- 15 mg CAPSULA RIGIDA
- 30 mg CAPSULA RIGIDA
A cosa serve questo medicinale?
Valdorm è un medicinale ad azione ipnotica che contiene il principio attivo flurazepam ed
appartiene ad una classe di psicofarmaci chiamati “benzodiazepine”.
Questo medicinale viene usato per il trattamento a breve termine dell’insonnia, in particolare quando l’insonnia è grave, disabilitante e provoca grave disagio.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Valdorm - se è allergico al flurazepam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se è allergico alle benzodiazepine (gruppo di medicinali a cui appartiene Valdorm);
- se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare (miastenia gravis);
- se soffre di gravi problemi respiratori quali insufficienza respiratoria grave, insufficienza
polmonare grave e depressione respiratoria (grave riduzione della respirazione);
- se soffre di gravi problemi al fegato (insufficienza epatica grave);
- se soffre di apnea notturna (cessazione temporanea del respiro durante il sonno);
- Se soffre di malattie mentali quali stati ossessivi o fobici, o psicosi cronica (disturbi mentali
che le provocano pensieri ricorrenti contro la sua volontà o paure);
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Valdorm.
La durata del trattamento di Valdorm deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non
superare le 4 settimane compreso un periodo di sospensione graduale (vedere paragrafo 3 “come prendere Valdorm”). L’eventuale estensione della terapia oltre questo periodo non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. In caso di trattamento prolungato è consigliabile fare le analisi del sangue e controllare i valori del fegato.
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Valdorm se una delle seguenti condizioni la riguarda (vedere paragrafo 4 “possibili effetti indesiderati”):
- Se è una persona anziana e/o debilitata. Il medico le prescriverà una dose ridotta
- Se è una persona anziana e assume medicinali per la cura dell’epilessia (in particolare
idantoine o barbiturici o combinazioni che li contengono). In questo caso l’associazione con
Valdorm aumenta il rischio di effetti indesiderati e tossicità.
- Se soffre di insufficienza respiratoria cronica. Il medico le prescriverà una dose ridotta.
- Se soffre di una malattia al fegato (insufficienza epatica). Il medico le prescriverà una dose
ridotta.
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Se soffre o ha mai sofferto di depressione o di ansia connessa alla depressione perché Valdorm
può peggiorare la sua situazione e la tendenza al suicidio.
Se soffre di un disturbo mentale che provoca un’alterata percezione della realtà, distrubi del
pensiero, confusione mentale (psicosi);
Se ha problemi di coordinamento dei movimenti causati da una condizione chiamata atassia
(spinale o cerebellare). Valdorm non è indicato in questo caso.
- Se ha o ha avuto in passato problemi di abuso di droga o alcol perché lo sviluppo di
dipendenza è maggiore (vedere “Sviluppo di dipendenza”).
- Se sta assumendo medicinali che diminuiscono l’attività del sistema nervoso centrale, che
provocano sonnolenza o diminuiscono le funzioni mentali (psicofarmaci) per il rischio di
inattesi effetti indesiderabili da interazione (vedere “Altri medicinali e Valdorm”).
Sviluppo di tolleranza Dopo un uso prolungato del medicinale per alcune settimane può verificarsi una diminuzione dell’efficacia (tolleranza). Valdorm è consigliato per trattamenti di breve durata.
Sviluppo di dipendenza L'uso di Valdorm come quello di altre benzodiazepine può portare allo sviluppo di dipendenza che si può manifestare come crescente bisogno, desiderio o ricerca esagerata di voler assumere il medicinale (dipendenza psichica) oppure sviluppo di disturbi fisici che diminuiscono o scompaiono solo dopo aver assunto il medicinale (dipendenza fisica). La probabilità che si
sviluppi dipendenza psichica e fisica da questo medicinale aumenta con l’aumentare della dose e della durata del trattamento. Inoltre tale probabilità è maggiore in persone che hanno abusato o che abusano di droga o alcol, o in pazienti con gravi disturbi di personalità. In questo caso sarà
necessario un monitoraggio regolare da parte del suo medico e la sospensione del trattamento dovrà avvenire gradualmente.
Una volta che la dipendenza si è sviluppata, la sospensione brusca del trattamento sarà accompagnata da crisi di astinenza che può manifestarsi anche in pazienti che hanno assunto dosi terapeutiche normali e per brevi periodi con sintomi quali:
- Depressione, nervosismo, cambiamenti dell’umore, insonnia da rimbalzo, sudorazione,
diarrea, mal di testa, dolori muscolari, forte ansia, tensione, irrequietezza, confusione e
irritabilità.
- Nei casi gravi si possono manifestare percezione distorta del mondo esterno
(derealizzazione), sensazione di distacco dalla realtà (depersonalizzazione), formicolio di
mani e piedi, eccessiva sensibilità alla luce, al rumore, ai suoni e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche.
- In rari casi la sospensione del trattamento a seguito di un dosaggio eccessivo può causare stati confusionali, disturbi della sfera psichica e convulsioni.
Insonnia e ansia di rimbalzo In caso di interruzione brusca del trattamento lei potrebbe transitoriamente sviluppare insonnia più grave rispetto a quella che aveva prima di iniziare il trattamento con questo medicinale.
Inoltre si possono avere altre reazioni, quali cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Non smetta di prendere Valdorm all’improvviso. Si rivolga al medico che le consiglierà il modo corretto per interrompere il trattamento con questo medicinale (Vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con Valdorm”).
È stato riportato un abuso di benzodiazepine.
Disturbi della memoria Le benzodiazepine possono limitare la capacità della persona di memorizzare informazioni recenti
ore (vedere “Possibili effetti indesiderati”). del (amnesia anterograda). Ciò accade in genere parecchie ore dopo l’assunzione del medicinale e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare di avere un sonno ininterrotto di almeno 7-8
Se lei si sveglia durante il periodo di massima attività del medicinale il ricordo può essere compromesso.
Disturbi paradossi Le benzodiazepine come Valdorm possono causare effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, comparsa di depressione con tendenza suicida (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Se ciò dovesse avvenire, si rivolga al
medico perché il trattamento deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.
Se lei è anziano
Se è anziano prenda Valdorm come le è stato prescritto dal medico. Questo medicinale può aumentare il rischio di cadute e fratture a causa di un effetto rilassante sui muscoli.
Bambini e adolescenti Vadorm non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.
Altri medicinali e Valdorm Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi
altro medicinale.
Presti particolare attenzione e si rivolga al medico o al farmacista nel caso in cui abbia assunto o
stia assumendo uno o più dei seguenti medicinali:
- Barbiturici (medicinali usati per ridurre l’ansia e/o indurre il sonno o trattare l’epilessia)
- antipsicotici (medicinali usati per il trattamento di disturbi mentali o di alcune forme di
depressione);
- ipnotici (medicinali per trattare l’insonnia)
- ansiolitici/sedativi (medicinali usati per trattare gli stati di ansia);
- antidepressivi (medicinali usati per la cura della depressione);
- analgesici narcotici (medicinali per trattare il dolore di elevata intensità) . In questo caso si può avere un aumento dell’euforia che provoca un aumento della dipendenza psichica.
- antiepilettici (medicinali per trattare l’epilessia una malattia causata da movimenti
incontrollati del corpo e perdita di coscienza) come ad es. l’idantoina;
- anestetici (medicinali usati durante gli interventi chirurgici);
- antistaminici sedativi (medicinali per trattare le allergie);
- medicinali utilizzati per sedare le convulsioni (anticonvulsivanti)
- medicinali utilizzati per il trattamento della pressione elevata del sangue (antiipertensivi)
- beta-bloccanti (medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue ed altri problemi al
cuore)
- teofillina o aminofillina (medicinali usati principalmente per il trattamento dell’asma)
- miorilassanti (medicinali che rilassano i muscoli)
- medicinali che agiscono su alcuni enzimi del fegato, perché possono modificare l’attività di
Valdorm, per esempio: cimetidina e omeprazolo (usati per il trattamento dei disturbi gastrici), disulfiram (usato nella cura dell’alcolismo) o rifampicina (un antibiotico) - L’uso concomitante di Valdorm con oppioidi (potenti analgesici, medicine per la terapia sostitutiva e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, causa difficoltà nel respiro (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. A causa di ciò,
alternative terapeutiche. del l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili
Comunque se il suo medico le prescrive Valdorm in concomitanza a oppioidi la dose e la durata del trattamento concomitante deve essere limitata dal suo stesso medico. Informi il suo medico se sta assumendo degli oppioidi e segua attentamente la dose che le è stata raccomandata. Potrebbe essere di aiuto informare gli amici e i parenti di osservare l’eventuale comparsa di segni e sintomi come quelli sopra riportati. In caso di comparsa di questi sintomi contatti il suo medico.
Valdorm con alcol Non assuma bevande alcoliche durante l’assunzione di Valdorm in quanto l’effetto calmante del medicinale può essere aumentato. Ciò può portare ad una grave compromissione della capacità di guidare veicoli o di usare
macchinari (vedere “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”). Se lei in passato ha abusato di alcol, il medico la terrà sotto controllo durante il trattamento con Valdorm, in quanto è più soggetto a sviluppare dipendenza a questo medicinale.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Non prenda questo medicinale durante la gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi e negli ultimi tre mesi, a meno che il suo medico lo consideri strettamente necessario. Durante la gravidanza Valdorm deve essere assunto soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Se lei assume questo medicinale per gravi motivi medici, durante l’ultimo periodo di gravidanza
o durante il travaglio a dosi elevate, il neonato può manifestare i seguenti sintomi:
- battito cardiaco irregolare
- riduzione della temperatura corporea al di sotto dei 35°C (ipotermia);
- scarso tono muscolare (ipotonia);
- difficoltà a respirare.
Inoltre se lei assume benzodiazepine (gruppo di medicinali a cui appartiene Valdorm) per lungo tempo durante le fasi avanzate della gravidanza il neonato può sviluppare dipendenza fisica dal medicinale e presentare un certo rischio di sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo successivo alla nascita.
Allattamento Non assuma Valdorm se sta allattando al seno poiché questo medicinale passa nel latte materno. Nel caso in cui si renda necessaria l’assunzione regolare di Valdorm interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità Se è una donna in età fertile, se intende iniziare una gravidanza oppure se sospetta di essere incinta, consulti il medico che valuterà la sospensione del trattamento con questo medicinale. La somministrazione di Valdorm deve essere interrotta in modo graduale e secondo le indicazioni date dal medico.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Valdorm ha un effetto sedativo, può provocare una perdita momentanea della memoria (amnesia), può influire sulla concentrazione e alterare il funzionamento dei muscoli. Pertanto l’assunzione di questo medicinale può avere effetti negativi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Se non si è riusciti a dormire a sufficienza, vi è una maggiore probabilità che la soglia di attenzione sia alterata, pertanto non guidi nei giorni in cui assume Valdorm. Valdorm contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose e la durata del trattamento con Valdorm sarà stabilita dal suo medico secondo il tipo e la gravità dell’insonnia in base alla sua risposta al trattamento e all’età. Non cambi la dose prescritta senza consultare il medico. Se lei pensa che l’effetto del medicinale è troppo debole o troppo forte
ne parli con il suo medico. Durante la terapia con Valdorm lei deve essere controllato regolarmente per diminuire se necessario la dose al fine di prevenire un accumulo del medicinale nell’organismo.
Le dosi raccomandate sono: Adulti: 1 capsula da 15 mg o 1 capsula da 30 mg alla sera, prima di coricarsi.
Il medico potrà prescriverle una dose iniziale di 15 mg (1 capsula) e successivamente aumentarla, se necessario, a 30 mg (1 capsula da 30 mg o 2 capsule da 15 mg).
Non superi la dose massima di 60 mg (2 capsule da 30 mg) al giorno.
Si sottoponga a controlli regolari soprattutto all’inizio del trattamento per diminuire, se necessario, la dose o la frequenza di assunzione del medicinale in modo da evitare accumuli di dosi eccessive del medicinale nell’organismo.
Uso nei bambini e negli adolescenti: Non somministri questo medicinale a bambini ed
adolescenti al di sotto dei 18 anni di età in quanto Valdorm non è per uso pediatrico.
Uso in categorie particolari di pazienti
Pazienti anziani o debilitati: la dose raccomandata è 1 capsula da 15 mg. Se lei appartiene a questa categoria, consideri che potrebbe essere particolarmente suscettibile agli effetti
indesiderati e pertanto la dose di 15 mg non deve essere superata.
Pazienti con problemi ai reni o al fegato: la dose iniziale è 1 capsula da 15 mg e in generale non dovrebbe essere superata. Il medico potrebbe ridurle ulteriormente il dosaggio.
Pazienti con insufficienza polmonare cronica: il medico potrebbe considerare necessario ridurre il dosaggio.
Durata del trattamento Il medico le consiglierà la durata di trattamento, che dovrà essere il più breve possibile. La durata
del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessario usare il medicinale oltre il periodo massimo di trattamento (4 settimane) però solo dopo che il medico ha rivalutato le sue condizioni di salute. Il trattamento cronico a lungo termine non è raccomandato. Se lei ha assunto benzodiazepine per un tempo prolungato potrebbe avere bisogno di un periodo più lungo durante il quale ridurre gradualmente le dosi (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con Valdorm”).
Se prende più Valdorm di quanto deve E’ importante che non prenda mai, più medicinale di quello prescritto.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Valdorm avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Sintomi
In genere non ci sono pericoli per la vita se prende accidentalmente una dose di medicinale superiore rispetto a quella prescritta a meno che lei non assuma contemporaneamente anche alcool o altri medicinali. Nei casi meno gravi, i sintomi in caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Valdorm possono essere: perdita delle capacità sensoriali e intellettive, confusione mentale, sonno continuo e ridotta risposta ai normali stimoli (letargia nei casi più gravi, possono includere
disturbi del linguaggio, della visione o del movimento, perdita di coordinazione e di tono muscolare, bassa pressione del sangue, problemi di respirazione, in casi rari coma e, molto raramente, morte.
I casi più gravi, rari, possono manifestarsi quando si assumono grandi quantità di medicinale oppure quando questo medicinale è assunto insieme a bevande alcoliche oppure ad altri medicinali che riducono lo stato di coscienza e le principali funzioni cerebrali.
Trattamento Il medico, dopo la valutazione dei sintomi, effettuerà la terapia idonea di supporto (per esempio
con carbone attivo e/o lavanda gastrica). Il medico potrebbe prendere in considerazione l’uso di flumazenil (un medicinale che agisce bloccando l’effetto delle benzodiazepine). Se lei sta prendendo medicinali per trattare la depressione o soffre di epilessia, informi il medico, in quanto in questi casi flumazenil deve essere usato con estrema cautela.
Se dimentica di prendere Valdorm
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.
Se interrompe il trattamento con Valdorm Non interrompa il trattamento con Valdorm senza aver prima consultato il medico. Il medico le consiglierà come interrompere il trattamento riducendo gradualmente la dose. La brusca interruzione di questo medicinale può provocarle temporaneamente i sintomi di astinenza
o da rimbalzo (i sintomi che hanno portato al trattamento con flurazepam si ripresentano in forma più grave dopo la sospensione del trattamento) (vedere paragrafo 2 “Sviluppo di dipendenza”).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- sonnolenza, anche durante il giorno;
- mal di testa;
- vertigini causate da problemi al sistema nervoso;
- riduzione del livello di attenzione;
- perdita di coordinazione muscolare (atassia);
- alterazione del gusto;
- perdita delle emozioni;
- debolezza muscolare;
- affaticamento.
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone) - disturbi visivi, ad esempio visione doppia;
- disturbi allo stomaco e all’intestino;
- dolore addominale;
- nausea;
- alterazioni del desiderio sessuale (libido);
- reazioni a carico della pelle (ed esempio eruzione cutanea);
- riduzione della pressione del sangue (ipotensione);
- ipersensibilità, ad esempio rapido gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema);
- difficoltà a respirare, soprattutto di notte (depressione respiratoria);
- incapacità di svuotare la vescica (ritenzione urinaria).
- vertigini causate da problemi di equilibrio per malattie dell’orecchio o del labirinto
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
- colorazione gialla della pelle (ittero);
- aumento degli enzimi epatici.
Effetti indesiderati a frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili)
- disturbi extrapiramidali (ad esempio rigidità, tremore a riposo, pochi movimenti/assenza di
movimenti spontanei, movimenti lenti e impacciati)
- confusione;
- limitata capacità della persona di memorizzare informazioni nuove (amnesia anterograda) anche associata ad alterazioni del comportamento (vedere sezione 2 “Disturbi della
memoria”);
- dipendenza (vedere sezione 2 “Sviluppo di dipendenza”)
- sindrome da astinenza, effetti di rimbalzo (vedere sezione 2 “Sviluppo di fenomeni di
rimbalzo/Fenomeni da astinenza”)
- depressione
- reazioni paradosse (ad esempio ansia, disturbi del sonno, insonnia, incubi, irrequietezza,
agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, disturbi mentali, alterazioni del comportamento,
disturbi emotivi, tentativi di suicidio, ideazione suicidaria) (vedere sezione 2 “Disturbi
paradossi”)
- allucinazioni;
- Alterazioni del sangue, ad esempio riduzione del numero di piastrine (trombocitopenia),
riduzione del numero dei globui bianchi (leucopenia, agranulocitosi), riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia); - Cadute e fratture. Il rischio di cadute e fratture aumenta se lei è una persona aziana
Inoltre l’uso di Benzodiazepine, classe di farmaci come Valdorm, può far comparire una
depressione preesistente e può causare reazioni come irrequietezza , agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali effetti indesiderati sono più probabili se lei è anziano.
L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi raccomandate) può causare dipendenza fisica o psichica. La sospensione della terapia può provocare effetti indesiderati (fenomeni di rimbalzo) o crisi di astinenza (vedere “Avvertenze e precauzioni” e “Se interrompe il trattamento con Valdorm”). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCADE IL”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Valdorm
- Il principio attivo è flurazepam. Ogni capsula di Valdorm 15 mg contiene 12,62 mg di flurazepam (pari a 13,81 mg di flurazepam monocloridrato); ogni capsula di Valdorm 30
mg contiene 25,25 mg di flurazepam (pari a 27,62 mg di flurazepam monocloridrato). - Gli altri componenti sono: lattosio, talco, magnesio stearato; costituenti della capsula: biossido di titanio (E 171), ossido di ferro (E 172), eritrosina (E 127), indigotina (E 132), gelatina.
Descrizione dell’aspetto di Valdorm e contenuto della confezione
Valdorm si presenta sotto forma di capsule La confezione di Valdorm 15 mg contiene 30 capsule La confezione di Valdorm 30 mg contiene 30 capsule
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano
Produttore VAMFARMA S.r.l. - Via Kennedy, 5 - Comazzo (Lodi)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il del
Domande frequenti su VALDORM
Come si usa VALDORM?
VALDORM si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
VALDORM è disponibile senza ricetta?
No, VALDORM è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di VALDORM?
Il principio attivo di VALDORM è FLURAZEPAM, FLURAZEPAM MONOCLORIDRATO.
Quali sono gli equivalenti di VALDORM?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DALMADORM, FELISON, FLUNOX. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce VALDORM?
VALDORM è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..
Da quando VALDORM è autorizzato in Italia?
VALDORM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1982-06-30.