TORASEMIDE TEVA ITALIA

Torasemide Teva Italia 10 mg compresse è usato nel trattamento del gonfiore causato da troppa acqua nel corpo (edema). Le compresse funzionano facendo espellere più acqua (urina).

Principio attivo: TORASEMIDE · ATC C03CA04 · TEVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 2,53 € 2,30 € 0,23 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TORASEMIDE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C03CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TORASEMIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TORASEMIDE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TORASEMIDE HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· TORADIUR - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· DIURESIX - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· DIUREMID - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· DIURETOR - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Torasemide Teva Italia contiene un medicinale chiamato torasemide. Questo appartiene

ad un gruppo di medicinali chiamati “diuretici”.

Torasemide Teva Italia 10 mg compresse è usato nel trattamento del gonfiore causato da troppa acqua nel corpo (edema).

Le compresse funzionano facendo espellere più acqua (urina).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Torasemide Teva Italia se:

 lei è allergico a torasemide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  lei è allergico a medicinali simili chiamati “sulfoniluree”. Questi sono usati per trattare il diabete (alto livello di zucchero nel sangue).  Questi medicinali includono clorpropamide, glibenclamide, glipizide e tolbutamide.

 soffre di disturbi ai reni (insufficienza renale).  ha problemi renali causati da medicinali.  soffre di problemi al fegato che possono provocare perdita di coscienza, confusione e sonnolenza (coma epatico)

 ha un basso volume di sangue (ipovolemia).  ha una pressione sanguigna bassa (ipotensione).  se ha bassi livelli di potassio o di sodio nel sangue (iponatriemia, ipokaliemia).  se ha gravi disturbi della minzione,come per es. in caso di ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata).  se soffre di gotta  ha problemi di battito cardiaco (aritmia cardiaca).  sta prendendo un antibiotico chiamato “aminoglicoside” o “cefalosporina” (per un'infezione). Questi medicinali includono streptomicina, gentamicina, cefalexina e ceftriaxone. Vedere

paragrafo “Altri medicinali e Torasemide Teva Italia”.  è in stato di gravidanza o sta allattando al seno. Vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”.

Non prenda Torasemide Teva Italia se una di queste condizioni la riguarda. Se non ne è sicuro, si

rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Torasemide Teva Italia.

Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico prima di prendere Torasemide Teva Italia se:  ha livelli bassi di potassio o sodio nel sangue (mostrati dalle analisi del sangue)  ha difficoltà nella minzione (passaggio dell’urina), compresa l’ipertrofia prostatica  ha la gotta o il diabete (diabete mellito). Se una di queste condizioni la riguarda, o se non ne è sicuro, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Torasemide Teva Italia.

Altri medicinali e Torasemide Teva Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È particolarmente importante che lei informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei

seguenti medicinali:

- Altri medicinali usati per il trattamento della pressione sanguigna alta
- Medicinali chiamati ACE inibitori (usati per il trattamento di malattie cardiache)
- Medicinali come digossina o digitossina (usati per il trattamento di malattie cardiache)

- Adrenalina (chiamata anche epinefrina) o noradrenalina (anche chiamata norepinefrina)
Questi sono usati per trattare la bassa pressione sanguigna
- Colestiramina o altre "resine a scambio ionico" (usate per il trattamento degli alti livelli di
colesterolo nel sangue)
- Alte dosi di farmaci chiamati "salicilati", come l'acido acetilsalicilico
- Medicinali chiamati "farmaci antiinfiammatori non steroidei" (FANS). Questi includono

indometacina, naprossene, acido acetilsalicilico e ibuprofene
- Lassativi (usati per facilitare l’eliminazione delle feci)
- Medicinali steroidei quali idrocortisone, prednisolone e desametasone
- Medicinali per rilassare i muscoli (rilassanti muscolari)
- Cisplatino (usato nel trattamento del cancro)

- Litio (usato per trattare problemi di salute mentale)
- Probenecid (usato nel trattamento della gotta)
- Teofillina (utilizzata per il trattamento dell'asma)
- Farmaci per il trattamento del diabete (zucchero alto nel sangue)

- Alcuni tipi di antibiotici, ad esempio gli aminoglicosidi (come la kanamicina, la gentamicina,
la tobramicina, la streptomicina e la neomicina) e le cefalosporine (come la cefuroxima, la
cefalexina, il ceftriaxone e la ceftazidima), utilizzati per il trattamento delle infezioni (vedere
"Non prenda Torasemide Teva Italia se")
- Derivati della cumarina, ad es. fenprocumone – usato per fluidificare il sangue.

Gravidanza e allattamento Non prenda Torasemide Teva Italia se è in corso una gravidanza, potrebbe essere in gravidanza,

o se sta allattando. Questo perché non è noto se Torasemide Teva Italia avrà effetti sul suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Può avere capogiri mentre sta prendendo Torasemide Teva Italia. Se ciò accade, non guidi e non

usi strumenti o macchinari.

Torasemide Teva Italia contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Torasemide Teva Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La compressa va assunta al mattino e deglutita con un piccolo bicchiere d’acqua. Non mastichi la compressa. La compressa può essere divisa in parti uguali.

Ritenzione idrica (edema)  La dose raccomandata negli adulti e negli anziani è di 5 mg una volta al giorno.  Il medico può aumentare la dose a 20 mg al giorno, se necessario.

Se prende più Torasemide Teva Italia di quanto deve

 Se prende più Torasemide Teva Italia di quanto deve, consulti un medico o si rechi subito in
ospedale. Porti il medicinale con sé.
 Se prende troppe compresse, potrebbe manifestare i seguenti sintomi:
- dover urinare molto frequentemente,
- avere sonno,

- sentirsi confuso,
- debolezza o vertigini.
- pressione bassa
- collasso cardiocircolatorio

- disturbi di stomaco.

Se dimentica di prendere Torasemide Teva Italia  Se dimentica di prendere una dose, lo faccia non appena se ne ricorda.  Tuttavia, se è quasi giunto il momento della dose successiva, salti la dose dimenticata.  Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se altre persone dovessero prendere per errore le sue compresse di Torasemide Teva Italia, dovranno parlare con un medico o recarsi immediatamente in ospedale.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Consulti il medico il più presto possibile se si verificano i seguenti effetti indesiderati:

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili  Malattia grave con vesciche della cute (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)  Afflusso inadeguato di sangue al cervello  Attacco cardiaco, afflusso inadeguato di sangue al cuore, dolore toracico (Angina pectoris)  Vaso sanguigno ostruito (embolia)  Riduzione delle piastrine nel sangue, che aumenta il rischio di sanguinamento o lividi (trombocitopenia), riduzione dei globuli bianchi che provoca frequenti infezioni con febbre, mal di gola e ulcere della bocca (leucopenia), riduzione dei globuli rossi che può rendere la

pelle pallida e provoca debolezza o affanno (anemia)  Infiammazione del pancreas che provoca grave dolore all'addome e alla schiena

Altri effetti indesiderati:

Comune: può interessare fino ad 1 persona su 10  Perdita di acidità del sangue che causa depressione respiratoria, debolezza generale, contrazioni o crampi muscolari (alcalosi metabolica), squilibrio idro-elettrolitico (ad es. basso volume di sangue [ipovolemia], bassi livelli ematici di potassio [ipokaliemia], bassi livelli di sodio nel sangue che possono causare stanchezza e confusione, contrazione muscolare, crisi

convulsive e coma [iponatraemia])  Cefalea, capogiro  Disturbo gastrointestinale (ad es. perdita di appetito, dolore addominale, nausea o vomito, diarrea, stipsi)  Crampi muscolari

 Stanchezza, sensazione di debolezza

Non comune: può interessare fino ad 1 persona su 100  Aumento degli enzimi epatici (mostrato tramite l’analisi del sangue)

 Incapacità di svuotare completamente la vescica, vescica dilatata  Aumento dei livelli di acido urico, zucchero o grassi nel sangue (mostrato tramite l’analisi del sangue)

Raro: può interessare fino ad 1 persona su 1.000  Aumento dei livelli di urea o di creatinina nel sangue (mostrato tramite l’analisi del sangue)

Molto raro: può interessare fino ad 1 persona su 10.000  Reazioni cutanee allergiche (ad es. prurito, reazione cutanea)  Arrossamento e vesciche della cute quando esposta alla luce solare

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

 Formicolio o intorpidimento della pelle, stato confusionale  Visione compromessa  Fischi nelle orecchie (tinnito), perdita dell’udito  Svenimento, bassa pressione sanguigna che può essere associata a debolezza, stordimento e svenimento  Bocca secca

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Torasemide Teva Italia

- Il principio attivo è torasemide. Ciascuna compressa contiene 10 mg di torasemide.
- Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, amido di mais, sodio amido glicolato di tipo
A, silice colloidale anidra e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Torasemide Teva Italia e contenuto della confezione

Torasemide Teva Italia 10 mg compresse sono compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde, biconvesse, con una linea di incisione su un lato e con la scritta ‘916’ sull’altro. Formati delle confezioni: blister da 10, 14, 28, 30, 50, 100 e 112 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

Produttore Teva Operations Poland Sp. z o.o. ul. Mogilska 80, 31-546 Kraków, Polonia

Pliva Croatia Ltd. Prilaz baruna Filipovića 25, 10 000 Zagreb Croazia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su TORASEMIDE TEVA ITALIA

Come si usa TORASEMIDE TEVA ITALIA?

TORASEMIDE TEVA ITALIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TORASEMIDE TEVA ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, TORASEMIDE TEVA ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TORASEMIDE TEVA ITALIA?

Il principio attivo di TORASEMIDE TEVA ITALIA è TORASEMIDE.

Quali sono gli equivalenti di TORASEMIDE TEVA ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TORASEMIDE MYLAN GENERICS, TORASEMIDE ZENTIVA, TORASEMIDE HEXAL, TORADIUR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TORASEMIDE TEVA ITALIA?

TORASEMIDE TEVA ITALIA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando TORASEMIDE TEVA ITALIA è autorizzato in Italia?

TORASEMIDE TEVA ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-09-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Torasemide Teva Italia 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa di Torasemide Teva Italia contiene 10 mg di torasemide. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa da 10 mg contiene 116,88 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Torasemide Teva Italia 10 mg compresse: le compresse sono di colore da bianco a biancastro, rotonde, biconvesse, con una linea di incisione su un lato e con incisa la scritta ‘916’ sull’altro, con diametro di 8 mm. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Edema causato da insufficienza cardiaca congestizia. Edemi di origine epatica, polmonare o renale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Edema: La dose abituale è di 5 mg una volta al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata gradualmente fino a 20 mg una volta al giorno. In casi particolari sono stati somministrati fino a 40 mg di torasemide al giorno. Anziani Non sono necessari adattamenti speciali del dosaggio. Compromissione renale Non è necessario un aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse vanno assunte al mattino, senza masticarle, con una piccola quantità di liquido.

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4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, alle sulfoniluree o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1  Insufficienza renale con anuria  Coma epatico  Ipotensione  Ipovolemia preesistente  Iponatriemia  Ipokaliemia  Gravi disturbi della minzione (es. ipertrofia prostatica)  Gotta  Gravidanza e allattamento  Aritmie cardiache (come blocco senoatriale o blocco atrioventricolare di II e III grado)  Terapia simultanea con aminoglicosidi o cefalosporine  Disfunzione renale a causa di farmaci che causano danno renale

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Ipopotassiemia, iponatremia, ipovolemia e disturbi della minzione devono essere corretti prima del trattamento. Durante il trattamento a lungo termine con torasemide, si raccomanda il monitoraggio regolare dell’equilibrio elettrolitico (soprattutto dei valori di potassio), del glucosio, dell’acido urico, della creatinina e dei lipidi nel sangue. Anche l'emocromo (eritrociti, leucociti, trombociti) deve essere monitorato a intervalli regolari. Soprattutto all'inizio del trattamento e nei pazienti anziani è necessario effettuare un attento monitoraggio dei segni di deficit elettrolitico e volumetrico e di emoconcentrazione. I diuretici dell'ansa peggiorano l’esistente ipotensione. Nel caso in cui sia richiesto un trattamento diuretico in pazienti ipotensivi con edema, l'ipotensione deve essere corretta prima o durante il trattamento con torasemide. Si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti con tendenza a iperuricemia e gotta. Il metabolismo dei carboidrati nei pazienti con diabete mellito latente o manifesto deve essere monitorato. Difficoltà nella minzione Particolare attenzione è necessaria nei pazienti con difficoltà nella minzione, inclusa l'ipertrofia prostatica, perché hanno un rischio maggiore di sviluppare ritenzione urinaria acuta e richiedono un attento monitoraggio. Nei pazienti affetti da cirrosi epatica e ascite si consiglia di iniziare qualunque trattamento diuretico in ambiente ospedaliero. In tali pazienti una diuresi troppo rapida può accelerare la comparsa di gravi disturbi elettrolitici e del coma epatico. Estrema cautela quando torasemide viene somministrato a pazienti con una storia di encefalopatia epatica. Per prevenire l’ipokaliemia e l’alcalosi metabolica si consiglia l’uso concomitante di un farmaco antialdosteronico o di un risparmiatore di potassio. Eccipient

Lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Se usata in concomitanza con glicosidi cardiaci, una carenza di potassio e/o magnesio può accrescere la sensibilità del muscolo cardiaco a questi farmaci. L’effetto kaliuretico di mineralcorticoidi e glucocorticoidi e dei lassativi può risultare aumentato. Come con altri diuretici, l'effetto di farmaci antiipertensivi dati in concomitanza può essere potenziato. Torasemide, specialmente a dosi elevate, può potenziare la nefrotossicità e la ototossicità degli antibiotici aminoglicosidici (es. kanamicina, gentamicina, tobramicina) e citotossicità dei derivati del cisplatino, gli effetti nefrotossici delle cefalosporine e l'effetto cardiotossico e neurotossico del litio. L’azione dei miorilassanti contenenti curaro e della teofillina può essere influenzata (potenziata o ridotta) dalla torasemide. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di teofilina. Nei pazienti che ricevono alte dosi di salicilati, la tossicità del salicilato può essere aumentata. Inoltre, il rischio di attacchi di gotta ricorrenti è aumentato nei pazienti che assumono salicilati. L'azione dei farmaci anti-diabetici può essere ridotta. Il trattamento sequenziale o di associazione o l’avvio di una somministrazione in concomitanza con un ACE-inibitore può provocare un’ipotensione transitoria. Questa può essere minimizzata riducendo la dose iniziale dell’ACE-inibitore e/o riducendo o sospendendo temporaneamente la dose di torasemide. Il rischio di insufficienza renale indotta da ACE può essere aumentato. Torasemide può ridurre la capacità di risposta arteriosa agli agenti pressori, per esempio adrenalina e noradrenalina. I farmaci antinfiammatori non steroidei (per es. indometacina) e probenecid possono ridurre l’effetto diuretico e ipotensivo di torasemide. I diuretici possono aumentare il rischio di insufficienza renale acuta indotta dai FANS. L’uso concomitante di torasemide e colestiramina può ridurre l’assorbimento e quindi diminuire l’efficacia di torasemide per via orale. Torasemide è un substrato per Cytochrome P450 CYP2C8 e CYP2C9. Potrebbe verificarsi una mutua interazione tra ligandi per lo stesso enzima. Pertanto, la concomitante somministrazione di medicinali che vengono metabolizzati anche da queste isoforme del citocromo deve essere monitorata attentamente per evitare livelli plasmatici indesiderati di questi medicinali. Questa interazione è stata stabilita per i derivati cumarinici. La possibilità di interazione farmaco-farmaco può essere cruciale con sostanze che hanno uno stretto range terapeutico.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono dati derivanti dall’esperienza sull’uomo riguardanti l’effetto di torasemide sull’embrion

6 sul feto. Mentre gli studi sui ratti non hanno mostrato alcun effetto teratogeno, sono stati osservati feti malformati in seguito a dosi elevate in conigli femmine gravide. Allattamento Ci sono dati insufficienti sull’escrezione di torasemide nel latte umano. Non si può escludere un rischio per il lattante. I diuretici dell'ansa possono ridurre la produzione di latte materno. L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con torasemide. Torasemide è controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Come indicato per altri farmaci che causano cambiamenti della pressione sanguigna, i pazienti in trattamento con torasemide devono essere avvertiti di non guidare o utilizzare macchinari se riscontrano capogiri o sintomi correlati. Questo si applica specialmente nei primi giorni di trattamento o quando il farmaco viene assunto contemporaneamente ad alcol.

4.8 Effetti indesiderati

All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo la frequenza (numero di pazienti nei quali è attesa la comparsa della reazione), utilizzando le seguenti categorie: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: Trombocitopenia, leucopenia, anemia Disturbi del sistema immunitario Molto raro: Reazioni cutanee allergiche (ad es. prurito, esantema) Non nota: Reazioni gravi della cute (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune: Alcalosi metabolica, squilibrio idro-elettrolitico (ad es. ipovolemia, iponatremia, ipokaliemia) Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea, capogiro Non nota: Ischemia cerebrale, parestesia, stato confusionale Patologie dell'occhio Non nota: Compromissione della visione Patologie dell'orecchio e del labirinto Non nota: Tinnito, sordit

Patologie cardiache Non nota: In casi isolati, a causa dell'emoconcentrazione possono verificarsi ipotensione, complicanze tromboemboliche e ischemia cardiaca che determinano l'insorgenza, per esempio, di disturbi del ritmo, angina pectoris, infarto acuto del miocardio o sincopi. Patologie vascolari Non nota: Embolia Patologie gastrointestinali Comune: Disturbo gastrointestinale (ad es. perdita di appetito, dolore addominale superiore, nausea, vomito diarrea, stipsi) Non nota: Bocca secca, pancreatite Patologie epatobiliari Non comune: Enzima epatico aumentato (ad es. Gamma-glutamiltransferasi aumentata) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro: Reazione di fotosensibilità Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: Spasmi muscolari Patologie renali e urinarie Non comune: Ritenzione di urina e dilatazione vescicale nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie (ad es. a causa di iperplasia prostatica) Raro: Urea ematica aumentata, creatinina ematica aumentata Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: Stanchezza, astenia Esami diagnostici Non comune: Acido urico ematico aumentato, glucosio ematico aumentato, lipidi aumentati (ad es. trigliceridi ematici aumentati, colesterolo ematico aumentato) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni Non è noto un quadro tipico di intossicazione. In caso di sovradosaggio, può manifestarsi una diuresi marcata che può causare la perdita di fluidi ed elettroliti che può sfociare in sonnolenza, confusione, ipotensione, ipovolemia, iponatremia, ipopotassiemia, alcalosi ipocloremica, emoconcentrazione seguente a disidratazione e collasso circolatorio. Possono verificarsi disturbi gastrointestinali. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico. In caso di comparsa di sintomi e segni di sovradosaggio, si raccomanda di ridurre la dose o interrompere il trattamento con torasemide e di ripristinare subito fluid

8 ed elettroliti. Non ci sono dati disponibili per suggerire manovre fisiologiche (ad esempio le manovre per modificare il pH delle urine) che possono accelerare l'eliminazione di torasemide e dei suoi metaboliti. La torasemide non è dializzabile, quindi l'emodialisi non accelera l'eliminazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: diuretici ad azione diuretica maggiore; sulfonamidi non associate. Codice ATC: C03 CA 04 Torasemide è un diuretico dell’ansa. Tuttavia, a basse dosi, il suo profilo farmacodinamico assomiglia a quello della classe dei tiazidici per quanto riguarda il livello e la durata della diuresi. A dosi più elevate, torasemide induce una diuresi rapida dose-dipendente con un’azione elevata. La torasemide agisce come saluretico inibendo il riassorbimento renale del sodio e del cloro nella branca ascendente dell'ansa di Henle. Dopo somministrazione orale, la diuresi compare entro la prima ora con un picco di attività compreso fra la seconda e la terza ora. L’azione può durare fino a 12 ore. Nei soggetti sani l'incremento della dose determina un incremento lineare dell'escrezione urinaria corrispondente al logaritmo della dose (effetto ceiling elevato) nell'intervallo posologico compreso fra 5 e 100 mg. L'incremento della diuresi può verificarsi anche ove gli altri diuretici non siano più attivi, ad es. in presenza di una compromissione della funzionalità renale. Nell'insufficienza renale gli acidi organici endogeni competono con i diuretici dell’ansa per il meccanismo di secrezione acida nel tubulo prossimale. Pertanto, la dose di torasemide deve essere adeguatamente aumentata al fine di ottenere quantità efficaci di farmaco nel sito di azione. La somministrazione della torasemide determina una graduale riduzione dell’edema, e soprattutto un miglioramento delle condizioni di lavoro del cuore nello scompenso cardiaco, attraverso la riduzione del precarico e del postcarico. Nei pazienti con insufficienza renale cronica da grave fino ad ultimo stadio, c’è una riduzione della pressione arteriosa oltre alla rimozione dell'edema e al mantenimento della diuresi residua.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Torasemide viene assorbita rapidamente e quasi completamente dopo la somministrazione orale. I livelli sierici di picco vengono raggiunti dopo 1-2 ore. Legame alle proteine sieriche Più del 99% di torasemide si lega alle proteine plasmatiche. Distribuzione Il volume di distribuzione apparente è di 16 litri. Biotrasformazione Torasemide è metabolizzata in tre metaboliti, M1, M3 e M5, attraverso processi graduali di ossidazione, idrossilazione o idrossilazione dell’anello. Ulteriori metaboliti (M2 e M4) sono stati trovati in esperimenti su animali ma non negli esseri umani. Eliminazione L’emivita terminale di torasemide e dei suoi metaboliti è di 3-4 ore nei soggetti sani. La clearance total

9 di torasemide è di 40 ml/min e la clearance renale è di circa 10 ml/min. L’80% circa della dose somministrata viene escreta come torasemide e metaboliti nei tubuli renali - torasemide 24%, M1 12%, M3 3%, M5 41%. Nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia e disturbi della funzionalità epatica, l’emivita di eliminazione di torasemide e del metabolita M5 sono solo leggermente aumentate rispetto a quelle nei volontari sani. Le quantità di torasemide e dei metaboliti escreti nelle urine sono simili a quelli nei soggetti sani; quindi non si prevede alcuna accumulazione. In presenza di insufficienza renale, l’emivita di eliminazione di torasemide rimane invariata.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta Tossicità molto bassa. Tossicità cronica I cambiamenti osservati negli studi sulla tossicità condotti su cani e ratti a dosi elevate sono attribuibili ad un’azione farmacodinamica eccessiva (diuresi). I cambiamenti osservati sono stati calo ponderale, aumento del livello di creatinina e di urea e alterazioni renali quali dilatazione tubulare e nefrite interstiziale. Tutti i cambiamenti indotti dal farmaco sono risultati reversibili. Teratogenicità Gli studi di tossicologia riproduttiva condotti sul ratto non hanno mostrato alcun effetto teratogeno, sebbene tuttavia siano stati riscontrati feti malformati in seguito alla somministrazione di dosi elevate in conigli femmine gravide. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Torasemide non ha mostrato alcun potenziale mutagenico. Studi di cancerogenicità nei ratti e nei topi non hanno mostrato alcun potenziale oncogeno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato Amido di mais Sodio amido glicolato di tipo A Silice colloidale anidra Magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC//Al contenenti 10,14, 28, 30, 50, 100 o 112 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042564029 - " 10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 042564031 - " 10 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 042564043 - " 10 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 042564056 - " 10 MG COMPRESSE" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 042564068 - " 10 MG COMPRESSE" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 042564070 - " 10 MG COMPRESSE" 112 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23 settembre 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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