TIBOLONE ARISTO

Tibolone Aristo è indicato nelle donne, in postmenopausa dopo almeno 12 mesi dalla loro ultima mestruazione naturale. Tibolone Aristo viene utilizzato per: Sollievo dai sintomi che compaiono dopo la menopausa Durante la menopausa, la quantità di estrogeni prodotti dall’organismo della donna diminuisce. Ciò può causare sintomi come sensazione di calore al viso, collo e torace (“vampate di calore”). Tibolone Aristo allevia questi sintomi dopo la menopausa. Le sarà prescritto Tibolone Aristo dal medico soltanto se i sintomi compromettono seriamente le normali attività quotidiane.

Principio attivo: TIBOLONE · ATC G03CX01 · ARISTO PHARMA GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: TIBOLONE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 2.5 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ARISTO PHARMA GMBH
Codice ATC: G03CX01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LIVIAL - ORGANON ITALIA S.R.L.
· TIBOCINA - SANDOZ S.P.A.
· SHYLA - GEDEON RICHTER PLC
· MENEC - FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
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A cosa serve questo medicinale?

Tibolone Aristo è una Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS). Tibolone Aristo contiene il principio attivo tibolone, un ormone sessuale sintetico. Tibolone Aristo è indicato nelle donne, in postmenopausa dopo almeno 12 mesi dalla loro ultima mestruazione naturale.

Tibolone Aristo viene utilizzato per:

Sollievo dai sintomi che compaiono dopo la menopausa Durante la menopausa, la quantità di estrogeni prodotti dall’organismo della donna diminuisce. Ciò può causare sintomi come sensazione di calore al viso, collo e torace (“vampate di calore”). Tibolone Aristo allevia questi sintomi dopo la menopausa. Le sarà prescritto Tibolone Aristo dal medico

soltanto se i sintomi compromettono seriamente le normali attività quotidiane.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Storia medica e controlli regolari La terapia ormonale sostitutiva o il trattamento con Tibolone Aristo comporta alcuni rischi, che devono essere considerati quando si decide se iniziare a prendere, o se continuare a prendere, il medicinale.

L’esperienza nel trattamento delle donne entrate prematuramente in menopausa (a causa di un’insufficienza ovarica o di un intervento chirurgico) è limitata. Se è entrata prematuramente in menopausa, i rischi connessi ad una terapia ormonale sostitutiva o all’utilizzo di Tibolone Aristo possono essere differenti. Consulti il medico.

Prima di iniziare (o di ricominciare) la terapia ormonale sostitutiva o l’assunzione di Tibolone Aristo il medico parlerà con lei in merito ai suoi problemi medici e alla storia medica familiare. Il medico potrebbe anche decidere di effettuare un esame fisico. Quest’ultimo potrebbe anche comprendere un esame del seno e/o un esame interno, se necessario.

Una volta iniziato il trattamento con Tibolone Aristo, deve andare dal medico per sottoporsi a controlli regolari (almeno una volta l’anno). In occasione di questi controlli, discuta con il medico i benefici e i rischi della continuazione della terapia con Tibolone Aristo.

Si sottoponga regolarmente allo screening mammografico, come da raccomandazione del medico.

Inoltre, le viene consigliato di unirsi ai programmi di screening mammografico quando le vengono proposti. Per lo screening mammografico, è importante informare l'infermiere / operatore sanitario che sta effettivamente effettuando la radiografia utilizzando la TOS, poiché questo farmaco può aumentare la densità del suo seno e ciò può influire sull'esito della mammografia. Quando viene aumentata la densità del seno, la mammografia potrebbe non rilevare tutti i grumi.

Non prenda Tibolone Aristo Se una qualsiasi delle condizioni descritte sotto è pertinente al suo caso. Se ha dei dubbi su uno qualsiasi dei punti indicati di seguito, consulti il medico prima di prendere Tibolone Aristo.

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Se ha o ha mai avuto in passato un tumore al seno, oppure se sospetta di averlo
Se soffre di una forma di tumore sensibile agli estrogeni, come il tumore del rivestimento
dell’utero (endometrio), oppure se sospetta di averlo
Se ha un inspiegabile sanguinamento vaginale
• Se ha un eccessivo ispessimento della mucosa uterina (iperplasia endometriale) non trattato
• Se ha o ha mai avuto in passato un coagulo di sangue in una vena (trombosi), per esempio
nelle gambe (trombosi venosa profonda) o nei polmoni (embolia polmonare)
• Se soffre di un disturbo della coagulazione del sangue (come carenza di proteina C, proteina S
o di antitrombina)
• Se soffre o ha recentemente sofferto di una malattia causata da coaguli di sangue nelle arterie,

come infarto, ictus o angina
• Se soffre o ha mai sofferto in passato di una malattia epatica e i valori dei test di funzionalità
epatica non sono rientrati nella norma
• Se soffre di una rara malattia del sangue chiamata “porfiria”, che si tramanda in famiglia

(malattia ereditaria)
• Se è allergica (ipersensibile) al tibolone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Tibolone
Aristo (elencati al paragrafo 6)
• Se è in gravidanza o pensa di poter essere in gravidanza.
• Se sta allattando al seno

Se una qualsiasi delle condizioni di cui sopra compare per la prima volta in corso di trattamento con Tibolone Aristo, interrompa subito l’assunzione e consulti immediatamente il medico.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tibolone Aristo. Prima di iniziare il trattamento informi il medico se soffre o ha mai sofferto di uno qualsiasi dei seguenti disturbi, poiché durante il trattamento con Tibolone Aristo questi potrebbero insorgere di nuovo o peggiorare. In questo caso il medico dovrà effettuare più spesso dei controlli: • fibromi dell’utero

• crescita del rivestimento interno dell’utero all’esterno dell’utero (endometriosi), o anamnesi di
crescita eccessiva della mucosa uterina (iperplasia endometriale)
• aumento del rischio di sviluppare coaguli di sangue (vedere “Coaguli di sangue in una vena
(trombosi)”)
• aumento del rischio di sviluppare un tumore estrogeno-sensibile (ad esempio se la madre, una
sorella o la nonna ha avuto un tumore al seno)
• alta pressione del sangue
• una malattia del fegato, come un tumore epatico benigno
• diabete
• calcoli biliari
• emicrania o forti mal di testa

• una malattia del sistema immunitario che colpisce diversi organi (lupus eritematoso sistemico,
LES)
• epilessia
• asma
• una malattia che colpisce il timpano e compromette l’udito (otosclerosi)
• un livello molto elevato di grassi (trigliceridi) nel sangue

• problemi con il suo cuore
• problemi con i suoi reni

Smetta di prendere Tibolone Aristo e consulti immediatamente un medico: Se, nel corso di una terapia ormonale sostitutiva o mentre prende Tibolone Aristo, nota una qualsiasi

delle seguenti condizioni:

• una qualsiasi delle condizioni indicate nel paragrafo “Non prenda Tibolone Aristo”
• ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi (ittero). Questi possono essere i segni di una
malattia del fegato
•

•
•
•
mal di testa simili a emicrania che si verificano per la prima volta
se inizia una gravidanza
se nota segni di un coagulo di sangue, quali:
un marcato aumento della pressione del sangue (i sintomi possono essere mal di testa,
stanchezza, capogiri)

- doloroso gonfiore e arrossamento delle gambe
- improvviso dolore al petto
- difficoltà a respirare
Per ulteriori informazioni, vedere “Coaguli di sangue in una vena (trombosi)”.

Nota: Tibolone Aristo non è un contraccettivo. Se sono trascorsi meno di 12 mesi dall'ultimo ciclo

mestruale o se ha meno di 50 anni, potrebbe comunque essere necessario ricorrere a un contraccettivo aggiuntivo per prevenire la gravidanza. Si rivolga al suo medico per un consiglio.

TOS e Cancro

Eccessivo ispessimento della mucosa uterina (iperplasia endometriale) e tumore del rivestimento dell’utero (carcinoma dell’endometrio)

Studi osservazionali hanno costantemente dimostrato che le donne trattate con tibolone hanno un

aumentato rischio di diagnosi di cancro del rivestimento dell'utero. Questo rischio aumenta con l'aumentare della durata del trattamento.

Sanguinamento irregolare

Nel corso dei primi 3-6 mesi di trattamento con Tibolone Aristo potrebbe manifestare sanguinamento irregolare o piccole perdite di sangue (spotting). Se il sanguinamento o le perdite: − persistono oltre i primi 6 mesi

− iniziano dopo che ha preso Tibolone Aristo per più di 6 mesi − persistono anche dopo che ha interrotto Tibolone Aristo →si rechi dal suo medico il prima possibile.

Cancro della mammella Le evidenze mostrano che l’assunzione di tibolone aumenta il rischio di cancro della mammella. Il rischio aggiuntivo dipende dalla durata di utilizzo di tibolone. In studi con la TOS, dopo l’interruzione della TOS, il rischio aggiuntivo è diminuito con il tempo, ma tale rischio può persistere per 10 anni o più in caso di utilizzo della TOS da più di 5 anni. In riferimento a tibolone, non sono disponibili dati

sulla persistenza del rischio dopo la relativa interruzione, ma non si può escludere un andamento simile.

Confronto Le donne che assumono Tibolone Aristo presentano un rischio minore rispetto alle donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva combinata e un rischio analogo nel caso di una terapia ormonale

sostitutiva a base di soli estrogeni.

Controlli regolarmente il seno. Consulti il medico il più presto possibile se nota qualsiasi alterazione, come: − fossette o avvallamenti della pelle

− alterazioni del capezzolo − eventuali noduli visibili o sensibili al tatto

Cancro dell’ovaio

Il tumore dell’ovaio è raro – molto più raro del cancro della mammella. L’uso di una terapia ormonale

aumento del rischio di cancro dell’ovaio. del sostitutiva a base di soli estrogeni o combinati estro-progestinici è stato associato ad un leggero

Il rischio di cancro dell’ovaio varia in base all’età. Per esempio, nelle donne di età compresa tra 50 e 54 anni che non seguono una terapia ormonale sostitutiva, circa 2 donne su 2.000 riceveranno una diagnosi di cancro dell’ovaio nell’arco di 5 anni. Per le donne che stanno seguendo una terapia ormonale sostitutiva da 5 anni, si verificheranno circa 3 casi su 2.000 donne trattate (vale a dire circa 1 caso in più). Con l’uso di Tibolone Aristo l’aumento del rischio di cancro dell’ovaio è analogo ad altri tipi di terapia ormonale sostitutiva.

Effetti della TOS sul cuore e sulla circolazione

Coaguli di sangue in una vena (trombosi)

Il rischio di coaguli di sangue nelle vene è di circa 1,3-3 volte superiore nelle donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva rispetto alle donne non sottoposte, soprattutto durante il primo anno di terapia.

I coaguli di sangue possono essere gravi e, se si spostano verso i polmoni, possono causare dolore toracico, affanno, svenimenti o perfino la morte.

Lei ha maggiori probabilità di sviluppare un coagulo di sangue nelle vene con l’avanzare dell’età e nei seguenti casi. Se una qualsiasi di queste situazioni è pertinente al suo caso, informi il medico:

− se assume estrogeni − se non può camminare per lungo tempo, a causa di interventi di chirurgia maggiore, traumi o malattie (vedere anche il paragrafo 3, “In caso di interventi chirurgici”). Il rischio di una malattia tromboembolica può essere temporaneamente aumentato a causa della persistente immobilizzazione (come allettamento, rottura di una gamba), gravi lesioni o interventi chirurgici di lunga durata. Nelle pazienti che usano la terapia ormonale sostitutiva, come con

tutti i pazienti, è necessario seguire attentamente le azioni precauzionali dopo un intervento chirurgico per prevenire una malattia tromboembolica venosa. − se è in grave sovrappeso (BMI >30 kg/m2) − se soffre di un qualsiasi disturbo della coagulazione che richiede un trattamento a lungo termine con un anticoagulante − se uno qualsiasi dei suoi familiari più stretti ha mai avuto coaguli di sangue nelle gambe, nei polmoni o in altri organi − se soffre di lupus eritematoso sistemico (LES) − se ha un tumore.

Per i segni di un coagulo di sangue, vedere il paragrafo “Smetta di prendere Tibolone Aristo e consulti

immediatamente un medico”.

Confronto Considerando le donne di 50 anni non sottoposte a terapia ormonale sostitutiva, si prevede che in media, nell’arco di un periodo di 5 anni, da 4 a 7 su 1.000 sviluppino un coagulo di sangue in una vena.

Per quanto riguarda le donne di 50 anni sottoposte a terapia ormonale sostitutiva estrogenoprogestinica per oltre 5 anni, i casi saranno da 9 a 12 su 1.000 (vale a dire 5 casi in più).

Con l’uso di Tibolone Aristo l’aumento del rischio di sviluppare un coagulo di sangue in una vena è inferiore rispetto ad altri tipi di terapia ormonale sostitutiva.

Malattie del cuore (attacco cardiaco)

Non ci sono evidenze che la terapia ormonale sostitutiva o Tibolone Aristo prevengano l’attacco cardiaco.

sottoposte ad alcuna terapia ormonale sostitutiva. del Le donne di età superiore ai 60 anni sottoposte a terapia ormonale sostitutiva estrogeno-progestinica hanno probabilità leggermente maggiori di sviluppare patologie cardiache rispetto a quelle non

Nonostante il rischio di malattie cardiache dipenda fortemente dall’età, il numero di casi in più di malattie cardiache è molto basso nelle donne sane prossime alla menopausa, ma aumenterà con l’avanzare dell’età. Non ci sono prove che suggeriscono che il rischio di infarto miocardico dato dall’uso di tibolone sia diverso dal rischio dato da altre terapie ormonali sostitutive.

Ictus

Il rischio di ictus è circa 1,5 volte più elevato nelle donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva rispetto a quelle non sottoposte ad alcuna terapia ormonale sostitutiva. Il numero di casi addizionali di ictus dovuti all'uso della terapia ormonale sostitutiva aumenterà con l'età.

Confronto Considerando le donne di 50 anni che non prendono tibolone, si prevede che in media, nell’arco di un periodo di 5 anni, 3 donne su 1.000 abbiano un ictus. Per quanto riguarda le donne di 50 anni che stanno assumendo tibolone, la cifra sale a 7 donne su 1.000 (vale a dire 4 casi in più).

Considerando le donne di 60 anni che non prendono tibolone, si prevede che in media, nell’arco di un

periodo di 5 anni, 11 donne su 1.000 abbiano un ictus. Per quanto riguarda le donne di 60 anni che stanno assumendo tibolone, la cifra sale a 24 su 1.000 (vale a dire 13 casi in più).

Altre condizioni

− La terapia ormonale sostitutiva non previene la perdita della memoria. Vi è qualche evidenza di un rischio più elevato di perdita della memoria nelle donne che iniziano la terapia ormonale sostitutiva dopo i 65 anni. Chieda consiglio al medico.

− Il trattamento con tibolone provoca cambiamenti nei valori di colesterolo − Pazienti con disfunzione cardiaca o renale: gli estrogeni possono causare ritenzione idrica, e quindi le pazienti con disfunzione cardiaca o renale devono essere attentamente monitorate − Donne con disordine metabolico lipidico (ipertrigliceridemia): donne con pre-esistente ipertrigliceridemia devono essere monitorate attentamente durante la terapia con tibolone, in quanto in questa situazione sono stati segnalati rari casi di importanti aumenti dei trigliceridi plasmatici e conseguente pancreatite con la terapia estrogenica. Altri medicinali e Tibolone Aristo Alcuni medicinali possono interferire con l’effetto di Tibolone Aristo. Questo potrebbe causare sanguinamento irregolare. Questo vale per i seguenti medicinali:

− medicinali contro la coagulazione del sangue (come warfarin) − medicinali per l’epilessia (come fenobarbital, fenitoina e carbamazepina) − medicinali per la tubercolosi (come rifampicina o rifabutina) − rimedi a base di erbe contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

La TOS può influenzare il modo in cui funzionano alcuni altri medicinali:

L'uso concomitante di tibolone può aumentare l'effetto degli anticoagulanti (medicinali contro la coagulazione del sangue).

L'uso concomitante con tibolone può avere un'influenza su medicinali con principi attivi (ad esempio

midazolam) che sono metabolizzati da alcuni enzimi (i cosiddetti enzimi citocromo-P450).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica, medicinali a base di erbe o altri prodotti naturali. Il suo medico la consiglierà.

Test di laboratorio del Se ha bisogno di un esame del sangue, informi il medico o lo staff di laboratorio che sta assumendo Tibolone Aristo perché questo medicinale può influenzare i risultati di alcuni test.

Gravidanza e allattamento Non prenda Tibolone Aristo se è incinta o se sta allattando al seno.

L’uso di Tibolone Aristo è riservato alle donne in postmenopausa. Se inizia una gravidanza, interrompa l’assunzione di Tibolone Aristo e consulti il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tibolone Aristo non esercita alcun effetto noto sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Tibolone Aristo contiene lattosio monoidrato Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico o il farmacista.

Quanto Tibolone Aristo deve prendere e quanto spesso Il medico farà in modo di prescriverle la dose minima per trattare i sintomi, per il più breve tempo possibile. Parli con il medico se pensa che questa dose sia troppo forte o non lo sia abbastanza.

Salvo diversa prescrizione del medico, la dose raccomandata è: Una compressa al giorno dopo un pasto, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno.

Non prenda una preparazione progestinica in aggiunta a Tibolone Aristo.

Come prendere Tibolone Aristo Assuma le compresse con un po’ d’acqua o altra bevanda, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno. Cosa prendere in considerazione all’inizio del trattamento con Tibolone Aristo

Se è entrata in menopausa naturalmente, deve iniziare a prendere Tibolone Aristo non prima che sia

trascorso 1 anno dall’ultimo ciclo mestruale naturale. Se invece le sono state rimosse chirurgicamente le ovaie, può iniziare a prendere Tibolone Aristo fin da subito.

Se desidera iniziare a prendere Tibolone Aristo e ha avuto un sanguinamento vaginale irregolare o imprevisto, contatti il medico prima di iniziare il trattamento con Tibolone Aristo, in modo che questi possa escludere qualsiasi patologia maligna.

Se desidera passare a Tibolone Aristo da un medicinale contenente un estrogeno e un progestinico, si rivolga al medico per sapere ciò che è necessario tenere in considerazione.

Per quanto tempo deve prendere Tibolone Aristo

Il medico farà in modo che il trattamento sia il più breve possibile.

Di solito si raggiunge un miglioramento dei sintomi in poche settimane.

Se prende più Tibolone Aristo di quanto deve

Se ha preso una dose eccessiva di Tibolone Aristo, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Sintomi di tossicità sono improbabili, anche se assume più di una compressa contemporaneamente. In caso di sovradosaggio acuto può avere sensazione di malessere (nausea), vomito e sanguinamento da sospensione. Contatti il suo medico, in modo che questi sintomi possano essere trattati.

Se dimentica di prendere Tibolone Aristo

Se dimentica di prendere una compressa alla solita ora, lo faccia il più presto possibile, a meno che non siano trascorse più di 12 ore dalla mancata assunzione. In questo caso, ometta la compressa dimenticata e prenda la compressa successiva, al solito orario.

Non prenda una dose doppia, per compensare la dimenticanza della dose.

Se deve sottoporsi ad intervento chirurgico Se sta per sottoporsi a un intervento chirurgico, informi il chirurgo che sta assumendo Tibolone Aristo. Potrebbe essere necessario interrompere l’assunzione di Tibolone Aristo circa 4-6 settimane prima dell’intervento, allo scopo di ridurre il rischio di un coagulo di sangue (vedere il paragrafo 2, “Coaguli

di sangue in una vena”). Chieda al medico quando può ricominciare a prendere Tibolone Aristo.

Se ha ulteriori domande sull’uso di Tibolone Aristo, chieda al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Le seguenti patologie vengono segnalate più spesso nelle donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva rispetto a quelle che non la assumono:

− tumore al seno − crescita anormale o tumore della mucosa uterina (iperplasia endometriale o tumore endometriale) − cancro dell’ovaio − coaguli di sangue nelle vene delle gambe o dei polmoni (tromboembolismo venoso) − malattie del cuore − ictus − probabile perdita della memoria se si inizia la terapia ormonale sostitutiva dopo i 65 anni.

Per ulteriori informazioni su questi effetti indesiderati, vedere il paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima prima di prendere Tibolone Aristo”.

Come tutti i medicinali, Tibolone Aristo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi il medico o il farmacista se è preoccupata a causa di eventuali effetti indesiderati che ritiene possano essere dovuti a Tibolone Aristo (vedere anche il paragrafo 2 “Smetta di prendere Tibolone

Aristo e consulti immediatamente un medico”).

Effetti indesiderati comuni che sono stati osservati negli studi clinici (interessano fino a 1 donna su 10): − sanguinamento vaginale o perdite

− dolore allo stomaco − aumento di peso − dolore al seno − insolita crescita dei capelli − problemi vaginali, come aumento delle secrezioni, prurito e irritazione ispessimento del rivestimento dell'utero infezione vaginale con funghi (per esempio candidosi) dolore pelvico cambiamenti tissutali della cervice infiammazione delle labbra e della vagina (la cosiddetta vulvovaginite) − anomalie nello striscio della cervice Effetti indesiderati non comuni (interessano fino a 1 donna su 100): − acne − capezzoli o seni dolorosi − infezioni da funghi

Altri effetti indesiderati segnalati con Tibolone Aristo a seguito della sua commercializzazione: − capogiro, mal di testa, emicrania − depressione

− problemi della pelle come eruzione cutanea o prurito − perdita della vista o visione offuscata − mal di pancia o disturbi intestinali − ritenzione idrica − dolore alle articolazioni o dolore muscolare − alterazioni nei test di funzionalità del fegato

Nelle donne che utilizzano Tibolone Aristo sono stati segnalati casi di tumore del rivestimento dell’utero, tumore al seno e ictus (vedere "Avvertenze e precauzioni" al paragrafo 2).

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati con altre terapie ormonali sostitutive: − malattia della cistifellea − vari disturbi della pelle: − scolorimento della pelle, in particolare del viso o del collo, un disturbo noto come "macchie della gravidanza" (cloasma)

− noduli della pelle dolorosi e rossastri (eritema nodoso) − eruzione cutanea con arrossamenti o piaghe a forma di bersaglio (eritema multiforme) − emorragie cutanee (porpora vascolare)

Parli con il medico se presenta sanguinamenti vaginali irregolari o spotting o se manifesta uno degli effetti indesiderati sopra elencati o se questi peggiorano. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola/blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale se nota che il blister è danneggiato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Tibolone Aristo - Il principio attivo è Tibolone. Ogni compressa contiene 2,5 mg di tibolone.

- Gli altri componenti sono:

amido di patate, lattosio monoidrato, magnesio stearato (Ph.Eur.) [di origine vegetale], acido ascorbil palmitato (Ph.Eur.)

Descrizione dell’aspetto di Tibolone Aristo e contenuto della confezione

Tibolone Aristo si presenta in forma di compresse rotonde, piatte, di colore da bianco a biancastro, di diametro pari a circa 6 mm.

Tibolone Aristo è disponibile in confezioni da 1x28 compresse, 1x30 compresse e 3x28 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Aristo Pharma GmbH Wallenroder Straße 8-10 13435 Berlino Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Belgio Tibolone Aristo 2,5 mg tabletten/comprimés/Tabletten Finlandia Tibolon Aristo 2,5 tabletit Irlanda Tibolone Aristo 2.5 mg tablets Italia Tibolone Aristo Norvegia Tibolon Oresund Pharma 2,5 mg tabletter Polonia Tibolone Aristo Slovacchia Tibolónu Aristo 2,5 mg tablety Spagna Tibolona Aristo 2,5 mg comprimidos EFG

Svezia Tibolon Oresund Pharma 2,5 mg tabletter Regno Unito Tibolone 2.5 mg tablets Repubblica ceca Tibolon Aristo

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su TIBOLONE ARISTO

Come si usa TIBOLONE ARISTO?

TIBOLONE ARISTO si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TIBOLONE ARISTO è disponibile senza ricetta?

No, TIBOLONE ARISTO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TIBOLONE ARISTO?

Il principio attivo di TIBOLONE ARISTO è TIBOLONE.

Quali sono gli equivalenti di TIBOLONE ARISTO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LIVIAL, TIBOCINA, SHYLA, MENEC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TIBOLONE ARISTO?

TIBOLONE ARISTO è prodotto da ARISTO PHARMA GMBH.

Da quando TIBOLONE ARISTO è autorizzato in Italia?

TIBOLONE ARISTO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-12-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Tibolone Aristo 2,5 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 2,5 mg di tibolone. Eccipiente (i) con effetti noti: lattosio monoidrato Ogni compressa contiene circa 75 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Compresse rotonde e piatte da bianche a biancastre, di circa 6 mm di diametro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dei sintomi da deficit di estrogeni nelle donne in post-menopausa, dopo più di un anno dalla menopausa. Per tutte le donne, la decisione di prescrivere tibolone deve essere basata su una valutazione dei rischi individuali complessivi della paziente e, in particolare nelle donne di età superiore ai 60 anni, si deve tenere in considerazione il rischio di ictus (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia è di una compressa al giorno. Metodo di somministrazione Le compresse devono essere ingerite, con un po' d'acqua o altra bevanda, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno. Anziani Nelle pazienti anziane non è necessario alcun aggiustamento della dose. Per iniziare e continuare il trattamento dei sintomi della post-menopausa, deve essere usata la dose minima efficace, per il minor tempo possibile (vedere anche il paragrafo 4.4). Al trattamento con Tibolone Aristo non deve essere aggiunto un progestinico. Iniziare la terapia con Tibolone Arist

Le donne con menopausa spontanea devono iniziare il trattamento con Tibolone Aristo almeno 12 mesi dopo l’ultimo ciclo mestruale spontaneo. Nel caso di menopausa indotta chirurgicamente, il trattamento con Tibolone Aristo può iniziare immediatamente. Prima di iniziare il trattamento con Tibolone Aristo deve essere effettuata una valutazione di qualsiasi sanguinamento vaginale irregolare o inatteso, sia nell’ambito della TOS che al di fuori di essa, per il quale non vi sia una causa accertata (vedere paragrafo 4.3). Passaggio da una terapia ormonale sostitutiva (TOS) sequenziale o continua Se la donna proviene da una TOS con un preparato sequenziale, il trattamento con Tibolone Aristo deve iniziare il giorno dopo il completamento della terapia precedente. Se la donna proviene da una TOS con un preparato combinato-continuo, il trattamento può iniziare in qualunque momento. Compressa dimenticata Una compressa dimenticata deve essere presa non appena ci si ricordi di farlo, a meno che non siano trascorse più di 12 ore. In quest’ultima circostanza, la dose dimenticata non deve essere presa e la compressa successiva deve essere assunta come di consueto. La dimenticanza di una compressa può aumentare la possibilità di emorragia da rottura e spotting.

4.3 Controindicazioni

• Gravidanza ed allattamento • Cancro della mammella pregresso, sospetto o accertato. In uno studio controllato con placebo, Tibolone Aristo ha aumentato il rischio di recidiva del cancro alla mammella • Tumori maligni estrogeno-dipendenti sospetti o accertati (ad es. carcinoma endometriale) • Sanguinamento genitale non diagnosticato • Iperplasia endometriale non trattata • Tromboembolia venosa in atto o pregressa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare) • Patologie trombofiliche note (ad es. carenza di proteina C, di proteina S, o di antitrombina, vedere paragrafo 4.4) • Malattia tromboembolica arteriosa in atto o recente (ad es. angina, infarto del miocardio, ictus o attacco ischemico transitorio) • Epatopatia acuta o storia di epatopatia, finché gli esami di funzionalità epatica non siano tornati nella norma • Porfiria • Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Per il trattamento dei sintomi postmenopausali, il tibolone deve essere iniziato solo nel caso in cui i sintomi influenzino sfavorevolmente la qualità della vita. In ogni caso, un’accurata valutazione dei rischi e dei benefici deve essere effettuata almeno annualmente e il tibolone deve essere continuato solo fino a quando il beneficio ottenuto sia superiore al rischio. Il rischio di ictus, di cancro della mammella e, nelle donne non isterectomizzate, di cancro dell’endometrio (vedere di seguito e paragrafo 4.8) deve essere attentamente valutato per ogni singola donna, alla luce dei fattori di rischio individuali e tenendo in considerazione la frequenza e le caratteristiche di entrambe le forme di cancro e dell’ictus, in termini di responsività al trattamento, morbilità e mortalità. L’evidenza riguardante il rischio associato con TOS o tibolone nel trattamento della menopausa prematura è limitata. Tuttavia, a causa del basso livello di rischio assoluto nelle donne più giovani, il rapporto tra benefici e rischi per queste donne può essere più favorevole rispetto alle donne più anziane. Esame medico e controlli successivi Prima di iniziare o riprendere una TOS o terapia con tibolone, deve essere eseguita un’anamnesi medica personale e familiare completa. Deve inoltre essere eseguita una visita generale (inclus

3 l’esame di pelvi e seno), guidata dalla storia clinica e dalle controindicazioni ed avvertenze per l’uso. Durante il trattamento, sono raccomandati controlli clinici periodici di frequenza e natura adattate al singolo caso. Le pazienti devono essere informate di riferire al medico qualsiasi cambiamento al seno (vedere di seguito “Cancro della mammella”). Devono essere eseguite indagini cliniche, inclusa una mammografia, in linea con i protocolli clinici correntemente accettati ed adattati alle necessità cliniche del singolo caso. Condizioni che richiedono supervisione Nel caso una delle seguenti condizioni sia presente, sia stata presente in passato, e/o si sia aggravata durante la gravidanza o un precedente trattamento ormonale, la paziente deve essere seguita attentamente. Si tenga in considerazione che queste condizioni possono ripresentarsi o aggravarsi durante il trattamento con Tibolone Aristo, in particolare: - Leiomioma (fibromi uterini) o endometriosi - Fattori di rischio per malattie tromboemboliche (vedere di seguito) - Fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti, ad esempio ereditarietà di primo grado per il cancro della mammella - Ipertensione - Epatopatie (es. adenoma epatico) - Diabete mellito con o senza coinvolgimento vascolare - Colelitiasi - Emicrania o cefalea (grave) - Lupus eritematoso sistemico - Anamnesi positiva per iperplasia endometriale (vedere di seguito) - Epilessia - Asma - Otosclerosi Ragioni per un’immediata sospensione del trattamento: Il trattamento deve essere immediatamente interrotto nel caso venga evidenziata una controindicazione e nei seguenti casi: - Ittero o deterioramento della funzione epatica - Aumento significativo della pressione arteriosa - Insorgenza di cefalea di tipo emicranico Iperplasia e carcinoma dell’endometrio - I dati disponibili ottenuti da studi clinici controllati e randomizzati sono contraddittori; tuttavia, studi osservazionali hanno consistentemente mostrato che le donne alle quali è prescritto il tibolone nella pratica clinica normale presentano un rischio aumentato di aver diagnosticato un cancro dell’endometrio (vedere anche il paragrafo 4.8). In questi studi il rischio aumentava all’aumentare della durata d’uso. Tibolone aumenta lo spessore della parete dell’endometrio, misurato con ecografia transvaginale. - Durante i primi mesi di trattamento possono verificarsi emorragia episodica e spotting (vedere anche il paragrafo 5.1). Le donne devono essere avvisate di riferire qualunque emorragia episodica o spotting che fosse ancora presente dopo 6 mesi di trattamento, che cominci dopo questo periodo o che continui una volta che il trattamento è stato interrotto. La donna deve essere inviata ad un controllo ginecologico che includa, possibilmente, la biopsia dell’endometrio, per escludere forme maligne dell’endometrio. Cancro della mammella - Una metanalisi di studi epidemiologici prospettici, tra cui lo studio MWS (Million Women Study), ha mostrato un significativo aumento del rischio di cancro alla mammella in associazione all’utilizzo di una dose da 2,5 mg. Il rischio è divenuto evidente nell’arco di 3 anni di utilizzo ed è aumentato con la durata dell’assunzione, vedere paragrafo 4.8. Dopo l’interruzione del trattamento, il rischio aggiuntivo diminuirà con il tempo e il tempo necessario per tornare al valore basale dipende dalla durata del precedente utilizzo della TOS.

Qualora la TOS fosse stata assunta per un periodo superiore a 5 anni, il rischio può persistere per 10 anni o più a lungo. In riferimento a tibolone, non sono disponibili dati sulla persistenza del rischio dopo la relativa interruzione, ma non si può escludere un andamento simile. La terapia ormonale sostitutiva (TOS), in particolare il trattamento combinato estrogeno-progestinico, aumenta la densità delle immagini mammografiche che possono influenzare negativamente il rilevamento radiologico del cancro al seno. Cancro ovarico Il cancro ovarico è molto più raro del cancro della mammella. L'evidenza epidemiologica derivata da una vasta meta-analisi indica un leggero aumento del rischio nelle donne che assumono una terapia a base di soli estrogeni o di estrogeni più progestinici; tale rischio è maggiore entro 5 anni di utilizzo della terapia e si riduce nel tempo dopo l'interruzione di essa. Alcuni ulteriori studi, compreso lo studio Women’s Health Initiative (WHI), suggeriscono che l’uso di TOS combinata può essere associato a un rischio simile, o un rischio lievemente inferiore (vedere paragrafo 4.8). Nel Million Women Study è stato mostrato che il rischio relativo di cancro ovarico con l’uso di tibolone era simile al rischio associato con l’uso di altri tipi di TOS. Rischio di tromboembolismo venoso - La TOS a base di estrogeni o estro-progestinici è associata ad un aumento del rischio di 1,3-3 volte di sviluppare tromboembolia venosa (TEV), cioè trombosi venosa profonda od embolia polmonare. Il verificarsi di tale evento è più probabile nel primo anno di TOS che negli anni successivi (vedere paragrafo 4.8). In uno studio epidemiologico che usava un database del Regno Unito, il rischio di TEV in associazione con tibolone era più basso rispetto al rischio associato con la TOS convenzionale, ma soltanto una piccola proporzione di donne usava correntemente tibolone e non può essere escluso un piccolo aumento del rischio rispetto al non uso. - Pazienti con stati trombofilici accertati hanno un aumento del rischio di TEV e la TOS o il tibolone possono aumentare questo rischio. Pertanto la TOS è controindicata in questi pazienti (vedere paragrafo 4.3). - I fattori di rischio di TEV generalmente riconosciuti includono l’uso di estrogeni, l’età avanzata, gli interventi di chirurgia maggiore, l’immobilizzazione prolungata, l’obesità (BMI>30 kg/m2 ), la gravidanza/il periodo postpartum, il lupus eritematoso sistemico (LES) e il cancro. Non vi è consenso sul possibile ruolo delle vene varicose nella TEV. Come in tutti i pazienti che sono nel periodo post-operatorio, è necessario che siano prese in considerazione le misure profilattiche per prevenire gli episodi di TEV post-operatoria. Se un’immobilizzazione prolungata deve seguire un intervento di chirurgia elettiva, si raccomanda, se possibile, la sospensione temporanea della TOS o del tibolone 4-6 settimane prima dell’intervento. Il trattamento non deve essere ripreso fino a completa mobilizzazione della paziente. - In donne che non hanno una storia personale di TEV ma con un familiare di primo grado con una storia di trombosi in giovane età, può essere proposto uno screening dopo un’attenta consulenza sui suoi limiti (soltanto una proporzione di difetti trombofilici sono identificati tramite lo screening). Se nei familiari è identificato un difetto trombofilico che segrega con trombosi o se il difetto è “grave” (ad es., deficit di antitrombina, di proteina S, o di proteina C o una combinazione di difetti) la TOS o il tibolone sono controindicati. - Le donne che sono già in terapia anticoagulante cronica richiedono un’attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio di un uso di TOS o di tibolone. - Se si sviluppa una tromboembolia venosa dopo l’inizio della terapia, il medicinale deve essere sospeso. Le pazienti devono essere avvertite di mettersi immediatamente in contatto con il medico in caso di sintomi potenzialmente dovuti a tromboembolia venosa (es. gamba gonfia e dolente, improvviso dolore toracico, dispnea).

Rischio di malattia coronaricaStudi clinici randomizzati controllati non hanno evidenziato alcuna protezione nei confronti dell’infarto del miocardio in donne con o senza presenza di CAD che ricevevano una TOS a base di estrogeni-progestinici o soltanto di estrogeni. In uno studio epidemiologico che usava il GPRD non è stata trovata alcuna evidenza di protezione nei confronti dell’infarto del miocardio in donne in post-menopausa che ricevevano tibolone. Ictus ischemico - Il tibolone aumenta il rischio di ictus ischemico dal primo anno di trattamento (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di base di ictus è fortemente correlato all’età e quindi l’effetto del tibolone è maggiore con l’aumentare dell’età. Altre condizioni - Non è previsto l’uso di Tibolone Aristo a scopo contraccettivo. - Il trattamento con Tibolone Aristo mostra una marcata diminuzione dose-dipendente dei livelli di colesterolo-HDL (da -16,7% con la dose di 1,25 mg a -21,8% con la dose da 2,5 mg dopo due anni). Anche i livelli di trigliceridi totali e lipoproteina(e) sono risultati ridotti. La diminuzione dei livelli di colesterolo totale e colesterolo VLDL-C non è risultato dose dipendente; i livelli di LDL-C sono risultati immodificati. Le implicazioni cliniche di questi risultati non sono note. - Gli estrogeni possono causare ritenzione idrica e, pertanto, pazienti con disfunzione cardiaca o renale devono essere accuratamente osservate. - Donne con preesistente ipertrigliceridemia devono essere seguite attentamente durante la terapia con estrogeni da soli o con la TOS, poiché sono stati segnalati rari casi di pancreatite conseguente ad un notevole aumento dei trigliceridi plasmatici in donne con preesistente ipertrigliceridemia sottoposte a terapia con estrogeni. - Il trattamento con Tibolone Aristo provoca una lieve diminuzione della tireoglobulina (TBG) e del T4 totale. I livelli di T3 risultano inalterati. Tibolone Aristo riduce inoltre i livelli di globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG), ma non influenza quelli della globulina legante l’ormone corticoide (CBG) e il cortisolo circolante. - L’uso di TOS non migliora la funzione cognitiva. Vi è una qualche evidenza di aumentato rischio di probabile demenza in donne che hanno iniziato un trattamento combinato o una TOS a base di soli estrogeni dopo i 65 anni. Pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché il tibolone può aumentare l’attività fibrinolitica del sangue, esso può aumentare l’effetto degli anticoagulanti. Questo effetto è stato dimostrato con il warfarin. Pertanto, le donne trattate contemporaneamente con Tibolone Aristo e anticoagulanti devono essere attentamente monitorate soprattutto quando si inizia o si interrompe un trattamento concomitante con Tibolone Aristo. Se necessario, si deve aggiustare la dose di warfarin. Le informazioni sulle interazioni farmacocinetiche con tibolone sono limitate. Uno studio in vivo ha mostrato che il trattamento concomitante con tibolone influenza moderatamente la farmacocinetica del midazolam, un substrato 3A4 del citocromo P450. Sulla base di questo dato, ci si può aspettare un’interazione con altri substrati CYP3A4. I composti induttori del CYP3A4 quali barbiturici, carbamazepina, idantoina e rifampicina possono aumentare il metabolismo di tibolone e di conseguenza influire sul suo effetto terapeutico. Preparati medicinali a base di erbe contenti l’erba di San Giovanni (Hypericum Perforatum) possono indurre il metabolismo di estrogeni e progestinici. Dal punto di vista clinico un aumento del metabolismo di estrogeni e progestinici può portare ad una diminuzione dell’effetto e a variazioni nel profilo del sanguinamento uterino.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Tibolone Aristo è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). In caso di gravidanza durante il trattamento con Tibolone Aristo, il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Non vi sono dati clinici sull’impiego di Tibolone Aristo nelle donne in gravidanza. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Tibolone era teratogeno nei ratti (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale nella specie umana non è noto. Allattamento Tibolone Aristo è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il tibolone non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Questo paragrafo descrive gli effetti indesiderati registrati durante 21 studi controllati verso placebo (incluso lo studio LIFT), effettuati su 4.079 donne alle quali sono state somministrate dosi terapeutiche di tibolone (1,25 o 2,5 mg) e 3.476 donne alle quali è stato somministrato placebo. La durata del trattamento variava dai 2 mesi ai 4,5 anni. La tabella 1 mostra gli effetti indesiderati che si sono verificati più frequentemente in modo statisticamente significativo, durante il trattamento con tibolone rispetto al placebo. Tabella 1 Effetti indesiderati di Tibolone Aristo Classificazione per Sistemi ed Organi Comune(≥ 1/100, < Non comune (≥ 1/1 000, < Raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000 Disturbi del metabolismo e della nutrizione Edema** Patologie gastrointestinali Dolore addominale basso Fastidio addominale** Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo Crescita anormale dei capelli Acne Prurito** Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Secrezione vaginale Ispessimento della parete dell’endometrio Emorragia postmenopausale Dolorabilità mammaria Prurito genitale Candidiasi vaginale Emorragia vaginale Dolore pelvico Displasia della cervice Secrezione genitale Vulvovaginite Fastidio mammario Infezione fungina Micosi della vagina Dolore del capezzolo Esami diagnostici Aumento del peso corporeo Striscio cervicale anormale*

7 * Nella maggior parte dei casi si è trattato di modificazioni benigne. Non è stato riscontrato aumento delle patologie della cervice (carcinoma della cervice) nelle donne trattate con tibolone rispetto al placebo. ** Queste reazioni avverse sono state identificate attraverso la sorveglianza post-marketing. La categoria di frequenza è stata stimata in base a rilevanti studi clinici. Nel comune uso terapeutico altri effetti indesiderati osservati includono: capogiri, eruzione cutanea, dermatosi seborroica, cefalea, emicrania, disturbi della vista (compresa visione offuscata), depressione, effetti sulla muscolatura scheletrica quali artralgia o mialgia e variazioni dei parametri di funzionalità epatica. Rischio di cancro della mammella - E’ stato segnalato un aumento fino a 2 volte del rischio di avere una diagnosi di cancro della mammella nelle donne che assumono una terapia combinata estrogeno-progestinico da più di 5 anni. - L’ aumento di rischio nelle utilizzatrici di una terapia a base di soli estrogeni e tibolone è sostanzialmente più basso rispetto a quello visto nelle utilizzatrici di combinazioni di estrogenoprogestinico. - Il livello del rischio dipende dalla durata dell’uso (vedere paragrafo 4.4) - Sono presentati i risultati del più grande studio epidemiologico (MWS). Tabella 2 Million Women study – Stima del rischio aggiuntivo di cancro della mammella dopo 5 anni di uso Fascia di età (anni) Ulteriori casi per 1.000 che non hanno mai usato la TOS per un periodo di 5 anni*2 Rapporto del rischio# Casi addizionali per 1.000 che hanno usato la TOS per un periodo di anni 5 (95%IC) TOS a base di soli estrogeni 50-65 9-12 1,2 1-2 (0-3) Terapia combinata estrogeno-progestinico 50-65 9-12 1,7 6 (5-7) Tibolone 50-65 9-12 1,3 3 (0-6) *Con riferimento all'incidenza di base nei paesi industriali #Rapporto del rischio globale. Il rapporto del rischio non è costante ma aumenterà con l’aumentare della durata di uso. Rischio di cancro dell’endometrio Il rischio di cancro dell’endometrio è di 5 donne ogni 1.000 con un utero che non utilizza TOS o tibolone. Lo studio clinico randomizzato controllato verso placebo che includeva donne mai sottoposte a screening di base per anomalie dell’endometrio, e che, quindi, rifletteva la pratica clinica, ha individuato il rischio più alto di cancro dell’endometrio (studio LIFT, età media 68 anni). In questo studio non sono stati diagnosticati casi di cancro nel gruppo placebo (n=1.773) dopo 2,9 anni, rispetto a 4 casi di cancro dell’endometrio diagnosticati nel gruppo trattato con tibolone (n=1.746). Questo corrisponde ad una diagnosi di 0,8 casi addizionali di cancro dell’endometrio ogni 1.000 donne che in questo studio hanno usato tibolone per un anno (vedere paragrafo 4.4). Cancro ovarico L'uso di una TOS a base di soli estrogeni e o di estro-progestinici è stato associato ad un lieve aumento del rischio di diagnosi di cancro ovarico (vedere paragrafo 4.4). Una meta-analisi di 52 studi epidemiologici ha riportato un aumento del rischio di cancro ovarico nelle donne attualmente in trattamento con TOS rispetto alle donne che non ne avevano mai fatto uso (RR 1,43, 95% CI 1,31-1,56). Per le donne di età compresa tra 50 e 54 anni che hanno assunto TOS da 5 anni, si registra circa 1 caso addizionale su 2.000 utilizzatrici. Nelle donne di età compresa tra 50 e 54

8 che non hanno assunto TOS, circa 2 donne su 2.000 riceveranno una diagnosi di cancro ovarico nell’arco di 5 anni. Nel Million Women Study, l’assunzione di tibolone per 5 anni ha portato ad 1 caso aggiuntivo su 2.500 utilizzatrici (vedere paragrafo 4.4). Rischio di ictus ischemico - Il rischio relativo di ictus ischemico non dipende dall’età o dalla durata di uso, ma come il rischio di base è strettamente dipendente dall’età, il rischio globale di ictus ischemico nelle donne che usano TOS o tibolone aumenterà con l’età, vedere paragrafo 4.4. - Uno studio randomizzato controllato di 2,9 anni ha stimato un incremento di 2,2 volte del rischio di ictus nelle donne (età media 68 anni) che usavano 1,25 mg di tibolone (28/2.249), rispetto al placebo (13/2.257). La maggior parte degli ictus (80%) era di tipo ischemico. - Il rischio di base di ictus è fortemente dipendente dall’età. Pertanto, l’incidenza di base in un periodo di 5 anni è stimata pari a 3 per 1.000 donne di 50-59 anni e 11 per 1.000 donne di 60-69 anni di età. - Per le donne che usano tibolone per 5 anni, il numero di casi addizionali attesi dovrebbe essere di circa 4 per 1.000 donne di 50-59 anni e 13 per 1.000 donne di 60-69 anni. Sono state segnalate altre reazioni avverse in associazione al trattamento con estrogeni e estrogenoprogestinico: - L’uso a lungo termine di soli estrogeni e TOS combinata a base di estrogeno-progestinico è stato associato ad un rischio di cancro ovarico lievemente aumentato. Nel Million Women Study 5 anni di TOS hanno dato luogo ad 1 caso addizionale per 2.500 utilizzatrici. Questo studio ha mostrato che il rischio relativo di cancro ovarico con tibolone era simile al rischio con altri tipi di TOS. - La TOS è associata con un aumento di 1,3-3 volte del rischio relativo di sviluppare tromboembolia venosa (TEV), ad es. trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Il manifestarsi di tale evento è più probabile nel primo anno di uso della TOS (vedere paragrafo 4.4). Sono riportati i risultati degli studi WHI: Tabella 3 Studi WHI - Rischio aggiuntivo di TEV oltre 5 anni di uso Fascia di età (anni) Incidenza per 1.000 donne nel braccio placebo oltre 5 anni Rapporto del rischio e (95%IC) Casi addizionali per 1.000 utilizzatrici di TOS Terapia orale a base di soli estrogeni * 50-59 7 1,2 (0,6-2,4) 1 (-3-10) Terapia orale combinata a base di estrogeno-progestinico 50-59 4 2,3 (1,2–4,3) 5 (1-13) *Studio in donne prive di utero - Il rischio di cardiopatia coronarica è lievemente aumentato nelle utilizzatrici di TOS combinata a base di estrogeno-progestinico di età superiore a 60 anni (vedere paragrafo 4.4). Non c’è alcuna evidenza che suggerisca che il rischio di infarto del miocardio con tibolone è differente dal rischio che c’è con altra TOS. - malattia della colecisti - Disturbi della cute e sottocute: cloasma, eritema multiforme, eritema nodoso, porpora vascolare - Probabile demenza dopo i 65 anni di età (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

La tossicità acuta del tibolone negli animali è molto bassa. Perciò non ci si aspetta che si manifestino sintomi tossici qualora più compresse vengano assunte simultaneamente; nei casi di sovradosaggio acuto è possibile che compaiano nausea, vomito e, nelle femmine, sanguinamento vaginale. Non è noto alcun antidoto specifico. Può essere attuato un trattamento sintomatico, se necessario.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, estrogeni, altri estrogeni, Codice ATC: G03CX01 Meccanismo d'azione e effetti farmacodinamici Dopo somministrazione orale, il tibolone viene rapidamente metabolizzato in tre composti che contribuiscono al profilo farmacodinamico di Tibolone Aristo. Due di questi metaboliti (3-OHtibolone e 3-OH-tibolone) possiedono un’attività estrogenica, mentre il terzo metabolita (isomero-4 del tibolone) possiede un’attività progestinica ed androgenica. Tibolone Aristo sostituisce la mancata produzione di estrogeni nelle donne in post menopausa ed allevia i sintomi menopausali. Informazioni sugli studi clinici: • Sollievo dai sintomi da deficit estrogenico - Sollievo dai sintomi menopausali si verifica generalmente durante le prime settimane di trattamento. • Effetti sull’endometrio e sul profilo di sanguinamento - Ci sono state segnalazioni di iperplasia endometriale e cancro dell’endometrio in pazienti trattate con tibolone (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). - Amenorrea è stata segnalata nell’88% delle donne che usano 2,5 mg di tibolone dopo 12 mesi di trattamento. Emorragia da rottura e/o spotting sono stati segnalati nel 32,6% delle donne durante i primi tre mesi di trattamento e nell’11,6% delle donne dopo 11-12 mesi di uso. • Effetti sul seno - Negli studi clinici la densità mammografica non è risultata aumentata nelle donne trattate con tibolone rispetto a placebo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale, il tibolone viene rapidamente e ampiamente assorbito. Il cibo non ha effetti significativi sull’entità dell’assorbimento. Biotrasformazione A causa del rapido metabolismo, i livelli plasmatici di tibolone sono molto bassi. Anche i livelli plasmatici del Δ4-isomero sono molto bassi. Pertanto, non è possibile determinare alcuni dei parametri di farmacocinetica. I livelli del picco plasmatico dei 3α-OH e 3β-OH metaboliti sono più alti ma non vi è accumulo.

Tabella 4 - Parametri farmacocinetici di Tibolone Aristo (2,5 mg) Tibolone 3α-OH metabolita 3β-OH metabolita Δ4-isomero DS DM DS DM DS DM DS DM Cmax (ng/ml) 1,37 1,72 14,23 14,15 3,43 3,75 0,47 0,43 Caverage 1,88 Tmax (h) 1,08 1,19 1,21 1,15 1,37 1,35 1,64 1,65 T½ (h) 5,78 7,71 5,87 Cmin (ng/ml) 0,23 AUC0-24 (ng (ml.h) 53,23 44,73 16,23 9,20 DS = dose singola; DM = dose multipla Eliminazione L’escrezione del tibolone avviene principalmente sotto forma di metaboliti coniugati (per la maggior parte solfati). Parte del composto somministrato è escreto con le urine, ma la maggior parte viene eliminato attraverso le feci. I parametri farmacocinetici del tibolone e dei suoi metaboliti sono risultati indipendenti dalla funzionalità renale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi sugli animali il tibolone ha mostrato attività anti-fertilità ed embriotossica, in virtù delle proprie caratteristiche ormonali. Tibolone non è risultato teratogenico nel topo e nel ratto; esso ha mostrato un potenziale teratogenico nel coniglio, a dosi simil-abortive (vedere paragrafo 4.6). In vivo il tibolone non si è mostrato genotossico. Benché sia stato osservato un effetto carcinogenico in alcuni ceppi di ratto (tumori epatici) e topo (tumori della cistifellea), la rilevanza clinica di questi effetti è incerta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido di patate Magnesio stearato (vegetale) Ascorbil palmitato Lattosio monoidrato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister calendario in PVC/PVDC/Al in confezioni da 1x28 e 3x28 compresse. Blister in PVC/PVDC/Al in confezioni da 1x30 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aristo Pharma GmbH Wallenroder Straβe 8-10 13435 Berlino Germania

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 28 dicembre 2018 Data del rinnovo più recente: 27 marzo 2023

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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