TARGIN

Trattamento del dolore Targin è usato per il trattamento del dolore severo, che può essere adeguatamente gestito solo con analgesici oppioidi. Come agisce Targin per il trattamento del dolore L’ossicodone cloridrato è responsabile del sollievo dal dolore di Targin ed è un potente analgesico (antidolorifico) facente parte del gruppo degli oppioidi. Il secondo principio attivo di Targin, naloxone cloridrato, agisce contro la stitichezza. La disfunzione intestinale (ad esempio, stitichezza) è un tipico effetto indesiderato del trattamento con antidolorifici oppioidi. Sindrome delle gambe senza…

Usato per: stitichezzadolore

Principio attivo: NALOXONE, OSSICODONE, OSSICODONE CLORIDRATO, NALOXONE CLORIDRATO · ATC N02AA55 · MUNDIPHARMA PHARMACEUTICALS S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG/5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 14,20 € 11,64 € 2,56 € + ticket*
"20 MG/10 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO"28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 24,81 € 20,78 € 4,03 € + ticket*
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"5 MG/2,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO"28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 9,85 € 7,96 € 1,89 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: NALOXONE, OSSICODONE, OSSICODONE CLORIDRATO, NALOXONE CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.5 mg ,5 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 10 mg ,5 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 20 mg , 10 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 7.5 mg ,15 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 30 mg ,15 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 40 mg , 20 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 2.5 mg , 1.25 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MUNDIPHARMA PHARMACEUTICALS S.R.L.
Codice ATC: N02AA55
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ELATREX - MYLAN S.P.A.
· OSSICODONE E NALOXONE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· OSSICODONE E NALOXONE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· OXYPRONAL - G.L. PHARMA GMBH
· ELIPSODOX - L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
· DOLSTIP - SANDOZ S.P.A.
· DUOXONA - NEURAXPHARM ITALY S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Targin contiene ossicodone cloridrato e naloxone cloridrato come principi attivi. Queste compresse sono solo per uso negli adulti.

Trattamento del dolore

Targin è usato per il trattamento del dolore severo, che può essere adeguatamente gestito solo con analgesici oppioidi.

Come agisce Targin per il trattamento del dolore L’ossicodone cloridrato è responsabile del sollievo dal dolore di Targin ed è un potente analgesico (antidolorifico)

facente parte del gruppo degli oppioidi.

Il secondo principio attivo di Targin, naloxone cloridrato, agisce contro la stitichezza. La disfunzione intestinale (ad esempio, stitichezza) è un tipico effetto indesiderato del trattamento con antidolorifici oppioidi.

Sindrome delle gambe senza riposo Targin è usato come medicinale di seconda linea nel trattamento sintomatico della sindrome delle gambe senza riposo da severa a molto severa in pazienti che non possono essere trattati con medicinali dopaminergici. I pazienti

con sindrome delle gambe senza riposo hanno una sensazione spiacevole alle gambe. Questa sensazione può comparire non appena si siedono o si sdraiano e si riduce solo con un’irresistibile urgenza a muovere le gambe, a volte le braccia e altre parti del corpo. Questo rende molto difficile stare seduti fermi e dormire. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Come agisce Targin nella sindome delle gambe senza riposo Targin aiuta ad alleviare la sensazione spiacevole riducendo così l’urgenza a muovere le gambe.

Il secondo principio attivo di Targin, naloxone cloridrato, agisce contro la stitichezza. La disfunzione intestinale (ad esempio, stitichezza) è un tipico effetto indesiderato nel trattamento con antidolorifici oppioidi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON usi Targin - se è allergico all’ossicodone cloridrato, al naloxone cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati nel paragrafo 6),
- se la respirazione non è in grado di fornire abbastanza ossigeno al sangue, e di eliminare l’anidride carbonica
prodotta (depressione respiratoria),
- se soffre di una patologia polmonare grave associata a restringimento delle vie respiratorie
(broncopneumopatia cronica ostruttiva o BPCO),

- se soffre di una condizione conosciuta come cuore polmonare. In questa condizione, la parte destra del cuore
si ingrossa, a seguito di un aumento di pressione all’interno dei vasi sanguigni nel polmone etc. (per es. come
conseguenza della BPCO – si veda sopra),
-
-
-
se soffre di asma bronchiale grave,
se soffre di ileo paralitico (un tipo di ostruzione intestinale) non causato dagli oppioidi,
se ha una disfunzione epatica moderata o grave.

In aggiunta per la sindrome delle gambe senza riposo - se ha una storia di abuso di oppioidi.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Targin
- in caso di pazienti anziani o debilitati (deboli)
- se soffre di ileo paralitico (un tipo di ostruzione intestinale) causato da oppioidi

- se ha una compromissione della funzione dei reni
- se ha una compromissione lieve della funzione del fegato
- se ha compromissione polmonare grave (per es. ridotta capacità respiratoria)
- se soffre di una condizione caratterizzata da frequenti arresti del respiro durante la notte che possono farle

sentire molto assonnato durante il giorno (apnea notturna)
- se ha mixedema (un disordine tiroideo, con pelle secca, fredda e gonfia nelle zone del viso e degli arti)
- se la sua ghiandola tiroidea non produce abbastanza ormoni (insufficienza tiroidea o ipotiroidismo)
- se le sue ghiandole surrenaliche non producono abbastanza ormoni (insufficienza surrenalica o morbo di
Addison)

- se ha disturbi mentali accompagnati da una (parziale) perdita di senso della realtà (psicosi) dovuta a alcool o

all’intossicazione con altre sostanze (psicosi indotta da sostanze)
- se soffre di calcoli biliari o se soffre di qualsiasi altro disturbo delle vie biliari (malattia che colpisce i dotti
biliari, la cistifellea ecc.)
- se la sua ghiandola prostatica è ingrossata in modo anomalo (ipertrofia prostatica)
- se soffre di alcolismo o delirium tremens
- se il suo pancreas è infiammato (pancreatite)

- se ha la pressione bassa (ipotensione)
- se ha la pressione alta (ipertensione)
- se ha patologie cardiovascolari preesistenti
- se ha una lesione cranica (a causa del rischio di aumento della pressione endocranica)
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- se soffre di epilessia o è soggetto a crisi convulsive
- se sta prendendo anche inibitori delle MAO (utilizzati per il trattamento della depressione o del morbo di
Parkinson), o se ha preso questo tipo di medicinali nelle ultime 2 settimane, ad es. medicinali contenenti
tranilcipromina, fenelzina, isocarbossazide, moclobemide, linezolid
- se le capita sonnolenza o episodi di improvviso addormentamento.

Disturbi della respirazione correlati al sonno Targin può causare disturbi della respirazione correlati al sonno, come apnea del sonno (pause della respirazione durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (bassi livelli di ossigeno nel sangue). I sintomi possono includere pause della respirazione durante il sonno, risvegli notturni dovuti a respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno o sonnolenza eccesiva durante il giorno. Se lei o un’altra persona osservate questi sintomi, si rivolga al

medico. Il medico può prendere in considerazione una riduzione della dose. Informi il medico se uno dei casi precedenti si fosse verificato in passato. Inoltre informi il medico se si manifesta uno dei precedenti disturbi mentre sta prendendo Targin. Il più grave effetto di un sovradosaggio da oppioidi è la depressione respiratoria (respiro lento e superficiale). Questo può causare anche un abbassamento dei livelli di ossigeno nel sangue, con conseguenti possibili svenimenti

ecc.

Deve ingerire le compresse a rilascio prolungato intere, così da non influire sul rilascio lento dell’ossicodone cloridrato dalle compresse a rilascio prolungato. Non rompa, mastichi o frantumi le compresse. L’assunzione di compresse rotte, masticate o frantumate può portare all’assorbimento di una dose potenzialmente letale di ossicodone cloridrato (vedere paragrafo 3 “Se prende più Targin di quanto deve”). Se si verifica diarrea grave all'inizio del trattamento, questa può essere dovuta all'effetto del naloxone. Può essere un segno che la funzione intestinale sta tornando alla normalità. La diarrea si può verificare nei primi 3 - 5 giorni di trattamento. Se la diarrea dovesse persistere dopo 3-5 giorni, o le dovesse dare motivo di preoccupazione, contatti il medico.

Quando si passa al trattamento con Targin, se avete utilizzato dosi elevate di un altro oppiaceo, possono verificarsi inizialmente sintomi da astinenza, ad esempio agitazione, episodi di sudorazione e dolori muscolari. Se si verificano tali sintomi, può essere necessario uno stretto monitoraggio del medico.

Tolleranza, dipendenza ed abuso

Questo medicinale contiene ossicodone, che è un oppioide. Può causare dipendenza e/o assuefazione.

Questo medicinale contiene ossicodone, che è un medicinale oppioide. L’uso ripetuto di antidolorifici oppioidi può ridurre l’efficacia del medicinale (lei si abitua al medicinale, fenomeno noto come tolleranza). L’uso ripetuto

di Targin può provocare anche dipendenza, abuso, e assuefazione che possono portare ad un sovradosaggio

potenzialmente fatale. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con una dose più alta e una maggiore durata dell’uso.

La dipendenza o l’abuso possono darle la sensazione di non avere più il controllo su quanto medicinale deve prendere o quanto spesso deve assumerlo. Può avere la sensazione di dover continuare ad assumere il medicinale, anche quando non aiuta ad alleviare il dolore o la sindrome delle gambe senza riposo grave.

Il rischio di diventare dipendente o assuefatto è diverso da persona a persona. Lei può presentare un rischio
maggiore di diventare dipendente o assuefatto da Targin se:
- lei o un membro della sua famiglia ha mai abusato o è stato dipendente da alcol, medicinali da prescrizione
o droghe illegali (“dipendenza”);
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- è un fumatore;
- ha avuto disturbi dell’umore (depressione, ansia o disturbi della personalità) o è stato in cura da uno
psichiatra per altre malattie mentali.

Se compare uno dei seguenti segnali mentre sta assumendo Targin, questo può indicare che è diventato dipendente o assuefatto:

- deve assumere il medicinale più a lungo di quanto prescritto dal medico;
- deve assumere una dose superiore a quella raccomandata;
- sta usando il medicinale per motivi diversi da quanto prescritto, per esempio “per restare calmo” o “per
favorire il sonno”;
- ha più volte tentato, senza riuscirci, di interrompere o di controllare l’uso del medicinale;

- quando interrompe l’assunzione del medicinale si sente male, e si sente meglio dopo aver ripreso ad assumerlo (“effetti da astinenza”).

Se compaiono uno qualsiasi di questi segnali, si rivolga al medico per discutere il percorso terapeutico migliore per lei, incluso quando è opportuno interrompere il trattamento e come farlo in sicurezza (vedere paragrafo 3 “Se

interrompe il trattamento con Targin”).

Contatti il medico se manifesta un forte dolore alla parte superiore dell’addome che può irradiarsi alla schiena, nausea, vomito o febbre poiché possono essere sintomi associati a infiammazione del pancreas (pancreatite) o delle vie biliari.

Informi il medico in caso di cancro associato a metastasi peritoneali o con inizio di occlusione intestinale negli stadi avanzati di tumori dell’apparato digerente e pelvico. Se necessita di operazioni chirurgiche, informi il medico che sta assumendo Targin. Similmente ad altri oppioidi, l’ossicodone può influire sulla normale produzione degli ormoni corporei quali il cortisolo o gli ormoni sessuali, soprattutto quando si assumono dosi elevate per periodi prolungati. Se manifesta sintomi persistenti, come sensazione di malessere o malessere (incluso vomito), perdita di appetito, stanchezza, debolezza, capogiri, cambiamenti del ciclo mestruale, impotenza, infertilità o diminuzione del desiderio sessuale, parli con il suo medico in quanto potrebbe richiedere un controllo dei suoi livelli ormonali.

Questo medicinale può aumentare la sua sensibilità al dolore, in particolare a dosi elevate. Informi il medico se ciò accade. Potrebbe essere necessaria una riduzione della dose o cambiare il medicinale Residui della compressa a rilascio prolungato possono essere rintracciati nelle feci. Non si allarmi, in quanto i

principi attivi (ossicodone cloridrato e naloxone cloridrato) sono già stati rilasciati nello stomaco e nell'intestino, ed assorbiti nel suo organismo.

Uso non corretto di Targin Targin non è adatto per il trattamento dell'astinenza.

Non deve mai abusare di Targin, in particolare se lei ha una dipendenza da droghe. Se lei è dipendente da sostanze

come eroina, morfina o metadone, sono probabili gravi sintomi di astinenza se si abusa di Targin perché contiene naloxone. Sintomi di astinenza preesistenti possono essere peggiorati. Non deve usare le compresse a rilascio prolungato in modo improprio, sciogliendole e iniettandole (ad esempio in un vaso sanguigno). In particolare, esse contengono talco, che può causare localmente la distruzione del tessuto (necrosi) e alterazioni nel tessuto polmonare (granuloma polmonare). Tale abuso può avere anche altre conseguenze gravi e può essere fatale.

L’uso di Targin può dare risultati positivi nei controlli antidoping. L’uso di Targin come agente dopante può determinare un rischio per la salute. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e Targin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Il rischio di effetti indesiderati aumenta se lei usa antidepressivi (come citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, venlafaxina). Questi medicinali possono interagire con ossicodone e lei potrebbe sperimentare sintomi come contrazioni involontarie e ritmiche dei muscoli, compresi i muscoli che controllano il movimento degli occhi, agitazione, eccessiva sudorazione, tremore, esagerazione dei riflessi, aumento della tensione muscolare, temperatura corporea superiore a 38°C. Si rivolga al medico se manifesta tali

sintomi.

L’uso concomitante di oppioidi, incluso l’ossicodone cloridrato e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o medicinali simili, aumenta il rischio di avere sonnolenza, difficoltà a respirare (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per queste motivazioni, l’uso concomitante deve essere considerato solo se non

vi sono trattamenti alternativi.

Tuttavia, se il medico le prescrive Targin, insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento
concomitante devono essere limitati dal suo medico.
Informi il medico di tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua strettamente le dosi raccomandate dal
suo medico. È raccomandabile informare amici e parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi indicati sopra.
Contatti il suo medico quando avverte tali sintomi. Esempi di medicinali sedativi o medicinali simili includono:
- altri potenti antidolorifici (oppioidi);
- - medicinali per il trattamento di epilessia, dolore e ansia, quali gabapentin e pregabalin
- medicinali per il sonno e tranquillanti (sedativi inclusi benzodiazepine, ipnotici, ansiolitici);
- medicinali per il trattamento della depressione;
- medicinali usati per trattare allergie, mal d'auto o nausea (antiemetici o antistaminici);
- medicinali per il trattamento di malattie psichiatriche o mentali (antipsicotici che includono fenotiazine e

neurolettici);
- miorilassanti;
- medicinali per il trattamento del morbo di Parkinson.

Se assume queste compresse in concomitanza con altri medicinali, l’effetto di queste compresse o degli altri medicinali può variare, come di seguito riportato. Informi il suo medico se sta assumendo: - medicinali che diminuiscono la capacità di coagulazione del sangue (derivati cumarinici), il tempo di

coagulazione può essere accelerato o rallentato;

- antibiotici della classe dei macrolidi (come claritromicina, eritromicina o telitromicina);
- antifungini azolici (come ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo o posaconazolo)
- uno specifico tipo di medicinale conosciuto come inibitore delle proteasi usato per il trattamento dell’HIV
(esempi includono ritonavir indinavir, nelfinavir o saquinavir);
- cimetidina (un medicinale per il trattamento di ulcere allo stomaco, indigestione o bruciore di stomaco);
- rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi);

- carbamazepina (usata per il trattamento di crisi epilettiche, attacchi o convulsioni e in alcune condizioni di
dolore);
- fenitoina (che si usa per il trattamento di crisi epilettiche, attacchi o convulsioni);
- un rimedio erboristico conosciuto come erba di San Giovanni (anche noto come Hypericum perforatum);
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- chinidina (un medicinale utilizzato per il trattamento dell’irregolarità del battito cardiaco).
Non si prevedono interazioni tra Targin e paracetamolo, acido acetilsalicilico o naltrexone.

Targin con cibi, bevande ed alcol Bere alcool durante l’assunzione di Targin può causare sonnolenza o aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi come respiro corto con il rischio di depressione respiratoria e perdita di coscienza. Si raccomanda di non

bere alcool durante l’assunzione di Targin Deve evitare di bere succo di pompelmo quando assume Targin.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno

chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere usare questo medicinale.

Gravidanza L'uso di Targin deve essere evitato per quanto possibile durante la gravidanza. Se usato per periodi prolungati durante la gravidanza, ossicodone cloridrato può portare a sintomi di astinenza nei neonati. Se ossicodone

cloridrato viene somministrato durante il parto, può verificarsi depressione respiratoria (respiro lento e superficiale) nel neonato.

Allattamento L'allattamento con latte materno deve essere interrotto durante il trattamento con Targin. Ossicodone cloridrato passa nel latte materno. Non è noto se anche naloxone cloridrato passi nel latte materno. Pertanto non si può escludere un rischio per il lattante in particolare in seguito all'assunzione di dosi multiple di Targin. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Targin può influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. In particolare, questo è più probabile che accada all'inizio della terapia con Targin, dopo un aumento di dose o dopo il passaggio da un diverso medicinale. Tuttavia, questi effetti indesiderati scompaiono una volta che la dose di Targin è stata stabilizzata. Targin è stato associato a sonnolenza ed episodi di sonno improvviso. Se ha esperienza di questi effetti avversi

non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari. Deve riportare al medico se avvengono questi episodi. Chieda al suo medico se può guidare o usare macchinari. Targin contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio (lo zucchero del latte). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad

alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico parlerà con lei di ciò che può aspettarsi dall’utilizzo di Targin, quando e per quanto tempo deve assumerlo, quando contattare il medico e quando deve interrompere l’assunzione (vedere anche “Se interrompe il trattamento con Targin”).

Targin è disponibile come una compressa a rilascio prolungato, cioè i suoi principi attivi sono rilasciati in un arco di tempo esteso. La loro azione dura per 12 ore.

Deve inghiottire la compressa a rilascio prolungato intera, in modo da non pregiudicare il lento rilascio di medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). ossicodone cloridrato dalla compressa. Le compresse non devono essere rotte, masticate o frantumate. Deglutire compresse rotte, masticate o frantumate può comportare l'assorbimento di una dose potenzialmente letale di ossicodone cloridrato (vedere paragrafo 3 “Se prende più Targin di quanto deve”).

In assenza di diversa prescrizione medica, la dose raccomandata è: Per trattare il dolore

Adulti La dose iniziale usuale di Targin è di 10 mg di ossicodone cloridrato / 5 mg di naloxone cloridrato ogni 12 ore. Il medico deciderà quanto Targin Lei deve prendere ogni giorno e come dividere il dosaggio giornaliero totale di farmaco tra mattina e sera. Il medico deciderà anche su ogni aggiustamento di dose eventualmente necessario durante il trattamento. La dose sarà regolata in base al livello di dolore e alla sensibilità individuale. Le deve essere

data la più bassa dose necessaria per il sollievo dal dolore. Se è già stato trattato con oppioidi, Targin può essere iniziato ad una dose più alta.

La dose massima giornaliera di Targin è di 160 mg di ossicodone cloridrato e 80 mg di naloxone cloridrato. Se ha bisogno di una dose più alta, il medico può darle dosi maggiori di ossicodone cloridrato senza naloxone cloridrato.

Tuttavia, la dose massima giornaliera di ossicodone cloridrato non deve superare i 400 mg. Il beneficio del naloxone cloridrato sull'attività intestinale può ridursi con dosi maggiori di ossicodone cloridrato somministrate senza ulteriori dosi di naloxone cloridrato. Se passa da Targin ad un altro medicinale oppioide per il trattamento del dolore, la funzione intestinale probabilmente peggiorerà. Se sente dolore tra le dosi di Targin potrebbe essere necessario un antidolorifico che agisca rapidamente. Targin non è adatto per questo. In questo caso, consulti il medico. Se ha l'impressione che l'effetto di Targin sia troppo forte o troppo debole, parli con il medico o il farmacista.

Per trattare la sindrome delle gambe senza riposo Adulti La dose iniziale usuale è di 5 mg di ossicodone cloridrato/2,5 mg naloxone cloridrato ogni 12 ore.

Il medico deciderà quanto Targin Lei deve prendere ogni giorno e come dividere il dosaggio giornaliero totale di farmaco tra mattina e sera. Il medico deciderà anche su ogni aggiustamento di dose eventualmente necessario durante il trattamento. La dose sarà regolata in base alla sensibilità individuale. Le deve essere data la più bassa dose necessaria per il sollievo dai sintomi della sindrome delle gambe senza riposo.

Se ha l'impressione che l'effetto di Targin sia troppo forte o troppo debole, parli con il medico o il farmacista. La dose massima giornaliera è di 60 mg di ossicodone cloridrato e di 30 mg di naloxone cloridrato.

Per trattare il dolore o la sindrome delle gambe senza riposo Pazienti anziani

In generale, non è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti anziani con una normale funzione del rene

e/o del fegato.

Compromissione renale o del fegato Se è affetto da una compromissione della funzionalità renale o da una lieve compromissione della funzionalità del fegato, il suo medico curante le prescriverà Targin con particolare cautela. Se è affetto da una moderata o grave compromissione della funzionalità del fegato, Targin non deve essere utilizzato (vedere anche il paragrafo 2 "Non

assuma Targin... " e "Avvertenze e precauzioni").

Bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età Targin non è ancora stato studiato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. La sua sicurezza medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). ed efficacia non sono state dimostrate in bambini e adolescenti. Per questo motivo, l'uso di Targin nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è raccomandato.

Modo di somministrazione Targin è per uso orale. Deglutisca le compresse a rilascio prolungato intere (senza masticarle), con un’adeguata quantità di liquido (½

bicchiere di acqua). Può prendere le compresse a rilascio prolungato con o senza cibo. Prenda le compresse ogni 12 ore, secondo uno schema temporale fisso (ad esempio, alle 8 del mattino e alle 8 di sera). Le compresse a rilascio prolungato non devono essere divise, masticate o frantumate (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Durata dell’uso In generale, non deve prendere Targin per un periodo superiore al necessario. Se è in trattamento da lungo tempo, il suo medico deve controllare con regolarità se ha ancora necessità di Targin.

Se prende più Targin di quanto deve

Se ha assunto più della dose prescritta di Targin, deve informare immediatamente il suo medico.
Un sovradosaggio può causare:
• pupille ristrette
•
•
respiro lento e superficiale (depressione respiratoria)
sonnolenza fino alla perdita di coscienza
• basso tono muscolare (ipotonia)
• battito del polso ridotto
• calo della pressione arteriosa
• una patologia cerebrale (nota come leucoencefalopatia tossica).

Nei casi gravi possono verificarsi perdita di coscienza (coma), accumulo di liquido nei polmoni e collasso circolatorio, che in alcuni casi possono essere fatali.

Eviti situazioni che richiedono un elevato livello di vigilanza, ad esempio guidare. Se dimentica di prendere Targin Oppure se assume una dose inferiore a quella prescritta, può non avvertire alcun effetto analgesico.

Se dimentica di assumere la sua dose, segua le istruzioni riportate di seguito:

• Se deve prendere la sua prossima dose abituale fra 8 ore o più: prenda la dose dimenticata subito, poi continui
con il suo normale schema di prescrizione.
• Se deve prendere la sua prossima dose abituale fra meno di 8 ore: prenda la dose dimenticata. Poi aspetti
almeno 8 ore prima di prendere la sua dose successiva. Cerchi di tornare in linea con lo schema di

prescrizione originale (es: 8 del mattino e 8 della sera). Non assuma più di una dose in un periodo di 8 ore.

Non prenda una doppia dose per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Targin Non interrompa il trattamento senza consultare il medico. Se non ha bisogno di ulteriore trattamento, deve ridurre la dose giornaliera gradualmente dopo aver parlato con il suo medico. In questo modo eviterà sintomi da astinenza come agitazione, episodi di sudorazione e dolore muscolare.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Importanti effetti indesiderati da ricercare e cosa fare se dovessero insorgere: Se dovesse notare l’insorgenza di uno qualsiasi dei seguenti importanti effetti indesiderati, consulti

immediatamente il medico più vicino. Un respiro lento e superficiale (depressione respiratoria) è il principale pericolo di un sovradosaggio da oppioidi. Esso si verifica soprattutto nei pazienti anziani e debilitati (deboli). Gli oppioidi possono anche causare un grave calo della pressione sanguigna nei pazienti predisposti.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati nei pazienti trattati per il dolore

Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10)
• dolore addominale • sensazione di malessere una sensazione di debolezza•
• stitichezza • flatulenza generale

• diarrea • • stanchezza o spossatezza
riduzione fino alla perdita
• secchezza della bocca di appetito • prurito cutaneo
• indigestione • ad • reazioni cutanee/ eruzione
sensazione di vertigine o
• vomito (sentirsi male) “capogiro” cutanea
• mal di testa • sudorazione
• vampate di calore • vertigini
• difficoltà nel dormire
• sonnolenza
Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100)
• gonfiore addominale • palpitazioni • naso che cola
• pensieri anomali • colica biliare • tosse
• ansia • dolore al torace • ipersensibilità/
• •

confusione sensazione di malessere in reazioni allergiche
• depressione generale • lesioni per incidenti
• nervosismo • dolore • maggiore stimolo ad urinare
• oppressione toracica • gonfiore a mani, • crampi muscolari
caviglie o piedi •

specialmente se si spasmi muscolari soffre già di malattia • perdita di peso • dolore muscolare coronarica • difficoltà a concentrarsi • problemi della vista • riduzione della pressione • linguaggio compromesso • crisi epilettiche sanguigna • tremori (soprattutto in persone

• sintomi di astinenza come • difficoltà respiratoria con disturbi epilettici o

agitazione • irrequietezza predisposizione a
• svenimento • brividi convulsioni)
• mancanza di energie • aumento degli enzimi
• sete epatici
• gusto alterato • aumento della pressione
• ridotto impulso sessuale arteriosa

Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)
• aumento del battito • alterazioni dentali • sbadigli
cardiaco • aumento di peso
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
• dipendenza da droghe

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• umore euforico • allucinazioni • formicolio alla pelle
• forte sonnolenza • respirazione • eruttazioni
• disfunzione erettile superficiale • aggressività

• incubi • difficoltà ad urinare • apnea del sonno (pause della respirazione durante il sonno).

Il principio attivo ossicodone cloridrato, se non in combinazione con naloxone cloridrato, ha i seguenti effetti indesiderati: Ossicodone può causare problemi respiratori (depressione respiratoria), riduzione del diametro della pupilla dell’occhio, crampi dei muscoli bronchiali e crampi della muscolatura liscia, e depressione del riflesso della tosse.

Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10)

• alterazione dell'umore e • diminuzione dell'attività • difficoltà ad urinare
cambiamenti di • aumento dell'attività • singhiozzo
personalità (ad esempio, ad
depressione, senso di
estrema felicità)
Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100)
• capacità di • ridotta sensibilità al • dolore alle gengive
concentrazione dolore o al tatto • disturbi della percezione
compromessa • coordinamento anormale (ad esempio
• emicrania • cambiamenti della voce allucinazioni,
• aumento della tensione (disfonia) derealizzazione)
muscolare • ritenzione idrica • arrossamento della pelle
• contrazioni muscolari • difficoltà di udito • disidratazione
• agitazione

involontarie • ulcere della bocca • una condizione in cui • difficoltà a deglutire • diminuzione dei livelli l’intestino smette di degli ormoni sessuali che funzionare può alterare la produzione appropriatamente (ileo) di sperma nell’uomo o il

• pelle secca ciclo mestruale nelle
• tolleranza al farmaco donne

Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)

• eruzione cutanea • aumento dell’appetito • sanguinamento alle
pruriginosa (orticaria) • feci nere (catramose) gengive
• infezioni come herpes
(che può causare vesciche
attorno alla bocca o ai
genitali)

Non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili)
• reazioni allergiche acute • assenza di mestruazioni • problemi nel flusso della
generalizzate (reazioni • sindrome di astinenza nei bile
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
anafilattiche) neonati • carie dei denti
• incremento nella • una condizione che
sensibilità al dolore colpisce una valvola
dell’intestino che può
causare un forte dolore
alla parte superiore

dell’addome (disfunzione dello sfintere di Oddi)

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati nei pazienti trattati per la sindrome delle gambe senza

riposo

Molto comune (può interessare più di 1 paziente su 10)
• cefalea • stipsi • sudorazione
• sonnolenza • sensazione di malessere • stanchezza o spossatezza

Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10)
• riduzione fino alla perdita • formicolio alle mani o ai piedi
ad • vomito (sentirsi male)
dell’appetito • disturbi della vista • aumento degli enzimi
• difficoltà nel dormire • vertigini epatici (aumento di
• depressione • vampate di calore alanina
• sensazione di vertigine o • riduzione della pressione arteriosa aminotransferasi,
“capogiro” • aumento della pressione arteriosa gamma
• difficoltà a concentrarsi • dolore addominale glutamiltransferasi)
• tremore • secchezza della bocca • prurito cutaneo
• reazioni della
pelle/eruzione
• dolore al petto
• brividi

• dolore
• sete

Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100)

• ridotto impulso sessuale • disfunzione erettile • gonfiore di mani,
• episodi di addormentamento • sintomi da astinenza come caviglie o piedi
improvviso agitazione • lesioni per incidenti
• alterazioni del gusto

• difficoltà a respirare

• flatulenza

Non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili)
• ipersensibilità/ • forte sonnolenza • indigestione
reazioni allergiche • linguaggio compromesso • eruttazione
• pensieri anormali • svenimento • alterazioni dentali

• ansia • oppressione toracica specialmente • colica biliare
• confusione se soffre già di malattia coronarica • crampi muscolari
• nervosismo • palpitazioni • spasmi muscolari
• irrequietezza • aumento del battito cardiaco • dolore muscolare
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
• umore euforico • respirazione superficiale • difficoltà ad urinare
• allucinazioni • tosse • maggiore stimolo ad
• incubi • naso che cola urinare
• crisi epilettiche • sbadigli • sensazione di malessere
(specialmente in persone con • gonfiore addominale in generale
disturbi epilettici o • diarrea • perdita di peso

predisposizione alle crisi • aggressione • aumento dipeso
epilettiche) • sensazione di debolezza
• dipendenza da droghe insolita
• mancanza di energia

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, compresi quelli non elencato in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare l’evento avverso direttamente tramite il sitema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando l’evento

avverso contribuirà a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare questo medicinale in un luogo sicuro, non accessibile ad altri. Può nuocere gravemente ed essere letale per le persone per le quali non è stato prescritto. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 25°C Targin 5 mg/2,5 mg

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Solo per i flaconi Una volta aperto usare entro 6 mesi Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Targin I principi attivi sono: ossicodone cloridrato e naloxone cloridrato

{Targin 5mg/2,5 mg} Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 5 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 4,5 mg di ossicodone e 2,5 mg di naloxone cloridrato equivalente a 2,73 mg di naloxone cloridrato diidrato, e 2,25 mg di naloxone {Targin 10mg/5 mg} Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 10 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 9 mg di ossicodone e 5 mg di naloxone cloridrato equivalente a 5,45 mg di naloxone cloridrato diidrato, che corrisponde a 4,5 di

naloxone {Targin 20mg/10mg} Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 20 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 18 mg di ossicodone e 10 mg di naloxone cloridrato equivalente a 10.9 mg di naloxone cloridrato diidrato che corrisponde a 9 mg di medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). naloxone. {Targin 40mg/20 mg} Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 40 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 36 mg di ossicodone e 20 mg di naloxone cloridrato equivalente a 21,8 mg di naloxone cloridrato diidrato che corrisponde a 18 mg di naloxone.

Gli altri componenti sono: {Targin 5mg/2,5 mg} Nucleo della compressa: Etilcellulosa, alcool stearilico, lattosio monoidrato, talco, magnesio stearato, idrossipropilcellulosa. Rivestimento della compressa:

Polivinilalcol parzialmente idrolizzato, biossido di titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco, blu brillante FCF lacca di alluminio (E133)

{Targin 10mg/5 mg} Nucleo della compressa:

Povidone K30, etilcellulosa, alcool stearilico, lattosio monoidrato, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Polivinilalcol parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco. {Targin 20mg/10mg} Nucleo della compressa: Povidone K30, etilcellulosa, alcool stearilico, lattosio monoidrato, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Polivinilalcol parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco, ferro ossido rosso (E172). {Targin 40mg/20 mg} Nucleo della compressa: Povidone K30, etilcellulosa, alcool stearilico, lattosio monoidrato, talco, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Polivinilalcol parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco, ferro ossido giallo (E172).

Descrizione dell’aspetto di Targin e contenuto della confezione {Targin 5mg/2,5 mg} Compresse Blu, oblunghe di lunghezza nominale 9,5 mm e con film di rivestimento, marcate “OXN” su un lato e “5” sull’altro.

{Targin 10mg/5 mg} Compresse Bianche, oblunghe di lunghezza nominale 9,5 mm e con film di rivestimento, marcate “OXN” su un lato e “10” sull’altro. {Targin 20mg/10mg} Compresse Rosa, oblunghe di lunghezza nominale 9,5 mm e con film di rivestimento, marcate con “OXN” su un

lato e “20” sull’atro.

{Targin 40mg/20 mg} Compresse Gialle, oblunghe di lunghezza nominale 14 mm e con film di rivestimento, marcate con “OXN” su un lato e “40” sull’altro.

[5mg/2.5mg; 10mg/5mg; 20mg/10mg] Le compresse a rilascio prolungato di Targin sono disponibili nelle confezioni da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98

e 100 o nella confezione ospedaliera da 100 (10 x 10).o in flacone con chiusura a prova di bambino contenente 100 compresse.

[40mg/20mg] medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le compresse a rilascio prolungato di Targin sono disponibili nelle confezioni da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98 e 100 o nella confezione ospedaliera da 100 (10 x 10).o in flacone con chiusura a prova di bambino contenente 100 compresse o in confezioni multiple contenenti 2 confezioni contenenti 50 compresse ciascuna.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in commercio

Mundipharma Pharmaceuticals S.r.l. – Viale Restelli 3/7, 20124 Milano, Italia

Produttore responsabile del rilascio dei lotti:

Mundipharma DC B.V. Leusderend 16 3832 RC Leusden

Paesi Bassi

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Austria Belgio Targin 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> Retardtabletten Targinact 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg><40 mg/20 mg Croazia Targinact 5 mg/ 2.5mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> tablete s produljenim oslobadanjem Targinact 5/2.5mg <10/5mg> <20/10mg> <40/20mg> Δισκίο παρατεταμένης Cipro αποδέσμενσης Repubblica Ceca Targin Germania Targin 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> Retardtabletten Danimarca Targin Estonia Targinact 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> Toimeainet

prolongeeritult vabastavad tabletid Spagna Targin 5/2.5mg <10/5mg> <20/10mg> <40/20mg> Comprimido de liberación prolongada Finlandia Targiniq Irlanda Targin 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> prolonged-release

tablets Islanda Targin Italia Targin Lussemburgo Targinact-5/2,5 <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40/20>

Olanda Targinact Retard 5 mg/ 2,5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/40 mg>,

tabletten met verlengde afgifte Norvegia Targiniq Polonia Targin Portogallo Targin Slovacchia Targin 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> Tableta s pred´lženým uvoľňovaním

Slovenia Targinact 5 mg/2.5 mg <10 mg/5 mg> <20 mg/10 mg> <40 mg/20 mg> Tableta s podaljšanim sproščanjem Svezia Targiniq medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a marzo 2026

i aI medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su TARGIN

Come si usa TARGIN?

TARGIN si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TARGIN è disponibile senza ricetta?

No, TARGIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TARGIN?

Il principio attivo di TARGIN è NALOXONE, OSSICODONE, OSSICODONE CLORIDRATO, NALOXONE CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di TARGIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ELATREX, OSSICODONE E NALOXONE TEVA, OSSICODONE E NALOXONE TEVA, OXYPRONAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TARGIN?

TARGIN è prodotto da MUNDIPHARMA PHARMACEUTICALS S.R.L..

Da quando TARGIN è autorizzato in Italia?

TARGIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-12-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Targin 2,5 mg/1,25 mg compresse a rilascio prolungato Targin 15 mg/7,5 mg compresse a rilascio prolungato Targin 30 mg/15 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Targin 2,5 mg/1,25 mg Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 2,5 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 2,25 mg di ossicodone e 1,25 mg di naloxone cloridrato equivalente a 1,37 mg di naloxone cloridrato diidrato e 1,13 mg di naloxone. Targin 15 mg/7,5 mg Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 15 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 13,5 mg di ossicodone e 7,5 mg di naloxone cloridrato equivalente a 8,24 mg di naloxone cloridrato diidrato e 6,75 mg di naloxone. Targin 30mg/15 mg Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 30 mg di ossicodone cloridrato equivalente a 27 mg di ossicodone e 15 mg di naloxone cloridrato equivalente a 16,48 mg di naloxone cloridrato diidrato e 13,5 mg di naloxone. Targin 2,5 mg/1,25 mg Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 35,9 mg di lattosio (come monoidrato). Targin 15 mg/7,5 mg. Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 55,8 mg di lattosio (come monoidrato). Targin 30 mg/15 mg Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 38,4 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio prolungato. Targin 2,5 mg/1,25 mg. Compresse rotonde rivestite con film di colore giallo chiaro, con lunghezza nominale di 5 mm. Targin 15 mg/7,5 mg Compresse oblunghe rivestite con film di colore grigio, con lunghezza nominale di 9,5 mm e con “OXN” impresso su un lato e con “15” sull’altro. Targin 30 mg/15 mg Compresse oblunghe rivestite con film di colore marrone, con lunghezza nominale di 9,5 mm e con “OXN” impresso su un lato e con “30” sull’altr

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni Terapeutiche Dolore severo che può essere adeguatamente gestito solo con oppioidi analgesici. L’antagonista oppioide naloxone è aggiunto per contrastare la stipsi indotta dall’oppioide, bloccando l’azione dell’ossicodone a livello dei recettori oppioidi del tratto gastrointestinale. Targin è indicato negli adulti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia L’efficacia analgesica di Targin è equivalente a quella delle formulazioni a rilascio prolungato di ossicodone cloridrato. La dose deve essere aggiustata in base all’intensità del dolore e alla sensibilità individuale del paziente. Targin deve essere somministrato come di seguito indicato: Adulti La dose iniziale abituale per un paziente mai trattato con oppioidi è di 10 mg/5 mg di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato ad intervalli di 12 ore. Sono disponibili dosaggi inferiori per facilitare la titolazione della dose all’inizio della terapia con oppioidi e l’aggiustamento individuale della dose. I pazienti che sono già in trattamento con oppioidi possono iniziare con dosi più alte in base alla precedente esperienza con gli oppioidi. La dose massima giornaliera è 160 mg di ossicodone cloridrato e 80 mg di naloxone cloridrato. La dose massima giornaliera è riservata ai pazienti che sono stati precedentemente trattati con una dose giornaliera stabile e che necessitano ora di una dose maggiore. Particolare attenzione deve essere posta nel valutare l'opportunità di un aumento della dose in caso di pazienti con funzionalità renale compromessa e pazienti con insufficienza epatica lieve. Per quei pazienti che richiedono dosi maggiori la somministrazione di dosi supplementari di ossicodone cloridrato a rilascio prolungato agli stessi intervalli di tempo deve essere valutata, tenendo conto della massima dose giornaliera di 400 mg di ossicodone cloridrato a rilascio prolungato. In caso di dose supplementare di ossicodone cloridrato, l’effetto benefico di naloxone cloridrato sulla funzione intestinale può essere compromesso. Dopo la completa interruzione della terapia con Targin e conseguente passaggio ad altro oppioide si può verificare un peggioramento della funzione intestinale. Alcuni pazienti in trattamento con Targin secondo un regolare schema temporale, possono necessitare di analgesici a rilascio immediato come farmaco ”rescue per il trattamento del dolore episodico intenso (breakthrough pain). Targin è una formulazione a rilascio prolungato e per questo non indicato per il trattamento del dolore episodico intenso. Per il trattamento del dolore episodico intenso, una singola dose di farmaco ”rescue” deve corrispondere a circa La necessità di più di due somministrazioni al giorno di farmaci “rescue” al giorno è generalmente una indicazione che il dosaggio di Targin richiede un aggiustamento in aumento. Questo aggiustamento deve essere effettuato ogni 1 – 2 giorni con incrementi di 5 mg/2,5 mg due volte al giorno o, dove necessario 2,5 mg/1,25 mg o 10 mg/5 mg di ossicodone cloridrato/ naloxone cloridrato sino a che non venga raggiunta una dose adeguata. Lo scopo è quello di stabilire la dose specifica per il paziente da assumere due volte al giorno, che mantenga un’adeguata analgesia e che riduca al minimo il ricorso ad altro farmaco “rescue” per tutto il tempo per cui è necessaria una terapia per il dolore.

Concentrazioni al picco plasmatico leggermente elevate (dose corretta) devono essere considerate quando sono usate le compresse da 2,5 mg/1,25 mg (vedere paragrafo 5.2). Targin è assunto ad un determinato dosaggio due volte al giorno secondo uno schema temporale fisso. Mentre una somministrazione simmetrica (stesso dosaggio mattina e sera) soggetta ad uno schema temporale fisso (ogni 12 ore) è appropriata per la maggior parte dei pazienti, alcuni pazienti, in base alla situazione di dolore individuale, possono trarre beneficio da un dosaggio asimmetrico adattato all’andamento del proprio dolore. In generale, deve essere scelta la dose analgesica efficace più bassa. Nella terapia del dolore non maligno, dosi giornaliere fino a 40 mg/ 20mg di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato sono generalmente sufficienti, ma possono essere necessarie dosi più alte. Per dosi non ottenibili con questo dosaggio, sono disponibili altri dosaggi di questo medicinale. Popolazioni speciali Pazienti anziani Come per i soggetti più giovani il dosaggio deve essere aggiustato in base all’intensità del dolore e alla sensibilità del singolo paziente. Pazienti con funzionalità epatica compromessa Uno studio clinico nei pazienti con compromissione epatica ha mostrato che le concentrazioni plasmatiche sia di ossicodone che di naloxone, sono elevate. Le concentrazioni di naloxone sono incrementate in modo maggiore rispetto all’ossicodone (vedere paragrafo 5.2). Non è ancora nota la rilevanza clinica di un’esposizione relativamente alta a naloxone nei pazienti con compromissione epatica. Deve essere usata particolare attenzione quando si somministrano queste compresse a pazienti con compromissione epatica lieve (vedere paragrafo 4.4). Targin è controindicato nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con funzionalità renale compromessa Uno studio clinico nei pazienti con compromissione renale ha mostrato che le concentrazioni plasmatiche sia di ossicodone che di naloxone sono elevate (vedere paragrafo 5.2). Le concentrazioni di naloxone sono incrementate in modo maggiore rispetto all’ossicodone Non è ancora nota la rilevanza clinica di un’esposizione relativamente alta a naloxone nei pazienti con compromissione renale. Deve essere usata particolare attenzione quando si somministrano queste compresse a pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Non sono state stabilite la sicurezza e l’efficacia di Targin nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso orale. Targin é assunto al dosaggio stabilito due volte al giorno in accordo ad uno schema temporale fisso. Le compresse a rilascio prolungato possono essere assunte con o senza cibo con sufficiente liquido. Le compresse devono essere deglutite intere, non rotte, masticate o schiacciate (vedere paragrafo 4.4). Obiettivi e interruzione del trattamento (Analgesia) Prima di iniziare il trattamento con Targin, insieme al paziente e in conformità alle linee guida sulla gestione del dolore, devono essere concordati una strategia di trattamento che includa la durata e gli obiettivi del trattamento e un piano per l’interruzione del trattamento. Durante il trattamento, i contatti tra medico e paziente devono essere frequenti per valutare la necessità di proseguire il trattamento, prendere in considerazione l’interruzione e aggiustare il dosaggio, se necessario. Quando un paziente non necessita più della terapia a base di ossicodone, è consigliabile ridurre la dose in maniera graduale per prevenire i sintomi da astinenza. In assenza di un adeguato controllo del dolore, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di iperalgesia, tolleranza e progressione della malattia di base (vedere paragrafo 4.4). Durata del trattamento L’ossicodone non deve essere assunto per un periodo di tempo superiore al necessari

4.3. Controindicazioni • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1 • Grave depressione respiratoria con ipossiemia e/o ipercapnia • Malattia polmonare ostruttiva grave • Cuore polmonare • Asma bronchiale grave • Ileo paralitico non indotto da oppioidi • Compromissione epatica moderata o grave. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Si deve usare cautela quando si somministrano queste compresse a pazienti con: • Funzione respiratoria gravemente compromessa • Apnea del sonno • Co-somministrazione di sostanze ad azione depressiva sul SNC (vedere sotto e il paragrafo 4.5) • Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO, vedere sotto e il paragrafo 4.5) • Tolleranza, dipendenza fisica e astinenza (vedere sotto) • Dipendenza psicologica [dipendenza], profilo di abuso e storia di abuso di sostanze e / o alcol (vedere sotto) • Anziani o infermi • Trauma cranico, lesioni intracraniche o aumento della pressione intracranica, ridotto livello di coscienza di origine incerta • Disturbo epilettico o predisposizione alle convulsioni • ipotensione • Ipertensione • Pancreatite • Lieve compromissione epatica • Compromissione renale • Ileo paralitico indotto da oppioidi • Mixedema • Ipotiroidismo • Morbo di Addison (insufficienza corticosurrenalica) • Ipertrofia prostatica • Psicosi tossica • Alcolismo • Delirium tremens • Colelitiasi • Malattie cardiovascolari preesistenti Depressione respiratoria Il rischio principale dell'eccesso di oppioidi è la depressione respiratoria. Disturbi respiratori legati al sonno Gli oppioidi possono causare disturbi respiratori legati al sonno, inclusa l'apnea centrale del sonno (CSA) e l'ipossiemia correlata al sonno. L'uso di oppioidi aumenta il rischio di CSA in modo dose-dipendente Nei pazienti che si presentano con CSA, prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale di oppioidi. Rischio sulla somministrazione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o farmaci correlati. L’ uso concomitante di oppioidi, incluso ossicodone cloridrato e farmaci sedativi quali le benzodiazepine o farmaci correlati può portare alla sedazione, alla depressione respiratoria, al coma e alla morte. A causa dei rischi, la prescrizione di questi medicinali sedativi in concomitanza a Targin deve essere riservata solo a que

pazienti per i quali non vi sono altri trattamenti alternativi possibili. Se si decide di prescrivere Targin in concomitanza a medicinali sedativi, deve essere utilizzata la più bassa dose efficace e per la minor durata possibile. I pazienti devono essere monitorati attentamente rispetto alla comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. Riguardo a questo, è fortemente raccomandato informare i pazienti e i loro familiari di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Inibitori delle MAO Targin deve essere somministrato con cautela nei pazienti che assumono inibitori delle MAO o che hanno ricevuto gli inibitori delle MAO nelle due settimane precedenti. Deve inoltre essere usata cautela nel somministrare Targin a pazienti con compromissione epatica lieve o renale. Attento monitoraggio medico è particolarmente necessario per pazienti con grave compromissione renale. La diarrea può essere considerata un possibile effetto del naloxone. Disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) Dopo somministrazioni ripetute di oppioidi, come l’ossicodone, si possono manifestare tolleranza e dipendenza fisica e/o psicologica. L’uso ripetuto di Targin può provocare il disturbo da uso di oppioidi (OUD). Una dose più alta e una maggiore durata del trattamento con oppioidi possono aumentare il rischio di sviluppare OUD. L’abuso o l’uso errato intenzionale di Targin può portare a sovradosaggio e/o morte. Il rischio di sviluppare OUD è maggiore nei pazienti con una storia personale o familiare (genitori o fratelli) di disturbi da uso di sostanze (incluso il disturbo da uso di alcol), in attuali utilizzatori di tabacco o in pazienti con una storia personale di disturbi mentali (per es, depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Prima di iniziare il trattamento con {nome del prodotto} e durante il trattamento, gli obiettivi del trattamento e il piano d’interruzione devono essere concordati con il paziente (vedere paragrafo 4.2). Prima e durante il trattamento, il paziente deve essere informato anche dei rischi e dei segnali di OUD. Se compaiono questi segnali, il paziente deve essere avvisato di contattare il medico. I pazienti devono essere monitorati per individuare i segni di comportamenti di ricerca di sostanza d'abuso (per es. la richiesta troppo anticipata di nuove prescrizioni). Ciò include la valutazione di oppioidi e psicofarmaci concomitanti (come le benzodiazepine). Per i pazienti con segni e sintomi di OUD, deve essere preso in considerazione un ulteriore consulto con uno specialista. Targin non è indicato per il trattamento di sintomi da astinenza. Al fine di non compromettere la caratteristica di rilascio prolungato delle compresse a rilascio prolungato, le compresse a rilascio prolungato devono essere assunte intere e non devono essere rotte, masticate o frantumate. Ingerire le compresse a rilascio prolungato rompendole, masticandole o frantumandole comporta un più veloce rilascio dei principi attivi e l’assorbimento di una dose possibilmente fatale di ossicodone (vedere paragrafo 4.9). L’uso concomitante di alcol e Targin può aumentare gli effetti indesiderati di Targin; l’uso concomitante deve essere evitato. Non esiste esperienza clinica nei pazienti con cancro associato a carcinomatosi peritoneale o sindrome subocclusiva negli stadi avanzati dei tumori dell’apparato digerente e pelvico. Perciò l’uso di Targin non è raccomandato in questi soggetti. Targin non è raccomandato per uso preoperatorio o entro le prime 12/24 ore post operatorie. Sulla base del tipo e della misura dell’intervento, della procedura anestetica selezionata, di altro co-medicamento e della condizione individuale del paziente, il tempo esatto per l’avvio di un trattamento post operatorio con Targin dipende dall’attenta valutazione del rapporto rischio/ beneficio per ogni singolo paziente. È fortemente scoraggiato ogni abuso di Tagin da parte di tossicodipendenti. In caso di abuso per via parenterale, intranasale o orale da parte di individui dipendenti da agonisti oppioidi, come eroina, morfina o metadone, Targin produce marcati sintomi da astinenza – a causa delle caratteristiche de

naloxone di antagonista del recettore oppioide – o intensifica i sintomi da astinenza già presenti (vedere paragrafo 4.9). Le compresse sono costituite da una matrice polimerica, destinata solamente ad uso orale. Iniezioni per via parenterale per uso illecito dei componenti della compressa a rilascio prolungato (specialmente talco) possono provocare necrosi del tessuto locale e granulomi polmonari o possono portare ad altri effetti indesiderati gravi e potenzialmente fatali. La matrice vuota della compressa a rilascio prolungato può essere visibile nelle feci. Gli oppioidi come l’ossicodone possono influenzare gli assi ipotalamo-ipofisi-surrene e delle gonadi. Tra i cambiamenti osservati ci sono un aumento della prolattina nel siero e una riduzione del livello di cortisolo e testosterone nel plasma. Sintomi clinici possono verificarsi a causa di questi cambiamenti ormonali. Nei pazienti in trattamento a lungo termine con oppioidi, il passaggio a Targin può inizialmente provocare sintomi da astinenza o diarrea. Può verificarsi iperalgesia che non risponderà a un ulteriore aumento della dose di ossicodone, in particolare a dosi elevate. Potrebbe essere necessaria una riduzione della dose di ossicodone o un cambiamento dell’oppioide. Patologie epatobiliari Ossicodone può causare disfunzione e spasmo dello sfintere di Oddi, con conseguente aumento del rischio di sintomi a carico delle vie biliari e pancreatite. Pertanto, ossicodone/naloxone deve essere somministrato con cautela nei pazienti con pancreatite e malattie delle vie biliari. L’uso di Targin può produrre risultati positivi nei controlli antidoping. L’uso di Targin come agente dopante può diventare pericoloso per la salute. Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La somministrazione concomitante di oppioidi con medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati può portare ad un aumento del rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte per l’effetto additivo sulla depressione del SNC. La dose e la durata del trattamento di terapie concomitanti con queste tipologie di medicinali devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). I farmaci che possono essere depressivi del SNC includono, ma non si limitano a: altri oppioidi, gabapentinoidi, come pregabalin, ansiolitici, ipnotici e sedativi (incluse benzodiazepine), antidepressivi, antipsicotici, anti-istaminici,e anti-emetici. L’uso concomitante di ossicodone con anticolinergici o medicinali con attività anticolinergica (per es. antidepressivi triciclici, antistaminici, antipsicotici, miorilassanti, medicinali antiParkinson) può provocare un aumento degli effetti indesiderati anticolinergici. Targin deve essere somministrato con cautela nei pazienti che assumono inibitori delle MAO o che hanno ricevuto gli inibitori delle MAO nelle due settimane precedenti. La somministrazione concomitante di ossicodone con agenti serotoninici, quali un inibitore selettivo del ricaptazione della serotonina (SSRI) o un inibitore la ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) può causare tossicità da serotonina. I sintomi della tossicità da serotonina possono includere alterazioni dello stato mentale (ad esempio, agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (per esempio, tachicardia, pressione arteriosa labile, ipertermia), anomalie neuromuscolari (per esempio, ipereflessia, incoordinazione,

rigidità) e/o sintomi gastrointestinali (per esempio, nausea, vomito, diarrea). L'ossicodone deve essere usato con cautela e potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio nei pazienti che usano tali medicinali farmaci. L’alcol può aumentare gli effetti farmacodinamici di Targin; l’uso concomitante deve essere evitato. Sono state osservate variazioni clinicamente rilevanti dell’International Normalized Ratio (INR o tempo di Quick) in entrambe le direzioni quando ossicodone e gli anticoagulanti cumarinici sono assunti contemporaneamente. L’ossicodone è metabolizzato principalmente attraverso il CYP3A4 e in parte il CYP2D6 (vedere paragrafo 5.2). L’attività di queste vie metaboliche può essere inibita o indotta dalla contemporanea somministrazione di altri farmaci o da elementi della dieta. La dose di Targin deve essere modificata di conseguenza. Gli inibitori del CYP3A4, come gli antibiotici della classe dei macrolidi (per es. claritromicina, eritromicina, telitromicina), gli antifungini azolici (per es. ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo), gli inibitori delle proteasi (per es. ritonavir, indinavir, nelfinavir, saquinavir), la cimetidina e il succo di pompelmo possono causare una diminuita clearance di ossicodone da cui può derivare una sua aumentata concentrazione plasmatica. Può essere quindi necessaria una riduzione della dose di Targin e una conseguente ri-titolazione. Gli induttori di CYP3A4, come la rifampicina, la carbamazepina, la fenitoina e l’erba di San Giovanni possono aumentare il metabolismo e la clearence di ossicodone, da cui può risultare una sua diminuita concentrazione plasmatica. Si consiglia di usare cautela poiché può essere necessaria una nuova titolazione per ottenere un livello adeguato nel controllo del dolore. Teoricamente, i medicinali che inibiscono l’attività del CYP2D6, come la paroxetina, la fluoxetina, e la chinidina possono provocare una diminuzione della clearance di ossicodone che può portare ad una sua aumentata concentrazione plasmatica. La somministrazione concomitante di inibitori del CYP2D6 non ha effetto significativo sull’eliminazione di ossicodone e non ha influenza sui suoi effetti farmacodinamici. Studi in vitro sul metabolismo indicano che non sono previste interazioni clinicamente rilevanti tra ossicodone e naloxone. A concentrazioni terapeutiche, il rischio di interazioni clinicamente rilevanti tra paracetamolo, acido acetilsalicilico o naltrexone e l’associazione di ossicodone e naloxone è minimo. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso di Targin nelle donne in gravidanza e durante il parto. I dati limitati nell’essere umano sull’uso di ossicodone durante la gravidanza non rivelano un aumentato rischio di anomalie congenite. Per il naloxone sono disponibili dati clinici insufficienti sull’esposizione in gravidanza. Tuttavia, l’esposizione sistemica delle donne al naloxone dopo l’uso di Targin è relativamente bassa (vedere paragrafo 5.2). Sia naloxone che ossicodone attraversano la placenta. Non sono stati condotti studi sugli animali con ossicodone e naloxone in associazione (vedere paragrafo 5.3). Gli studi sugli animali con ossicodone o naloxone somministrati come singoli medicinali non hanno rilevato alcun effetto teratogenico o embriotossico. La somministrazione di ossicodone per un lungo periodo durante la gravidanza può causare sintomi di astinenza nel neonato. Se somministrato durante il parto, ossicodone può provocare depressione respiratoria nel neonato. Targin deve essere usato durante la gravidanza solo se i benefici superano i possibili rischi per il nascituro o neonato. Allattamento L’ossicodone passa nel latte materno. È stato misurato un rapporto di concentrazione latte - plasma di 3,4:1 e pertanto sono ipotizzabili effetti dell’ossicodone nel lattante. Non è noto se anche il naloxone passi nel latte materno. Comunque dopo l’assunzione di Targin i livelli sistemici di naloxone sono molto bassi (vedere paragrafo 5.2). Non può essere escluso un rischio per il bambino nutrito con latte materno, in particolare dopo l’assunzione di dosi multiple di Targin da parte della madre che allatta. L’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con Targin. Fertilit

Non sono disponibili dati sugli effetti di ossicodone e naloxone sulla fertilità negli esseri umani. Nei ratti, non vi è stato alcun effetto sull'accoppiamento o sulla fertilità durante il trattamento con Targin (vedere paragrafo 5.3). 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Targin altera moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Ciò è particolarmente probabile all’inizio del trattamento, dopo un aumento della dose o “rotazione” del farmaco e se Targin è in combinazione con altri agenti depressivi del SNC. I pazienti che si sono stabilizzati con uno specifico dosaggio non richiedono necessariamente misure limitative. Pertanto è necessario che i pazienti consultino il medico per verificare se possono guidare veicoli o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le seguenti frequenze sono la base per valutare gli effetti indesiderati: Molto comune ( 1/10) Comune ( 1/100, 1/10) Non comune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  1/1.000) Molto raro (1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Comune ( 1/100, Non commune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  Molto raro (1/10.000) Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito fino a perdita dell’appetito Disturbi psichiatrici Insonnia Alterazioni del pensiero Ansia Stato confusionale Depressione Diminuzione della libido Nervosismo Irrequietezza Dipendenza (vedere paragrafo 4.4) Umore euforico Allucinazioni Incubi Aggressività Patologie del sistema nervoso Capogiro Cefalea Sonnolenza Convulsioni1 Disturbi dell’attenzione Disgeusia Disordini del linguaggio Sincope Tremore Letargia Parestesia Stato di sedazion

Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Comune ( 1/100, Non commune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  Molto raro (1/10.000) Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie dell’occhio Problemi nella vista Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie cardiache Angina pectoris2 Palpitazioni Tachicardia Patologie vascolari Vampate di calore Diminuzione della pressione sanguigna Aumento della pressione sanguigna Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Rinorrea Tosse Sbadiglio Depressione respiratoria Sindrome di apnea centrale nel sonno Patologie gastrointestinali Dolore addominale Stipsi Diarrea Bocca secca Dispepsia Vomito Nausea Flatulenza Distensione addominale Patologie dei denti Eruttazione Patologie epatobiliari Aumento degli enzimi epatici Colica biliare Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfuzione erettile Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito Reazioni cutanee Iperidrosi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Spasmi muscolari Contrazione muscolare Mialgia Patologie renali e urinarie Urgenza nella minzione Ritenzione urinari

Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Comune ( 1/100, Non commune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  Molto raro (1/10.000) Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Fatica Dolore al petto Brividi Sindrome di astinenza Malessere Dolore Edema periferico Sete Esami diagnostici Diminuzione del peso Aumento di peso Traumatismo, avvelenamento e complicazione da procedura Lesioni per incidenti 1 particolarmente in persone con disturbo epilettico o predisposizione alle convulsioni 2 particolarmente in pazienti con una storia clinica di malattie coronariche Per la sostanza attiva ossicodone cloridrato sono noti i seguenti ulteriori effetti indesiderati: A causa delle sue proprietà farmacologiche, ossicodone cloridrato può causare depressione respiratoria, miosi, broncospasmo, spasmi della muscolatura liscia, nonché sopprimere il riflesso della tosse. Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Comune ( 1/100, 1/10) Non commune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  Molto raro (1/10.0 00) Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni e infestazioni Herpes simplex Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche Disturbi del metabolismo e della nutrizione Disidratazione Aumento dell'appetito Disturbi psichiatrici Alterazione dell'umore e alterazione della personalità Ridotta attività Iperattività psicomotoria Agitazione Disturbi della percezione (ad es. derealizzazione) Patologie del sistema nervoso Concentrazione compromessa Emicrania Ipertonia Iperalgesi

Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Comune ( 1/100, 1/10) Non commune (1/1.000, 1/100) Raro (> 1/10.000  Molto raro (1/10.0 00) Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Contrazioni muscolari involontarie Ipoestesia Coordinazione anormale Patologie dell'orecchio e del labirinto Udito compromesso Patologie vascolari Vasodilatazione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Disfonia Patologie gastrointestinali Singhiozzo Disfagia Ileo Ulcerazioni della bocca Stomatite Melena Sanguinamento gengivale Carie dentali Patologie epatobiliari Colestasi Disfunzione dello sfintere di Oddi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Cute secca Orticaria Patologie renali e urinarie Disuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Ipogonadismo Amenorrea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema Tolleranza al farmaco Sindrome di astinenza neonatale Dipendenza da sostanze d'abuso L’uso ripetuto di Targin può provocare dipendenza da sostanze d’abuso, anche a dosi terapeutiche. Il rischio di dipendenza da sostanze d’abuso può variare a seconda dei fattori di rischio individuali del paziente, del dosaggio e della durata del trattamento con gli oppioidi (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agl

operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi di intossicazione A seconda della storia del paziente, un sovradosaggio di Targin può manifestarsi con sintomi indotti sia da ossicodone (agonista dei recettori oppioidi) che da naloxone (antagonista dei recettori oppioidi). Sintomi di un sovradosaggio da ossicodone includono miosi, depressione respiratoria, sonnolenza che progredisce fino allo stupore, ipotonia, bradicardia come pure ipotensione. Nei casi più gravi possono verificarsi coma, edema polmonare non cardiogeno e insufficienza circolatoria e possono portare ad un esito fatale. È stata osservata leucoencefalopatia tossica con il sovradosaggio di ossicodone. Sono improbabili sintomi di sovradosaggio da solo naloxone. Trattamento dell’intossicazione Sintomi da astinenza dovuti a sovradosaggio di naloxone devono essere trattati sintomaticamente in un ambiente strettamente controllato. Sintomi clinici che suggeriscano un sovradosaggio di ossicodone possono essere trattati con la somministrazione di antagonisti oppioidi (es: naloxone cloridrato 0,4 – 2 mg per via endovenosa). La somministrazione deve essere ripetuta ad intervalli di 2 – 3 minuti, come clinicamente richiesto. È inoltre possibile somministrare una infusione di 2 mg di naloxone cloridrato in 500 ml di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) o di glucosio 50 mg/ml (5%) (0,004 mg/ml di naloxone). L'infusione deve essere somministrata ad una velocità corrispondente alle dosi precedentemente somministrate in bolo e in base alla risposta del paziente. Deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Misure di supporto (ventilazione artificiale, ossigeno, vasopressori e infusione di fluidi) devono essere impiegate, se necessario, per gestire lo shock circolatorio che accompagna un sovradosaggio. L’arresto cardiaco o le aritmie possono richiedere il massaggio cardiaco o la defibrillazione. Se necessario deve essere praticata la ventilazione artificiale. Devono essere mantenuti l’equilibrio idrico ed elettrolitico.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Analgesici; Oppioidi; Alcaloidi naturali dell’oppio Codice ATC: N02AA55 Meccanismo d’azione Ossicodone e naloxone hanno un’affinità per i recettori oppioidi kappa, mu e delta di cervello, midollo spinale ed organi periferici (per es. l'intestino). Ossicodone agisce come agonista del recettore oppioide e si lega ai recettori oppioidi endogeni del SNC. Al contrario, naloxone è un antagonista puro che agisce su tutti i tipi di recettori oppioidi. Effetti farmacodinamici A causa del marcato metabolismo di primo passaggio, la biodisponibilità di naloxone con la somministrazione orale è <3%, quindi un effetto sistemico clinicamente rilevante è improbabile. A causa dell’antagonismo competitivo locale del naloxone sull’effetto dell’ossicodone sul recettore oppioide del tratto intestinale, il naloxone riduce i disturbi della funzione intestinale tipici di un trattamento con oppioidi.

Efficacia e sicurezza clinica In uno studio di 12 settimane, in doppio cieco a gruppi paralleli condotto su 322 pazienti con stipsi indotta da oppioidi, i pazienti che sono stati trattati con ossicodone cloridrato – naloxone cloridrato hanno avuto in media un movimento intestinale spontaneo extra (senza lassativi) nell’ultima settimana di trattamento, rispetto ai pazienti che hanno continuato ad usare dosaggi comparabili di ossicodone cloridrato compresse a rilascio prolungato (p<0,0001).L’uso di lassativi nelle prime 4 settimane è stato significativamente inferiore nel gruppo trattato con ossicodone – naloxone rispetto a quello in monoterapia con ossicodone (31% versus 55%, rispettivamente, p<0,0001). Risultati simili sono stati osservati in uno studio su 265 pazienti non oncologici confrontando dosi giornaliere di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato di 60 mg/ 30 mg sino a 80 mg/ 40 mg, con ossicodone cloridrato in monoterapia alla stessa dose. Per gli effetti degli oppioidi sul sistema endocrino si veda il paragrafo 4.4. Studi preclinici mostrano diversi effetti degli oppioidi naturali sui componenti del sistema immunitario. Non è nota la rilevanza clinica di questi risultati. Non è noto se ossicodone, oppioide semisintetico, abbia gli stessi effetti degli oppioidi naturali sul sistema immunitario. 5.2. Proprietà Farmacocinetiche Ossicodone cloridrato Assorbimento Ossicodone ha un’alta biodisponibilità assoluta fino al 87% in seguito a somministrazione orale. Distribuzione Una volta assorbito, ossicodone è distribuito in tutto l’organismo. Circa il 45% è legato alle proteine plasmatiche. Ossicodone attraversa la placenta e può essere rilevato nel latte materno. Biotrasformazione Ossicodone viene metabolizzato nell'intestino e nel fegato a norossicodone e ossimorfone e a vari glucuronidi coniugati. Norossicodone, ossimorfone e norossimorfone sono prodotti attraverso il sistema del citocromo P450. La Chinidina riduce la produzione di ossimorfone nell'uomo senza influenzare sostanzialmente la farmacodinamica di ossicodone. Il contributo dei metaboliti sull’effetto farmacodinamico complessivo è insignificante. Eliminazione Ossicodone e suoi metaboliti vengono eliminati sia nelle urine che nelle feci. Naloxone cloridrato Assorbimento In seguito a somministrazione orale, naloxone ha una disponibilità sistemica molto bassa (<3%). Distribuzione Naloxone attraversa la barriera della placenta. Non è noto se il naloxone passi anche nel latte materno. Biotrasformazione ed eliminazione Dopo la somministrazione per via parenterale, l'emivita plasmatica è di circa un'ora. La durata d'azione dipende da dose e via di somministrazione, l'iniezione intramuscolare produce un effetto più prolungato rispetto a dosi somministrate per via endovenosa. È metabolizzato nel fegato ed escreto nelle urine. I metaboliti principali sono naloxone glucuronide, 6 -naloxolo e il suo glucuronide. Combinazione di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato Relazione farmacocinetica/farmacodinamic

Le caratteristiche farmacocinetiche dell’ossicodone di Targin sono equivalenti a quelle delle compresse a rilascio prolungato di ossicodone cloridrato somministrate in combinazione con le compresse a rilascio prolungato di naloxone cloridrato. Compresse di vari dosaggi possono essere combinate quando si deve titolare la dose in base alle esigenze analgesiche del paziente e alla tollerabilità. Tuttavia, se i dosaggi sono intercambiabili, è necessario tenere a mente che per il dosaggio da 2,5 mg/1,25 mg la Cmax corretta per la dose è leggermente più elevata (del 27,6%) rispetto a quella associata al reference da 40 mg/20 mg. Questo è paragonabile ad altri dosaggi dove i valori di Cmax corretti per la dose per le compresse da 15 mg/7,5 mg e 30 mg/15 mg sono 18,6% e 18,7% più alti rispetto al reference. Dopo la somministrazione orale di Targin nella massima dose a soggetti sani, le concentrazioni plasmatiche di naloxone sono così basse che non è possibile effettuare un’analisi farmacocinetica. Per condurre una analisi farmacocinetica viene utilizzato come surrogato naloxone-3-glucuronide, fino a quando la sua concentrazione plasmatica è sufficientemente elevata per essere misurata. Nel complesso, dopo l'ingestione di un pasto ad alto contenuto di grassi, la biodisponibilità e la concentrazione plasmatica massima (Cmax) di ossicodone sono aumentate in media rispettivamente del 16% e del 30% rispetto alla somministrazione a digiuno. Questo è stato valutato come clinicamente non rilevante, quindi le compresse a rilascio prolungato di Targin possono essere assunte con o senza cibo (vedere paragrafo 4.2). Alla luce dei risultati di studi in vitro sul metabolismo del medicinale, interazioni clinicamente rilevanti riguardanti Targin sembrano improbabili. Pazienti anziani Ossicodone: Per AUC di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 118% (IC 90%: 103, 135), per gli anziani rispetto ai volontari più giovani. Per la Cmax di ossicodone, in media, c'è stato un aumento fino al114% (IC 90%: 102, 127). Per Cmin di ossicodone, in media, c'è stato un aumento fino al 128% (IC 90%: 107, 152). Naloxone: Per AUC di naloxone, in media, c'è stato un aumento al182% (IC 90%: 123, 270) per gli anziani rispetto ai volontari più giovani. Per la Cmax di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 173% (IC 90%: 107, 280). Per Cmin di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 317% (IC 90%: 142, 708). Naloxone-3-glucuronide: Per AUC dinaloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 128% (IC 90%: 113, 147), per gli anziani rispetto ai volontari più giovani. Per la Cmax di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 127% (IC 90%: 112, 144). Per Cmin di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 125% (IC 90%: 105, 148). Pazienti con funzionalità epatica compromessa Ossicodone: Per AUCINF di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 143% (IC 90%: 111, 184), 319% (IC 90%: 248, 411) e 310% (IC 90%: 241, 398) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per la Cmax di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 120% (IC 90%: 99, 144), al 201% (IC 90%: 166, 242) e al 191% (IC 90%: 158, 231) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per t1/2Z di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 108% (IC 90%: 70, 146), 176% (IC 90%: 138, 215) e 183% (IC 90%: 145, 221) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Naloxone: Per AUCt di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 411% (IC 90%: 152, 1112), 11518% (IC 90%: 4259, 31149) e 10666% (IC 90%: 3944, 28847) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per la Cmax di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 193% (IC 90%: 115, 324), 5292% (90% IC: 3148, 8896) e 5252% (90% IC: 3124, 8830) nei soggetti co

compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. A causa di una quantità insufficiente di dati disponibili, il t1/2Z e il corrispondente AUCINF di naloxone non sono stati calcolati. I confronti sulla biodisponibilità di naloxone sono pertanto basati sui valori AUCt. Naloxone-3-glucuronide: Per AUCINF di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 157% (IC 90%: 89, 279),128% (IC 90%: 72, 227) e 125% (IC 90%: 71, 222) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per la Cmax di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 141% (IC 90%: 100, 197), 118% (IC 90%: 84, 166) e un calo al 98% (IC 90%: 70, 137) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per t1/2Z di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento a 117% (IC 90%: 72, 161), un calo al 77% (IC 90%: 32, 121) e al 94% (IC 90%: 49, 139) nei soggetti con compromissione epatica rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Pazienti con funzionalità renale compromessa Ossicodone: Per AUCINF di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 153% (IC 90%: 130, 182), 166% (IC 90%: 140, 196) e 224% (IC 90%: 190, 266) nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per la Cmax di ossicodone, in media, c'è stato un aumento al 110% (IC 90%: 94, 129), 135% (IC 90%: 115, 159) e 167% (IC 90%: 142, 196) nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per t1/2Z di ossicodone, in media, c'è stato un aumento a 149%, 123% e 142% nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Naloxone: Per AUCt di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 2850% (IC 90%: 369, 22042), 3910% (IC 90%: 506, 30243) e 7612% (IC 90%: 984, 58871), nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. Per la Cmax di naloxone, in media, c'è stato un aumento al 1076% (90% CI: 154, 7502), 858% (IC 90%: 123, 5981) e 1675% (IC 90%: 240, 11676), nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai volontari sani. A causa di una quantità insufficiente di dati disponibili, i valorit1/2Z e il corrispondente valore AUCINF di naloxone non sono stati calcolati. I confronti di biodisponibilità di naloxone sono pertanto basati sui valori di AUCt. I rapporti possono essere stati influenzati dall’impossibilità di caratterizzare pienamente i profili di naloxone nel plasma di soggetti sani. Naloxone-3-glucuronide: Per AUCINF di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al 220% (IC 90%: 148, 327), 370% (IC 90%: 249, 550) e 525% (IC 90%: 354, 781) nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai soggetti sani. Per la Cmax di naloxone-3-glucuronide, in media, c'è stato un aumento al148% (IC 90%: 110, 197), 202% (IC 90%: 151, 271) e 239% (IC 90%: 179, 320) nei soggetti con compromissione renale rispettivamente lieve, moderata e grave, rispetto ai soggetti sani. Per il valore t1/2Z di naloxone-3-glucuronide, in media, non c’è stato alcun cambiamento significativo tra i soggetti con compromissione renale e quelli sani. Abuso Per evitare danni alla proprietà di rilascio prolungato delle compresse, le compresse di Targin non devono essere rotte, frantumate o masticate in quanto questo porta ad un rapido rilascio dei principi attivi. Inoltre naloxone, se somministrato per via intranasale, ha una velocità di eliminazione più lenta. Entrambe le proprietà indicano che l’abuso di Targin non avrà l'effetto desiderato. Nei ratti dipendenti da ossicodone, la somministrazione endovenosa di ossicodone cloridrato /naloxone cloridrato in un rapporto di 2:1 ha prodotto sintomi di astinenza. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Non ci sono dati relativi a studi sulla tossicità riproduttiva della combinazione di ossicodone e naloxone.

Studi sui singoli componenti hanno mostrato che ossicodone non ha avuto effetti sulla fertilità e sullo sviluppo embrionale precoce nei ratti maschi e femmine a dosi fino a 8 mg/ kg di peso corporeo e non ha provocato malformazioni nei ratti a dosi fino a 8 mg / kg e nei conigli a dosi di 125 mg / kg per peso corporeo. Tuttavia, nei conigli, quando sono stati utilizzati singoli feti ai fini della valutazione statistica, è stato osservato un aumento dose-correlato di anomalie nello sviluppo (aumento dell'incidenza di 27 vertebre pre-sacrali e di costole soprannumerarie).Quando questi parametri sono stati statisticamente valutati utilizzando cucciolate, solo l'incidenza delle 27 vertebre pre-sacrali è risultata aumentata e solo nel gruppo trattato con 125 mg/kg, un livello di dose che ha prodotto gravi effetti farmacotossici negli animali gravidi. In uno studio sullo sviluppo pre e post-natale in ratti F1, i pesi corporei sono risultati inferiori con dosi 6 mg/kg/die sono risultati inferiori se paragonati al peso corporeo del gruppo di controllo con dosi che hanno ridotto il peso materno e l'assunzione di cibo (NOAEL 2 mg/kg di peso corporeo). Non sono stati rilevati effetti né sui parametri di sviluppo fisico, riflessologico e sensoriale o sugli indici di comportamento e riproduttivi. Gli studi standard sulla tossicità riproduttiva con naloxone mostrano che ad alte dosi orali naloxone non è risultato teratogenico e /o embrio-fetotossico e non influisce sullo sviluppo peri/post-natale. A dosi molto elevate (800 mg/kg/die) il naloxone ha causato un’aumentata mortalità dei cuccioli nell’immediato periodo postparto a dosaggi che hanno prodotto una significativa tossicità nei ratti madre (es: perdita del peso corporeo, convulsioni). Tuttavia, nei cuccioli sopravvissuti, non sono stati osservati effetti sullo sviluppo o sul comportamento. Non sono stati effettuati studi di carcinogenicità a lungo termine con ossicodone/naloxone in combinazione La cancerogenicità è stata valutata in uno studio di 2 anni con sonda gastrica condotto su ratti SpragueDawley. L'ossicodone, a dosi fino a 6 mg/kg/die, non ha aumentato l’incidenza di tumori nei ratti di sesso maschile e femminile. Tali dosi erano limitate dagli effetti farmacologici dell’ossicodone correlati agli oppioidi. Per il naloxone, è stato condotto uno studio di carcinogenicità orale nei ratti della durata di 24 mesi con a dosi fino a 100 mg/kg/die e uno studio di carcinogenicità nei topi TgrasH2 della durata di 6 mesi a dosi fino a 200 mg/kg/die. I risultati dei due studi indicano che naloxone non è stato carcinogeno a queste condizioni. Ossicodone e naloxone come entità singole mostrano un potenziale clastogenico nei test in vitro. Effetti simili non sono stati osservati, tuttavia, nei test in vivo, anche se a dosi tossiche. I risultati indicano che il rischio mutageno di Targin sull’uomo alle concentrazioni terapeutiche può essere escluso con sufficiente certezza.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Targin 2,5 mg/1,25 mg Nucleo della compressa: Idrossipropilcellulosa Etilcellulosa, Alcol stearilico, Lattosio monoidrato, Talco, Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Polivinilalcol, parzialmente idrolizzato Titanio diossido (E171), Macrogol 3350, Talco, Ferro ossido rosso (E172),

Ferro ossido giallo (E172). Targin 15 mg/7,5 mg Nucleo della compressa: Idrossipropilcellulosa Etilcellulosa, Alcol stearilico, Lattosio monoidrato, Talco, Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Polivinilalcol, parzialmente idrolizzato Titanio diossido (E171), Macrogol 3350, Talco, Ferro ossido nero (E172), Ferro ossido rosso (E172), Ferro ossido giallo (E172). Targin 30 mg/15 mg Nucleo della compressa: Povidone K30 Etilcellulosa, Alcol stearilico, Lattosio monoidrato, Talco, Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Polivinilalcol, parzialmente idrolizzato Titanio diossido (E171), Macrogol 3350, Talco, Ferro ossido nero (E172), Ferro ossido rosso (E172), Ferro ossido giallo (E172). 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister in Polivinilcloruro (PVC) / foglio di alluminio 10 compresse a rilascio prolungato 14 compresse a rilascio prolungato 20 compresse a rilascio prolungat

28 compresse a rilascio prolungato 30 compresse a rilascio prolungato 50 compresse a rilascio prolungato 56 compresse a rilascio prolungato 60 compresse a rilascio prolungato 98 compresse a rilascio prolungato 100 compresse a rilascio prolungato. Confezione ospedaliera:100 (10 x 10) compresse a rilascio prolungato È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MUNDIPHARMA PHARMACEUTICALS SRL - Viale Restelli 3/7, 20124Milano, Italia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

039586452 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586464 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586476 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586488 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586490 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586502 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586514 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586526 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586538 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 98 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586540 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586553 - "2,5 MG/1,25 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 (10X10) COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL CONFEZIONE OSPEDALIERA 039586565 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586577 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586589 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/A

039586591 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586603 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586615 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586627 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586639 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586641 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 98 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586654 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586666 - "15 MG/7,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 (10X10) COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL CONFEZIONE OSPEDALIERA 039586678 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586680 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586692 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586704 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586716 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586728 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586730 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586742 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586755 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 98 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586767 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 039586779 - "30 MG/15 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 100 (10X10) COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL CONFEZIONE OSPEDALIERA

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 04/06/2014 Data del rinnovo più recente: 08/11/2018

10. Data di revisione del testo

Marzo 2025

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