BETABIOPTAL

BETABIOPTAL è indicato per il trattamento delle infezioni oftalmiche quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone.

Usato per: infezioni dell'occhio

Principio attivo: BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO · ATC S01CA05 · BB FARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO
Forma farmaceutica: Collirio, sospensione
Dosaggio: 0.2 % , 0.5 % COLLIRIO, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: BB FARMA S.R.L.
Codice ATC: S01CA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BETABIOPTAL - THEA FARMA S.P.A.
· BETABIOPTAL - GMM FARMA S.R.L.
· BETABIOPTAL - FARMA 1000 S.R.L.
· ALFATEX - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· BRUMETON COLLOIDALE - BRUSCHETTINI S.R.L.
· BETABIOPTAL - GEKOFAR S.R.L.
· BETABIOPTAL - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· BETABIOPTAL - FARMED S.R.L.
· BETABIOPTAL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· ZICLOR - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è BETABIOPTAL e a cosa serve BETABIOPTAL è un gel contenente betametasone, un corticosteroide ad azione antinfiammatoria, e cloramfenicolo, un antibiotico. BETABIOPTAL è indicato per il trattamento delle infezioni oftalmiche quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BETABIOPTAL

- se è allergico al betametasone o al cloramfenicolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Informi il medico prima di usare BETABIOPTAL in caso lei sia o sia stato affetto da una delle seguenti patologie:

a) Elevata pressione oculare (Ipertensione endoculare); b) Infezioni acute dell’occhio causate dal virus Herpes simplex e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche

in fase iniziale. Nelle infezioni virali della cornea l’uso è sconsigliato ma può essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell’oculista; c) Infezione dell’occhio causata dal batterio della tubercolosi; d) Infezione dell’occhio causata da funghi (micosi dell’occhio); e) Infezioni oculari con evidente produzione di pus come congiuntiviti purulente e blefariti purulente che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

Avvertenze e precauzioni
L’utilizzo a lungo termine di Betabioptal può:
• far aumentare la pressione nell’occhio con il rischio di danneggiamento progressivo del nervo
ottico (glaucoma). Tuttavia, le quantità di betametasone contenute in BETABIOPTAL gel
riducono il rischio di glaucoma,
• causare problemi di visione,
• favorire la cataratta,
• favorire nuove infezioni oculari.
In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli della pressione interna
dell’occhio.

E’ sconsigliabile l’applicazione ininterrotta di Betabioptal per oltre un mese, senza controllo specialistico. Se la sua patologia oculare si associa ad assottigliamento della cornea e della sclera è opportuno procedere a frequenti controlli da parte del medico, infatti sono stati descritti casi di perforazione della cornea causati da corticosteroidi. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici è più probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili (sviluppo di resistenze batteriche) ed un’infezione da funghi della cornea; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo informi il medico. Non usi lenti a contatto se ha un’infezione dell’occhio.

Sono stati descritti rari casi di riduzione del numero delle cellule del midollo osseo (ipoplasia midollare), inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protratto di cloramfenicolo per uso topico in pazienti con malattie ematologiche pregresse. Anche per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico.

Bambini

Non somministri BETABIOPTAL ad un bambino se non è stato prescritto dal medico ed il bambino deve essere regolarmente controllato dal medico.

Per chi svolge attività sportiva: Il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate. Altri medicinali e BETABIOPTAL Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza I dati relativi all’uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato. Non utilizzi BETABIOPTAL durante la gravidanza se non sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Cloramfenicolo è stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate. Il medico dovrà decidere se interrompere l’allattamento o evitare di usare BETABIOPTAL tenendo in

considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

BETABIOPTAL altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, poiché potrebbe offuscarle la vista per qualche minuto dopo l’applicazione.

BETABIOPTAL gel contiene tiomersal Può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata per gli adolescenti e gli adulti, inclusi gli anziani, è 1 applicazione nel sacco congiuntivale, da 2 a 3 volte al giorno, secondo prescrizione medica.

In caso di terapia concomitante con altri colliri attenda da 10 a 15 minuti prima delle successive

applicazioni.

Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia di BETABIOPTAL nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Non somministri BETABIOPTAL a bambini di età superiore ad un anno se non sia stato prescritto dal

medico e sia utilizzato sotto il diretto controllo del medico.

Se usa più BETABIOPTAL di quanto deve Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

Se dimentica di usare BETABIOPTAL Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con BETABIOPTAL Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, BETABIOPTAL può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati sono stati di seguito elencati in base alla frequenza: Molto raro (possono interessare meno di 1 persona su 10.000) Patologie dell'occhio: L’uso topico prolungato di cloramfenicolo può portare all’insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o puntura) e a reazioni allergiche; il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si

verificano. Dopo uso prolungato di corticosteroidi deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipertensione oculare. Patologie del sistema immunitario:

Sono possibili reazioni allergiche transitorie, che includono bruciore, rapido gonfiore della pelle e delle mucose, orticaria, dermatite; se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie dell'occhio: Dopo uso prolungato di corticosteroidi, deve essere tenuto in considerazione un assottigliamento della cornea, che può portare alla perforazione.

È stata segnalata visione offuscata. Patologie del sistema emolinfopoietico: È improbabile uno sviluppo di reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso

di uso prolungato o pregressa (anamnesi) alterazione quantitativa o qualitativa della composizione del sangue, deve essere tenuto in considerazione il rischio di riduzione del numero delle cellule del midollo osseo (anemia aplastica) indotte dal cloramfenicolo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C per un periodo di 28 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota una colorazione giallo intenso.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BETABIOPTAL

-
-
I principi attivi sono betametasone sodio fosfato e cloramfenicolo del
Gli altri componenti sono Macrogol 300, Alcool polivinilico, Carbomer, Edetato bisodico,
Tiomersal, Acqua per preparazioni iniettabili, Sodio idrato 1N.

Descrizione dell’aspetto di BETABIOPTAL e contenuto della confezione BETABIOPTAL si presenta come un gel. È disponibile in flacone da 5 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

THEA FARMA S.p.A. Via Tiziano, 32

20145 Milano

Produttore FARMILA-THEA FARMACEUTICI S.p.A. Via Enrico Fermi, 50 20019 Settimo Milanese (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Giugno 2025

Domande frequenti su BETABIOPTAL

Come si usa BETABIOPTAL?

BETABIOPTAL si presenta in forma di Collirio, sospensione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BETABIOPTAL è disponibile senza ricetta?

No, BETABIOPTAL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BETABIOPTAL?

Il principio attivo di BETABIOPTAL è BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO.

Quali sono gli equivalenti di BETABIOPTAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BETABIOPTAL, BETABIOPTAL, BETABIOPTAL, ALFATEX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BETABIOPTAL?

BETABIOPTAL è prodotto da BB FARMA S.R.L..

Da quando BETABIOPTAL è autorizzato in Italia?

BETABIOPTAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-09-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Sospensione BETABIOPTAL 2 mg/g + 5 mg/g Unguento, Oftalmico BETABIOPTAL 1 mg/g + 2,5 mg/g Gel Oftalmico BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Sospensione 100 ml di collirio contengono betametasone 0,2 g e cloramfenicolo 0,5 g Eccipiente con effetti noti: tiomersal BETABIOPTAL 2 mg/g + 5 mg/g Unguento, Oftalmico 100 g di unguento contengono betametasone 0,2 g e cloramfenicolo 0,5 g Eccipiente con effetti noti: esteri dell’acido p-ibrossibenzoico BETABIOPTAL 1 mg/g + 2,5 mg/g Gel Oftalmico 100 g di gel oftalmico contengono betametasone sodio fosfato 0,1316 g (pari a 0,1 g di betametasone) e cloramfenicolo 0,25 g Eccipiente con effetti noti: tiomersal BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Soluzione 100 ml di collirio soluzione contengono betametasone sodio fosfato 0,26 g (pari a 0,2 g di betametasone) e cloramfenicolo 0,5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Betabioptal è disponibile in collirio soluzione, collirio sospensione, unguento oftalmico e gel oftalmico

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Betabioptal è indicato nelle infezioni oftalmiche non purulente da germi sensibili al cloramfenicolo quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone. In particolare: flogosi del segmento anteriore dell’occhio, specie post-operatorie, congiuntiviti batteriche ed allergiche, iridocicliti acute.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia • Collirio, Soluzione e Sospensione Uso negli adolescenti e negli adulti, inclusi gli anziani • 1 o 2 gocce di collirio, da 3 a 6 volte al dì, secondo prescrizione medica. • Unguento • un’applicazione da 3 a 6 volte al dì, secondo prescrizione medica.

2 • Gel, oftalmico • un’applicazione da 2 a 3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici ad uso locale/oculare, si devono attendere da 10 a 15 minuti prima delle instillazioni degli altri medicinali. Popolazione pediatrica I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico. La sicurezza e l’efficacia di BETABIOPTAL nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Applicare nel sacco congiuntivale. La forma farmaceutica unguento oftalmico è particolarmente indicata per l’applicazione notturna o quando l’occhio sia protetto da fasciatura.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. a) Ipertensione endoculare; b) Herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (positività del test alla fluorescina). Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell’oculista; c) Tubercolosi dell’occhio; d) Micosi dell’occhio; e) Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L’uso prolungato potrebbe causare glaucoma, con conseguente danno al nervo ottico, difetti del campo visivo e riduzione dell’acuità visiva. L’uso prolungato può portare alla formazione di cataratta subcapsulare posteriore. E’ sconsigliabile l’applicazione ininterrotta di Betabioptal per oltre un mese, senza controllo specialistico. Nelle malattie che generano assottigliamento della cornea e della sclera il monitoraggio deve essere più attento, tenendo presente la possibile azione negativa degli steroidi (sono stati descritti casi di perforazione della cornea). L’uso prolungato può concorrere alla stabilizzazione delle infezioni oculari secondarie a causa di patogeni rilasciati dal tessuto oculare. In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici è più probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili, inclusa un’infezione fungina della cornea; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l’uso e si sostituisca con un appropriato trattamento. Il trattamento topico prolungato con antibiotici può portare allo sviluppo di resistenza. I pazienti devono essere informati che l’uso di lenti a contatto non è raccomandato se hanno un’infezione dell’occhio. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.

Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare, inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protratto di cloramfenicolo per uso topico o in caso di discrasia ematica pregressa. Per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico. Popolazione pediatrica I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico. La sicurezza e l’efficacia di BETABIOPTAL nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. ECCIPIENTI con effetto noto: Gli esteri dell’acido p-ibrossibenzoico contenuti nell’unguento oftalmico possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il tiomersal contenuto nel collirio sospensione e nel gel oftalmico può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. BETABIOPTAL non deve essere usato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche rendano necessario il trattamento con betametasone. Allattamento Il cloramfenicolo è stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o astenersi dalla terapia con BETABIOPTAL tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Betabioptal altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La visione può essere offuscata per qualche minuto dopo l’applicazione.

4.8 Effetti indesiderati

Durante il trattamento con betametasone e cloramfenicolo sono state osservate e segnalate le seguenti reazioni avverse, con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell'occhio: Molto raro (<1/10.000) L’uso topico prolungato di cloramfenicolo può portare all’insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o dolore puntorio) e a reazioni di sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si verificano.

Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi deve essere considerato il rischio di ipertensione oculare. Patologie del sistema immunitario: Molto raro (<1/10.000) Sono possibili reazioni di sensibilizzazione transitorie, che includono bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculo-papulare; se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento. Patologie dell'occhio: Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili) Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi, deve essere considerato il rischio di assottigliamento della cornea, che può portare alla perforazione. È stata segnalata visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Patologie del sistema emolinfopoietico: Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili) Sono improbabili reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso di uso prolungato o anamnesi di discrasia ematica, deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipoplasia midollare/anemia aplastica indotte dal cloramfenicolo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi ed antibatterici in associazione, betametasone e antibiotici, codice ATC: S01CA05 Meccanismo d’azione Le caratteristiche farmacologiche del prodotto sono desumibili dalle proprietà dei singoli principi attivi. Betametasone: corticosteroide con attività antinfiammatoria 8 volte superiore a quella del prednisolone. Determina una rapida remissione della componente infiammatoria sia essa determinante la patologia o concomitante a forme infette. Cloramfenicolo: antibiotico a largo spettro d’azione. Agisce su germi gram-positivi e gram-negativi, con attività batteriostatica. Incontra una ridotta resistenza batterica. Efficacia e sicurezza clinica Betametasone: la capacità di interferire sul tono oculare generalmente non si manifesta quando somministrato per via oculare per brevi periodi (inferiori al mese), come richiesto nella patologia in cui trova impiego Betabioptal. Cloramfenicolo: possiede una bassa tossicità quando somministrato per via oftalmica, ed è ben tollerato dai tessuti dell’occhio.

5

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non sono disponibili studi di farmacocinetica per il collirio sospensione e per l’unguento oftalmico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Sospensione BETABIOPTAL 2 mg/g + 5 mg/g Unguento, Oftalmico Le prove di tossicità acuta disponibili, effettuate sia sui topi che sui ratti, hanno dato valori di DL50 per os maggiori di 40 ml/Kg. Le prove di tollerabilità e tossicità generale effettuate su conigli albini non hanno evidenziato differenze significative tra i controlli effettuati sugli animali trattati con Betabioptal e quelli trattati con placebo. BETABIOPTAL 1 mg/g + 2,5 mg/g Gel Oftalmico La somministrazione di Betabioptal gel nella congiuntiva del coniglio per un periodo di esposizione di 28 giorni non ha evidenziato alterazioni indotte sia oculari che sistemiche. I ratti trattati con una somministrazione sotto cute, di una dose circa 100 volte superiore a quella prevista per l’impiego intracongiuntivale nell’uomo di Betabioptal gel, hanno manifestato una sintomatologia imputabile alla presenza del corticosteroide e consistente principalmente in ridotto accrescimento corporeo, riduzione ponderale di milza e surreni, ipocolesterolemia, aumento dei livelli ematici di emoglobina, ematocrito e glucosio. Negli studi condotti sull’animale la preparazione “gel” dimostra di possedere una minore velocità di eliminazione nei confronti del collirio; a due ore dal trattamento l’intensità della fluorescenza prodotta dal gel, risulta essere ancora il triplo di quella presente nei trattati con collirio.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio Sospensione Macrogol 300, Macrogol 1500, Macrogol 4000, Acido borico, Borace, Polisorbato 80, Ipromellosa, Tiomersal, Acqua per preparazioni iniettabili. BETABIOPTAL 2 mg/g + 5 mg/g Unguento, Oftalmico Alcool cetilico, Macrogol 300, Macrogol 1500, Macrogol 4000, Olio di vaselina, Metile paraidrossibenzoato, Sodio etile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Vaselina. BETABIOPTAL 1 mg/g + 2,5 mg/g Gel Oftalmico Macrogol 300, Alcool polivinilico, Carbomero, Edetato bisodico, Tiomersal, Acqua per preparazioni iniettabili, Sodio idrato 1N. BETABIOPTAL 2 mg/ml + 5 mg/ml Collirio, Soluzione Macrogol 300, Macrogol 1500, Macrogol 4000, Acido borico, Borace, Polisorbato 80, Ipromellosa, Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non sono note.

6.3 Periodo di validità

Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione: 18 mesi Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone è di 15 giorni. Betabioptal 2 mg/g + 5 mg/g unguento oftalmico: 2 ann

Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C per un periodo di 28 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Betabioptal 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico: 2 anni Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone 28 giorni conservato a temperatura inferiore ai 25°C. Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione: 18 mesi Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C per un periodo di 21 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione e Betabioptal 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico Conservare in frigorifero (2C – 8C). Betabioptal 2 mg/g + 5 mg/g unguento oftalmico Conservare in frigorifero (2C – 8C). Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio soluzione Conservare in frigorifero (2C – 8C). Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione Flacone da 5 ml in plastica completo di contagocce e capsula con chiusura a vite. Il flacone e il contagocce sono in polietilene a bassa densità, la capsula di chiusura in polipropilene. Betabioptal 2 mg/g + 5 mg/g unguento oftalmico Tubo da 5 g in alluminio rivestito internamente con resine epossidiche e melamminiche completo di bocchello e capsula di chiusura a vite. Il bocchello è costituito da una miscela di polietilene ad alta densità (20%) e polietilene a bassa densità (80%), la capsula di chiusura da polietilene ad alta densità. Betabioptal 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico Flacone in polietilene a bassa densità con contagocce in polietilene e capsula in polipropilene. Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione Flacone multi dose da 5 ml in polietilene con contagocce in polietilene dotato di una membrana filtrante bidirezionale da 0,2 micron (in polieteresolfone) che protegge la soluzione da qualunque contaminazione microbica e di una cartuccia (polietilene a bassa densità) che controlla il flusso del collirio attraverso il filtro.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

THEA FARMA S.p.A. - Via Tiziano, 32 -20145 Milan

7

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 0203050761 flacone da 5 ml di collirio soluzione A.I.C. n° 020305049 – 1 flacone da 5 ml di collirio sospensione A.I.C. n° 020305037 – 1 tubo da 5 g di unguento oftalmico A.I.C. n° 020305064 - 1 flacone da 5 g di Gel ad uso oftalmico

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione

Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione Data della prima autorizzazione: 09 Maggio 1964 Data del rinnovo più recente: 28 Maggio 2010 Betabioptal 2 mg/g + 5 mg/g unguento oftalmico Data della prima autorizzazione: 09 Maggio 1964 Data del rinnovo più recente: 28 Maggio 2010 Betabioptal 1 mg/g + 2,5 mg/g gel oftalmico Data della prima autorizzazione: 02 Agosto 2002 Data del rinnovo più recente: 28 Maggio 2010 Betabioptal 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione Data della prima autorizzazione: 24 Marzo 2016 Data del rinnovo:

10. Data di revisione del testo

14 novembre 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.