TRAVOSEPT

Questa crema si usa per il trattamento locale delle dermopatie infiammatorie (malattie infiammatorie della pelle) ed allergiche sensibili all'azione dei glucocorticoidi, causate o complicate da una componente batterica e/o micotica (da funghi). Manifestazioni eczematose (reazioni infiammatorie della pelle con prurito) con superinfezione (infezione della pelle contemporanea ad una preesistente infezione) batterica e/o micotica (da funghi) e reazioni diffuse comprendono: - eczema nummulare, seborroico, disidrosico; eczema da stasi o varicoso (tuttavia non direttamente sull'ulcera); bacteride…

Usato per: infezioni batterichedermatosipruritoulcereeczema

Principio attivo: DIFLUCORTOLONE VALERATO, DIFLUCORTOLONE, CLORCHINALDOLO · ATC D07BC04 · LEO PHARMA A/S

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DIFLUCORTOLONE VALERATO, DIFLUCORTOLONE, CLORCHINALDOLO
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 0.1 % ,1 % CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: LEO PHARMA A/S
Codice ATC: D07BC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· IMPETEX - TEOFARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Travosept è una crema che contiene i principi attivi diflucortolone valerato che appartiene al gruppo dei

glucocorticoidi e clorchinaldolo, un antisettico attivo contro infezioni da batteri e da funghi. Questa crema si usa per il trattamento locale delle dermopatie infiammatorie (malattie infiammatorie della pelle) ed allergiche sensibili all'azione dei glucocorticoidi, causate o complicate da una componente batterica e/o micotica (da funghi). Manifestazioni eczematose (reazioni infiammatorie della pelle con

prurito) con superinfezione (infezione della pelle contemporanea ad una preesistente infezione) batterica e/o micotica (da funghi) e reazioni diffuse comprendono: - eczema nummulare, seborroico, disidrosico; eczema da stasi o varicoso (tuttavia non direttamente sull'ulcera); bacteride; eczematide;

- dermatiti batteriche (con manifestazioni pustolose o crostose) quali: piodermiti (impetigine, follicoliti),

eritrasma; - micosi superficiali della pelle con prevalente componente infiammatoria o con eczematizzazione secondaria quali: tigne, candidosi, pityriasis versicolor.

Prevenzione delle superinfezioni batteriche e/o micotiche (da funghi) nelle dermopatie infiammatorie ed

allergiche.

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Travosept
- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se la zona della pelle da trattare è affetta da tubercolosi o sifilide;

- se soffre di malattie virali (varicella, herpes zoster);
- se soffre di rosacea (forti vampate o rossori della pelle e del viso), dermatite periorale (eruzioni cutanee
rosse attorno alla bocca);
- se ha avuto reazioni sulla pelle dopo la somministrazione di vaccini.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Travosept : -se è in corso una gravidanza. In questo caso usi la crema solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico (vedi “Gravidanza e allattamento”);

-se sono presenti delle lesioni estese, tratti aree limitate, in successione, una alla volta.

Bambini ad Non usi il farmaco oltre i 5 – 7 giorni nei lattanti e nei bambini, se le zone da trattare sono coperte da pannolini o mutandine di plastica.

L'applicazione sulla pelle di farmaci glucocorticoidi su aree corporee estese e/o per lunghi periodi di tempo può determinare effetti indesiderati dovuti all’assorbimento della sostanza nell’organismo. Tale evenienza è più frequente in caso di bendaggio occlusivo (non traspirante), con l’uso dei pannolini e nelle pieghe della pelle nei bambini. Pertanto, nel trattamento di malattie croniche che richiedano terapie prolungate, ottenuto un miglioramento, il suo medico dovrà ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo

necessario per controllare i sintomi ed evitare la ricomparsa della malattia (recidive), sospendendo l'uso del preparato appena possibile.

Eviti il contatto con gli occhi.

Con l’impiego dei glucocorticoidi per uso locale è possibile la comparsa di glaucoma (una malattia oculare in cui si ha un aumento della pressione all’interno dell’occhio) ad esempio dopo l’impiego di dosi eccessive o su aree estese per periodi prolungati, con tecniche di bendaggio occlusivo o dopo l’applicazione sulla pelle intorno

agli occhi.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Se Travosept viene applicato nella regione anale o genitale, alcuni dei suoi ingredienti possono causare danni ai prodotti in lattice, come i preservativi. Perciò, questi possono risultare non più efficaci come contraccettivi o come protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili come l’infezione da HIV. Consulti il medico o il

farmacista se ha bisogno di maggiori informazioni.

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se la pelle si secca troppo in condizioni di utilizzo prolungato di Travosept deve essere applicata in

aggiunta o in alternativa una formulazione neutra grassa.

L'uso prolungato del prodotto può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili all’antisettico presente nel preparato stesso. In questo caso, il suo medico le consiglierà una terapia adeguata.

Altri medicinali e Travosept Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Non sono note né prevedibili interazioni tra Travosept ed altri farmaci o sostanze.

Gravidanza, allattamento, fertilità Se è incinta o sta allattando, pensa di essere incinta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Il medico valuterà attentamente il rapporto

beneficio-rischio legato all’uso di Travosept.

I glucocorticoidi non devono essere applicati durante i primi tre mesi di gravidanza in modo da evitare qualsiasi rischio per lo sviluppo del nascituro. Se è incinta, deve evitare in particolare di applicare Travosept coperto da una benda, su grandi aree o di usare la crema per un lungo periodo.

Non è noto se i principi attivi di Travosept passino nel latte materno. Non può essere escluso, quindi,
un rischio per il bambino.
Se sta allattando, deve
- non applicare Travosept sul seno;
- evitare di applicare Travosept coperto da bendaggio occlusivo o su aree estese del corpo;

- evitare di usare Travosept per un periodo di tempo prolungato. Non esistono dati che dimostrino che la fertilità venga influenzata dall’uso di Travosept.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono effetti noti.

Travosept contiene alcol stearilico

Questo medicinale contiene alcol stearilico che può causare reazioni localizzate sulla pelle (ad esempio

dermatite da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Spalmi un sottile strato di Travosept sulla zona da trattare.

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Salvo diversa prescrizione medica, inizi il trattamento con 2, eventualmente 3 applicazioni al giorno.

Ottenuto un miglioramento, sarà sufficiente proseguire il trattamento con una sola applicazione giornaliera.

Non usi questo medicinale più a lungo di 3 settimane. In particolare, non protragga la terapia oltre i 5 -7 giorni nei lattanti e bambini, se le zone da trattare sono coperte da pannolini o mutandine di plastica. Se

sono presenti lesioni estese tratti in successione, una alla volta, aree limitate.

Se usa più Travosept di quanto deve Non è prevedibile alcun rischio di intossicazione in seguito ad una singola applicazione locale di una

eccessiva quantità di medicinale (applicazione su estesa area della pelle in condizioni che favoriscono l’assorbimento) o di ingestione accidentale di tutto il quantitativo di una confezione.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. ad Durante il trattamento con Travosept possono verificarsi effetti indesiderati locali:

in casi isolati possono verificarsi durante il trattamento:
- prurito,
- bruciore,
- eritema (arrossamento della pelle),
- vescicolazione (formazione di vesciche).

In rari casi possono intervenire:
- follicolite (infezione del follicolo pilifero),
- aumentata crescita di peli corporei (ipertricosi),
- dermatite periorale (eruzioni cutanee rosse attorno alla bocca),

- decolorazione della pelle,
- reazioni allergiche della pelle (dermatite allergica da contatto).
Con l'impiego di Travosept nelle normali condizioni di impiego, è assai improbabile la comparsa di effetti
indesiderati dovuti all’assorbimento della sostanza nell’organismo.

Si può verificare con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Visione offuscata.

È consigliabile evitare trattamenti molto protratti (oltre le 3 settimane) e/o su vaste aree della pelle (circa il 10% ed oltre della superficie corporea) in quanto possono comparire i seguenti effetti

indesiderati:
- atrofie della pelle (malattia che rende la pelle sottile, rugosa e priva di elasticità),
- strie (smagliature),

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - teleangectasie (visibile dilatazione dei piccoli vasi sanguigni sulla superficie della pelle),

- acne e
- effetti dovuti all’assorbimento nell’organismo i cui sintomi includono la Sindrome di Cushing
(condizione nella quale l’organismo produce elevati livelli dell’ormone cortisolo), iperglicemia (aumento
di glucosio nel sangue) e glicosuria (presenza di zuccheri nelle urine).
Una maggiore incidenza di questi effetti indesiderati si può osservare con l'uso dei medicinali

corticosteroidi su una superficie di grandi dimensioni, l'uso prolungato, l'aggiunta del bendaggio occlusivo.

Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse

stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. ad

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in

confezionamento integro correttamente conservato. Validità dopo la prima apertura: 3 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Travosept

– I principi attivi sono: diflucortolone valerato e clorchinaldolo. 100 g di crema contengono 0,1 g (0,1%) di diflucortolone valerato e 1 g (1%) di clorchinaldolo. – Gli altri componenti sono: macrogol stearato, alcol stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, edetato disodico, acido poliacrilico, sodio idrossido, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Travosept e contenuto della confezione Crema. Tubo da 30 g.

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio LEO Pharma A/S, Industriparken 55, DK-2750 Ballerup, Danimarca.

Produttore

LEO Pharma Manufacturing Italy S.r.l. Via E. Schering, 21 - 20090 Segrate (MI), Italia.

Concessionario in Italia:

LEO Pharma S.p.A. Via Elio Vittorini 129 – 00144 Roma

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

i aI

16/10/2025 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su TRAVOSEPT

Come si usa TRAVOSEPT?

TRAVOSEPT si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRAVOSEPT è disponibile senza ricetta?

No, TRAVOSEPT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRAVOSEPT?

Il principio attivo di TRAVOSEPT è DIFLUCORTOLONE VALERATO, DIFLUCORTOLONE, CLORCHINALDOLO.

Quali sono gli equivalenti di TRAVOSEPT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: IMPETEX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRAVOSEPT?

TRAVOSEPT è prodotto da LEO PHARMA A/S.

Da quando TRAVOSEPT è autorizzato in Italia?

TRAVOSEPT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1981-04-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TRAVOSEPT 0,1% + 1% crema

2. Composizione qualitativae quantitativa

100 g di Travosept crema contengono: principi attivi: diflucortolone valerato 0,1 g; clorchinaldolo 1 g. eccipienti: alcool stearilico. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento locale delle dermopatie infiammatorie ed allergiche sensibili all'azione dei corticosteroidi, causate o complicate da una componente batterica e/o micotica. Manifestazioni eczematose con superinfezione microbica e/o micotica e reazioni diffuse quali: eczema nummulare, seborroico, disidrosico; eczema da stasi o varicoso (tuttavia non direttamente sull'ulcera), bacteride, eczematide. Dermatiti batteriche (con manifestazioni pustolose o crostose) quali piodermite (impetigine, follicoliti), eritrasma. Dermatomicosi con prevalente componente flogistica o con eczematizzazione secondaria quali tigne, candidosi, pityriasis versicolor. Profilassi delle superinfezioni batteriche e/o micotiche nelle dermopatie infiammatorie ed allergiche. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Spalmare un sottile strato di Travosept crema sulla zona da trattare. Salvo diversa prescrizione medica, è consigliabile iniziare il trattamento con 2, eventualmente 3, applicazioni al giorno. Appena il quadro clinico mostrerà segni di miglioramento, sarà sufficiente proseguire il trattamento con una sola applicazione giornaliera. Lattanti, bambini ed adulti non devono essere trattati per più di 3 settimane. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Presenza nella zona da trattare di affezioni cutanee di origine tubercolare o luetica; patologie virali (varicella, herpes zoster), rosacea, dermatite periorale e reazioni cutanee postvacciniche.

4 .4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Lattanti, bambini ed adulti non devono essere trattati per periodi superiori a 3 settimane. In particolare, nei lattanti e nei bambini si consiglia di non protrarre la terapia oltre i 5 – 7 giorni, se le zone da trattare sono coperte da pannolini o mutandine di plastica. In caso di lesioni estese è opportuno trattare in successione, una alla volta, aree parziali. L'uso prolungato del prodotto può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili all’antisettico presente nel preparato stesso. In tale evenienza devono essere adottate opportune misure terapeutiche. L’impiego dei corticosteroidi su ampie superfici corporee o per prolungati periodi di tempo, in particolare sotto bendaggio occlusivo, aumenta significativamente il rischio di effetti indesiderati. L'applicazione percutanea di corticosteroidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per lunghi periodi di tempo, può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario). Tale evenienza è più frequente nei bambini. Nell'uso pediatrico le pieghe cutanee e il pannolino possono fungere da bendaggio occlusivo. Pertanto, nel trattamento di affezioni croniche che richiedano terapie prolungate, qualora sia stato raggiunto un favorevole effetto terapeutico, sarà opportuno ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo necessario per controllare i sintomi ed evitare le recidive, sospendendo l'uso del preparato appena possibile. In caso di applicazione al viso, evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi. Così come è noto per i corticosteroidi sistemici, anche con l’impiego dei corticosteroidi topici è possibile la comparsa di glaucoma (ad es. dopo l’impiego di dosi eccessive o su aree estese per periodi prolungati, con tecniche di bendaggio occlusivo o dopo l’applicazione sulla cute intorno agli occhi). Se la pelle si secca troppo in condizioni di utilizzo prolungato di Travosept crema deve essere applicata in aggiunta o in alternativa una formulazione neutra grassa. Alcuni eccipienti di Travosept possono ridurre l’efficacia dei prodotti in lattice. Per esempio se Travosept è applicata sulla regione genitale o anale, l’efficacia dei prodotti in lattice, come i preservativi, può essere ridotta. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio ad un oculista per la valutazione delle possibili cause, che posson

includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Travosept crema contiene alcool stearilico: può causare reazioni localizzate sulla pelle (ad es. dermatite da contatto). 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme d'interazione Non sono note né prevedibili interazioni tra Travosept e altri farmaci. 4.6. Gravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza Non sono disponibili i dati relativi all’uso del diflucortolone valerato nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali (topi, ratti e conigli) hanno dimostrato una tossicità per il diflucortolone valerato (vedere paragrafo 5.3). In generale, l’uso di preparati topici contenenti glucocorticoidi deve essere evitato durante il primo trimestre di gravidanza. In particolare, l'uso su zone estese, l’uso prolungato od il bendaggio occlusivo devono essere evitati durante la gravidanza. Gli studi epidemiologici suggeriscono che si potrebbe verificare un aumento del rischio di palatoschisi tra i neonati delle donne che sono state trattate con glucocorticoidi durante il primo trimestre di gravidanza. L'indicazione clinica per il trattamento con Travosept deve essere attentamente considerata e valutato il rapporto beneficio-rischio nelle donne in gravidanza. Allattamento Non è noto se il diflucortolone valerato venga escreto nel latte materno. Un rischio per il bambino non può essere, quindi, completamente escluso. Una donna che allatta non deve essere trattata sul seno. Durante l’allattamento si deve evitare il trattamento di aree estese, l’uso prolungato od il bendaggio occlusivo. L'indicazione clinica per il trattamento con Travosept deve essere attentamente considerata e valutato il rapporto beneficio-rischio nelle donne che allattano. Fertilità I dati preclinici non indicano alcun rischio per la fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non rilevante.

4.8. Effetti indesiderati Sintomi locali quali prurito, bruciore, eritema o vescicolazione possono verificarsi in casi isolati durante il trattamento con Travosept. In rari casi possono intervenire, follicolite, aumentata crescita di peli corporei (ipertricosi), dermatite periorale, decolorazione cutanea, reazioni allergiche cutanee (dermatite allergica da contatto) ad uno qualsiasi dei componenti della formulazione. Nel corso del trattamento di estese aree cutanee (circa il 10% e più della superficie corporea) e/o di impiego prolungato (oltre le 3 settimane) non si possono escludere le seguenti reazioni concomitanti, proprie del resto di tutti i cortisonici topici: atrofie cutanee, teleangectasie, strie, manifestazioni acneiformi e sintomi sistemici da riassorbimento cutaneo di corticosteroidi quali soppressione reversibile dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). I sintomi clinici includono Sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria. Una maggiore incidenza si può osservare con l'uso di farmaci corticosteroidi su una superficie di grandi dimensioni, l'uso prolungato, l'aggiunta del bendaggio occlusivo, coesistenti ad insufficienza epatica. Dopo la sospensione del farmaco, il recupero dell'asse HPA è pronta e completa. Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione. Patologie dell’occhio Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. 4.9. Sovradosaggio Sulla base dei risultati degli studi di tossicità acuta non è prevedibile alcun rischio di intossicazione in seguito ad una singola applicazione topica di una eccessiva quantità di prodotto (applicazione su estesa area cutanea in condizioni favorenti l’assorbimento) o di ingestione accidentale di tutto il quantitativo di una confezione.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: corticosteroide, preparazioni dermatologiche, codice ATC: D07BC04 Il diflucortolone valerato è dotato di intensa attività antiflogistica che è risultata da 3 a 30 volte superiore a quella di altri corticosteroidi topici usati per confronto. Come antiproliferativo il diflucortolone valerato risulta 10 volte più attivo del fluocortolone. Il clorchinaldolo esplica attività antibatterica e antimicotica. In vitro esso risulta particolarmente attivo nei confronti di batteri Gram positivi (stafilococchi, streptococchi), alcuni Gram negativi, dermatofiti, lieviti e pseudolieviti. L'azione combinata dei due principi attivi consente di condurre una terapia mirata, causale e sintomatica, delle dermopatie infiammatorie ed allergiche nelle quali sia presente una componente infettiva da batteri e/o miceti. 5.2. Proprietà farmacocinetiche ● Diflucortolone valerato Il diflucortolone valerato diffonde rapidamente nell'epidermide umana, dove entro 4 ore raggiunge la concentrazione massima. Il suo assorbimento in circolo è inferiore all'1% della dose applicata per tempo prolungato (7 ore). La concentrazione intracutanea è prevalente negli strati più superficiali. Dopo applicazione sulla cute umana, lo steroide è lentamente idrolizzato a diflucortolone ed acido valerico (5-15% della dose applicata per 7 ore). La piccola quota assorbita nel plasma è rapidamente metabolizzata (emivita plasmatica di circa 4 ore) ad almeno 3 prodotti di degradazione che sono velocemente e completamente eliminati per via renale sotto forma coniugata. Nell'urina sono stati identificati 7 metaboliti del diflucortolone valerato. ● Clorchinaldolo Il clorchinaldolo è un antisettico dotato di attività antibatterica ed antimicotica che in vitro si esplica sui batteri Gram-positivi, alcuni Gram-negativi, dermatofiti, lieviti e pseudolieviti. Tale effetto inibitorio sulla crescita dei microorganismi è stato confermato su cute umana mediante test del bendaggio occlusivo secondo Marples e Kligman. La sua applicazione, anche prolungata, non induce la comparsa del fenomeno della resistenza batterica. Dopo applicazione su cute umana la quota di clorchinaldolo assorbita è molto modesta e nelle 24 ore è pari al 5-15% della dose applicata. I risultati delle prove in vitro e in vivo hanno dimostrato che la presenza dello steroide non interferisce negativamente sull'azione antibatterica del clorchinaldolo e che quest'ultimo non deprime l'attività vasocostrittrice ed antiproliferativa del diflucortolone valerato.

5.3. Dati preclinici di sicurezza La tossicità acuta del diflucortolone valerato è irrilevante (DL 50 per os nel topo: 4g/kg). Prove eseguite con applicazioni topiche allo 0,5% hanno confermato l'assenza di una tossicità acuta determinabile. Solo dopo applicazione topica, protratta per 14 settimane nel cane, di preparazioni allo 0,1% alla dose di 100 mg/kg/die si è manifestata la comparsa di effetti corticosteroidei sistemici. Relativamente al clorchinaldolo, la DL 50 a seguito di somministrazione unica per via orale è risultata quantitativamente bassa (nel topo 0,6 - 0,8 g/kg). La DL 50 di Travosept crema, dopo somministrazione orale nel ratto, è risultata superiore a 35,9 g/kg. La tollerabilità di una applicazione locale di 0,25 g di Travosept crema effettuata quotidianamente per 28 giorni su cute integra e scarificata di coniglio è risultata superiore o uguale a quella riscontrabile con la base priva di principio attivo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Macrogol stearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, edetato disodico, acido poliacrilico, sodio idrossido, acqua depurata. 6.2. Incompatibilità Non sono note incompatibilità tra Travosept e altri farmaci. 6.3. Periodo di validità 5 anni. Validità dopo la prima apertura: 3 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Tubo di alluminio flessibile protetto all'interno da uno strato di araldite, chiuso con un tappo a vite in polietilene. Travosept crema - tubo da 30 g. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

LEO Pharma A/S, Industriparken 55, DK-2750 Ballerup, Danimarca.

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Travosept crema - tubo da 30 g A.I.C. n. 024378022

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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