BACTIGRAM

Questo medicinale si usa nel trattamento delle seguenti infezioni causate da batteri sensibili: • Infezioni dell'apparato respiratorio, quali infiammazioni dei polmoni (polmoniti), infiammazioni dei bronchi (bronchiti), peggioramento (riacutizzazioni) delle infiammazioni croniche dei bronchi, della faringe e delle tonsille (bronchiti croniche, faringiti e tonsilliti); • Infiammazioni di origine batterica a carico dell'orecchio medio (otiti medie); • Infezioni della cute e dei tessuti molli…

Usato per: infezioni dell'orecchioinfezioni batterichepolmonitebronchitefaringite

Principio attivo: CEFACLORO · ATC J01DC04 · AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"250 MG/5 ML GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE" FLACONE 100 ML A 7,68 € 6,98 € 0,70 € + ticket*
"750 MG COMPRESSE A RILASCIO MODIFICATO" 6 COMPRESSE A 9,16 € 9,16 € 0,00 € + ticket*
"500 MG CAPSULE RIGIDE" 8 CAPSULE A 6,29 € 5,21 € 1,08 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CEFACLORO
Forma farmaceutica: Granulato per sospensione orale, Capsula rigida, Compressa a rilascio modificato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 250 mg / 5 ml GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE
  • 500 mg CAPSULA RIGIDA
  • 750 mg COMPRESSA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
Codice ATC: J01DC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CEFACLOR EG - EG S.P.A.
· VALECLOR - SIAR PHARMA S.R.L.
· CLORAZER - BIOMED PHARMA S.R.L.
· KLIACEF - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· PERFORMER - PIAM FARMACEUTICI S.P.A.
· SELVICLOR - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· NECLORAL - NEW RESEARCH S.R.L.
· PANACEF - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di Bactigram è cefaclor, una sostanza che appartiene al gruppo di medicinali chiamati antibiotici cefalosporinici. Questo medicinale si usa nel trattamento delle seguenti infezioni causate da batteri sensibili: • Infezioni dell'apparato respiratorio, quali infiammazioni dei polmoni (polmoniti), infiammazioni dei bronchi (bronchiti), peggioramento (riacutizzazioni) delle infiammazioni croniche dei bronchi, della faringe e delle tonsille (bronchiti

croniche, faringiti e tonsilliti);
• Infiammazioni di origine batterica a carico dell'orecchio medio (otiti medie);
• Infezioni della cute e dei tessuti molli;
• Infezioni del tratto urinario, incluse le infiammazioni dei reni (pielonefriti) e delle basse vie urinarie (cistiti);
• Infiammazioni delle mucose dei seni paranasali (sinusiti);

• Infiammazione di origine batterica delle vie urinarie (uretrite gonococcica).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bactigram • se è allergico al cefaclor, ad altre cefalosporine (antibiotici della stessa classe di Bactigram) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bactigram. Prima di iniziare la terapia con Bactigram, il suo medico dovrà indagare se lei è allergico alle cefalosporine o alle penicilline a causa di possibili reazioni gravi (compresa l’anafilassi) che possono manifestarsi a seguito della loro

assunzione. Queste reazioni si manifestano solitamente a livello della pelle, dello stomaco e dell’intestino, a livello respiratorio e della circolazione sanguigna. I sintomi possono comprendere: riduzione della pressione del sangue (ipotensione) grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute

specialmente intorno alle orecchie, colorazione bluastra della pelle (cianosi), sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea. Se ha una reazione allergica dopo aver preso Bactigram, sospenda l'assunzione del medicinale e si rivolga immediatamente al medico. Faccia particolare attenzione con Bactigram: • Se ha avuto in precedenza disturbi intestinali, per la possibilità che si sviluppi infiammazione intestinale (colite) associata all’uso di questo medicinale. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro, incluso Bactigram, altera la normale flora del colon (intestino) e determina un aumento numerico dei clostridi (tipo di batteri). È stato dimostrato

da vari studi che una tossina (sostanza nociva) prodotta dal Clostridium difficile è la principale causa della diarrea grave associata alla terapia antibiotica, inclusa la colite pseudomembranosa. La colite pseudomembranosa

(infiammazione del colon associata all’uso di antibiotici) è stata riportata con l'impiego di antibiotici ad ampio spettro
(inclusi i macrolidi, le penicilline semisintetiche e le cefalosporine) e la sua possibile insorgenza deve essere tenuta
presente nel corso del trattamento.
• Se ha una funzionalità renale fortemente ridotta, poiché in questo caso la sua dose di Bactigram dovrebbe essere
più bassa rispetto a quella generalmente consigliata.
• Se deve usare questo medicinale per un lungo periodo di tempo, poiché l’uso prolungato di Bactigram può dare
luogo allo sviluppo di germi non più sensibili a questo medicinale. Se durante la terapia interviene un’infezione che
si aggiunge a quella che ha richiesto l’impiego di Bactigram (superinfezione batterica), questa deve essere

opportunamente trattata. Uso nei neonati L'efficacia e la tollerabilità di Bactigram nei neonati con meno di 1 mese di vita non sono note. Altri medicinali e Bactigram Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Antibiotici di diverso tipo, ad esempio penicilline e cefalosporine, possono individualmente causare reazioni allergiche fra di loro (le cefalosporine, come Bactigram, possono causare ipersensibilità crociata alle penicilline e viceversa). Se prende probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta che favorisce l’eliminazione dell’acido urico) l'eliminazione renale di Bactigram dall'organismo risulta rallentata e di conseguenza il suo effetto può essere prolungato o amplificato. Interazioni con esami di laboratorio Bactigram può determinare delle reazioni falsamente positive al test del glucosio urinario con le soluzioni di Benedict e Fehling, e con il Clinitest® (test per rilevare la presenza di zuccheri nell'urina), ma non con il Tes-Tape® (cartina per le analisi del glucosio nelle urine, Lilly). Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine (come Bactigram), positività dei tests di Coombs talora false (test di laboratorio utilizzato per rivelare la presenza di malattie autoimmuni). Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non utilizzi Bactigram durante la gravidanza a meno che non le sia stato indicato chiaramente dal medico. Durante l'allattamento presti cautela nell'uso del medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Bactigram non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Bactigram contiene saccarosio 5 ml di sospensione contengono 2,863 g di saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni

zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Assuma il medicinale per bocca, indipendentemente dai pasti. Le dosi raccomandate sono:

Adulti: 250 mg ogni 8 ore; nelle infezioni più gravi possono essere necessari dosaggi più elevati. La dose massima raccomandata è di 2 g al giorno. Per il trattamento dell'uretrite gonococcica acuta (infezione causata da batteri delle vie urinarie) in ambo i sessi, è

consigliata un'unica somministrazione di 3 g di cefaclor eventualmente in associazione ad 1 g di probenecid (medicinale che abbassa la concentrazione di acido urico nel sangue). Uso nei bambini: 20 mg/kg al giorno in dosi frazionate ogni 8 ore; nelle infezioni più gravi (come nell'otite media), si raccomanda un dosaggio di 40 mg/kg al giorno fino ad una dose massima giornaliera di 1 g. Dosaggio alternativo: nell’otite media (infezione dell’orecchio) e nella faringite (infezione della gola), la dose totale giornaliera può essere somministrata in dosi frazionate ogni 12 ore. Istruzioni per l’uso

Per la somministrazione utilizzi la siringa o il misurino secondo lo schema di dosaggio che si fornisce a titolo esemplificativo riferito alla dose giornaliera di 40 mg/kg.

Fino a 8 kg Da 8 a 16 kg Da 16 a 21 kg oltre 21 kg 3 volte al giorno dose unitaria 100 mg (2 ml) 200 mg (4 ml) 250 mg (5 ml) 300 mg (6 ml) (misurino o siringa)

Nelle faringiti e nell’otite media la dose totale giornaliera può essere somministrata in dosi frazionate ogni 12 ore. A titolo esemplificativo si riporta il seguente schema riferito alla dose giornaliera di 40 mg/kg.

Fino a 8 kg Da 8 a 16 kg Da 16 a 21 kg oltre 21 kg 2 volte al giorno dose unitaria 150 mg (3 ml) 300 mg (6 ml) 400 mg (8 ml) 500 mg (10 ml) (misurino o siringa)

Nota: le tabelle si riferiscono al dosaggio massimo giornaliero di 40 mg/kg; le dosi da 20 mg/kg al giorno corrispondono alla metà dei valori sopra riportati.

Istruzioni per l’uso della sospensione:
• Agiti bene il flacone prima di aggiungere acqua per favorire la dispersione del granulato;
• Aggiunga acqua fino al livello indicato dalla freccia sulla etichetta;
• Tappi e agiti bene finché la sospensione non diviene omogenea; il volume si abbasserà al di sotto del livello indicato
dalla freccia;
• Aggiunga nuovamente acqua per riportare il volume fino al livello indicato dalla freccia in etichetta;
• Agiti bene fino ad ottenere una sospensione uniforme.

Se preparata secondo queste indicazioni, 5 ml della sospensione conterranno 250 mg di cefaclor. Agiti bene la sospensione prima di ogni somministrazione. Se prende più Bactigram di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Bactigram avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

I segni e sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito, disturbi allo stomaco e diarrea, la cui gravità dipende dalla dose assunta. Se sono presenti altri sintomi, è probabile che questi siano secondari ad una malattia di base preesistente, ad una reazione allergica o ad altro stato tossico. Nel trattamento del sovradosaggio, il medico deve considerare la possibilità di sovradosaggio dovuto a più medicinali, a interazioni tra medicinali o ad una insolita modalità di distribuzione ed eliminazione (farmacocinetica) del medicinale nel paziente. Il medico dovrà garantire un’adeguata ventilazione e perfusione delle vie respiratorie del paziente, controllando attentamente e mantenendo entro limiti accettabili i segni vitali (frequenza cardiaca e pressione sanguigna), la quantità di gas nel sangue (emogasanalisi), i minerali presenti nel sangue (gli elettroliti sierici). L'assorbimento intestinale dei medicinali potrebbe essere diminuito mediante la somministrazione di carbone attivo (una sostanza che assorbe i gas nell’apparato digerente) che, in molti casi, è più efficace del vomito indotto o del lavaggio gastrico. Il medico potrà considerare quindi il carbone attivo come trattamento alternativo o in aggiunta allo

svuotamento gastrico. La somministrazione ripetuta del carbone attivo può facilitare l'eliminazione di altri medicinali che potrebbero essere stati assunti. È necessario proteggere le vie respiratorie del paziente quando viene effettuato lo svuotamento gastrico o nell'uso del carbone attivo. Non è noto se la diuresi forzata (minzione forzata), la filtrazione del sangue (dialisi peritoneale, emodialisi) o il lavaggio del sangue (emoperfusione) con carbone siano di beneficio al paziente per il trattamento del sovradosaggio di

Bactigram. Se dimentica di prendere Bactigram Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente. Se interrompe il trattamento con Bactigram Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 pazienti)

• reazioni di ipersensibilità
• manifestazioni gastro-intestinali, compresa la diarrea
• gonfiore degli arti (angioedema), aumento del numero di un particolare tipo di globuli bianchi (eosinofilia)
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 pazienti)
• eruzioni cutanee simili al morbillo, ma di diversa causa (eruzioni morbilliformi)
• prurito ai genitali, infezione da funghi a livello vaginale (moniliasi vaginale), infiammazione della vagina (vaginite)
• positività al test di Coombs (test di laboratorio utilizzato per rivelare la presenza di malattie autoimmuni)

• prurito, orticaria
Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 pazienti)
• reazioni generalizzate chiamate "malattie da siero-simili", caratterizzate dalla presenza di macchie rossastre sparse
e di forma diversa (eritema multiforme), eruzione cutanea ed altre manifestazioni a carico della cute accompagnate
da artriti e/o artralgie (disturbi a carico delle articolazioni di natura infiammatoria o dolorosa), con o senza febbre. Le
reazioni "malattie da siero-simili" avvengono più spesso durante e dopo un ciclo di trattamento con Bactigram e, con
maggior frequenza, nei bambini che negli adulti. I segni ed i sintomi si manifestano pochi giorni dopo l'inizio della

terapia e cessano pochi giorni dopo la sua conclusione. La guarigione è favorita dalla somministrazione di medicinali antiallergici (antistaminici) e antinfiammatori (cortisonici). Non sono state osservate gravi complicazioni.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• colite pseudomembranosa (può essere osservata durante e dopo il trattamento antibiotico)
• riduzione del numero di globuli rossi (anemia emolitica)
Raramente sono stati osservati: reazioni di ipersensibilità più severe, comprese la sindrome di Stevens-Johnson,
necrolisi tossica epidermica, anafilassi, nausea, vomito, trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine) e nefrite
interstiziale (infiammazione dei reni) reversibile.
Con alcune penicilline ed altre cefalosporine raramente si evidenziano epatite transitoria (infiammazione transitoria del

fegato) e blocco della secrezione di bile con conseguente ittero colestatico (colorazione giallastra della pelle).
➢ Effetti indesiderati per i quali non è certa la correlabilità con il trattamento:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 pazienti)
• lievi aumenti dei valori degli enzimi del fegato (transaminasi - SGOT e SGPT o della fosfatasi alcalina)
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 pazienti)
• lievi aumenti degli enzimi che denotano difetti di funzionalità renale (azotemia, creatininemia)
• alterazione dell'analisi delle urine

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• anomalie passeggere dei livelli di cellule sanguigne del sistema immunitario (linfocitosi transitoria)
• riduzione del numero di globuli bianchi (leucopenia)
Raramente vengono riportate: iperattività reversibile, irrequietezza, insonnia, confusione mentale, ipertonia (aumento

del tono muscolare), allucinazioni, senso di instabilità e barcollamento, sonnolenza, anemia emolitica (riduzione del numero di globuli rossi), anemia aplastica (insufficiente produzione nel midollo osseo di cellule del sangue di tutti i tipi), agranulocitosi (grave riduzione del numero di globuli bianchi) e neutropenia reversibile (riduzione del numero di globuli bianchi di tipo reversibile) ed aumento del tempo di protrombina (ridotta velocità di coagulazione del sangue) con o senza conseguenze cliniche (ad esempio sanguinamento) in pazienti che ricevevano contemporaneamente cefaclor e Warfarin sodico (medicinale anticoagulante). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può

contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro,

correttamente conservato. Una volta preparata, conservi la sospensione in frigorifero tra +2 e +8°C e la consumi entro 14 giorni. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bactigram

• Il principio attivo è cefaclor. 5 ml di sospensione contengono 250 mg di cefaclor (pari a 262,2 mg di cefaclor
monoidrato).
• Gli altri componenti sono: dimeticone, gomma polisaccaride, amido, eritrosina E127 lacca di alluminio, aroma

fragola, sodio laurilsolfato, metilcellulosa, saccarosio. Descrizione dell’aspetto di Bactigram e contenuto della confezione Bactigram si presenta sotto forma di granulato per sospensione orale. Confezione da 100 ml a soluzione ricostituita. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aesculapius Farmaceutici S.r.l. - Via Cefalonia, 70 - 25124 Brescia

Produttore ACS Dobfar S.p.A. - Via Laurentina Km 24,730 – 00071 Pomezia (RM) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

Domande frequenti su BACTIGRAM

Come si usa BACTIGRAM?

BACTIGRAM si presenta in forma di Granulato per sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BACTIGRAM è disponibile senza ricetta?

No, BACTIGRAM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BACTIGRAM?

Il principio attivo di BACTIGRAM è CEFACLORO.

Quali sono gli equivalenti di BACTIGRAM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CEFACLOR EG, VALECLOR, CLORAZER, KLIACEF. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BACTIGRAM?

BACTIGRAM è prodotto da AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL.

Da quando BACTIGRAM è autorizzato in Italia?

BACTIGRAM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-12-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BACTIGRAM 750 mg compresse a rilascio modificato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: cefaclor monoidrato eq. a cefaclor 750 mg Eccipienti: Mannitolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio modificato

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Il BACTIGRAM 750 mg compresse a rilascio modificato è indicato per il trattamento delle forme più gravi delle seguenti infezioni: – bronchite acuta e riacutizzazione della bronchite cronica; – faringite e tonsillite; – infezioni della pelle e tessuti molli; – infezioni non complicate delle basse vie urinarie. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Il BACTIGRAM viene somministrato per via orale e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Comunque, l’assunzione contemporanea di cibo aumenta l’assorbimento di BACTIGRAM (vedere Farmacocinetica). Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate. Si consigliano i seguenti schemi posologici: - Faringiti, tonsilliti ed infezioni della pelle e tessuti molli: 750 mg 2 volte al giorno. - Infezioni non complicate delle basse vie urinarie: 750 mg 2 volte al giorno. - Bronchiti: 750 mg 2 volte al giorno. Nel trattamento delle infezioni causate da S. pyogenes (streptococchi di gruppo A) la terapia con BACTIGRAM dovrebbe essere continuata fino a 10 giorni. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e alle altre cefalosporine o penicilline (vedere p. 4.4). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Prima di istituire la terapia con il cefaclor, deve essere attentamente valutato il rapporto beneficio/rischio per il singolo paziente, in particolare si raccomanda di effettuare una attenta anamnesi familiare ed individuale relativamente alla comparsa di reazioni da ipersensibilità a questo o ad altri medicinali.

Si deve attentamente valutare se il paziente è risultato precedentemente ipersensibile alle cefalosporine ed alle penicilline o ad altri farmaci. I derivati della cefalosporina C dovrebbero essere somministrati con prudenza ai pazienti penicillino-sensibili. Vi sono prove di una parziale allergenicità crociata tra le penicilline e le cefalosporine. Pertanto devono essere adottate precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate. Vi sono stati pazienti che hanno avuto gravi reazioni (compresa l'anafilassi) in seguito alla somministrazione di penicilline o cefalosporine, reazioni IgE mediate che si manifestano solitamente a livello cutaneo, gastroenterico, respiratorio e cardiocircolatorio. I sintomi possono essere: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Se si dovesse verificare una reazione allergica al BACTIGRAM, sospendere la somministrazione del farmaco. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro, incluso il BACTIGRAM, altera la normale flora del colon e determina un aumento numerico dei clostridi. E’ stato dimostrato da vari studi che una tossina prodotta dal Clostridium difficile è la principale causa della diarrea grave associata alla terapia antibiotica, inclusa la colite pseudomembranosa. Pertanto, è importante considerare questa diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante la terapia con questi antibiotici. Come con altri antibiotici, durante il trattamento con BACTIGRAM, deve essere tenuta in considerazione la possibile insorgenza di microrganismi resistenti che può esitare in una superinfezione per la quale si dovranno adottare le opportune misure del caso. Il cefaclor dovrebbe essere somministrato con cautela ai pazienti con funzionalità renale fortemente ridotta. In tali condizioni, il dosaggio sicuro dovrebbe essere inferiore a quello generalmente consigliato. Dopo somministrazione di cefaclor possono evidenziarsi delle reazioni falsamente positive al glucosio urinario. Queste sono state osservate sia con le soluzioni di Benedict e Fehling che con il Clinitest, ma non con il Tes-Tape (test enzimatico per la glicosuria, Lilly). Uso pediatrico – L’efficacia e la tollerabilità nei bambini non è stata ben stabilita. BACTIGRAM viene somministrato per via orale e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione L’entità di assorbimento del BACTIGRAM diminuisce se entro un’ora dall’assunzione dell’antibiotico vengono somministrati antiacidi contenenti idrossido di magnesio o alluminio, mentre gli H2-bloccanti non alterano la velocità e l’entità dell’assorbimento del BACTIGRAM. Similmente agli altri b-lattamici, l’escrezione renale del BACTIGRAM è inibita dalla somministrazione di probenecid; nel corso degli studi clinici non sono state osservate altre interazioni significative con farmaci. 4.6. Gravidanza e allattamento Non vi sono studi specifici e ben controllati in donne gravide e, poiché gli studi sulla riproduzione animale non sempre sono predittivi della risposta nell’uomo, questo farmaco durante la gravidanza dovrebbe essere usato solo se chiaramente necessario.

L’uso di BACTIGRAM durante il travaglio ed il parto non è stato studiato; pertanto il farmaco dovrebbe essere somministrato solo in caso di accertato bisogno. Piccole quantità di cefaclor sono state ritrovate nel latte materno dopo la somministrazione di dosi singole di 500 mg. Durante l'allattamento si raccomanda cautela nell'uso del farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Questo medicinale contiene mannitolo e pertanto può avere un lieve effetto lassativo. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari BACTIGRAM non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse considerate correlabili al trattamento con cefaclor vengono qui riportate. Ipersensibilità: Si sono osservate reazioni di ipersensibilità nell'1,5% dei pazienti, comprese le eruzioni morbilliformi (1 su 100). Prurito, orticaria e test di Coombs positivo si osservano in meno di 1 paziente su 200 trattati. Sono state riportate reazioni generalizzate tipo "malattie da siero-simili" con l'uso del cefaclor. Queste sono caratterizzate dalla presenza di eritema multiforme, rash ed altre manifestazioni a carico della cute, accompagnate da artriti/artralgie, con o senza febbre, e si differenziano dalla classica malattia da siero in quanto la linfoadenopatia e la proteinuria sono raramente presenti, mancano complessi immuni circolanti e non c'è evidenza a tutt'oggi di sequele della reazione. Mentre sono in corso ricerche in proposito, le reazioni "malattie da siero-simili" sembrano essere dovute ad ipersensibilità ed avvengono più spesso durante e dopo un ciclo di trattamento con cefaclor. Tali reazioni sono state riportate con maggior frequenza nei bambini che negli adulti, con un'incidenza di 1 su 200 (0,5%) in un lavoro clinico, di 2 su 8.346 (0,024%) in altri lavori clinici (con una incidenza nei bambini pari allo 0,055%) ed infine di 1 su 38.000 (0,003%) nell'ambito di eventi spontanei. I segni ed i sintomi si manifestano pochi giorni dopo l'inizio della terapia e cessano pochi giorni dopo la sua conclusione. Solo occasionalmente queste reazioni hanno causato ospedalizzazione, che generalmente è stata di breve durata (in media da 2 a 3 giorni, secondo gli studi di "Post-Marketing Surveillance"). Nei pazienti che erano stati ricoverati, la sintomatologia al momento del ricovero si era dimostrata da leggera a severa e comunque più grave nel bambino. Gli antistaminici ed i cortisonici favoriscono la remissione dei segni e dei sintomi. Non sono state riportate sequele gravi. Reazioni di ipersensibilità più severe, comprese la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi tossica epidermica e l'anafilassi sono state raramente osservate. Sono stati segnalati molto raramente casi ad esito fatale; l’insorgenza e l’evoluzione di una reazione anafilattica grave possono essere molto rapide pertanto occorre adottare tutte le precauzioni utili a prevenire tali reazioni (vedi punto 4.4). L'anafilassi può essere osservata più facilmente in pazienti allergici alle penicilline. Effetti gastroenterici: Si evidenziano in circa il 2,5% dei pazienti, compresa la diarrea (1 su 70 trattati). La colite pseudomembranosa può essere osservata durante e dopo il trattamento antibiotico. Raramente si osservano nausea e vomito. Con alcune penicilline ed altre cefalosporine raramente si evidenziano epatite transitoria ed ittero colestatico. Altri: Angioedema, eosinofilia (1 su 50 trattati), prurito ai genitali, moniliasi vaginale e vaginite (meno di 1 su 100) e, raramente, trombocitopenia e nefrite interstiziale reversibile. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine. Eventi per i quali la correlabilità non è certa:

Sistema Nervoso Centrale: Raramente vengono riportate iperattività reversibile, irrequietezza, insonnia, confusione mentale, ipertonia, allucinazioni, senso di instabilità e barcollamento, sonnolenza. Alterazioni transitorie dei valori ematochimici sono state riportate. Anche se di eziologia incerta, queste vengono riportate di seguito come ulteriori informazioni per il clinico. Alterazioni della funzione epatica: Sono stati riferiti lievi aumenti dei valori delle SGOT e SGPT, o della fosfatasi alcalina (1 su 40). Alterazioni ematologiche: Così come per altri antibiotici beta-lattamici, sono stati riportati linfocitosi transitoria, leucopenia e, raramente, anemia emolitica, anemia aplastica, agranulocitosi e neutropenia reversibile di possibile significatività clinica. Ci sono state rare segnalazioni di aumento del tempo di protrombina con o senza sanguinamento clinico in pazienti che ricevevano contemporaneamente cefaclor e Warfarin sodico. Alterazioni renali: Sono stati riportati lievi aumenti dell'azotemia o della creatininemia (meno di 1 su 500) o alterazioni dell'analisi delle urine (meno di 1 su 200). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Segni e sintomi: I sintomi tossici conseguenti a sovradosaggio di BACTIGRAM possono includere nausea, vomito, disturbi gastrici e diarrea. Trattamento. Oltre ai provvedimenti di carattere generale che potrebbero essere richiesti, l’assorbimento intestinale potrebbe essere ridotto mediante l’emesi, la lavanda gastrica o la somministrazione di carbone attivo. La diuresi forzata, la dialisi peritoneale, l’emodialisi o l’emoperfusione non si sono dimostrate vantaggiose nell’accelerare l’eliminazione del BACTIGRAM.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Antibiotico per uso orale, appartenente alla classe delle cefalosporine – Codice ATC J01DC04 Il BACTIGRAM esplica la sua azione battericida legandosi a proteine essenziali specifiche della parete batterica, inducendo l’inibizione della sintesi della parete. Il BACTIGRAM possiede in vitro un ampio spettro di attività antibatterica. È attivo contro gli stafilococchi (inclusi i ceppi di S. aureus produttori di penicillinasi), gli streptococchi, Haemophilus sp., Moraxella (branhamella) catarrhalis (inclusi i ceppi produttori di b-lattamasi) e contro la maggior parte dei bacilli Gram-negativi comunemente isolati. Serratia sp., Pseudomonas sp., Acinetobacter calcoaceticus, Proteus indolo-positivo, enterococchi e stafilococchi meticillino-resistenti sono solitamente resistenti in vitro al BACTIGRAM. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Il BACTIGRAM, dopo somministrazione orale, è ben assorbito dal tratto gastrointestinale: può essere assunto indipendentemente dai pasti, anche se il cibo può aumentarne la biodisponibilità sistemica. Quando l’assunzione di BACTIGRAM avviene entro un’ora dal pasto, la biodisponibilità è pari al 91-94% rispetto a quella del BACTIGRAM.

Dopo somministrazione a digiuno, la biodisponibilità è stata pari al 77% di quella del BACTIGRAM ed i picchi ematici mediamente più bassi (21-34%) sono stati raggiunti 45-60 minuti prima. La contemporanea assunzione di H2-bloccanti non influenza la velocità e l’entità dell’assorbimento. La somministrazione di antiacidi contenenti idrossido di magnesio o di alluminio, dopo un’ora dall’assunzione di BACTIGRAM, non modifica la sua velocità di assorbimento ma provoca un decremento del 17% della biodisponibilità. Dopo dosi di 375 mg e 750 mg, somministrate a soggetti a stomaco pieno entro 2,5-3 ore, sono stati rilevati picchi ematici medi rispettivamente di 4, 11 mg/ml. Nessun accumulo è stato riscontrato quando il farmaco veniva somministrato 2 volte al giorno. Nei soggetti sani l’emivita plasmatica, indipendentemente dalla forma farmaceutica, è di circa un’ora. Nei soggetti anziani (età > 65 anni) con creatininemia normale, un più elevato picco ematico e una maggiore AUC sono conseguenti ad una lieve diminuzione della funzionalità renale e non hanno alcun significato clinico apparente. Pertanto, nei soggetti anziani con funzionalità renale normale, non sono necessarie modificazioni di dosaggio del farmaco. Non c’è evidenza che il BACTIGRAM venga metabolizzato dall’organismo umano. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi di farmacologia pre-clinica con BACTIGRAM sono stati effettuati nei topi, ratti, porcellino d’India e cani. Nessun effetto farmacologico significativo è stato riscontrato dopo somministrazione di dosi multiple di gran lunga superiori a quelle terapeutiche, né sono state riscontrate modificazioni “dosi-correlate” del comportamento, della temperatura corporea e della funzione del sistema nervoso. Non sono stati osservati effetti mutagenici, teratogenici e sulla riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti BACTIGRAM 750 mg compresse a rilascio modificato contiene: ipromellosa, mannitolo, povidone, magnesio stearato, silice colloidale, propilenglicole, titanio diossido. 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C 6.5. Natura e contenuto del contenitore BACTIGRAM 750 mg compresse a rilascio modificato 6 compresse: 1 blister da 6 compresse 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AESCULAPIUS FARMACEUTICI S.r.l. - Via Cefalonia, 70 - 25124 BRESCIA

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BACTIGRAM 750 mg compresse a rilascio modificato, 6 compresse: AIC 034619039

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autoriz- zazione

Data di rinnovo: Dicembre 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.