- 75 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
- 37.5 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
- 150 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
A cosa serve questo medicinale?
Venlafaxina Teva Italia è un antidepressivo appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati inibitori della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI).
Questo gruppo di medicinali è utilizzato per il trattamento della depressione e di altre condizioni, come i disturbi ansiosi. Si ritiene che le persone che sono depresse e/o ansiose abbiano livelli più bassi di serotonina e noradrenalina nel cervello. Non si conosce pienamente il modo in cui gli antidepressivi agiscono, tuttavia essi possono essere d’aiuto innalzando i livelli di serotonina e noradrenalina nel cervello.
Venlafaxina Teva Italia è un trattamento per adulti affetti da depressione. Venlafaxina Teva Italia è anche un trattamento per adulti con i seguenti disturbi ansiosi: disturbo d’ansia generalizzata, disturbo d’ansia sociale (paura di o tendenza ad evitare situazioni sociali) e disturbi da panico (attacchi di panico). Un appropriato trattamento della depressione o dei disturbi ansiosi è importante per aiutarla a stare meglio. Se non trattata, la sua condizione può non risolversi e può diventare più grave e più difficile da trattare.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Venlafaxina Teva Italia - se è allergico alla venlafaxina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6). - se sta assumendo contemporaneamente o ha assunto in qualsiasi momento nell’arco degli ultimi 14 giorni, uno qualsiasi tra i medicinali conosciuti come inibitori irreversibili delle monoamminossidasi (I-MAO), utilizzati per il trattamento della depressione o del morbo di Parkinson. L’assunzione di un I-MAO irreversibile insieme ad altri medicinali, incluso Venlafaxina Teva Italia, può comportare effetti indesiderati gravi o anche pericolosi per la vita. Inoltre, deve attendere almeno 7 giorni dopo la
sospensione del trattamento con Venlafaxina Teva Italia prima di prendere un qualsiasi I-MAO irreversibile (consulti anche i paragrafi “Sindrome serotoninergica” e “Altri medicinali e Venlafaxina Teva Italia”).
Avvertenze e precauzioni
- Parli con il medico prima di utilizzare Venlafaxina Teva Italia se utilizza altri medicinali che, assunti
insieme a Venlafaxina Teva Italia possono far aumentare il rischio di sviluppare sindrome
serotoninergica (consulti il paragrafo “Assunzione di Venlafaxina Teva Italia con altri medicinali”),
- se ha problemi agli occhi, come alcuni tipi di glaucoma (aumento della pressione all’interno
dell’occhio),
- se ha precedenti di pressione arteriosa elevata,
- se ha precedenti di problemi cardiaci,
- se le è stato detto che presenta un ritmo cardiaco anormale.
- se ha precedenti crisi convulsive,
- se ha precedenti di livelli bassi di sodio nel suo sangue (iponatriemia),
- se ha una tendenza a sviluppare lividi o una tendenza a sanguinare facilmente (precedenti di disturbi di sanguinamento), o se sta usando altri medicinali che possono far aumentare il rischio di sanguinamento come il warfarin ( usato per prevenire la formazione di coaguli di sangue),
- se i livelli del suo colesterolo aumentano,
- se ha precedenti o qualcuno nella sua famiglia ha sofferto di mania o disturbo bipolare (sensazione di
sovraeccitazione o di euforia),
- se ha precedenti di comportamento aggressivo.
Venlafaxina Teva Italia può causare una sensazione di irrequietezza o di incapacità a rimanere seduti o fermi.
Se presenta questi sintomi, deve riferirlo al medico.
Pensieri suicidari e peggioramento della sua depressione o disturbo ansioso Se è affetto da un disturbo depressivo e/o ansioso, a volte può avere pensieri suicidari o autolesionistici. Questi pensieri possono aumentare quando si inizia l'assunzione di antidepressivi, dato che tali medicinali impiegano un certo lasso di tempo per fare effetto, di solito circa 2 settimane, ma a volte anche di più.
Può avere maggiori probabilità di avvertire tali pensieri:
-
-
se in precedenza ha già avuto pensieri suicidari o autolesionistici,
se è giovane. I dati provenienti dagli studi clinici hanno dimostrato un rischio più elevato di
comportamento suicida in adulti in giovane età (con meno di 25 anni) con disturbi psichiatrici che
erano stati trattati con un antidepressivo.
Se in qualsiasi momento dovesse avere pensieri suicidari o autolesionistici, contatti immediatamente il medico o si rechi subito in ospedale.
Può esserle d’aiuto raccontare a un parente o a un amico intimo del suo stato depressivo o ansioso, e chiedergli di leggere questo foglio illustrativo. Può chiedergli anche di dirle se pensa che la sua depressione
o ansia stia peggiorando oppure se è preoccupato dai cambiamenti nel suo comportamento.
Bocca secca Nel 10% dei pazienti trattati con venlafaxina si riporta bocca secca. Ciò può far aumentare il rischio di carie.
Deve pertanto prestare particolare attenzione alla sua igiene orale.
Diabete I livelli di glucosio nel sangue possono essere alterati a causa di Venlafaxina Teva Italia. Può essere necessario adeguare il dosaggio dei medicinali per il diabete.
Bambini ed adolescenti Normalmente Venlafaxina Teva Italia non deve essere utilizzata per bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni. Inoltre, deve sapere che pazienti al di sotto dei 18 anni hanno un rischio maggiore di effetti indesiderati, come tentativo di suicidio, pensieri suicidari ed ostilità (principalmente comportamento aggressivo,
comportamento oppositivo e collera) quando assumono questa categoria di medicinali. Nonostante questo, il medico può prescrivere Venlafaxina Teva Italia per pazienti di età inferiore ai 18 anni, perchè ritiene che ciò sia nel loro miglior interesse. Se il medico ha prescritto Venlafaxina Teva Italia per un paziente con meno di 18 anni, e lei vuole discuterne, ne parli con il medico. Deve informare il medico se si manifesta o peggiora
uno qualsiasi dei sintomi elencati quando un paziente con meno di 18 anni sta prendendo Venlafaxina Teva Italia. Inoltre, non sono stati dimostrati gli effetti di sicurezza a lungo termine di Venlafaxina Teva Italia sulla crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale in questa fascia d’età.
Altri medicinali e Venlafaxina Teva Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Il medico deve decidere se lei può assumere Venlafaxina Teva Italia con altri medicinali. Non inizi o interrompa un trattamento con altri medicinali, inclusi i medicinali senza prescrizione medica, i preparati a base di piante medicinali, prima di aver chiesto al proprio medico o farmacista.
- Inibitori delle monoamminossidasi utilizzati per il trattamento della depressione o per la malattia di
Parkinson non devono essere assunti con Venlafaxina Teva Italia. Informi il medico se ha assunto
questi medicinali negli ultimi 14 giorni (I-MAO: vedere il paragrafo “Cosa deve sapere prima di
prendere Venlafaxina Teva Italia”)
- Nel corso del trattamento con venlafaxina, può verificarsi la Sindrome Serotoninergica: una condizione
potenzialmente rischiosa per la vita o reazioni simili alla Sindrome Neurolettica Maligna (SNM) (vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Questo può succedere oprattutto quando venlafaxina è assunta con altri medicinali. Esempi di questi medicinali includono: - Triptani (utilizzati per l’emicrania)
- Medicinali per il trattamento della depressione, per esempio inibitori della ricaptazione della
serotonina e della noradrenalina (SNRI, SSRI), antidepressivi triciclici, o i medicinali contenenti litio
- Medicinali contenenti linezolid, un antibiotico (utilizzato per il trattamento di infezioni)
- Medicinali contenenti moclobemide, un I-MAO reversibile (utilizzato per il trattamento della
depressione)
- Medicinali contenenti sibutramina (utilizzato per la perdita di peso)
(usata per trattare il dolore grave)
- Medicinali contenenti destrometorfano (usato per trattare la tosse)
- Medicinali contenenti tramadolo (un antidolorifico), fentanil, tapentadolo, petidina o pentazocina
- Medicinali contenenti metadone (usato per trattare la tossicodipendenza da oppiacei o per il
trattamento del dolore severo)
- Medicinali contenenti blu di metilene (usato per trattare alti livelli di metaemoglobina nel sangue)
- Preparati a base di erba di San Giovanni (chiamata anche Hypericum Perforatum, un rimedio a base di
una pianta medicinale usato per trattare la depressione lieve)
- Prodotti contenenti triptofano (utilizzato per disturbi come quelli del sonno e la depressione)
- Antipsicotici (utilizzati per trattare una malattia con sintomi quali il sentire, vedere o percepire cose
che non sono presenti, avere convinzioni errate, sospetti inusuali, ragionamento non chiaro e ridotti rapporti sociali).
Segni e sintomi della sindrome serotoninergica possono includere una combinazione di: irrequietezza,
allucinazioni, perdita di coordinazione, battito cardiaco accelerato, aumento della temperatura corporea, sbalzi rapidi della pressione del sangue, riflessi iperattivi, diarrea, coma, nausea, vomito. Nelle forme più gravi, la sindrome serotoninergica può assomigliare alla Sindrome Neurolettica Maligna (SNM). Segni e sintomi della SNM possono includere una combinazione di febbre, battito cardiaco accelerato, sudorazione, forte rigidità dei muscoli, confusione, incremento degli enzimi muscolari (accertato da esami del sangue).
Informi immediatamente il medico o si rechi immediatamente al pronto soccorso più vicino se pensa di avere la sindrome serotoninergica
Informi il medico se sta prendendo medicinali che possono influenzare il ritmo cardiaco.
Esempi di questi medicinali comprendono:
• antiaritmici come chinidina, amiodarone, sotalolo o dofetilide (usati per il trattamento di anomalie del ritmo
cardiaco)
• Antipsicotici quali tioridazina (Vedi anche sindrome serotoninergica dicui sopra)
• Antibiotici come eritromicina o moxifloxacina (usati per trattare le infezioni batteriche)
• Antistaminici (usati per il trattamento di allergie)
Anche i medicinali riportati di seguito possono interferire con Venlafaxina Teva Italia e devono essere utilizzati con cautela. È particolarmente importante che lei riferisca al proprio medico o farmacista se sta utilizzando medicinali che contengono:
- ketoconazolo (un medicinale antifungino)
- aloperidolo o risperidone (per il trattamento di disturbi psichiatrici)
- metoprololo (un beta-bloccante per il trattamento della pressione del sangue elevata e i problemi
cardiaci)
Assunzione di Venlafaxina Teva Italia con cibi e bevande Deve assumere Venlafaxina Teva Italia con del cibo (vedere il paragrafo “Come prendere Venlafaxina Teva Italia”). Non deve assumere alcool mentre sta assumendo Venlafaxina Teva Italia.
Gravidanza e allattamento Riferisca al medico se scopre di essere in stato di gravidanza, o se sta provando a iniziare una gravidanza. Deve utilizzare Venlafaxina Teva Italia solo dopo aver discusso con il medico i potenziali benefici e i rischi potenziali per il feto.
Si assicuri di informare la sua ostetrica e/o il suo medico che sta assumendo Venlafaxina Teva Italia. Se usati in gravidanza, soprattutto negli ultimi 3 mesi di gestazione, medicinali simili (SSRI) possono aumentare il rischio che si sviluppi una grave condizione nei neonati, chiamata ipertensione polmonare persistente nel neonato (PPHN), che provoca un aumento del ritmo respiratorio del bambino e una colorazione bluastra della sua cute. Questi sintomi compaiono di solito nelle prime 24 ore dopo la nascita del bambino. Se questa
condizione interessa il suo bambino, contatti immediatamente la sua ostetrica e/o il suo medico
Se sta assumendo questo medicinale durante la gravidanza, informi il medico, in quanto il suo bambino una volta nato potrebbe avere altri sintomi. Questi sintomi generalmente cominciano entro 24 ore dalla nascita e includono, oltre a problemi respiratori, il non nutrirsi correttamente. Se il suo bambino presenta questi sintomi alla nascita e ne è preoccupata, contatti il medico e/o l’ostetrica, che sapranno assisterla. Venlafaxina Teva Italia è escreta nel latte materno. Esiste un rischio di un effetto sul bambino. Pertanto, deve discutere con il medico che deciderà se deve interrompere l’allattamento al seno o la terapia con Venlafaxina Teva Italia.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi e non usi strumenti o macchinari finchè non conosce quali effetti Venlafaxina Teva Italia ha su di lei.
Venlafaxina Teva Italia contiene saccarosio Questo medicinale contiene saccarosio. Se il medico le ha comunicato che ha un'intolleranza verso alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista. La dose iniziale abituale raccomandata per il trattamento della depressione, del disturbo d'ansia
generalizzata e del disturbo d'ansia sociale è di 75 mg al giorno. Il medico può aumentare la dose gradualmente e, se necessario, fino anche a una dose massima di 375 mg al giorno per la depressione. Se è in trattamento per il disturbo da panico, il medico inizierà con una dose inferiore (37,5 mg) e successivamente aumenterà la dose gradualmente. La dose massima per il disturbo d’ansia generalizzata, il
disturbo d’ansia sociale e il disturbo da panico è di 225 mg al giorno. Prenda Venlafaxina Teva Italia circa alla stessa ora ogni giorno, al mattino o alla sera. Le capsule devono essere ingoiate intere con un liquido e non devono essere aperte, rotte, masticate né sciolte.
Deve prendere Venlafaxina Teva Italia con del cibo.
Se ha problemi al fegato o ai reni, ne parli con il medico, poichè può rendersi necessario un adattamento della dose di Venlafaxina Teva Italia.
Non interrompa il trattamento con Venlafaxina Teva Italia senza aver consultato il medico (vedere il paragrafo “Se interrompe il trattamento con Venlafaxina Teva Italia”).
Se prende più Venlafaxina Teva Italia di quanto deve Contatti immediatamente il medico o il farmacista se assume più della quantità di Venlafaxina Teva Italia che le è stata prescritta dal medico.
I sintomi di un possibile sovradosaggio possono comprendere battito cardiaco rapido, alterazioni dello stato di coscienza (variabili dalla sonnolenza al coma), visione offuscata, convulsioni e vomito.
Se dimentica di prendere Venlafaxina Teva Italia Se dimentica di assumere una dose, la assuma appena se ne ricorda. Tuttavia, se deve assumere la prossima
dose quando si accorge della dose dimenticata, salti la dose dimenticata e prenda una sola dose come fa solitamente. Non assuma in un’unica giornata più della quantità di Venlafaxina Teva Italia giornaliera che le è stata prescritta. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose
Se interrompe il trattamento con Venlafaxina Teva Italia Non interrompa il trattamento né riduca la dose senza il parere del medico anche se si sente meglio. Se il medico ritiene che lei non ha più bisogno di Venlafaxina Teva Italia, può chiederle di ridurre la dose gradualmente prima di interrompere completamente il trattamento. E’ noto che si verificano effetti indesiderati quando i pazienti interrompono il trattamento con Venlafaxina Teva Italia, soprattutto quando Venlafaxina Teva Italia è sospesa bruscamente o quando si riduce la dose troppo velocemente. Alcuni pazienti possono riportare dei sintomi come stanchezza, capogiro, sensazione di leggerezza della testa, cefalea, insonnia, incubi, bocca secca, perdita di appetito, nausea, diarrea, nervosismo, agitazione, confusione, tinnito (ronzio nelle orecchie), formicolio o raramente sensazioni di shock elettrico, debolezza, sudorazione, crisi convulsive o sintomi simil-influenzali.
Il medico le illustrerà come deve interrompere gradualmente il trattamento con Venlafaxina Teva Italia. Se riporta qualsiasi di questi o altri sintomi che le provochino fastidio, si rivolga al medico per un parere ulteriore.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se si verifica uno qualsiasi degli effetti di seguito riportati, non prenda altra Venlafaxina Teva Italia, si rivolga immediatamente al medico, o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. - Costrizione toracica, sibilo, difficoltà a deglutire o a respirare.
- Gonfiore di volto, gola, mani o piedi.
- Sensazione di nervosismo o ansia, capogiro, sensazione di pulsazione, improvviso arrossamento della
pelle e/o sensazione di calore.
- Rash intenso, prurito, o orticaria (chiazze in rilievo di pelle rossa o pallida che spesso danno prurito).
- Segni e sintomi della sindrome da serotonina, che possono includere irrequietezza, allucinazioni, perdita della coordinazione, battito cardiaco accelerato, temperatura corporea aumentata, rapidi cambiamenti della pressione del sangue, riflessi iper-reattivi, diarrea, coma, nausea, vomito. Nelle forme più gravi, la sindrome da serotonina può assomigliare alla Sindrome Neurolettica Maligna (SNM). Segni e sintomi della SNM possono includere una combinazione di febbre, battito cardiaco
accelerato, sudorazione, forte rigidità muscolare, confusione, incremento degli enzimi muscolari (accertato da esami del sangue).
Altri effetti indesiderati di cui deve immediatamente informare il medico sono:
- Tosse, sibilo, respiro affannoso e alta temperatura.
- Feci nere (catramose) o sangue nelle feci.
- Pelle o occhi gialli, prurito o urine scure, che possono essere sintomi di infiammazione del fegato
(epatite)
- Problemi al cuore, come battito cardiaco rapido o irregolare, pressione del sangue aumentata.
- Problemi agli occhi, come visione annebbiata, pupille dilatate.
- Problemi di natura nervosa, così come capogiro, formicolio, disordini del movimento, crisi convulsive.
- Problemi psichiatrici, così come iperattività ed euforia (sensazione di sovraeccitazione inusuale).
- Sindrome da astinenza (vedere il paragrafo “Come prendere Venlafaxina Teva Italia, Se interrompe il
trattamento con Venlafaxina Teva Italia”).
- Sanguinamento prolungato – se si taglia o si ferisce potrebbe essere necessario un tempo più lungo del
solito perché il sanguinamento si fermi.
Non si preoccupi se osserva piccole palline bianche o granuli nelle feci dopo l’assunzione di questo medicinale. Dentro Venlafaxina Teva Italia ci sono degli sferoidi (piccole palline bianche) che contengono il principio attivo (venlafaxina). Questi sferoidi vengono rilasciati dalla capsula nello stomaco. Mentre procedono attraverso lo stomaco e l’intestino, la venlafaxina viene lentamente rilasciata. Il “guscio” degli sferoidi non si dissolve e viene eliminato nelle feci. Quindi, anche se osserva degli sferoidi nelle feci, la dose di medicinale è stata assorbita. Lista completa degli effetti indesiderati
Molto comune (possono interessare più di 1 paziente su 10)
Capogiro,cefalea; Nausea, bocca secca; Sudorazione (inclusa sudorazione notturna)
Comune: (possono interessare fino a 1 paziente su 10) Diminuzione dell’appetito Confusione; sensazione di distacco da se stessi; assenza di orgasmo; diminuzione della libido; nervosismo; insonnia; sogni anomali Sonnolenza; tremore; formicolio; aumento del tono muscolare Disturbi visivi inclusa visione offuscata; pupille dilatate; incapacità degli occhi di mettere
automaticamente a fuoco oggetti vicini o lontani Ronzio nelle orecchie (tinnito) Palpitazioni Aumento della pressione sanguigna; vampate Sbadigli
Vomito; stipsi; diarrea Aumento della frequenza ad urinare; difficoltà ad emettere l’urina Irregolarità mestruali come aumento del sanguinamento o aumento di sanguinamento irregolare; anomalie nell’eiaculazione/orgasmo (maschi); disfunzione erettile (impotenza)
Debolezza (astenia); affaticamento; brividi Aumento del colesterolo
Non comune : (possono interessare fino a 1 paziente su 100)
Allucinazioni; sensazione di separazione (o distacco) dalla realtà; agitazione; anomalie dell’orgasmo (femmine); mancanza di sensazioni o emozioni; sensazione di sovreccitazione; digrignamento dei denti
Sensazione di irrequietezza o incapacità a rimanere seduti o immobili; svenimento; movimenti involontari dei muscoli; alterazione della coordinazione e dell’equilibrio; sensazione alterata del gusto Battito cardiaco veloce; senso di vertigine (specie quando si passa alla posizione eretta troppo velocemente) Mancanza di fiato
Vomito con sangue, feci nere catramose o presenza di sangue nelle feci, che può essere il segno di un sanguinamento interno Gonfiore generale della pelle, soprattutto di viso, bocca, lingua, gola o mani e piedi e/o eruzione cutanea in rilievo (orticaria); sensibilità alla luce del sole; lividi; eruzione cutanea; anomala perdita
dei capelli Impossibilità di urinare Aumento o perdita di peso
Raro: (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
Crisi epilettiche o convulsioni Impossibilità di controllare l’urina del Iperattività, pensieri vaganti e diminuzione del bisogno di dormire (mania)
Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Riduzione del numero di piastrine nel sangue, che può provocare l’aumento del rischio di sanguinamento o formazione di lividi; disturbi del sangue che possono provocare un aumento del rischio di infezioni
Gonfiore del viso o della lingua, mancanza di respiro o difficoltà a respirare, spesso con eruzioni cutanee (potrebbe trattarsi di una grave reazione allergica) Eccessiva assunzione di acqua (nota come SIADH) Diminuzione dei livelli di sodio nel sangue Ideazione e comportamenti di suicidio; casi di ideazione e comportamenti suicidari sono stati
osservati durante la terapia con venlafaxina o poco dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 2, “Cosa deve sapere prima di prendere Venlafaxina Teva Italia”) Disorientamento e confusione spesso accompagnate da allucinazione (delirio); comportamento aggressivo Temperatura corporea elevata con rigidità muscolare, confusione o agitazione e sudorazione, o la
comparsa di movimenti spasmodici incontrollabili, possono costituire i sintomi di una grave patologia nota come sindrome neurolettica maligna; sensazioni euforiche, sonnolenza, rapidi movimenti oculari prolungati, goffaggine, irrequietezza, sensazione di ubriachezza, sudorazione o rigidità muscolare che rappresentano i sintomi della sindrome serotoninergica; rigidità, spasmi e movimenti involontari dei muscoli
Grave dolore oculare e visione ridotta o annebbiata Vertigine Diminuzione della pressione sanguigna; battito cardiaco anomalo, rapido o irregolare, che può condurre allo svenimento; sanguinamento inatteso, ad es. sanguinamento delle gengive, presenza di
sangue nell’urina o nel vomito o comparsa di lividi inattesi o vasi sanguigni rotti (rottura di vene) Tosse, sibilo, mancanza di fiato e temperatura corporea elevata che possono essere sintomi di un’infiammazione dei polmoni associata a un aumento dei globuli bianchi (eosinofilia polmonare) Grave dolore addominale o alla schiena (che può indicare un serio problema all’intestino, al fegato o al pancreas)
Prurito, colorazione gialla della pelle o degli occhi, urina scura o sintomi influenzali, che sono sintomi di un’infiammazione del fegato (epatite); lievi alterazioni dei livelli degli enzimi epatici nel sangue
Eruzione cutanea, con possibile formazione di gravi vesciche e desquamazione della pelle; prurito; lieve eruzione cutanea Dolore muscolare inspiegabile, dolorabilità o debolezza (rabdomiolisi) Anomala produzione di latte dalle mammelle
Venlafaxina Teva Italia a volte provoca la comparsa di effetti indesiderati di cui lei può non accorgersi, come
aumenti della pressione sanguigna o battito cardiaco anormale, lievi alterazioni nei livelli ematici di enzimi epatici, sodio o colesterolo. Più raramente Venlafaxina Teva Italia può ridurre la funzionalità delle piastrine nel sangue, determinando un rischio più elevato di lividi e sanguinamento. Di conseguenza, il medico può decidere di sottoporla periodicamente ad esami del sangue, in particolare se assume Venlafaxina Teva Italia
da molto tempo.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Come conservarlo
Tenere Venlafaxina Teva Italia fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio dopo l’abbreviazione SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Venlafaxina Teva Italia - Il principio attivo è la venlafaxina. Venlafaxina Teva Italia 37,5 mg capsule rigide a rilascio prolungato: Ciascuna capsula rigida a rilascio prolungato contiene 37,5 mg di venlafaxina (pari a 42,43 mg di venlafaxina cloridrato).
Venlafaxina Teva Italia 75 mg capsule rigide a rilascio prolungato: Ciascuna capsula rigida a rilascio prolungato contiene 75 mg di venlafaxina (pari a 84,85 mg di venlafaxina cloridrato). Venlafaxina Teva Italia 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato: Ciascuna capsula rigida a rilascio prolungato contiene 150 mg di venlafaxina (pari a 169,70 mg di venlafaxina cloridrato). Gli eccipienti sono: Contenuto della capsula:
Granuli di zucchero (saccarosio, amido di mais), idrossipropilcellulosa, povidone K30, etilcellulosa, dibutile sebacato, talco. Le capsule rigide a rilascio prolungato da 37,5 mg contengono gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172)
Le capsule rigide a rilascio prolungato da 75 mg contengono gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172) Le capsule rigide a rilascio prolungato da 150 mg contengono gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172)
Descrizione dell’aspetto di Venlafaxina Teva Italia e contenuto della confezione
Venlafaxina Teva Italia capsule rigide a rilascio prolungato da 37,5 mg: capsule opache con cappuccio di color rosa-brunastro e corpo di colore bianco.
Venlafaxina Teva Italia capsule rigide a rilascio prolungato da 75 mg: capsule opache di colore rosa chiaro. Venlafaxina Teva Italia capsule rigide a rilascio prolungato da 150 mg: capsule opache di colore aranciobrunastro.
Dimensioni delle confezioni:
Confezioni da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 98, 100, 100x1 capsule rigide a rilascio prolungato contenute in blister. Confezioni da 50, 100 e 250 capsule rigide a rilascio prolungato contenute in un flacone in polietilene ad alta densità (HDPE).
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano
Produttore responsabile del rilascio dei lotti: KRKA, d.d., Novo mesto, Šmarješka cesta 6, Novo mesto, 8501 Slovenia Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:
HU/H/0164/01/03 Stato Membro Denominazione del medicinale Germany Venla Teva Spain Venlafaxina Retard Teva
Finland Esenerin Hungary Falven Italy Venlafaxina Teva Italia
Portugal Venlafaxina Teva United Kingdom Rodomel XL
Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il:
Domande frequenti su VENLAFAXINA TEVA ITALIA
Come si usa VENLAFAXINA TEVA ITALIA?
VENLAFAXINA TEVA ITALIA si presenta in forma di Capsula rigida a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
VENLAFAXINA TEVA ITALIA è disponibile senza ricetta?
No, VENLAFAXINA TEVA ITALIA è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di VENLAFAXINA TEVA ITALIA?
Il principio attivo di VENLAFAXINA TEVA ITALIA è VENLAFAXINA, VENLAFAXINA CLORIDRATO.
Quali sono gli equivalenti di VENLAFAXINA TEVA ITALIA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VENLAFAXINA KRKA, VENLAFAXINA ALTER, VENLAFAXINA AUROBINDO, VENLAFAXINA MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce VENLAFAXINA TEVA ITALIA?
VENLAFAXINA TEVA ITALIA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando VENLAFAXINA TEVA ITALIA è autorizzato in Italia?
VENLAFAXINA TEVA ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-02-12.