ZICLOR

ZICLOR è indicato per il trattamento delle infezioni oftalmiche quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone.

Usato per: infezioni dell'occhio

Principio attivo: BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO · ATC S01CA05 · ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO
Forma farmaceutica: Gel oftalmico
Dosaggio: 1 mg , 2.5 mg GEL OFTALMICO
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
Codice ATC: S01CA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BETABIOPTAL - THEA FARMA S.P.A.
· BETABIOPTAL - GMM FARMA S.R.L.
· BETABIOPTAL - FARMA 1000 S.R.L.
· BETABIOPTAL - BB FARMA S.R.L.
· ALFATEX - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· BRUMETON COLLOIDALE - BRUSCHETTINI S.R.L.
· BETABIOPTAL - GEKOFAR S.R.L.
· BETABIOPTAL - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· BETABIOPTAL - FARMED S.R.L.
· BETABIOPTAL - NEW PHARMASHOP S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ZICLOR è un gel contenente betametasone, un corticosteroide ad azione antinfiammatoria, e cloramfenicolo, un antibiotico.

ZICLOR è indicato per il trattamento delle infezioni oftalmiche quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ZICLOR - se è allergico al betametasone o al cloramfenicolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Informi il medico prima di usare ZICLOR in caso lei sia o sia stato affetto da una delle seguenti patologie: a) Elevata pressione oculare (Ipertensione endoculare); b) Infezioni acute dell’occhio causate dal virus Herpes simplex e la maggior parte delle altre malattie da

virus della cornea in fase acuta ulcerativa, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale. Nelle infezioni virali della cornea l’uso è sconsigliato ma può essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell’oculista; c) Infezione dell’occhio causata dal batterio della tubercolosi; d) Infezione dell’occhio causata da funghi (micosi dell’occhio); e) Infezioni oculari con evidente produzione di pus come congiuntiviti purulente e blefariti purulente che

possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

Avvertenze e precauzioni
L’utilizzo a lungo termine di ZICLOR può:
• far aumentare la pressione nell’occhio con il rischio di danneggiamento progressivo del nervo ottico
(glaucoma). Tuttavia, le quantità di betametasone contenute in ZICLOR gel riducono il rischio di glaucoma,
• causare problemi di visione,

• favorire la cataratta,
• favorire nuove infezioni oculari.
In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli della pressione interna

dell’occhio. E’ sconsigliabile l’applicazione ininterrotta di ZICLOR per oltre un mese, senza controllo specialistico. Se la sua patologia oculare si associa ad assottigliamento della cornea e della sclera è opportuno procedere a frequenti controlli da parte del medico, infatti sono stati descritti casi di perforazione della cornea causati da corticosteroidi. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici è più probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili (sviluppo di resistenze batteriche) ed un’infezione da funghi della cornea; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo informi il medico. Non usi lenti a contatto se ha un’infezione dell’occhio.

Sono stati descritti rari casi di riduzione del numero delle cellule del midollo osseo (ipoplasia midollare), inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protratto di cloramfenicolo per uso topico in pazienti con malattie ematologiche pregresse. Anche per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata

quelle riportate.

Bambini un’assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di somministrazione, da

Non somministri ZICLOR ad un bambino se non è stato prescritto dal medico ed il bambino deve essere regolarmente controllato dal medico. Altri medicinali e ZICLOR Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza I dati relativi all’uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato. Non utilizzi ZICLOR durante la gravidanza se non sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento Cloramfenicolo è stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate.

Il medico dovrà decidere se interrompere l’allattamento o evitare di usare ZICLOR tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ZICLOR altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, poiché potrebbe offuscarle la vista per qualche minuto dopo l’applicazione. ZICLOR nella confezione multidose da 5 g contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato, questi componenti possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata per gli adolescenti e gli adulti, inclusi gli anziani, è 1 applicazione nel sacco congiuntivale, da 2 a 3 volte al giorno, secondo prescrizione medica. In caso di terapia concomitante con altri colliri attenda da 10 a 15 minuti prima delle successive applicazioni.

Flacone multidose Non usare il flacone se il sigillo attorno al tappo è rotto prima della prima apertura. Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il flacone. Inclinare la testa indietro e guardare il soffitto. 1. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a quando non si forma una piccola "tasca" (fig.1).

2. Girare il flacone a testa in giù e spremerlo per liberare una goccia nella “tasca” (fig.2).
3. Lasciare andare la palpebra inferiore e sbattere gli occhi un paio di volte (fig.3).
4. Ripetere i passaggi da 1 a 3 per l'altro occhio, se ha bisogno di trattamento.

Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del flacone tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa. Richiudere con il tappo a vite il flacone, subito dopo averlo usato. Tra le instillazioni il flacone deve essere mantenuto verticalmente con la punta orientata verso il basso.

Contenitori monodose Prima dell’uso assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto.

Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il contenitore.
1. Staccare il contenitore monodose dalla strip (fig. 1).
2. Afferrare il contenitore monodose dalla base e scuotere verso il basso (fig. 2).
3. Aprire ruotando la parte superiore e tirare (fig. 3).

4. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a
quando non si forma una piccola "tasca".
5. Girare il contenitore a testa in giù e spremerlo per lasciar cadere una goccia nella “tasca” (fig. 4).

Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del contenitore tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa.

Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia di ZICLOR nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Non somministri ZICLOR a bambini di età superiore ad un anno se non sia stato prescritto dal medico e sia utilizzato sotto il diretto controllo del medico.

Se usa più ZICLOR di quanto deve Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

Se dimentica di usare ZICLOR Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con ZICLOR Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, ZICLOR può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati sono stati di seguito elencati in base alla frequenza:

Molto raro (possono interessare meno di 1 persona su 10.000) Patologie dell'occhio:

L’uso topico prolungato di cloramfenicolo può portare all’insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o puntura) e a reazioni allergiche; il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si verificano. Dopo uso prolungato di corticosteroidi deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipertensione oculare. Patologie del sistema immunitario: Sono possibili reazioni allergiche transitorie, che includono bruciore, rapido gonfiore della pelle e delle mucose, orticaria, dermatite; se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell'occhio: Dopo uso prolungato di corticosteroidi, deve essere tenuto in considerazione un assottigliamento della cornea, che può portare alla perforazione.

È stata segnalata visione offuscata. Patologie del sistema emolinfopoietico: È improbabile uno sviluppo di reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso di uso prolungato o pregressa (anamnesi) alterazione quantitativa o qualitativa della composizione del sangue, deve

essere tenuto in considerazione il rischio di riduzione del numero delle cellule del midollo osseo (anemia aplastica) indotte dal cloramfenicolo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Flacone multidose Conservare a temperatura inferiore a 25°C per un periodo di 28 giorni dopo la prima apertura del flacone.

Contenitori monodose Dopo la prima apertura della busta di alluminio: conservare a temperatura inferiore a 25°C ed utilizzare entro 10 giorni; trascorso tale periodo i contenitori devono essere eliminati.

Il medicinale nel contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del flaconcino; il medicinale residuo deve essere eliminato.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota una colorazione giallo intenso.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ZICLOR

Flacone multidose I principi attivi sono betametasone sodio fosfato e cloramfenicolo.

Gli altri componenti sono: macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata.

Contenitori monodose I principi attivi sono betametasone sodio fosfato e cloramfenicolo. Gli altri componenti sono: macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di ZICLOR e contenuto della confezione

ZICLOR si presenta come un gel. È disponibile nelle presentazioni multidose e monodose. Il flacone multidose è in polietilene. La confezione contiene un flacone da 5 g. I contenitori monodose sono in polietilene. La confezione contiene 20 contenitori monodose da 0,25 g, ripartiti in 2 strips da 10 contenitori monodose, ciascuna strip da 10 monodose è confezionata in una busta.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore ALFA INTES Industria Terapeutica Splendore S.r.l. Via F.lli Bandiera 26 - 80026 Casoria (NA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ZICLOR

Come si usa ZICLOR?

ZICLOR si presenta in forma di Gel oftalmico e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ZICLOR è disponibile senza ricetta?

No, ZICLOR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ZICLOR?

Il principio attivo di ZICLOR è BETAMETASONE, CLORAMFENICOLO.

Quali sono gli equivalenti di ZICLOR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BETABIOPTAL, BETABIOPTAL, BETABIOPTAL, BETABIOPTAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ZICLOR?

ZICLOR è prodotto da ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L..

Da quando ZICLOR è autorizzato in Italia?

ZICLOR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-02-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ZICLOR 1mg/g / 2,5mg/g gel oftalmico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di gel contiene 1,316 mg di betametasone sodio fosfato (pari a 1 mg di betametasone) e 2,5 mg di cloramfenicolo. Eccipienti con effetti noti: il flacone multidose da 5 g contiene 7,5 mg di metile paraidrossibenzoato e 0,5 mg di propile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gel oftalmico Gel trasparente incolore e privo di particelle.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

ZICLOR è indicato nelle infezioni oftalmiche non purulente da germi sensibili al cloramfenicolo quando sia utile associare l’azione antinfiammatoria del betametasone. In particolare: flogosi del segmento anteriore dell’occhio, specie post-operatorie, congiuntiviti batteriche ed allergiche, iridocicliti acute.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Un’applicazione da 2 a 3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici ad uso locale/oculare, si devono attendere da 10 a 15 minuti prima delle instillazioni degli altri medicinali. Popolazione pediatrica I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico. La sicurezza e l’efficacia di ZICLOR nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Usare questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, il paziente deve consultare il medico o il farmacista. Applicare nel sacco congiuntivale come mostrato di seguito. Flacone multidose Non usare il flacone se il sigillo attorno al tappo è rotto prima della prima apertura. Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il flacone. Inclinare la testa indietro e guardare il soffitto. 1. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a quando non si forma una piccola "tasca" (fig.1). 2. Girare il flacone a testa in giù e spremerlo per liberare una goccia nella “tasca” (fig.2). 3. Lasciare andare la palpebra inferiore e sbattere gli occhi un paio di volte (fig.3). 4. Ripetere i passaggi da 1 a 3 per l'altro occhio, se ha bisogno di trattamento.

Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del flacone tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa. Richiudere con il tappo a vite il flacone, subito dopo averlo usato. Tra le instillazioni il flacone deve essere mantenuto verticalmente con la punta orientata verso il basso. Contenitori monodose Prima dell’uso assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto. Lavarsi accuratamente le mani prima di aprire il contenitore. 1. Staccare il contenitore monodose dalla strip (fig. 1). 2. Afferrare il contenitore monodose dalla base e scuotere verso il basso (fig. 2). 3. Aprire ruotando la parte superiore e tirare (fig. 3). 4. Tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore dell'occhio che ha bisogno di trattamento fino a quando non si forma una piccola "tasca". 5. Girare il contenitore a testa in giù e spremerlo per lasciar cadere una goccia nella “tasca” (fig. 4). Per aiutare a prevenire l'infezione, non lasciate che la punta del contenitore tocchi l'occhio, il tessuto circostante o qualsiasi altra cosa.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Ipertensione endoculare; • Herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (positività del test alla fluorescina). Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell’oculista; • Tubercolosi dell’occhio; • Micosi dell’occhio; • Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L’uso prolungato potrebbe causare glaucoma, con conseguente danno al nervo ottico, difetti del campo visivo e riduzione dell’acuità visiva. L’uso prolungato può portare alla formazione di cataratta subcapsulare posteriore. E’ sconsigliabile l’applicazione ininterrotta di ZICLOR per oltre un mese, senza controllo specialistico.

Nelle malattie che generano assottigliamento della cornea e della sclera il monitoraggio deve essere più attento, tenendo presente la possibile azione negativa degli steroidi (sono stati descritti casi di perforazione della cornea). L’uso prolungato può concorrere alla stabilizzazione delle infezioni oculari secondarie a causa di patogeni rilasciati dal tessuto oculare. In coincidenza di applicazioni topiche prolungate di steroidi e antibiotici è più probabile lo sviluppo di microorganismi non sensibili, inclusa un’infezione fungina della cornea; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l’uso e si sostituisca con un appropriato trattamento. Il trattamento topico prolungato con antibiotici può portare allo sviluppo di resistenza. I pazienti devono essere informati che l’uso di lenti a contatto non è raccomandato se hanno un’infezione dell’occhio. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia seriosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso dei corticosteroidi sistemici e topici. Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare, inclusa anemia aplastica, a seguito di impiego protratto di cloramfenicolo per uso topico o in caso di discrasia ematica pregressa. Per tale motivo, il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico. Popolazione pediatrica I bambini devono ricevere il medicinale solo quando necessario e sotto il controllo del medico. La sicurezza e l’efficacia di ZICLOR nei bambini di età inferiore ad un anno non sono state ancora stabilite. Eccipienti con effetto noto: ZICLOR nella confezione multidose da 5 g contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato, questi componenti possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di betametasone in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. ZICLOR non deve essere usato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche rendano necessario il trattamento con betametasone. Allattamento Il cloramfenicolo è stato identificato in neonati/lattanti allattati da donne trattate. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o astenersi dalla terapia con ZICLOR tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

ZICLOR altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La visione può essere offuscata per qualche minuto dopo l’applicazione.

4.8 Effetti indesiderati

Durante il trattamento con betametasone e cloroamfenicolo sono state osservate e segnalate le seguenti reazioni avverse, con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell’occhio: Molto raro (< 1/10.000) L’uso topico prolungato di cloramfenicolo può portare all’insorgenza di irritazioni locali (sensazione di bruciore o dolore puntorio) e a reazioni di sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto se tali sintomi si verificano. Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi deve essere considerato il rischio di ipertensione oculare. Patologie del sistema immunitario: Molto raro (<1/10,000) Sono possibili reazioni di sensibilizzazione transitorie, che includono bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculo-papulare; se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento. Patologie dell’occhio: Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili) Dopo l’uso prolungato di corticosteroidi, deve essere considerato il rischio di assottigliamento della cornea, che può portare alla perforazione. Patologie del sistema emolinfopoietico: Non conosciuto (Non può essere stimata dai dati disponibili) Sono improbabili reazioni avverse dovute ad assorbimento sistemico. Comunque, in caso di uso prolungato o anamnesi di discrasia ematica, deve essere tenuto in considerazione il rischio di ipoplasia midollare/anemia aplastica indotte dal cloramfenicolo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi ed antibatterici in associazione, betametasone e antibiotici, codice ATC: S01CA05 Meccanismo d’azione Le caratteristiche farmacologiche del prodotto sono desumibili dalle proprietà dei singoli principi attivi. Betametasone: corticosteroide con attività antinfiammatoria 8 volte superiore a quella del prednisolone. Determina una rapida remissione della componente infiammatoria sia essa determinante la patologia o concomitante a forme infette. Cloramfenicolo: antibiotico a largo spettro d’azione. Agisce su germi gram-positivi e gram-negativi, con attività batteriostatica. Incontra una ridotta resistenza batterica. Efficacia e sicurezza clinica Betametasone: la capacità di interferire sul tono oculare generalmente non si manifesta quando somministrato per via oculare per brevi periodi (inferiori al mese), come richiesto nella patologia in cui trova impiego ZICLOR.

Cloramfenicolo: possiede una bassa tossicità quando somministrato per via oftalmica ed è ben tollerato dai tessuti dell’occhio.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non sono disponibili studi di farmacocinetica per il gel oftalmico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione di betametasone 1mg/g / cloramfenicolo 2,5mg/g sotto forma di gel oftalmico nella congiuntiva del coniglio per un periodo di esposizione di 28 giorni non ha evidenziato alterazioni indotte sia oculari che sistemiche. I ratti trattati con una somministrazione sotto cute, di una dose circa 100 volte superiore a quella prevista per l’impiego intracongiuntivale nell’uomo di betametasone 1mg/g / cloramfenicolo 2,5mg/g sotto forma di gel oftalmico, hanno manifestato una sintomatologia imputabile alla presenza del corticosteroide e consistente principalmente in ridotto accrescimento corporeo, riduzione ponderale di milza e surreni, ipocolesterolemia, aumento dei livelli ematici di emoglobina, ematocrito e glucosio.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Flacone multidose Macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata. Contenitori monodose Macrogol 300, alcool polivinilico (E1203), carbomer, edetato bisodico (E385), sodio idrossido 2M (E524), acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono note.

6.3 Periodo di validità

2 anni Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone multidose da 5 g è di 28 giorni, conservato a temperatura inferiore a 25°.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2-8°C). Flacone multidose Dopo la prima apertura del flacone conservare a temperatura inferiore a 25°C, per un periodo di 28 giorni. Contenitori monodose Dopo la prima apertura della busta di alluminio: conservare a temperatura inferiore a 25°C ed utilizzare entro 10 giorni; trascorso tale periodo i contenitori devono essere eliminati. Il medicinale nel contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del flaconcino; il medicinale residuo deve essere eliminato.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone multidose con contagocce in polietilene a bassa densità. Confezione da 1 flacone da 5 g. Contenitori monodose in polietilene a bassa densità. Confezione da 20 contenitori monodose da 0,25 g,

ripartiti in 2 strips da 10 contenitori monodose l'una, ciascuna strip è confezionata in una busta di materiale poliaccoppiato (PET/ALU/PE). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALFA INTES Industria Terapeutica Splendore S.r.l. Via F.lli Bandiera 26 - 80026 Casoria (NA)

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

048192013 - “1 mg/g/2,5 mg/g gel oftalmico” 1 flacone in LDPE con contagocce da 5 g 048192037 - “1 mg/g/2,5 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose” 20 contenitori in LDPE da 0,25 g

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 12 febbraio 2021

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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