AMPICILLINA TILLOMED

Questo è un medicinale per il trattamento delle infezioni batteriche (antibiotici) che agisce uccidendo i batteri che causano le infezioni. Ampicillina Tillomed è usato per trattare le infezioni causate da batteri sensibili all'ampicillina. Ampicillina Tillomed è usato per trattare le seguenti malattie: • Esacerbazione acuta della bronchite cronica (infezione delle vie respiratorie) • Pielonefrite (infezione del tratto urinario superiore) • Meningite batterica (infezione delle membrane che ricoprono il cervello) • Polmonite (infezione dei polmoni) quando un'altra penicillina non è di aiuto o…

Usato per: infezioni delle vie respiratorieinfezioni delle vie urinarieinfezioni batterichepielonefritepolmonitemeningite

Principio attivo: AMPICILLINA · ATC J01CA01 · TILLOMED ITALIA SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMPICILLINA
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione iniettabile/per infusione
Dosaggio: 1 G POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: TILLOMED ITALIA SRL
Codice ATC: J01CA01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMPICILLINA BIOPHARMA - BIOPHARMA S.R.L.
· AMPICILLINA ETHYPHARM - ETHYPHARM
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Ampicillina Tillomed contiene il principio attivo ampicillina, che appartiene al gruppo di farmaci

chiamati penicilline. Questo è un medicinale per il trattamento delle infezioni batteriche (antibiotici) che agisce uccidendo i batteri che causano le infezioni. Ampicillina Tillomed è usato per trattare le infezioni causate da batteri sensibili all'ampicillina.

Ampicillina Tillomed è usato per trattare le seguenti malattie:
• Esacerbazione acuta della bronchite cronica (infezione delle vie respiratorie)
• Pielonefrite (infezione del tratto urinario superiore)
• Meningite batterica (infezione delle membrane che ricoprono il cervello)
• Polmonite (infezione dei polmoni) quando un'altra penicillina non è di aiuto o è inappropriata per altri

motivi
• Infezioni intra-addominali (infezione dello stomaco e dell'intestino)
• Infezione batterica del sangue associata a una qualsiasi delle infezioni sopra citate.

L'ampicillina è utilizzata anche per il trattamento e la prevenzione dell'endocardite (infezione delle valvole cardiache).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Ampicillina Tillomed: • Se è allergico all'ampicillina o ad altre penicilline.

Non usi Ampicillina Tillomed se una qualsiasi delle precedenti condizioni la riguarda. Se ha un qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di usare ampicillina.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Ampicillina Tillomed:

Reazioni di ipersensibilità Se è allergico alle cefalosporine (un altro gruppo di farmaci antibatterici). Si raccomanda cautela se ha avuto allergie in passato. Se si verifica una reazione allergica (ad esempio orticaria, anafilassi, asma, febbre da fieno), il trattamento con ampicillina deve essere interrotto e deve essere istituita un’appropriata terapia alternativa.

Infiammazione del colon Deve prestare attenzione ai sintomi di diarrea acquosa, spesso con sangue e muco, dolore addominale e/o febbre. Questo può essere un segno di infiammazione del colon. Vedere la sezione 4. Questo vale anche se la diarrea si manifesta diversi mesi dopo la somministrazione di ampicillina.

Mononucleosi infettiva, leucemia linfatica cronica Una percentuale significativa (fino al 90%) di pazienti affetti da mononucleosi infettiva o leucemia linfatica che ricevono ampicillina presenta eruzioni cutanee. Normalmente, l'eruzione cutanea inizia da 7 a 10 giorni dopo l'inizio del trattamento con ampicillina e continua per diversi giorni o una settimana dopo la sua interruzione.

Compromissione renale Se si soffre di grave compromissione renale, il medico adeguerà la dose raccomandata di antibiotico e monitorerà la funzionalità renale durante la terapia.

Terapia anticoagulante Se è in trattamento con anticoagulanti, può verificarsi un prolungamento del tempo di protrombina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti, è necessario effettuare un monitoraggio appropriato. Può essere necessario modificare il dosaggio degli anticoagulanti orali.

Campione di urina

L'ampicillina può influenzare i risultati di alcuni tipi di esami. Se deve fornire campioni di urina per la misurazione del glucosio, informi il medico o l'infermiere che sta assumendo Ampicillina Tillomed.

Ampicillina Tillomed

La somministrazione di soluzioni per via intramuscolare può causare dolore nel sito di iniezione.

Altri medicinali e Ampicillina Tillomed Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L'ampicillina influisce o è influenzata da alcuni altri medicinali, ad es.:

- Allopurinolo (medicinale utilizzato per il trattamento della gotta). Il rischio di eruzione cutanea
allergica può aumentare.
- Metotrexato (medicinale usato per il trattamento del cancro o dei reumatismi). Gli effetti collaterali del

metotrexato possono aumentare.
- Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta). Il medico può decidere di modificare la
dose di Ampicillina Tillomed.
- Anticoagulanti (medicinali usati per fluidificare il sangue). La co-somministrazione di anticoagulanti
può aumentare la tendenza al sanguinamento. Il medico può decidere di sottoporla regolarmente agli
esami del sangue.

- - Vaccino vivo orale contro il tifo. Devono trascorrere 3 giorni tra l'assunzione di un vaccino vivo orale contro il tifo e la somministrazione di antibiotici come l'ampicillina.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.

Gravidanza L'ampicillina può essere utilizzata durante la gravidanza se il medico lo ritiene necessario.

Allattamento L'ampicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità. I neonati allattati al seno possono quindi soffrire di reazioni di ipersensibilità, diarrea o colonizzazione da lieviti della mucosa, che in alcuni casi possono rendere necessaria l'interruzione dell'allattamento.

Fertilità

Negli studi sugli animali, l'ampicillina non ha avuto alcun effetto sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono evidenze che Ampicillina Tillomed abbia effetti sulla capacità di guidare o di usare macchinari.

È sua responsabilità valutare se si è idonei a guidare un veicolo a motore o a svolgere lavori che richiedono un'attenzione elevata. Uno dei fattori che possono influenzare la sua capacità in questi ambiti è l'uso di medicinali a causa dei loro effetti e/o effetti collaterali. Le descrizioni di questi effetti e degli effetti collaterali sono riportate in altre sezioni. Legga tutte le informazioni contenute in questo foglio illustrativo. Se non è sicuro, ne parli con il medico o il farmacista.

Ampicillina Tillomed contiene sodio Questo medicinale contiene circa 66 mg di sodio (componente principale del sale da cucina/da tavola) per flaconcino. Questo equivale al 3,30% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata con la dieta per un adulto.

La dose massima giornaliera raccomandata equivale al 39,48% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS.

Si rivolga al medico o al farmacista se ha bisogno di Ampicillina Tillomed ogni giorno per un periodo prolungato, soprattutto se le è stato consigliato di seguire una dieta a basso contenuto di sale (sodio).

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato dal personale sanitario come iniezione in un muscolo o in un vaso sanguigno o come fleboclisi (infusione) in un vaso sanguigno.

Il medico stabilirà la dose adatta a lei/al suo bambino. La dose dipende dal tipo di infezione, dalla posizione dell'infezione nell'organismo e dalla sua gravità.

Se usa più Ampicillina Tillomed di quanto deve Se pensa di aver usato troppo questo medicinale, informi il medico, l'infermiere o il farmacista. Se ha assunto una dose eccessiva di medicinale o se, ad esempio, un bambino ha ingerito accidentalmente il

medicinale, contatti il medico o il pronto soccorso dell'ospedale più vicino. I segni che le è stato somministrato troppo Ampicillina Tillomed possono includere: nausea, vomito, diarrea, perdita di coscienza, contrazioni muscolari involontarie, crampi, convulsioni, coma, insufficienza renale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista

Se dimentica di usare Ampicillina Tillomed Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Ampicillina Tillomed Non interrompa il trattamento anche se i sintomi scompaiono, a meno che il medico non glielo abbia

consigliato, poiché i sintomi possono ricomparire. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa l'assunzione di Ampicillina Tillomed e contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino se manifesta quanto segue:

- Grave reazione allergica acuta (reazione anafilattica). Tale reazione può essere pericolosa per la vita.
Possono verificarsi uno o più dei seguenti sintomi: arrossamento della pelle, orticaria pruriginosa
come eruzione cutanea, respiro corto e capogiro (raro, può interessare fino a 1 persona su 1.000).
- L'ampicillina può influenzare i globuli bianchi e quindi deteriorare la difesa dalle infezioni. Se contrae
una infezione con sintomi come febbre con grave deterioramento generale o febbre con sintomi di

infezione locale come mal di gola/faringe/bocca o difficoltà a urinare, deve consultare un medico il prima possibile in modo che un esame del sangue possa escludere una carenza di globuli bianchi (agranulocitosi). È importante poi informarsi sui farmaci utilizzati (meno comune, può verificarsi fino a 1 caso su 100). - Infiammazione del colon con sintomi come diarrea acquosa, spesso con sangue e muco, dolore addominale e/o febbre (non comune, può interessare fino a 1 persona su 100). Altri possibili effetti indesiderati comprendono:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - Eruzione cutanea, prurito

- Feci molli

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100) - Riduzione dei globuli rossi che può portare a pallore della pelle, debolezza e mancanza di respiro

(anemia)
- Diminuzione della conta delle piastrine (trombocitopenia)
- Diminuzione o aumento della conta dei globuli bianchi (leucopenia, eosinofilia)
- Infiammazione della lingua e della mucosa orale
- Stomatite, glossite, dolore addominale
- Nausea e vomito

- Infiammazione del colon
- Diarrea
- Orticaria

- Cristalluria (presenza di cristalli nelle urine che indica un'irritazione renale)

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
- Grave infiammazione della pelle con desquamazione (dermatite esfoliativa)
- Alterazioni cutanee, talvolta gravi (eritema multiforme, sindrome di Steven Johnson, sindrome di
Lyell)

- Capogiri, mal di testa, mioclono e convulsioni
- Epatite (infiammazione del fegato) e ittero colestatico; possono verificarsi valori epatici elevati.
- Nefrite interstiziale acuta (infiammazione dei reni)
- Dolore e gonfiore al sito di somministrazione
- Può verificarsi una crescita eccessiva di funghi nella cavità orale e nell'addome.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione,

Dopo la ricostituzione:
• La soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente.
• Le soluzioni devono essere sempre preparate subito prima dell'uso e controllate per verificarne la
limpidezza. Utilizzare solo soluzioni limpide. Non utilizzare soluzioni torbide o che presentano un
precipitato.
• Per le istruzioni sulla conservazione dopo la ricostituzione di questo medicinale, vedere il paragrafo
"Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari".
• La soluzione non utilizzata deve essere eliminata.

Dopo la diluizione: • La soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ampicillina Tillomed
• Il principio attivo è ampicillina.
• Non ci sono altri componenti

Ogni flaconcino contiene ampicillina sodica equivalente a 1 g di ampicillina.

Descrizione dell’aspetto di Ampicillina Tillomed e contenuto della confezione Polvere di colore da bianco a biancastro.

1 g di polvere per soluzione iniettabile/per infusione in flaconcini di vetro incolore di tipo III, chiusi con tappo di gomma bromobutilica e sigillati da capsule flip-off in alluminio, in confezioni da 1, 5, 10, 50 unità.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Tillomed Italia S.r.l. Viale Giulio Richard 1, Torre A

20143 Milano (MI), Italia

Produttore:

Antibiotice S.A. Str Valea Lupului Nr 1 Iasi, 707410 Judet Iasi, Romania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio economico europeo con le seguenti

denominazioni:

Norvegia: Amroliv Svezia: Amroliv Danimarca: Amroliv

Germania: Ampicillin Tillomed 1g Pulver zur Herstellung einer Injektions-/Infusionslösung Polonia: Ampicillin Adamed Ungheria: Ampicillin Antibiotice 1g por oldatos injekcióhoz vagy infúzióhoz Spagna: Ampicillin Tillomed 1g polvo para solución inyectable y para perfusión

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 06/2023 Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Incompatibilità Questo medicinale non deve essere miscelato con altre soluzioni ad eccezione di quelle menzionate in questa sezione.

Se l'ampicillina viene prescritta in concomitanza con un aminoglicoside, gli antibiotici non devono essere

mescolati nella siringa o nel contenitore di liquidi per via endovenosa perché in queste condizioni può verificarsi una perdita di attività degli aminoglicosidi.

Ricostituzione della soluzione iniettabile

Ampicillina Tillomed 1 g può essere utilizzato per la somministrazione intramuscolare ed endovenosa.

Iniezione intramuscolare Per ricostituire la soluzione iniettabile, sciogliere il contenuto di un flaconcino con 4 mL di acqua per preparazioni iniettabili con una concentrazione di 250 mg/mL di soluzione iniettabile. Agitare bene fino a quando la soluzione non diventa limpida.

Dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere utilizzata immediatamente e qualsiasi residuo deve essere eliminato.

La soluzione deve essere somministrata mediante iniezione intramuscolare profonda.

Iniezione endovenosa Per ricostituire la soluzione iniettabile, sciogliere il contenuto di un flaconcino con 7,4 mL di acqua per preparazioni iniettabili con una concentrazione di 125 mg/mL.

Dopo la ricostituzione, somministrare l'iniezione endovenosa lentamente, per 5-10 minuti. Una somministrazione rapida può causare convulsioni.

Infusione endovenosa Ricostituire prima come specificato nel paragrafo "iniezione endovenosa" prima di diluire con soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).

La concentrazione della soluzione diluita non deve superare i 30 mg/mL. La velocità e il volume dell'infusione devono essere stabiliti in modo che il medicinale non perda la sua stabilità nella soluzione utilizzata.

Solo le soluzioni sopra elencate possono essere utilizzate per l'infusione endovenosa di Ampicillina Tillomed.

Le soluzioni devono essere sempre preparate al momento dell'uso e controllate per verificarne la limpidezza. Ampicillina Tillomed può essere somministrato per infusione endovenosa nell'arco di 20-30 minuti. Per

l'infusione continua deve essere usata, se possibile, una pompa per infusione.

Utilizzare solo soluzioni limpide e praticamente prive di particelle. Non utilizzare soluzioni torbide o con precipitati.

Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità alle disposizioni locali.

Domande frequenti su AMPICILLINA TILLOMED

Come si usa AMPICILLINA TILLOMED?

AMPICILLINA TILLOMED si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile/per infusione e si somministra per via endovenosa, intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMPICILLINA TILLOMED è disponibile senza ricetta?

No, AMPICILLINA TILLOMED è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMPICILLINA TILLOMED?

Il principio attivo di AMPICILLINA TILLOMED è AMPICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMPICILLINA TILLOMED?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMPICILLINA BIOPHARMA, AMPICILLINA ETHYPHARM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMPICILLINA TILLOMED?

AMPICILLINA TILLOMED è prodotto da TILLOMED ITALIA SRL.

Da quando AMPICILLINA TILLOMED è autorizzato in Italia?

AMPICILLINA TILLOMED ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-06-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ampicillina Tillomed 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni flaconcino contiene ampicillina sodica equivalente a 1 g di ampicillina Eccipiente con effetti noti: Ogni flaconcino contiene circa 66 mg di sodio (2,8 mmol). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione iniettabile/per infusione Polvere bianca o quasi bianca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ampicillina è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni in adulti e bambini (vedere paragrafo 5.1): - Esacerbazione acuta della bronchite cronica - Pielonefrite - Meningite batterica - Polmonite acquisita in comunità quando la penicillina G non ha dato l’effetto desiderato o è inadatta per altri motivi - Infezioni intraddominali - Batteriemia che si verifica in associazione o si sospetta sia associata a una qualsiasi delle infezioni sopra elencate Ampicillina è indicata anche per il trattamento e la profilassi dell’endocardite. Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose di ampicillina dipende dall'età, dal peso e dalla funzionalità renale del paziente, dalla gravità e dalla sede dell'infezione, dal presunto o identificato microrganismo patogeno. Adulti e adolescenti (con età superiore a 12 anni): Intramuscolare: 500 mg 4 volte al giorno Iniezione endovenosa: 500 mg-2g 4-6 volte al giorno Infusione endovenosa continua: 6-12 g al giorno Infusione endovenosa intermittente: 2 g per 4-6 volte al giorno Per la profilassi dell'endocardite, possono essere somministrati 2 g per via endovenosa come dose singola da 30 a 60 minuti prima della procedura.

Popolazione pediatrica (fino a 12 anni di età) Iniezione o infusione endovenosa Età Dose# Neonato < 7 giorni 30 mg/kg ogni 12 ore La dose può essere raddoppiata in caso di grave infezione Neonato 7-21 giorni 30 mg/kg ogni 8 ore La dose può essere raddoppiata in caso di grave infezione Neonato 21-28 giorni 30 mg/kg ogni 6 ore La dose può essere raddoppiata in caso di grave infezione Bambini da 1 mese a 12 anni 25 mg/kg (massimo 1 g) ogni 6 ore. La dose può essere raddoppiata a 50 mg/kg (massimo 2 g) in caso di grave infezione ° # Occorre prendere in considerazione le linee guida terapeutiche ufficiali per ciascuna indicazione. Nella meningite batterica la dose endovenosa per i bambini può essere aumentata a 400 mg/kg di peso corporeo al giorno, se necessario. Per le profilassi dell’endocardite nei bambini, possono essere somministrati per via endovenosa 50 mg/kg in dose singola da 30 a 60 minuti prima della procedura. Controllo durante il trattamento Durante il trattamento a lungo termine (>2-3settimane) è necessario monitorare la funzionalità epatica e renale e la conta ematica. Nella meningite batterica causata da Listeria monocytogenes e nella batteriemia neonatale, l’ampicillina deve essere somministrata in combinazione con altri agenti antibatterici. Nelle infezioni intraddominali, l’ampicillina deve essere usata in combinazione con altri agenti antibatterici appropriati quando è noto o si sospetta che i patogeni anaerobici e/o i patogeni Gramnegativi contribuiscono al processo infettivo. Popolazioni speciali Compromissione renale Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl)>30mL/min. In caso di grave compromissione renale con velocità di filtrazione glomerulare pari o inferiore a 30 mL/min, si raccomanda una riduzione della dose poiché è prevedibile un accumulo di ampicillina: - con una clearance della creatinina compresa tra 20 e 30 mL/min, la dose normale deve essere ridotta a ⅔, - con una clearance della creatinina inferiore a 20 mL/min, la dose normale deve essere ridotta a ⅓. Come regola generale, nei pazienti con grave compromissione renale, la dose di 1 g di ampicillina ogni 8 ore non deve essere superata. Modo di somministrazione Per somministrazione intramuscolare ed endovenosa. Iniezione intramuscolare o endovenosa, o come infusione intermittente o continua. Per la somministrazione intramuscolare, deve essere rispettato il limite abituale del volume di iniezione. Ampicillina Tillomed può essere somministrato mediante iniezione endovenosa lenta nell'arco di 5-10 minuti. Una somministrazione rapida può causare convulsioni.

Ampicillina Tillomed può essere somministrato mediante infusione endovenosa nell'arco di 20-30 minuti. Per l'infusione continua, se possibile, deve essere utilizzata una pompa per infusione. Per le istruzioni sulla ricostituzione/diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad altre penicilline.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni di ipersensibilità Prima di iniziare la terapia con ampicillina, è necessario indagare attentamente sulle precedenti reazioni di ipersensibilità agli agenti beta-lattamici. Se si verificano reazioni allergiche, è necessario interrompere il trattamento e istituire misure di supporto. Si raccomanda cautela nei soggetti atopici. I pazienti con ipersensibilità alla penicillina possono manifestare sensibilità crociata alle cefalosporine. Se si verifica una reazione allergica (ad esempio orticaria, anafilassi, asma, febbre da fieno), la terapia con ampicillina deve essere interrotta e deve essere istituita una appropriata terapia alternativa (adrenalina, antistaminici e corticoterapia). Colite pseudomembranosa La colite associata agli antibiotici e la colite pseudomembranosa sono state segnalate con quasi tutti gli agenti antibatterici, compresa l'ampicillina, e possono avere una gravità variabile da lieve a pericolosa per la vita. Pertanto, è importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di ampicillina (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento deve essere interrotto e deve essere iniziato un trattamento specifico per il Clostridium difficile. I farmaci antiperistaltici sono controindicati in questa situazione. Mononucleosi infettiva, leucemia linfatica cronica Una percentuale significativa (fino al 90%) di pazienti affetti da mononucleosi infettiva o leucemia linfatica che ricevono ampicillina presenta eruzioni cutanee. Normalmente, l'eruzione cutanea inizia da 7 a 10 giorni dopo l'inizio del trattamento con ampicillina e continua per diversi giorni o una settimana dopo la sua interruzione. Nella maggior parte dei pazienti si tratta di un'eruzione maculopapulare, pruriginosa e generalizzata. L'uso dell'ampicillina nei pazienti con mononucleosi non è pertanto raccomandato. Non è noto se questi pazienti siano effettivamente allergici all'ampicillina. Compromissione renale Nei pazienti con insufficienza renale, la dose deve essere aggiustata in base alla clearance della creatinina (vedere paragrafo 4.2); è consigliabile il monitoraggio della funzionalità renale durante la terapia. Valutazione delle funzioni dei sistemi d'organo In caso di uso prolungato ad alte dosi, si raccomanda di valutare la funzionalità epatica, renale ed ematopoietica. Disturbi ematologici indotti dal farmaco Si raccomanda di eseguire test anticorpali, soprattutto nell'anemia emolitica, per identificare le reazioni immediate (vedere paragrafo 4.8). Prolungamento del tempo di protrombina È stato riportato prolungamento del tempo di protrombina in pazienti trattati con ampicillina. Quando vengono prescritti in concomitanza anticoagulanti, deve essere effettuato un monitoraggio appropriato. Possono essere necessari aggiustamenti della dose degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8).

Interferenze con i test per la presenza di glucosio nelle urine Durante il trattamento con ampicillina, i metodi enzimatici con glucosio ossidasi devono essere utilizzati ogni volta che si esegue il test per la presenza di glucosio nelle urine, poiché possono verificarsi risultati falsi positivi con metodi non enzimatici. La somministrazione di soluzioni per via intramuscolare può causare dolore nel sito di iniezione. Questo medicinale contiene sodio Questo medicinale contiene circa 66 mg di sodio per flaconcino, pari al 3,30% della assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo medicinale equivale al 39,48% della assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS. Ampicillina Tillomed è considerato ad alto contenuto di sodio. Ciò deve essere tenuto in particolare considerazione per chi segue una dieta a basso contenuto di sale.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Allopurinolo L'uso concomitante di allopurinolo durante il trattamento con ampicillina può aumentare il rischio di sviluppare reazioni cutanee allergiche. Probenecid Il probenecid inibisce la secrezione tubulare renale di ampicillina. L'uso concomitante di probenecid può determinare un aumento e un prolungamento delle concentrazioni plasmatiche di ampicillina. Anticoagulanti La co-somministrazione di anticoagulanti di tipo cumarinico può aumentare i livelli del rapporto internazionale normalizzato (INR). Metotrexato L'ampicillina può inibire l'escrezione del metotrexato e quindi incrementarne la concentrazione sierica che può aumentare la tossicità del metotrexato. I livelli di metotrexato nel sangue devono essere monitorati. Vaccino vivo orale contro il tifo Devono trascorrere 3 giorni tra l'assunzione di un vaccino vivo orale contro il tifo e la somministrazione di antibiotici come l'ampicillina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La lunga esperienza clinica indica un basso rischio di reazioni avverse sulla gravidanza, sul feto o sui neonati. Tuttavia, non esistono studi ampiamente controllati su donne in gravidanza. Questo medicinale può essere usato in gravidanza se il medico curante ritiene che i potenziali benefici superino i potenziali rischi sia per la madre che per il bambino. Allattamento A dosi terapeutiche, l'ampicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità (1µg/mL dopo l'iniezione di 2-4 g di ampicillina). I neonati allattati al seno possono pertanto presentare reazioni di ipersensibilità, diarrea o colonizzazione da lieviti della mucosa, che in alcuni casi possono richiedere l'interruzione dell'allattamento al seno.

Fertilità Negli studi sugli animali, l'ampicillina non ha avuto alcun effetto sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Ampicillina Tillomed non ha o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Gli effetti indesiderati sono classificati come segue: Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100, < nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Sistema Organo Classe Frequenza Effetti indesiderati Infezioni e infestazioni Non comune Colite pseudomembranosa Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Anemia, trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia e agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Comune Prurito, eruzione cutanea Non comune Malattia da siero, edema angioneurotico, edema laringeo, febbre da farmaci, anemia emolitica, vasculite allergica o nefrite, reazioni cutanee vescicolanti Raro Reazione anafilattica, dermatite esfoliativa, sindrome di Lyell, eritema multiforme essudativo, sindrome di StevenJohnson Patologie gastrointestinali Comune Feci molli Non comune Glossite, stomatite, nausea, vomito, enterocolite, diarrea Patologie del sistema nervoso Raro Capogiri, cefalea, mioclono e convulsioni (in caso di insufficienza renale o dosi molto elevate) Patologie epatobiliari Raro Epatite e ittero colestatico aumento moderato e transitorio delle transaminasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Esantema Non comune Orticaria Raro Dermatite esfoliativa ed eritema multiforme Non nota Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Patologie renali e urinarie Non comune Cristalluria Raro Nefrite interstiziale acuta (in caso di somministrazione endovenosa ad alte dosi) Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro Dolore e gonfiore nel sito di somministrazione Può verificarsi infezione fungina nella bocca e nell'area genitale. Durante l’iniezione intramuscolare può verificarsi dolore locale. Nell'infezione da mononucleosi, la frequenza dell'esantema è elevata. Un esantema ad alta frequenza è stato osservato anche nella leucemia. È stato dimostrato che i valori elevati di ASAT si verificano a causa del rilascio locale nel sito di iniezione e non indicano necessariamente un coinvolgimento epatico. Per il trattamento della reazione anafilattica vedere paragrafo 4.9.

Segnalazione degli effetti indesiderati La segnalazione di sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del medicinale è importante. Essa consente di continuare a monitorare il rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Tossicità: Dosi elevate sono generalmente ben tollerate. Tuttavia, la somministrazione parenterale ad alte dosi ha provocato sintomi tossici. Sintomi: Reazioni tossiche, nausea, vomito, diarrea, disturbi elettrolitici, perdita di coscienza, fascicolazioni muscolari, mioclono, convulsioni, coma. Reazioni emolitiche, insufficienza renale, acidosi. Trattamento: Trattamento sintomatico. Nei casi gravi, emoperfusione o emodialisi. Correzione elettrolitica e somministrazione di liquidi.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Penicilline a spettro esteso, codice ATC: J01CA01 Meccanismo d'azione L'ampicillina è una penicillina semisintetica con un ampio spettro battericida. Il meccanismo d'azione coinvolge le proteine leganti la penicillina (PBP), l'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica e l'attivazione di alcuni enzimi (autolisine e mureina idrolasi). Relazione PK/PD L'efficacia dipende principalmente dal periodo di tempo in cui il livello di principio attivo dell'ampicillina rimane al di sopra della concentrazione minima inibente (MIC) del microrganismo. Meccanismi di resistenza La resistenza può verificarsi a causa della sintesi batterica di un gran numero di beta-lattamasi che idrolizzano la penicillina. Molti di questi possono essere inibiti dall'acido clavulanico. Inoltre, può verificarsi resistenza a causa della produzione di PBP alterato. La resistenza è spesso mediata da plasmidi. La resistenza crociata si verifica all'interno del gruppo dei beta-lattamici (penicilline e cefalosporine). La situazione della resistenza varia geograficamente e le informazioni sulle condizioni locali di resistenza devono essere ottenute da un laboratorio microbiologico locale. Breakpoint dei test di suscettibilità I breakpoint della MIC per l'ampicillina sono quelli dell'European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) versione 12.0, validi dal 2022-01-01. Microorganismo MIC breakpoint (mg/L) Suscettibile Resistente Enterobacterales ≤ 8 > 8 Enterococcus spp. ≤ 4 > 8 Haemophilus influenzae 1,4 ≤ 1 > 1 Staphylococcus spp.2 - - Streptococcus A, B, C, G 3 Streptococcus pneumoniae1 Streptococcus pneumoniae 5 - ≤ 0,5 ≤ 0,5 - > 1 > 0,5 Viridans group streptococci ≤ 0,5 > 2

Neisseria meningitidis 1 ≤ 0,125 > 1 Listeria monocytogenes ≤ 1 > 1 Aerococcus sanguinicola and urinae ≤ 0,25 > 0,25 Breakpoints non correlati alla specie 6 ≤ 2 > 8 1 Per indicazioni diverse dalla meningite. 2 La maggior parte degli stafilococchi sono produttori di penicillinasi e alcuni sono resistenti alla meticillina. Entrambi i meccanismi rendono gli stafilococchi resistenti all'ampicillina. I ceppi isolati resistenti alla benzilpenicillina o alla cefoxitina sono resistenti all'ampicillina. Gli Staphylococcus spp. sensibili alla benzilpenicillina sono anche sensibili all'ampicillina. 3 La suscettibilità è dedotta dalla benzilpenicillina. 4 Gli isolati positivi alle beta-lattamasi possono essere segnalati resistenti all'ampicillina senza inibitori. Per rilevare la beta-lattamasi si possono utilizzare test basati su una cefalosporina cromogenica. 5 Solo per l'indicazione meningite. 6 I breakpoint non correlati alla specie si basano su dosi di almeno 2 g x 3 o 4 volte al giorno (da 6 a 8 g/die). La prevalenza della resistenza può variare geograficamente e nel tempo per specie selezionate e le informazioni locali sulla resistenza sono auspicabili, in particolare quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, dovrebbe essere richiesto il parere di un esperto quando la prevalenza locale della resistenza è tale da rendere dubbia l'utilità dell'agente in almeno alcuni tipi di infezione. Suscettibilità in vitro dei microrganismi all'ampicillina Specie comunemente sensibili Pneumococcus spp. Streptococcus spp. Enterococcus spp. Listeria monocytogenes Meningococcus spp. Haemophilus influenzae Proteus mirabilis Anaerobic Streptococcus and Peptostreptococcus spp. Specie per le quali la resistenza acquisita può costituire un problema Escherichia coli Acinetobacter baumannii Haemophilus influenzae Organismi intrinsecamente resistenti Staphylococcus spp. Moraxella catarrhalis Citrobacter spp. Klebsiella spp. Enterobacter spp. Morganella morganii Proteus vulgaris Providencia spp. Serratia spp. Pseudomonas aeruginosa Legionella pneumophila Clostridium difficile Bacteroides fragilis Mycoplasma spp. Chlamydia spp. La resistenza è presente (1-10 %) in Pneumococcus spp. ed Enterococcus faecalis. La resistenza è comune in Enterococcus faecium, Haemophilus influenzae ed Enterobacterales.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Quando Ampicillina 2 g viene somministrato come infusione intermittente, si raggiunge una concentrazione sierica massima di circa 100 microgrammi/mL, e dopo 4 ore di circa 4 microgrammi/mL. Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è di circa il 20%. Nella meningite, la penetrazione dell'ampicillina attraverso la barriera ematoencefalica è migliore di quella attraverso una barriera normale e intatta. In media, la concentrazione cerebrospinale è pari al 10-35% della concentrazione nel siero. Nella bile si raggiungono concentrazioni più elevate rispetto al siero. Biotrasformazione L'ampicillina è parzialmente metabolizzata in acidi penicilloici microbiologicamente inattivi. Eliminazione L'ampicillina viene eliminata immodificata principalmente per via renale (filtrazione glomerulare e secrezione tubulare), ma anche attraverso la bile e le feci. Dopo somministrazione parenterale viene eliminato circa il 73% (+/-10%) della dose somministrata come sostanza immodificata nelle urine dopo 0-12 ore. Fino al 10% della dose viene eliminato come metaboliti. L'emivita di eliminazione è di circa 50-60 minuti. In caso di oliguria, l'emivita può essere prolungata fino a 8-20 ore. L'emivita è prolungata anche nei neonati (da 2 a 4 ore). La clearance renale dell'ampicillina è di circa 194 mL/min dopo somministrazione endovenosa. L'ampicillina viene eliminata dall'organismo mediante emodialisi, ma non mediante dialisi peritoneale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono dati preclinici rilevanti per la valutazione della sicurezza oltre a quelli già disponibili considerati nell'RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con medicinali, ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6. Se l'ampicillina viene prescritta in concomitanza con un aminoglicoside, gli antibiotici non devono essere mescolati nella siringa o nel contenitore del liquido endovenoso, perché in queste condizioni può verificarsi una perdita di attività degli aminoglicosidi.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dopo la ricostituzione: Somministrazione per iniezione intramuscolare / endovenos

La soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente Dopo la diluizione: Somministrazione per infusione endovenosa La soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente La soluzione non utilizzata deve essere eliminata.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione/diluizione del medicinale, vedere il paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

1 g di polvere per soluzione iniettabile/infusione in flaconcini di vetro incolore di tipo III, chiusi con tappo in gomma bromobutilica e sigillati con capsule flip-off in alluminio, in confezioni da 1, 5, 10, 50 flaconcini. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Iniezione intramuscolare Per ricostituire la soluzione iniettabile, sciogliere il contenuto di un flaconcino con 4 mL di acqua per preparazioni iniettabili con una concentrazione di 250 mg/mL di soluzione iniettabile. Agitare bene fino a quando la soluzione non diventa limpida. Dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere utilizzata immediatamente e qualsiasi residuo deve essere eliminato. La soluzione deve essere somministrata mediante iniezione intramuscolare profonda. Iniezione endovenosa Per ricostituire la soluzione iniettabile, sciogliere il contenuto di un flaconcino con 7,4 mL di acqua per preparazioni iniettabili con una concentrazione di 125 mg/mL. Infusione endovenosa Ricostituire prima come specificato nel paragrafo "iniezione endovenosa" prima di diluire con soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%). La concentrazione della soluzione diluita non deve superare i 30 mg/mL. La velocità e il volume dell'infusione devono essere stabiliti in modo che il medicinale non perda la sua stabilità nella soluzione utilizzata. Solo le soluzioni sopra elencate possono essere utilizzate per l'infusione endovenosa di Ampicillina Tillomed. Le soluzioni devono essere sempre preparate al momento dell'uso e controllate per verificarne la limpidezza. Utilizzare solo soluzioni limpide e praticamente prive di particelle. Non utilizzare soluzioni torbide o con precipitati.

Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità alle disposizioni locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tillomed Italia S.r.l. Viale Giulio Richard, 1 Torre A 20143 Milano (MI), Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050511017 - "1 G Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 1 Flaconcino In Vetro 050511029 - "1 G Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 5 Flaconcini In Vetro 050511031 - "1 G Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 10 Flaconcini In Vetro 050511043 - "1 G Polvere Per Soluzione Iniettabile/Per Infusione" 50 Flaconcini In Vetro

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 giugno 2023

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.