DIETRA

DIETRA è indicato per: - Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D negli adulti. Per la prevenzione della carenza di vitamina D DIETRA 25.000 UI viene usato negli adulti solo nei casi in cui l’aderenza terapeutica non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di colecalciferolo. DIETRA è indicato negli adulti.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO · ATC A11CC05 · PHARMACARE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"25.000 UI CAPSULE MOLLI" 4 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 6,32 € 6,32 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO
Forma farmaceutica: Capsula molle
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 25000 IU CAPSULA MOLLE
  • 10000 IU CAPSULA MOLLE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PHARMACARE S.R.L.
Codice ATC: A11CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLECALCIFEROLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· COLECALCIFEROLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LAMPARD - MYLAN S.P.A.
· COLECALCIFEROLO DOC - DOC GENERICI SRL
· COLECALCIFEROLO ABC - FG S.R.L.
· COLECALCIFEROLO EG - EG S.P.A.
· COLECALCIFEROLO EG STADA ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· COLECALCIFEROLO ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· COLECALCIFEROLO IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· DIBASE - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

DIETRA contiene il principio attivo colecalciferolo, meglio noto come Vitamina D3.

DIETRA è indicato per:

- Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D negli adulti.

Per la prevenzione della carenza di vitamina D DIETRA 25.000 UI viene usato negli adulti solo nei casi in cui l’aderenza terapeutica non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di

colecalciferolo.

DIETRA è indicato negli adulti.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda DIETRA - se è allergico al colecalciferolo (vitamina D3) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha elevati livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalciuria)
- se soffre di calcoli renali (nefrolitiasi) o depositi di calcio nei reni (nefrocalcinosi)
- se ha alti livelli di vitamina D nell’organismo (ipervitaminosi D)
se soffre di una malattia ai reni (grave compromissione renale) (vedere paragrafo “Avvertenze e

- precauzioni”).

DIETRA non deve essere dato a neonati e bambini al di sotto dei 18 anni di età.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DIETRA, in particolare:
- se deve seguire un trattamento con DIETRA per un lungo periodo e a dosi elevate.
- Se è anziano e sta già assumendo medicinali per trattare malattie del cuore (glicosidi cardiaci o
diuretici). In questo caso, deve verificare i livelli di calcio nel sangue e nelle urine.
- Se sta già assumendo farmaci contenenti vitamina D, alimenti addizionati con vitamina D o

latte arricchito con vitamina D.
- Se soffre di una malattia infiammatoria cronica che può coinvolgere tutti gli organi chiamata
sarcoidosi
- Se ha una compromissione della funzione renale, poiché i livelli di la vitamina D
nell’organismo possono essere alterati.
- Se tende ad avere calcoli renali contenenti calcio.

- Se ha una grave insufficienza renale: in questo caso devono essere usate altre forme di
vitamina D.
- Se prende questo medicinale per un trattamento a lungo termine, specialmente se è anziano. In
questo caso il medico monitorerà la calciuria e la funzione renale. In caso di necessità il
medico ridurrà la dose.

- Se ha uno squilibrio dei livelli dell’ormone paratiroideo (pseudoipoparatiroidismo)

Informi il medico se presenta una delle seguenti condizioni, poiché potrebbe essere necessario un
aumento del dosaggio come indicato al paragrafo 3 “Come prendere DIETRA”:
- Se è in trattamento con medicinali per l’epilessia (anticonvulsivanti o barbiturici).
Se è in trattamento con medicinali per l’infiammazione (corticosteroidi).
-
-

- colestiramina, orlistat e lassativi (come l’olio di paraffina). del Se è in trattamento con medicinali che riducono il livello di grassi nel sangue (colestipolo,

Se è in trattamento con medicinali usati per il trattamento della produzione eccessiva di acido
nello stomaco (antiacidi contenenti alluminio).
- Se è obeso.
- Se soffre di disturbi digestivi (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica).
- Se soffre di una malattia del fegato (insufficienza epatica).

Bambini DIETRA non deve essere dato a neonati o bambini al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e DIETRA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali, poiché possono ridurre o
aumentare l’effetto di DIETRA:
- altri medicinali contenenti vitamina D.
- medicinali usati per il trattamento dell’epilessia (anticonvulsivanti o barbiturici), come
fenitoina, fenobarbital, primidone, ecc.
- medicinali per ridurre i grassi nel sangue come colestipolo, colestiramina, orlistat e lassativi

(ad es. olio di paraffina).
- antiacidi contenenti alluminio, medicinali per trattare l’eccesso di acido nello stomaco che può
risalire nell’esofago.
- diuretici tiazidici, medicinali per il trattamento della pressione sanguigna elevata, che
aumentano la produzione dell’urina.

- digitale, un medicinale per il trattamento di alcuni disturbi del cuore.
- medicinali usati per trattare la tubercolosi, come rifampicina o isoniazide.
- agenti antimicotici come l’imidazolo (ad es. ketoconazolo), medicinali usati per bloccare la
crescita di organismi fungini.

- warfarin, un medicinale usato per fluidificare il sangue.
- medicinali per il cuore (glicosidi cardiaci), perché dovrà essere controllato da un medico,
eventualmente effettuare un ECG e controllare i suoi livelli di calcio.
DIETRA con cibi, bevande e alcol
Informi il medico se assume altri prodotti contenenti vitamina D, alimenti addizionati con vitamina D,
o in caso utilizzi latte arricchito con vitamina D, in modo che possa tenere conto della dose totale di
vitamina D assunta ed evitare dosi eccessive.

L’assunzione di elevate quantità di alcol per un lungo periodo (alcolismo cronico) riduce i depositi di vitamina D nel fegato.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

DIETRA non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento. Tuttavia, il medico può decidere che le sue condizioni cliniche richiedano necessariamente un trattamento con Colecalciferolo a dosaggi più bassi.

Gravidanza Il medico le prescriverà la vitamina D durante i primi 6 mesi di gravidanza solo se strettamente necessario, per via del rischio di effetti dannosi sul feto (vedere paragrafo 3: “Se prende più DIETRA”). Tuttavia, poiché la carenza di vitamina D è dannosa sia per il feto che per la madre, se necessario, il medico le prescriverà vitamina D a basso dosaggio durante la gravidanza.

Allattamento Se necessario, il medico le prescriverà vitamina D a basso dosaggio durante l’allattamento. Ciò non sostituisce la somministrazione della vitamina D al neonato. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari DIETRA non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose e la durata del trattamento dovranno essere valutati dal medico in base alle sue condizioni di salute.

Non superi le dosi indicate dal medico.

Assuma la dose per via orale.

Assuma DIETRA con i pasti.

DIETRA 10.000 UI capsule molli Adulti e anziani

Prevenzione: La dose raccomandata è 1 capsula ogni 2 settimane (pari a 20.000 UI di vitamina D3 per un mese). In caso di rischio elevato di carenza di vitamina D il medico valuterà se è necessario un aumento del dosaggio fino a 1 capsula una volta a settimana (pari a 10.000 UI di vitamina D3).

Trattamento: La dose raccomandata è 2 capsule una volta a settimana (pari a 20.000 UI di vitamina D3 a settimana) per 1-3 mesi. Il medico stabilirà la dose più adatta a lei e successivamente potrebbe prescriverle dosi più basse. In caso di grave carenza di vitamina D in adulti e anziani, la quantità dipenderà dai livelli di vitamina D e dalla risposta al trattamento. Il medico stabilirà la dose più adatta a lei, in base alla sua risposta alla terapia. Dosi più elevate devono essere aggiustate in base ai livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta al trattamento.

Trattamento a lungo termine:

In caso di trattamento a lungo termine, in particolare se è un paziente anziano, il medico controllerà la calciuria e la funzione renale. In caso di necessità, il medico ridurrà la dose.

DIETRA 25.000 UI capsule molli Adulti e anziani Prevenzione:

La dose raccomandata è 1 capsula (pari a 25.000 UI di vitamina D3) una volta al mese. In caso di rischio elevato di carenza di vitamina D il medico valuterà se è necessario un aumento del dosaggio fino a 2 capsule (pari a 50.000 UI di vitamina D3) una volta al mese. Il medico stabilirà la dose più adatta a lei e successivamente potrebbe prescriverle dosi più basse.

Trattamento: La dose raccomandata è 1 capsula (pari a 25.000 UI di vitamina D3 a settimana) una volta a settimana per 4-12 settimane. Il medico stabilirà la dose più adatta a lei e successivamente potrebbe prescriverle dosi più basse. Durante il trattamento a lungo termine a dosi elevate, si devono controllare la calciuria e la funzione renale, soprattutto nei pazienti anziani. Si raccomanda di ridurre la dose o interrompere il trattamento se il contenuto di calcio nelle urine supera 7,5 mmol/24 ore (300 mg/24 ore). In caso di grave carenza di vitamina D in adulti e anziani, la quantità dipenderà dai livelli di vitamina D e dalla risposta al trattamento. Il medico stabilirà la dose più adatta a lei in base alla sua risposta alla terapia. Dosi più elevate devono essere aggiustate in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta al trattamento. Se prende più DIETRA di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di DIETRA, informi immediatamente il medico o si rechi all’ospedale più vicino. In caso di sovradosaggio possono verificarsi aumentati livelli di calcio nel

sangue e nelle urine, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, sete intensa (polidipsia), quantità aumentata della produzione di urina (poliuria), stitichezza e disidratazione.

Altri sintomi di sovradosaggio sono i seguenti:

Diarrea, anoressia, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, debolezza muscolare, calcoli renali, nefrocalcinosi e insufficienza renale.

Sovradosaggi cronici eccessivi possono portare a depositi di sali di calcio nei vasi sanguigni e negli organi. L’uso di dosi eccessive di vitamina D nei primi 6 mesi di gravidanza può causare grave danno

al feto e al neonato.

Se dimentica di prendere DIETRA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con DIETRA Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

DIETRA contiene glicerolo. Può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea.

Può causare reazioni allergiche.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati segnalati con l’uso della vitamina D sono i seguenti:

Effetti indesiderati non comuni che possono riguardare fino a 1 persona su 100: Reazioni allergiche, debolezza, perdita di appetito (anoressia), aumentati livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) e nelle urine (ipercalciuria).

Effetti indesiderati rari che possono riguardare fino a 1 persona su 1.000: Sonnolenza, confusione, stitichezza, aria dall’intestino (flatulenza), mal di pancia, nausea, vomito,

diarrea, sapore metallico, bocca secca, eruzione della pelle, prurito, orticaria.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) : Mal di testa, quantità eccessiva di calcio nei reni (nefrocalcinosi), quantità aumentata della produzione di urina (poliuria), sete intensa (polidipsia), malattia dei reni (insufficienza renale).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Conservare a temperatura inferiore a 25C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non congelare.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DIETRA

DIETRA 10.000 UI capsule molli

- Il principio attivo è colecalciferolo (vitamina D3 ). Ogni capsula molle contiene: 0,250 mg di
colecalciferolo (vitamina D 3 ) pari a 10.000 UI.
- Gli altri componenti sono:
- Contenuto della capsula: olio di oliva raffinato, butilidrossitoluene (E321).

- Involucro della capsula: glicerolo (E422), titanio diossido (E171), gelatina e rosso allura 40 (E129).

DIETRA 25.000 UI capsule molli
- Il principio attivo è colecalciferolo (vitamina D3 ). Ogni capsula molle contiene: 0,625 mg di
colecalciferolo (vitamina D 3 ) pari a 25.000 UI.
- Gli altri componenti sono:
- Contenuto della capsula: olio di oliva raffinato, butilidrossitoluene (E321).
- Involucro della capsula: glicerolo (E422), titanio diossido (E171), gelatina e rosso allura 40
(E129).

Descrizione dell’aspetto di DIETRA e contenuto della confezione

DIETRA 10.000 UI capsule molli La confezione contiene 2, 4, 8, 10 capsule in un blister termosaldato in PVC/PVDC e alluminio.

DIETRA 25.000 UI capsule molli

La confezione contiene 1, 2, 4, capsule in un blister termosaldato in PVC/PVDC e alluminio inserite in una scatola di cartone.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pharmacare Srl Via Marghera, 29 20149 Milano Italia

Produttore DOPPEL FARMACEUTICI S.r.l. Via Martiri delle Foibe, 1 29016 Cortemaggiore (PC) Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

MT: DEGRAN, soft capsules

IT: DIETRA

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su DIETRA

Come si usa DIETRA?

DIETRA si presenta in forma di Capsula molle e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DIETRA è disponibile senza ricetta?

No, DIETRA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DIETRA?

Il principio attivo di DIETRA è COLECALCIFEROLO.

Quali sono gli equivalenti di DIETRA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLECALCIFEROLO ALTER, COLECALCIFEROLO MYLAN, LAMPARD, COLECALCIFEROLO MYLAN ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DIETRA?

DIETRA è prodotto da PHARMACARE S.R.L..

Da quando DIETRA è autorizzato in Italia?

DIETRA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-03-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DIETRA 10.000 UI capsule molli DIETRA 25.000 UI capsule molli

2. Composizione qualitativa e quantitativa

DIETRA 10.000 UI capsule molli Ogni capsula molle contiene: 0,250 mg di colecalciferolo (vitamina D3) pari a 10.000 UI. DIETRA 25.000 UI capsule molli Ogni capsula molle contiene: 0,625 mg di colecalciferolo (vitamina D3) pari a 25.000 UI. Eccipienti con effetti noti: glicerolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

DIETRA 10.000 UI capsule molli sono capsule oblunghe, di color rosso bordeaux, dimensione 2, contenenti una soluzione limpida, trasparente incolore o giallo-verdastra. DIETRA 25.000 UI capsule molli sono capsule oblunghe, di color rosso bordeaux, dimensione 4, contenenti una soluzione limpida, trasparente incolore o giallo-verdastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D negli adulti. Solo per 25.000 UI: Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con rischio identificato nei casi in cui l’aderenza terapeutica (compliance) non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di colecalciferolo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose deve essere stabilita individualmente in base alla necessità di integrazione di vitamina D. Devono essere attentamente valutate le abitudini alimentari del paziente e deve essere preso in considerazione il contenuto di vitamina D artificalmente aggiunto di certi tipi di alimenti. Le capsule molli di colecalciferolo da 10.000 U.I. sono idonee per un’integrazione di vitamina D settimanale. Le capsule molli di colecalciferolo da 25.000 U.I. sono idonee per un’integrazione di vitamina D settimanale (trattamento) e mensile (prevenzione). Il dosaggio deve essere stabilito da un medico. DIETRA 10.000 UI capsule molli Adulti Prevenzione della carenza di vitamina D: 1 capsula ogni 2 settimane. Nella popolazione a rischio elevato di carenza di vitamina D (vedere sotto), il dosaggio può essere aumentato a 1 capsula a settimana.

Trattamento della carenza di vitamina D: 2 capsule a settimana fino a 4-12 settimane. Dopo il primo mese, può essere presa in considerazione una dose di mantenimento più bassa, in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. In alternativa, possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali nel trattamento della carenza di vitamina D. La durata di utilizzo è generalmente limitata al primo mese di trattamento, in base alla decisione del medico. È necessaria la supervisione di un medico poiché le dosi necessarie possono variare in base alla risposta del paziente (vedere paragrafo 4.4). In alcuni pazienti con carenza di vitamina D possono essere necessarie dosi più elevate. In questi casi, la dose deve aggiustata in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. DIETRA 25.000 UI capsule molli Adulti Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con rischio identificato nei casi in cui l’aderenza terapeutica (compliance) non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di colecalciferolo: 1 capsula al mese. Nella popolazione a rischio elevato di carenza di vitamina D (vedere sotto), il dosaggio può essere aumentato a 2 capsule al mese. Trattamento della carenza di vitamina D: 1 capsula a settimana fino a 4-12 settimane. Dopo il primo mese, può essere presa in considerazione una dose di mantenimento più bassa, in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. In alternativa, possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali nel trattamento della carenza di vitamina D. La durata di utilizzo è generalmente limitata al primo mese di trattamento, in base alla decisione del medico. È necessaria la supervisione di un medico poiché le dosi necessarie possono variare in base alla risposta del paziente (vedere paragrafo 4.4). In alcuni pazienti con carenza di vitamina D possono essere necessarie dosi più elevate. In questi casi, la dose deve essere aggiustata in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. Alcune popolazioni sono a elevato rischio di carenza di vitamina D e possono richiedere dosi più elevate e il monitoraggio dei livelli di 25(OH)D sierico:  soggetti ospiti in istituti di cura o ricoverati in ospedale;  soggetti di carnagione scura;  soggetti con esposizione solare efficace limitata a causa dell’utilizzo di indumenti protettivi o uso costante di filtri solari;  soggetti obesi;  pazienti con osteoporosi;  uso di alcuni medicinali concomitanti (ad es. anticonvulsivanti, glucocorticoidi);  pazienti con malassorbimento, inclusi malattia infiammatoria intestinale e celiachia. Popolazioni speciali Compromissione renale DIETRA non deve essere usato in pazienti con grave compromissione renale (vedere paragrafo 4.3). Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione epatica. Popolazione pediatrica DIETRA non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 18 anni. Gravidanza e allattamento DIETRA non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al colecalciferolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Malattie/condizioni associate a ipercalcemia e/o ipercalciuria.  Nefrolitiasi calcica, nefrocalcinosi.  Ipervitaminosi D.  Grave compromissione renale (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In caso di somministrazione a lungo termine a dosi elevate si consiglia di monitorare i livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo. L’assunzione di DIETRA deve essere interrotta quando i livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo superano 100 ng/ml (pari a 250 nmol/l). Il monitoraggio della calcemia e della calciuria è importante per i pazienti che assumono in concomitanza glicosidi cardiaci o diuretici. In caso di ipercalciuria o insufficienza renale, la dose deve essere ridotta o si deve interrompere il trattamento. Per evitare il sovradosaggio, deve essere presa in considerazione la dose totale di vitamina D in caso di associazione con trattamenti contenenti vitamina D, alimenti addizionati con vitamina D o in caso venga utilizzato latte arricchito con vitamina D. Un aumento del dosaggio rispetto a quanto indicato può essere necessario nei seguenti casi:  soggetti in trattamento con anticonvulsivanti e barbiturici (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con terapia corticosteroidea (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con agenti ipolipidemizzanti come colestipolo, colestiramina e orlistat (vedere paragrafo 4.5);  soggetti in trattamento con antiacidi a base di alluminio (vedere paragrafo 4.5);  soggetti obesi (vedere paragrafo 5.2);  patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);  insufficienza epatica. Il prodotto deve essere prescritto con cautela nei pazienti affetti da sarcoidosi a causa del possibile aumento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. I livelli di calcio nel plasma e nelle urine devono essere monitorati in questi pazienti. La vitamina D deve essere usata con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale e l’effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. Deve essere preso in considerazione il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con grave insufficienza renale, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo non è metabolizzata in modo normale e pertanto devono essere usate altre forme di vitamina D. Durante il trattamento a lungo termine con dosi elevate di vitamina D, si deve monitorare la calciuria e la funzione renale, soprattutto nei pazienti anziani. Si raccomanda di ridurre la dose o interrompere il trattamento se il contenuto di calcio nelle urine supera 7,5 mmol/24 ore (300 mg/24 ore). Il prodotto non deve essere assunto da pazienti con una predisposizione alla formazione di calcoli renali contenenti calcio. La necessità di aggiungere integratori di calcio deve essere valutata su base individuale caso per caso. Gli integratori di calcio devono essere somministrati sotto stretto controllo medico.

Colecalciferolo non deve essere assunto in caso di pseudo-ipo-paratiroidismo (la necessità di vitamina D può essere ridotta dalla sensibilità, a volte normale, alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). Per questi casi sono disponibili derivati della vitamina D più gestibili. Popolazione pediatrica DIETRA non deve essere somministrato a neonati e bambini al di sotto dei 18 anni.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso concomitante di anticonvulsivi o barbiturici può ridurre l’effetto della vitamina D a causa di inattivazione metabolica (fenitoina, fenobarbital, primidone, ecc.). In caso di terapia con diuretici tiazidici che riducono l’escrezione di calcio con le urine, i livelli di calcio sierico devono essere monitorati. L’uso concomitante di glucocorticoidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale e altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con vitamina D può aumentare il rischio di tossicità digitalica (aritmia). È pertanto necessario il controllo medico e, se necessario, un monitoraggio mediante ECG e dei livelli sierici di calcio. L’uso concomitante di antiacidi contenenti alluminio possono interferire con l’efficacia del farmaco, riducendo l’assorbimento di vitamina D, mentre le preparazioni contenenti magnesio possono esporre al rischio di ipermagnesiemia. Studi sugli animali indicano un possibile potenziamento dell’azione del warfarin quando viene somministrato con calciferolo. Benché non vi siano evidenze con l’uso di colecalciferolo, è necessaria cautela quando i due farmaci vengono usati in concomitanza. Colestiramina, colestipolo, orlistat o lassativi (come olio di paraffina) possono ridurre l’assorbimento della vitamina D, mentre l’alcolismo cronico riduce i depositi di vitamina D nel fegato. Rifampicina può ridurre l’efficacia di colecalciferolo a causa dell’induzione degli enzimi epatici. Isoniazide può ridurre l’efficacia di colecalciferolo a causa dell’inibizione dell’attivazione metabolica della vitamina D. Gli agenti citotossici actinomicina e antimicotici derivati dell’imidazolo interferiscono con l’attività della vitamina D inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D. Ketoconazolo può inibire entrambi gli enzimi sintetici e catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena in seguito a somministrazione da 300 mg/die a 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana in uomini sani. Tuttavia, non sono stati condotti studi di interazione farmacologica in vivo su ketoconazolo con vitamina D.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza DIETRA 10.000 UI e 25.000 UI non è indicato durante la gravidanza a causa della mancanza di dati clinici. In esperimenti su animali, dosi elevate di vitamina D hanno dimostrato di avere effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Un sovradosaggio di vitamina D durante i primi 6 mesi di gravidanza può avere effetti tossici sul feto: esiste una correlazione tra un’assunzione eccessiva o un’eccessiva sensibilità materna alla vitamina D durante la gravidanza e ritardo fisico e mentale, stenosi sopravalvolare aortica e retinopatia del bambino.

L’ipercalcemia materna può inoltre portare a soppressione della funzione paratirioidea nei neonati con cosneguente ipocalcemia, tetania e convulsioni. Tuttavia, durante la gravidanza e l’allattamento è necessaria un’adeguata assunzione di vitamina D e se necessario, devono essere usati prodotti a basso dosaggio. In caso di carenza di vitamina D, la dose consigliata dipende dalle linee guida nazionali. Allattamento La vitamina D3 e i suoi metaboliti passano nel latte materno. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si somministra un’integrazione di vitamina D al bambino. Il trattamento con dosi elevate di vitamina D in donne che allattano non è raccomandato. Fertilità Non è atteso che normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

DIETRA non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In generale il colecalciferolo è ben tollerato. Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (1/10), Comune (da 1/100 a <1/10), Non comune (da 1/1.000 a <1/100), Raro (da 1/10.000 a <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: Non comune: Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non comune: Ipercalciuria, ipercalcemia, debolezza, anoressia, sete in caso di somministrazione prolungata. Disturbi psichiatrici: Raro: sonnolenza, confusione. Patologie del sistema nervoso: Non nota: cefalea. Patologie gastrointestinali: Raro: stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Rari: Eruzione cutanea, prurito, orticaria. Patologie renali e urinarie: Non nota: nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’intossicazione da vitamina D è una conseguenza di un’intossicazione accidentale o intenzionale così come di un sovradosaggio cronico. Il sovradosaggio acuto o cronico si verifica come ipercalciuria o ipercalcemia, con sintomi quali cefalea, anoressia, diarrea, stipsi, nausea, vomito, sete, poliuria, calcoli renali, disidratazione, letargia e conseguente insufficienza renale anche con esito fatale in rari casi. Il sovradosaggio cronico può anche portare a calcificazione vascolare e d’organo come risultato dell’ipercalcemia. In casi rari l’ipercalcemia è stata fatale. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere l’assunzione di DIETRA e procedere alla reidratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05. Colecalciferolo è prodotto nella cute sotto l’influenza delle radiazioni UV inclusa la luce solare. Nella sua forma biologicamente attiva, colecalciferolo stimola l’assorbimento intestinale del calcio, l’incorporazione del calcio nell’osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell’intestino tenue promuove la captazione rapida e ritardata del calcio. Viene inoltre stimolato il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l’escrezione del calcio e del fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. Nelle paratiroidi, la produzione di ormone paratiroideo (PTH) è direttamente inibita dalla forma biologicamente attiva di colecalciferolo. Inoltre, la secrezione di ormone paratiroideo (PTH) è inibita dall’aumentata captazione di calcio nell’intestino tenue per azione del colecalciferolo biologicamente attivo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Come per altre vitamine liposolubili, l’assorbimento intestinale di colecalciferolo è favorito dall’assunzione concomitante di cibo. Assorbimento Colecalciferolo viene facilmente assorbito nell’intestino tenue. Colecalciferolo è presente nella circolazione sanguigna in combinazione con a-globuline specifiche che lo trasportano nel fegato, dove viene idrossilato in 25-idrossicolecalciferolo. Una seconda idrossilazione si verifica nei reni, dove 25-idrossicolecalciferolo viene trasformato in 25-diidrossicolecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo del fosfato e del calcio. Colecalciferolo immodificato viene accumulato nel tessuto muscolare e nel tessuto adiposo così da essere disponibile in base alle necessità dell’organismo. Nei soggetti obesi, la biodisponibilità di vitamina D è ridotta a causa del tessuto grasso in eccesso. La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi preclinici condotti su diverse specie animali mostrano che gli effetti tossici si verificano negli animali solo a dosi che superano chiaramente le dosi terapeutiche nell’uomo.

Gli effetti più comunemente rilevati negli studi di tossicità a dosi ripetute sono: calciuria aumentata, fosfaturia ridotta e proteinuria. A dosi elevate è stata osservata ipercalcemia. In caso di ipercalcemia prolungata, le alterazioni istologiche più frequenti (calcificazioni) hanno riguardato i reni, il cuore, l’aorta, i testicoli, il timo e la mucosa intestinale. Colecalciferolo non ha attività teratogena a dosi che sono equivalenti alle dosi terapeutiche. A dosi ben superiori all’intervallo terapeutico nell’uomo, è stata osservata teratogenicità negli studi animali. Colecalciferolo non ha potenziale mutageno e cancerogeno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

DIETRA 10.000 UI, 25.000 UI capsule molli Contenuto della capsula: olio di oliva raffinato, butilidrossitoluene (E321) Involucro della capsula: glicerolo (E422) titanio diossido (E171) gelatina rosso allura 40 (E129).

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

24 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25C nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

DIETRA 10.000 UI capsule molli Blister bianco opaco termosaldato in PVC/PVDC e alluminio confezionato in una scatola di cartone. La confezione contiene 2, 4, 8, 10 capsule. DIETRA 25.000 UI capsule molli Blister bianco opaco termosaldato in PVC/PVDC e alluminio confezionato in una scatola di cartone. La confezione contiene 1, 2, 4, capsule. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pharmacare Srl Via Marghera, 29 20149 Milano Italia +39-02-48017080 +39-02-4980871 [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

<Data della prima autorizzazione: {GG mese AAAA}> <Data del rinnovo più recente: {GG mese AAAA}> <[Completare con i dati nazionali]>

10. Data di revisione del testo

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