ZOLPIDEM AUROBINDO

Principio attivo: ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM · ATC N05CF02 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: N05CF02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ZOLPIDEM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ZOLPIDEM EG - EG S.P.A.
· STILNOX - FARMA 1000 S.R.L.
· STILNOX - BB FARMA S.R.L.
· STILNOX - GMM FARMA S.R.L.
· ZOLPEDUAR - GMM FARMA S.R.L.
· ZOLPIDEM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ZOLPIDEM RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ZOLPIDEM SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ZOLPEDUAR - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· STILNOX - F.P. HEALTHCARE SOLUTIONS S.R.L.
· NOTTEM - SANOFI S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Zolpidem appartiene ad un gruppo di medicinali noti come agenti simil-benzodiazepinici. Le compresse di Zolpidem Aurobindo sono dei sonniferi (ipnotici) che funzionano agendo sul cervello per causare la sonnolenza. Possono essere usate per il trattamento a breve termine dell’insonnia grave,

debilitante o che causa profondo malessere. L’insonnia è una difficoltà ad addormentarsi o a dormire in maniera appropriata.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Zolpidem Aurobindo: - se è allergico a zolpidem tartrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). La reazione allergica può includere eruzione, prurito, difficoltà a

respirare o gonfiore del volto, delle labbra, della gola o della lingua;
- se ha gravi problemi al fegato;
- se soffre di apnea nel sonno (una condizione nella quale smette di respirare per periodi molto
brevi mentre dorme);
- se soffre di grave debolezza muscolare (miastenia grave);

- se soffre di problemi respiratori acuti e gravi;
- se ha meno di 18 anni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zolpidem Aurobindo:
- se è anziano o fragile. Se si alza la notte, faccia attenzione. Zolpidem Aurobindo può rilassare i
suoi muscoli. Questo, insieme all’effetto sedativo, aumenta il rischio di cadute e di conseguenza
di fratture dell’anca;
- se ha problemi ai reni o al fegato;

- se ha avuto problemi respiratori in passato. Durante l’assunzione di Zolpidem Aurobindo la sua
respirazione può diventare meno forte;
- se in passato ha avuto una malattia mentale, ansia o una malattia psicotica. Zolpidem può rivelare
o peggiorare i sintomi;

- se soffre o ha sofferto in passato di depressione (sentirsi triste);
- se ha, o ha avuto in passato, la tendenza all’abuso di alcol o di stupefacenti. Il rischio di
dipendenza da Zolpidem Aurobindo (effetti fisici o mentali prodotti da una compulsione a
continuare a prendere il medicinale) aumenta in questi pazienti, e aumenta con la dose e la durata
del trattamento.

Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale a bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Ulteriori considerazioni

 Assuefazione – se dopo alcune settimane nota che le compresse non funzionano bene come all’inizio del trattamento, deve recarsi dal medico. Può essere necessario un adeguamento della dose.  Dipendenza – quando si assume questo tipo di medicinale c’è il rischio di dipendenza, che aumenta con la dose e la durata del trattamento. Il rischio è maggiore se ha precedenti di

dipendenza da farmaci, alcol, stupefacenti o abuso di farmaci. Tuttavia, la dipendenza può verificarsi anche a dosi normalmente usate per il trattamento o se non mostra fattori di rischio come precedenti di abuso di alcol o farmaci.  Sospensione – il trattamento deve essere sospeso gradualmente. Alla sospensione può verificarsi una sindrome di breve durata, per la quale i sintomi che hanno portato al trattamento con Zolpidem Aurobindo si ripresentano in una forma più grave. Può essere accompagnata da altre reazioni inclusi cambiamenti di umore, ansia e irrequietezza.  Amnesia – Zolpidem Aurobindo può causare perdite di memoria. Per ridurre questo rischio deve assicurarsi di poter avere 7-8 ore di sonno ininterrotto.  Reazioni psichiatriche e “paradosse” – Zolpidem Aurobindo può causare effetti indesiderati

comportamentali quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio (false credenze), rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi (allucinazioni: quando si vedono, sentono o provano cose che non esistono), comportamento inappropriato e insonnia aumentata.  Camminare nel sonno e altri comportamenti associati – Zolpidem Aurobindo può causare

attività nel sonno di cui non si ha ricordo da svegli. Queste attività includono camminare nel sonno, guidare nel sonno, preparare o mangiare del cibo, fare telefonate o avere rapporti sessuali. L’alcol e alcuni medicinali usati per il trattamento della depressione o dell’ansia o l’uso di zolpidem a dosi che superano la dose massima raccomandata possono aumentare il rischio di questi effetti indesiderati.

 Compromissione psicomotoria del giorno successivo (vedere anche “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”) – il giorno dopo aver preso Zolpidem Aurobindo, il rischio di compromissione psicomotoria, inclusa capacità compromessa di guidare, può essere aumentato se: - prende questo medicinale meno di 8 ore prima di eseguire attività che richiedono la sua attenzione;

- prende una dose maggiore di quella raccomandata;
- prende zolpidem mentre sta già prendendo un altro farmaco che deprime il sistema
nervoso centrale o altri medicinali che aumentano i livelli di zolpidem nel sangue, o
mentre beve alcol, o mentre prende altre sostanze illegali.

Prenda una dose singola immediatamente prima di andare a dormire. Non deve prendere un’altra dose durante la stessa notte.

Altri medicinali e Zolpidem Aurobindo

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Zolpidem Aurobindo può influenzare l’effetto e/o gli effetti indesiderati di altri medicinali. Se deve subire un’operazione in anestesia generale, informi il medico dei medicinali che usa.

I seguenti medicinali possono aumentare l’effetto sedativo di Zolpidem Aurobindo:  antipsicotici (usati per il trattamento di malattie mentali, ad es. clorpromazina);  antidepressivi (usati per il trattamento della depressione);  altre pillole per dormire;  altri tranquillanti o medicinali usati per il trattamento dell’ansia;

 narcotici (forti antidolorifici) come codeina, morfina. Può aumentare la sensazione di eccitazione (euforia), che a sua volta aumenta la possibilità di dipendenza fisica o mentale;  antiepilettici (usati per il trattamento dell’epilessia);  anestetici (usati durante la chirurgia);  rilassanti muscolari;

 antistaminici (usati per le allergie) che causano sonnolenza;  medicinali che inibiscono gli enzimi epatici. Chieda al medico o al farmacista quali medicinali hanno questo effetto (ad es. ketoconazolo, un medicinale per il trattamento delle infezioni da funghi).

Zolpidem Aurobindo può causare un aumento dell’effetto dei farmaci che rilassano i muscoli. La rifampicina, un medicinale usato per il trattamento della tubercolosi, può causare un aumento dell’effetto di Zolpidem Aurobindo.

Durante l’assunzione di zolpidem con i seguenti medicinali, possono aumentare la sonnolenza e gli effetti di compromissione psicomotoria del giorno dopo, inclusa capacità compromessa di guidare veicoli.  Medicinali per alcuni problemi di salute mentale (antipsicotici).  Medicinali per problemi del sonno (ipnotici).  Medicinali per calmare o ridurre l’ansia.

 Medicinali per la depressione.  Medicinali per il dolore da moderato a grave (analgesici narcotici).  Medicinali per l’epilessia.

 Medicinali usati per l’anestesia.  Medicinali per la febbre da fieno, le eruzioni o altre allergie che possono darle sonnolenza (sedativi antistaminici).

L’uso concomitante di Zolpidem Aurobindo ed oppioidi (analgesici forti, farmaci per la terapia

sostitutiva o medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria) e coma, mettendo in possibile pericolo di vita il paziente. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solamente nei casi in cui non siano disponibili terapie alternative.

Comunque, se il suo medico le dovesse prescrivere Zolpidem Aurobindo insieme con oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal suo medico.

Informi il suo medico circa tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo, e segua strettamente le

raccomandazioni del medico. Può essere utile informare amici e parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi elencati sopra. Contatti il suo medico nel caso in cui abbia questi sintomi.

Durante l’assunzione di zolpidem con antidepressivi inclusi bupropione, desipramina, fluoxetina, sertalina e venlafaxina, può vedere cose che non esistono (allucinazioni).

Si sconsiglia di prendere zolpidem con fluvoxamina o ciprofloxacina.

Zolpidem Aurobindo con alcol Non si deve consumare alcol quando si assume Zolpidem Aurobindo, poiché l’effetto sedativo può

essere aumentato.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Zolpidem Aurobindo non deve essere assunto durante la gravidanza, in particolare nei primi tre mesi. Se, per assolute necessità mediche, prende Zolpidem Aurobindo alla fine della gravidanza o durante il parto, il suo bambino può manifestare bassa temperatura corporea, muscoli deboli e difficoltà a respirare e può soffrire di sintomi di astinenza dopo la nascita a causa di dipendenza fisica.

Non allatti il suo bambino al seno, poiché una piccola quantità di zolpidem può passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Zolpidem Aurobindo compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, con effetti quali “guidare nel sonno”. Deve essere informato che il giorno dopo aver preso Zolpidem Aurobindo (come per altri medicinali ipnotici):  può avere sonno, capogiri o sentirsi confuso;  la sua capacità di prendere decisioni rapide può essere più lunga;  la sua vista può essere offuscata o doppia;  può essere meno vigile.

Per minimizzare gli effetti elencati sopra si raccomanda un periodo di riposo di almeno 8 ore tra l’assunzione di zolpidem e guidare, utilizzare macchinari o lavorare ad altezze elevate.

Non beva alcol o prenda altre sostanze psicoattive durante l’assunzione di Zolpidem Aurobindo poiché può aumentare gli effetti elencati sopra.

Zolpidem Aurobindo contiene lattosio Zolpidem Aurobindo contiene lattosio. Se il medico le ha detto che soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il suo medico prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Zolpidem Aurobindo è un medicinale per somministrazione orale.

Zolpidem Aurobindo agisce rapidamente e deve essere preso immediatamente prima di coricarsi o quando si è già coricati.

Adulti: La dose raccomandata per 24 ore è 10 mg di Zolpidem Aurobindo. Ad alcuni pazienti può essere prescritta una dose inferiore. Zolpidem Aurobindo deve essere preso:  come dose singola,  appena prima di andare a dormire.

Si assicuri di avere un periodo di riposo di almeno 8 ore dopo aver preso questo medicinale prima di eseguire attività che richiedono attenzione. Non superi i 10 mg per 24 ore.

Pazienti anziani (oltre i 65 anni) o debilitati: La dose raccomandata è di 5 mg. Non si deve superare la dose raccomandata.

Pazienti con problemi al fegato: La dose iniziale abituale è di 5 mg. Il medico può decidere di aumentare questa dose a 10 mg se questo aumento è sicuro.

Non prenda Zolpidem Aurobindo se ha gravi problemi al fegato.

Uso nei bambini e negli adolescenti: Zolpidem Aurobindo non è destinato a pazienti al di sotto dei 18 anni di età. Se dopo alcune settimane nota che le compresse non agiscono bene come all’inizio del trattamento, deve recarsi dal medico poiché può essere necessario adeguare la dose.

Durata del trattamento La durata della somministrazione deve essere la più breve possibile e solitamente varia da pochi giorni a 2 settimane. Il periodo massimo di trattamento, incluso il processo graduale di sospensione, è di 4 settimane.

Il medico sceglierà per lei un regime di sospensione graduale in base alle sue necessità individuali. In alcuni casi può essere necessario assumere Zolpidem Aurbindo per più di 4 settimane.

Se prende più Zolpidem Aurobindo di quanto deve Se lei (o qualcun altro) ingerisce molte compresse contemporanemente, o se pensa che un bambino abbia ingerito le compresse, contatti immediatamente il medico o l’ospedale più vicino. Porti con sé la confezione e tutte le compresse rimaste. Non si rechi da solo a cercare assistenza medica. Se è stata presa una dose eccessiva può sviluppare rapidamente una forte sonnolenza; è inoltre possibile che dosi elavate portino a coma o persino morte.

Se dimentica di prendere Zolpidem Aurobindo Se dimentica di prendere una dose immediatamente prima di coricarsi ma se ne ricorda durante la notte, prenda la dose dimenticata solo se può avere 7-8 ore di sonno ininterrotto. Se ciò non è possibile,

prenda la dose successiva prima di coricarsi la sera seguente. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ciò la preoccupa chieda consiglio al farmacista o al medico.

Se interrompe il trattamento con Zolpidem Aurobindo Il trattamento deve essere sospeso gradualmente, altrimenti i sintomi per i quali viene trattato possono

ripresentarsi in maniera più intensa (insonnia di rimbalzo). Possono inoltre verificarsi ansia, irrequietezza e cambiamenti d’umore. Questi effetti scompaiono col tempo.

Se ha sviluppato dipendenza fisica da Zolpidem Aurobindo, la sospensione improvvisa del trattamento comporterà effetti indesiderati come mal di testa, dolore muscolare, ansia, tensione, irrequietezza,

confusione, irritabilità e sonnolenza. Nei casi gravi possono comparire effetti indesiderati come ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, udito insolitamente acuto e sensibilità dolorosa ai suoni, allucinazioni, intorpidimento e formicolio delle estremità, derealizzazione (sensazione che il mondo intorno a lei non sia reale), depersonalizzazione (sensazione che la sua mente sia separata dal corpo) o

attacchi epilettici (attacchi violenti o tremore). Questi sintomi possono manifestarsi anche tra le dosi, in particolare a dosi elevate.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti, interrompa l’assunzione di Zolpidem Aurobindo e contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso del più vicino ospedale:  reazioni allergiche quali eruzioni della pelle o prurito, accompagnate da gonfiore del volto, delle labbra, della gola o della lingua e difficoltà a respirare o a deglutire (angioedema). Questi effetti indesiderati sono gravi, ma la loro frequenza non è nota (non può essere definita

sulla base dei dati disponibili). Necessita di assistenza medica.

Informi il medico o il farmacista se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati si manifesta o peggiora:

Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10):

 allucinazioni, agitazione, incubi;  sonnolenza, mal di testa, capogiri, insonnia aumentata, amnesia (che può essere associata a comportamenti inappropriati);  sensazione di giramento;  sonnolenza il giorno successivo, emozioni offuscate, vigilanza ridotta, confusione, visione doppia;  diarrea, nausea, vomito;  reazioni cutanee;  stanchezza;  dolore addominale. Il rischio di amnesia è più elevato a dosi più alte. Se si assicura di poter avere 7-8 ore di sonno ininterrotto il rischio di amnesia è ridotto.

Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100):  irritabilità;  debolezza muscolare, disturbi della coordinazione.

Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1.000):  ridotta libido;  reazioni paradosse (irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio (false credenze), rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri effetti comportamentali). È più probabile che questi effetti si verifichino se lei è anziano.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  livello depresso di coscienza;  irrequietezza, aggressività, delirio (false credenze), rabbia, psicosi, allucinazioni (quando si vedono, sentono o provano cose che non esistono), comportamento inappropriato;

 depressione (sentirsi triste);  dipendenza fisica: l’uso (anche a dosi terapeutiche) può portare a dipendenza fisica, l’improvvisa sospensione del trattamento può causare effetti di astinenza e i problemi possono ripresentarsi;

 dipendenza psicologica: ha luogo quando pensa di non poter dormire senza prendere Zolpidem Aurobindo;  camminare nel sonno;  aumentati livelli di alcuni enzimi del fegato (che vengono rilevati dal suo medico con le analisi del sangue);  eruzione cutanea, prurito, orticaria;

 eccessiva sudorazione;  alterazioni nel modo di camminare;  necessità di prendere dosi sempre più elevate di un medicinale per ottenere lo stesso effetto;  cadute, in particolare negli anziani.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-

sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta, sul blister e sulla

scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Zolpidem Aurobindo - Il principio attivo è zolpidem tartrato.

Ogni compressa rivestita contiene 10 mg di zolpidem tartrato.

- Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato (tipo

A), magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, macrogol, titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Zolpidem Aurobindo e contenuto della confezione Compressa rivestita con film.

Zolpidem Aurobindo 10 mg compresse rivestite con film Compresse da bianche a biancastre, di forma ovale, biconvesse, rivestite con film, con impresso “E” su un lato e “80” con una linea di incisione tra “8” e “0” sull’altro lato. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

Blister Confezioni: 7, 10, 14, 20, 30 e 500 compresse rivestite con film.

Flaconi in polietilene ad alta densità (HDPE) Confezioni: 30, 100 e 500 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe 102 21047 Saronno (VA)

Produttori APL Swift Services (Malta) Limited HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000

Malta

Milpharm Limited Ares Block, Odyssey Business Park, West End Road, Ruislip HA4 6QD

Regno Unito

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Cipro Zolpidem Aurobindo 5 mg/10 mg Επικαλυμμένο με λεπτό υμένιο δισκία Danimarca Italia Malta Norvegia Zolpidem “Aurobindo” Zolpidem Aurobindo Zolpidem Aurobindo 5 mg/ 10 mg film-coated tablets Zolpidem Aurobindo 5 mg / 10 mg tabletter, filmdrasjerte Portogallo Zolpidem Aurobindo Polonia Zolpidem Vitama Romania Zolpidem Aurobindo 5 mg/10 mg comprimate filmate Spagna Zolpidem Aurobindo 10 mg comprimidos recubiertos con pelicula EFG Svezia Zolpidem Aurobindo 5 mg/ 10 mg filmdragerade tabletter

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel en zia

Domande frequenti su ZOLPIDEM AUROBINDO

Come si usa ZOLPIDEM AUROBINDO?

ZOLPIDEM AUROBINDO si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ZOLPIDEM AUROBINDO è disponibile senza ricetta?

No, ZOLPIDEM AUROBINDO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ZOLPIDEM AUROBINDO?

Il principio attivo di ZOLPIDEM AUROBINDO è ZOLPIDEM TARTRATO, ZOLPIDEM.

Quali sono gli equivalenti di ZOLPIDEM AUROBINDO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ZOLPIDEM DOC GENERICI, ZOLPIDEM EG, STILNOX, STILNOX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ZOLPIDEM AUROBINDO?

ZOLPIDEM AUROBINDO è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando ZOLPIDEM AUROBINDO è autorizzato in Italia?

ZOLPIDEM AUROBINDO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-03-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Zolpidem Aurobindo 10 mg compresse rivestite con film

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di zolpidem tartrato. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa rivestita con film da 10 mg contiene 87,6 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Compresse da bianche a biancastre, di forma ovale, biconvesse, rivestite con film, con impresso “E” su un lato e “80” con una linea di incisione tra “8” e “0” sull’altro lato. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dell’insonnia. Le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Generalmente la durata del trattamento varia da alcuni giorni a due settimane con un massimo di quattro settimane inclusa la fase di sospensione del medicinale. La fase di sospensione deve essere adattata alsingolo paziente. Come per tutti i medicinali ipnotici, si sconsiglia l’uso a lungo termine e il ciclo di trattamento non deve superare le 4 settimane. In alcuni casipuò rendersi necessario prolungare il trattamento oltre il periodo massimo; in tal caso, questo non deve essere effettuato senza aver prima rivalutato la situazione del paziente. Posologia Adulti Zolpidem agisce rapidamente e pertanto deve essere assunto immediatamente prima di coricarsi o quando si è già coricati. Il trattamento deve essere assunto come dose singola e non deve essere risomministrato nel corso della stessa notte.

La dose giornaliera raccomandata per gli adulti è 10 mg da assumere immediatamente prima di coricarsi. Deve essere utilizzata la dose giornaliera efficace più bassa e non deve superare i 10 mg. Per qualsiasi paziente, la dose totale di zolpidem non deve superare i 10 mg. Pazienti anziani (oltre 65 anni) o debilitati Nei pazienti anziani o debilitati che possono essere particolarmente sensibili agli effetti dello zolpidem viene raccomandata una dose di 5 mg. Non si devono superare queste dosi raccomandate. Compromissione epatica I pazienti con insufficienza epatica non eliminano il medicinale così rapidamente come i soggetti normali; pertanto in questi pazienti il dosaggio deve iniziare con 5 mg esercitando particolare cautela nei pazienti anziani. Negli adulti (al di sotto dei 65 anni) la dose può essere aumentata a 10 mg solo in caso di risposta clinica inadeguata e quando il medicinale è ben tollerato. L’insufficienza epatica grave rappresenta una controindicazione. Vedere paragrafo 5.2. Bambini e adolescenti I bambini e gli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non devono essere trattaticon zolpidem. Modo di somministrazione Zolpidem Aurobindo è un medicinale somministrato per via orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità allo zolpidem tartrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Insufficienza epatica grave. Sindrome da apnea del sonno. Miastenia grave. Insufficienza respiratoria acuta e/o grave. Bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze generali Prima di prescrivere un ipnotico, se possibile, si deve identificare la causa dell’insonnia e trattare i fattori che ne stanno alla base. Un trattamento di 7-14 giorni senza risultati clinici può indicare la presenza di un disturbo fisico o psichiatrico primario, che deve essere valutato. Le informazioni generali che il medico deve tener conto riguardo gli effetti osservati in seguito alla somministrazione di benzodiazepine o altri agenti ipnotici sono descritte di seguito. Tolleranza Dopo un uso ripetuto per alcune settimane, si può verificare una certa riduzione dell’effetto ipnoinducente delle benzodiazepine o delle sostanze simil-benzodiazepiniche a breve emivita. Dipendenza L’uso delle benzodiazepine o delle sostanze simil-benzodiazepiniche può portare a dipendenza fisica e psichica da questi medicinali. Il rischio di dipendenza aumenta in funzione del dosaggio e della durata del trattamento; è inoltre maggiore nei pazienti con precedenti di dipendenza da farmaci o di abuso di alcol, farmacio sostanze stupefacenti. Questi pazienti devono essere attentamente monitorati quando vengono trattati con agenti ipnotici. La dipendenza può verificarsi anche alle dosi terapeutiche e/o in soggetti che non mostrano fattori di rischio individuali. Nei casiin cui si sia sviluppata dipendenza fisica, l’interruzione brusca del trattamento provocherà sintomi da sospensione, che possono includere cefalea o dolori muscolari, ansia estrema e tensione, agitazione, confusione, irritabilità e insonnia. In casi gravi possono verificarsi i seguenti sintomi:

derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio alle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o attacchiepilettici. Insonnia di rimbalzo Alla sospensione del medicinale ipnoinducente può verificarsi una sindrome transitoria che consiste nella ricomparsa, in forma accentuata,dei sintomi che avevano indotto al trattamento con una benzodiazepina o con una sostanza simil-benzodiazepinica. Essa può essere accompagnata da altre reazioni quali cambiamenti d’umore, ansia e agitazione. È importante che il paziente sia a conoscenza della possibilità che si verifichino fenomeni di rimbalzo, riducendo così al minimo l’ansia provocata da tali sintomi nel caso questi dovessero insorgere nella fase di sospensione del medicinale. Sembra che, nel caso di benzodiazepine o di sostanze simil-benzodiazepiniche con durata d’azione breve, i fenomeni da sospensione possano manifestarsi nell’intervallo tra due assunzioni, in particolare a dosi elevate. Poiché è più probabile che il rischio di sintomi da sospensione/fenomeni di rimbalzo si sviluppi dopo brusca interruzione del trattamento, si raccomanda si ridurre gradualmente la dose. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) e non deve superare le 4 settimane inclusa la fase di sospensione del medicinale. La durata del trattamento non deve essere prolungata oltre tale periodo, senza una rivalutazione della situazione del paziente. Può essere utile informare il paziente, all’inizio del trattamento, che questo sarà di durata limitata. Compromissione psicomotoria del giorno successivo Il rischio di compromissione psicomotoria del giorno successivo, inclusa capacità compromessa di guidare, è aumentato se:  zolpidem viene assunto meno di 8 ore prima di eseguire attività che richiedono lucidità mentale (vedere paragrafo 4.7);  si assume una dose maggiore di quella raccomandata;  zolpidem viene somministrato con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale o con altri medicinali che aumentano i livelli ematici di zolpidem, o con alcol o con medicinali illegali (vedere paragrafo 4.5). Zolpidem deve essere assunto come dose singola immediatamente prima di coricarsi e non deve essere risomministrato nel corso della stessa notte. Amnesia Le benzodiazepine o le sostanze simil-benzodiazepiniche possono provocare amnesia anterograda. Il più delle volte questo effetto si manifesta diverse ore dopo l’assunzione del medicinale. Per ridurre tale rischio, i pazienti devono assicurarsi di poter avere un periodo ininterrotto di sonno di 8 ore (vedere paragrafo 4.8). Altre reazioni psichiatriche e paradosse Durante l’uso di benzodiazepine o di sostanze simil-benzodiazepiniche possono verificarsi reazioni quali inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, deliri, collera, incubi notturni, allucinazioni, psicosi, aggravamento dell’insonnia e altri effetticollaterali di tipo comportamentale noti per presentarsiquando si utilizzano questi medicinali. Qualora ciò si verificasse, l’uso del medicinale deve essere sospeso. La comparsa di tali reazioni è più probabile negli anziani. Sonnambulismo e comportamenti associati Sono stati segnalati sonnambulismo e altri comportamenti associati come guidare nel sonno, preparare e mangiare cibo, telefonare, avere rapporti sessuali, con amnesia per l’evento, in pazienti che assumevano zolpidem e che non erano completamente svegli. Sembra che,sia l’uso di alcol e di altri deprimenti del SNC insieme a zolpidem, sia l’uso di zolpidem a dosi che superano la dose massima consigliata, aumentino il rischio di tali comportamenti. Si deve prendere in considerazione attentamente l’interruzione del trattamento con zolpidem nei pazienti che presentano tali comportamenti (vedere paragrafi4.5 e 4.8).

Gruppi particolari di pazienti I pazienti anziani o debilitati devono essere trattaticon dosi inferiori: vedere il dosaggio raccomandato (paragrafo 4.2). A causa dell’effetto sedativo e miorilassante esiste il rischio di cadute e di conseguenti lesioni, in particolare per i pazienti anziani che si alzano di notte. Benché non sia necessario un adeguamento della dose, si deve esercitare cautela neipazienti con insufficienza renale (vedere paragrafo 5.2). Si richiede cautela nel prescrivere zolpidem a pazienti con insufficienza respiratoria cronica, poiché le benzodiazepine possono deprimere la funzione respiratoria. Si deve inoltre considerare che l’ansia o l’agitazione sono state descritte con segni di deterioramento dell’insufficienza respiratoria. Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche non sono indicate per il trattamento di pazienti con grave insufficienza epatica, poiché questi medicinali possono far precipitare un’encefalopatia. Uso in pazienti con malattia psicotica: le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche non sono raccomandate quale trattamento primario. Depressione Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche non devono essere utilizzate da sole per il trattamento della depressione o dell’ansia associata a depressione (in tali pazienti potrebbero aumentare le tendenze suicide). Zolpidem deve essere somministrato con cautela in pazienti che mostrano sintomi di depressione. Possono essere presentidelle tendenze suicide. A questi pazienti deve essere fornita la minima quantità di farmaco utile, a causa della possibilità di sovradosaggio intenzionale da parte del paziente. Una depressione preesistente può essere rivelata durante l’utilizzo di zolpidem. Poiché l’insonnia può essere un sintomo di depressione, il paziente deve essere rivalutato se l’insonnia persiste. Uso in pazienti con precedenti di abuso di stupefacenti o alcol: le benzodiazepine e le sostanze similbenzodiazepiniche devono essere usate con estrema cautela in pazienti con precedenti di abuso di alcol o di stupefacenti. Questi pazienti devono essere tenuti sotto attenta sorveglianza quando vengono trattati con zolpidem poiché sono a rischio di assuefazione e dipendenza fisica. Rischi derivanti dall’uso concomitante di oppioidi L’uso concomitante di Zolpidem Aurobindo e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmacicorrelati come Zolpidem Aurobindo, ed oppioidi deve essere riservata aipazienti per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche. Qualora Zolpidem Aurobindo fosse prescritto in concomitanza con gli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa, e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sul dosaggio al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro (ove applicabile) al fine di renderli consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Zolpidem Aurobindo contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio/galattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Si deve osservare cautela quando si utilizzano altri farmaciantipsicotici.

Zolpidem non deve essere assunto in concomitanza con alcol. L’effetto sedativo può essere aumentato se il medicinale viene assunto in concomitanza con alcol. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Associazione con medicinali che deprimono il SNC In caso di uso in associazione con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi/rilassanti muscolari, antidepressivi, analgesici narcotici, medicinali antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi, si può verificare un aumento dell’effetto deprimente a livello centrale. Pertanto,l’uso concomitante di zolpidem con questi medicinali può aumentare la sonnolenza e la compromissione psicomotoria del giorno successivo, inclusa capacità compromessa di guidare (vedere paragrafo 4.4 e paragrafo 4.7). Sono stati segnalati anche casiisolati di allucinazioni visive in pazienti che assumono zolpidem con antidepressivi inclusi bupropione, desipramina, fluoxetina, sertalina e venlafaxina. La somministrazione concomitante di fluvoxamina può aumentare i livelli ematici di zolpidem, l’uso concomitante non è raccomandato. Nel caso di analgesici narcotici, si può manifestare anche un’accentuazione del senso di euforia, che conduce ad un aumento della dipendenza psicologica. Inibitori e induttori di CYP450 Zolpidem viene metabolizzato da diverse isoforme dell’enzima epatico citocromo P450: il principale enzima è il CYP3A4 con il contributo del CYP1A2. La rifampicina induce il metabolismo di zolpidem, con una conseguente riduzione del 60% nelle concentrazioni plasmatiche massime e un’efficacia possibilmente ridotta. Effetti simili possono essere previsti anche con altri induttori forti delle isoforme dell’enzima citocromo P450. I composti che inibiscono gli enzimi epatici (in particolare CYP3A4) possono aumentare le concentrazioni plasmatiche e incrementare l’attività di zolpidem. Tuttavia quando zolpidem viene somministrato con itraconazolo (inibitore del CYP3A4) la sua farmacocinetica e la sua farmacodinamica non vengono significativamente influenzate. Il rilievo clinico di tali risultati non è noto. La somministrazione concomitante di zolpidem e di un forte inibitore del CYP3A4,il ketoconazolo, ha prolungato l’emivita di eliminazione dello zolpidem. L’esposizione totale di zolpidem è aumentata dell’83% e la clearance orale apparente si è ridotta. Non è necessario adattare il dosaggio usuale di zolpidem, ma si devono avvisare i pazienti che l’uso di zolpidem con ketoconazolo può aumentare gli effetti sedativi. Si può considerare una riduzione della dose di zolpidem quando viene introdotto il trattamento con ketoconazolo. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina può aumentare i livelli ematici di zolpidem, l’uso concomitante non è raccomandato. Altri medicinali Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche significative quando zolpidem viene somministrato con warfarin, aloperidolo, clorpromazina, digossina, ranitidina. Oppioidi L’uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmacicorrelati come Zolpidem Aurobindo, ed oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte, a causa degli effetti depressivi additivi sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sufficienti per consentire una valutazione della sicurezza di zolpidem durante la gravidanza e l’allattamento. Benché gli studi sugli animali non mostrino effetti teratogeni o embriotossici, la sicurezza nelle donne in gravidanza non è stata stabilità. Pertanto zolpidem non deve essere usato in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre.

Se il zolpidem viene prescritto a una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il medico per la sospensione del trattamento, nel caso intenda intraprendere o sospetti di essere in gravidanza. Se, per assolute necessità mediche, zolpidem deve essere somministrato in fase avanzata di gravidanza, o durante il parto, si possono prevedere sul neonato effettiquali ipotermia, ipotonia e depressione respiratoria moderata, causatidall’azione farmacologica del medicinale. I bambini nati da madri che assumevano benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche su base cronica durante le ultime fasi della gravidanza possono sviluppare sintomi da astinenza nel periodo post-natale in conseguenza della dipendenza fisica. Allattamento Zolpidem passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto zolpidem non deve essere usato dalle madri durante l’allattamento al seno poiché gli effettisul bambino non sono stati studiati. Fertilità Studi negli animali non hanno rivelato effetti avversi sulla fertilità maschile o femminile. Gli effetti osservati erano limitati a cicli estrali irregolari e intervalli precoitali prolungati a dosi elevate.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Zolpidem Aurobindo compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I conducenti di veicoli e gli operatori di macchinari devono essere avvertiti che, come per altri ipnotici, può esserciun possibile rischio di sonnolenza, tempo di reazione prolungato, capogiri, sonnolenza, viisone offuscata/doppia e vigilanza ridotta e guida compromessa il giorno dopo aver assunto la terapia (vedere paragrafo 4.8). Per minimizzare questo rischio si raccomanda un periodo di riposo di 8 ore tra l’assunzione di zolpidem e guidare, utilizzare macchinari o lavorare ad altezze elevate. Con zolpidem in monoterapia a dosi terapeutiche si sono verificati compromissione della capacità di guidare e comportamenti quali “guidare nel sonno”. Inoltre, la somministrazione concomitante di zolpidem con alcol e altri depressori del sistema nervoso centrale aumenta il rischio di tali comportamenti (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). I pazienti devono essere avvertiti di non utilizzare alcol o altre sostanze psicoattive quando si assume zolpidem.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati appaiono correlati alla sensibilità individuale e compaiono più spesso entro un’ora dall’assunzione del medicinale se il paziente non si è coricato o non dorme immediatamente (vedere paragrafo 4.2). Le reazioni avverse al medicinale vengono riportate nella tabella sottostante utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Con zolpidem esiste l’evidenza della comparsa di effettiavversi dose-correlati, in particolare di alcuni eventi a carico del SNC. Questi effetti dovrebbero in teoria essere di minore entità se zolpidem viene somministrato immediatamente prima di coricarsi. Tali effettisi verificano con maggior frequenza nei pazienti anziani. SOC Frequenza Comune Non comune Raro Non nota Disturbi del sistema immunitario Disturbo angioneurotic

Disturbi psichiatrici Allucinazioni, agitazione, incubi, emozioni offuscate, confusione Irritabilità Libido diminuita Inquietudine, aggressività, delirio, collera, psicosi, comportamento anormale, sonnambulismo (vedere paragrafo 4.4), dipendenza (dopo interruzione del trattamento possono presentarsi sindrome da sospensione del farmaco o effettidi rimbalzo), depressione Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, cefalea,capogiri, aumento dell’insonnia, amnesia anterograda (effetti amnesici possono essere associatia comportamento inappropriato), sonnolenza nel corso del giorno seguente, vigilanza ridotta Atassia Diminuzione del livello di coscienza Patologie dell’occhio Visione doppia Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie gastrointestinali Diarrea,nausea, vomito, dolore addominale Patologie epatobiliari Enzimi epatici elevati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee Eruzione cutanea, prurito, orticaria, iperidrosi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza muscolare Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza Reazioni paradosse Disturbi dell’andatura, tolleranza al farmaco,cadute (soprattutto nei pazienti anzian

quando non si assume zolpidem secondo prescrizione) Questi fenomeni si verificano soprattutto all’inizio della terapia o nei pazienti anziani e solitamente scompaiono con la somministrazione ripetuta. Amnesia Con la somministrazione a dosi terapeutiche può verificarsi amnesia anterograda,con un aumento del rischio alle dosi più elevate. Per ridurre il rischio, i pazienti devono assicurarsi di poter avere un periodo ininterrotto di sonno di 7-8 ore. Gli effettiamnesici possono essere associatia comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4). Depressione Una depressione preesistente può essere rivelata durante l’utilizzo di benzodiazepine e sostanze similbenzodiazepiniche (vedere paragrafo 4.4.) Reazioni psichiatriche e paradosse Durante l’uso di benzodiazepine o di sostanze simil-benzodiazepiniche possono verificarsi reazioni quali inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, deliri, collera, incubi notturni, aggravamento dell’insonnia, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri effetti collaterali di tipo comportamentale. La comparsa di tali reazioni è più probabile negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dipendenza L’uso (anche a dosi terapeutiche) può portare a dipendenza fisica: l’interruzione della terapia può causare fenomeni da astinenza e di rimbalzo (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. Neipazienti che abusano di più medicinali è stato riferito abuso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

In casidi sovradosaggio con zolpidem da solo o in associazione ad altre sostanze che deprimono l’attività del SNC (incluso l’alcol) sono state segnalate una riduzione dello stato di coscienza che varia dalla sonnolenza al coma e conseguenze fatali. I soggetti si sono completamente ripresi da sovradosaggi fino a 400 mg di zolpidem, 40 volte la dose raccomandata. Devono essere intraprese misure generali e di supporto a livello dei sintomi. Se appropriato, si deve ricorrere a lavanda gastrica immediata. Devono essere somministrati fluidi per via endovenosa secondo necessità. Se lo svuotamento dello stomaco non dovesse portare ad alcun beneficio, si deve somministrare carbone attivo per ridurre l’assorbimento. Le funzioni cardiovascolari e respiratorie devono essere attentamente monitorate nell’unità di terapia intensiva. Medicinali sedativi dovrebbero essere evitati anche in caso di eccitazione. Può essere considerato l’uso di flumazenil nel caso siano stati osservati sintomi gravi. Tuttavia la somministrazione di flumazenil può contribuire all’insorgenza di sintomi neurologici (convulsioni).

Nel trattamento del sovradosaggio da qualsiasi medicinale è necessario tenere presente che potrebbero essere state assunte più sostanze. A causa dell’elevato volume di distribuzione e di legame alle proteine di zolpidem, l’emodialisi e la diuresi forzata non sono misure efficaci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: ipnotici e sedativi, medicinali benzodiazepino-correlati; Codice ATC: N05CF02. Zolpidem, una imidazopiridina, è un agente ipnotico simil-benzodiazepinico. In studi sperimentali ha mostrato di avere effettisedativi a dosaggi più bassi rispetto a quelli necessariad esercitare effetti anticonvulsivanti, miorilassanti ed ansiolitici. Questi effettisono correlati ad una specifica azione agonista a livello dei recettoricentrali appartenenti al complesso recettoriale macromolecolare GABAA-ω (BZ1 & BZ2), che modulano l’apertura del canale ionico del cloro. Zolpidem agisce principalmente sui sottotipi del recettore ω1 (BZ1). Studi randomizzati hanno mostrato evidenze di efficacia convincenti solo alla dose di 10 mg di zolpidem. In uno studio randomizzato in doppio cieco in 462 volontari sani non anziani con insonnia transitoria, zolpidem 10 mg ha ridotto di 10 minuti il tempo medio all’addormentamento rispetto al placebo, mentre per zolpidem 5 mg questo era di 3 minuti. In uno studio randomizzato in doppio cieco in 114 volontari sani con insonnia cronica, zolpidem 10 mg ha ridotto di 30 minuti il tempo medio all’addormentamento rispetto al placebo, mentre per zolpidem 5 mg questo era di 15 minuti. In alcuni pazienti potrebbe essere efficace una dose da 5 mg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Zolpidem ha sia un rapido assorbimento che una rapida azione ipnotica. Dopo somministrazione orale, la biodisponibilità dello zolpidem è di circa 70%. A dosi terapeutiche il profilo farmacocinetico di zolpidem è lineare. Il livello plasmatico terapeutico è tra 80 e 200 ng/ml. Tuttavia le prime concentrazioni plasmatiche a 5-15 minuti sono state più elevate con zolpidem. L’AUC e Cmax medi sono stati ridotti rispettivamente del 12% e del 34%, mentre il tmax mediano sono stati prolungati da 1,0 a 1,75 ore quando zolpidem è stato somministrato dopo un pasto ad elevato contenuto di grassi. L’emivita è rimasta immodificata (vedere paragrafo 4.2). Distribuzione Il volume di distribuzione negli adulti è 0,54 l/kg e diminuisce a 0,34 l/kg nel paziente anziano. Il legame alle proteine plasmatiche ammonta al 92%. Il metabolismo di primo passaggio attraverso il fegato ammonta a circa il 35%. Il legame alle proteine plasmatiche non è modificato dalla somministrazione ripetuta; ciò indica l’assenza di competizione tra zolpidem e i suoi metaboliti a livello dei siti di legame. Eliminazione L’emivita di eliminazione è breve. L’emivita di eliminazione media di zolpidem dopo somministrazione di zolpidem è stata di 2,85 ore (5 mg) e di 2,65 ore (10 mg). La durata d’azione di zolpidem raggiunge le 6 ore.

Tutti i metaboliti sono farmacologicamente inattivi e vengono eliminati nelle urine (56%) e nelle feci (37%). Negli studi clinici zolpidem ha dimostrato di non essere dializzabile. Popolazioni speciali Nei pazienti con insufficienza renale, inclusi i pazienti in dialisi, è stata osservata una moderata riduzione della clearance. Gli altri parametri farmacocinetici rimangono immodificati. Negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica la biodisponibilità di zolpidem è aumentata. La clearance è ridotta e l’emivita di eliminazione è prolungata (circa 10 ore). Nei pazienti con cirrosi epatica sono stati osservati aumenti di 5 volte per l’AUC e di 3 volte per l’emivita.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Effetti preclinici sono stati osservati solo a livelli ben al di sopra dei livelli di esposizione massima nell’uomo e sono pertanto di scarso significato nell’uso clinico. I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno,tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (tipo A) Magnesio stearato Rivestimento: Ipromellosa Macrogol Titanio diossido (E171)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVdC-alluminio: 7, 10, 14, 20, 30 e 500 compresse rivestite con film. Flaconi in polietilene ad alta densità (HDPE) chiusi ermeticamente con una tappo scanalato in polipropilene. Confezioni: 30, 100 e 500 compresse rivestite con film. I flaconi in HDPE contengono rayon come materiale assorbente per riempire lo spazio vuoto del flacone.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe 102, 21047 Saronno (VA) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042799015 - "10 mg compresse rivestite con film" 7 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799027 - "10 mg compresse rivestite con film" 10 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799039 - "10 mg compresse rivestite con film" 14 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799041 - "10 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799054 - "10 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799066 - "10 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in blister pvc/pvdc/al 042799078 - "10 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in flacone hdpe 042799080 - "10 mg compresse rivestite con film" 100 compresse in flacone hdpe 042799092 - "10 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in flacone hdpe

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03/03/2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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