ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP è utilizzato negli adulti e adolescenti con età superiore a 16 anni per: - il trattamento della febbre in caso di influenza, malattie del tratto respiratorio, ecc. - il trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, dolore a livello di nervi, muscoli, articolazioni, dolori mestruali).

Usato per: dolori mestrualiinfluenzafebbre

Principio attivo: ACIDO ACETILSALICILICO, ACIDO ASCORBICO · ATC N02BA51 · AEFFE FARMACEUTICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACIDO ACETILSALICILICO, ACIDO ASCORBICO
Forma farmaceutica: Compressa effervescente
Dosaggio: 330 mg ,200 mg COMPRESSA EFFERVESCENTE
Via di somministrazione: DENTALE
Titolare AIC: AEFFE FARMACEUTICI SRL
Codice ATC: N02BA51
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ASPIRINA - FARMA 1000 S.R.L.
· ASPIRINA - GMM FARMA S.R.L.
· EUSPIFLU - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· FROBEFLU - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· ASPIRINAACT - BAYER S.P.A.
· VIVIN C - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· ASPIRINA - FARMED S.R.L.
· ASPIRINA - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· ASPIRINA - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· ALKAEFFER - BAYER S.P.A.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP contiene i principio attivi acido acetilsalicilico e acido ascorbico che agiscono riducendo la febbre (attività antipiretica) e alleviando il dolore (attività analgesica).

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP è utilizzato negli adulti e adolescenti con età superiore a 16
anni per:
- il trattamento della febbre in caso di influenza, malattie del tratto respiratorio, ecc.
- il trattamento dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, dolore a livello di nervi, muscoli,
articolazioni, dolori mestruali).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento (alla dose massima) o 5-7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP • se è allergico all’acido acetilsalicilico o all’acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

• se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. broncospasmo, orticaria, rinite) indotte dalla
somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci
antinfiammatori non steroidei)
• se soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale)
• se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito
all’assunzione di farmaci
• se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco
• se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento (diatesi emorragiche)
• se soffre di grave riduzione della funzionalità del fegato o dei reni (grave insufficienza epatica o renale)
• se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere

“Altri medicinali e e Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP)
• se soffre di gravi problemi al cuore
• se soffre di bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia)
• se soffre di asma bronchiale, in particolare se ha anche altri problemi di respirazione (poliposi nasali
ed angioedema)
• se è dopo il quinto mese di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e

allattamento”).
• Se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “paragrafo Bambini e adolescenti”)
• Se è affetto dal virus della varicella o dell’influenza, perché può causare gravi complicazioni (sindrome
di Reye), specialmente nei bambini e negli adolescenti

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP: • Se ha più di 70 anni, specialmente se assume altri medicinali, deve prendere questo medicinale solo dopo aver consulto il medico

• se sta assumendo altri medicinali contenenti acido acetilsalicilico o altri medicinali anti-infiammatori non
steroidei (FANS) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP”)
• se ha un deficit dell’enzima G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce
i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei
globuli rossi)
• se è un soggetto a maggior rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamento, ulcera e perforazione)
• se soffre di disturbi gastrici di lunga durata o ricorrenti o se soffre di problemi al fegato.
• se soffre di asma o di allergie che manifesta o ha manifestato in passato in quanto potrebbe verificarsi
broncospasmo. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato
• se è un soggetto con difetti di coagulazione o assume anticoagulanti (vedere paragrafo “Altri medicinali

e Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP”) • l’acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se soffre di gotta

Non prenda questo medicinale prima di sottoporsi ad un’operazione chirurgica, perché può ostacolare la coagulazione del sangue durante un intervento chirurgico e quindi causare sanguinamenti. Sono state riportate con l’uso dei FANS gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali (dermatite esfoliativa, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) (vedere al paragrafo 4).

Informi il medico se deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere

causa di sanguinamento gastrointestinale.

Bambini e adolescenti

Non usi Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP nei bambini e negli adolescenti con età inferiore a 16 anni poiché c’è il rischio che insorga la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato) specialmente se hanno infezioni causate da virus, come influenza A, influenza B e varicella.

Altri medicinali e Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo,ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
In particolare, informi il medico se lei sta prendendo i seguenti medicinali:
Non assuma Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP insieme a questi medicinali:
• Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
• Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].
Prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e
sotto controllo del medico:
• medicinali antiaggreganti piastrinici che possono aumentare il rischio di emorragia per somma

dell’effetto antiaggregante
• Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue), anticoagulanti orali o per iniezione
(medicinali utilizzati per fluidificare il sangue), come ad esempio i derivati cumarinici ed eparina;
• Clopidogrel (al di fuori dell’indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome
coronarica acuta)
• Pemetrexed un medicinale usato nel trattamento dei tumori

• Anagrelide: un medicinale usato per diminuire i livelli delle piastrine nel sangue e che quindi può
aumentare il rischio di sanguinamenti
• Metotrexato (a dosi inferiori a 15 mg/settimana)
• Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) medicinali usati nel trattamento della

depressione.
• medicinali che contengono acido acetilsalicilico o altri medicinali anti-infiammatori non steroidei
(FANS);
• Acido Valproico usato nell’epilessia;
• Antiacidi usati per i disturbi della digestione;
• Antidiabetici (es insulina e ipoglicemizzanti orali): medicinali che riducono i livelli di glucosio nel
sangue
• Digossina usata nell’epilessia; del
• Diuretici: medicinali per aumentare la quantità di urina eliminata dall’organismo;
• Inibitori dell’anidrasi carbonica (es. acetazolamide usata in alcuni tipi di edema)
• Fenitoina: un medicinale antiepilettico
• Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’insufficienza
corticosurrenale)
• Metoclopramide (usato nel trattamento di nausea e vomito): aumento dell’effetto dell’acido
acetilsalicilico
• Uricosurici (es. probenecid, benzbromarone.) usati per aumentare l’eliminazione di acido urico

• Zafirlukast (medicinale utilizzato nell’asma): possibile aumento della concentrazione nel sangue)

Il metamizolo (sostanza usata per ridurre dolore e febbre) può diminuire l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica (cellule del sangue che si attaccano e formano un coagulo di sangue), se assunto

contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione.

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP con cibi, bevande e alcol Assuma Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP a stomaco pieno. I soggetti con l’abitudine di assunzioni di elevate quantità di alcol sono maggiormente a rischio a lesioni

gastrointestinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza • Non prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP se è dopo il quinto mese di gravidanza (oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni), cioè all’inizio del 6° mese di gravidanza in quanto l’acido acetilsalicilico può determinare gravi problemi al bambino e alla madre anche durante il parto

e dopo la nascita (rischio di emorragia, ritardi nel parto, problemi ai reni, tossicità cardiopolmonare).
• Nei primi 5 mesi di gravidanza prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP solo dopo aver
consultato il medico. Le dosi e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.
• Eviti l’uso se sospetta o sta pianificando una gravidanza.

Allattamento Durante l’allattamento non prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP.

Fertilità

Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP contiene sodio Questo medicinale contiene circa 485 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa. Questo equivale al 24% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS con la dieta di un adulto che è di 2g. Il medico lo terrà in considerazione se lei ha ridotta funzionalità dei reni o se segue una dieta a

basso contenuto di sodio. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP contiene sodio benzoato Questo medicinale contiene 48 mg di sodio benzoato per compressa.

di età.

Come usarlo

Sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Sciolga la compressa in mezzo bicchiere di acqua non gassata.

Adulti e adolescenti con età superiore a 16 anni La dose raccomandata è di 1-2 compressa alla volta, da ripetere se necessario fino a 3-4 volte al giorno.

La dose massima è di 8 compresse al giorno (24 ore) (vedere “Se prende più Acido acetilsalicilico e Acido

ascorbico COOP di quanto deve”).

Anziani (dai 65 anni in su) Prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP solo dopo aver consultato il medico.

Uso nei bambini e adolescenti

Non usi Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico nei bambini e negli adolescenti con età inferiore a 16 anni.

Durata del trattamento

Non prenda Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP per più di 3 giorni consecutivi (alla dose massima) o di 5-7 giorni consecutivi senza consultare il medico.

Se prende più Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.

Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico, i sintomi che potrebbe manifestare comprendono: - senso di vertigine

- ronzii nelle orecchie (tinnito)
- nausea, vomito e disturbi a livello dello stomaco (disturbi gastrici)
- stati confusionali
- torpore
- collasso
- convulsioni

- disturbi respiratori o dei reni
- emorragie.

Trattamento

Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto.

Se dimentica di prendere Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP

Possibili effetti indesiderati

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Lei potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati, per i quali non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza.

Effetti che riguardano il sangue • riduzione del numero delle cellule del sangue (anemia, piastrinopenia, pancitopenia, agranulocitosi, aumento del tempo di sanguinamento).

Effetti sul sistema nervoso
• cefalea
• capogiro
• raramente sindrome di Reye*
• emorragia cerebrale

(*) una malattia acuta a carico del cervello

Effetti sui reni e sulle vie urinarie. •

alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni) • alta concentrazioni di vitamina C possono favorire la formazioni di calcoli in alcuni individui

Effetti sul fegato
• innalzamento degli enzimi epatici, situazione reversibile con l’interruzione del trattamento
• danno epatico (principalmente di natura epatocellulare)

Effetti sull’apparato respiratorio
• sindrome asmatica
• rinite (rinorrea profusa)
• congestione nasale (associate a reazioni di ipersensibilità)
• epistassi
Effetti sul cuore
• edema
• ipertensione

• insufficienza cardiaca

Effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino
• difficoltà nella digestione
• dolori addominali
• nausea e vomito

• diarrea
• flatulenza
• costipazione
• dolore addominale
• stomatite ulcerativa

• possibile riacutizzazione di una precedente
colite
• possibile riacutizzazione del morbo di Crohn
• infiammazione della mucosa dello stomaco (gastriti)
• sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino

Effetti che riguardano l’udito
• ronzii nelle orecchie (tinnito)
• sensazione di diminuzione dell’udito
Effetti che riguardano il sistema immunitario (il sistema di difesa dell’organismo)
• reazioni allergiche:
- reazioni di ipersensibilità
- orticaria (arrossamenti della pelle accompagnati da prurito)
- broncospasmo (difficoltà a respirare)

- peggioramento dell’asma
- angioedema (gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola)
- shock anafilattico (grave reazione allergica).

Effetti sulla pelle
• eruzioni curanee
• orticaria
• prurito
• gravi reazioni cutanee (inclusa dermatite esfoliativa)
• sindrome di Steven-Johnson e necrosi epidermica tossica sono state riportate molto raramente

Effetti sull’organismo in toto • emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico)

• ematomi

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP - i principi attivi sono: Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico (ogni compressa contiene 330 mg di Acido

acetilsalicilico e 200 mg di Acido ascorbico) - gli altri componenti sono: acido citrico, glicocolla, sodio bicarbonato e sodio benzoato

Descrizione dell’aspetto di Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico COOP e contenuto della confezione Si presenta in compresse effervescenti bianche, piatte. Le compresse sono confezionate in due tubi di plastica da 10 compresse effervescenti ciascuno.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio AEFFE FARMACEUTICI S.r.l. Via Carlo Porta, 49 20064 Gorgonzola (MI) Produttore E-Pharma Trento S.p.A. Via Provina 2, 38123 Trento (TN)

Concessionario di vendita COOP ITALIA Società Cooperativa Via del Lavoro, 6/8 40033 Casalecchio di Reno (BO)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a Aprile 2026

Domande frequenti su ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP

Come si usa ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP?

ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP si presenta in forma di Compressa effervescente e si somministra per via dentale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP è disponibile senza ricetta?

ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP?

Il principio attivo di ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP è ACIDO ACETILSALICILICO, ACIDO ASCORBICO.

Quali sono gli equivalenti di ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ASPIRINA, ASPIRINA, EUSPIFLU, FROBEFLU. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP?

ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP è prodotto da AEFFE FARMACEUTICI SRL.

Da quando ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP è autorizzato in Italia?

ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-02-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Acido acetilsalicilico e acido ascorbico Coop 330 mg +200 mg compresse effervescenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa effervescente contiene: Principio attivo: Acido ascorbico 200 mg Acido acetilsalicilico 330 mg Eccipienti con effetti noti: una compressa contiene circa 485 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse effervescenti

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti: 1 o 2 compresse se necessario fino a 3 -4 volte al dì. Non superare 8 compresse nelle 24 ore. Non superare le dosi consigliate. Non utilizzare per più di 3 giorni in caso di febbre e 5 giorni in caso di dolore senza il consiglio di un medico. Speciali popolazioni Popolazione pediatrica: il medicinale è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni. (vedere paragrafo 4.3) Anziani I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Modo di somministrazione Sciogliere il medicinale in mezzo bicchiere d’acqua non gassata. L’assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti che hanno manifestato broncospasmo, asma riniti od orticaria conseguenti all’impiego di acido acetilsalicilico, salicilati o di altri prodotti antinfiammatori non steroidei. Malattia ulcerosa gastro-duodenale.

Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Diatesi emorragiche. Insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi, ipofosfatemia. -trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); Ultimo trimestre di gravidanza e allattamento. Bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Questo medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere paragrafo 4.3) I medicinali contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica, soprattutto sanguinamento gastrointestinale e perforazioni che possono essere fatali. I soggetti di età superiore ai 70 anni di età, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. L’uso di Acido acetilsalicilico e Acido ascorbico Coop deve essere evitato in concomitanza di FANS , inclusi gli inibitori selettivi della COX 2. Soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d’asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l’uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: - Deficit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolisi. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico deve essere somministrato sotto supervisione medica. - Soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E’ prudente che ne evitino l’uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all’assunzione di elevate quantità di alcol sono maggiorment

esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (in particolare sanguinamenti) (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Pazienti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica (da lieve a moderata) L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell’asma. Pazienti con iperuricemia/gotta L’acido acetilsalicilico può interferire con l’eliminazione dell’acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l’escrezione. Occorre inoltre considerare che l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E’anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5). Non usare l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.6). Interventi chirurgici Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l’estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, anche fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindromi di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente durante il trattamento con FANS (vedere paragrafo 4.8). Esami diagnostici L’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale, occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. L'acido ascorbico può interferire con le determinazioni biochimiche di creatinina, acido urico e glucosio nei campioni di sangue e urina (vedere paragrafo 4.5). Questo medicinale contiene circa 485 mg di sodio per compressa equivalente al 24% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS con la dieta di un adulto che è di 2 g; questo medicinale è quindi considerato ad alto contenuto di sodio. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Acido acetilsalicilico Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante - vedere paragrafo 4.3) - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficiovedere paragrafo 4.4): - Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. - Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico ( compresi Eparine a basso peso molecolare ed eparine non frazionate, Ticlopidina). - Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. - Pemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. - Anagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. - FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. - Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. - Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere 4.4): - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. - Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). - Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. - Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. - Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. - Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici.

- Inibitori dell’anidrasi carbonica (acetazolamide) : ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). - Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. - Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’insufficienza corticosurrenale): • aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; • a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati. - Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. - Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. - Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. - Alcool (vedere anche paragrafo 4.4). La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. - Il metamizolo può ridurre l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione Acido Ascorbico L'acido ascorbico può interferire con le determinazioni biochimiche di creatinina, acido urico e glucosio nei campioni di sangue e urina. E’ perciò consigliabile sospendere l’assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere a tale esame. 4.6. Fertilità, gravidanza ed allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione –fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:

• Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’acido acetilsalicilico non deve essere assunto durante l’allattamento Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono noti effetti negativi sulla capacità di guida e sull’uso di macchine. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Classificazione per Sistemi e Organi Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico anemia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi, aumento del tempo di sanguinamento Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, broncospasmo, esacerbazione dell’asma, angioedema e , in casi estremamente rari, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro. Raramente sindrome di Reye*, emorragia cerebrale Patologie renali e urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. Alte dosi di vitamina C (>1g) possono favorire la formazione di calcoli di ossalato ed acido urico in alcuni individui.

Patologie epatobiliari Innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Patologie dell'orecchio e del labirinto Disturbi oto-vestibolari (ronzii), sensazione di diminuzione dell’udito. Patologie gastrointestinali dispepsia, dolori addominali, nausea e vomito diarrea, flatulenza, costipazione, dolore addominale, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn Più raramente sono state riportate gastriti, erosioni, ulcerazioni o emorragia gastrointestinale, che può essere manifesta (ematemesi, melena) e talvolta fatale, od occulta e causare anemia sideropenica**. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee, orticaria, prurito. ,Gravi reazioni cutanee, anche fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente durante il trattamento con FANS Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie peri-operatorie, ematomi. * La Sindrome di Reye si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o similinfluenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. * *Tali sanguinamenti sono più frequenti con l’aumentare del dosaggio, in particolare nei pazienti anziani Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità), può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Il sovradosaggio nei bambini può essere fatale a partire da 100 mg/kg/giorno in una singola dose. I sintomi da sovradosaggio sono rappresentati da senso di vertigine e tinnito (ronzii nelle orecchie) che possono essere accompagnati da nausea, vomito e disturbi gastrici. Nei casi più gravi, si osservano stati confusionali, torpore, collasso, convulsioni, disturbi respiratori, renali e talvolta anche emorragie. In caso di sovradosaggio acuto provvedere allo svuotamento dello stomaco mediante emetici, o aspirazione o lavanda gastrica. Per intossicazioni più lievi far bere abbondante quantità di liquidi. In caso di intossicazione grave (concentrazioni plasmatiche di salicilato superiori a 500 mcg/ml nell’adulto ed a 300 mcg/ml nel bambino) può essere indicata una diuresi alcalina forzata e continuata fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di salicilato inferiore ai 350 mcg/ml (nell’adulto). A questo punto la somministrazione endovenosa può venire sospesa ed il paziente inviato ad assumere liquidi per via orale. Gli elettroliti plasmatici, in particolare il potassio, nonché l’equilibrio acido – base devono essere controllati regolarmente. L’acidemia deve essere corretta mediante infusione di sodio bicarbonato prima di iniziare la diuresi forzata. In presenza di insufficienza cardiaca o renale oppure di intossicazione molto grave possono rendersi necessarie emodialisi o dialisi endoperitonale. Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di antistaminici.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: analgesici ed antipiretici: acido salicilico e derivati ATC: N02BA51. Acido acetilsalicilico e acido ascorbico Coop è un preparato per uso orale contente in associazione stabile effervescente acido acetilsalicilico e acido ascorbico; sono pertanto in esso compendiate le proprietà terapeutiche proprie dell’acido acetilsalicilico (antiinfiammatoria, antipiretica ed antidolorifica) e quelle della vitamina C. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L’assorbimento dopo somministrazione orale è generalmente rapido e completo. L’acido acetilsalicilico è rapidamente idrolizzato a livello del tratto gastrointestinale, del fegato e del sangue a salicilato che è metabolizzato principalmente a livello epatico. 5.3. Dati preclinici sulla sicurezza Non ci sono informazioni, derivanti dai dati reclini, di rilevante importanza per il medico, rispetto a quelle già riportate nelle altre sezioni del RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Sodio bicarbonato, acido citrico, glicocolla, sodio benzoato.

6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Chiudere accuratamente il tubetto dopo l’uso. Conservare a temperatura non superiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Tubo di polipropilene con tappo in polietilene contenente essiccante. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

AEFFE FARMACEUTICI S.r.l. Via Carlo Porta, 49 – 20064 Gorgonzola (MI)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Acido acetilsalicilico e acido ascorbico Coop330 mg + 200 mg compresse effervescenti – 20 compresse effervescenti AIC N.036637015

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Prima autorizzazione: 23/02/2005 Rinnovo: 10/02/2021

10. Data di revisione del testo:

Aprile 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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