CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA

CANDAZOL si usa, negli adulti e adolescenti di età superiore ai12 anni, per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali e del glande (porzione distale del pene) sostenute da candida, precedentemente diagnosticata. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e del glande, bruciore al passaggio dell’urina.

Principio attivo: CLOTRIMAZOLO · ATC G01AF02 · IPSO PHARMA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLOTRIMAZOLO
Forma farmaceutica: Crema vaginale
Dosaggio: 2% CREMA VAGINALE
Via di somministrazione: VAGINALE
Titolare AIC: IPSO PHARMA S.R.L.
Codice ATC: G01AF02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CLOTRIMAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· CLOTRIMAZOLO EG - EG S.P.A.
· GYNO-CANESTEN - BAYER S.P.A.
· GYNO-CANESTEN MONODOSE - BAYER S.P.A.
· VAGISIL ANTIMICOTICO - COMBE EUROPA S.L.
· ELLECOS - EPIFARMA S.R.L
· CLOZOL - FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

CANDAZOL contiene clotrimazolo, un antimicotico che inibisce la crescita di funghi. CANDAZOL si usa, negli adulti e adolescenti di età superiore ai12 anni, per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali e del glande (porzione distale del pene) sostenute da candida, precedentemente diagnosticata. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e del glande, bruciore al passaggio dell’urina.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi CANDAZOL

- se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CANDAZOL se:

- ha già sofferto degli stessi disturbi, meno di 2 mesi fa

- ha febbre, dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle.

L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico (applicati sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione (acquisizione di una maggiore sensibilità); in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista.

Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca.

È preferibile iniziare e terminare il trattamento nel periodo intermestruale.

1 / 5 e, medicinali pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Durante l’uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner.

Inoltre allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, si raccomanda il trattamento locale del partner.

In corso di terapia con CANDAZOL non usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali.

Durante il trattamento con CANDAZOL l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta.

Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere utilizzato da bambini di età inferiore ai 12 anni.

Altri medicinali e CANDAZOL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico in particolare se è in trattamento con sirolimus o tacrolimus orale (usati per prevenire il rigetto di trapianti d’organo) in quanto CANDAZOL può aumentare i livelli di sirolimus e tacrolimus nel sangue. In questo caso, il medico monitorerà attentamente la sua condizione.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza I dati clinici disponibili relativi al rischio in gravidanza sono limitati. CANDAZOL può essere utilizzato durante la gravidanza solo in caso di effettiva necessità e con supervisione di un medico.

Allattamento CANDAZOL può essere usato durante l’allattamento con latte materno.

Fertilità Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità, comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti di tossicità riproduttiva.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

CANDAZOL contiene alcol cetostearilico e alcol benzilico

Questo medicinale contiene alcol cetostearilico: può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es.

dermatite da contatto). Questo medicinale contiene 100 mg di alcol benzilico per dose, equivalente a 20 mg/g. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del

medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni Introduca il contenuto di un applicatore (5 g circa) il più profondamente possibile in vagina, una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi.

2 / 5 e, medicinali pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se necessario il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni.

Se il medico le ha detto che lei ha una vulvite o balanite da Candida, applichi uno strato sottile di CANDAZOL 2-3 volte al giorno sull’intera zona urogenitale e anale. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente, applicando la crema sul prepuzio (pelle che copre il glande, la porzione più distale del pene). Faciliti l’assorbimento della crema localmente con un lieve massaggio.

Durata del trattamento La durata massima di trattamento è di 7 giorni, se i sintomi persistono consultare il medico. In caso di vulvite o balanite il trattamento deve essere protratto per 1-2 settimane.

Modalità d’uso

1. Estragga il pistone dall’applicatore monouso

fino al suo arresto.

2. Apra il tubo. Avviti l’applicatore monouso in quest’ultimo e lo tenga ben premuto. Riempia ad l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo.

3. Una volta assunta la posizione supina (distesa con la pancia verso l’alto) con le gambe leggermente flesse (piegate), sfili l’applicatore monouso, lo introduca il più profondamente possibile in vagina e lo svuoti mediante regolare e continua pressione sul pistone.

4. Estragga l’applicatore e quindi lo getti.

L’applicatore va usato una sola volta e quindi gettato, al fine di evitare possibili reinfezioni.

Note di educazione sanitaria
È importante seguire alcune norme igieniche personali con finalità di prevenzione:
- evitare l'uso di indumenti troppo stretti;
- evitare l'uso di biancheria intima di nylon o altra fibra sintetica: utilizzare preferibilmente indumenti di
cotone o di fibre naturali;
- evitare l'utilizzo di saponi per l'igiene intima a pH alcalino: si raccomanda l'uso di detergenti a pH acido

(pH 5) per rispettare la normale acidità dell'ambiente vaginale;
- evitare l'utilizzo di lavande vaginali che possono alterare l'ambiente vaginale e quindi favorire
l'attecchimento delle infezioni;
- in caso di utilizzo di assorbenti interni, cambiarli frequentemente ed evitare l'uso durante la notte; è
comunque

3 / 5 e, medicinali pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). preferibile l’utilizzo di assorbenti igienici esterni.

Se usa più CANDAZOL di quanto deve Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o cutanea di una dose eccessiva (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di CANDAZOL, avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare CANDAZOL Continui il trattamento come da dosaggio consigliato.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di CANDAZOL, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con l’uso di questo medicinale si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la

frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

-
-
reazione anafilattica (grave reazione allergica), ad
angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua e gola che può causare problemi nella respirazione e
nella deglutizione),
- ipersensibilità (allergia),
- sincope (svenimento),
- ipotensione (pressione bassa).
- dispnea (difficoltà respiratoria),
- dolore addominale,
- nausea,
- eruzione cutanea,
- orticaria (pomfi),

- esfoliazione nell’area genitale,
- perdite vaginali,
- sanguinamento vaginale,
- fastidio nell’area genitale,
eritema (arrossamento) nell’area genitale,

-
- bruciore nell’area genitale,
- prurito nell’area genitale,
- dolore nell’area genitale,
- irritazione, edema (accumulo di liquidi) e dolore al sito di applicazione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

4 / 5 e, medicinali pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non utilizzi CANDAZOL 2% crema dopo 3 mesi dalla prima apertura.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola che il foglio illustrativo.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CANDAZOL
- Il principio attivo è clotrimazolo. 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo.
- Gli altri componenti sono: sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcol
cetostearilico, ottildodecanolo, alcol benzilico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di CANDAZOL e contenuto della confezione

CANDAZOL si presenta in forma di crema vaginale, omogenea di colore da bianco a biancastro, per uso ginecologico. Il contenuto della confezione è un tubo di alluminio da 30 g di crema vaginale con 6 applicatori monouso.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Ipso Pharma S.r.l. – Via San Rocco, 6 – 85033 Episcopia (PZ)

Concessionario di Vendita PHARMEXTRACTA® S.P.A.

Produttore

Special Product’s Line S.p.A. - Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 - 03012 Anagni (FR)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 04/01/2024 i aI

5 / 5 e, medicinali pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA

Come si usa CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA?

CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA si presenta in forma di Crema vaginale e si somministra per via vaginale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA è disponibile senza ricetta?

CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA?

Il principio attivo di CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA è CLOTRIMAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CLOTRIMAZOLO DOC, CLOTRIMAZOLO EG, GYNO-CANESTEN, GYNO-CANESTEN MONODOSE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA?

CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA è prodotto da IPSO PHARMA S.R.L..

Da quando CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA è autorizzato in Italia?

CLOTRIMAZOLO IPSO PHARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-11-27.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CANDAZOL 2% crema vaginale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

5 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico 500 mg e alcol benzilico 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Crema vaginale. Crema omogenea di colore da bianco a biancastro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CANDAZOL è indicato, negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni, per il trattamento di sintomi localizzati quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e del glande, bruciore al passaggio dell’urina qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali e a balaniti sostenute da candida precedentemente diagnosticata dal medico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni La crema (5 g circa) va introdotta, con l’ausilio dell’applicatore, il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di CANDAZOL 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale). In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nelle bambine di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione:

L'applicatore va usato una sola volta e quindi eliminato al fine di evitare possibili reinfezioni. 1. Estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Aprire il tubo. Avvitare l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, sfilare l’applicatore monouso, introdurlo il più profondamente possibile in vagina e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estrarre l’applicatore e quindi gettarlo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di febbre, dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale e/o dolore alle spalle si deve rivalutare il quadro clinico. Infezioni ricorrenti che si ripresentano nell’arco di 2 mesi possono essere secondarie a condizioni come diabete o infezione da HIV che necessitano di esami clinici approfonditi. È preferibile iniziare e terminare il trattamento nel periodo intermestruale. In corso di terapia con CANDAZOL non devono essere usati tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali. Raccomandare l’astinenza da rapporti vaginali perché l’infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Inoltre allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, raccomandare il trattamento locale del partner. Durante il trattamento con CANDAZOL l’efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Informazioni importanti su alcuni eccipient

Questo medicinale contiene alcol cetostearilico: può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto). Questo medicinale contiene 100 mg di alcol benzilico per dose equivalente a 20 mg/g. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati clinici disponibili relativi al rischio in gravidanza sono limitati. La somministrazione di CANDAZOL durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso pe la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Allattamento Non sono disponibili dati sull’escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l’assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che porti a effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti sulla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse nella tabella sotto riportata sono indicate secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. Poichè derivano da segnalazioni spontanee post marketing la loro frequenza viene indicata con non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Non Nota Disturbi del sistema immunitario reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità. Patologie vascolari sincope, ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche dispnea. Patologie gastrointestinali dolore addominale, nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea, orticaria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella esfoliazione, perdite vaginali, emorragia vaginale, fastidio, eritema, bruciore, prurito, dolore.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione irritazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfettivi ed antisettici ginecologici, derivati imidazolici. Codice ATC: G01AF02 Meccanismo d’azione Il clotrimazolo agisce nei confronti dei funghi inibendo la sintesi dell’ergosterolo, con conseguente danno strutturale e funzionale a carico della membrana citoplasmatica. Il clotrimazolo ha un ampio spettro d’azione antimicotica in vitro ed in vivo, che comprende dermatofiti, lieviti, muffe. In appropriate condizioni sperimentali, i valori di MIC per questi tipi di funghi sono compresi nell’intervallo < 0,062-8,0 μg/ml di substrato. Il clotrimazolo agisce principalmente come fungistatico o fungicida in funzione della sua concentrazione nella sede d’infezione. La sua attività in vitro è limitata agli elementi fungini in proliferazione; le spore fungine sono solo debolmente sensibili. Oltre ad avere attività antimicotica, il clotrimazolo agisce anche su germi gram-positivi (Streptococchi / Stafilococchi/Gardnerella vaginalis) e germi gram-negativi (Bacteroides). In vitro il clotrimazolo inibisce la moltiplicazione dei Corynebatteri e dei cocchi gram-positivi – con l’eccezione degli Enterococchi – a concentrazioni di 0,5-10 μg/ml di substrato. Le varianti primitivamente resistenti di specie fungine sensibili sono molto rare; in condizioni terapeutiche, lo sviluppo di resistenza secondaria da parte di funghi sensibili è stato osservato solo in casi isolati.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Gli studi farmacocinetici dopo applicazione vaginale hanno dimostrato che solo una piccola parte del clotrimazolo viene assorbita (dal 3 al 10% della dose). A causa della rapida trasformazione epatica del clotrimazolo assorbito a metaboliti privi di attività farmacologica, le risultanti concentrazioni plasmatiche di picco dopo applicazione vaginale di una dose di 500 mg sono inferiori a 10 ng/ml, indicando che è improbabile che il clotrimazolo applicato per via intravaginale possa dare luogo ad effetti misurabili, o effetti indesiderati, di tipo sistemico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati pre-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology,

tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenico e tossicità riproduttiva e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sorbitano stearato Polisorbato 60 Cetil palmitato Alcol cetostearilico Ottildodecanolo Alcol benzilico Acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Il periodo di validità dopo prima apertura del tubo è di 3 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di alluminio da 30 g di crema vaginale con 6 applicatori monouso.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in

COMMERCIO Ipso Pharma S.r.l. – Via San Rocco, 6 – 85033 Episcopia (PZ)

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

049985017 "2% crema vaginale" 1 tubo in Al da 30 g con 6 applicatori monouso

9. Data di prima autorizzazione / rinnovodell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27/11/2023 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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