A cosa serve questo medicinale?
Alkaeffer è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Alkaeffer si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da
raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e mal di denti, nevralgie (dolore che interessa i nervi), dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari (che interessano le articolazioni e i muscoli). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5
giorni.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Alkaeffer - se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
- se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
- se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o
cardiaca (del cuore);
- se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente
determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
- se soffre di ipofosfatemia (diminuzione dei fosfati nel sangue);
- se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere
“Altri medicinali e Alkaeffer”);
- se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad
attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;
- se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e
fertilità”);
- se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Alkaeffer.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Alkaeffer contiene sodio Questo medicinale contiene 445 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale al 22,2 % dell'assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto. Il contenuto di sodio per compressa effervescente (445 mg) deve essere tenuto in considerazione nel caso di una dieta iposodica/povera di sale in pazienti con scompenso cardiaco, pressione alta e insufficienza renale.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire
reazioni indesiderate:
• escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
• escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a
rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il
farmacista;
• non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.
Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Alkaeffer”) e nei soggetti che presentano
reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono
essere più frequenti e gravi.
Durante l'assunzione di acido acetilsalicilico, sono state segnalate gravi reazioni allergiche che possono includere dolore al petto e persino infarto (sindrome di Kounis) (vedere paragrafo 4). Cerchi immediatamente assistenza medica se dovesse manifestare dolore al petto insieme a reazioni allergiche (come eruzioni cutanee, mancanza di respiro)
Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
- deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:
• se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite
(con o senza poliposi nasale) e/o orticaria;
• se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poichè l’acido acetilsalicilico e
gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale
(sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato) (vedere “Non prenda Alkaeffer”); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con
medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del
sangue);
• se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
• se è affetto da asma;
• se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue).
È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano
manifestati in passato.
• se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o
un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Alkaeffer”);
• se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
• se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e
fertilità”);
• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).
Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni (vedere “Non prenda Alkaeffer”). I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono
essere utilizzati nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata
dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye.
Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “avvertenze e precauzioni”).
Altri medicinali e Alkaeffer Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non assuma Alkaeffer insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Alkaeffer”):
- Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15
mg/settimana);
- Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].
Prenda Alkaeffer insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del
medico:
- Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
- ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue)
- Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
- Acido valproico (usato nell’epilessia);
- Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
- Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
- Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
- Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o
inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
- Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di
insulina da parte del pancreas);
- Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
- Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
- Fenitoina (usata in caso di ’ epilessia);
- Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia
sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
- Metoclopramide (usata contro il vomito);
- Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
- Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone e sulfinpirazone (usati per aumentare
l’eliminazione di acido urico);
- Zafirlukast (usato contro l’asma).
Alkaeffer contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina.
Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Alkaeffer con alcol La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza – ultimo trimestre Non prenda Alkaeffer negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire
sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.
Gravidanza – primo e secondo trimestre Non dovrebbe assumere Alkaeffer nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di
concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Alkaeffer può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o
causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento
Non prenda Alkaeffer durante l’allattamento.
Fertilità Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle
prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Alkaeffer contiene sodio Questo medicinale contiene 445 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale al 22,2 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a 4 volte al giorno. Non superi mai il dosaggio giornaliero massimo di 8
compresse. La compressa di Alkaeffer deve essere sempre sciolta completamente in un bicchiere d’acqua prima dell’uso. Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i
sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento
recente delle sue caratteristiche.
Uso nei bambini e negli adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni ( vedere “Non prenda Alkaeffer”)
Anziani I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Se prende più Alkaeffer di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Alkaeffer avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può
indurre tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 21 compresse di Alkaeffer) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione
accidentale nei bambini.
• Intossicazione cronica (utilizzo ripetuto di dosi considerevoli): tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere
• controllati riducendo il dosaggio Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere: Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acidobase a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini. Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave: alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni
del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento
del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al
fegato. • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee
(acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche),
prurito.
• Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità
visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
• Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi),
agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare
disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).
Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
Se dimentica di prendere Alkaeffer Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Alkaeffer La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sui vasi sanguigni - Epistassi (perdita di sangue dal naso)
Effetti sul sangue
- prolungamento del tempo di sanguinamento,
- anemia da emorragia gastrointestinale,
- riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).
Effetti sul sistema nervoso
- mal di testa,
- capogiro.
Raramente può manifestarsi:
- sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale,
che colpisce quasi esclusivamente i bambini.
Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
- emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.
Effetti sull’orecchio - tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).
Effetti sull’apparato respiratorio - Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico
- sindrome asmatica
- rinite (naso che cola)
- congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche).
Effetti sul cuore
- distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni
allergiche).
- Frequenza non nota: Ischemia miocardica acuta (dolorosa condizione cardiaca causata dalla mancanza di flusso sanguigno al cuore) con o senza infarto del miocardio (attacco cardiaco) che si verifica come parte di una reazione allergica (sindrome di Kounis).
Effetti sull’occhio - congiuntivite (associata a reazioni allergiche).
Effetti sull’apparato gastrointestinale
- sanguinamento gastrointestinale (occulto),
- disturbi gastrici,
- pirosi (bruciore di stomaco),
- dolore gastrointestinale,
- gengivorragia (gengive sanguinanti),
- vomito,
- diarrea,
- nausea,
- dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche).
Raramente possono manifestarsi:
- infiammazione gastrointestinale,
- erosione gastrointestinale,
- ulcerazione gastrointestinale,
- ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
- melena (emissione di feci nere, picee),
- esofagite (infiammazione dell’esofago).
Molto raramente può manifestarsi:
- ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi
clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.
Può manifestarsi con frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali
Effetti sul fegato - raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.
Effetti sulla pelle** - eruzione cutanea,
- edema (gonfiore),
- orticaria,
- prurito,
- eritema (arrossamento),
- angioedema (associati a reazioni allergiche).
Effetti sui reni e sulle vie urinarie - alterazione della funzione renale e lesione renale acuta (in presenza di condizioni di alterata
circolazione del sangue nei reni), - emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).
Effetti sull’organismo in toto
- emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
- ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).
Effetti sul sistema immunitario
- Reazioni di ipersensibilità
- raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative
alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.
(*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità
(irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.
(**) Reazioni cutanee gravi, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di FANS.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Alkaeffer
- principio attivo: acido acetilsalicilico. Una compressa effervescente contiene 324 mg di
acido acetilsalicilico.
- eccipienti: sodio idrogeno carbonato, acido citrico.
Descrizione dell’aspetto di Alkaeffer e contenuto della confezione Alkaeffer si presenta sotto forma di compresse effervescenti. Il contenuto della confezione è di 2, 10, 20, 30 o 40 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il XX/XXXX
Domande frequenti su ALKAEFFER
Come si usa ALKAEFFER?
ALKAEFFER si presenta in forma di Compressa effervescente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
ALKAEFFER è disponibile senza ricetta?
ALKAEFFER è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual è il principio attivo di ALKAEFFER?
Il principio attivo di ALKAEFFER è ACIDO CITRICO ANIDRO, ACIDO ACETILSALICILICO, SODIO IDROGENO CARBONATO.
Quali sono gli equivalenti di ALKAEFFER?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACIDO ACETILSALICILICO E ACIDO ASCORBICO COOP, ASPIRINA, ASPIRINA, EUSPIFLU. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce ALKAEFFER?
ALKAEFFER è prodotto da BAYER S.P.A..
Da quando ALKAEFFER è autorizzato in Italia?
ALKAEFFER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1979-03-15.