SELVICLOR

SELVICLOR è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni provocate da ceppi sensibili:  infezioni dell’apparato respiratorio (polmoniti, bronchiti, riacutizzazioni delle bronchiti, faringiti e tonsilliti);  Infezioni della cute e dei tessuti molli;  Infezioni dell’apparato urinario.

Usato per: polmonitebronchitefaringite

Principio attivo: CEFACLORO · ATC J01DC04 · LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"750 MG COMPRESSE A RILASCIO MODIFICATO" 6 COMPRESSE A 9,16 € 9,16 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: CEFACLORO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio modificato
Dosaggio: 750 mg COMPRESSA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: J01DC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CEFACLOR EG - EG S.P.A.
· VALECLOR - SIAR PHARMA S.R.L.
· CLORAZER - BIOMED PHARMA S.R.L.
· KLIACEF - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· PERFORMER - PIAM FARMACEUTICI S.P.A.
· BACTIGRAM - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· NECLORAL - NEW RESEARCH S.R.L.
· PANACEF - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

SELVICLOR contiene la sostanza attiva cefacloro. Il cefacloro è una sostanza antibatterica appartenente alla famiglia delle cefalosporine. Questi antibiotici svolgono un’azione battericida contro i batteri patogeni che si dimostrano sensibili al loro effetto. La loro azione battericida consiste nell’impedire la formazione della parete cellulare di

alcuni ceppi batterici.

SELVICLOR è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni provocate da ceppi sensibili:  infezioni dell’apparato respiratorio (polmoniti, bronchiti, riacutizzazioni delle bronchiti, faringiti e tonsilliti);  Infezioni della cute e dei tessuti molli;

 Infezioni dell’apparato urinario.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non utilizzi SELVICLOR se:  è allergico al cefacloro, ad altre sostanze simili (cefalosporine), o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6;  se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e

allattamento”).

Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SELVICLOR:

 se è allergico agli antibiotici della classe delle cefalosporine o penicilline. In questi pazienti la somministrazione di questi antibiotici potrebbe provocare gravi reazione allergiche improvvise (reazioni anafilattiche);

 se soffre di grave compromissione del funzionamento renale. Il suo medico le indicherà la dose di SELVICLOR adatta alla sua condizione;  se ha sofferto o soffre di disturbi intestinali, in particolare coliti. Assuma SELVICLOR come prescritto dal suo medico.

Durante il trattamento con SELVICLOR, tenga presente che:  è possibile che si manifestino episodi di diarrea, poiché l’utilizzo di antibiotici ad ampio spettro (inclusi i macrolidi, le penicilline semisintetiche e le cefalosporine) è spesso associato a colite pseudomembranosa (colite associata all’assunzione di antibiotici);  la tollerabilità del cefacloro durante la gravidanza non è stata sufficientemente provata;

 il medicinale deve essere tenuto lontano dalla vista e dalla portata dei bambini;  in caso di una reazione allergica dovuta all’uso di cefacloro, sospenda il trattamento e informi il suo medico o si rechi presso l’ospedale più vicino;  l’utilizzo per lunghi periodi di cefacloro, può portare allo sviluppo di batteri resistenti all’azione dell’antibiotico;  se sviluppa ulteriori infezioni oltre quella per cui sta utilizzando SELVICLOR, informi immediatamente il suo medico che la sottoporrà al trattamento più adeguato alla sua condizione;  se si sottopone ad esami delle urine mediante test che utilizzano le soluzioni di Benedict e Fehling o con il Clinitest ®, potrebbero evidenziarsi degli esiti falsi che vedono la falsa presenza di glucosio nelle urine. Questa situazione non è stata osservata con il Tes-Tape® (test enzimatico per la glicosuria, Lilly).

Altri medicinali e SELVICLOR

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha assunto di recente o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

Informi il medico se sta assumendo:

 probenecid (utilizzato nel trattamento della gotta). L’uso concomitante inibisce l’eliminazione attraverso i reni di cefacloro.  L’assorbimento del SELVICLOR diminuisce se entro un’ora dall’assunzione dell’antibiotico vengono somministrati antiacidi contenenti idrossido di magnesio o alluminio,

SELVICLOR con cibi bevande e alcool SELVICLOR può essere assunto indipendentemente dai pasti.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non assuma SELVICLOR se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno, tranne che il suo medico, dopo aver valutato se i potenziali benefici superano i rischi possibili per lei e per il suo

bambino, non lo ritenga strettamente necessario.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Questo non influenza la sua capacità di guidare e usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

SELVICLOR si somministra per via orale e può essere assunto indipendentemente dai pasti.

Adulti:  Faringiti, tonsilliti ed infezioni della pelle e tessuti molli:750 mg 2 volte al giorno.

 Infezioni non complicate delle basse vie urinarie:750 mg 2 volte al giorno.

 Bronchiti: 750 mg 2 volte al giorno.

Nel trattamento delle infezioni causate da S. pyogenes (streptococchi di gruppo A) la terapia con

SELVICLOR dovrebbe essere continuata fino a 10 giorni.

Istruzioni per l’uso Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate.

Se assume più SELVICLOR di quanto deve Se assume una dose eccessiva di SELVICLOR informi immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti sempre con sé la confezione così che si possa identificare più facilmente il medicinale. Se prende una dose eccessiva di SELVICLOR possono comparire nausea, vomito, disturbi epigastrici e diarrea. La gravità dei disturbi epigastrici e della diarrea è correlabile alla dose assunta. Se vengono evidenziati altri sintomi è probabile che essi siano secondari alla patologia di base, ad una reazione allergica o ad altra intossicazione.

Se dimentica di prendere SELVICLOR Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se smette di prendere SELVICLOR

Non interrompa la somministrazione del medicinale senza aver prima consultato il medico. Assuma SELVICLOR così come prescritto dal suo medico.

È importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di prendere questo medicinale troppo presto, l'infezione potrebbe non essere

completamente guarita ed i sintomi dell'infezione potrebbero ripresentarsi o peggiorare. Potrebbe anche sviluppare resistenza all'antibiotico.

Se ha qualsiasi altro dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, SELVICLOR può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone

li manifestino. Se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, interrompa l’assunzione di SELVICLOR e contatti immediatamente il medico o si rechi presso l’ospedale più vicino:  grave reazione della cute con desquamazione e gonfiore della pelle, vesciche di pelle, bocca, occhi, genitali frequenti eruzioni cutanee con infiammazione (sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica);

 grave reazione allergica ad esordio improvviso (anafilassi);  improvviso gonfiore di una o di tutte le seguenti parti: mani, piedi, labbra, lingua, gola che possono causare difficoltà nella respirazione e/o prurito, rash, dovuti ad una reazione allergica

(angioedema);  gravi problemi ai reni (nefrite interstiziale).

Altri effetti indesiderati che possono verificarsi con l’uso di SELVICLOR  reazioni allergiche con frequenza rara (interessa fino ad 1 persona su 1000): prurito, orticaria,

positività al test di Coombs;  eritema multiforme, rash ed altre manifestazioni a carico della cute, accompagnate da dolori e infiammazione alle articolazioni (artriti/artralgie), con o senza febbre note come malattie da “siero-simili”;  diarrea, colite da assunzione di antibiotici (pseudomembranosa), nausea, vomito;

 prurito ai genitali, infezioni da funghi vaginale e vaginite;  alterazione del numero di cellule del sangue (eosinofilia, trombocitopenia);

Effetti indesiderati che possono verificarsi con l’uso di antibiotici della classe delle cefalosporine:  problemi al fegato e colorazione gialla della pelle e del bianco degli occhi (ittero colestatico);  anemia; Per i seguenti indesiderati non è certo che ci sia correlazione con l’uso di SELVICLOR  iperattività, irrequietezza, insonnia, confusione mentale, aumento del tono muscolare, allucinazioni, senso di instabilità e barcollamento, sonnolenza.  alterazioni transitorie dei valori degli esami del sangue come:  lievi aumenti dei valori degli enzimi del fegato (SGOT e SGPT, o della fosfatasi alcalina (1 su 40));  alterazioni del numero di cellule del sangue (linfocitosi transitoria, leucopenia e, raramente,

anemia emolitica, anemia aplastica, agranulocitosi e neutropenia reversibile di possibile significatività clinica), aumento del tempo di protrombina, con o senza sanguinamento clinico, in pazienti che ricevevano contemporaneamente cefacloro e Warfarin sodico;  lievi aumenti dell’azotemia o della creatininemia (meno di 1 su 500) o alterazioni

dell’analisi delle urine (meno di 1 su 200).

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo : www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e sul blister dopo 'Scad'.

La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Descrizione dell'aspetto di SELVICLOR e contenuto della confezione

SELVICLOR 750 mg compresse a rilascio modificato è confezionato in blister in astuccio di cartone litografato contenente 6 compresse a rilascio

modificato.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio e Produttore

TITOLARE

Lanova Farmaceutici S.r.l Via Conca d’oro 212 00141 Roma Italia

PRODUTTORE FACTA FARMACEUTICI S.p.A. Via Laurentina Km 24,730 - 00040 Pomezia (Roma) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su SELVICLOR

Come si usa SELVICLOR?

SELVICLOR si presenta in forma di Compressa a rilascio modificato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SELVICLOR è disponibile senza ricetta?

No, SELVICLOR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SELVICLOR?

Il principio attivo di SELVICLOR è CEFACLORO.

Quali sono gli equivalenti di SELVICLOR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CEFACLOR EG, VALECLOR, CLORAZER, KLIACEF. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SELVICLOR?

SELVICLOR è prodotto da LANOVA FARMACEUTICI S.R.L..

Da quando SELVICLOR è autorizzato in Italia?

SELVICLOR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-11-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione della specialita’ medicinale

SELVICLOR 750 mg compresse a rilascio modificato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: Cefacloro monoidrato equivalente a Cefacloro 750 mg

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio modificato

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche SELVICLOR 750 mg compresse a rilascio modificato è indicato per il trattamento delle forme più gravi delle seguenti infezioni:  bronchite acuta e riacutizzazione della bronchite cronica;  faringite e tonsillite;  infezioni della pelle e tessuti molli;  infezioni non complicate delle basse vie urinarie. 4.2. Posologia e modo di somministrazione SELVICLOR viene somministrato per via orale e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Comunque, l’ assunzione contemporanea di cibo aumenta l’assorbimento di SELVICLOR (vedere Farmacocinetica). Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate. Si consigliano i seguenti schemi posologici:  Faringiti, tonsilliti ed infezioni della pelle e tessuti molli: 750 mg 2 volte al giorno.  Infezioni non complicate delle basse vie urinarie: 750 mg 2 volte al giorno.  Bronchiti : 750 mg 2 volte al giorno. Nel trattamento delle infezioni causate da S. pyogenes (streptococchi di gruppo A) la terapia con SELVICLOR dovrebbe essere continuata fino a 10 giorni. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e alle altre cefalosporine o penicilline (vedere paragrafo 4.4 “Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso”) 4.4. Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso Prima di istituire la terapia con il Cefaclor, deve essere attentamente valutato il rapporto beneficio/rischio per il singolo paziente, in particolare si raccomanda di effettuare una attenta anamnesi familiare ed individuale relativamente alla comparsa di reazioni da ipersensibilità a questo o ad altri medicinali. Si deve attentamente valutare se il paziente e' risultato precedentemente ipersensibile alle cefalosporine ed alle penicilline. I derivati della cefalosporina C dovrebbero essere somministrati con prudenza ai pazienti penicillino-sensibili. Vi sono prove di una parziale allergenicità crociata tra le penicilline e le cefalosporine. Pertanto devono essere adottate precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate.

Vi sono stati pazienti che hanno avuto gravi reazioni (compresa l'anafilassi) in seguito alla somministrazione di penicilline o cefalosporine, reazioni IgE mediate che si manifestano solitamente a livello cutaneo, gastroenterico, respiratorio e cardiocircolatorio. I sintomi possono essere: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Prima di istituire una terapia con SELVICLOR, deve essere indagato con attenzione se il paziente abbia avuto precedenti di reazioni di ipersensibilità alle cefalosporine, penicilline o ad altri farmaci. Se si dovesse verificare una reazione allergica al SELVICLOR, sospendere la somministrazione del farmaco. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro, incluso il SELVICLOR, altera la normale flora del colon e determina un aumento numerico dei clostridi. È stato dimostrato da vari studi che una tossina prodotta dal Clostridium difficile è la principale causa della diarrea grave associata alla terapia antibiotica, inclusa la colite pseudomembranosa. Pertanto è importante considerare questa diagnosi in pazienti che sviluppano diarrea durante la terapia con questi antibiotici. Come con altri antibiotici, durante il trattamento con SELVICLOR, deve essere tenuta in considerazione la possibile insorgenza di microrganismi resistenti che può esitare in una superinfezione per la quale si dovranno adottare le opportune misure del caso. Il Cefaclor dovrebbe essere somministrato con cautela ai pazienti con funzionalità renale fortemente ridotta. In tali condizioni, il dosaggio sicuro dovrebbe essere inferiore a quello generalmente consigliato. Dopo somministrazione di Cefaclor possono evidenziarsi delle reazioni falsamente positive al glucosio urinario. Queste sono state osservate sia con le soluzioni di Benedict e Fehling che con il Clinitest, ma non con il Tes-Tape (test enzimatico per la glicosuria, Lilly). Uso pediatrico L’efficacia e la tollerabilità nei bambini non è stata ben stabilita SELVICLOR viene somministrato per via orale e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Le compresse devono essere assunte intere, e quindi non spezzate, frantumate o masticate Avvertenze su alcuni eccipienti: contiene mannitolo che può avere un lieve effetto lassativo 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione L’entità di assorbimento del SELVICLOR diminuisce se entro un’ora dall’assunzione dell’antibiotico vengono somministrati antiacidi contenenti idrossido di magnesio o alluminio, mentre gli H2– bloccanti non alterano la velocità e l’entità dell’assorbimento del SELVICLOR. Similmente agli altri ß-lattamici, l’escrezione renale del SELVICLOR è inibita dalla somministrazione di probenecid: nel corso degli studi clinici non sono state osservate altre interazioni significative con farmaci. 4.6. Gravidanza e allattamento Non vi sono studi specifici e ben controllati in donne gravide e, poiché gli studi sulla riproduzione animale non sempre sono predittivi della risposta nell’uomo, questo farmaco durante la gravidanza dovrebbe essere usato solo se chiaramente necessario.

L’uso di SELVICLOR durante il travaglio ed il parto non è stato studiato; pertanto il farmaco dovrebbe essere somministrato solo in caso di accertato bisogno. Piccole quantità di Cefaclor sono state ritrovate nel latte materno dopo la somministrazione di dosi singole di 500 mg. Durante l'allattamento si raccomanda cautela nell'uso del farmaco. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari Il SELVICLOR non ha effetti sulla capacità di guida e sull’uso di macchine. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse considerate correlabili al trattamento con Cefaclor vengono qui riportate. Ipersensibilità: Si sono osservate reazioni di ipersensibilità nell'1,5% dei pazienti, comprese le eruzioni morbilliformi (1 su 100). Prurito, orticaria e test di Coombs positivo si osservano in meno di 1 paziente su 200 trattati. Sono state riportate reazioni generalizzate tipo «malattie da siero-simili» con l'uso del Cefaclor. Queste sono caratterizzate dalla presenza di eritema multiforme, rash ed altre manifestazioni a carico della cute, accompagnate da artriti/artralgie, con o senza febbre, e si differenziano dalla classica malattia da siero in quanto la linfoadenopatia e la proteinuria sono raramente presenti, mancano complessi immuni circolanti e non c'e' evidenza a tutt'oggi di sequele della reazione. Tali reazioni sono state riportate con maggior frequenza nei bambini che negli adulti, con un'incidenza di 1 su 200 (0,5%) in un lavoro clinico, di 2 su 8.346 (0,024%) in altri lavori clinici (con una incidenza nei bambini pari allo 0,055%) ed infine di 1 su 38.000 (0,003%) nell'ambito di eventi spontanei. I segni ed i sintomi si manifestano pochi giorni dopo l'inizio della terapia e cessano pochi giorni dopo la sua conclusione. Solo occasionalmente queste reazioni hanno causato ospedalizzazione, che generalmente e' stata di breve durata (in media da 2 a 3 giorni, secondo gli studi di «Post Marketing Surveillance»). Nei pazienti che erano stati ricoverati, la sintomatologia al momento del ricovero si era dimostrata da leggera a severa e comunque più grave nel bambino. Gli antistaminici ed i cortisonici favoriscono la remissione dei segni e dei sintomi. Non sono state riportate sequele gravi. Reazioni di ipersensibilità più severe, comprese la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi tossica epidermica e l'anafilassi sono state raramente osservate. Sono stati segnalati molto raramente casi ad esito fatale; l'insorgenza e l'evoluzione di una reazione anafilattica grave possono essere molto rapide pertanto occorre adottare tutte le precauzioni utili a prevenire tali reazioni (vedi punto 4.4). L'anafilassi può essere osservata più facilmente in pazienti allergici alle penicilline. Effetti gastroenterici: si evidenziano in circa il 2,5% dei pazienti, compresa la diarrea (1 su 70 trattati). La colite pseudomembranosa può essere osservata durante e dopo il trattamento antibiotico. Raramente si osservano nausea e vomito. Con alcune penicilline ed altre cefalosporine raramente si evidenziano epatite transitoria ed ittero colestatico. Altri: angioedema, eosinofilia (1 su 50 trattati), prurito ai genitali, moniliasi vaginale e vaginite (meno di 1 su 100) e, raramente, trombocitopenia e nefrite interstiziale reversibile. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine. Eventi per i quali la correlabilità non e' certa: Sistema nervoso centrale: raramente vengono riportate iperattività reversibile, irrequietezza, insonnia, confusione mentale, ipertonia, allucinazioni, senso di instabilità e barcollamento, sonnolenza.

Alterazioni transitorie dei valori ematochimici sono state riportate. Anche se di eziologia incerta, queste vengono riportate di seguito come ulteriori informazioni per il clinico. Alterazioni della funzione epatica: sono stati riferiti lievi aumenti dei valori delle SGOT e SGPT, o della fosfatasi alcalina (1 su 40). Alterazioni ematologiche: così come per altri antibiotici beta-lattamici, sono stati riportati linfocitosi transitoria, leucopenia e, raramente, anemia emolitica, anemia aplastica, agranulocitosi e neutropenia reversibile di possibile significatività clinica. Ci sono state rare segnalazioni di aumento del tempo di protrombina con o senza sanguinamento clinico in pazienti che ricevevano contemporaneamente Cefaclor e Warfarin sodico. Alterazioni renali: sono stati riportati lievi aumenti dell'azotemia o della creatininemia (meno di 1 su 500) o alterazioni dell'analisi delle urine (meno di 1 su 200). 4.9. Sovradosaggio Segni e sintomi. I sintomi tossici conseguenti a sovradosaggio di SELVICLOR possono includere nausea, vomito, disturbi gastrici e diarrea. Trattamento. Oltre ai provvedimenti di carattere generale che potrebbero essere richiesti, l’assorbimento intestinale potrebbe essere ridotto mediante l’ emesi, la lavanda gastrica o la somministrazione di carbone attivo. La diuresi forzata, la dialisi peritoneale, l’ emodialisi o l’ emoperfusione non si sono dimostrate vantaggiose nell’ accelerare l’eliminazione del SELVICLOR.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà Farmacodinamiche ATC: JO1DC04 Antibiotico per uso orale, appartenente alla classe delle cefalosporine. Il SELVICLOR esplica la sua azione battericida legandosi a proteine essenziali specifiche della parete batterica, inducendo l’inibizione della sintesi della parete. Il SELVICLOR possiede in vitro un ampio spettro di attività antibatterica. È attivo contro gli stafilococchi (inclusi i ceppi di S. aureus produttori di penicillinasi), gli streptococchi, Haemophilus sp., Moraxella (Branhamella) catarrhalis (inclusi i ceppi produttori di b-lattamasi) e contro la maggior parte dei bacilli Gram-negativi comunemente isolati. Serratia sp., Pseudomonas sp., Acinetobacter calcoaceticus, Proteus indolo-positivo, enterococchi e stafilococchi meticillino-resistenti sono solitamente resistenti in vitro al SELVICLOR. 5.2. Proprietà Farmacocinetiche SELVICLOR, dopo somministrazione orale, è ben assorbito dal tratto gastrointestinale; può essere assunto indipendentemente dai pasti, anche se il cibo può aumentarne la biodisponibilità sistemica. Quando l’assunzione di SELVICLOR avviene entro un’ora dal pasto, la biodisponibilità è pari al 91-94% rispetto a quella del SELVICLOR. Dopo somministrazione a digiuno, la biodisponibilità è stata pari al 77% di quella del SELVICLOR ed i picchi ematici mediamente più bassi (21-34%) sono stati raggiunti 45-60 minuti prima. La contemporanea assunzione di H2-bloccanti non influenza la velocità di assorbimento. La somministrazione di antiacidi contenenti idrossido di magnesio o di alluminio,dopo un’ora dall’assunzione di SELVICLOR, non modifica la sua velocità di assorbimento ma provoca un decremento del 17% della biodisponibilità.

Dopo dosi di 375 mg e 750 mg, somministrate a soggetti a stomaco pieno entro 2,5-3 ore, sono stati rilevati picchi ematici medi rispettivamente di 4,11 mg/ml. Nessun accumulo è stato riscontrato quando il farmaco veniva somministrato 2 volte al giorno. Nei soggetti sani l’ emivita plasmatica, indipendentemente dalla forma farmaceutica, è di circa un’ora. Nei soggetti anziani (età > 65 anni) con creatininemia normale, un più elevato picco ematico e una maggiore AUC sono conseguenti ad una lieve diminuzione della funzionalità renale e non hanno alcun significato clinico apparente. Pertanto, nei soggetti anziani con funzionalità renale normale, non sono necessarie modificazioni di dosaggio del farmaco. Non c’è evidenza che il SELVICLOR venga metabolizzato dall’organismo umano. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi di farmacologia pre-clinica con SELVICLOR sono stati effettuati nei topi, ratti, porcellino d’India e cani. Nessun effetto farmacologico significativo è stato riscontrato dopo somministrazione di dosi multiple di gran lunga superiori a quelle terapeutiche, né sono state riscontrate modificazioni “dosicorrelate” del comportamento, della temperatura corporea e della funzione del sistema nervoso. Non sono stati osservati effetti mutagenici, teratogenici e sulla riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti SELVICLOR 750 mg compresse a rilascio modificato contiene: ipromellosa, mannitolo, povidone, magnesio stearato, silice colloidale, propilenglicole, titanio diossido. 6.2. Incompatibilità Nessuna particolare. 6.3. Periodo di Validità 3 anni. 6.4. Precauzione particolare per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione 6.5. Natura e contenuto del contenitore SELVICLOR 750 mg compresse a rilascio modificato - 1 blister da 6 compresse 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare .

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Lanova Farmaceutici S.r.l Via Conca d’oro 212 00141 Rom

Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

SELVICLOR 750 mg: Compresse a rilascio modificato 6 Compresse: A.I.C. 034652014

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

G.U. n° 261 del 09/11/2001; Rinnovo 19/04/2012

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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