DALMADORM

Principio attivo: FLURAZEPAM, FLURAZEPAM MONOCLORIDRATO · ATC N05CD01 · VIATRIS ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLURAZEPAM, FLURAZEPAM MONOCLORIDRATO
Forma farmaceutica: Capsula rigida
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 16.4 mg CAPSULA RIGIDA
  • 32.8 mg CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N05CD01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FELISON - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· FLUNOX - TEOFARMA S.R.L.
· VALDORM - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Dalmadorm contiene il principio attivo flurazepam, appartenente alla classe di medicinali chiamata “benzodiazepine”. Dalmadorm si usa negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia poiché questo medicinale induce e allunga la durata del sonno, quando l’insonnia è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Dalmador m  se è allergico a flurazepam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se soffre di miastenia grave (grave malattia che colpisce i muscoli e che si manifesta con debolezza e stanchezza);  se soffre di insufficienza respiratoria grave (grave riduzione dell’attività del sistema respiratorio);

 se soffre di insufficienza polmonare grave (grave malattia ai polmoni);  se soffre di depressione respiratoria (grave riduzione della respirazione);  se soffre di una grave insufficienza epatica (grave malattia del fegato);  se soffre di sindrome da apnea notturna (cessazione temporanea del respiro durante il sonno) ;  se soffre di stati ossessivi o fobici (disturbi mentali che le provocano pensieri ricorrenti contro la

sua volontà o paure);  se soffre di psicosi cronica (disturbo mentale che provoca un’alterata percezione della realtà, disturbi del pensiero, confusione mentale).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Dalmadorm.

In particolare, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Dalmadorm se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:  soffre di depressione o ansia connessa alla depressione, perché Dalmadorm potrebbe peggiorare la sua situazione e la tendenza al suicidio (tentare di uccidersi);  ha avuto in passato problemi di abuso di droga o alcol;

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 soffre di insufficienza respiratoria cronica (riduzione cronica dell’attività del sistema respiratorio) poiché Dalmadorm può peggiorare la funzionalità del sistema respiratorio;  soffre di insufficienza epatica (malattia del fegato);

 soffre di un disturbo mentale che provoca un’alterata percezione della realtà, disturbi del pensiero, confusione mentale (psicosi);  soffre di atassia spinale o cerebellare (ridotta coordinazione dei movimenti e dell’andatura).

Disturbi di personalità Se le è stato diagnosticato un disturbo di personalità e lei o chi si prende cura di lei nota la comparsa di comportamenti particolari come scatti aggressivi, eccitazione, confusione, irrequietezza, agitazione,

irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni e comparsa di depressione con tendenze suicida, si rivolga al medico che provvederà a stabilire il regime terapeutico più adatto. Tali eventi sono più probabili negli anziani e nei bambini. (Vedere paragrafo “Effetti indesiderati”)

Sviluppo di tolleranza

Se fa un uso ripetuto di questo medicinale per alcune settimane, potrebbe sperimentare una diminuzione della sua efficacia (tolleranza).

Sviluppo di dipendenza L’uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati di flurazepam può dare dipendenza fisica e psichica, così come avviene con altri medicinali simili a flurazepam.

Questo rischio è maggiore se lei in passato ha abusato di droghe o alcol, in quanto è più sogg etto a sviluppare abitudine e dipendenza a questo medicinale o se lei soffre di disturbi della personalità.

Disturbi di memoria (amnesia) L’uso di dosi terapeutiche o di dosi elevate di flurazepam può dare disturbi di memoria. Questo effetto può essere associato a disturbi del comportamento e si verifica più spesso parecchie ore dopo aver preso il medicinale. Quindi, per ridurre il rischio, prima di prendere questo medicinale si assicuri di poter avere un periodo di sonno non interrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo “Come prendere Dalmadorm”).

Se lei è anziano

Se è anziano prenda Dalmador m come le è stato prescritto dal medico. Questo medicinale può aumentare il rischio di cadute e fratture a causa di un effetto rilassante sui muscoli.

Bambini e adolescenti

Questo medicinale non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti (0-18 anni).

Altri medicinali e Dalmador m Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali insieme a Dalmadorm perché

è necessaria cautela:  medicinali che riducono e bloccano l’attività del sistema nervoso centrale. Eviti l’uso contemporaneo di Dalmadorm con i seguenti medicinali in quanto il loro effetto potrebbe aumentare:  medicinali utilizzati per il trattamento dell’ansia e l’insonnia (barbiturici)  medicinali utilizzati per alcune malattie mentali (antipsicotici-neurolettici)

 medicinali calmanti e stimolanti il sonno (ipnotici)  medicinali che provocano torpore fisico e mentale (ansiolitici/sedativi)  medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi)  medicinali per il trattamento del dolore acuto o cronico di elevata intensità (analgesici narcotici). Gli analgesici narcotici possono causare un aumento dell’euforia che porta ad un aumento della

dipendenza psichica  medicinali utilizzati per il trattamento dell’epilessia (antiepilettici). Gli antiepilettici possono aumentare gli effetti indesiderati e la tossicità di Dalmadorm  anestetici  medicinali utilizzati per contrastare le manifestazioni allergiche (antistaminici sedativi)  medicinali utilizzati per sedare le convulsioni (anticonvulsivanti)  medicinali utilizzati per il trattamento della pressione elevata del sangue (antiipertensivi)

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 medicinali utilizzati per trattare la pressione alta del sangue e problemi al cuore (beta bloccanti)

 teofillina o aminofillina (medicinali usati contro l’asma bronchiale) perché possono ridurre gli effetti

di Dalmadorm

 medicinali utilizzati per rilassare la muscolatura (miorilassanti) perché possono aumentare l'effetto rilassante di flurazepam

 medicinali che agiscono sul modo in cui lavora il fegato (es. cimetidina, omeprazolo, disulfiram, rifampicina) perché possono modificare gli effetti di Dalmadorm, per esempio:

 cimetidina (un medicinale utilizzato in caso di ulcera dello stomaco)  omeprazolo (un medicinale utilizzato per trattare malattie dello stomaco)  disulfiram (un medicinale utilizzato se lei ha problemi di alcolismo)  rifampicina (un antibiotico).

Oppioidi L’uso concomitante di Dalmadorm e gli oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) perché l’uso concomitante può aumentare il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia, se il medico le prescrive Dalmadorm insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.

Dalmador m e alcol Non beva alcol durante l’assunzione di Dalmadorm perché l’assunzione contemporanea di alcol e Dalmadorm può aumentare l’effetto sedativo (rilassamento fisico e mentale), di questo medicinale. Se lei in passato ha abusato di alcol, il medico la terrà sotto controllo durante il trattamento con Dalmadorm, in quanto è più soggetto a sviluppare dipendenza a questo medicinale.

L’assunzione di alcol con Dalmadorm può portare anche a una grave compromissione della capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari (vedere paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta all attando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Eviti di assumere Dalmadorm durante la gravidanza, in particolare durante i primi 3 mesi e gli ultimi 3 mesi di gravidanza, a meno che non le sia stato prescritto dal medico.

Se, per gravi motivi di salute, il medico decidesse di prescriverle questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza o durante il travaglio a dosi elevate, sappia che il neonato potrebbe manifestare effetti indesiderati anche gravi quali sintomi di dipendenza fisica oppure di astinenza.

Allattamento

Eviti di assumere Dalmadorm se sta allattando al seno, poiché le benzodiazepine come Dalmadorm passano nel latte materno. Se il medico decidesse di prescriverle questo medicinale le verrà consigliato di interrompere l'allattamento al seno.

Fertilità Se intende iniziare una gravidanza o se sospetta di essere incinta, deve contattare il medico che valuterà la sospensione del trattamento con questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Dalmadorm manifesta effetti indesiderati quali sedazione (rilassamento fisico e mentale simile a quello provocato dagli aneste tici), amnesia (disturbi di

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memoria), alterazione della concentrazione e della funzione muscolare, che possono essere indotte dall’assunzione di Dalmadorm. La sua vigilanza può essere alterata soprattutto se lei non ha dormito per un tempo sufficiente (7-8 ore) dopo l’assunzione di Dalmadorm.

Dalmador m capsule rigide contiene lattosio (zucchero del latte) Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico stabilirà la dose e la frequenza più adatta per lei, in modo da evitare l’eventuale assunzione di una

dose eccessiva di questo medicinale.

La dose raccomandata generalmente è:  1 capsula da 15 mg, oppure  1 capsula da 30 mg o 2 capsule da 15 mg. Prenda la capsula prima di coricarsi.

Non superi la dose massima, pari a 60 mg (4 capsule da 15 mg o 2 capsule da 30 mg). Come Ingerisca la capsula con un bicchiere d’acqua prima di coricarsi. Non masticare. Dopo l’assunzione di questo medicinale, deve prevedere un periodo di circa 7-8 ore per riposare o dormire.

Se lei è anziano o debilitato, o se soffre di disturbi ai reni o al fegato Se lei è anziano o debilitato, o se soffre di disturbi ai reni o al fegato, il medico le prescriverà inizialmente la

dose da 15 mg e valuterà successivamente se ridurle la dose.

Se lei soffre di disturbi respiratori cronici Se lei soffre di disturbi respiratori cronici, il medico valuterà se prescriverle dosi più basse rispetto a quelle

sopra indicate.

Durata del trattamento Il medico le prescriverà la durata del trattamento più breve possibile. Generalmente la durata del trattamento varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.

All’inizio del trattamento con Dalmadorm, il medico le spiegherà come diminuire gradualmente la dose di questo medicinale in modo da ridurre il rischio che manifesti sintomi da astinenza e da rimbalzo (vedere paragrafi “Se interrompe il trattamento con Dalmador m” e “Possibili effetti indesiderati”). In determinati casi il medico potrebbe decidere di prolungare la durata di trattamento sopra indicato, dopo aver rivalutato il suo stato di salute.

Se prende più Dalmador m di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Dalmadorm avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi

Non ci sono pericoli per la vita se prende accidentalmente una dose di medicinale superiore rispetto a quella prescritta, a meno che lei non assuma contemporaneamente anche alcol o altri medicinali. Nei casi lievi i sintomi in caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Dalmadorm possono essere:  offuscamento della vista (obnubilamento);  confusione mentale;  sonno continuo e ridotta risposta ai normali stimoli (letargia).

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Nei casi più gravi i sintomi possono essere:  difficoltà ad articolare le parole (disartria);

 visione alterata;  alterazione del tono muscolare (distonia);  ridotta coordinazione motoria e dell’andatura (atassia);  riduzione del tono muscolare (ipotonia);  bassa pressione del sangue (ipotensione);  riduzione della respirazione (depressione respiratoria);  coma;

 morte.

Trattamento Il medico, dopo la valutazione dei sintomi, effettuerà la terapia idonea di supporto (per esempio con carbone attivo e/o lavanda gastrica).

Il medico potrebbe prendere in considerazione l’uso di flumazenil (un medicinale che agisce bloccando l’effetto delle benzodiazepine). Se lei sta prendendo medicinali per trattare la depressione o soffre di epilessia, informi il medico, in quanto in questi casi flumazenil deve essere usato con estrema cautela.

Se dimentica di prendere Dalmador m Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Dalmador m del
 Non interrompa il trattamento con Dalmadorm senza aver prima consultato il medico.
 Il medico le ridurrà gradualmente la dose durante la fase di sospensione della terapia.
 La brusca interruzione di questo medicinale può provocare:
- sintomi da astinenza come ad esempio depressione, nervosismo, cambiamenti dell’umore, insonnia da
rimbalzo, sudorazione, diarrea, mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza,
confusione e irritabilità;
- sintomi da rimbalzo (quando i sintomi che hanno portato al trattamento con flurazepam si
ripresentano in forma più grave dopo la sospensione del trattamento) come ad esempio cambiamenti

d’umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno; - sintomi gravi quali: sensazione di distacco o estraniamento da sé stessi o dal mondo esterno, sensibilità ai suoni aumentata, intorpidimento e formicolio delle gambe o delle braccia, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, percezione di cose inesistenti nella realtà (allucinazioni), attacchi epilettici;

- altri sintomi: stati confusionali, deliri e allucinazioni e convulsioni.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Dalmadorm, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga immediatamente al medico se durante il trattamento con Dalmadorm manifesta uno dei seguenti gravi effetti indesiderati, il medico le spiegherà come interrompere l’uso del medicinale:

• scatti aggressivi paradossali
• eccitazione
• confusione
• irrequietezza
agitazione

•
• irritabilità
• aggressività
• delusione
• collera
• incubi
• allucinazioni
• psicosi

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• alterazioni del comportamento
• comparsa di depressione con tendenza suicida.
Queste reazioni sono più frequenti se soffre di disturbi della personalità e se lei è anziano.

Durante il trattamento con Dalmadorm sono stati osservati e riportati i seguenti effetti indesiderati con le seguenti frequenze:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  povertà emotiva (scarsa capacità di provare emozioni)  sonnolenza

 diminuzione della vigilanza  disturbo del movimento con perdita della coordinazione dei muscoli e delle articolazioni (atassia)  vertigini causate da problemi al sistema nervoso  mal di testa  alterazione o abbassamento del senso del gusto (disgeusia)

 debolezza muscolare  affaticamento.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)  ipersensibilità (ad esempio gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola) compromissione visiva (esempio diplopia)

ipotensione depressione respiratoria dolore alla pancia vertigini causate da problemi di equilibrio per malattie dell’orecchio o del labirinto

 nausea  reazioni cutanee (ad esempio eruzione cutanea)  ritenzione urinaria  alterazione del desiderio sessuale (disturbi della libido).

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

 colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero)  aumento degli enzimi epatici.

Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)  riduzione del numero delle cellule del sangue (trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi,

pancitopenia)  stato confusionale, allucinazioni  dipendenza (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni” e “Se interrompe il trattamento con Dalmadorm”)  sintomi da astinenza (ad esempio depressione, nervosismo, cambiamenti dell’umore, insonnia da rimbalzo, sudorazione, diarrea, mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza,

confusione e irritabilità)  sintomi da rimbalzo (quando i sintomi che hanno portato al trattamento con flurazepam si ripresentano in forma più grave dopo la sospensione del trattamento) ad esempio cambiamenti d’ umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno  depressione

 reazioni paradosso (ad esempio ansia, disturbi del sonno, insonnia, incubi, delirio, disturbi emotivi)  disturbi extrapiramidali (ad esempio rigidità, tremore a riposo, pochi movimenti/assenza di movimenti spontanei, movimenti lenti e impacciati)  disturbi di memoria (amnesia anterograda) (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Inoltre, particolarmente se lei è anziano o debilitato, potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati per i quali la frequenza non si conosce. Questi effetti indesiderati si verificano principalmente all’inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni.

Disturbi del sistema nervoso  sonnolenza durante il giorno.

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Disturbi psichiatrici  mancanza di sensibilità emotiva (ottundimento delle emozioni).

Altri effetti indesiderati che sono stati riportati con medicinali appartenenti alla classe dell e benzodiazepine, e che possono essere potenziali effetti indesiderati anche di Dalmadorm:

Disturbi che riguardano lo stomaco e l’intestino  disturbi dello stomaco e dell’intestino.

Disturbi che riguardano la pelle

 reazioni della pelle.

Disturbi che riguardano il sistema di difesa dell’organismo  reazione allergica (reazione di ipersensibilità). La reazione allergica può manifestarsi con gonfiore che può riguardare la lingua e/o la gola e che può portare ad ostruzione delle vie respiratorie che potreb be

essere fatale (angioedema), ma anche con dispnea (difficoltà respiratoria ), chiusura della gola, o nausea e vomito.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare ad una temperatura non superiore ai 25 °C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare

i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dalmador m

Dalmadorm 15 mg capsule rigide
- il principio attivo è flurazepam monocloridrato 16,4 mg pari a flurazepam base 15 mg
- gli altri componenti sono magnesio stearato, talco, lattosio (vedere paragrafo Dalmadorm capsule
rigide contiene lattosio).
Dalmadorm 30 mg capsule rigide

- il principio attivo è flurazepam monocloridrato 32,8 mg pari a flurazepam base 30 mg
- gli altri componenti sono magnesio stearato, talco, lattosio (vedere paragrafo Dalmadorm capsule
rigide contiene lattosio).

Descrizione dell’aspetto di Dalmador m e contenuto delle confezioni

Dalmadorm 15 mg capsule rigide Si presenta in capsule rigide per uso orale di colore avorio e grigio, confezionate in blister da 30 capsule. Dalmadorm 30 mg capsule rigide Si presenta in capsule rigide per uso orale di colore avorio e nero, confezionate in blister da 30 capsule.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Mylan Italia S.r.l., Via Vittor Pisani, 20 - 20124 Milano - Italia

Produttore: Labiana Pharmaceuticals, S.L.U., Officina di Corbera de Llobregat - Barcellona (Spagna)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato:

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Domande frequenti su DALMADORM

Come si usa DALMADORM?

DALMADORM si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DALMADORM è disponibile senza ricetta?

No, DALMADORM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DALMADORM?

Il principio attivo di DALMADORM è FLURAZEPAM, FLURAZEPAM MONOCLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di DALMADORM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FELISON, FLUNOX, VALDORM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DALMADORM?

DALMADORM è prodotto da VIATRIS ITALIA S.R.L..

Da quando DALMADORM è autorizzato in Italia?

DALMADORM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1977-08-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Dalmadorm 15 mg capsule rigide Dalmadorm 30 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una capsula di Dalmadorm 15 mg contiene: Principio attivo: flurazepam monocloridrato 16,4 mg (pari a flurazepam base 15 mg) Eccipienti con effetti noti: lattosio Una capsula di Dalmadorm 30 mg contiene: Principio attivo: flurazepam monocloridrato 32,8 mg (pari a flurazepam base 30 mg) Eccipienti con effetti noti: lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide per uso orale.

4. Informa zioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento a breve termine dell’insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Considerata la grande varietà delle forme di insonnia trattabili con Dalmadorm è consigliabile adottare una posologia individuale prendendo in considerazione la gravità dell’insonnia e la risposta al trattamento da parte del paziente, in limiti di dosaggio compresi fra 15 mg e 60 mg. Le dosi usuali nell'adulto sono di 15 mg o 30 mg, al momento di coricarsi. È consigliabile iniziare con 15 mg aumentando questa dose, se necessario, dopo aver saggiato la reattività individuale. I pazienti con un’insonnia grave possono richiedere un dosaggio di 30 mg, ma a questo dosaggio sono più frequenti gli effetti residui al risveglio associati ad effetto ansiolitico. La dose massima non deve essere superata (non più di 60mg). Se possibile il trattamento dovrebbe essere fatto ad intermittenza. Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in questo caso, tale estensione del trattamento non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento cronico a lungo termine non è raccomandato. Essendo flurazepam una benzodiazepina a lunga durata d’azione, il paziente deve essere controllato regolarmente per diminuire, se necessario, la dose o la frequenza delle somministrazioni al fine di prevenire l’iperdosaggio dovuto all’accumulo.

I pazienti che hanno assunto benzodiazepine per un tempo prolungato possono richiedere un periodo più lungo durante il quale le dosi sono ridotte. L’aiuto di uno specialista può essere opportuno. Relativamente all'efficacia e alla sicurezza di benzodiazepine usate a lungo termine si hanno poche informazioni. Pazienti anziani o debilitati Gli anziani sono particolarmente suscettibili agli effetti indesiderati di Dalmadorm. La dose iniziale non deve superare i 15 mg. Se le modifiche cerebrali organiche sono presenti, il dosaggio di Dalmadorm non deve superare i 15 mg. Pazienti con funzione renale o epatica compromessa La dose iniziale è di 15 mg e in generale non dovrebbe essere superata, potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio. Pazienti con insufficienza polmonare cronica Nei pazienti con insufficienza polmonare cronica, potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio. Bambini Dalmadorm non è per uso pediatrico. Modo di somministrazione Uso orale. Ingoiare con acqua, senza masticare. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Miastenia grave. Grave insufficienza respiratoria. Insufficienza polmonare grave. Depressione respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Stati ossessivi o fobici. Psicosi cronica. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. In caso di trattamento prolungato è consigliabile procedere a controlli del quadro ematologico e della funzione epatica, onde accertarsi che non intervengano variazioni rispetto alla norma. I pazienti sotto trattamento con Dalmadorm, così come con qualsiasi altro farmaco psicotropo, dovrebbero astenersi dal consumare bevande alcoliche mentre si trovano sotto l'effetto del farmaco, essendo imprevedibili le reazioni individuali. Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L’uso di flurazepam, come quello delle altre benzodiazepine, può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool o in pazienti con gravi disturbi di personalità. Un monitoraggio regolare in tali pazienti è essenziale, le prescrizioni ripetute di routine devono essere evitate e il trattamento deve essere sospeso gradualmente. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, il termine brusco del trattamento anche in pazienti che ricevono dosi terapeutiche normali per brevi periodi sarà accompagnato dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in depressione, nervosismo, cambiamenti dell’umore, insonnia da rimbalzo, sudorazione, diarrea, cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore ed al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. In rari casi, la sospensione del trattamento a seguito di un dosaggi

eccessivo può causare stati confusionali, manifestazioni psicotiche e convulsioni. È stato riportato un abuso di benzodiazepine. Insonnia ed ansia di rimbalzo: all’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi, che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine, ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Durata del trattamento La durata del trattamento dovrebbe essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) e non superare le 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questo periodo non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente, quando inizia il trattamento, che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio debba essere diminuito progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del farmaco. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata d’azione, come flurazepam, è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con durata di azione breve, poiché possono presentarsi sintomi da astinenza. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 4.8). Se il paziente si sveglia durante il periodo di massima attività del farmaco, il ricordo può essere compromesso. Reazioni psichiatriche e paradosso Quando si usano benzodiazepine è noto che possano accadere effetti comportamentali rari come scatti aggressivi paradossali, eccitazione, confusione, irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, comparsa di depressione con tendenze suicida. Estrema attenzione deve quindi essere utilizzata nel prescrivere benzodiazepine a pazienti con disturbi di personalità. Se ciò dovesse avvenire durante il trattamento con Dalmadorm è necessario sospenderne la somministrazione. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi e sono più frequenti nei bambini e negli anziani Gruppi specifici di pazienti Per la reattività individuale molto variabile agli psicofarmaci, la posologia di Dalmadorm va fissata in limiti prudenziali nei pazienti anziani o debilitati (vedere paragrafo 4.2). A causa dell'effetto miorilassante c'è il rischio di cadute e di conseguenti fratture negli anziani. Egualmente una dose più bassa è suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l’encefalopatia. Nei pazienti con insufficienza epatica il dosaggio di Dalmadorm deve essere opportunamente ridotto ad evitare la comparsa di accentuate reazioni secondarie. Dalmadorm non è indicato nei bambini. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Dalmadorm non è indicato in pazienti con atassia spinale o cerebellare. Le benzodiazepine non dovrebbero essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga ed alcool. L’uso concomitante di Dalmadorm ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine, come Dalmadorm, o farmaci correlati ad esse con gli oppioidi, deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescriver

Dalmadorm in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla posologia nel paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente monitorati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipienti Dalmadorm contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione L’assunzione concomitante di alcool va evitata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il farmaco è assunto congiuntamente ad alcool. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC: l’effetto depressivo centrale può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con barbiturici, antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici ed antistaminici sedativi, anticonvulsivanti, antiipertensivi e beta bloccanti: questo potenziamento è talvolta utilizzabile a scopi terapeutici. L’uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine, come Dalmadorm, o farmaci correlati ad esse con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione di teofillina o aminofillina può ridurre l’effetto sedativo delle benzodiazepine. Nel caso di analgesici narcotici può avvenire aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. I pazienti anziani richiedono una speciale supervisione. Quando Dalmadorm è usato in associazione con farmaci anti-epilettici, effetti indesiderati e tossicità possono essere più evidenti, in particolare con idantoine o barbiturici o combinazioni che li contengono. Questo richiede particolare attenzione nella regolazione del dosaggio nelle fasi iniziali del trattamento. L'assunzione concomitante con miorilassanti può aumentare l'effetto rilassante di flurazepam. Si è notato che composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente il citocromo P450) es. cimetidina, omeprazolo e disulfuram, riducono la clearance delle benzodiazepine e possono potenziare la loro azione e quella di induttori conosciuti degli enzimi epatici ad es. la rifampicina può aumentare la clearance delle benzodiazepine. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Fertilità Se Dalmadorm viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve essere informata che, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, deve contattare il proprio medico per valutare la sospensione del trattamento. Gravidanza Non ci sono prove per la sicurezza del farmaco in gravidanza o evidenze dai lavori sugli animali che è esente da pericoli. Pertanto, Dalmadorm non è raccomandato durante la gravidanza, soprattutto durante i primi e gli ultimi trimestri, a meno che non vi siano motivi validi. In gravidanza il farmaco deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l’ultimo periodo di gravidanza o durante il travaglio a dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato, quali irregolarità nella frequenz

cardiaca fetale, ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all’azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio a sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale. Allattamento Non ci sono dati disponibili sul passaggio di flurazepam nel latte materno. Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, l’allattamento non è raccomandato. Nel caso in cui si renda necessaria l'assunzione regolare di Dalmadorm, si consiglia di interrompere l'allattamento al seno. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari In base alle modalità di impiego, alla dose ed alla sensibilità individuale, la sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare, che possono essere indotte dall’assunzione di Dalmadorm, come da quella di altri farmaci del medesimo tipo di azione, possono influenzare negativamente la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.5). 4.8. Effetti indesiderati Effetti indesiderati comuni includono sonnolenza durante il giorno, povertà emotiva, diminuzione della vigilanza, stato confusionale, stanchezza, mal di testa, vertigini, debolezza muscolare, atassia e diplopia. Questi fenomeni sono correlati alla dose e sono rari al dosaggio raccomandato; si verificano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con la somministrazione ripetuta o dopo l'aggiustamento della dose. Gli anziani sono particolarmente sensibili agli effetti dei farmaci depressivi a livello centrale. All'interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate in ordine di frequenza, utilizzando le seguenti categorie: - Molto comune (1/10) - Comune (1/100, < 1/10) - Non comune (1/1.000, <1/ 100) - Raro (1/10.000 a < 1/1.000) - Molto raro (< 1/10.000) - Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico Frequenza non nota: Alterazioni del sangue (ad esempio trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia). Disturbi del sistema immunitario Raro: ipersensibilità (ad esempio angioedema). Disturbi psichiatrici Comune: povertà emotiva. Frequenza non nota: stato confusionale, allucinazioni, dipendenza, sindrome di astinenza, effetto rimbalzo, depressione, reazioni paradosso (ad esempio ansia, disturbi del sonno, insonnia, incubi, irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, disturbi psicotici, comportamento anormale, disturbi emotivi, tentativo di suicidio, ideazione suicidaria). Patologie del sistema nervoso Comune: sonnolenza, diminuzione della vigilanza, atassia, vertigini, cefalea, disgeusia. Frequenza non nota: disturbi extrapiramidali, amnesia anterograda. Patologie dell'occhio Raro: compromissione visiva (ad esempio diplopia).

Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro: vertigini. Patologie vascolari Raro: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: depressione respiratoria (soprattutto di notte). Patologie gastrointestinali Raro: dolore addominale, nausea. Patologie epatobiliari Molto raro: ittero, aumento degli enzimi epatici. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: reazioni cutanee (ad esempio eruzione cutanea). Patologie del tessuto muscoloscheletrico e connettivo Comune: debolezza muscolare. A causa dell'effetto miorilassante c'è il rischio di cadute e di conseguenza fratture negli anziani. Patologie renali e urinarie Raro: ritenzione urinaria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Raro: disturbi della libido. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: affaticamento. La tolleranza a Dalmadorm è molto buona. Se la posologia non viene adattata alle esigenze individuali, possono tuttavia comparire taluni effetti indesiderati, particolarmente in pazienti anziani o debilitati, legati ad una eccessiva sedazione, quali sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, sensazione di fatica, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni sono relativi alla dose e non sono comuni nei dosaggi raccomandati, si tratta di segni di un superdosaggio relativo, che solitamente spariscono, o spontaneamente (con le ripetute somministrazioni) in pochi giorni, oppure dopo aggiustamento della posologia. Occasionalmente sono state riferite all'uso di benzodiazepine altre reazioni avverse, che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti della libido e reazioni a carico della cute. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità (es angioedema). Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici di benzodiazepine, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili negli anziani. Dipendenz

L’uso di benzodiazepine, anche alle dosi terapeutiche, può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva di Dalmadorm presenta pochi problemi nella gestione e non dovrebbe rappresentare un pericolo mortale a meno che non vi sia assunzione concomitante di altre sostanze deprimenti il SNC (incluso l'alcool). Nel trattamento del sovradosaggio di qualsiasi farmaco, è necessario tenere presente che potrebbero essere state assunte contemporaneamente altre sostanze. In caso di ingestione di una dose eccessiva di Dalmadorm, bisogna indurre il vomito (entro 1 ora) se il paziente è cosciente oppure effettuare una lavanda gastrica, con protezione delle vie aeree, se il paziente è in stato di incoscienza. Se lo svuotamento dello stomaco non dovesse portare alcun vantaggio, somministrare carbone attivo per ridurre l'assorbimento. Le funzioni cardiovascolari e respiratorie devono essere attentamente monitorate nell'unità di terapia intensiva. Il sovradosaggio con benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del SNC, che varia dall’obnubilamento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono obnubilamento, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi i sintomi possono includere disartria, visione alterata e distonia atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. La terapia consiste nella somministrazione dell'antagonista specifico, il flumazenil. I pazienti che necessitano di tale intervento devono essere attentamente monitorati in ospedale (vedere le informazioni di prescrizione a parte). Il medico deve essere consapevole di un rischio di epilessia in associazione al trattamento con flumazenil, soprattutto nei consumatori di benzodiazepine a lungo termine e in ciclica overdose di antidepressivi. Se si verifica eccitazione, non devono essere utilizzati barbiturici.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Ipnotici e sedativi, derivati benzodiazepinici, codice ATC N05CD01. Il flurazepam è una polvere cristallina da bianca a leggermente paglierina, inodore, solubile in acqua, alcool e cloroformio, poco solubile in acetone e quasi insolubile in etere; possiede peso molecolare 424,3. Attraverso un'azione selettiva a livello di strutture centrali importanti per la regolazione del ritmo sonnoveglia, il flurazepam permette l'induzione di un sonno molto simile a quello fisiologico. Il farmaco abbrevia il tempo di addormentamento, riduce la frequenza dei risvegli notturni ed allunga la durata totale del sonno. L'addormentamento avviene in media dopo 20 minuti circa e il sonno dura per 7-8 ore. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Dopo somministrazione orale di 30 mg nell'uomo viene raggiunto un picco ematico di circa 2 ng/ml tra la prima e la seconda ora. Il flurazepam viene metabolizzato nell'organismo a livello epatico avendosi la formazione di almeno 4 metaboliti, di cui l’N-dealchilflurazepam è il metabolita attivo prevalente; tali metaboliti vanno incontro a glicuronoconiugazione epatica e successiva eliminazione renale. Quando viene somministrato marcato radioattivamente, l'81% della radioattività è escreto nelle urine ed il 9% nelle feci.

L'emivita di flurazepam è pari a 3 h circa, quella del suo metabolita prevalente è di 47-100 h. Il volume apparente di distribuzione di flurazepam immodificato è pari a 3,4 l/kg e quello del suo metabolita maggiore è di 22 l/Kg. Il legame alle proteine plasmatiche è pari al 97%. Con un dosaggio di 30 mg/die, si raggiunge lo stato stazionario dopo 7-10 giorni e le concentrazioni sono circa 5-6 volte maggiori di quelle ottenute il primo giorno di somministrazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I pochi dati disponibili non indicano un potenziale mutageno di flurazepam. Non esistono studi di cancerogenesi a lungo termine. Le prove di tossicità acuta hanno evidenziato valori di DL50 compresi tra 560 e 1232 mg/kg per os e tra 84 e 200 mg/kg dopo somministrazione parenterale nelle differenti specie di animali testate (topo-ratto-coniglio). 6. Informazioni farmaceutiche 6.1. Elenco degli eccipienti 1 capsula contiene: Dalmadorm 15 mg Eccipienti Magnesio stearato 0,5 mg Talco 8,5 mg Lattosio q.b. a 140,0 mg Costituenti dell’opercolo Gelatina 37,40 mg Titanio Biossido 1,56 mg Ossido di ferro E172 0,05 mg Dalmadorm 30 mg Magnesio stearato 1,0 mg Talco 8,5 mg Lattosio q.b. a 140,0 mg Costituenti dell’opercolo Gelatina 37,40 mg Titanio Biossido 0,97 mg Ossido di ferro E172 0,58 mg 6.2. Incompatibilità Non note. 6.3. Periodo di validità 5 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare ad una temperatura non superiore ai 25 °C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore: Blister, racchiusi in un astuccio di cartone assieme al foglietto illustrativo, costituiti da materiale plastico termoformato accoppiato con nastro di alluminio. Dalmadorm 30 capsule 15 mg Dalmadorm 30 capsule 30 mg 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan Italia S.r.l., Via Vittor Pisani, 20 - 20124 Milano - Italia

8. Numero(i) dell’autorizza zione all’immissione in commercio

Dalmadorm 15 mg AIC N. 022717021 Dalmadorm 30 mg AIC N. 022717045

9. Data della prima autorizza zione/rinnovo dell’autorizzazione

Data del rinnovo più recente: Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

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