TORASEMIDE ZENTIVA

Principio attivo: TORASEMIDE · ATC C03CA04 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 2,53 € 2,30 € 0,23 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TORASEMIDE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C03CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TORASEMIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TORASEMIDE TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TORASEMIDE HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· TORADIUR - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· DIURESIX - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· DIUREMID - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· DIURETOR - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Torasemide Zentiva è usato per trattare il gonfiore causato dall'accumulo di liquidi nei tessuti corporei (edema).

Torasemide Zentiva è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Torasemide Zentiva se lei
• è allergico alla torasemide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
• è allergico alle sulfaniluree (medicinali usati per trattare il diabete);
• ha una grave malattia del fegato;

• ha un volume sanguigno ridotto;
• non ha produzione di urina;
• ha la pressione sanguigna bassa.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Torasemide Zentiva se lei:
• ha bassi livelli di potassio e sodio nel sangue;
• ha problemi nella minzione;

• è disidratato;
• ha una funzionalità renale compromessa;
• ha un battito cardiaco irregolare;
• ha il diabete;
• soffre di cirrosi epatica o di liquido nell'addome.

Bambini e adolescenti

Torasemide Zentiva non deve essere utilizzato dai bambini di età inferiore a 12 anni.

Altri medicinali e Torasemide Zentiva

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Torasemide Zentiva può influenzare o essere influenzato se assunto contemporaneamente ai seguenti medicinali: • probenecid (trattamento per la gotta);

• acido acetilsalicilico (analgesico);
• anticoagulanti di tipo cumarinico (come warfarin);
• alcuni rimedi per le malattie cardiache come i glicosidi digitalici e gli ACE inibitori;
• farmaci antidiabetici;
• colestiramina (medicinale che abbassa il colesterolo e i trigliceridi);
• alcuni medicinali per le infezioni come gentamicina, tobramicina e cefalosporine;
• alcuni farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei (FANS);

• cisplatino (citostatico – per il trattamento del cancro);
• litio (antipsicotico);
• lassativi;
• glucocorticoidi e mineralcorticoidi;
• teofillina (per es. asma);
• medicinali per rilassare i muscoli (rilassanti muscolari).
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Esiste il rischio che il feto possa subire dei danni. Pertanto, consulti il medico prima di prendere Torasemide Zentiva durante la gravidanza. Non è noto se la torasemide passi nel latte materno. Consulti quindi il medico prima di assumere questo medicinale durante l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Torasemide Zentiva può compromettere la capacità di reazione. Ciò è particolarmente vero all'inizio del

trattamento o quando il trattamento viene modificato.

Torasemide Zentiva contiene lattosio Se il medico le ha detto che ha un'intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di prendere questo medicinale. en zia

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Gonfiore (edema) La dose abituale per adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni con edema causato da insufficienza cardiaca o epatica è di 5-10 mg al giorno, preferibilmente a colazione. Se necessario, il medico può aumentare la dose a 20 mg al giorno o raramente a 40 mg al giorno. La dose abituale per adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni con edema causato da ridotta funzionalità renale è di 20 mg al giorno, preferibilmente a colazione. Il medico può aumentare la dose a 50 mg al giorno e poi, se necessario, aumentarla gradualmente fino a 200 mg una volta al giorno.

Come prendere le compresse Le compresse devono essere deglutite con un po' di liquido e non devono essere masticate. Le compresse

devono essere assunte preferibilmente al mattino. Possono essere assunte con o senza cibo.

Se prende più Torasemide Zentiva di quanto deve Se ha ingerito troppo medicinale o se, ad esempio, un bambino ha ingerito il medicinale accidentalmente, contatti immediatamente il medico per una valutazione e un consiglio sui rischi.

Se dimentica di prendere Torasemide Zentiva Non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Smetta di prendere Torasemide Zentiva e contatti immediatamente un medico o consulti il pronto soccorso più vicino se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • Sono stati segnalati effetti indesiderati cutanei estremamente gravi come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

durante l'assunzione di Torasemide Zentiva. Gli effetti indesiderati sulla pelle possono consistere in eruzioni cutanee con o senza vesciche. Possono verificarsi anche arrossamento della pelle, piaghe o gonfiore alla bocca, alla gola, agli occhi, al naso e intorno ai genitali, nonché febbre e sintomi simil-influenzali. L'eruzione cutanea può svilupparsi in gravi danni cutanei diffusi (distacco cutaneo dell'epidermide e delle mucose superficiali) con conseguenze

pericolose per la vita.

Altri effetti indesiderati che possono verificarsi:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• mal di testa;
• capogiri;
• affaticamento (stanchezza).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

• diminuzione dei livelli di potassio nel sangue;
• problemi al fegato;
• problemi alla vescica;

• livelli elevati di zucchero nel sangue, trigliceridi nel sangue e colesterolo;
sovrapproduzione di acido urico;
• perdita di appetito;
• debolezza;
• problemi di stomaco o muscolari;
• vomito, diarrea, stitichezza, nausea;

• crampi muscolari.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
• infarto del miocardio (attacco cardiaco), battito cardiaco irregolare, angina (dolore al torace);
• livelli alterati di creatinina, urea e sodio nel sangue;
• cambiamenti nell'emocromo;

• ipersensibilità alla luce solare;
• prurito, ponfi (orticaria);
• perdita dell'udito, tinnito (ronzio nelle orecchie);
• formicolio e formicolio alle braccia e alle gambe;
• bocca secca.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):
• attacco cardiaco (ictus), coagulo di sangue;
• pancreatite (infiammazione del pancreas);
• disturbi visivi;
• svenimento;
• confusione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

informazioni Cosa contiene Torasemide Zentiva  Il principio attivo è torasemide.

Ogni compressa contiene 10 mg di torasemide.

• Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, ipromellosa (E464), sodio amido glicolato (tipo A),

silice colloidale anidra e sodio stearil fumarato.

Descrizione dell’aspetto di Torasemide Zentiva e contenuto della confezione Compressa di colore da bianco a biancastro, rotonda con diametro di circa 9 mm e con “e” impressa nel mezzo di un lato.

Blister in PVC/Alluminio. Confezioni da 14,30 compresse

E’possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa 7, 20121

Milano

Produttore: Zentiva k.s. U kabelovny 130 102 37, Praha 10 – Dolní Měcholupy Repubblica Ceca

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Svezia: Torasemid Zentiva Estonia, Italia, Latvia, Lituania: Torasemide Zentiva Bulgaria: Систонал

Polonia: Ebozan

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su TORASEMIDE ZENTIVA

Come si usa TORASEMIDE ZENTIVA?

TORASEMIDE ZENTIVA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TORASEMIDE ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, TORASEMIDE ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TORASEMIDE ZENTIVA?

Il principio attivo di TORASEMIDE ZENTIVA è TORASEMIDE.

Quali sono gli equivalenti di TORASEMIDE ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TORASEMIDE MYLAN GENERICS, TORASEMIDE TEVA ITALIA, TORASEMIDE HEXAL, TORADIUR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TORASEMIDE ZENTIVA?

TORASEMIDE ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando TORASEMIDE ZENTIVA è autorizzato in Italia?

TORASEMIDE ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2024-02-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Torasemide Zentiva 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa equantitativa

Ogni compressa contiene 10 mg di torasemide. Eccipiente con effetto noto: Ogni compressa contiene 193 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Compressa di colore da bianco a biancastro, rotonda con diametro di circa 9 mm e con “e” impressa nel mezzo di un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Edema dovuto a insufficienza cardiaca congestizia; edema epatico o renale. Torasemide Zentiva è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni Edema da insufficienza cardiaca e epatica Dosaggio individuale. La dose abituale è 5-10 mg al giorno, preferibilmente a colazione. Se necessario, la dose può essere aumenta a 20 mg al giorno. In casi rari, sono stati usati 40 mg di torasemide al giorno. Edema da insufficienza renale Il dosaggio individuale dipende dal grado di insufficienza renale. Se la dose normale di 20 mg al giorno non dà un effetto sufficiente, la dose può essere aumentata a 50 mg al giorno e in seguito, se necessario, aumentata gradualmente sino a 200 mg una volta al giorno, preferibilmente a colazione. La dose da 200 mg non deve essere usata in pazienti con clearance della creatinina <30 ml/min. La dose massima giornaliera da usare per un lungo periodo è 200 mg. Torasemide può essere somministrata in combinazione con antagonisti dei beta-recettori o con ACE inibitori al di sotto dei 12 anni , per maggiori informazioni vedere il paragrafo 4.5. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati sui bambini di età inferiore a 12 anni. Modo di somministrazion

Le compresse di Torasemide Zentiva sono per uso orale. Le compresse devono essere ingerite con una piccola quantità di liquido senza masticarle. Le compresse devono essere assunte preferibilmente al mattino.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità alla torasemide, alla sulfanilurea o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Coma epatico minaccioso o manifesto. Anuria nell’insufficienza renale. Ipovolemia. Ipotensione

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La torasemide può portare ad una diuresi profonda con perdita di liquidi e sali come conseguenza. I pazienti devono essere strettamente monitorati, specialmente all’inizio del trattamento e nei pazienti anziani. Prima dell’inizio del trattamento devono essere corrette ipokaliemia, iponatriemia e ipovolemia. Le problematiche con la minzione (per esempio ipertrofia prostatica benigna) devono essere corretti prima dell’inizio del trattamento in quanto vi è un incremento del rischio di ritenzione urinaria acuta. Aritmie cardiache (per esempio blocco sinoatriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado). Durante il trattamento a lungo termine con torasemide, occorrono controlli regolari dell'equilibrio elettrolitico nel sangue, in particolare del potassio (specialmente nei pazienti trattati contemporaneamente con glicosidi digitalici, glucocorticoidi, mineralcorticoidi o lassativi), glucosio, acido urico, creatinina e lipidi nel sangue. Nei pazienti con cirrosi epatica e ascite, si raccomanda di iniziare la terapia diuretica in ospedale. Una diuresi eccessiva in questi pazienti può scatenare gravi disturbi elettrolitici e coma epatico. È necessario prestare cautela quando si somministra torasemide a pazienti che hanno avuto encefalopatia epatica. Si raccomanda l’uso concomitante di un antagonista dell’aldosterone o di farmaci risparmiatori di potassio per prevenire l’ipokaliemia e l’alcalosi metabolica. Si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti con tendenza all'iperuricemia e con problemi di gotta. Il metabolismo dei carboidrati nei pazienti con diabete mellito latente o manifesto deve essere monitorato. Soprattutto all'inizio del trattamento e nei pazienti anziani, devono essere attentamente monitorati i segni di carenza di elettroliti e volume e l'emoconcentrazione. A causa dell’insufficiente esperienza con la terapia con torasemide, è necessario prestare cautela nel: • Cambiamenti patologici nell'equilibrio acido-base. • Trattamento concomitante con litio, aminoglicosidi o cefalosporine. • Insufficienza renale dovuta a sostanze nefrotossiche. • Bambini sotto i 12 anni. Lattosio Le compresse di Torasemide Zentiva contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o malassorbimento di glucosio

3 galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Effetto di altri medicinali sulla torasemide Il probenecid può ridurre l’effetto della torasemide inibendo la secrezione tubulare. Il trattamento concomitante con colestiramina può compromettere l’efficacia e la biodisponibilità della torasemide. Gli agenti antinfiammatori/antireumatici non steroidei, i FANS (ad esempio indometacina), possono ridurre l’effetto diuretico e antipertensivo della torasemide, probabilmente attraverso l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Effetto della torasemide su altri medicinali Nei pazienti con un elevato apporto di salicilati, la torasemide può causare avvelenamento da salicilati inibendo l'escrezione renale di salicilati. Sono stati segnalati casi di aumentata efficacia del warfarin e di altri anticoagulanti di tipo cumarinico durante il trattamento concomitante con torasemide. I pazienti trattati contemporaneamente con anticoagulanti e torasemide devono essere attentamente monitorati. L’effetto dei farmaci antipertensivi, in particolare degli ACE inibitori, può essere potenziato dal trattamento concomitante. Una terapia successiva o combinata, o l’inizio di una nuova terapia concomitante con un ACE inibitore, può causare grave ipotensione. Ciò può essere minimizzato diminuendo la dose iniziale dell’ACE inibitore e/o riducendo o sospendendo temporaneamente la dose di torasemide 2 o 3 giorni prima del trattamento con l’ACE inibitore. L'effetto dei farmaci antidiabetici può essere ridotto. Gli effetti ototossici e nefrotossici degli aminoglicosidi (ad es. gentamicina e tobramicina), del cisplatino e delle cefalosporine possono essere potenziati dalla terapia con torasemide a dosi elevate. Durante la terapia concomitante con glicosidi cardiaci, l’ipokaliemia e/o la carenza di magnesio possono causare un aumento della sensibilità del muscolo cardiaco a questi farmaci. L'escrezione di potassio nelle urine può aumentare durante il trattamento con mineralcorticoidi, glucocorticoidi e lassativi. Le concentrazioni sieriche di litio e gli effetti cardiaci e neurotossici del litio possono aumentare. I meccanismi d’azione dei miorilassanti contenenti curari e della teofillina possono essere potenziati.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati sull’uso della torasemide nelle donne in gravidanza sono assenti o sono in numero limitato. I tiazidici, i diuretici tiazidici e i diuretici dell’ansa possono passare al feto e causare disturbi elettrolitici. Sono stati segnalati casi di trombocitopenia neonatale con l’uso di tiazidici e diuretici tiazidici-correlati. Questo rischio può essere presente anche quando si usano diuretici dell’ansa come furosemide, torasemide e bumetanide. Durante la gravidanza, fino a quando non saranno disponibili ulteriori esperienze, la torasemid

4 deve essere somministrata solo dopo un’attenta valutazione e alla dose adeguata più bassa. Allattamento Non ci sono informazioni sul fatto che la torasemide passi nel latte materno. Il rischio per il bambino allattato al seno non può essere escluso. I diuretici dell'ansa possono ridurre l'allattamento. La torasemide non deve essere assunta durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Reazioni variabili individualmente possono compromettere la capacità di reazione (ad esempio la capacità dei pazienti di guidare e di usare macchinari). Ciò accade soprattutto all'inizio del trattamento o quando il trattamento viene modificato.

4.8 Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza La frequenza complessiva degli effetti indesiderati è di circa l'8%. Le reazioni avverse più comuni sono mal di testa, stanchezza e vertigini. Sintesi tabellare delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema emolinfopoietico Rari Leucopenia, trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni cutanee gravi (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comuni Iperglicemia, ipokaliemia, aumento del colesterolo, aumento dei trigliceridi nel sangue Rari Iponatriemia Patologie del sistema nervoso Comuni Capogiri Rari Parestesia delle estremità Non nota Ischemia cerebrale, confusione Patologie dell’orecchio e del labirinto Rari Perdita dell’udito, tinnito Patologie cardiache Rari Infarto miocardico, ipovolemia, aritmia cardiaca, angina pectoris Patologie vascolari Non nota Emboli

Patologie gastrointestinali Non comuni Perdita di appetito, dolore addominale, vomito, diarrea, stitichezza, nausea Patologie epatobiliari Non comuni Aumento della gamma-glutamil transferasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rari Esantema, fotosensibilità, prurito, orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comuni Crampi muscolari, dolori muscolari Patologie renali e urinarie Non comuni Ritenzione urinaria, dilatazione della vescica, iperuricemia Rari Aumento dell’urea nel sangue, aumento della creatinina nel sangue Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comuni Mal di testa, affaticamento Non comuni Astenia Rari Bocca secca A seconda della dose e della durata del trattamento, possono verificarsi squilibri di liquidi ed elettroliti. L'alcalosi metabolica può essere esacerbata. Possono verificarsi casi isolati di complicazioni con trombosi e disturbi circolatori nel cuore e nel sistema nervoso centrale dovuti all'emoconcentrazione (inclusa ischemia cardiaca e cerebrale) che portano ad es. aritmia, angina, infarto miocardico o sincope. Sono stati segnalati casi isolati di pancreatite, eritropenia e disturbi visivi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:// www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza con il sovradosaggio di torasemide è limitata. Sintomi Disturbi dei liquidi e degli elettroliti, sete, disidratazione, alcalosi metabolica. Poliuria iniziale, in caso di grande perdita di liquidi oliguria, anuria. Secondari alle perdite di liquidi ed elettroliti sono mal di testa, confusione, vertigini, parestesie, debolezza muscolare, possibili convulsioni e coma,

6 ipotensione ortostatica, sincope, alterazioni dell'ECG, aritmie. Nausea, vomito, dolore addominale. Gestione Se giustificato lavanda gastrica, carbone attivo. Reidratazione, aggiustamento dell'equilibrio elettrolitico e acido. Monitoraggio ECG continuo in caso di grave disidratazione/disturbo elettrolitico. Altra terapia sintomatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: diuretici; sulfonamidi, semplici. Codice ATC: C03CA04 Meccanismo di azione La torasemide, un derivato della sulfanilurea, agisce inibendo l'assorbimento di sodio e cloruro nella parte ascendente dell'ansa di Henle. Con la diuresi aumenta l'escrezione di potassio e magnesio. L'effetto diuretico si manifesta entro 1 ora con il massimo effetto dopo 2-3 ore e dura fino a 12 ore. La diuresi aumenta linearmente con la dose.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità è dell'80-90%. La concentrazione sierica massima viene raggiunta dopo 1-2 ore. Distribuzione Il volume di distribuzione è di circa 16 l. Biotrasformazione La torasemide viene metabolizzata in tre metaboliti, di cui i due idrossimetaboliti sono diureticamente attivi nell'uomo. La stessa torasemide rappresenta circa l'80% dell'effetto diuretico. Eliminazione La clearance totale è di circa 40 ml/min, di cui la clearance renale è circa il 25%. La torasemide si lega per circa il 99% alle proteine plasmatiche. L'emivita è di circa 3 ore per la somministrazione orale. Circa l’80% della dose viene escreta sotto forma di torasemide e metaboliti dai reni mediante secrezione tubulare. Nei pazienti con insufficienza cardiaca o compromissione epatica è stato osservato un aumento delle concentrazioni plasmatiche, probabilmente dovuto ad un ridotto metabolismo nel fegato. Tuttavia non si verifica alcun accumulo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dati non disponibili.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato Ipromellosa (E464)

Sodio amido glicolato (tipo A) Silice colloidale anidra Sodio stearil fumarato

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/Alu. Confezioni 14, 30 compresse E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.5 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione incommercio

Zentiva Italia S.r.l. - Via P. Paleocapa 7, 20121 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050852019 - "10 Mg Compresse" 14 Compresse In Blister Pvc/Al 050852021 - "10 Mg Compresse" 30 Compresse In Blister Pvc/Al

9. Datadella prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione deltesto

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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