COLECALCIFEROLO TEVA

/2,5 ml soluzione orale è indicato per il trattamento della carenza di vitamina D nell’adulto.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO · ATC A11CC05 · TEVA B.V.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"50.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 1 CONTENITORE MONODOSE IN VETRO DA 2,5 ML A 6,90 € 6,90 € 0,00 € + ticket*
"10.000 UI/ML GOCCE ORALI SOLUZIONE" 1 FLACONE IN VETRO DA 10 ML A 4,50 € 4,50 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 2 CONTENITORI MONODOSE IN VETRO DA 2,5 ML A 7,00 € 7,00 € 0,00 € + ticket*
"50.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 2 CONTENITORI MONODOSE IN VETRO DA 2,5 ML A 12,00 € 12,00 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 1 CONTENITORE MONODOSE IN VETRO DA 2,5 ML A 4,50 € 4,50 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Soluzione orale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10000 IU GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 1.25 mg SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA B.V.
Codice ATC: A11CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLECALCIFEROLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· COLECALCIFEROLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LAMPARD - MYLAN S.P.A.
· COLECALCIFEROLO DOC - DOC GENERICI SRL
· COLECALCIFEROLO ABC - FG S.R.L.
· COLECALCIFEROLO EG - EG S.P.A.
· COLECALCIFEROLO EG STADA ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· COLECALCIFEROLO ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· COLECALCIFEROLO IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· DIBASE - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere Colecalciferolo Teva
Come prendere Colecalciferolo Teva
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Colecalciferolo Teva
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è COLECALCIFEROLO TEVA e a cosa serve

Colecalciferolo Teva contiene colecalciferolo, meglio conosciuto come vitamina D3 . La principale funzione della vitamina D è di assicurare un buon assorbimento di calcio nell’intestino e favorire la

corretta mineralizzazione delle ossa.

Colecalciferolo Teva 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale è indicato per il trattamento della carenza di vitamina D nell’adulto.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Colecalciferolo Teva - se è allergico al colecalciferolo (vitamina D) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalcinuria);
- se ha alti livelli di vitamina D nel sangue (ipervitaminosi D);
- se ha calcoli renali (nefrolitiasi) o depositi di calcio nei reni (nefrocalcinosi);
se ha una grave malattia dei reni (insufficienza renale) (vedere paragrafo “Avvertenze e

-
precauzioni”);
- se è in stato di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino o un adolescente di età

inferiore ai 18 anni (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Colecalciferolo Teva. Informi il medico se assume già altri prodotti contenenti vitamina D, se consuma molti alimenti noti per essere una fonte di vitamina D (come olio di fegato di pesce, pesce e uova), cibi o latte 1 / 13

addizionati con vitamina D poiché la vitamina D si accumula nel corpo e una dose eccessiva può causare effetti tossici. Per questo motivo è importante che lei non superi la dose raccomandata.

Il medico potrà prescriverle analisi periodiche per controllare i livelli di vitamina D nel sangue o di
calcio nel sangue e nelle urine nei seguenti casi:
- se deve effettuare il trattamento con Colecalciferolo Teva per un lungo periodo e con alti
dosaggi;
- se ha o ha avuto calcoli renali;
- se ha problemi renali;

- se ha problemi al cuore;
- se è anziano ed è già in trattamento con medicinali per trattare alcune malattie del cuore
(glicosidi cardiaci) o con medicinali che riducono la pressione del sangue aumentando la
produzione di urina (diuretici);

- se ha la sarcoidosi, una malattia infiammatoria che può coinvolgere tutto l’organismo e porta alla formazione di noduli, o altre malattie granulomatose. Nel caso in cui i suoi livelli di vitamina D o di calcio fossero elevati, il suo medico ridurrà la dose o interromperà il trattamento con Colecalciferolo Teva.

In generale non dovrebbe assumere Colecalciferolo Teva se ha uno scarso funzionamento dei reni (vedere paragrafo “Non prenda Colecalciferolo Teva”); ma se il medico ritiene che il trattamento con Colecalciferolo Teva sia assolutamente necessario, dovrà effettuare delle analisi periodiche per controllare i livelli di calcio e fosfato nel sangue. Nel caso in cui i suoi livelli di calcio e fosfato fossero elevati, il medico ridurrà la dose o interromperà il trattamento con Colecalciferolo Teva. Informi il medico nei seguenti casi, in quanto può essere necessario un aumento dei dosaggi rispetto a quelli indicati al paragrafo 3. “Come prendere Colecalciferolo Teva”:  se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento dell’epilessia (anticonvulsivanti) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Colecalciferolo Teva”) o barbiturici (usati in anestesia);

 se sta assumendo cortisonici, medicinali per trattare l’infiammazione (vedere paragrafo “Altri medicinali e Colecalciferolo Teva”);  se sta assumendo medicinali per ridurre i grassi nel sangue come colestipolo, colestiramina (vedere paragrafo “Altri medicinali e Colecalciferolo Teva”);

 se sta assumendo medicinali per il trattamento dell’obesità come orlistat (vedere paragrafo “Altri medicinali e Colecalciferolo Teva”);  se sta assumendo antiacidi contenenti alluminio, medicinali per trattare una eccessiva presenza nello stomaco di acido che può risalire anche nell’esofago (vedere paragrafo “Altri medicinali e Colecalciferolo Teva”);

 se soffre di malattie della digestione (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);  se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);  se è obeso.

Altri medicinali e Colecalciferolo Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali, in quanto possono ridurre
l’effetto di Colecalciferolo Teva:
- medicinali per il trattamento dell’epilessia (anticonvulsivanti come ad esempio fenitoina) o
barbiturici, medicinali utilizzati in anestesia;
- rifampicina (un antibiotico); medicinali per ridurre i grassi nel sangue come colestipolo,
colestiramina;
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- medicinali usati per il trattamento dell’obesità (orlistat);
- alcuni lassativi (come l’olio di paraffina);
- antiacidi contenenti alluminio, medicinali per trattare una eccessiva presenza nello stomaco di

acido che può risalire anche nell’esofago;
- cortisonici, medicinali per trattare l’infiammazione;
- actinomicina (un medicinale usato per trattare alcune forme di cancro) e antifungini imidazolici
(ad esempio, clotrimazolo e ketoconazolo) medicinali usati per il trattamento delle malattie
fungine.

Inoltre, se sta assumendo i seguenti medicinali, informi il medico, che la terrà sotto stretto controllo e valuterà attentamente se è il caso effettuare ulteriori esami: - diuretici tiazidici, medicinali per trattare la pressione del sangue alta, aumentando la produzione di urina;

- preparati contenenti elevate quantità di calcio;
- digitale e altri glicosidi cardiaci, medicinali per trattare alcuni disturbi del cuore;
- preparati contenenti magnesio;
- warfarin, medicinale per rendere il sangue più fluido.

Colecalciferolo Teva con cibi e bevande e alcol Informi il medico se assume altri prodotti che contengono già vitamina D, cibi addizionati con vitamina D o in caso di utilizzo di latte arricchito con vitamina D, in modo che possa tenere conto della dose totale di vitamina D che assume ed evitare una dose eccessiva.

L’assunzione di elevate quantità di alcol per molto tempo (alcoolismo cronico) diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda questo medicinale se è in stato di gravidanza (vedere paragrafo 2. “Non prenda

Colecalciferolo Teva”).

Allattamento Quando necessario, il medico le prescriverà questo medicinale durante l’allattamento. Questo non sostituisce la somministrazione di vitamina D nel neonato. La vitamina D e i suoi metaboliti sono

escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D.

Fertilità L’impatto di alte dosi di vitamina D sulla fertilità non è noto.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono disponibili dati sugli effetti del prodotto sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare

macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. 3 / 13

Le dosi e la durata del trattamento saranno valutate dal medico in base al suo stato di salute. Non superi le dosi indicate dal medico.

Le dosi devono essere prese per via orale. Si raccomanda di assumere Colecalciferolo Teva durante i pasti. Il contenitore monodose deve essere utilizzato in un'unica somministrazione, assicurandosi di assumere l’intera dose.

La dose raccomandata è:

Adulti 1 contenitore monodose (50.000 U.I.) una volta alla settimana per massimo 6 settimane. Il medico stabilirà la dose adeguata per lei e successivamente potrà prescriverle una dose più bassa.

Popolazione pediatrica La somministrazione di Colecalciferolo Teva non è raccomandata nei neonati, nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Gravidanza La somministrazione di Colecalciferolo Teva non è raccomandata in gravidanza.

Se prende più Colecalciferolo Teva di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Colecalciferolo Teva avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di sovradosaggio possono verificarsi aumento dei livelli di calcio nel sangue e nelle urine, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, sete intensa (polidipsia), aumentata quantità di urina escreta (poliuria), stitichezza e disidratazione.

Dosaggi eccessivi cronici possono portare a depositi di sali di calcio nei vasi del sangue e negli organi.

Se dimentica di prendere Colecalciferolo Teva

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Colecalciferolo Teva Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati segnalati con l’uso della vitamina D sono i seguenti:

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100)

- alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia, che può manifestarsi solo in caso di sovradosaggio o in seguito ad un uso prolungato e incontrollato con conseguente accumulo eccessivo di vitamina) e nelle urine (ipercalcinuria)

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) - reazioni allergiche 4 / 13

- debolezza (astenia), perdita di appetito (anoressia), sete
- sonnolenza, stato confusionale
- stitichezza, emissione di gas (flatulenza), dolore alla pancia, nausea, diarrea

- eruzione cutanea, prurito, orticaria

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- mal di testa
- vomito, gusto metallico (disgeusia), secchezza della bocca

- eccessivo deposito di calcio nei reni (nefrocalcinosi), aumentata quantità di urina escreta (poliuria), sete intensa (polidipsia), malattia dei reni (insufficienza renale)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

Conservare nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Colecalciferolo Teva

- Il principio attivo è colecalciferolo (vitamina D3 ): un contenitore monodose da 2,5 ml di
soluzione contiene 1,25 mg (pari a 50.000 U.I.) di colecalciferolo.
- L’altro componente è olio di oliva raffinato.

Descrizione dell’aspetto di Colecalciferolo Teva e contenuto della confezione Colecalciferolo Teva si presenta come una soluzione trasparente, chiara incolore o giallo-verdastra contenuta in un contenitore in vetro ambrato, chiuso con una capsula in polipropilene con copertura

interna in polietilene. È disponibile in confezioni da 1, da 2 o da 4 contenitori monodose da 2,5 ml.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

TEVA B.V., Swensweg 5, 2031 GA Haarlem, Paesi Bassi

Produttore - Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Martiri delle Foibe 1, 29016 Cortemaggiore (PC) – Italia.

- Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Volturno, 48 - 20089 Quinto de’ Stampi - Rozzano (Milano)- Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

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Domande frequenti su COLECALCIFEROLO TEVA

Come si usa COLECALCIFEROLO TEVA?

COLECALCIFEROLO TEVA si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLECALCIFEROLO TEVA è disponibile senza ricetta?

No, COLECALCIFEROLO TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COLECALCIFEROLO TEVA?

Il principio attivo di COLECALCIFEROLO TEVA è COLECALCIFEROLO.

Quali sono gli equivalenti di COLECALCIFEROLO TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLECALCIFEROLO ALTER, COLECALCIFEROLO MYLAN, LAMPARD, COLECALCIFEROLO MYLAN ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COLECALCIFEROLO TEVA?

COLECALCIFEROLO TEVA è prodotto da TEVA B.V..

Da quando COLECALCIFEROLO TEVA è autorizzato in Italia?

COLECALCIFEROLO TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-12-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Colecalciferolo Teva 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose da 2,5 ml contiene: colecalciferolo (vitamina D3) 1,25 mg pari a 50.000 U.I. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione orale. Soluzione trasparente, chiara incolore o giallo-verdastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento della carenza di vitamina D nell’adulto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La carenza di vitamina D deve essere accertata clinicamente e/o con indagini di laboratorio. Il trattamento è teso a ripristinare i depositi di vitamina D e sarà seguito da una terapia di mantenimento se persiste il rischio di carenza, ad un dosaggio di vitamina D idoneo. Nella maggior parte dei casi è consigliabile non superare, in fase di trattamento, una dose cumulativa di 300.000 U.I., salvo diverso parere del medico. A titolo indicativo si fornisce il seguente schema posologico, da adattare a giudizio del medico sulla base della natura e gravità dello stato carenziale (vedere anche paragrafo 4.4). Posologia Dosaggio raccomandato: un contenitore monodose (50.000 U.I.) una volta alla settimana per 6 settimane. Successivamente, possono essere prese in considerazione dosi più basse, a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25OHD) che si desiderano raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. Popolazione pediatrica La somministrazione di Colecalciferolo Teva 50.000 U.I./2,5 ml non è raccomandata in neonati, bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni a causa della mancanza di dati clinici.

Popolazioni speciali Compromissione renale In pazienti con compromissione renale da lieve a moderata: non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Il colecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con grave compromissione renale. Gravidanza La somministrazione di Colecalciferolo Teva 50.000 U.I./2,5 ml non è raccomandata in gravidanza a causa della mancanza di dati clinici. Modo di somministrazione Si raccomanda di somministrare Colecalciferolo Teva durante i pasti (vedere paragrafo 5.2). Il paziente deve assicurarsi di prendere l’intera dose.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al colecalciferolo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Ipercalcemia, ipercalcinuria.  Ipervitaminosi D.  Calcolosi renale (nefrolitiasi, nefrocalcinosi).  Insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.4).  Gravidanza.  Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni (vedere paragrafo 4.2).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di somministrazioni prolungate con alti dosaggi, si consiglia di monitorare il livello sierico di 25-idrossi-colecalciferolo. Interrompere l’assunzione di Colecalciferolo Teva quando il livello sierico di 25-idrossi-colecalciferolo supera i 100 ng/ml (pari a 250 nmol/l). Per evitare un sovradosaggio, tenere conto della dose totale di vitamina D in caso di associazione con trattamenti contenenti già vitamina D, risorse naturali di vitamina D (olio di fegato di pesce, pesce e uova), cibi addizionati con vitamina D o in caso di utilizzo di latte arricchito con vitamina D. A dosi elevate di vitamina D devono essere monitorati i livelli sierici di calcio e si raccomanda particolare cautela nei pazienti con storia di calcoli renali. La vitamina D deve essere somministrata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata, calcoli renali e cardiopatie, per l’aumentato rischio di ipercalcemia. In tali pazienti deve quindi essere monitorato l'effetto sui livelli di calcio e fosfato. Si deve considerare il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale grave, la vitamina D in forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e potrebbe essere necessario somministrarla sotto un'altra forma (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti anziani già in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici è importante monitorare la calcemia e la calciuria (vedere paragrafo 4.5). In caso di ipercalcemia o di insufficienza renale, ridurre la dose o interrompere il trattamento. Nei seguenti casi può essere necessario un aumento dei dosaggi rispetto a quelli indicati:  soggetti in trattamento con anticonvulsivanti o barbiturici (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con terapie corticosteroidee (vedere paragrafo 4.5);

 soggetti in trattamento con ipolipidemizzanti quali colestipolo, colestiramina e orlistat (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con antiacidi contenenti alluminio (vedere paragrafo 4.5);  soggetti obesi (vedere paragrafo 5.2);  patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);  insufficienza epatica. Il prodotto deve essere prescritto con cautela a pazienti affetti da sarcoidosi o altre malattie granulomatose, a causa del possibile incremento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. In questi pazienti occorre monitorare il livello del calcio nel siero e nelle urine.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso concomitante di anticonvulsivanti (come fenitoina) o barbiturici (e probabilmente di altri medicinali induttori degli enzimi epatici) e rifampicina può ridurre l’effetto della vitamina D per inattivazione metabolica. In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio o di altre preparazioni contenenti elevate quantità di calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio, per l’aumento del rischio di ipercalcemia. L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D. In caso di trattamento con farmaci contenenti la digitale e altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con la vitamina D aumenta il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È pertanto richiesto lo stretto controllo del medico e, se necessario, il monitoraggio elettrocardiografico e delle concentrazioni sieriche di calcio. Un concomitante uso di antiacidi contenenti alluminio può interferire con l'efficacia del farmaco, diminuendo l’assorbimento della vitamina D e aumentando l'assorbimento intestinale di alluminio, mentre preparati contenenti magnesio possono esporre al rischio di ipermagnesiemia. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli di magnesio. Studi sugli animali hanno suggerito un possibile potenziamento dell'azione del warfarin quando somministrato con calciferolo. Sebbene non vi siano simili evidenze con l'impiego di colecalciferolo è opportuno usare cautela quando i due farmaci vengono usati contemporaneamente. La colestiramina, il colestipolo e l’orlistat o lassativi come l’olio di paraffina riducono l'assorbimento della vitamina D, mentre l’alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato. L'agente citotossico actinomicina e gli antifungini imidazolici interferiscono con l'attività della vitamina D, inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D effettuata dall'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1-idrossilasi. Il ketoconazolo può, inoltre, inibire gli enzimi epatici di sintesi e catabolismo della vitamina D. Riduzioni della concentrazione sierica di vitamina D sono state osservate a seguito della somministrazione di dosi tra 300 e 1200 mg/die di ketoconazolo in soggetti sani. Tuttavia, studi di interazione tra ketoconazolo e Vitamina D non sono stati effettuati in vivo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso di questo medicinale è controindicato in gravidanza, a causa della mancanza di dati clinici.

Allattamento Quando necessario, la vitamina D può essere prescritta durante l'allattamento. La vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D. Tale supplemento non sostituisce la somministrazione di vitamina D nel neonato. Fertilità L’impatto di alte dosi di vitamina D sulla fertilità non è noto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono disponibili dati sugli effetti del prodotto sulla capacità di guidare. Tuttavia, un effetto su tale capacità è improbabile.

4.8 Effetti indesiderati

Se la posologia è conforme alle effettive esigenze individuali, Colecalciferolo Teva è ben tollerato, grazie anche alla capacità dell’organismo di accumulare il colecalciferolo nei tessuti adiposi e muscolari (vedere paragrafo 5.2). Le reazioni avverse sono elencate di seguito, secondo la classificazione per sistemi e organi e la frequenza. Le frequenze sono definite come segue: comuni (≥ 1/100, <1/10); non comuni (≥1/1000, <1/100); rari (≥1/10000, <1/1000); molto rari (≤ 1/10000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comuni Non comuni Rari Molto rari Non nota Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Disturbi del metabolism o e della nutrizione Ipercalcemia [secondaria a ipervitaminosi, che può manifestarsi solo in caso di sovradosaggio o in seguito ad un uso prolungato e incontrollato (vedere paragrafo 4.9) Appetito ridotto, sete Polidipsia Disturbi psichiatrici Sonnolenza, stato confusionale Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie gastrointestinali Stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, diarrea Vomito, disgeusia, bocca secca Patologie della Eruzion

cute e del tessuto sottocutaneo cutanea, prurito, orticaria Patologie renali e urinarie Ipercalcinuria Nefrocalcinosi, poliuria, insufficienza renale Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Un sovradosaggio acuto o cronico di vitamina D può causare ipercalcemia. Interrompere l'assunzione di Colecalciferolo Teva quando la calcemia supera i 10,6 mg/dl (2,65 mmol/l) o se la calciuria supera 300 mg/24 h negli adulti. Il sovradosaggio si manifesta come ipercalcinuria e ipercalcemia, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione. Sovradosaggi cronici possono portare a calcificazione vascolare e degli organi, come risultato dell'ipercalcemia. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere la somministrazione di Colecalciferolo Teva, procedere alla reidratazione e all’assunzione di alimenti poveri di calcio. Il trattamento con diuretici dell’ansa (es. furosemide) è indicato per assicurare un'adeguata diuresi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05 Nella sua forma biologicamente attiva la vitamina D corregge una situazione carenziale della stessa e aumenta l’assorbimento intestinale di calcio, l’incorporazione del calcio nell’osteoide ed il rilascio di calcio dal tessuto osseo. A livello dell’intestino tenue promuove l’assorbimento del calcio e stimola il trasporto attivo e passivo del fosfato. Nel rene inibisce l’escrezione di calcio e fosfato, promuovendo il riassorbimento tubulare. Inibisce direttamente la produzione di paratormone (PTH), che viene ulteriormente ridotta dall’aumento della calcemia.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Come per le altre vitamine liposolubili, l’assorbimento del colecalciferolo a livello intestinale è favorito dalla concomitante assunzione di alimenti contenenti grassi. Il colecalciferolo è presente nel circolo ematico in associazione a specifiche α-globuline che lo trasportano al fegato, dove viene idrossilato a 25-idrossi-colecalciferolo. Una seconda idrossilazione avviene nei reni, dove il 25-idrossi-colecalciferolo viene trasformato in 1,25-diidrossi-colecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo fosfocalcico. Il colecalciferolo non metabolizzato viene accumulato nei tessuti adiposi e muscolari per essere reso disponibile in funzione del fabbisogno dell’organismo: per questo motivo colecalciferolo può essere somministrato anche a cadenza settimanale, mensile o annuale. Nei soggetti obesi si riduce la biodisponibilità della vitamina D a causa dell’eccesso di tessuto adiposo. La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi preclinici condotti in varie specie animali dimostrano che gli effetti tossici si verificano nell’animale a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. Negli studi di tossicità a dosi ripetute, gli effetti più comunemente riscontrati sono stati: aumento della calciuria, diminuzione della fosfaturia e della proteinuria. A dosi elevate, è stata osservata ipercalcemia. In una condizione prolungata di ipercalcemia le alterazioni istologiche (calcificazione) più frequenti sono state a carico dei reni, cuore, aorta, testicoli, timo e mucosa intestinale. Gli studi di tossicità riproduttiva hanno dimostrato che il colecalciferolo non ha effetti nocivi sulla fertilità e riproduzione. A dosi che sono equivalenti a quelle terapeutiche, il colecalciferolo non ha attività teratogena. Il colecalciferolo non ha potenziale attività mutagena e carcinogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Olio di oliva raffinato.

6.2 Incompatibilità

Non sono note eventuali incompatibilità con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30° C, nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitore in vetro ambrato contenente 2,5 ml, chiuso con una capsula in polipropilene con copertura interna in polietilene. La confezione contiene 1 contenitore monodose, 2 contenitori monodose o 4 contenitori monodos

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

TEVA B.V., Swensweg 5, 2031 GA Haarlem, Paesi Bassi

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C 043910052 - Colecalciferolo Teva 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 1 contenitore monodose in vetro da 2,5 ml A.I.C 043910064 - Colecalciferolo Teva 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 2 contenitori monodose in vetro da 2,5 ml A.I.C 043910076 - Colecalciferolo Teva 50.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 4 contenitori monodose in vetro da 2,5 ml

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione Colecalciferolo Teva 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione 10 ml contengono: colecalciferolo (vitamina D3) 2,5 mg pari a 100.000 U.I. 1 goccia contiene: 250 U.I. di vitamina D3. Colecalciferolo Teva 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale Un contenitore monodose contiene: colecalciferolo (vitamina D3) 0,625 mg pari a 25.000 U.I. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

 gocce orali, soluzione;  soluzione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D3.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Colecalciferolo Teva può essere somministrato a cadenza giornaliera, settimanale, mensile o annuale (vedere paragrafo 5.2). Si raccomanda di somministrare Colecalciferolo Teva durante i pasti (vedere paragrafo 5.2). Prevenzione della carenza di vitamina D3 La somministrazione preventiva di Colecalciferolo Teva è consigliata in tutte le condizioni caratterizzate da maggior rischio di carenza o da aumentato fabbisogno. È generalmente riconosciuto che la prevenzione della carenza di vitamina D3 deve essere effettuata:  in maniera sistematica nel neonato (in particolare nel prematuro), nel lattante, nella donna in gravidanza (ultimo trimestre) e nella donna che allatta alla fine dell’inverno e in primavera, nel soggetto anziano, eventualmente nel bambino e nell’adolescente se l’esposizione solare è insufficiente;  nelle seguenti condizioni:  scarsa esposizione solare o intensa pigmentazione cutanea, regime alimentare squilibrato (povero di calcio, vegetariano, ecc.), patologie dermatologiche estese o malattie granulomatose (tubercolosi, lebbra, ecc.);  soggetti in trattamento con anticonvulsivanti (barbiturici, fenitoina, primidone);  soggetti in trattamento con terapie corticosteroidee a lungo termine;  patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);  insufficienza epatica.

Trattamento della carenza di vitamina D3 La carenza di vitamina D3deve essere accertata clinicamente e/o con indagini di laboratorio. Il trattamento è teso a ripristinare i depositi di vitamina D3e sarà seguito da una terapia di mantenimento se persiste il rischio di carenza, ad un dosaggio di vitamina D3 idoneo alla prevenzione (vedere sopra “Prevenzione della carenza di vitamina D3”). Nella maggior parte dei casi è consigliabile non superare, in fase di trattamento, una dose cumulativa di 600.000 U.I. all’anno, salvo diverso parere del medico. A titolo indicativo si fornisce il seguente schema posologico, da adattare a giudizio del medico sulla base della natura e gravità dello stato carenziale (vedere anche paragrafo 4.4). Colecalciferolo Teva 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione Le posologie giornaliere sotto indicate possono essere assunte anche una volta alla settimana moltiplicando per sette la dose giornaliera indicata. Neonati, Bambini e Adolescenti (< 18 anni) Prevenzione: 2-4 gocce al giorno (pari a 500-1.000 U.I. di vitamina D3). Trattamento: 8-16 gocce al giorno (pari a 2.000-4.000 U.I. di vitamina 3) per 4-5 mesi. Donne in gravidanza 3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3) nell’ultimo trimestre. Adulti e Anziani Prevenzione: 3-4 gocce al giorno (pari a 750-1.000 U.I. di vitamina D3). In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio fino a 8 gocce al giorno (pari a 2.000 U.I. di vitamina D33). Trattamento: 20-40 gocce al giorno (pari a 5.000-10.000 U.I. di vitamina D3) per 1-2 mesi. Istruzioni per l'uso La confezione contiene 1 flacone con capsula a prova di bambino ed un contagocce dotato di custodia. Seguire le seguenti istruzioni per l'apertura del flacone e per l'uso del contagocce: 1. premere sulla capsula del flacone e svitare contemporaneamente; 2. togliere la capsula; 3. prendere il contagocce e svitare la custodia di protezione; 4. avvitare il contagocce sul flacone per prelevarne il contenuto (vedere “Posologia e modo di somministrazione”); 5. rimuovere il contagocce e riporlo nella custodia di protezione; 6. riavvitare la capsula per chiudere il flacone Colecalciferolo Teva 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale Neonati, Bambini e Adolescenti (< 18 anni) Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) ogni 1-2 mesi . Trattamento: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta a settimana per 16-24 settimane. Donne in gravidanza 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese nell’ultimo trimestre. Adulti e Anzian

Prevenzione: 1 contenitore monodose (pari a 25.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese. In soggetti ad alto rischio di carenza può essere necessario aumentare il dosaggio a 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta al mese. Trattamento: 2 contenitori monodose (pari a 50.000 U.I. di vitamina D3) una volta alla settimana per 8-12 settimane.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al colecalciferolo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Ipercalcemia, ipercalciuria.  Calcolosi renale (nefrolitiasi, nefrocalcinosi).  Insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di somministrazioni prolungate con alti dosaggi, si consiglia di monitorare il livello sierico di 25-idrossi-colecalciferolo. Interrompere l’assunzione di Colecalciferolo Teva quando il livello sierico di 25-idrossi-colecalciferolo supera i 100 ng/ml (pari a 250 nmol/l). Nei bambini durante il trattamento a lungo termine con dosi giornaliere superiori a 1000 UI di vitamina D3 è necessario monitorare i livelli sierici di calcio. Per evitare un sovradosaggio, tenere conto della dose totale di vitamina D3 in caso di associazione con trattamenti contenenti già vitamina D3, cibi addizionati con vitamina D3 o in caso di utilizzo di latte arricchito con vitamina D3. A dosi elevate di vitamina D3 devono essere monitorati i livelli sierici di calcio e si raccomanda particolare cautela nei pazienti con storia di calcoli renali. La vitamina D3 deve essere somministrata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale e deve essere monitorato l'effetto sui livelli di calcio e fosfato. Si deve considerare il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale grave, la vitamina D3 in forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e potrebbe essere necessario somministrarla sotto un'altra forma. Nei pazienti anziani già in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici è importante monitorare la calcemia e la calciuria. In caso di ipercalcemia o di insufficienza renale, ridurre la dose o interrompere il trattamento. Nei seguenti casi può essere necessario un aumento dei dosaggi rispetto a quelli indicati:  soggetti in trattamento con anticonvulsivanti o barbiturici (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con terapie corticosteroidee (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con ipolipidemizzanti quali colestipolo, colestiramina e orlistat (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con antiacidi contenenti alluminio (vedere paragrafo 4.5);  soggetti obesi (vedere paragrafo 5.2);  patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);  insufficienza epatica. Il prodotto deve essere prescritto con cautela a pazienti affetti da sarcoidosi o altre malattie granulomatose, a causa del possibile incremento del metabolismo della vitamina D3 nella sua forma attiva. In questi pazienti occorre monitorare il livello del calcio nel siero e nelle urine.

Pazienti affetti da insufficienza renale presentano un alterato metabolismo della vitamina D3; perciò, se devono essere trattati con colecalciferolo, è necessario monitorare gli effetti sull’omeostasi di calcio e fosfato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso concomitante di anticonvulsivanti o barbiturici e rifampicina può ridurre l’effetto della vitamina D3 per inattivazione metabolica. In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio. L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. In caso di trattamento con farmaci contenenti la digitale, la somministrazione orale di calcio combinato con la vitamina D3 aumenta il rischio di tossicità della digitale (aritmia). È pertanto richiesto lo stretto controllo del medico e, se necessario, il monitoraggio elettrocardiografico e delle concentrazioni sieriche di calcio. Un concomitante uso di antiacidi contenenti alluminio può interferire con l'efficacia del farmaco, diminuendo l’assorbimento della vitamina D3 e aumentando l'assorbimento intestinale di alluminio, mentre preparati contenenti magnesio possono esporre al rischio di ipermagnesiemia. Studi sugli animali hanno suggerito un possibile potenziamento dell'azione del warfarin quando somministrato con calciferolo. Sebbene non vi siano simili evidenze con l'impiego di colecalciferolo è opportuno usare cautela quando i due farmaci vengono usati contemporaneamente. La colestiramina, il colestipolo e l’orlistat riducono l'assorbimento della vitamina D3, mentre l’alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D3 nel fegato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nei primi 6 mesi di gravidanza la vitamina D3deve essere assunta con cautela per il rischio di effetti teratogeni (vedere paragrafo 4.9). Allattamento Quando necessario, la vitamina D3può essere prescritta durante l'allattamento. Tale supplemento non sostituisce la somministrazione di vitamina D3 nel neonato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono disponibili dati sugli effetti del prodotto sulla capacità di guidare. Tuttavia, un effetto su tale capacità è improbabile.

4.8 Effetti indesiderati

Se la posologia è conforme alle effettive esigenze individuali, Colecalciferolo Teva è ben tollerato, grazie anche alla capacità dell’organismo di accumulare il colecalciferolo nei tessuti adiposi e muscolari (vedere paragrafo 5.2). Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati segnalati con l’uso della vitamina D3 sono i seguenti: Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: debolezza, anoressia, sete. Disturbi psichiatrici: sonnolenza, stato confusionale. Patologie del sistema nervoso: cefalea. Patologie gastrointestinali: costipazione, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, secchezza delle fauci. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, prurito, orticaria. Patologie renali e urinarie: nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale. Esami diagnostici: ipercalciuria, ipercalcemia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Un sovradosaggio acuto o cronico di vitaminaD3può causare ipercalcemia. Interrompere l'assunzione di Colecalciferolo Teva quando la calcemia supera i 10,6 mg/dl (2,65 mmol/l) o se la calciuria supera 300 mg/24 h negli adulti o 4-6 mg/kg/die nei bambini. Il sovradosaggio si manifesta come ipercalciuria e ipercalcemia, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione. Sovradosaggi cronici possono portare a calcificazione vascolare e degli organi, come risultato dell'ipercalcemia. Sovradosaggio in gravidanza Il sovradosaggio durante i primi 6 mesi di gravidanza può avere effetti tossici nel feto: esiste una correlazione tra eccesso di assunzione o estrema sensibilità materna alla vitamina D3durante la gravidanza e ritardo dello sviluppo fisico e mentale del bambino, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia. L'ipercalcemia materna può anche portare alla soppressione della funzione paratiroidea nei neonati con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere la somministrazione di Colecalciferolo Teva e procedere alla reidratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamina D3 e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05 La vitamina D3 corregge una situazione carenziale della stessa e aumenta l’assorbimento intestinale di calcio.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Come per le altre vitamine liposolubili, l’assorbimento del colecalciferolo a livello intestinale è favorito dalla concomitante assunzione di alimenti contenenti grassi. Il colecalciferolo è presente nel circolo ematico in associazione a specifiche α-globuline che lo trasportano al fegato, dove viene idrossilato a 25-idrossi-colecalciferolo. Una seconda idrossilazione avviene nei reni, dove il 25-idrossi-colecalciferolo viene trasformato in 1,25diidrossi-colecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D3 responsabile degli effetti sul metabolismo fosfocalcico. Il colecalciferolo non metabolizzato viene accumulato nei tessuti adiposi e muscolari per essere reso disponibile in funzione del fabbisogno dell’organismo: per questo motivo colecalciferolo può essere somministrato anche a cadenza settimanale, mensile o annuale. Nei soggetti obesi si riduce la biodisponibilità della vitamina D3 a causa dell’eccesso di tessuto adiposo. La vitamina D3viene eliminata attraverso le feci e le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi preclinici condotti in varie specie animali dimostrano che gli effetti tossici si verificano nell’animale a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. Negli studi di tossicità a dosi ripetute, gli effetti più comunemente riscontrati sono stati: aumento della calciuria, diminuzione della fosfaturia e della proteinuria. A dosi elevate, è stata osservata ipercalcemia. In una condizione prolungata di ipercalcemia le alterazioni istologiche (calcificazione) più frequenti sono state a carico dei reni, cuore, aorta, testicoli, timo e mucosa intestinale. Gli studi di tossicità riproduttiva hanno dimostrato che il colecalciferolo non ha effetti nocivi sulla fertilità e riproduzione. A dosi che sono equivalenti a quelle terapeutiche, il colecalciferolo non ha attività teratogena. Il colecalciferolo non ha potenziale attività mutagena e carcinogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione: olio di oliva raffinato. Colecalciferolo Teva 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale: olio di oliva raffinato.

6.2 Incompatibilità

Non sono note eventuali incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione: 6 mesi a confezionamento integro. Dopo prima apertura del flacone: 5 mesi. Colecalciferolo Teva 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale: 6 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30C.

Conservare nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione Flacone in vetro ambrato contenente 10 ml, chiuso con una capsula a prova di bambino in polipropilene. La confezione contiene 1 flacone ed 1 contagocce. Colecalciferolo Teva 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale Contenitore in vetro ambrato contenente 2,5 ml, chiuso con una capsula in polipropilene. La confezione contiene 1 contenitore monodose, 2 contenitori monodose o 4 contenitori monodose

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

TevaB.V., Swensweg5, 2031 GA Haarlem, Paesi Bassi

9. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Colecalciferolo Teva 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione – 1 flacone 10 ml A.I.C.: 043910 013 Colecalciferolo Teva 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 1 contenitore monodose 2,5 ml A.I.C.: 043910 025 Colecalciferolo Teva 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 2 contenitori monodose 2,5 ml A.I.C.: 043910 037 Colecalciferolo Teva 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale – 4 contenitori monodose 2,5 ml A.I.C.: 043910 049

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 21 Dicembre 2017 Data del rinnovo più recente: 11. DATA DI REVISIONE DEL TEST

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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