ADENOSINA HIKMA

Questo appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antiaritmici”. Adenosina Hikma agisce rallentando gli impulsi elettrici tra le camere superiori e inferiori del cuore. Questo rallenta i battiti cardiaci rapidi e irregolari chiamati “aritmie”. Adenosina Hikma è utilizzato: - Durante un test. Questo aiuta i medici a trovare il tipo di aritmia (battito cardiaco irregolare) che ha. - Per regolare il battito del cuore se ha un tipo di aritmia chiamata “tachicardia parossistica sopraventricolare (SVT)” o “sindrome Wolff-Parkinson-White”. Bambini Nei bambini, Adenosina Hikma è utilizzata per…

Usato per: aritmie

Principio attivo: ADENOSINA · ATC C01EB10 · HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ADENOSINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 6 mg / 2 ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
Codice ATC: C01EB10
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ADENOSCAN - SANOFI S.R.L.
· ADENOSINA KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· KRENOSIN - SANOFI S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Adenosina Hikma
Come usare Adenosina Hikma
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Adenosina Hikma
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Adenosina Hikma e a cosa serve

Adenosina Hikma contiene un medicinale chiamato adenosina. Questo appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antiaritmici”.

Adenosina Hikma agisce rallentando gli impulsi elettrici tra le camere superiori e

inferiori del cuore. Questo rallenta i battiti cardiaci rapidi e irregolari chiamati “aritmie”.

Adenosina Hikma è utilizzato: - Durante un test. Questo aiuta i medici a trovare il tipo di aritmia (battito cardiaco irregolare) che ha.

- Per regolare il battito del cuore se ha un tipo di aritmia chiamata “tachicardia parossistica sopraventricolare (SVT)” o “sindrome Wolff-Parkinson-White”.

Bambini

Nei bambini, Adenosina Hikma è utilizzata per regolare il battito del cuore del suo bambino se il suo bambino ha un tipo di aritmia chiamata “tachicardia parossistica sopraventricolare (PSVT)”.

Adenosina Hikma ha dimostrato di non essere efficace in pazienti con tachicardia atriale o ventricolare o tachicardie attribuibili a fibrillazione atriale o flutter atriale.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Adenosina Hikma se: - è allergico all’adenosina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6). Sintomi di una reazione allergica includono:
eruzione cutanea, difficoltà a deglutire o respirare, gonfiore alle labbra, al viso,
alla gola o alla lingua.
- Soffre di asma o di qualsiasi altro grave problema di respirazio ne.
- Ha la pressione del sangue molto bassa (grave ipotensione).

- Soffre di un tipo di insufficienza cardiaca in cui il cuore non sta pompando
abbastanza sangue.
- Ha problemi al ritmo cardiaco e non ha un pacemaker (secondo o terzo grado di
blocco atrioventricolare, sindrome del seno malato).
- Le è stato detto di avere “la sindrome del QT lungo”. Questo è un problema

cardiaco raro che può portare ad un battito cardiaco accelerato e svenimenti.

Non prenda questo medicinale se una delle condizioni sopra indicate la riguarda. Se non è sicuro si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Adenosina Hikma.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare Adenosina Hikma se:
- Soffre di un certo tipo di ritmo cardiaco insolito (fibrillazione atriale o flutter
atriale), in particolare se ha un “percorso di conduzione accessoria”.
- Ha una malattia chiamata sindrome del QT lungo (prolungamento dell’intervallo
QT).
- Ha un basso volume del sangue (ipovolemia) che non è stabilizzato

adeguatamente da una terapia medica.
- Soffre di disturbi ad una parte del sistema nervoso chiamata “sistema nervoso
autonomo”.
- Ha un restringimento delle arterie principali del collo (arteria carotidea). Ciò
significa che l’apporto di sangue al cervello non è sufficiente (insufficienza

cerebrovascolare).
- Ha o ha avuto crisi convulsive o convulsioni.
- Ha difficoltà respiratorie (broncospasmo).
- Ha un restringimento delle valvole cardiache (stenosi valvolare del cuore).
- Ha un’infiammazione della membrana che circonda il cuore (pericardite) o un

accumulo di fluido intorno al cuore (effusione pericardica).
- Ha uno shunt sinistro-destro nel cuore. Ciò che significa che il sangue fluisce
direttamente dalla parte sinistra del cuore alla destra.
- Ha un restringimento dell’arteria sinistra principale che porta il sangue al cuore

(stenosi della coronaria sinistra principale).
- Ha avuto recentemente un attacco cardiaco, una grave insufficienza cardiaca o ha
subito nell’ultimo anno un trapianto di cuore.
- Ha problemi cardiaci minori (blocco atrioventricolare di primo grado o blocco di

branca). Queste condizioni possono essere temporaneamente aggravate quando
viene somministrata Adenosina Hikma.
- Se soffre di un battito cardiaco molto lento (bradicardia grave), insufficienza
respiratoria, un problema cardiaco che può essere fatale (asistolia), forti dolori al
petto (angina) o pressione sanguigna molto bassa (ipotensione grave), allora il
trattamento con Adenosina Hikma deve essere interrotto.
- Ha una storia di angina pectoris instabile (dolore al petto dovuto a una alterata

circolazione nei vasi cardiaci coronarici) non correttamente stabilizzata dalla terapia medica.

I pazienti che sviluppano un blocco AV (atrioventricolare) di grado elevato non devono essere sottoposti ad ulteriori incrementi di dosaggio.

Il suo medico interromperà il trattamento con adenosina se manifesterà un qualsiasi grave effetto indesiderato. Se non è sicuro che una delle condizioni sopra si applichi a lei, si rivolga al medico o all’infermiere prima di ricevere Adenosina Hikma.

Bambini e adolescenti Nei bambini con un disturbo del ritmo cardiaco chiamato “sindrome Wolff-ParkinsonWhite (WPW)”, Adenosina Hikma può causare un inaspettato ritmo cardiaco gravemente anomalo. Se non è sicuro che questo riguardi il suo bambino, si rivolga al medico o all’infermiere prima che riceva Adenosina Hikma.

Pazienti con patologie del rene e/o del fegato Dal momento che l’adenosina esogena (somministrata) non è metabolizzata né per via renale né attraverso il fegato, l’efficacia e la tollerabilità di Adenosina Hikma non dovrebbero essere influenzate da un’insufficienza epatica o renale. Altri medicinali e Adenosina Hikma Informi il medico o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare

qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica e i preparati erboristici. Questo perchè Adenosina Hikma può influenzare il modo in cui altri medicinali agiscono.

Anche alcuni farmaci possono influenzare il modo di agire di Adenosina Hikma.

In particolare verifichi con il medico o con l’infermiere se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

- Dipiridamolo (un medicinale utilizzato per fluidificare il sangue). Si assicuri che il

medico sappia che lei sta assumendo dipiridamolo. Il medico può decidere di non somministrare Adenosina Hikma o potrebbe dirle di interrompre l’assunzione di dipiridamolo 24 ore prima dell’assunzione di Adenosina Hikma o potrebbe avere bisogno di dosi inferiori di Adenosina Hikma.

- Aminofillina o teofillina (medicinali utilizzati per aiutarla a respirare). Il medico
potrebbe dirle di interrompre l’assunzione 24 ore prima della somministrazione di
Adenosina Hikma.
- Caffeina (alcune volte si trova nei medicinali per il mal di testa).

- Adenosina Hikma può interagire con altri farmaci che inibiscono la conduzione (ad es. beta-bloccanti, digitale, verapamil) o che accelerano la conduzio ne (ad es. i beta-simpaticomimetici).

Adenosina Hikma con cibi, bevande e alcol Cibi e bevande contenenti caffeina come tè, caffè, cioccolato e bevande a base di cola dovrebbero essere evitate per almeno 12 ore prima della somministrazione di Adenosina Hikma.

Gravidanza e allattamento Se lei è in gravidanza o sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, si rivolga al medico o all’infermiere per un consulto prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non le deve essere somministrato Adenosina Hikma se lei è in gravidanza o sospetta di esserlo, a meno che non sia chiaramente necessario.

Allattamento Non le deve essere somministrato Adenosina Hikma se sta allattando con latte materno.

Guida ed utilizzo di macchinari Dati non noti.

Adenosina Hikma contiene Sodio del Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, quindi è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

 Adenosina Hikma è un medicinale per uso ospedaliero in ospedali forniti di

apparecchiature per la rianimazione disponibili.  Le sarà somministrato dal medico o dall’infermiere come iniezione in vena.  Il cuore e la pressione del sangue le saranno attentamente monitorati.

Se non è sicuro del perchè le viene somministrato Adenosina Hikma o ha domande su quanto Adenosina Hikma le viene dato, si rivolga al medico o all’infermiere.

La dose raccomandata (in adulti e pazienti anziani) è: - La prima dose è 3 mg somministrati in 2 secondi. Questa le viene somministrata

come iniezione rapida in vena.
- Se la prima dose non porta alla normalità il suo battito allora le verrà
somministrata una seconda dose. La seconda dose è 6 mg somministrata come
iniezione rapida.
- Se la seconda dose non porta alla normalità il suo battito cardiaco allora le verrà

somministrata una terza dose. La terza dose è 12 mg somministrata come iniezione rapida. - Dopo la dose di 12 mg non deve ricevere altre dosi.

Dose per la diagnostica: Deve essere utilizzato lo schema di dosi crescenti sopra riportato fino a che non sono ottenute le informazioni diagnostiche sufficienti.

Uso in bambini e adolescenti Adenosina Hikma è un medicinale per uso ospedaliero in ospedali forniti di apparecchiature per la rianimazione disponibili. Il medico deciderà se questo farmaco è

necessario, quanto ne deve essere dato in funzione del peso del bambino, e se sono necessarie diverse iniezioni.  Il suo bambino sarà attentamente monitorato, anche attraverso la registrazione dell’attività elettrica del suo cuore tramite un macchinario ECG (elettrocardiogramma).

 La somministrazione al bambino sarà effettuata da un medico o un infermiere tramite un’iniezione in vena.

Se riceve più Adenosina Hikma di quanto deve Poichè questo medicinale le verrà somministrato da un medico o un infermiere è

improbabile che ne venga somministrato troppo. Il medico valuterà attentamente quanto medicinale le deve essere somministrato.

Se prende più medicinale di quanto deve, possono verificarsi i seguenti effetti:
• Pressione sanguigna molto bassa (ipotensione grave).
• Battito cardiaco lento (bradicardia).
• Interruzione del battito cardiaco (asistolia, arresto cardiaco).

Il medico controllerà il cuore durante tutta la procedura. Poichè la durata del tempo in cui l’adenosina resta nel sangue è molto breve, eventuali effetti indesiderati di Adenosina Hikma si dovrebbero risolvere velocemente con l’interruzione dell’iniezione. A volte potrebbe essere necessaria l’iniezione di un medicinale chiamato aminofillina o

teofillina per aiutarla con alcuni effetti indesiderati.

Se ha qualsiasi altra domanda sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Mentre le viene dato Adenosina Hikma potrebbe avere i seguenti effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati normalmente si risolvono in pochi secondi o minuti dopo la conclusione dell’iniezione ma lei deve informare il medico o l’infermiere se si

manifesta qualsiasi effetto indesiderato.

Se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati peggiora, informi il medico o l’infermiere e loro potrebbero interrompere l’iniezione.

Molto comune (può colpire più di 1 su 10 persone)
- Arrossamento della pelle con sensazione di bruciore (vampate di calore)
- Battito cardiaco lento (bradicardia)
- Battiti cardiaci mancanti o battiti cardiaci aggiuntivi
- Un problema cardiaco chiamato blocco atrioventricolare
- Problemi cardiaci transitori e auto-limitanti (asistolia)
- Respiro corto o la necessità di respirare profondamente (dispnea)

- Dolore o pressione sul torace

Comune (può colpire fino a 1 su 10 persone)
- Sensazione di capogiro o testa leggera
- Sensazione di malessere (nausea)

- Mal di testa
- Sensazioni cutanee insolite come bruciore
- Sentirsi nervosi

Non comun (può colpire fino a 1 su 100 persone)

- Visione offuscata
- Essere consapevoli del battito cardiaco e sentirlo veloce
- Sapore metallico in bocca
- Respirare più rapidamente e profondamente del normale (iperventilazione)
- Aumento della pressione nel cranio
- Sensazione generale di malessere, debolezza o dolore
- Sudorazione

Molto raro (può colpire fino a 1 su 10,000 persone)
- Grave mancanza di respiro o problemi respiratori
- Rossore, dolore o gonfiore nel sito di iniezione
- Sensazione di fastidio durante l’iniezione
- Peggioramento della pressione alta che colpisce il cervello (ipertensione
endocranica)

- Battiti cardiaci molto lenti, veloci o irregolari
- Battito cardiaco molto lento (grave bradicardia)

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- Gravi problemi cardiaci che possono essere fatali (asistolia) o battiti cardiaci
irregolari
- Svenimento
- Crisi epilettiche (convulsioni)
- Sensazione di malessere (vomito)
- Interruzione della respirazione (arresto respiratorio)

- Ipotensione a volte severa
- Stroke/attacco ischemico transitorio; secondaria agli effetti emodinamici
dell'adenosina, inclusa l'ipotensione
- Reazione anafilattica (incluso angioedema e reazioni cutanee come orticaria e

eruzioni cutanee) - Infarto del miocardio/rialzo del segmento ST, specialmente in pazienti con patologie dell’arteria coronaria gravi e pre-esistenti

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati sopra indicati peggiora, lo comunichi al medico o all’infermiere che potrebbero interrompere l’iniezione. Gli effetti indesiderati normalmente si risolvono in pochi secondi o minuti dopo la conclusione dell’iniezione ma lei deve informare il medico o l’infermiere se qualsiasi effetto indesiderato si manifesta. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e della portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sulla fiala dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare sopra i 30°C. Non refrigerare.

Il prodotto è solo per uso singolo e deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura. Qualsiasi parte rimanente del contenuto della fiala non utilizzata deve essere eliminata.

Non utilizzare questo medicinale se nota la presenza di particelle o alterazioni di colore prima della somministrazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Adenosina Hikma

- Il principio attivo è l’adenosina.
- Gli altri componenti sono sodio cloruro (vedere paragrafo 2) e acqua per
preparazioni iniettabili.

Ogni fiala da 2 ml di Adenosina Hikma contiene 6 mg di adenosina. Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 3 mg di adenosina.

Descrizione dell’aspetto di Adenosina Hikma e contenuto della confezione

Adenosina Hikma è una soluzione iniettabile sterile, limpida e incolore, priva di particelle.

Ogni confezione contiene 10 fiale.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Hikma Farmacêutica (Portugal), S.A. Estrada do Rio da Mó, 8 A-B – Fervença 2705-906 Terrugem SNT

Portogallo

Produttore Hikma Italia S.p.A. Viale Certosa, 10

27100 Pavia Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico

Europeo con le seguenti denominazioni

Italia Adenosina Hikma Austria Adenosin Hikma 6 mg/2 ml Injektionslösung Belgio Adenosine Hikma 6 mg/2 ml Injektionslösung /

Francia Germania Olanda Solution injectable / Oplossing voor injectie Adenosine Hikma 6 mg/2 ml, solution injectable Adenosin Hikma 6 mg/2 ml Injektionslösung Adenosine Hikma, 6 mg/2 ml, Oplossing voor injectie Portogallo Adenosina Hikma Regno Unito/Irlanda Adenosine, 6 mg/2 ml, Solution for injection Spagna Adenosina Hikma, 6 mg/2 ml, Solución inyectable

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/YYYY}.

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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente al personale sanitario:

 Posologia e modo di somministrazione

Adenosina Hikma è destinata all’uso ospedaliero in ospedali con attrezzature di monitoraggio e di rianimazione cardiorespiratoria disponibili per l’uso immediato.

Posologia

Adulti

Dose iniziale: 3 mg somministrati in bolo endovenoso rapido (in 2 secondi). Seconda dose: se la prima somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, deve essere effettuata un’ulteriore somministrazione di 6 mg in bolo endovenoso rapido.

Terza dose: se la seconda somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, devono essere somministrati 12 mg in bolo endovenoso rapido.

Dosi addizionali o più elevate non sono raccomandate. Popolazione pediatrica Durante la somministrazione di adenosina devono essere disponibili gli strumenti per la

rianimazione cardiorespiratoria per l’uso immediato se necessario. Adenosina Hikma viene utilizzata con un continuo monitoraggio e registrazione del ECG durante la somministrazione.

Lo schema posologico raccomandato per il trattamento della tachicardia parossistica

sopraventricolare nella popolazione pediatrica è:
- primo bolo di 0.1 mg/kg peso corporeo (dose massima 6 mg)
- aumento di 0.1 mg/kg peso corporeo finchè necessario per eliminare la
tachicardia parossistica sopraventricolare (dose massima 12 mg).

Anziani Vedere le dosi raccomandate per gli adulti.

Modo di somministrazione

Adenosina Hikma deve essere somministrata per iniezione endovenosa rapida in bolo in accordo con lo schema posologico sopra riportato. Per essere certi che la soluzione raggiunga la circolazione sistemica somministrare direttamente in vena o in una linea endovenosa. Se somministrato in una linea endovenosa, il medicinale deve essere iniettato il più prossimalmente possibile e deve essere seguito da un rapido lavaggio con soluzione salina. Se somministrato attraverso una vena periferica, si deve usare una cannula ad ampio calibro.

Adenosina Hikma deve essere usato solo quando esistono strutture per il monitoraggio

cardiaco. I pazienti che sviluppano un blocco AV di grado elevato non devono essere sottoposti ad ulteriori incrementi di dosaggio.

Dose per la diagnostica

Deve essere utilizzato lo schema posologico a dosi crescenti sopra riportato fino ad ottenere le sufficienti informazioni diagnostiche.

 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con

altri medicinali.

 Precauzioni speciali per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare precauzione.

Qualsiasi frazione del medicinale non utilizzata o materiale di scarto deve essere eliminato in accordo con la normativa locale vigente.

Domande frequenti su ADENOSINA HIKMA

Come si usa ADENOSINA HIKMA?

ADENOSINA HIKMA si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ADENOSINA HIKMA è disponibile senza ricetta?

No, ADENOSINA HIKMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ADENOSINA HIKMA?

Il principio attivo di ADENOSINA HIKMA è ADENOSINA.

Quali sono gli equivalenti di ADENOSINA HIKMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ADENOSCAN, ADENOSINA KABI, KRENOSIN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ADENOSINA HIKMA?

ADENOSINA HIKMA è prodotto da HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A..

Da quando ADENOSINA HIKMA è autorizzato in Italia?

ADENOSINA HIKMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-11-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Adenosina Hikma, 6 mg/2 ml, soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 3 mg di adenosina. Ogni fiala da 2 ml contiene 6 mg di adenosina (6 mg/2 ml). Eccipienti con effetto noto: Ogni fiala contiene 7.08 mg di sodio (come sodio cloruro). Adenosina Hikma contiene 9 mg di sodio cloruro per ml (corrispondenti a 3.54 mg di sodio per ml). Questo deve essere tenuto in considerazione nei pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile Soluzione sterile, limpida, incolore, priva di particelle. pH: 4.5 – 7.5 Osmolalità: 270 - 330 mOsm/Kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Rapida conversione al normale ritmo sinusale delle tachicardie parossistiche sopraventricolari incluse quelle associate a vie accessorie di conduzione (sindrome di Wolff-Parkinson-White). Popolazione pediatrica Rapida conversione al normale ritmo sinusale delle tachicardie parossistiche sopraventricolari in bambini e adolescenti da 0 a 18 anni di età. Indicazioni per la diagnostica Ausilio nella diagnosi di tachicardie sopraventricolari a complessi larghi o stretti. Sebbene Adenosina Hikma non converta il flutter atriale, la fibrillazione atriale o la tachicardia ventricolare a ritmo sinusale, il rallentamento della conduzione atrioventricolare (AV) aiuta la diagnosi di attività atriale.

Sensibilizzazione delle indagini elettrofisiologiche intracavitarie.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adenosina Hikma è destinato al solo uso ospedaliero in ospedali forniti di attrezzature di monitoraggio e di rianimazione cardiorespiratoria, disponibili per l'uso immediato. Adenosina Hikma deve essere usato solo quando esistono strutture per il monitoraggio cardiaco. I pazienti che sviluppano un blocco AV di grado elevato non devono essere sottoposti ad ulteriori incrementi di dosaggio. Posologia Adulti Dose iniziale: 3 mg somministrati in bolo endovenoso rapido (in 2 secondi). Seconda dose: se la prima somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, deve essere effettuata un’ulteriore somministrazione di 6 mg in bolo endovenoso rapido. Terza dose: se la seconda somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, devono essere somministrati 12 mg in bolo endovenoso rapido. Dosi addizionali o più elevate non sono raccomandate Popolazione pediatrica Lo schema posologico raccomandato per il trattamento della tachicardia parossistica sopraventricolare nella popolazione pediatrica è: - primo bolo di 0.1 mg/kg peso corporeo (dose massima 6 mg) - aumento di 0.1 mg/kg peso corporeo finchè necessario per eliminare la tachicardia parossistica sopraventricolare (dose massima 12 mg). Anziani Vedere le dosi raccomandate per gli adulti. Modo di somministrazione Adenosina Hikma deve essere somministrata per iniezione endovenosa rapida in bolo in accordo con lo schema posologico sopra riportato. Per essere certi che la soluzione raggiunga la circolazione sistemica somministrare direttamente in vena o in una linea endovenosa. Se somministrato in una linea endovenosa, il medicinale deve essere iniettato il più prossimalmente possibile e deve essere seguito da un rapido lavaggio con soluzione salina. Se somministrato attraverso una vena periferica, si deve usare una cannula ad ampio calibro. Adenosina Hikma deve essere usato solo quando esistono strutture per il monitoraggio cardiaco. I pazienti che sviluppano un blocco AV di grado elevato non devono essere sottoposti ad ulteriori incrementi di dosaggio. Dose per la diagnostic

Deve essere utilizzato lo schema posologico a dosi crescenti sopra riportato fino ad ottenere le sufficienti informazioni diagnostiche.

4.3 Controindicazioni

Adenosina Hikma è controindicato nei pazienti che presentano: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. - Sindrome del seno malato, blocco atrioventricolare (AV) di secondo o terzo grado (ad eccezione dei pazienti con pacemaker artificiale funzionante). - Malattia polmonare cronica ostruttiva con evidenza di broncospasmo (ad es. asma bronchiale). - Sindrome del QT lungo. - Grave ipotensione. - Stati di insufficienza cardiaca scompensata.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni per l’uso

Avvertenze speciali: Poichè esiste la possibilità che si instaurino aritmie cardiache transitorie durante la conversione delle tachicardie sopraventricolari a ritmo sinusale normale, la somministrazione deve essere effettuata in ospedali sotto stretto monitoraggio elettrocardiografico e con strumentazione di rianimazione cardiorespiratoria disponibile per l’utilizzo immediato in caso di necessità. Durante la somministrazione è necessario un monitoraggio ECG continuo poichè esiste la possibilità che si instaurino aritmie cardiache potenzialmente fatali (vedere paragrafo 4.2). Poiché può causare ipotensione rilevante, l’adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con stenosi della coronaria sinistra principale, ipovolemia non corretta, patologia cardiaca per stenosi valvolare, shunt sinistro-destro, pericardite o versamento pericardico, disfunzione autonomica o stenosi carotidea con insufficienza cerebrovascolare. L’adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con infarto del miocardio recente, insufficienza cardiaca grave o difetti di conduzione minore (blocco AV di primo grado, blocco di branca) che possono peggiorare in modo transitorio durante l’infusione. L’adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con fibrillazione o flutter atriale e specialmente in quelli con conduzione anomala attraverso vie accessorie poichè particolarmente in quest’ultimo caso si può manifestare un aumento della conduzione attraverso tali vie. Sono stati riportati rari casi di grave bradicardia. Alcuni casi si sono verificati in pazienti sottoposti di recente a trapianto; in altri casi era presente una malattia senoatriale occulta. La presenza di bradicardia grave deve essere considerata come segno di una sottostante patologia di base e può potenzialmente favorire l’insorgenza di torsioni di punta, specialmente in pazienti con intervallo QT prolungato.

Nei pazienti sottoposti di recente (meno di 1 anno) a trapianto cardiaco, si è osservato un aumento di sensibilità del cuore nei confronti dell’adenosina. Dal momento che nè il rene nè il fegato intervengono nella degradazione dell’ adenosina esogena, la presenza di insufficienza epatica o renale non dovrebbe interferire sull’attività dell’adenosina. Il dipiridamolo, quale noto inibitore della captazione di adenosina, può potenziare l'azione dell’adenosina. Pertanto si suggerisce di non somministrare adenosina a pazienti che prendono dipiridamolo; se l'uso di adenosina è indispensabile si deve interrompere 24 ore prima la somministrazione di dipiridamolo oppure la dose di adenosina deve essere notevolmente ridotta (vedere paragrafo 4.5). Adenosina Hikma ha mostrato di non essere efficace in pazienti con tachicardia atriale o ventricolare o tachicardie attribuibili a fibrillazione atriale o flutter atriale. Precauzioni: L’instaurarsi di angina, bradicardia severa, ipotensione severa, insufficienza respiratoria (potenzialmente fatale), o arresto cardiaco/asistolia (potenzialmente fatale), deve portare all’interruzione immediata della terapia. Adenosina Hikma deve essere usata con attenzione anche nel caso di pazienti con storia di angina pectoris instabile. L’adenosina può provocare convulsioni nei soggetti predisposti a convulsioni. Nei pazienti con storia di convulsioni/crisi epilettiche, la somministrazione di adenosina deve essere attentamente monitorata. A causa del possibile rischio di torsioni di punta, l’adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con intervallo QT prolungato, sia se questo è indotto da farmaco o di origine metabolica. Adenosina Hikma è controindicata nei pazienti con sindrome da QT lungo (vedere paragrafo 4.3). L’adenosina può precipitare o aggravare il broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). Adenosina Hikma contiene 9 mg di sodio cloruro per ml (corrispondente a 3.54 mg di sodio per ml), per cui è essenzialmente “senza sodio”. Popolazione pediatrica Adenosina Hikma può scatenare aritmie atriali e quindi portare all'accelerazione ventricolare nei bambini con sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW). Vedere anche paragrafo 5.1. L’efficacia della somministrazione intraossea non è stata stabilita.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il dipiridamolo inibisce la captazione cellulare ed il metabolismo di adenosina e potenzia l'azione di adenosina. In uno studio il dipiridamolo ha incrementato di 4 volte gli effetti dell'adenosina.

A seguito della somministrazione concomitante è stata segnalata asistolia. Pertanto si consiglia di non somministrare adenosina a pazienti trattati con dipiridamolo; se l'uso di adenosina è indispensabile si deve interrompere 24 ore prima la somministrazione di dipiridamolo oppure la dose di adenosina deve essere notevolmente ridotta (vedere paragrafo 4.4). Evitare l’uso di aminofillina, teofillina e delle altre xantine, che sono tutti antagonisti competitivi dell’adenosina, nelle 24 ore che precedono la somministrazione di adenosina. Evitare cibi e bevande che contengono xantine (tè, caffè, cioccolato e bevande a base di cola) per almeno 12 ore prima della somministrazione di adenosina. Adenosina Hikma può interagire con altri farmaci che inibiscono la conduzione cardiaca (ad es. beta-bloccanti, digitale, verapamil) o che ne accelerano la conduzione (ad es. i beta-simpaticomimetici).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di adenosina in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. Adenosina Hikma non è raccomandato in gravidanza, eccetto il caso in cui il medico consideri i benefici superiori al rischio potenziale. Allattamento Non è noto se i metaboliti dell’adenosina siano escreti nel latte materno. Adenosina Hikma non deve essere usato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Questi effetti indesiderati sono generalmente lievi, di breve durata (in genere meno di 1 minuto) e ben tollerati dal paziente. Tuttavia possono verificarsi gravi reazioni avverse. Le metilxantine come l’aminofillina o la teofillina endovenose sono state usate per porre fine ad effetti indesiderati persistenti (50-125 mg per iniezione endovenosa lenta). Gli eventi avversi sono classificati secondo la frequenza: Molto comune (>1/10), Comune (>1/100, <1/10), Non comune (>1/1000, <1/100), Raro (>1/10000, <1/1000), Molto raro (<1/10000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema immunitario Non nota: - Reazione anafilattica (incluso angioedem

6 reazioni della pelle come oricaria e eruzione cutanea) Disturbi psichiatrici Comune: - Apprensione Patologie del sistema nervoso Comune: - Cefalea - Vertigini, sensazione di testa leggera Non comune: - Aumento della pressione intracranica Molto raro: - Aggravamento dell’ipertensione intracranica transitorio e reversibile in modo spontaneo e rapido Non nota: - Perdita di coscienza/sincope - Convulsioni, specialmente in pazienti predisposti (vedere paragrafo 4.4) Patologie dell’occhio Non comune - Visione offuscata Patologie cardiache Molto comune: - Bradicardia - Pausa sinusale, battiti mancanti - Extrasistoli atriali - Blocco atrioventricolare - Disturbi dell’eccitabilità ventricolare come extrasistoli ventricolari, tachicardia ventricolare non sostenuta - Asistolia (solitamente transitoria e autolimitante) Non comune: - Tachicardia sinusale - Palpitazioni Molto raro: - Fibrillazione atriale - Grave bradicardia non corretta da atropina e che può richiedere una temporanea stimolazione - Disturbi dell’eccitabilità ventricolare incluse la fibrillazione ventricolare e torsioni di punta (vedere paragrafo 4.4) Non nota: - Ipotensione a volte severa - Asistolia/arresto cardiaco, a volte fatale specialmente in pazienti con sottostante patologia cardiaca ischemica/patologie cardiache - Infarto del miocardio/rialzo del segment ST, specialmente in pazienti con patologie dell’arteria coronaria gravi e pre-esistenti (vedere paragrafo 4.4) Patologie vascolari Molto comune: - Rossor

Non nota: - Stroke/attacco ischemico transitorio; secondaria agli effetti emodinamici dell'adenosina, inclusa l'ipotensione (vedere paragrafo 4.4) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto comune: - Dispnea (o urgenza di inspirare profondamente) Non comune: - Iperventilazione Molto raro: - Broncospasmo (vedere paragrafo 4.4) Non nota: - Insufficienza respiratoria (vedere paragrafo 4.4) - Apnea/arresto respiratorio, Sono stati riportati casi di insufficienza respiratoria, broncospasmo, apnea e arresto respiratorio con esito fatale. Patologie gastrointestinali Comune: - Nausea Non comune: - Sapore metallico Non nota: - Vomito Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: - Dolore/pressione al petto, sensazione di costrizione/oppressione toracica Comune: - Sensazione di bruciore Non comune: - Sudorazione - Sensazione di malessere generale, debolezza, dolore Molto raro: - Reazioni al sito di iniezione Segnalazione delle reazioni averse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio può causare ipotensione severa, bradicardia o asistolia. L’emivita di adenosina è molto breve e gli effetti indesiderati (quando si manifestano) si dovrebbero risolvere velocemente. La somministrazione endovenosa di aminofillina o teofillina può essere necessaria. La valutazione farmacocinetica indica che le metil xantine sono antagonisti competitivi dell’adenosina e che le concentrazioni terapeutiche della teofillina bloccano i suoi effetti esogeni.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri preparati cardiaci, codice ATC: C01EB10 Nucleoside endogeno con effetto vasodilatatore periferico/antiaritmico. Farmaco anti-aritmico. Meccanismo d’azione L'adenosina è un nucleoside purinico presente in tutte le cellule dell'organismo. Studi farmacologici condotti in diverse specie animali hanno mostrato che l'adenosina ha un effetto dromotropo negativo sul nodo atrioventricolare (AV). Nell'uomo l’adenosina somministrata per via endovenosa rapida rallenta la conduzione a livello del nodo AV. Quest’azione può interrompere i circuiti di rientro che coinvolgono il nodo AV e ristabilire il ritmo sinusale in pazienti con tachicardie parossistiche sopraventricolari. Una volta che il circuito di rientro è stato interrotto, la tachicardia si arresta e si ristabilisce il ritmo sinusale. Effetti farmacodinamici Una sola interruzione acuta del circuito è generalmente sufficiente per arrestare la tachicardia. Dal momento che le fibrillazioni e i flutter atriali non coinvolgono il nodo AV nel circuito di rientro, l'adenosina non riduce queste aritmie. Rallentando transitoriamente la conduzione AV, è più facile valutare l’attività atriale da registrazioni dell’ECG e quindi l'uso di adenosina può aiutare la diagnosi di tachicardie a complessi larghi o stretti. L’Adenosina può essere utile durante indagini elettrofisiologiche per determinare il sito del blocco AV o per determinare in alcuni casi di pre-eccitazione, se la conduzione si manifesta da una via accessoria o attraverso il nodo AV. Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi controllati in pazienti pediatrici con adenosina per la conversione della tachicardia parossistica sopraventricolare (PSVT). Tuttavia, la sicurezza e l'efficacia dell'adenosina nei bambini di età compresa tra 0 e 18 anni con PSVT sono considerate stabilite sulla base di un ampio uso clinico e dei dati della letteratura (studi in aperto, case report, linee guida cliniche). La revisione della letteratura ha identificato 14 studi in cui l'adenosina per via endovenosa è stata utilizzata per l'interruzione acuta della tachicardia sopraventricolare (SVT) in circa 450 pazienti pediatrici di età compresa tra 6 ore e 18 anni. Gli studi erano eterogenei in termini di età e schemi di dosaggio. La SVT è stata interrotta nel 72-100% dei casi nella maggior parte degli studi pubblicati. I dosaggi utilizzati variavano da 37,5 mcg/kg a 400 mcg/kg. Diversi studi hanno discusso una mancanza di risposta a dosi iniziali inferiori a 100 mcg/kg. A seconda della storia clinica del bambino, dei sintomi e della diagnosi ECG, l'adenosina è stata utilizzata nella pratica clinica sotto la supervisione di esperti i

9 bambini con tachicardia stabile a complesso QRS ampio e sindrome di WolffParkinson-White, tuttavia i dati attualmente disponibili non supportano un'indicazione pediatrica. In totale sono stati descritti 6 casi di aritmie indotte da adenosina (3 di fibrillazione atriale, 2 di flutter atriale, 1 di fibrillazione ventricolare) in 6 bambini di età compresa tra 0 e 16 anni con sindrome WPW manifesta o nascosta, di cui 3 guariti spontaneamente e 3 trattati con amiodarone + /- cardioversione (vedere anche paragrafo 4.4). L'adenosina è stata utilizzata come ausilio alla diagnosi delle tachicardie sopraventricolari a complessi larghi o stretti nelle stesse dosi del trattamento della tachicardia sopraventricolare. Sebbene l'adenosina non converta il flutter atriale, la fibrillazione atriale o la tachicardia ventricolare in ritmo sinusale, il rallentamento della conduzione AV aiuta nella diagnosi dell'attività atriale. Tuttavia, i dati attualmente disponibili non supportano un'indicazione pediatrica per l'uso dell'adenosina a fini diagnostici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

E’ impossibile studiare l’adenosina negli studi classici di farmacocinetica. Essa è presente in tutte le cellule dell'organismo sotto differenti forme e gioca un ruolo importante nella produzione e utilizzazione dei composti altamente energetici. Esiste nell'organismo, soprattutto a livello degli eritrociti e delle cellule endoteliali dei vasi sanguigni, un sistema efficace di captazione e di riciclaggio. La sua emivita in vitro è stata stimata < 10 secondi. In vivo l'emivita è probabilmente più breve.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono dati pre-clinici di rilievo per il medico prescrittore oltre a quelli già inclusi in altre sezioni del RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni Il contenuto della fiala è inteso per la somministrazione di una singola dose. Qualsiasi parte rimanente del contenuto della fiala deve essere eliminata immediatamente dopo l'uso.

10

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare sopra i 30°C. Non refrigerare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiale trasparenti di vetro di tipo I. Confezioni da 10 fiale poste in vassoi di plastica in astucci di cartone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare precauzione. Qualsiasi frazione del medicinale non utilizzata o materiale di scarto deve essere eliminato in accordo con la normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO Hikma Farmacêutica (Portugal), S.A. Estrada do Rio da Mó, 8 A-B – Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 047915018 - 6 mg/2 ml, Soluzione Iniettabile, 10 Fiale In Vetro

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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