A cosa serve questo medicinale?
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Cosa deve sapere prima di prendere Euspiflu
Come prendere Euspiflu
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Euspiflu
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Euspiflu e a cosa serve
Euspiflu contiene due principi attivi, acido acetilsalicilico e acido ascorbico (vitamina C), appartiene al
gruppo dei medicinali analgesici (antidolorifici) ed antipiretici (antifebbrili). Euspiflu è utilizzato negli adulti per il trattamento sintomatico di stati febbrili e dolorosi (forme influenzali, malattie da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, nevralgie).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Euspiflu - se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico ad un altro salicilato (il gruppo di sostanze al quale appartiene l’acido acetilsalicilico) o ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS);
- se è affetto da ulcera gastro-duodenale in fase attiva ed altre gastropatie (malattie dello stomaco);
- se è a rischio di emorragia, in particolare se è affetto da emofilia, o da altri disturbi della coagulazione
del sangue (come diminuzione (proteina che rientra nella catena della coagulazione del sangue
(ipoprotrombinemia), e deficit di vitamina K, che attiva alcune proteine della coagulazione);
- se ha o ha avuto una ridotta funzionalità dei reni (insufficienza renale) o del fegato (insufficienza
epatica) grave;
- se soffre di asma bronchiale, particolarmente se associata a formazione di (escrescenze nel naso (polipi
nasali) e gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema);
- durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
- in caso di bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni di età.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Euspiflu. Faccia particolare attenzione con Euspiflu e informi il medico: - se è anziano con ridotta funzionalità dei reni oppure se ha diminuiti livelli di albumina nel sangue, perché può verificarsi un aumentato rischio di tossicità;
- se ha più di 70 anni, soprattutto se è in trattamento con altre terapie;
- se è affetto da una carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi perché può verificarsi emolisi
(rottura dei globuli rossi nel sangue);
- se sta assumendo farmaci anticoagulanti (cioè, che rallentano o interrompono il processo di
coagulazione del sangue), perché può verificarsi un aumento del rischio di emorragie (vedere il
paragrafo “Altri medicinali e Euspiflu”);
- se sta assumendo corticosteroidi (farmaci antiinfiammatori steroidei), perché può verificarsi un
aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Euspiflu”;
- se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcolosi renale);
- se è affetto da una malattia caratterizzata da un abnorme accumulo di ferro in organi e tessuti
(emocromatosi), malattia ereditaria caratterizzata da anemia (talassemia) o anemia sideroblastica;
- se sta assumendo diuretici, medicinali usati per aumentare la produzione e l’eliminazione dell’urina,
come lo spironolattone e la furosemide, o medicinali usati per il trattamento della gotta, (vedere il
paragrafo “Altri medicinali e Euspiflu”
- se deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico, perché l’acido acetilsalicilico somministrato
prima dell’operazione, può ostacolare i processi di coagulazione del sangue durante l’intervento
(emostasi intra-operatoria);
Dopo 3 giorni di impiego della dose massima o dopo 5 - 7 giorni di impiego senza risultati apprezzabili,
consultare il medico.
Si rivolga al medico prima di prendere Euspiflu se è necessario un utilizzo di questo medicinale ad alte dosi e/o per un lungo periodo di tempo.
Se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, deve immediatamente interrompere la somministrazione di Euspiflu e consultare il medico.
Bambini e adolescenti Euspiflu non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Negli adolescenti al di sopra dei 16 anni di età in caso di affezioni virali, quali influenza o varicella,
consultare il medico prima di somministrare questo medicinale.
Altri medicinali e Euspiflu Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo: - anticoagulanti (come derivati cumarinici ed eparina) usati per rallentare o interrompere il processo di coagulazione del sangue, perché l’acido acetilsalicilico può potenziare la loro attività, soprattutto in
caso di terapia per lungo tempo;
- metotrexato, un medicinale usato per la terapia di patologie auto-immuni e neoplasie, perché l’acido
acetilsalicilico ne può potenziare gli effetti indesiderati;
- corticosteroidi (farmaci antiinfiammatori steroidei), perché l’acido acetilsalicilico può aumentare il
rischio di sanguinamento gastro-intestinale;
- altri antiinfiammatori non steroidei (FANS), perché l’acido acetilsalicilico può aumentarne gli effetti
indesiderati;
- farmaci ipoglicemizzanti orali (sulfaniluree), usati per il trattamento del diabete mellito di tipo II (o
diabete dell’adulto) perché l’acido acetilsalicilico può potenziarne l’effetto;
- diuretici (usati per aumentare la produzione e l’eliminazione dell’urina), come spironolattone e
furosemide, o farmaci antigottosi (usati per il trattamento della gotta), perché l’acido acetilsalicilico
può diminuire la loro attività.
Esami di laboratorio e Euspiflu
Si rivolga al medico prima di prendere Euspiflu se deve sottoporsi ad un test diagnostico, perché l’acido
ascorbico può interferire con i risultati di alcuni test, in particolare la ricerca di glucosio nelle urine, e può
quindi essere necessario sospendere l’assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di sottoporsi ai test
diagnostici.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se si continua o si inizia il trattamento con Euspiflu durante la gravidanza seguendo le istruzioni del medico,
usare Euspiflu come consigliato dal medico e non usare una dose superiore a quella raccomandata.
Euspiflu non deve essere assunto nell’ultimo trimestre di gravidanza.
Ultimi tre mesi di gravidanza
Non prenda acido acetilsalicilico a una dose superiore a 100 mg al giorno negli ultimi 3 mesi di gravidanza, poiché si potrebbe danneggiare il feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Può influire sulla tendenza della madre e del bambino a sanguinare e ritardare o prolungare il travaglio.
monitoraggio ostetrico come consigliato dal medico.
Primi sei mesi di gravidanza Se si assume acido acetilsalicilico a basse dosi (fino a 100 mg al giorno), ha bisogno di un rigoroso
Non deve assumere Euspiflu durante i primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico. Se è necessario un trattamento durante questo periodo o mentre sta cercando di rimanere incinta, deve usare la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno a partire dalla 20a settimana di gravidanza, Euspiflu può causare problemi renali al feto riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) e causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se è necessario un trattamento
per più di qualche giorno, il medico può consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento Durante l’allattamento deve evitare l’assunzione di dosi elevate di acido acetilsalicilico.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Euspiflu contiene sodio Questo medicinale contiene 19,5 mmol (o 448,5 mg) di sodio per compressa effervescente.
Parli con il medico o con il farmacista se ha bisogno di una o più compresse effervescenti al giorno per un periodo prolungato, specialmente se è stato avvisato a seguire una dieta a basso contenuto di sodio.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Anziani, adulti e adolescenti al di sopra dei 16 anni di età
- Come antifebbrile e antidolorifico per dolori di lieve o moderata entità:
1 compressa ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli fino a 4 - 6 ore, in base all’intensità dei
sintomi.
- Come antidolorifico per dolori reumatici, muscolari e nevralgie:
1 o 2 compresse ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli fino a 2 - 3 volte al giorno.
Attenzione: non superare le dosi raccomandate senza il consiglio del medico.
In particolare, i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.
Euspiflu deve essere usata solo per brevi periodi di trattamento.
Si rivolga al medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento nei sintomi.
Modo di somministrazione: Prenda le compresse a stomaco pieno. Sciolga le compresse effervescenti in un bicchiere d’acqua.
Se prende più Euspiflu di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Euspiflu, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di prendere Euspiflu Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se interrompe il trattamento con Euspiflu Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Durante il trattamento con Euspiflu possono manifestarsi:
- riduzione delle piastrine (trombocitopenia).
- disturbi gastrici come sensazione di bruciore (pirosi) o dolore (epigastralgia), stitichezza (costipazione) o
nausea,
- sanguinamenti (emorragie) e ulcere gastrointestinali.
- reazioni allergiche di tipo dermatologico (come arrossamento cutaneo, prurito, ecc), e di tipo respiratorio
come restringimento del calibro dei bronchi (broncospasmo), gonfiore nella regione situata appena al di
sotto delle corde vocali prima della trachea (edema laringeo),
- attacchi acuti di asma, aumentata secrezione nasale (rinorrea), gonfiore improvviso e transitorio della
cute o delle mucose (angioedema), e polipi nasali.
Inoltre, a dosaggi più alti possono manifestarsi:
- diminuzione dell’udito e sensazione di ronzio nell’orecchio (tinnito).
- mal di testa
- disturbi gastro-intestinali di tipo lassativo. In tali situazioni il medico dovrà contattare il medico, ridurre il dosaggio o sospendere temporaneamente il trattamento.
In pazienti con ridotta funzionalità renale, l’acido acetilsalicilico può indurre scompenso renale acuto (vedere il paragrafo 2 “Non prenda Euspiflu”).
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare il tubetto ben chiuso e in luogo asciutto. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Euspiflu
- I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico. Ogni compressa effervescente contiene
400 mg di acido acetilsalicilico e 240 mg di acido ascorbico.
- Gli altri componenti sono: sodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato.
Descrizione dell’aspetto di Euspiflu e contenuto della confezione Euspiflu si presenta in forma di compresse effervescenti per uso orale, contenute in un tubetto. Confezione da 10 o 20 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Zentiva Italia S.r.l. - Via P. Paleocapa, 7 20121 Milano
Produttore E-Pharma Trento S.p.A. Via Provina, 2 Ravina (TN) Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato
Domande frequenti su EUSPIFLU
Come si usa EUSPIFLU?
EUSPIFLU si presenta in forma di Compressa effervescente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
EUSPIFLU è disponibile senza ricetta?
EUSPIFLU è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual è il principio attivo di EUSPIFLU?
Il principio attivo di EUSPIFLU è ACIDO ACETILSALICILICO, ACIDO ASCORBICO.
Quali sono gli equivalenti di EUSPIFLU?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP, ASPIRINA, ASPIRINA, FROBEFLU. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce EUSPIFLU?
EUSPIFLU è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..
Da quando EUSPIFLU è autorizzato in Italia?
EUSPIFLU ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-12-18.