COLECALCIFEROLO ALTER

Principio attivo: COLECALCIFEROLO · ATC A11CC05 · LABORATORI ALTER S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"25.000 UI CAPSULE RIGIDE" 2 CAPSULE IN BLISTER PA/AL/PVC-AL A 3,59 € 3,59 € 0,00 € + ticket*
"50.000 UI CAPSULE RIGIDE" 2 CAPSULE RIGIDE IN BLISTER PA/AL/PVC-AL A 6,32 € 6,32 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI CAPSULE RIGIDE" 4 CAPSULE IN BLISTER PA/AL/PVC-AL A 6,32 € 6,32 € 0,00 € + ticket*
COLECALCIFEROLO ALTER A 3,98 € 3,98 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO
Forma farmaceutica: Capsula rigida
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50000 IU CAPSULA RIGIDA
  • 25000 IU CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORI ALTER S.R.L.
Codice ATC: A11CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLECALCIFEROLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LAMPARD - MYLAN S.P.A.
· COLECALCIFEROLO DOC - DOC GENERICI SRL
· COLECALCIFEROLO ABC - FG S.R.L.
· COLECALCIFEROLO EG - EG S.P.A.
· COLECALCIFEROLO EG STADA ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· COLECALCIFEROLO ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· COLECALCIFEROLO IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· DIBASE - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· DIBASELAB - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Colecalciferolo Alter contiene il principio attivo colecalciferolo (vitamina D3).

Colecalciferolo Alter è utilizzato per il trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante negli adulti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Colecalciferolo Alter
- se è allergico alla vitamina D3 o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se ha elevati livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalciuria)
- se ha calcoli renali

- se ha una grave insufficienza renale
- se ha elevati livelli di vitamina D3 nel sangue (ipervitaminosi D).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Colecalciferolo Alter se:

- sta assumendo medicinali per trattare malattie del cuore (ad esempio, glicosidi cardiaci, come
la digossina).
- soffre di sarcoidosi (una malattia autoimmune che può causare un aumento dei livelli di
vitamina D nell'organismo).

- sta assumendo diuretici (ad esempio benzotiadiazina)
- è immobilizzato
- soffre di pseudoipoparatiroidismo
- sta assumendo medicinali contenenti vitamina D3 o alimenti addizionati con vitamina D3 o latte
arricchito con vitamina D3.
- è probabile che sia esposto a molta luce solare durante l'utilizzo della vitamina D3

- assume altri integratori che contengono calcio. Il medico dovrà monitorare i livelli di calcio nel
sangue per assicurarsi che non siano troppo elevati durante il trattamento con vitamina D3.
- soffre di malattie o danni renali e se ha una predisposizione alla formazione di calcoli renali. Il
medico potrebbe voler controllare i livelli di calcio nel sangue e nelle urine.

- Il medico deve monitorare i livelli di calcio nel sangue mediante esami di laboratorio durante il trattamento a lungo termine.

Bambini e adolescenti Non è raccomandato l’uso nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e Colecalciferolo Alter Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Ciò è particolarmente importante se sta assumendo: - medicinali indicati nel trattamento di malattie cardiache o renali, come i glicosidi cardiaci (ad esempio digossina) o diuretici (ad esempio bendroflumetazide). Quando questi farmaci vengono utilizzati contemporaneamente alla vitamina D3, possono causare un aumento significativo dei

livelli di calcio nel sangue e nelle urine. - medicinali contenenti vitamina D3 o alimenti ricchi di vitamina D3, come alcuni tipi di latte arricchiti con vitamina D3.

- actinomicina (un medicinale usato per trattare alcuni tipi di cancro) e antifungini imidazolici
(ad esempio clotrimazolo e ketoconazolo, che sono medicinali usati per trattare malattie causate
da funghi). Questi medicinali possono interferire con la trasformazione della vitamina D3 da
parte dell’organismo.
- medicinali per il trattamento della tubercolosi, ad esempio rifampicina, isoniazide
- i seguenti medicinali, perché potrebbero interferire con l'effetto o l'assorbimento della vitamina
• farmaci antiepilettici (anticonvulsivanti), barbiturici;
• glucocorticoidi (ormoni steroidei come idrocortisone o prednisolone), poiché potrebbero

ridurre l'effetto della vitamina D3;
• medicinali che abbassano il livello di colesterolo nel sangue (come colestiramina o
colestipolo);
• alcuni farmaci utilizzati per la perdita di peso che agiscono riducendo l'assorbimento dei
grassi nel corpo (ad esempio orlistat).

• alcuni lassativi (come la paraffina liquida).

Colecalciferolo Alter con cibi, bevande e alcol Il colecalciferolo deve essere assunto preferibilmente con il cibo per favorire l'assorbimento della vitamina D3.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Questa elevata concentrazione non è raccomandata per l'uso nelle donne in gravidanza e/o che allattano.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Le informazioni sui possibili effetti di questo farmaco sulla capacità di guida sono limitate. Tuttavia, non si prevede che la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari venga influenzata.

Questo medicinale contiene giallo tramonto FD&C n. 6

Può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La capsula deve essere deglutita intera (ad esempio con acqua). Colecalciferolo Alter deve essere assunto preferibilmente con il cibo. Per i pazienti con difficoltà di deglutizione, la capsula può essere aperta e i granuli dispersibili versati in mezzo bicchiere d'acqua per facilitarne la somministrazione. Questa sospensione deve essere

consumata immediatamente dopo la preparazione.

Uso negli adulti La dose raccomandata è: 25 000 UI: una capsula una volta alla settimana per 8-12 settimane. Dopo il primo mese si può prendere in considerazione una riduzione della dose.

Possono essere necessarie dosi elevate: 50 000 UI: 1 capsula una volta alla settimana fino a 6 settimane.

Il medico stabilirà la dose adeguata per lei.

Popolazione pediatrica

Colecalciferolo Alter non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Gravidanza e allattamento

Colecalciferolo Alter non è raccomandato.

Se prende più Colecalciferolo Alter di quanto deve Se ne prende più di quanto prescritto, interrompa l'assunzione del medicinale e chiami il medico. Se non può contattare il medico, si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino e porti con sé la confezione del medicinale.

I sintomi più comuni di sovradosaggio sono: nausea, vomito, sete eccessiva, produzione eccessiva di urina per circa 24 ore, stitichezza, disidratazione e livelli elevati di calcio nel sangue e nelle urine

(ipercalcemia e ipercalciuria) determinati da test clinici.

Se dimentica di prendere Colecalciferolo Alter Se dimentica di prendere una dose di colecalciferolo, prenda la dose successiva dimenticata il prima possibile. Quindi prenda la dose successiva alla solita ora. Tuttavia, se è quasi ora della dose successiva,

salti la dose dimenticata e prenda invece la dose successiva all’orario abituale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I possibili effetti avversi associati all'uso del colecalciferolo possono essere:

Non comuni (interessano fino a 1 persona su 100):

- aumentati livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia)
- aumentati livelli di calcio nelle urine (ipercalciuria).

Rari (interessano fino a 1 persona su 1 000):

- eruzione cutanea
- prurito
- orticaria

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Colecalciferolo Alter Il principio attivo è il colecalciferolo (vitamina D3) 100 CWS Ph Una capsula contiene: el 250 mg di colecalciferolo (vitamina D3) 100 CWS Ph equivalenti a 25 000 UI. 500 mg di colecalciferolo (vitamina D3) 100 CWS Ph equivalenti a 50 000 UI.

- Gli altri eccipienti sono Colecalciferolo 25 000 UI capsule rigide:

- Gelatina,
- Titanio diossido (E-171),
- Ossido di ferro rosso (E-172),
- Giallo chinolina (E 104)
- FD&C giallo n. 6 (Giallo tramonto FCF) (E 110)

Colecalciferolo 50 000 UI capsule rigide:

- Gelatina,
- Titanio diossido (E-171),
- Ossido di ferro nero (E-172),
- Giallo chinolina (E 104)
- FD&C giallo n. 6 (Giallo tramonto FCF) (E 110)

Descrizione dell’aspetto di Colecalciferolo Alter e contenuto della confezione

Colecalciferolo Alter 25 000 UI è una capsula rigida con un corpo giallo e una testa arancione chiaro contenente granuli a flusso libero di colore da biancastro a giallo. La dimensione della capsula è 18 mm x 5,8 mm. È disponibile in scatole di cartone contenenti blister di Poliammide/Alluminio/PVC -

Alluminio. Ogni scatola può contenere 2, 4 e 8 capsule.

Colecalciferolo Alter 50 000 UI è una capsula rigida con un corpo giallo e una testa nera contenente granuli a flusso libero di colore da biancastro a giallo. La dimensione della capsula è 24 mm x 7 mm. È

disponibile in scatole di cartone contenenti blister di Poliammide/Alluminio/PVC – Alluminio. Ogni scatola può contenere 2, 4 e 8 capsule.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratori Alter S.r.l.

Via Egadi 7, 20144 Milano Italia

Produttore Laboratorios Alter, S.A.

C/ Mateo Inurria 30 28036 Madrid Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

l ian en zia

Domande frequenti su COLECALCIFEROLO ALTER

Come si usa COLECALCIFEROLO ALTER?

COLECALCIFEROLO ALTER si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLECALCIFEROLO ALTER è disponibile senza ricetta?

No, COLECALCIFEROLO ALTER è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COLECALCIFEROLO ALTER?

Il principio attivo di COLECALCIFEROLO ALTER è COLECALCIFEROLO.

Quali sono gli equivalenti di COLECALCIFEROLO ALTER?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLECALCIFEROLO MYLAN, LAMPARD, COLECALCIFEROLO MYLAN ITALIA, COLECALCIFEROLO DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COLECALCIFEROLO ALTER?

COLECALCIFEROLO ALTER è prodotto da LABORATORI ALTER S.R.L..

Da quando COLECALCIFEROLO ALTER è autorizzato in Italia?

COLECALCIFEROLO ALTER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2024-09-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Colecalciferolo Alter 25 000 UI capsule Colecalciferolo Alter 50 000 UI capsule

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 250 mg di colecalciferolo (vitamina D3) 100 CWS Ph equivalenti a 25 000 UI. Ogni capsula contiene 500 mg di colecalciferolo (vitamina D3) 100 CWS Ph equivalenti a 50 000 UI. Colecalciferolo Alter 25 000 UI capsule contiene 0,044 mg di FD&C giallo n. 6 (giallo tramonto FCF) (E 110). Colecalciferolo Alter 50 000 UI capsule contiene 0,013 mg di FD&C giallo n. 6 (giallo tramonto FCF) (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula, rigida. Colecalciferolo Alter 25 000 UI è una capsula rigida con un corpo giallo e una testa arancione chiaro contenente granuli a flusso libero di colore da biancastro a giallo. La dimensione della capsula è 18 mm x 5,8 mm. Colecalciferolo Alter 50 000 UI è una capsula rigida con un corpo giallo e una testa nera contenente granuli a flusso libero di colore da biancastro a giallo. La dimensione della capsula è 24 mm x 7 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose deve essere determinata individualmente dal medico sulla base del grado di integrazione di vitamina D necessaria. Dose raccomandata: 25 000 UI: 1 capsula/settimana per 8-12 settimane. Dosi elevate possono essere prese in considerazione sotto controllo medico: 50 000 UI: 1 capsula/settimana (1 dose singola) fino a 6 settimane. Dopo il primo mese si può prendere in considerazione una riduzione della dose. La dose deve essere aggiustata in base ai livelli sierici desiderabili di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH) D), alla severità della malattia e alla risposta dei pazienti al trattamento. In alternativa, si possono seguire le raccomandazioni posologiche nazionali per il trattamento della carenza di vitamina D. La durata dell'uso è solitamente limitata al primo mese di trattamento,

2 seconda della decisione del medico. Popolazioni speciali Compromissione renale Colecalciferolo non deve essere usato in pazienti con compromissione renale severa (vedere paragrafo 4.3). Compromissione epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica. Popolazione pediatrica Colecalciferolo Alter non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età. Gravidanza e allattamento Colecalciferolo Alter non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo 4.6). Modo di somministrazione Le capsule devono essere deglutite intere. I pazienti devono essere informati di assumere il colecalciferolo preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche - “Assorbimento”). Per i pazienti con difficoltà di deglutizione, la capsula può essere aperta e i granuli dispersibili versati in mezzo bicchiere d'acqua per facilitare la somministrazione. Questa sospensione deve essere consumata immediatamente dopo la preparazione.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo, colecalciferolo (vitamina D3), o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 • Ipercalcemia, ipercalciuria • Ipervitaminosi D • Nefrolitiasi • Nefrocalcinosi • Compromissione renale severa

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Insufficienza renale La vitamina D3 deve essere usata con cautela nei pazienti con funzionalità renale compromessa e l'effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. Deve essere preso in considerazione il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale severa, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e devono essere utilizzate altre forme di vitamina D. Nei pazienti con insufficienza renale severa, la vitamina D in forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e Colecalciferolo Alter è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Devono essere utilizzate altre forme di vitamina D. Rischio di litiasi Il monitoraggio è importante per i pazienti con un rischio aumentato di formazione di calcoli renali. In caso di ipercalciuria (superiore a 300 mg (7,5 mmol)/24 ore) il trattamento deve essere interrotto. In caso di segni di compromissione della funzionalità renale, la dose deve essere ridotta o il trattamento interrotto.

Patologie cardiovascolari È richiesta cautela soprattutto nei pazienti anziani in trattamento per patologie cardiovascolari (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione: glicosidi cardiaci, inclusa la digitale). Derivati della benzotiadiazina La vitamina D3 deve essere usata con particolare cautela nei pazienti trattati con derivati della benzotiadiazina (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione). Pazienti immobilizzati È richiesta cautela nei pazienti immobilizzati (rischio di ipercalcemia e ipercalciuria). In questi pazienti devono essere monitorati i livelli di calcio nelle urine e nel plasma. Sarcoidosi La vitamina D3 deve essere prescritta con cautela in pazienti affetti da sarcoidosi, a causa di un possibile aumento della conversione della vitamina D3 nella sua forma attiva. In questi pazienti il livello di calcio nel plasma e nelle urine deve essere monitorato. Psedoipoparatiroidismo Questo medicinale non deve essere assunto in presenza di pseudoipoparatiroidismo (il fabbisogno di vitamina D può essere ridotta dalla sensibilità talvolta normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). In tali casi, sono disponibili derivati della vitamina D più gestibili. Integrazione di vitamina D È necessario tenere conto della dose totale di vitamina D3 in caso di associazione con trattamenti contenenti già vitamina D3, cibi addizionati con vitamina D3, in caso di utilizzo di latte arricchito con vitamina D e del livello di esposizione alla luce solare del paziente. Integrazione di calcio Non esiste una chiara evidenza di causalità tra l’integrazione di vitamina D3 e i calcoli renali, ma il rischio è plausibile, soprattutto in caso di concomitante integrazione di calcio. La necessità di un’integrazione aggiuntiva di calcio deve essere presa in considerazione per i singoli pazienti. Gli integratori di calcio devono essere somministrati sotto stretto controllo medico. Trattamento a lungo termine Durante il trattamento a lungo termine devono essere monitorati il livello di calcio sierico, l'escrezione urinaria di calcio e la funzionalità renale. Questo medicinale contiene FD&C giallo n. 6 (giallo tramonto FCF) (E 110) come eccipiente. Può causare reazioni di tipo allergico.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Anticonvulsivanti e barbiturici L’uso concomitante di anticonvulsivanti (come la fenitoina) o barbiturici (e possibili altri farmaci che inducono gli enzimi epatici) può ridurre l’effetto della vitamina D3 mediante inattivazione metabolica. Diuretici tiazidici In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’escrezione urinaria di calcio, si raccomanda il monitoraggio della concentrazione sierica di calcio. Glucocorticoidi L'uso concomitante di glucocorticoidi può ridurre l'effetto della vitamina D3. Digitale e altri glicosidi cardiaci In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale ed altri glicosidi cardiaci, la somministrazione di vitamina D3 può aumentare il rischio di tossicità della digitale (aritmia). È necessario uno strett

4 controllo medico, insieme al monitoraggio della concentrazione sierica del calcio e al monitoraggio elettrocardiografico, se necessario. Resine a scambio ionico o lassativi Il trattamento simultaneo con resine a scambio ionico come colestiramina, colestipolo cloridrato, orlistat o lassativi come olio di paraffina può ridurre l’assorbimento gastrointestinale della vitamina D3. Agenti citotossici e antifungini imidazolici Gli agenti citotossici e gli antifungini imidazolici interferiscono con l'attività della vitamina D3, inibendo la conversione del 25-idrossi-colecalciferolo in 1,25-diidrossi-colecalciferolo effettuata dall'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1-idrossilasi. Rifampicina La rifampicina può ridurre l’efficacia del colecalciferolo a causa dell’induzione degli enzimi epatici. Isoniazide L’isoniazide può ridurre l’efficacia del colecalciferolo a causa dell’inibizione dell’attivazione metabolica del colecalciferolo. Ketoconazolo Il ketoconazolo può inibire sia gli enzimi sintetici che catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena dopo la somministrazione di dosi di ketoconazolo da 300 mg/die a 1200 mg/die per una settimana in uomini sani. Tuttavia, non sono stati condotti studi di interazione farmacologica in vivo tra ketoconazolo e vitamina D. Magnesio e fosforo I prodotti contenenti magnesio (come gli antiacidi) non possono essere assunti durante un trattamento a lungo termine con dosi elevate di vitamina D a causa del rischio di ipermagnesiemia. I prodotti contenenti fosforo utilizzati in dosi elevate, somministrati in concomitanza possono aumentare il rischio di iperfosfatemia.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Questo medicinale non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento. Deve essere utilizzato un dosaggio basso. Gravidanza I dati relativi all’utilizzo del colecalciferolo (vitamina D3) in donne in gravidanza sono in numero limitato. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Un sovradosaggio prolungato durante la gravidanza deve essere evitato poiché la conseguente ipercalcemia prolungata può portare a ritardo mentale e fisico, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino. La dose giornaliera raccomandata per le donne in gravidanza è di 400 UI, tuttavia, nelle donne considerate carenti di vitamina D3 può essere necessaria una dose più elevata (fino a 2000 UI/die). Durante la gravidanza le donne devono seguire il consiglio del proprio medico poiché il loro fabbisogno può variare a seconda della severità della malattia e della risposta al trattamento. Il trattamento delle donne in gravidanza con alte dosi di vitamina D non è raccomandato. Allattamento La vitamina D3 e i suoi metaboliti vengono escreti nel latte materno. Se necessario, la vitamina D3 può essere prescritta durante l'allattamento. Questa integrazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D3 nel neonato. Non è stato osservato sovradosaggio nei neonati indotto da madri che allattano, tuttavia, quando si prescrive ulteriore vitamina D3 a un neonato allattato al seno, l’operatore sanitario deve considerare la dose di eventuale vitamina D3 aggiuntiva somministrata alla madre. Il trattamento con alte dosi di vitamina D durante l’allattamento non è raccomandato.

Fertilità Non sono disponibili dati suglieffetti della vitamina D3 sulla fertilità. Tuttavia, non è previsto che i normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono disponibili dati sugli effetti del colecalciferolo sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, un tale effetto è improbabile.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito ordinate per frequenza e classificazione per sistemi e organi. Le categorie di frequenza sono definite come: non comune (da ≥ 1/1 000 a < 1/100), raro (≥ 1/10 000 a < 1/1 000), o non nota: (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: Non nota: reazioni di ipersensibilità come angioedema o edema della laringe. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non comuni: ipercalcemia e ipercalciuria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Rari: Prurito, eruzione cutanea e orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio del prodotto può causare ipervitaminosi, ipercalcemia e iperfosfatemia. Sintomi di ipercalcemia: anoressia, sete, nausea, vomito, stipsi, dolore addominale, debolezza muscolare, stanchezza, confusione, polidipsia, poliuria, dolore osseo, calcificazioni nei reni, calcoli renali, vertigini e aritmie cardiache nei casi gravi. Nei casi estremi l’ipercalcemia può portare al coma o addirittura alla morte. Livelli persistentemente alti di calcio possono causare compromissione renale irreversibile e calcificazione dei tessuti molli. Trattamento dell’ipercalcemia: il trattamento con vitamina D (e calcio) deve essere interrotto. Allo stesso tempo deve essere interrotto anche l’utilizzo di diuretici tiazidici, litio, vitamina D ed A così come di glicosidi cardiaci. In caso di pazienti con compromissione dello stato di coscienza, è anche necessario lo svuotamento gastrico. Possono essere praticati reidratazione e terapia singola o combinata con diuretici dell’ansa, bisfosfonati, calcitonina e corticosteroidi a seconda della gravità del sovradosaggio. Dovrebbero essere monitorati i livelli sierici di elettroliti, la funzionalità renale e la diuresi. In casi gravi potrebbe essere necessario anche il monitoraggio dell’ECG e della pressione venosa centrale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamina D3 e analoghi Codice ATC: A11CC05

Nella sua forma biologicamente attiva, la vitamina D3 stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue promuove l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Stimola altresì il trasporto passivo e attivo del fosfato. A livello renale, inibisce l'escrezione di calcio e fosfato favorendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle paratiroidi è inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva della vitamina D3. La secrezione di PTH viene ulteriormente inibita dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza della vitamina D3 biologicamente attiva.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica della vitamina D3 è ben nota. Assorbimento La vitamina D3 viene ben assorbita dal tratto gastrointestinale in presenza di bile, quindi la somministrazione con il pasto principale della giornata può facilitare l’assorbimento della vitamina D3. Distribuzione e biotrasformazione In sede epatica la vitamina subisce una prima idrossilazione così da formare il 25-idrossicolecalciferolo, per poi subire un’ulteriore idrossilazione nel rene e formare il metabolita attivo 1,25diidrossicolecalciferolo (calcitriolo). Eliminazione I metaboliti circolano nel sangue legati ad una specifica α-globina, la vitamina D3 e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente nella bile e nelle feci. Caratteristiche in gruppi specifici di soggetti o pazienti Nei pazienti con funzionalità renale compromessa è stata segnalata una diminuzione del 57% del tasso di clearance metabolica rispetto ai volontari sani. In pazienti con malassorbimento si verifica una riduzione dell’assorbimento e un aumento dell’eliminazione della vitamina D3. Per i soggetti obesi è più difficile mantenere normali livelli di vitamina D con l’esposizione solare, di conseguenza, possono aver bisogno di dosi orali più elevate di vitamina D3 per compensare il deficit.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi preclinici condotti in varie specie animali hanno dimostrato che gli effetti tossici si verificano neglianimali a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. Negli studi di tossicità a dosi ripetute, gli effetti più comunemente riscontrati sono stati: aumento della calciuria, diminuzione della fosfaturia e della proteinuria. A dosi elevate, è stata osservata ipercalcemia. In una condizione prolungata di ipercalcemia le alterazioni istologiche (calcificazione) sono state più frequenti a carico di reni, cuore, aorta, testicoli, timo e mucosa intestinale. Il colecalciferolo (vitamina D3) ha mostrato di essere teratogeno negli animali ad alte dosi. A dosi equivalenti a quelle terapeutiche, il colecalciferolo (vitamina D3) non ha alcuna attività teratogena. Il colecalciferolo (vitamina D3) non ha alcuna potenziale attività mutagena o cancerogena. Sono state osservate nella prole microcefalia, malformazioni cardiache e anomalie scheletriche. La prole di conigli gravidi trattati con alte dosi di vitamina D presentava lesioni simili dal punto di vist

7 anatomico alla stenosi aortica sopravalvolare e la prole che non mostra tali cambiamenti mostra vasculotossicità simile a quella degli adulti a seguito di tossicità acuta da vitamina D. Il colecalciferolo è anche fetotossico nei topi con meno prole, nata da topi in gravidanza che ricevono dosi medie e alte di vitamina D.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Colecalciferolo 25 000 UI capsule rigide: - Gelatina, - Titanio diossido (E-171), - Ossido di ferro rosso (E-172), - Giallo chinolina (E 104), - FD&C giallo n. 6 (giallo tramonto FCF) (E 110). Colecalciferolo 50 000 UI capsule rigide: - Gelatina, - Titanio diossido (E-171), - Ossido di ferro nero (E-172), - Giallo chinolina (E 104), - FD&C giallo n. 6 (giallo tramonto FCF) (E 110).

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario in Poliammide/Alluminio/PVC - Alluminio in scatole di cartone. Confezioni da 2,4 e 8 capsule È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratori Alter S.r.l. Via Egadi 7, 20144 Milano Itali

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8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione

18 settembre 2024

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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