgere e agitare il flacone. Questa operazione agevola la ricostituzione nel caso in cui la polvere si sia compattata sul fondo del flacone. Riempire completamente il bicchierino dosatore con acqua. Aggiungere tutta l’acqua all’interno del flacone, chiudere bene il tappo, capovolgere e agitare per alcuni secondi. Lasciare riposare 1-2 minuti. Aggiungere acqua fino al livello indicato dalla freccia. Agitare bene la sospensione fino a completa dispersione del granulato. Lasciare riposare 1-2 minuti. Qualora si evidenziasse un livello di sospensione inferiore a quello indicato dalla freccia, aggiungere ancora acqua, per riportare il livello fino a quello indicato dalla freccia. Agitare ancora energicamente fino ad ottenere una sospensione omogenea. La sospensione così preparata deve essere conservata in frigorifero nel suo contenitore originale ed utilizzata entro 14 giorni. Non congelare.

Agitare energicamente prima di ogni utilizzo. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

LUSOFARMACO Istituto Luso Farmaco d’Italia S.p.A. Milanofiori – Strada 8 – Edificio N – Rozzano (MI)

8. Numeri dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale A.I.C. n. 028855056 SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili 5 compresse A.I.C. n. 028855068 7 compresse A.I.C. n. 028855070

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data di prima autorizzazione: SUPRACEF 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale 1 giugno 2000 SUPRACEF 400 mg compresse dispersibili 5 e 7 compresse: 25 ottobre 2001 Data del rinnovo più recente: Maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Aprile 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.