MENYELES

Principio attivo: SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO · ATC R03AL02 · GENETIC S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
MENYELES*soluz nebul 30 monodosi 2,5 ml 0,5 mg + 2,5 mg A 6,45 € 6,45 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO
Forma farmaceutica: Soluzione per nebulizzatore
Dosaggio: 0.5 mg , 3 mg SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
Via di somministrazione: INALAZIONE
Titolare AIC: GENETIC S.P.A.
Codice ATC: R03AL02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALMEIDA - I.B.N. SAVIO S.R.L
· SOSARIA - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· BIWIND - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· BREVA - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· BUTAPRAL - GENETIC S.P.A.
· INASAL - KONPHARMA S.R.L.
· NAOS - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è MENYELES e a cosa serve del Il suo medicinale si chiama MENYELES 0,5 mg + 2,5 mg / 2,5 ml soluzione da nebulizzare e deve essere usato con un apparecchio che si chiama nebulizzatore e che trasforma la soluzione in microgoccioline che devono essere respirate. I principi attivi sono l’Ipratropio bromuro e il salbutamolo. L’Ipratropio bromuro e il salbutamolo appartengono entrambi a un gruppo di medicinali chiamati broncodilatatori, che aiutano a migliorare la respirazione, aprendo le vie aeree, in una malattia chiamata malattia polmonare ostruttiva cronica o BPCO. Questo effetto si ottiene impedendo la contrazione della muscolatura liscia che circonda le vie aeree, consentendo quindi a queste ultime di rimanere aperte. L’Ipratropio bromuro agisce bloccando i segnali nervosi diretti ai muscoli

che circondano le vie aeree, mentre il salbutamolo agisce stimolando specifici recettori presenti nei muscoli

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MENYELES  se è allergico (ipersensibile) all’Ipratropio o al Salbutamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);  se è allergico a medicinali che contengono atropina o medicinali simili all’atropina ;  se soffre di ritmi cardiaci anomali incluso un battito cardiac o molto veloce (denominato tachiaritmia);  se ha un cuore ingrossato o una condizione nota come cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, dove la parete tra le due parti del cuore diventa più spessa e blocca il flusso sanguigno.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista prima di utilizzare MENYELES.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MENYELES se:  è affetto, o il medico l’ha informata che potrebbe svilupparla, da una malattia degli occhi nota come glaucoma

(aumento della pressione oculare), oppure se è affetto da qualsiasi altra malattia dell’occhio. Il medico può consigliarle di proteggere gli occhi quando utilizza MENYELES;  lei è un uomo e sa di avere la pros tata ingrossata, oppure ha problemi a urinare;  ha problemi intestinali;  ha problemi cardiaci (ad esempio, soffre di ritmo cardiaco irregolare o di angina) o circolatori (problemi alle arterie

o alle vene, ad esempio se avverte dolore alle gambe quando cammina) o ha avuto un attacco cardiaco di recente (infarto del miocardio); se durante l’uso di MENYELES compare dolore toracico o altri sintomi di peggioramento dei suoi problemi cardiaci lei deve rivolgersi immediatamente ad un pronto soccorso;  è diabetico;  ha la tiroide iperattiva;  soffre di fibrosi cistica;

 è affetto da un tumore non maligno alle ghiandole surrenali denominato feocromocitoma. L’uso di MENYELES può peggiorare i sintomi di questa malattia;  è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno . Se non è sicuro di soffrire di una delle malattie elencate sopra, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere

MENYELES. Una condizione conosciuta come acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di salbutamolo, principalmente nei pazienti trattati per broncospasmo acuto (vedere paragrafi 3 e 4). L’aumento dei livelli plasmatici di lattato può portare alla mancanza di respiro e all’iperventilazione, nonostante il suo respiro sibilante migliori. Se pensa che il medicinale non sia più efficace e che sia necessario utilizzare il nebulizzatore più di quanto il medico le abbia raccomandato, si rivolga immediatamente al medico.

Bambini e adolescenti MENYELES non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

Altri medicinali e MENYELES

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali possono presentare interazioni con MENYELES e peggiorare gli effetti indesiderati o ridurre l’efficacia di MENYELES. Informi sempre il medico se sta usando uno dei seguenti medicinali:  farmaci chiamati anticolinergici (utilizzati per trattare problemi di colite, malattia di Parkinson, difficoltà a d urinare, mancanza di controllo di vescica o di intestino);

 farmaci chiamati betabloccanti (come il propanololo) utilizzati per il trattamento di malattie cardiache (ad esempio angina o battito cardiaco irregolare), di pressione del sangue alta (ipertensione), di ansia o di emicrania;  medicinali chiamati beta-mimetici (ad esempio il fenoterolo) utilizzati per migliorare la respirazione come in caso di asma (sia per via inalatoria che orale);  alcuni medicinali usati nel trattamento della depressione: ad esempio, medicinali come gli inibitori delle monoamino-ossidasi (come la fenelzina) o gli antidepressivi triciclici (come l’amitriptilina);  digossina utilizzata per i problemi cardiaci;  diuretici (farmaci che favoriscono la formazione dell’urina);  steroidi (medicinali utilizzati per ridurre i processi infiammatori come il prednisolone). Se non è sicuro di assumere uno dei medicinali elencati sopra, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere

MENYELES.

Intervento chirurgico Alcuni gas utilizzati come anestetici nel corso di interventi chirurgici (gas anestetici) possono influenzare l’attività di

MENYELES. Se lei deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (operazione) deve avvertire il medico, l’anestesista o il dentista che sta assumendo MENYELES.

Test diagnostici Se deve fornire un campione di urine per i test di routine per l’attività sportiva, informi la persona che esegue il test che sta assumendo MENYELES poiché contiene salbutamolo, che può causare un risultato positivo al test.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

MENYELES con cibi e bevande Cibi e bevande non hanno influenza su MENYELES.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. MENYELES non deve essere utilizzato durante la gravidanza o l’allattamento, a meno che il medico decida che i

benefici per la madre sono superiori ai rischi per il bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Può avvertire capogiri, avere difficoltà di focalizzazione o avere una visi one offuscata durante l’assunzione di MENYELES. Se questo accade non guidi o utilizzi attrezzi o macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Segua sempre queste istruzioni per avere i migliori risultati. Se dopo aver letto le istruzioni contenute in questo foglio illustrativo qualcosa non è chiaro, si rivolga al medico o al farmacista.

Dosi raccomandate La dose raccomandata per gli adulti è di un contenitore monodose, tre o quattro volte al giorno. I pazienti anziani possono attenersi alla dose abituale indicata per gli adulti. MENYELES non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 a nni). Il medico le indicherà la quantità e la frequenza di assunzione del medicinale.

MENYELES si utilizza SOLO per via inalatoria. Non beva la soluzione e non la usi per le iniezioni.

Non utilizzi mai una quantità di medicinale superiore a quanto indicato dal medico. Comunichi al medico immediatamente:

- se ritiene che il medicinale non funzioni come dovrebbe (ad esempio, i suoi problemi respiratori peggiorano);
- se deve usare il medicinale più frequentemente di quanto il medico le ha detto di fare.
Il medico potrà valutare come MENYELES possa agire meglio e, in alcuni casi, se ha necessità di cambiare medicina.

Istruzioni per l’uso Legga le seguenti istruzioni prima di usare il nebulizzatore.

1. Prepari il nebulizzatore seguendo le istruzioni del produttore; se qualcosa non è chiaro chieda al medico o al
farmacista come usare il nebulizzatore;
2. Dopo l’apertura della busta di alluminio, separi con cautela un contenitore monodose dallo strip. Non usi mai un
contenitore danneggiato o già aperto o parzialmente utilizzato o un contenitore la cui soluzione abbia cambiato
colore;
3. Tenendo dritto il contenitore, lo apra ruotando il tappo;
4. Sprema il contenuto del contenitore nel serbatoio del nebulizzatore;
5. Utilizzi il nebulizzatore per somministrare MENYELES per via inalatoria secondo le istruzioni del produttore e del
medico;
6. Dopo aver utilizzato il nebulizzatore, elimini l’eventuale soluzione rimasta nel serbatoio. Elimini anche qualsiasi
residuo di soluzione rimasto nel contenitore monodose; quindi, pulisca accuratamente il nebulizzatore secondo le

istruzioni fornite dal produttore. È molto importante tenere pulito il nebulizzatore.

Non misceli MENYELES con altri medicinali o con soluzione fisiologica.

I contenitori di MENYELES sono monodose: quindi, è importante utilizzarne il contenuto immediatamente dopo

l’apertura del contenitore; il medicinale residuo deve essere immediatamente eliminato.

Eviti che la soluzione o la soluzione nebulizzata entrino in contatto con gli occhi Se accade che la soluzione o la soluzione nebulizzata entri in contatto con gli occhi, lei potrebbe provare dolore, prurito, le pupille potrebbero dilatarsi e l’occhio potrebbe arrossarsi, la visione potrebbe essere offuscata con colori e luci alterate; se questo dovesse s uccedere contatti immediatamente il medico; contatti il medico per qualunque altro

problema si verifichi agli occhi mentre utilizza MENYELES.

Se prende più MENYELES di quanto deve Se ha utilizzato una dose superiore rispetto a quanto stabilito dal medico, contatti immediatamente il medico o si rechi al più vicino ospedale.

I sintomi di un uso eccessivo del medicinale non sono gravi e comunque transitori : battito cardiaco accelerato, palpitazioni, tremore, dolore al torace, alterazioni della pressione sanguigna, vampate, irrequietezza, capogiri, bocca secca, disturbi della vista.

Se dimentica di prendere MENYELES Se dimentica di prendere una dose all’ora stabilita, lo faccia non appena se ne ricorda. Se è già il momento della dose successiva, salti la dose dimenticata e non prenda mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Per interrompere il trattamento con MENYELES Non deve smettere di prendere MENYELES senza averne prima parlato con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico e interrompa l’assunzione di MENYELES se nota uno dei seguenti effetti indesiderati gravi; lei potrebbe avere necessità di un trattamento medico urgente:  l’asma o i sibili peggiorano subito dopo aver inalato MENYELES oppure se la respirazione diventa più diffi coltosa e

fa fatica a respirare;  si verificano sintomi di reazione allergica dopo aver inalato MENYELES, come ad esempio, arrossamento della pelle, eruzione cutanea, orticaria o, in casi più gravi, gonfiore della lingua, delle labbra e della faccia, con improvvisa difficoltà a respirare, e abbassamento della pressione sanguigna che può causare vertigini.

I seguenti effetti indesiderati si s ono verificati in persone che hanno assunto MENYELES:

Non comuni: possono colpire fino a 1 paziente su 100
- mal di testa
- palpitazioni o accelerazione del battito cardiaco
- secchezza della bocca
- nausea (sensazione di malessere)
- irritazione di bocca e gola
- tosse
- difficoltà a parlare (problemi nella voce – disfonia)
- capogiri
- aumento della pressione del sangue
- sensazione di nervosismo
- tremore
- reazioni cutanee
Rari: possono colpire fino a 1 paziente su 1000
- gola secca o gonfia

- irritazione della bocca
- battito cardiaco irregolare (aritmia)
- difficoltà respiratorie e respiro affannoso, subito dopo la somministrazione di MENYELES
- difficoltà a respirare e a parlare per breve contrazione (spasmo) dei muscoli vocali
- aumento della sudorazione, vampate di calore

- abbassamento della pressione del sangue
- vomito (malessere)
- disturbi gastro-intestinali (diarrea, costipazione, blocco intestinale)
- difficoltà ad urinare
- eruzioni cutanee, orticaria, prurito

- dolori, debolezza e crampi muscolari
- sensazione di debolezza
- cambiamenti d’umore (ansia, depressione, disturbi della memoria)
- dolore agli occhi o altri problemi oculari, che includono dolore o fastidio agli occhi, occhi arrossati, vista offuscata,
dilatazione eccessiva della pupilla e glaucoma (aumento della pressione intraoculare), aloni o macchie colorate
- dolore al petto (a causa di problemi come l’angina): in questo caso, informi al più presto il medico, ma non

interrompa la terapia a meno che non le venga consigliato da un medico.

Infine, può verificarsi una diminuzione del livello di potassio nel sangue (ipokal iemia); questa diminuzione può determinare debolezza muscolare, spasmi o anomalie del ritmo cardiaco. Se questo accade, il medico può avere la

necessità di eseguire periodicamente un esame del sangue per misurare i suoi livelli di potassio. Possono verificarsi anche i seguenti effetti indesiderati, ma la frequenza di questi non è nota: - Una condizione conosciuta come acidosi lattica che può causare mal di stomaco, iperventilazione, mancanza di respiro nonostante il suo respiro sibilante migliori, piedi e mani freddi, battito cardiaco irregolare o sete.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul contenitore dopo la scritta “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Conservi questo medicinale al riparo da fonti di calore e dalla luce, anche dopo l’apertura della busta di alluminio. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non congeli la soluzione e non usi il medicinale se la soluzione ha cambiato colore.

Il contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura; il medicinale residuo deve essere

eliminato. Dopo l’apertura della busta di alluminio, i contenitori monodose devono essere utilizzati entro 7 giorni. Trascorso tale tempo i contenitori residui devono essere eliminati.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MENYELES MENYELES è una soluzione da nebulizzare, da utilizzare per inalazione. Ogni contenitore da 2,5 ml contiene:  principi attivi: 0,5 milligrammi di Ipratropio bromuro e 2,5 milligrammi di salbutamolo (corrispondenti a 3,0 milligrammi di salbutamolo solfato)  Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di MENYELES e contenuto della confezione Soluzione chiara e incolore contenuta in contenitori monodose in polietilene a bassa densità .

Ogni confezione contiene 30 contenitori monodose da 2,5 ml suddivisi in strip da 5 unità contenute ciascuna in una busta di alluminio.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Genetic S.p.A. – Via Della Monica, 26 – 84083 Castel San Giorgio (SA)

Produttore Genetic S.p.A. – Contrada Canfora – 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su MENYELES

Come si usa MENYELES?

MENYELES si presenta in forma di Soluzione per nebulizzatore e si somministra per via inalazione. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MENYELES è disponibile senza ricetta?

No, MENYELES è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MENYELES?

Il principio attivo di MENYELES è SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO.

Quali sono gli equivalenti di MENYELES?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SALBUTAMOLO E IPRATROPIO BROMURO EG, ALMEIDA, SOSARIA, BIWIND. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MENYELES?

MENYELES è prodotto da GENETIC S.P.A..

Da quando MENYELES è autorizzato in Italia?

MENYELES ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-07-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MENYELES 0,5 mg + 2,5 mg /2,5 ml soluzione da nebulizzare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni contenitore da 2,5 ml contiene 0,5 mg di ipratropio bromuro e 2,5 mg di salbutamolo (3.0 mg come salbutamolo solfato) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione da nebulizzare. Soluzione incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

MENYELES è indicato per il trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che necessitano di una regolare terapia sia con ipratropio bromuro sia con salbutamolo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Uso inalatorio. Il medicinale non deve essere assunto per via orale o iniettabile. Posologia Adulti Un contenitore monodose tre o quattro volte al giorno. Il trattamento deve essere iniziato con la dose più bassa raccomandata (1 contenitore); dosi più alte possono essere utilizzatein casi gravi.La somministrazione deve essere interrotta quando i sintomi sono sufficientemente controllati. Se per tenere sotto controllo i sintomi di broncocostrizione (o broncospasmo) è necessario utilizzare dosi più elevate rispetto a quelle indicate, il piano terapeutico del paziente deve essere riconsiderato. Popolazione pediatrica MENYELES non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni). Modo di somministrazione MENYELES può essere utilizzato con un idoneo nebulizzatore. La somministrazionedeve avvenirein conformità con le istruzioni per i l dispositivo utilizzato fornite dal produttore e i consigli del medico. Il contenitore monodose deve essere separato con cautela dallo strip e aperto semplicemente ruotando il tappo, facendo attenzione a tenerlo in posizione verticale. Il contenuto del contenitore monodose deve essere versato nel serbatoio del nebulizzatore, premendo a fondo il contenitore stesso. Il medicinale deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del contenitore; deve essere usato un contenitore monodose nuovo per ciascuna nebulizzazione, allo scopo di evitare contaminazioni microbiche. I contenitori monodose parzialmente utilizzati, già aperti o danneggiati devono essere eliminati. Il trattamento prevede la somministrazione della dose completa (un contenitore); generalmente il tempo necessario varia da 5 a 15 minuti. Dopo l'uso è necessario pulire il nebulizzatore secondo le istruzioni fornite dal produttore. È importante tenere pulito il nebulizzatore. Qualsiasi residuo di soluzione rimasto nel serbatoio del nebulizzatore deve essere eliminato. Si raccomanda assolutamente di non mescolare MENYELES con altri medicinali nello stesso nebulizzatore.

4.3 Controindicazioni

Pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva o tachiaritmia. Ipersensibilità ai principi attivi (ipratropio e salbutamolo) o all’atropina ed ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Ipersensibilità Dopo l’utilizzo possono verificarsi reazioni immediate di ipersensibilità come dimostrato da rari casi di orticaria, angioedema, eruzioni cutanee, broncospasmo, edema orofaringeo e anafilassi. Broncospasmo paradosso Come con le altre terapie inalatorie, anche con MENYELES sussiste un rischio di broncospasmo paradosso che si manifesta con un aumento immediato del respiro affannoso e respiro corto dopo la somministrazione. Il broncospasmo paradosso deve essere trattato immediatamente con farmaci inalatori broncodilatatori ad azione rapida. Il trattamento con MENYELES deve essere interrotto immediatamente e il paziente deve essere rivalutato; se necessario, deve essere istituita una terapia alternativa. Complicazioni a livello oculare Raramente sono state segnalate complicazioni a livello oculare (midriasi, offuscamento della visione, glaucoma ad angolo stretto, aumento della pressione intraoculare, dolore oculare) quando la soluzione contenente ipratropio sia stata inavvertitamente spruzzata negli occhi. Si deve spiegareai pazienti l’uso corretto di MENYELES con il nebulizzatore e si deve raccomandare loro di evitare che la soluzione o la soluzione nebulizzata entrino in contatto con gli occhi. Questo è particolarmente importante per i pazienti predisposti al glaucoma che devono essere specificamente avvisati della necessità di proteggere gli occhi. Dolore o fastidio agli occhi, vista offuscata, aloni o macchie colorate, insieme a occhi arrossati a causa di una congestione congiuntivale o di un edema corneale possono essere sintomi di un glaucoma acuto ad angolo stretto. In presenza di combinazioni di questi sintomi deve essere iniziata una terapia con farmaci miotici e il paziente deve consultare immediatamente uno specialista. Per evitare un contatto non intenzionale fra il medicinale e gli occhi, è preferibile somministrare la sospensione nebulizzata mediante il boccaglio, piuttosto che attraverso la mascherina. Effetti sistemici MENYELES deve essere utilizzato solo dopo una attenta valutazionedel rapporto beneficio/rischio se il paziente soffre delle seguenti malattie: diabete mellito controllato in modo inadeguato, recente infarto del miocardio e/o gravi patologie cardiache o vascolari, ipertiroidismo, feocromocitoma, rischio di glaucoma ad angolo stretto, ostruzione intestinale, ipertrofia prostatica, ostruzione della vescica. Effetti cardiovascolari Con i simpaticomimetici,incluso il salbutamolo, possono verificarsi effetti cardiovascolari. Ci sono evidenze, dai dati post-marketing e di letteratura, di rari casi di ischemia miocardica (infarto del miocardio) associata all’uso di salbutamolo. I pazienti in trattamento con salbutamolo per una patologia respiratoria e che soffrono di patologie cardiache (cardiopatia ischemica, aritmia o grave insufficienza cardiaca) devono essere informati che in caso di comparsa di doloretoracico o altri sintomi di peggioramento della loro patologia cardiaca devono rivolgersi immediatamente ad un pronto soccorso. E’ necessario cheil medico valuti con attenzione sintomi quali dispnea edoloretoracico,in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca. Ipokaliemia La terapia con beta2-agonisti può causareuna ipokaliemia potenzialmentegrave. Si raccomanda particolare cautela in caso di grave ostruzione delle vie aeree, poiché tale sintomo può essere potenziato da una terapia concomitante a base di derivati xantinici, diuretici e steroidi. Inoltre, l'ipossia può potenziare gli effetti dell'ipokaliemia sul ritmo cardiaco,specialmente nei pazienti trattati con digossina. In tali situazioni, si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di potassio. Effetti sulla motilità gastrointestinale I pazienti affetti da fibrosi cistica possono esseremaggiormente predisposti ai disturbi della motilità gastrointestinale e di conseguenza l’ipratropio bromuro,così come altri agenti anticolinergici, deve essere utilizzato con cautela in tali pazienti. Dispnea Ai pazienti deve essere raccomandato di consultareimmediatamente il medico in caso di comparsa di dispnea acuta e in rapido peggioramento, oppure se si evidenzia una riduzione nella risposta al trattamento. Interferenza con test diagnostici L’uso di MENYELES può dare risultati positivi per quanto riguarda il salbutamolo nei test per l’abuso non clinico di sostanze, ossia per migliorare il rendimento atletico (doping). L’acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di betaagonisti a breve durata d'azione somministrate per via endovenosa e inalatoria, soprattutto in pazienti trattati per una riacutizzazione del broncospasmo nell’asma severa o nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). L’aumento dei livelli di lattato può portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, la quale potrebbe essere interpretata come un segno del fallimento del trattamento dell’asma e può portare a inappropriati aumenti di frequenza d

somministrazione del beta-agonista a breve durata d'azione. Si raccomanda pertanto che i pazienti siano monitorati per lo sviluppo di lattato sierico elevato e conseguente insorgenza di acidosi metabolica in questo contesto. Popolazione pediatrica MENYELES non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

La somministrazioneconcomitantecronica con altri farmaci anticolinergici non è stata studia ta; questa pertanto non è raccomandata; in ogni caso, l’effetto di farmaci anticolinergici somministrati contemporaneamente può risultare potenziato. L’impiego concomitante di corticosteroidi,agonisti beta2-adrenergici anticolinergici ederivati xantinici può potenziare l’effetto di MENYELES e aumentare la gravità degli effetti indesiderati. La riduzione potenzialmente grave dell’effetto terapeutico di MENYELES può verificarsi con la somministrazione concomitante di betabloccanti, come propranololo. Il salbutamolo deve essere somministrato con cautela ai pazienti che seguono una terapia a base di inibitori delle monoaminossidasi o antidepressivi triciclici, poichèl’effetto degli agonisti beta 2-adrenergici può risultare potenziato. L’inalazionedi gas anestetici contenenti idrocarburi alogenati, per esempio alotano, tricloroetilene ed enflurano, può aumentare la suscettibilità agli effetti indesiderati cardiovascolari provocati dai beta 2-agonisti;in questi casi è dunque necessario uno stretto monitoraggio. In alternativa, deve essere presa in considerazione l’interruzione della terapia con MENYELES prima dell’intervento chirurgico.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati sufficienti relativi all’utilizzo di ipratropio bromuro con salbutamolo nelle donne in gravidanza. Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Negli studi sugli animali, sono stati rilevati alcuni effetti nocivi sul feto a dosaggi molto alti. MENYELES non deve essere utilizzato in gravidanza,a meno che non sia assolutamente necessario, e la sua prescrizione alle donne gravide deve essere effettuata con cautela (specialmente nel primo trimestre). Al termine della gravidanza l'effetto inibitorio di MENYELES sulla contrazione uterina deve essere tenuto in considerazione. Allattamento Non è noto se l’ipratropio bromuro sia escreto nel latte umano. Il salbutamolo è escreto nel latte materno. Sono disponibili informazioni insufficienti/limitate relativamente all’escrezione di MENYELES nel latte umano o animale. Non è quindi possibileescludererischi per il lattante. Pertanto, non se ne raccomanda l'uso nellemadri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali. Fertilità Non sono noti effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi relativi agli effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono presentarsi effetti indesiderati quali vertigini, disturbi dell’accomodazione, midriasi e visione offuscata durante il trattamento con MENYELES. Se i pazienti presentano gli effetti indesiderati sopra menzionati,devono evitare gli incarichi potenzialmente pericolosi come guidare o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati nella tabella sottostante sulla base della classificazione per sistemi e organi MedRA e della frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100,<1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla basedei dati disponibili). Classe per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Disturbi del sistema immunitario Raro Ipersensibilità,anafilassi, angioedema della lingua, delle labbra e del viso Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro Non nota Ipokaliemia Acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) Disturbi psichiatrici Non comune Irrequietezza Raro Disturbi della memoria, ansia, iperattività nei bambin

Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, capogiro, tremore Raro Tensione, vertigine, sonnolenza Patologie dell’occhio Raro Disturbi dell’accomodazione, vista annebbiata o con aloni, edema corneale, dolore agli occhi, midriasi, aumento della pressione intraoculare, glaucoma, iperemia della congiuntiva, Patologie cardiache Non comune Palpitazioni, tachicardia Raro Aritmie (che includono fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare e extrasistole), riduzionedella pressionediastolica,vasodilatazione periferica,patologia ischemicacoronarica,ischemia del miocardio Molto raro Angina Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Tosse, disfonia, irritazione della gola Raro Broncospasmo, laringospasmo, dispnea, broncospasmo paradosso, secchezza della gola, edema faringeo Disturbi gastrointestinali Non comune Bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola Raro Disturbi della motilità intestinale (diarrea, costipazione,vomito), edema della bocca, stomatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Reazioni cutanee Raro Eruzioni cutanee, orticaria, prurito, iperidrosi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Mialgia, crampi e debolezza muscolari Patologie renali e urinarie Raro Ritenzione urinaria Esami diagnostici Non comune Pressione sanguigna sistolica aumentata Raro Pressione sanguigna diastolica diminuita Disordini generali e problemi al sito di somministrazione Raro Astenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Effetti acuti da sovradosaggio dell’ipratropio bromuro sono non gravi e transitori (ad esempio, bocca secca, disturbi dell’accomodamento oculare) a causa del suo scarso assorbimento sistemico dopo somministrazione per inalazione o per via orale. Qualsiasi effetto indesiderato da sovradosaggio è, pertanto, più probabilmente dovuto al salbutamolo. Il sintomo più significativo di sovradosaggio di salbutamolo è la tachicardia riflessa. Le manifestazioni da sovradosaggio del salbutamolo possono includere dolore anginoso, ipertensione, palpitazione, ipotensione, ipokaliemia, tachicardia, aritmia, tremore, rossore, irrequietezza, vertigini, acidosi metabolica. L’acidosi metabolica èstata osservata anche a causa del sovradosaggio di salbutamolo, tra cui l’acidosi lattica che è stata segnalata in associazione ad alte dosi terapeutiche così come al sovradosaggio di beta -agonisti a breve durata d'azione. Pertanto, il monitoraggio per l’elevato livello di lattato sierico e la conseguente insorgenza di acidosi metabolica (in particolaresec’è persistenza o peggioramento della tachipnea nonostantela risoluzionedi altri segni di broncospasmo come il respiro sibilante) può essere indicato come sovradosaggio. In caso di sovradosaggio, il trattamento con MENYELES deve essere interrotto e devono essere monitorati i livelli acido-basici e di elettroliti, in particolare deve essere monitorato il livello di potassio nel siero. L’antidoto d’elezione raccomandato per il sovradosaggio del salbutamolo è un betabloccante cardioselettivo, ma occorreprocedere con cautela quando si somministrano questi medicinali a pazienti con anamnesi di broncospasmo.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Adrenergici in combinazione con anticolinergici - Salbutamolo e ipratropio - Codice ATC: R03AL02. L’ipratropio bromuro è un anticolinergico (parasimpaticolitico) che inibisce i riflessi mediati dal nervo vago, agendo come antagonista dell’azione muscarinica dell’acetilcolina. La broncodilatazione conseguente all’inalazione di ipratropio bromuro è principalmente locale, selettiva per il polmone, e non è di natura sistemica. Il salbutamolo èun agonista sui beta2-adrenorecettori che agiscesullamuscolatura liscia delle vie aeree, provocando un rilassamento.Il salbutamolo rilassatutti i muscoli lisci dalla trachea ai bronchioli terminali e protegge dagli stimoli broncocostrittori. La combinazionedi ipratropio bromuro e di salbutamolo solfato esplica i suoi effetti sui recettori muscarinici e beta2adrenergici nel polmone, provocando una broncodilatazionemaggiore rispetto a quella ottenuta con ciascuno dei due farmaci assunti singolarmente. Popolazione pediatrica L’associazione ipratropio/salbutamolo non è stata studiata nella popolazione pediatrica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Combinazione ipratropio bromuro / salbutamolo solfato La co-sommnistrazione di ipratropio e salbutamolo non potenzia l’assorbimento sistemico dei due componenti e, quindi, l’effetto additivo a seguito di inalazione si esplica a livello locale nel polmone. Ipratropio Assorbimento Sulla base dei dati cumulativi di escrezione (CRE0-24 ore: circa 3-4%), la biodisponibilità totale sistemica della dose inalata di ipratropio è stimata tra il 7% e il 9%. Distribuzione I parametri farmacocinetici di ipratropio sono stati calcolati sulla base delle concentrazioni plasmatiche a seguito di sommnistraionee.v.. E’ stato osservata una rapida diminuzionedelleconcentrazioni plasmatiche; il volume apparente di distribuzione allo stato stazionario è circa 176 litri (≈ 2.4 l/kg), il legame con le proteine plasmatiche è meno del 20%. Studi pre-clinici indicano che ipratropio non attraversa la placenta e la barriera ematoencefalica. Biotrasformazione Ipratropio ha una clearance totale di 2.3 l/min e una clearance renale di 0.9 l/min (escrezione renale è pari al 46% della dose). Dopo somministrazione per inalazione circa l’87-89% della dose è metabolizzata, principalmente nel fegato per ossidazione.Il principalemetabolita si lega scarsamente ai recettori muscarinici e, pertanto, è ritenuto non efficace. Eliminazione L’emivita di eliminazione terminale è di circa 1,6 ore dopo somministrazione e.v.. L’emivita è di 3,6 ore per il medicinale nel suo complesso e per i metaboliti, dopo la radiomarcatura. Salbutamolo Assorbimento Salbutamolo è rapidamente assorbito dopo somministrazione orale e per inalazione; la sua biodisponibilità orale è circa il 50%. Il picco di concentrazione plasmatica (492 pg/ml) si verifica dopo 3 ore dall’inalazione. Distribuzione I parametri farmacocinetici sono stati calcolati dalleconcentrazioni plasmatiche dopo somministrazione e.v..Il volume apparente di distribuzione è approssimativamente di 156 L (≈ 2.5 l/kg). Solo l’8% di farmaco si lega alle proteine plasmatiche.In studi pre-clinici èstato verificato che il salbutamolo attraversala barriera ematoencefalica ecirca il 5% dei livelli plasmatici sono stati rilevati nel cervello, probabilmente distribuito nel liquido extracellulare. Biotrasformazione e eliminazione Dopo una singola somministrazione per inalazione circa il 27% della dose è escreta immodificata nelle urine. Dopo somministrazione e.v. l’escrezione urinaria è completa in 24 ore. L’emivita di eliminazione è di 3-7 ore con una clearance totale di 480 ml/min e una clearance renale di 291 ml/min. La maggior parte della dose è escreta come farmaco immodificato; il 12.0% è escreto come metabolita solfato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono stati condotti studi pre-clicinici sull’associazione ipratropio/salbutamolo. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Acido cloridrico Acqua per preparazioni iniettabil

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare al riparo da fonti di calore e dalla luce. Dopo apertura della busta di alluminio, il medicinale deve essere utilizzato entro 7 giorni; i contenitori monodose residui devono essere eliminati. Dopo l’apertura del contenitore monodose, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente; eventuale soluzione residua deve essere eliminata.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitore monodose in polietilene a bassa densità contenente 2,5 ml di soluzione. Ogni confezione contiene 30 contenitori monodose suddivisi in strip da 5 unità contenute in una busta di alluminio.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare Il medicinalenon utilizzato ed i rifiuti derivanti da talemedicinaledevono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Genetic S.p.A. Via G. Della Monica, 26 – 84083 Castel San Giorgio (SA)

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

MENYELES 0,5 mg + 2,5 mg / 2,5 ml soluzione per nebulizzazione - 30 contenitori monodose da 2,5 ml A.I.C. 044647016

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

DATA DI REVISIONE DEL TEST

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