- 0.375 % ,0.075 % SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
- 0.1875 mg / 0.5 ml ,0.375 mg / 0.5 ml SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
A cosa serve questo medicinale?
Biwind è un medicinale costituito da un’associazione di due principi attivi per la terapia delle malattie ostruttive (restringimento) dei bronchi: il salbutamolo (beta-agonista) e l’ipratropio bromuro (anticolinergico). Biwind è indicato per il trattamento del broncospasmo (contrazione dei muscoli bronchiali) nei pazienti
adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (una malattia che rende difficile svuotare l’aria dai polmoni).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Biwind - se è allergico al salbutamolo e/o all’ipratropio bromuro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è allergico all’atropina o a principi attivi simili all’atropina;
- se soffre di gravi malattie del cuore;
- se soffre di una malattia dell’occhio denominata glaucoma;
- se soffre di ipertrofia prostatica (aumento delle dimensioni della prostata);
- se soffre di ritenzione urinaria (difficoltà della vescica a svuotarsi dell’urina);
- se soffre di occlusione intestinale (arresto del transito del contenuto nell'intestino).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Biwind se:
- ha un’ostruzione dei vasi che portano il sangue al cuore (coronaropatia);
- ha un battito cardiaco irregolare;
- ha la pressione alta (ipertensione);
- soffre di una malattia della tiroide causata da una sua aumentata attività (ipertiroidismo);
- è affetto da feocromocitoma, un tumore che produce sostanze chimiche che causano un aumento
della pressione e un’accelerazione del battito del cuore;
- soffre di diabete (una malattia caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue dovuti a una
ridotta produzione di insulina da parte del pancreas); - soffre di fibrosi cistica. Il trattamento con Biwind può predisporre maggiormente a disturbi gastrointestinali.
Contatti il medico se avverte dolore al torace, gravi difficoltà respiratorie con aumento del respiro sibilante o mancanza di respiro, disturbi visivi come dolore agli occhi, visione offuscata, immagini colorate,
dilatazione della pupilla o se percepisce un peggioramento delle sue condizioni nel caso in cui:
• soffra di cardiopatia ischemica (una patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie),
• ha una tachiaritmia (battito irregolare e accelerato),
• ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue
necessaria alle esigenze dell’organismo).
La terapia con Biwind può determinare diminuzione di potassio nel sangue (ipokaliemia), anche grave,
pertanto il medico le prescriverà dei controlli periodici.
Una condizione conosciuta come acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di
salbutamolo, principalmente nei pazienti trattati per broncospasmo acuto (vedere paragrafi 3 e 4).
L’aumento dei livelli plasmatici di lattato può portare alla mancanza di respiro e all’iperventilazione,
nonostante il suo respiro sibilante migliori. Se pensa che il medicinale non sia più efficace e che sia
necessario utilizzare il nebulizzatore più di quanto il medico le abbia raccomandato, si rivolga
immediatamente al medico.
In corso di trattamento possono verificarsi reazioni di immediata ipersensibilità con comparsa in rari casi di
orticaria, angioedema, broncospasmo paradosso (improvvisa contrazione involontaria dei bronchi e difficoltà a respirare) e anafilassi.
Fare attenzione a non spruzzare la soluzione negli occhi, soprattutto se si è a rischio di glaucoma (una
patologia oculare causata dall’aumento della pressione intraoculare); quando ipratropio bromuro (uno dei principi attivi di Biwind) è entrato in contatto con l’occhio, sono stati segnalati casi isolati di complicazioni oculari (come midriasi, visione offuscata, aloni visivi o immagini colorate, aumento della pressione oculare, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare).
Uso nei bambini e negli adolescenti Biwind non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).
Per chi svolge attività sportiva L’uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.
Altri medicinali e Biwind Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Informi il medico se è in terapia con:
• beta bloccanti, come il propranololo (medicinali usati per le malattie del cuore e per abbassare la pressione);
• derivati xantinici, ad esempio teofillina e aminofillina (medicinali che rilasciano la muscolatura
bronchiale);
• cortisonici (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori);
• diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione);
• antidepressivi (antidepressivi triciclici e inibitori delle monoaminossidasi);
• medicinali anticolinergici;
• digossina – medicinale usato per il trattamento dello scompenso cardiaco;
• se deve sottoporsi a un intervento chirurgico. Alcuni anestetici possono influenzare gli effetti di
Biwind. Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico informi il medico, il dentista o l’anestesista
che è in trattamento con Biwind.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Il medico le prescriverà Biwind solo in caso di effettiva necessità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento possono comparire vertigini, disturbi nella messa a fuoco dell’immagine, dilatazione della pupilla (midriasi), visione offuscata. Se questo si verifica eviti di guidare o utilizzare macchinari.
idrossibenzoati (parabeni) del Biwind 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare e per uso orale (in flacone multidose) contiene para-
La soluzione nel flacone multidose contiene come conservanti etil-para-idrossibenzoato e metil-paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) ed eccezionalmente, broncospasmo (restringimento dei bronchi e difficoltà a respirare).
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi
consulti il medico o il farmacista.
Inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare:
Diluisca 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. Durata della nebulizzazione: 10 - 15 minuti, da ripetere 2 - 3 volte al giorno.
Inalazione con respiratori elettrici (Intermittent Positive Pressure Breathing), per uso ospedaliero:
Da diluire 2 gocce con 1 ml di acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile ed effettuare 6 inspirazioni. In alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml di acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile, durata
inalazione 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml di acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile, durata inalazione 10 minuti.
Uso nei bambini e negli adolescenti Biwind non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).
Istruzioni per l’uso
Contenitori monodose: Per aprire il contenitore monodose eserciti una torsione del tappo.
Flacone multidose: Per aprire il flacone eserciti contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per la chiusura del flacone avviti la ghiera, come di norma, in senso orario.
Se prende più Biwind di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di Biwind si rivolga al medico o al più vicino
ospedale. In caso di sovradosaggio possono insorgere tremori, aumento della frequenza dei battiti del cuore, aumento del numero degli atti respiratori (tachipnea) e acidosi metabolica (alterazione dell’acidità del sangue).
Se dimentica di prendere Biwind
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Biwind Non interrompa l’uso di questo medicinale senza aver consultato il suo medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Condizioni a cui lei deve prestare attenzione
- Comparsa di dolore al petto
- Gravi difficoltà respiratorie
- Dolore agli occhi con visione offuscata, dilatazione della pupilla
Contatti immediatamente il medico se presenta uno di questi sintomi e interrompa la terapia.
Effetti indesiderati Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone) - cefalea (mal di testa), tensione, vertigine (sensazione di movimento o di rotazione), sonnolenza,
tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria,
- bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea,
costipazione e vomito), stomatite,
- ipersensibilità, anafilassi e angioedema,
- disturbi dell'accomodazione della vista (visione non nitida), dilatazione della pupilla (midriasi),
dolore agli occhi, dilatazione dei vasi superficiali oculari (iperemia della congiuntiva), glaucoma,
aumento della pressione dell’occhio,
- vasodilatazione periferica (pelle rossa e calda) per dosaggi elevati.
Effetti indesiderati Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone) - aritmie cardiache (ritmo irregolare del cuore) incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolica,
- ischemia miocardica (riduzione dell’ossigenazione del cuore),
- angina (dolore al petto).
Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili): - irritabilità,
- ipokaliemia (riduzione del potassio nel sangue),
- broncospasmo (costrizione dei bronchi) paradosso e iperventilazione (aumento del numero degli
atti respiratori subito dopo l’inalazione,
- tosse, disfonia, irritazione della gola, secchezza della gola,
- aumento della pressione sanguigna sistolica/diminuzione della pressione diastolica,
- astenia,
- orticaria, prurito, eccessiva sudorazione (iperidrosi),
- dolori muscolari, crampi, debolezza muscolare,
- ritenzione urinaria,
- una condizione conosciuta come acidosi lattica che può causare mal di stomaco, iperventilazione,
mancanza di respiro nonostante il suo respiro sibilante migliori, piedi e mani freddi, battito cardiaco
irregolare o sete.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Il contenuto del contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura. Nel caso questo non venisse utilizzato completamente elimini il contenitore con il residuo di soluzione non utilizzato.
Dopo l’apertura dell’involucro di alluminio che contiene i contenitori monodose, questi devono essere
utilizzati entro 7 giorni; dopo tale periodo elimini i contenitori monodose residui.
Il contenuto del flacone multidose può essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; dopo tale periodo, elimini l’eventuale residuo.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Biwind I principi attivi sono: salbutamolo e ipratropio bromuro.
• Contenitori monodose Ogni contenitore monodose contiene 1,875 mg di salbutamolo (2,25 mg come salbutamolo solfato) e 0,375 mg di ipratropio bromuro. L’altro componente è: acqua per preparazioni iniettabili. Un contenitore monodose da 0,5 ml è pari a 10 gocce. Una goccia (0,05 ml) contiene: 187,5
microgrammi di salbutamolo e 37,5 microgrammi di ipratropio bromuro.
• Flacone multidose Il flacone multidose contiene 15 ml di soluzione. 100 ml di soluzione contengono 0,375 g di salbutamolo (0,450 g come salbutamolo solfato) e 0,075 g di ipratropio bromuro.
Gli altri componenti sono: etil-para-idrossibenzoato, metil-para-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Biwind e contenuto della confezione Biwind si presenta sotto forma di soluzione da nebulizzare. La soluzione può essere di colore giallo paglierino.
Biwind 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare (in contenitori monodose) • Astuccio contenente 6 buste di alluminio. Ogni busta contiene 5 contenitori monodose da 0,5 ml.
Biwind 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare (in flacone multidose) • Flacone multidose da 15 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano
Produttore Genetic SPA - Contrada Canfora, 84084 Fisciano (SA)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
Domande frequenti su BIWIND
Come si usa BIWIND?
BIWIND si presenta in forma di Soluzione per nebulizzatore e si somministra per via per mucosa orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
BIWIND è disponibile senza ricetta?
No, BIWIND è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di BIWIND?
Il principio attivo di BIWIND è SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO.
Quali sono gli equivalenti di BIWIND?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SALBUTAMOLO E IPRATROPIO BROMURO EG, ALMEIDA, SOSARIA, MENYELES. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce BIWIND?
BIWIND è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..
Da quando BIWIND è autorizzato in Italia?
BIWIND ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-11-21.