TAMARINE

Tamarine è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: CASSIA ANGUSTIFOLIA, CASSIA FISTULA · ATC A06AB06 · HALEON ITALY S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CASSIA ANGUSTIFOLIA, CASSIA FISTULA
Forma farmaceutica: MARMELLATA
Dosaggio: 8 % ,0.39 % MARMELLATA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: HALEON ITALY S.R.L.
Codice ATC: A06AB06
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PURSENNID - GMM FARMA S.R.L.
· PURSENNID - BB FARMA S.R.L.
· PURSENNID - FARMA 1000 S.R.L.
· TISANA KELEMATA - KELEMATA S.R.L.
· PURSENNID - HALEON ITALY S.R.L.
· PURSENNID - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· PURSENNID - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· PURSENNID - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Tamarine
Come usare Tamarine
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Tamarine
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Tamarine e a cosa serve
Tamarine contiene i principi attivi cassia angustifolia e cassia fistula, che hanno un’attività lassativa.
Tamarine è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Tamarine se:

- è allergico alla cassia angustifolia, alla cassia fistula o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- è affetto dal morbo di Crohn o se soffre di rettocolite ulcerosa (malattie infiammatorie dell’intestino);
- le è stata diagnosticata una peritonite (infiammazione dei tessuti che rivestono gli organi che sono
contenuti nell’addome);

- ha malattie del fegato;
- ha dolore all’addome, anche di origine sconosciuta;
- ha episodi di nausea o vomito;

- ha un’ostruzione dell’intestino;
- ha una perdita di sangue dal retto, di origine sconosciuta;
- presenta o è a rischio di perforazione del tratto digerente (stomaco e intestino);
- ha una diverticolite acuta (infiammazione di recente insorgenza dei diverticoli, piccole sacche a forma
di palloncino che si formano sulla parete dell’intestino);

- ha l’appendicite (infiammazione di una piccola protuberanza dell’intestino che si trova nella parte
inferiore destra dell’addome);
- è affetto da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo) e ha una perdita
di sali minerali contenuti nel sangue (sodio e potassio);
- se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno (vedere “Fertilità, gravidanza e allattamento”).

Tamarine non deve essere somministrato ai bambini che hanno meno di 12 anni di età.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al farmacista prima di usare Tamarine.

Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.

Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.

Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza durante il trattamento.

Consulti il medico:

• se la necessità del medicinale è dovuta a un improvviso cambiamento delle sue abitudini intestinali
(frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che dura da più di due settimane o quando l’uso del lassativo
non riesce a produrre effetti;
• se è anziano o in non buone condizioni di salute.
Abuso di lassativi
L’uso frequente, prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente
perdita di acqua, sali minerali contenuti nel sangue (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo) o

ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) che possono causare problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, specialmente in caso di trattamento contemporaneo con glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori), vedere “Altri medicinali e Tamarine”.

L’abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente la dose), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell’intestino).

Altri medicinali e Tamarine Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro

medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Eviti l’assunzione contemporanea di lassativi ed altri farmaci: in caso di assunzione di un altro medicinale lasci

trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di usare il lassativo.
Non usi Tamarine contemporaneamente agli antiacidi (medicinali che riducono l’acidità dello stomaco).
Lasci passare almeno 1 ora dopo aver preso un antiacido, prima di prendere il lassativo.
Informi il medico se è in trattamento con:
• diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione);
• adrenocorticosteroidi (antinfiammatori);

• glicosidi (medicinali usati per trattare problemi al cuore);
• chinidina o altri farmaci antiaritmici (medicinali usati per trattare disturbi del ritmo del cuore).

Tamarine con cibo e bevande Il latte può modificare l’effetto di Tamarine.

Lasci passare almeno 1 ora dopo aver bevuto latte, prima di prendere il lassativo. Non prenda Tamarine se abusa di liquirizia.

Fertilità, gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Tamarine non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno (vedere “Non usi Tamarine se”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è noto se Tamarine alteri la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

Tamarine contiene saccarosio Tamarine contiene saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Tamarine contiene paraidrossibenzoato di metile sodico. Può causare reazioni allergiche anche ritardate. Tamarine contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose (1 cucchiaio dosatore), cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia

Adulti La dose raccomandata è 1 cucchiaio dosatore da 5ml. Adolescenti sopra i 12 anni di età La dose raccomandata è di 1 cucchiaio dosatore da 1,25ml.

Si raccomanda di attenersi alla posologia indicata. Non superare le dosi raccomandate. TAMARINE è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Durata di trattamento

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e non più di 7 giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione clinica.

Modo di somministrazione Uso orale. Tamarine si somministra per via orale utilizzando il cucchiaio dosatore incluso nella confezione. Il cucchiaio dosatore presenta 2 palette concave alle estremità per i due diversi dosaggi: la tacca da 5ml corrisponde alla dose per adulti e la tacca da 1,25 ml corrisponde alla dose per adolescenti sopra i 12 anni.

Ingerire con un bicchiere di acqua abbondante. Assumere preferibilmente la sera.

Istruzioni per l’utilizzo del cucchiaio dosatore: 1. Svitare il tappo per aprire il barattolo.

2. Prelevare la dose raccomandata utilizzando il cucchiaio dosatore. Rimuovere l’eccesso di prodotto, per
assicurare che il cucchiaio sia raso.
3. Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone.

4. Lavare sotto acqua corrente il cucchiaio dosatore per rimuovere ogni eventuale residuo di prodotto. Lasciarlo asciugare, tenendolo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Se usa più Tamarine di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Tamarine, avverta immediatamente il medico o si

rivolga al più vicino ospedale. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, possono insorgere dolori addominali e diarrea, in tal caso interrompa il trattamento e assuma liquidi per reintegrare le perdite di liquidi ed elettroliti (sali contenuti nel sangue).

In caso di sovradosaggio vanno trattati i sintomi che si manifestano; fare riferimento alle raccomandazioni del centro antiveleni, dove disponibile.

Se dimentica di prendere Tamarine Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Tamarine del Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

• reazioni allergiche;
• iperaldosteronismo (aumento dell’attività delle ghiandole surrenali che provoca ritenzione idrica, aumento
della pressione e debolezza), riduzione della quantità di calcio, magnesio, sodio e potassio nel sangue,
disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall’organismo), perdita di sali minerali contenuti nel sangue;

• ipotensione (pressione bassa);
• megacolon (distensione dell’intestino), diarrea, nausea, malessere addominale;
• miopatia (sofferenza dei muscoli);
• problemi ai reni;
• cromaturia (colorazione anomala delle urine);

• fatica;
• tolleranza al farmaco (perdita di efficacia del medicinale).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore ai 25C. Conservare nella confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Validità dopo prima apertura del contenitore: 60 giorni. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Tamarine • I principi attivi sono cassia angustifolia e cassia fistula. 100 g di prodotto contengono 8 g di polvere di

Cassia angustifolia Vahl, (foglie), equivalente a 0,2 g di glicosidi idrossiantracenici, come sennosidi B e 0,39 g di estratto acquoso di Cassia fistula (4:1), (polpa di frutto). • Gli altri componenti sono tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).

Descrizione dell’aspetto di Tamarine e contenuto della confezione Vasetto in vetro con capsula e sottotappo in materiale atossico: 170 g, 260 g di marmellata. Vasetto in PE: 260 g di marmellata. Cucchiaio dosatore in polistirene.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Haleon Italy S.r.l. - Via Monte Rosa 91 - 20149 Milano

Produttore

Gerolymatos International S.A. Dimokratias Avenue 145 136 72 Atene (Grecia).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Maggio 2026

Domande frequenti su TAMARINE

Come si usa TAMARINE?

TAMARINE si presenta in forma di MARMELLATA e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TAMARINE è disponibile senza ricetta?

TAMARINE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di TAMARINE?

Il principio attivo di TAMARINE è CASSIA ANGUSTIFOLIA, CASSIA FISTULA.

Quali sono gli equivalenti di TAMARINE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PURSENNID, PURSENNID, PURSENNID, TISANA KELEMATA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TAMARINE?

TAMARINE è prodotto da HALEON ITALY S.R.L..

Da quando TAMARINE è autorizzato in Italia?

TAMARINE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2002-12-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TAMARINE 80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di prodotto contengono: Principi attivi: 8 g di Cassia angustifolia Vahl, (polvere, foglie) equivalente a 0,2 g di glicosidi idrossiantracenici, calcolati come sennosidi B. 0,39 g di estratto di Cassia fistula L. (DER 4:1) (polpa di frutto) - Solvente di estrazione: acqua. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoato di metile sodico, sodio idrossido. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 Posologia e modalità di somministrazione

Posologia Adulti: 1 cucchiaio dosatore da 5 ml Adolescenti sopra i 12 anni: 1 cucchiaio dosatore da 1,25 ml Si raccomanda di attenersi alla posologia indicata. Non superare le dosi raccomandate. TAMARINE è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica. Modo di somministrazione Uso orale. Tamarine si somministra per via orale utilizzando il cucchiaio dosatore incluso nella confezione. Il cucchiaio dosatore presenta 2 palette concave alle estremità per i due diversi dosaggi: la tacca da 5ml corrisponde alla dose per adulti e la tacca da 1,25 ml corrisponde alla dose per adolescenti sopra i 12 anni. Ingerire con un bicchiere di acqua abbondante. Assumere preferibilmente la sera. Istruzioni per l’utilizzo del cucchiaio dosatore: 1. Svitare il tappo per aprire il barattolo.

Versione 6 2. Prelevare la dose raccomandata utilizzando il cucchiaio dosatore. Rimuovere l’eccesso di prodotto, per assicurare che il cucchiaio sia raso. 3. Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone. 4. Lavare sotto acqua corrente il cucchiaio dosatore per rimuovere ogni eventuale residuo di prodotto. Lasciarlo asciugare, tenendolo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Morbo di Crohn. - Rettocolite ulcerosa. - Peritonite. - Epatopatie. - Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta. - Nausea o vomito. - Ostruzione intestinale. - Sanguinamento rettale di origine sconosciuta. - Perforazione del tratto digerente o rischio di perforazione del tratto digerente. - Diverticolite acuta. - Appendicite. - Grave stato di disidratazione. - Deplezione elettrolitica. - Bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.2). - Gravidanza e allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Avvertenze L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente nell’anziano, nei soggetti debilitati e in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5). L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Tamarine contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Tamarine contiene paraidrossibenzoato di metile sodico. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Tamarine contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Versione 6

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri medicinali somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare la somministrazione contemporanea di lassativi ed altri medicinali: la somministrazione di altri medicinali deve precedere quella del lassativo di almeno 2 ore. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di somministrare il lassativo. Tamarine può causare un’aumentata tossicità da abuso di radice di liquirizia e da ipopotassiemia indotta da diuretici, adrenocorticosteroidi, glicosidi cardiaci e antiaritmici (come ad es. la chinidina).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L'uso durante la gravidanza è controindicato a causa della genotossicità nota per gli antrachinoni contenuti nella senna (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Piccole quantità di metaboliti attivi degli antrachinoni, come la reina sono escrete nel latte materno, pertanto l’uso di Tamarine durante l'allattamento con latte materno è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non noti.

4.8 Effetti indesiderati

Questo medicinale può causare: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l’uso di questo medicinale, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso per la presenza di componenti della senna che risulta clinicamente non significativa. Le reazioni avverse, di seguito riportate in tabella, sono elencate secondo la classificazione per organi e sistemi MedDRA ed hanno frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 4-1 Effetti indesiderati nell’esperienza post-commercializzazione Frequenza dell’evento avverso Evento avverso Disturbi del sistema immunitario (non nota) Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione (non nota) Iperaldosteronismo Ipocalcemia Ipomagnesiemia Disidratazione Ipopotassiemia Iponatriemi

Versione 6 Diminuzione degli elettroliti ematici Patologie vascolari (non nota) Ipotensione Patologie gastrointestinali (non nota) Megacolon Diarrea Nausea Malessere addominale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo (non nota) Miopatia Patologie renali ed urinarie (non nota) Problemi renali Cromaturia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione (non nota) Fatica Tolleranza al farmaco (vedere Avvertenze e Precauzioni d’impiego) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, in tal caso sospendere il trattamento e le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere reintegrate. Un sovradosaggio cronico di medicinali a base di antranoidi può causare epatite tossica. In caso di sovradosaggio il trattamento è sintomatico; fare riferimento alle raccomandazione del centro antiveleni, dove disponibile.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativi - Codice ATC: A06AB06 I principi attivi (sennosidi) contenuti nel TAMARINE si ricavano dalle piante Cassia Fistula e Cassia Angustifolia. L’azione dei sennosidi presenti nel TAMARINE è stata studiata nel topo a dosi comprese tra 9.4 e 14.1 mg/Kg a 3 e 6 ore. L’effetto lassativo, che è funzione del dosaggio somministrato, si produce dopo circa 6 ore, dato che i sennosidi, grazie all’azione protettiva della frazione glucidica, non vengono assorbiti nel tratto gastrointestinale superiore e svolgono la loro azione a livello del colon. Il principio attivo, la senna, appartiene a un gruppo di lassativi stimolanti antrachinonici. La stimolazione della peristalsi è dovuta all'azione diretta della senna sul plesso mioenterico che produce movimenti propulsivi efficaci. I derivati antracenici possono inibire l’assorbimento d

Versione 6 acqua ed elettroliti nel colon, a ciò consegue un aumento della massa che stimola la peristalsi. La defecazione avviene dopo 8-12 ore dall’assunzione (tempo del transito e di conversione in composto attivo).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento I sennosidi non sono assorbiti dalla parte alta dell’intestino e non sono digeriti dagli enzimi digestivi. Sono convertiti dai batteri nell'intestino crasso nel metabolita attivo (reinantrone). Gli esperimenti sugli animali con reinantrone radiomarcato somministrato direttamente nell'intestino cieco hanno dimostrato un assorbimento inferiore al 10%. Distribuzione e metabolismo A contatto con l’ossigeno, il reinantrone si ossida in reina e sennidina che possono essere ritrovate nel sangue, soprattutto in forma di glucuronidi e solfati. Eliminazione Dopo somministrazione orale di sennosidi, il 3–6% dei metaboliti viene escreto nelle urine ed alcuni vengono escreti nella bile. La maggior parte dei sennosidi (circa il 90%) sono escreti nelle feci come polimeri (polichinoni) insieme al 2-6% di sennosidi, sennidine, reinantroni e renina immodificati.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La sicurezza del TAMARINE è stata studiata nel topo fino a 16 settimane a dosaggi fino a 250 mg/kg di peso contro un gruppo di controllo. Il farmaco si è rivelato ben tollerato e non ha causato alterazioni a livello istologico e non ha influito nelle condizioni di benessere generale dell’animale. Il valore della DL50 nel topo è > 5000 mg/kg per os.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Validità dopo prima apertura del contenitore: 60 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Vasetto in vetro con capsula e sottotappo in materiale plastico atossico: 170 g, 260 g di marmellata.

Versione 6 Vasetto in PE: 260 g di marmellata. Cucchiaio dosatore in polistirene. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Haleon Italy S.r.l. - Via Monte Rosa 91 - 20149 Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

021528157 - “80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata" 1 vasetto in vetro da 260 g con cucchiaio dosatore 021528029 - “80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata" 1 vasetto in vetro da 170 g con cucchiaio dosatore 021528169 - “80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata" 1 vasetto in PE da 260 g con cucchiaio dosatore

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Gennaio 1979 Data del rinnovo più recente: 31 Maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Maggio 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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