DISTEOMIN

DISTEOMIN gocce orali, soluzione viene usato per prevenire la carenza di vitamina D3 negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con un rischio identificato di carenza di vitamina D e per trattare la carenza di vitamina D. DISTEOMIN gocce orali, soluzione può anche essere usato in aggiunta a specifici medicinali per il trattamento della perdita di massa ossea.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO · ATC A11CC05 · O.P. PHARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"50.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 1 CONTENITORE IN VETRO DA 2,5 ML A 6,90 € 6,90 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 2 CONTENITORI IN VETRO DA 2,5 ML A 7,00 € 7,00 € 0,00 € + ticket*
"50.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 2 CONTENITORI IN VETRO DA 2,5 ML A 12,00 € 12,00 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 1 CONTENITORI IN VETRO DA 2,5 ML A 4,50 € 4,50 € 0,00 € + ticket*
"25.000 UI/2,5 ML SOLUZIONE ORALE" 4 CONTENITORI IN VETRO DA 2,5 ML A 11,21 € 11,21 € 0,00 € + ticket*
DISTEOMIN*orale soluz 2,5 ml 50.000 UI 4 flaconi A 15,36 € 15,36 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: COLECALCIFEROLO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10000 IU GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 50000 IU GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 25000 IU GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: O.P. PHARMA S.R.L.
Codice ATC: A11CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLECALCIFEROLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· COLECALCIFEROLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LAMPARD - MYLAN S.P.A.
· COLECALCIFEROLO DOC - DOC GENERICI SRL
· COLECALCIFEROLO ABC - FG S.R.L.
· COLECALCIFEROLO EG - EG S.P.A.
· COLECALCIFEROLO EG STADA ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· COLECALCIFEROLO ZENTIVA ITALIA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· COLECALCIFEROLO IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· DIBASE - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è DISTEOMIN e a cosa serve DISTEOMIN contiene il principio attivo colecalciferolo (vitamina D3 ). La principale funzione della vitamina D è di assicurare un buon assorbimento di calcio nell'intestino e favorire la corretta mineralizzazione delle ossa.

DISTEOMIN gocce orali, soluzione viene usato per prevenire la carenza di vitamina D3 negli adulti, negli

adolescenti e nei bambini con un rischio identificato di carenza di vitamina D e per trattare la carenza di vitamina D.

DISTEOMIN gocce orali, soluzione può anche essere usato in aggiunta a specifici medicinali per il

trattamento della perdita di massa ossea.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda DISTEOMIN - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6);
- se i suoi livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalciuria) sono alti;
- se ha calcoli nei reni (calcoli renali) o soffre di gravi problemi renali;
- se ha alti livelli di vitamina D 3 nel sangue (ipervitaminosi D).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DISTEOMIN: - se ha squilibri nei livelli di ormone paratiroideo (pseudo-ipoparatiroidismo).

Informi il medico se assume già altri prodotti contenenti calcio o vitamina D (inclusi metaboliti della vitamina D o analoghi), cibi o latte addizionati con vitamina D poiché la vitamina D si accumula nel corpo e una dose eccessiva può causare effetti tossici. Per questo motivo è importante che lei non superi la dose raccomandata.

Il medico la terrà sotto controllo e le farà eseguire degli esami del sangue e/o delle urine se lei
- ha sofferto di calcoli renali;
- soffre di problemi renali;
- è una persona anziana in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici;
- soffre di sarcoidosi o altre malattie granulomatose.

Altri medicinali e DISTEOMIN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’effetto di DISTEOMIN può essere influenzato da altri medicinali. Informi il medico se sta assumendo:

- medicinali per il trattamento dell’epilessia;

- barbiturici (usati in anestesia o come sonniferi);
- rifampicina, isoniazide (antibiotici);
- diuretici tiazidici (medicinali che favoriscono l’escrezione urinaria, come l’idroclorotiazide);
- glucocorticosteroidi (usati per trattare un’infiammazione);
- medicinali contenenti digitale (usati per trattare problemi cardiaci);

- antiacidi contenenti alluminio;
- preparati contenenti magnesio;
- medicinali usati per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (come colestiramina o colestipolo);
- alcuni medicinali per la perdita di peso che riducono la quantità di grassi assorbita dall’organismo (ad
es. orlistat);
-
-
alcuni lassativi (come la paraffina liquida);

actinomicina (un medicinale usato per trattare alcune forme di cancro) e antifungini imidazolici (ad es. clotrimazolo e ketoconazolo, medicinali usati per trattare le malattie fungine). Questi medicinali possono interferire con il modo in cui il suo organismo elabora la vitamina D 3 .

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

La carenza di vitamina D è dannosa sia per la madre che per il bambino.

DISTEOMIN deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento solo dietro prescrizione medica. Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché un’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono disponibili informazioni su possibili effetti di questo medicinale sulla sua capacità di guidare.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Agitare prima dell’uso. E’ preferibile che lei prenda DISTEOMIN durante un pasto abbondante. Questo medicinale ha un sapore di olio d’oliva. Può essere preso da solo oppure miscelando il numero

prescritto di gocce con un cucchiaio o con una piccola quantità di cibo freddo o tiepido immediatamente prima dell’uso. Assicurarsi di assumere l’intera dose.

La dose raccomandata è:

Uso negli adulti
La dose raccomandata per
- la prevenzione della carenza di vitamina D è 3-4 gocce (600 U.I.-800 U.I.) al giorno.
- in aggiunta ad uno specifico medicinale per il trattamento della perdita di massa ossea (osteoporosi) è
3-4 gocce (600 U.I.-800 U.I.) al giorno. Secondo le linee guida nazionali e il giudizio clinico, il
medico può aumentare la dose fino a 5 gocce (1.000 U.I.) al giorno.

Per il trattamento della carenza di vitamina D il dosaggio è di norma pari a 4 gocce (800 U.I.) al giorno. Dosaggi più alti devono essere adeguati a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. La dose giornaliera non deve superare le 4.000 U.I. (20 gocce al giorno).

Uso nei bambini e negli adolescenti

Per la prevenzione della carenza di vitamina D nei bambini (da 0 a 11 anni) con un rischio identificato, la dose raccomandata è di 2 gocce (400 U.I.) al giorno. Dal secondo anno di vita, in caso di molteplici fattori di rischio secondo il giudizio clinico, il medico può aumentare la dose fino a 4 gocce (800 U.I.) al giorno. Per la prevenzione negli adolescenti (da 12 a 17 anni) a rischio identificato, si raccomanda la

somministrazione di 3-4 gocce (600-800 U.I.) al giorno. Per il trattamento della carenza di vitamina D nei bambini (0-11 anni) e negli adolescenti (12-17 anni) la dose deve essere adattata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. La dose giornaliera non deve superare 1.000 U.I. al giorno per i bambini di età inferiore a 1 anno, 2.000 U.I. al giorno per i bambini di età compresa tra 1 e 10 anni e 4.000 U.I. al giorno per gli adolescenti. Nei bambini, DISTEOMIN può essere miscelato con una piccola quantità di alimenti per bambini, yogurt, latte, formaggio o altri prodotti caseari. Non miscelare questo medicinale in un biberon con il latte o in un contenitore di alimenti morbidi poichè il bambino potrebbe non consumare l'intera porzione e quindi non riceverebbe la dose completa. Assicurarsi che venga assunta l’intera dose. I bambini non più allattati al seno possono ricevere la dose prescritta unitamente ad un pasto abbondante. Non conservi alcun prodotto o miscela di alimenti che contenga DISTEOMIN per un uso successivo o un pasto successivo.

Uso durante la gravidanza e l’allattamento

La dose raccomandata va da 400 a 600 U.I./die (2-3 gocce). È possibile che sia necessaria la somministrazione di dosi più elevate dopo che la carenza di vitamina D viene confermata, ma non si dovrebbe prendere più gocce di quelle raccomandate dal medico. La vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in

considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D.

Istruzioni per l’uso La confezione contiene 1 flacone completo di contagocce. Il flacone è sigillato con una capsula di plastica a prova di bambino. Agitare il flacone prima dell’uso e seguire le istruzioni sotto elencate: a. Per aprire il flacone, premere sulla capsula di plastica del flacone e svitarla contemporaneamente (vedere

figura 1); b. Raccogliere il numero prescritto di gocce su un cucchiaio; c. Riavvitare la capsula per chiudere il flacone; d. Porre il flacone nell’astuccio di cartone originale.

Figura 1

Se prende più DISTEOMIN di quanto deve Se assume accidentalmente una dose eccessiva di DISTEOMIN contatti immediatamente il medico o si rechi al più vicino ospedale. In caso di sovradosaggio possono verificarsi aumento dei livelli di calcio nel sangue e nelle urine, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione.

L’aumento dei livelli calcio nel sangue materno può anche portare alla soppressione della funzione

paratiroidea nei neonati con conseguente riduzione dei livelli di calcio nel sangue, crampi e spasmi muscolari (tetania) e convulsioni (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Se dimentica di prendere DISTEOMIN Non prenda una doppia dose per compensare la dimenticanza della dose. Salti la dose dimenticata e continui il trattamento come al solito.

Se interrompe il trattamento con DISTEOMIN Non smetta di prendere DISTEOMIN di sua iniziativa. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Non nota: la frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili:
-
-
-
-
reazioni allergiche (ipersensibilità);
debolezza, perdita di appetito (anoressia), sete;
sonnolenza, stato confusionale;
mal di testa;
- costipazione, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca;
- eruzione cutanea, prurito, orticaria;
- eccessivo deposito di calcio nei reni (nefrocalcinosi), aumentata quantità di urina escreta, insufficienza
renale;
- alti livelli di calcio nel sangue e nelle urine.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli

effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo la dicitura SCAD.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. 5 mesi dopo la prima apertura il medicinale deve essere eliminato anche se non completamente utilizzato.

Conservi questo medicinale nella confezione originale per proteggere il prodotto dalla luce. Non congelare.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DISTEOMIN
- Il principio attivo è colecalciferolo (vitamina D 3 ), 1 ml contiene: 0,25 mg di colecalciferolo (pari a
10.000 U.I.), 1 goccia contiene: 200 U.I. di colecalciferolo.
- Gli altri componenti sono: Olio d’oliva raffinato.

Descrizione dell’aspetto di DISTEOMIN e contenuto della confezione Soluzione trasparente di colore giallo chiaro, inodore. DISTEOMIN è disponibile in confezioni con 1 flacone in vetro ambrato contenente 10 ml di soluzione, chiuso da una capsula in polietilene a prova di bambino con contagocce inserito.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Titolare O.P. Pharma S.r.l., Via Monte Rosa, 61 - 20149 Milano

Produttori

MIPHARM S.p.A., Via Quaranta 12 -20141 Milano Lachifarma S.r.l. Laboratorio Chimico Farmaceutico Salentino, S.S.16 Zona Industriale 73010 Zollino - Lecce

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su DISTEOMIN

Come si usa DISTEOMIN?

DISTEOMIN si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DISTEOMIN è disponibile senza ricetta?

No, DISTEOMIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DISTEOMIN?

Il principio attivo di DISTEOMIN è COLECALCIFEROLO.

Quali sono gli equivalenti di DISTEOMIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLECALCIFEROLO ALTER, COLECALCIFEROLO MYLAN, LAMPARD, COLECALCIFEROLO MYLAN ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DISTEOMIN?

DISTEOMIN è prodotto da O.P. PHARMA S.R.L..

Da quando DISTEOMIN è autorizzato in Italia?

DISTEOMIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-01-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

DISTEOMIN 10.000 U.I. /ml gocce orali, soluzione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

1 ml contiene: 0,25 mg di colecalciferolo (vitamina D3) pari a 10.000 U.I. 1 goccia contiene: 200 U.I. di vitamina D3. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione. Soluzione trasparente di colore giallo chiaro, inodore.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con un rischio identificato e trattamento della carenza di vitamina D. In aggiunta alla terapia specifica per il trattamento dell’osteoporosi in pazienti con carenza o a rischio di carenza di vitamina D. La carenza di vitamina D si definisce con concentrazioni sieriche di 25-idrossicolecalciferolo (25OHD) <25 nmol/l. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti Prevenzione della carenza di vitamina D: Dose raccomandata: 3-4 gocce (600 U.I. – 800 U.I.) al giorno. Trattamento della carenza di vitamina D: 4 gocce (800 U.I.) al giorno. Dosi più elevate devono essere adeguate a seconda dei livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. La dose giornaliera non deve superare le 4000 U.I. (20 gocce al giorno). In aggiunta alla terapia specifica per l'osteoporosi La dose raccomandata è di 3-4 gocce (600 U.I. - 800 U.I.) al giorno. Secondo le linee guida nazionali e il giudizio clinico, la dose può essere aumentata fino a 5 gocce (1.000 U.I.) al giorno. Popolazione pediatrica Prevenzione: Per la prevenzione nei bambini (da 0 a 11 anni) con un rischio identificato, la dose raccomandata é di 2 gocce (400 U.I.) al giorno. Dal secondo anno di vita, in caso di molteplici fattori di rischio secondo giudizio clinico, la dose può essere aumentata fino a 4 gocce (800 U.I.) al giorno.

Per la prevenzione negli adolescenti (da 12 a 17 anni) con un rischio identificato, la dose raccomandata è di 3-4 gocce (600 U.I. - 800 U.I.) al giorno. Trattamento della carenza nei bambini e negli adolescenti: La dose deve essere adeguata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25 (OH) D) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. La dose giornaliera non deve superare 1.000 U.I. al giorno per i bambini di età inferiore a 1 anno, 2.000 U.I. al giorno per i bambini di età compresa tra 1 e 10 anni e 4.000 U.I. al giorno per gli adolescenti > 11 anni. In alternativa possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali per la prevenzione e il trattamento della carenza di vitamina D. Popolazioni speciali Dosaggio in caso di compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Dosaggio in caso di compromissione renale Pazienti con compromissione renale da lieve a moderata: non è richiesto alcun specifico aggiustamento di dosaggio. Il colecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con grave compromissione renale. Uso durante la gravidanza Durante la gravidanza e l'allattamento è necessario un adeguato apporto di vitamina D. L'assunzione giornaliera raccomandata nelle donne in gravidanza è di 400-600 U.I. (2-3 gocce), tuttavia, nelle donne considerate carenti di vitamina D3 può essere necessaria una dose più elevata e possono essere seguite le raccomandazioni nazionali sulla posologia (vedere paragrafo 4.6). Durante la gravidanza, la dose massima giornaliera deve essere stabilita in accordo alle raccomandazioni nazionali sulla posologia, che va da 2.000 U.I. a 4.000 U.I. Altre condizioni: Nei pazienti obesi, nei pazienti con sindromi da malassorbimento e nei pazienti che assumono farmaci che influenzano il metabolismo della vitamina D3, sono necessarie dosi più elevate per il trattamento e la prevenzione della carenza di vitamina D3. Modo di somministrazione Si consiglia ai pazienti di assumere DISTEOMIN preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Il prodotto deve essere agitato prima dell’uso. DISTEOMIN ha un sapore di olio d’oliva. DISTEOMIN può essere assunto così com'è oppure può essere miscelato con un cucchiaio o una piccola quantità di cibo freddo o tiepido immediatamente prima dell'uso per facilitarne l'assunzione. Il paziente deve assicurarsi di prendere l’intera dose. Nei bambini, DISTEOMIN può essere miscelato con una piccola quantità di alimenti per bambini, yogurt, latte, formaggio o altri prodotti caseari. I genitori devono essere avvisati di non mescolare DISTEOMIN in un biberon con il latte o in un contenitore di alimenti morbidi poiché il bambino potrebbe non consumare l'intera porzione e quindi non riceverebbe la dose completa. I genitori devono accertarsi che il loro bambino assuma la dose intera. Nei bambini che non vengono allattati al seno, la dose prescritta deve essere somministrata con un pasto. Non conservare alcun prodotto o miscela di alimenti che contenga DISTEOMIN per un uso successivo o un pasto successivo. ISTRUZIONI PER L’USO Per aprire il flacone, premere sulla capsula del flacone e svitare contemporaneamente. Raccogliere il numero prescritto di gocce su un cucchiaio. Riavvitare la capsula per chiudere il flacone. Porre il flacone nell’astuccio di cartone originale.

4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Ipercalcemia, ipercalciuria. - Nefrolitiasi e nefrocalcinosi. - Grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). - Ipervitaminosi D. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Per evitare il sovradosaggio, deve essere presa in considerazione la dose totale di vitamina D, se DISTEOMIN viene somministrato in concomitanza con altri prodotti contenenti vitamina D, alimenti integrati con vitamina D o quando si utilizza latte arricchito con vitamina D. Ulteriori dosi di vitamina D (compresi metaboliti della vitamina e analoghi) o calcio devono essere assunte sotto stretto controllo medico. In tali casi è necessario monitorare a intervalli regolari il calcio nel siero e nelle urine. Si richiede una speciale cautela in pazienti con precedenti di calcoli renali. I livelli di calcio nel siero e nelle urine, così come la funzionalità renale, devono essere monitorati a intervalli regolari nei pazienti che ricevono dosi giornaliere superiori a 1.000 U.I. di vitamina D durante un trattamento a lungo termine. La vitamina D deve essere somministrata con cautela nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata e deve essere monitorato l'effetto sui livelli di calcio e fosfato. Si deve considerare il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale grave, Disteomin è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti anziani già in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici è importante monitorare la calcemia e la calciuria (vedere paragrafo 4.5). In caso di ipercalcemia il trattamento deve essere interrotto, in caso di insufficienza renale, si deve ridurre la dose o interrompere il trattamento. Il prodotto deve essere prescritto con cautela in pazienti affetti da sarcoidosi o altre malattie granulomatose, a causa del possibile incremento del metabolismo della vitamina D3 nella sua forma attiva. In questi pazienti occorre monitorare il livello del calcio nel siero e nelle urine. DISTEOMIN non deve essere assunto in caso sia presente pseudo-ipoparatiroidismo (il fabbisogno di vitamina D potrebbe essere ridotto dalla sensibilità a volte normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). Per questi casi, si devono considerare derivati della vitamina D alternativi. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione L’uso concomitante di anticonvulsivanti (come la fenitoina) o barbiturici (e probabilmente di altri farmaci induttori degli enzimi epatici) e rifampicina può ridurre l’effetto della vitamina D3 per inattivazione metabolica. In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio. L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale e con altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con la vitamina D può aumentare il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È pertanto richiesta una stretta supervisione medica e, se necessario, il monitoraggio elettrocardiografico e delle concentrazioni sieriche di calcio. L’utilizzo concomitante di antiacidi contenenti alluminio può interferire con l’efficacia del farmaco, diminuendo l’assorbimento della vitamina D e aumentando l’assorbimento intestinale di alluminio. La somministrazione di alte dosi di colecalciferolo potrebbe causare un aumentato assorbimento di magnesio,

specialmente nei casi in cui il paziente assume preparazioni a base di magnesio. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli di magnesio. Il trattamento concomitante con resine a scambio ionico quali colestiramina, colestipolo cloridrato, orlistat o lassativi come l’olio di paraffina, può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D3. L’alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato. L'agente citotossico actinomicina e gli antimicotici imidazolici interferiscono con l'attività della vitamina D3 inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D3 a 1,25-diidrossivitamina D3 per opera dell'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1idrossilasi. Il ketoconazolo può inibire gli enzimi sia sintetici che catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena in seguito alla somministrazione di dosi tra 300 mg/diee 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana in uomini sani. Non sono stati tuttavia condotti studi di interazione farmacologica in vivo con ketoconazolo e vitamina D. L'isoniazide può ridurre l'efficacia del colecalciferolo a causa dell'inibizione dell'attivazione metabolica del colecalciferolo. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Dosi giornaliere superiori a 600 U.I. devono essere assunte solo quando strettamente indicato e solo se assolutamente necessario per correggere una carenza di vitamina D (vedere paragrafo 4.2). Gli studi effettuati sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva in seguito all’assunzione di alte dosi di vitamina D (vedere paragrafo 5.3). Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché un’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino. Durante la gravidanza le donne devono seguire il consiglio del proprio medico poiché il loro fabbisogno può variare a seconda della gravità della loro malattia e della loro risposta al trattamento. Allattamento È possibile l’assunzione di vitamina D durante l’allattamento. La vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D. Fertilità Non si ritiene che livelli normali di vitamina D endogena possano avere un’influenza negativa sulla fertilità. Non si conosce l’impatto di alte dosi di vitamina D sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. DISTEOMIN non ha effetti indesiderati noti che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per classe di organo e frequenza. Le frequenze sono definite come non note (non possono essere valutate sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Categoria di frequenza Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario: Non nota Reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Debolezza, anoressia, sete. Disturbi psichiatric

Non nota Sonnolenza, stato confusionale. Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea Patologie gastrointestinali Non nota Stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria. Patologie renali e urinarie Non nota Nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale. Esami diagnostici Non nota Ipercalciuria, ipercalcemia. Popolazione pediatrica La frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini si ritiene siano le stesse osservate negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi: Un sovradosaggio acuto o cronico di vitamina D può causare ipercalcemia. Interrompere l’assunzione di DISTEOMIN quando la calcemia supera i 10,6 mg/dl (2,65 mmol/l) o se la calciuria supera 300 mg/24 h negli adulti o 4-6 mg/kg/die nei bambini. Il sovradosaggio si manifesta come ipercalciuria e ipercalcemia, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione. Sovradosaggi cronici possono portare a calcificazione vascolare e degli organi, come conseguenza dell’ipercalcemia. Sovradosaggio in gravidanza: Il sovradosaggio durante i primi 6 mesi di gravidanza può avere effetti tossici sul feto (vedere paragrafo 4.6). L’ipercalcemia materna può anche portare alla soppressione della funzione paratiroidea nei bambini con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere la somministrazione di DISTEOMIN e procedere alla reidratazione. A seconda del grado di ipercalcemia e delle condizioni del paziente, ad es. in caso di oligoanuria, può essere necessaria l'emodialisi (dialisato senza calcio).

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05 Nella sua forma biologicamente attiva, la vitamina D3 stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue favorisc

l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Stimola altresì il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l'escrezione di calcio e fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle ghiandole paratiroidi viene inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva della vitamina D3. La secrezione di PTH viene inibita ulteriormente dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza della vitamina D3 biologicamente attiva. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Come per le altre vitamine liposolubili, l’assorbimento del colecalciferolo a livello intestinale è favorito dalla concomitante assunzione di alimenti contenenti grassi. Il colecalciferolo è presente nel circolo ematico in associazione a specifiche α-globuline che lo trasportano al fegato, dove viene idrossilato a 25-idrossi-colecalciferolo. Una seconda idrossilazione avviene nei reni, dove il 25-idrossi-colecalciferolo viene trasformato in 1,25-diidrossi-colecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo fosfocalcico. Il colecalciferolo non metabolizzato viene accumulato nei tessuti adiposi e muscolari per essere reso disponibile in funzione del fabbisogno dell'organismo. Nei soggetti obesi si riduce la biodisponibilità della vitamina D a causa dell’eccesso di tessuto adiposo. La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Negli studi preclinici di tossicità a dose singola e ripetuta sono stati osservati effetti solo in seguito ad esposizioni ad alte dosi. In studi condotti sugli animali è stata osservata teratogenicità a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. I normali livelli endogeni di colecalciferolo non hanno potenziale attività mutagena. Non sono stati condotti test sull'attività carcinogena. Non ci sono ulteriori informazioni rilevanti ai fini della valutazione della sicurezza oltre a quanto indicato in altre sezioni di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Olio d’oliva raffinato. 6.2. Incompatibilità A causa della mancanza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri farmaci. 6.3. Periodo di validità 2 anni in confezionamento integro. Dopo la prima apertura del flaconcino: 5 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. 6.5. Natura e contenuto del contenitore. Flacone di vetro ambrato da 10 ml chiuso con capsula in polietilene a prova di bambino. La confezione contiene 1 flacone con contagocce inserito. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazion

Nessuna precauzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

O.P. Pharma Srl, Via Monte Rosa, 61 - 20149 Milano

8. Numeri dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

046220012 - "10.000 U.I./ml gocce orali, soluzione" 1 flacone in vetro da 10 ml con contagocce

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

DISTEOMIN 25.000 U.I. /2,5 ml soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose da 2,5 ml contiene: colecalciferolo (vitamina D3) 0,625 mg pari a 25.000 U.I. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione orale. Soluzione trasparente di colore giallo chiaro, inodore.

4. Informazioni cliniche

4.1.Indicazioni terapeutiche Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante negli adulti. La carenza di vitamina D si definisce con concentrazioni sieriche di 25-idrossicolecalciferolo (25OHD) <25 nmol/l. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Dosaggio raccomandato: Un flacone (25.000 U.I.) ogni settimana. Dopo il primo mese, possono essere prese in considerazione dosi più basse, a seconda dei livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo (25OHD) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. In alternativa possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali per il trattamento della carenza di vitamina D. Popolazione pediatrica La somministrazione di DISTEOMIN 25.000 U.I./2.5 ml non è raccomandata in bambini ed adolescenti con meno di 18 anni. Popolazioni speciali Dosaggio in caso di compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Dosaggio in caso di compromissione renale Pazienti con compromissione renale da lieve a moderata: Non è richiesto alcun specifico aggiustamento di dosaggio. Il colecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con grave compromissione renale. Gravidanza e allattamento Non si raccomanda la somministrazione di DISTEOMIN 25.000 U.I./2,5 ml. Modo di somministrazione Si consiglia ai pazienti di assumere DISTEOMIN preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Il prodotto deve essere agitato prima dell’uso.

DISTEOMIN ha un sapore di olio d’oliva. DISTEOMIN può essere preso com'è dal flacone o può anche essere miscelato ad una piccola quantità di cibo freddo o tiepido immediatamente prima dell'uso, per facilitarne l'assunzione. Il paziente deve assicurarsi di prendere l’intera dose. Per istruzioni dettagliate su come somministrare il medicinale, si rimanda al paragrafo 6.6. 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Ipercalcemia, ipercalciuria. - Nefrolitiasi e nefrocalcinosi. - Grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). - Ipervitaminosi D. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Per evitare il sovradosaggio, deve essere presa in considerazione la dose totale di vitamina D, se DISTEOMIN viene somministrato in concomitanza con altri prodotti contenenti vitamina D, alimenti integrati con vitamina D o quando si utilizza latte arricchito con vitamina D. In caso di somministrazioni con alti dosaggi di vitamina D si consiglia di monitorare il livello sierico di calcio e si richiede speciale cautela in pazienti con precedenti di calcoli renali. La vitamina D deve essere somministrata con cautela nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata e deve essere monitorato l'effetto sui livelli di calcio e fosfato. Si deve considerare il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale grave, la vitamina D in forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e potrebbe essere necessario somministrarla sotto un'altra forma (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti anziani già in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici è importante monitorare la calcemia e la calciuria (vedere paragrafo 4.5). In caso di ipercalcemia o di insufficienza renale, ridurre la dose o interrompere il trattamento. Il medicinale deve essere prescritto con cautela a pazienti affetti da sarcoidosi o altre malattie granulomatose, a causa del possibile incremento del metabolismo della vitamina D3 nella sua forma attiva. In questi pazienti occorre monitorare il livello del calcio nel siero e nelle urine. Popolazione pediatrica Non si raccomanda l’uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafo 4.2). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione L’uso concomitante di anticonvulsivanti (come la fenitoina) o barbiturici (e probabilmente altri farmaci induttori degli enzimi epatici) e rifampicina può ridurre l’effetto della vitamina D3 per inattivazione metabolica. In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio. L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. In caso di trattamento con farmaci contenenti la digitale e con altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con la vitamina D può aumentare il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È pertanto richiesta una stretta supervisione medica e, se necessario, il monitoraggio elettrocardiografico e delle concentrazioni sieriche di calcio. L’utilizzo concomitante di antiacidi contenenti alluminio può interferire con l’efficacia del farmaco, diminuendo l’assorbimento della vitamina D e aumentando l’assorbimento intestinale di alluminio. La somministrazione di alte dosi di colecalciferolo potrebbe causare un aumentato assorbimento di magnesio, specialmente nei casi in cui il paziente assuma preparazioni a base di magnesio. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli di magnesio.

Il trattamento concomitante con resine a scambio ionico quali colestiramina, colestipolo cloridrato, orlistat o lassativi come l’olio di paraffina, può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D3. L’alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato. L'agente citotossico actinomicina e gli antimicotici imidazolici interferiscono con l'attività della vitamina D3 inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D3 a 1,25-diidrossivitamina D3 per opera dell'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1idrossilasi. Il ketoconazolo può inibire gli enzimi sia sintetici che catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena in seguito alla somministrazione di dosi tra 300 mg/die e 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana in uomini sani. Tuttavia, non sono stati studiati studi di interazione farmacologica in vivo con ketoconazolo e vitamina D. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento L’uso di questo medicinale ad alto dosaggio non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento ed è preferibile l’impiego di un prodotto a basso dosaggio. Durante la gravidanza e l'allattamento è necessario un adeguato apporto di vitamina D. Il livello di assunzione giornaliera raccomandato di vitamina D durante la gravidanza e l'allattamento è regolato dalle linee guida nazionali ma è di circa 600 U.I. Gravidanza Dosi giornaliere superiori a 600 U.I. devono essere assunte solo quando strettamente indicato e solo se assolutamente necessario per correggere una carenza di vitamina D. Durante la gravidanza, l'assunzione giornaliera non deve superare 4.000 U.I. di vitamina D. Gli studi effettuati sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva in seguito all’assunzione di alte dosi di vitamina D (vedere paragrafo 5.3). Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché un’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino. Durante la gravidanza le donne devono seguire il consiglio del proprio medico poiché il loro fabbisogno può variare a seconda della gravità della malattia e della risposta al trattamento. Allattamento La vitamina D può essere prescritta durante l’allattamento in caso di carenza di vitamina D. La vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D. Fertilità Non si ritiene che livelli normali di vitamina D endogena possano avere un’influenza negativa sulla fertilità. Non si conosce l’impatto di alte dosi di vitamina D sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. DISTEOMIN non ha effetti indesiderati noti che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per classe di organo e frequenza. Le frequenze sono definite come non note (non possono essere valutate sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Categoria di frequenza Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario:

Non nota Reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Debolezza, anoressia, sete. Disturbi psichiatrici Non nota Sonnolenza, stato confusionale. Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea Patologie gastrointestinali Non nota Stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria. Patologie renali e urinarie Non nota Nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale Esami diagnostici Non nota Ipercalciuria, ipercalcemia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi: Un sovradosaggio acuto o cronico di vitamina D può causare ipercalcemia. Interrompere l’assunzione di DISTEOMIN quando la calcemia supera i 10,6 mg/dl (2,65 mmol/l) o se la calciuria supera 300 mg/24 h negli adulti. Il sovradosaggio si manifesta come ipercalciuria e ipercalcemia, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione. Sovradosaggi cronici possono portare a calcificazione vascolare e degli organi, come conseguenza dell’ipercalcemia. Sovradosaggio in gravidanza: Il sovradosaggio durante i primi 6 mesi di gravidanza può avere effetti tossici sul feto: esiste una correlazione tra eccesso di assunzione o estrema sensibilità materna alla vitamina D durante la gravidanza e ritardo dello sviluppo fisico e mentale del bambino, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia. L’ipercalcemia materna può anche portare alla soppressione della funzione paratiroidea nei neonati con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere la somministrazione di DISTEOMIN e procedere alla reidratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1.Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05 Nella sua forma biologicamente attiva, la vitamina D3 stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue favorisce l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Stimola altresì il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l'escrezione di calcio e fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle ghiandole paratiroidi viene inibita direttamente dalla forma biologicamente attiv

della vitamina D3. La secrezione di PTH viene inibita ulteriormente dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza della vitamina D3 biologicamente attiva. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Come per le altre vitamine liposolubili, l’assorbimento del colecalciferolo a livello intestinale è favorito dalla concomitante assunzione di alimenti contenenti grassi. Il colecalciferolo è presente nel circolo ematico in associazione a specifiche α-globuline che lo trasportano al fegato, dove viene idrossilato a 25-idrossi-colecalciferolo. Una seconda idrossilazione avviene nei reni, dove il 25-idrossi-colecalciferolo viene trasformato in 1,25-diidrossi-colecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo fosfocalcico. Il colecalciferolo non metabolizzato viene accumulato nei tessuti adiposi e muscolari per essere reso disponibile in funzione del fabbisogno dell'organismo. Nei soggetti obesi si riduce la biodisponibilità della vitamina D a causa dell’eccesso di tessuto adiposo. La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Negli studi preclinici di tossicità a dose singola e ripetuta sono stati osservati effetti solo in seguito ad esposizioni ad alte dosi. In studi condotti sugli animali è stata osservata teratogenicità a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. Il colecalciferolo non ha alcuna potenziale attività mutagena. Non sono stati condotti test sull'attività carcinogena. Non ci sono ulteriori informazioni rilevanti ai fini della valutazione della sicurezza oltre a quanto indicato in altre sezioni di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Olio d’oliva raffinato 6.2. Incompatibilità A causa della mancanza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri farmaci. 6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. 6.5. Natura e contenuto del contenitore. Contenitore in vetro ambrato da 2,5 ml, chiuso con un tappo in polipropilene. La confezione contiene 1, 2 o 4 contenitori monodose. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna precauzione particolare.

Si consiglia ai pazienti di assumere DISTEOMIN preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Non conservare alcun prodotto o miscela di alimenti che contenga questo medicinale per un uso successivo o un pasto successivo (vedere paragrafo 4.2). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

O.P. Pharma Srl, via Torino 51 – 20123 Milano

8. Numeri dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

046220024 - "25.000 U.I./2,5 Ml Soluzione Orale" 1 Contenitore In Vetro Da 2,5 Ml 046220036 - "25.000 U.I./ 2,5 Ml Soluzione Orale" 2 Contenitori In Vetro Da 2,5 Ml 046220048 - "25.000 U.I./2,5 Ml Soluzione Orale" 4 Contenitori In Vetro Da 2,5 Ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

DISTEOMIN 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose da 2,5 ml contiene: colecalciferolo (vitamina D3) 1,25 mg pari a 50.000 U.I. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione orale. Soluzione trasparente di colore giallo chiaro, inodore.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante negli adulti. La carenza di vitamina D si definisce con concentrazioni sieriche di 25-idrossicolecalciferolo (25OHD) < 25 nmol/l. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Il dosaggio deve essere determinato individualmente dal medico in base all'entità dell’integrazione di vitamina D necessaria. La dose deve essere aggiustata a seconda dei livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta dei pazienti al trattamento. Devono essere prese in considerazione dosi più basse per il trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante. In questo caso devono essere utilizzati altri prodotti farmaceutici attualmente disponibili. Se sono necessarie dosi più elevate, la seguente posologia può essere presa in considerazione, sotto controllo medico: • 50.000 U.I. (un flacone) una volta alla settimana fino a un massimo di 6 settimane. Dopo il primo mese, possono essere prese in considerazione dosi più basse, a seconda dei livelli sierici di 25idrossicolecalciferolo (25OHD) che si desidera raggiungere, della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. In alternativa possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali per il trattamento della carenza di vitamina D. Popolazione pediatrica La somministrazione di DISTEOMIN 50.000 U.I./2.5 ml non è raccomandata in bambini ed adolescenti con meno di 18 anni. Popolazioni speciali Dosaggio in caso di compromissione epatic

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Dosaggio in caso di compromissione renale Pazienti con compromissione renale da lieve a moderata: non è richiesto alcun specifico aggiustamento di dosaggio. Il colecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con grave compromissione renale. Gravidanza e allattamento Non si raccomanda la somministrazione di DISTEOMIN 50.000 U.I./2,5 ml. Modo di somministrazione Si consiglia ai pazienti di assumere DISTEOMIN preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Il prodotto deve essere agitato prima dell’uso. DISTEOMIN ha un sapore di olio d’oliva. DISTEOMIN può essere preso com'è dal flacone o può anche essere miscelato ad una piccola quantità di cibo freddo o tiepido immediatamente prima dell'uso, per facilitarne l'assunzione. Il paziente deve assicurarsi di prendere l’intera dose. Per istruzioni dettagliate su come somministrare il medicinale, si rimanda al paragrafo 6.6. 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Ipercalcemia, ipercalciuria. - Nefrolitiasi e nefrocalcinosi. - Grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). - Ipervitaminosi D. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Per evitare il sovradosaggio, deve essere presa in considerazione la dose totale di vitamina D, se DISTEOMIN viene somministrato in concomitanza con altri prodotti contenenti vitamina D, alimenti integrati con vitamina D o quando si utilizza latte arricchito con vitamina D. In caso di somministrazioni con alti dosaggi di vitamina D si consiglia di monitorare il livello sierico di calcio e si richiede speciale cautela in pazienti con precedenti di calcoli renali. La vitamina D deve essere somministrata con cautela nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata e deve essere monitorato l'effetto sui livelli di calcio e fosfato. Si deve considerare il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale grave, la vitamina D in forma di colecalciferolo non viene metabolizzata normalmente e potrebbe essere necessario somministrarla sotto un'altra forma (vedere paragrafo 4.3). DISTEOMIN non deve essere assunto in caso sia presente pseudo-ipoparatiroidismo (il fabbisogno di vitamina D potrebbe essere ridotto dalla sensibilità a volte normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). Per questi casi, si devono considerare derivati della vitamina D alternativi. Nei pazienti anziani già in trattamento con glicosidi cardiaci o diuretici è importante monitorare la calcemia e la calciuria (vedere paragrafo 4.5). In caso di ipercalcemia o di insufficienza renale, ridurre la dose o interrompere il trattamento. Il medicinale deve essere prescritto con cautela a pazienti affetti da sarcoidosi o altre malattie granulomatose, a causa del possibile incremento del metabolismo della vitamina D3 nella sua forma attiva. In questi pazienti occorre monitorare il livello del calcio nel siero e nelle urine. Popolazione pediatrica Non si raccomanda l’uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafo 4.2). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazion

L’uso concomitante di anticonvulsivanti (come la fenitoina) o barbiturici (e probabilmente altri farmaci induttori degli enzimi epatici) e rifampicina può ridurre l’effetto della vitamina D3 per inattivazione metabolica. In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l’eliminazione urinaria del calcio, è raccomandato il controllo delle concentrazioni sieriche di calcio. L’uso concomitante di glucocorticosteroidi può ridurre l’effetto della vitamina D3. In caso di trattamento con farmaci contenenti la digitale e con altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con la vitamina D può aumentare il rischio di tossicità da digitale (aritmia). È pertanto richiesta una stretta supervisione medica e, se necessario, il monitoraggio elettrocardiografico e delle concentrazioni sieriche di calcio. L’utilizzo concomitante di antiacidi contenenti alluminio può interferire con l’efficacia del farmaco, diminuendo l’assorbimento della vitamina D e aumentando l’assorbimento intestinale di alluminio. La somministrazione di alte dosi di colecalciferolo potrebbe causare un aumentato assorbimento di magnesio, specialmente nei casi in cui il paziente assuma preparazioni a base di magnesio. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli di magnesio. Il trattamento concomitante con resine a scambio ionico quali colestiramina, colestipolo cloridrato, orlistat o lassativi come l’olio di paraffina, può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D3. L’alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato. L'agente citotossico actinomicina e gli antimicotici imidazolici interferiscono con l'attività della vitamina D3 inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D3 a 1,25-diidrossivitamina D3 per opera dell'enzima renale, 25-idrossivitamina D-1idrossilasi. Il ketoconazolo può inibire gli enzimi sia sintetici che catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena in seguito alla somministrazione di dosi tra 300 mg/die e 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana in uomini sani. Tuttavia, non sono stati studiati studi di interazione farmacologica in vivo con ketoconazolo e vitamina D. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento L’uso di questo medicinale ad alto dosaggio non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento ed è preferibile l’impiego di un prodotto a basso dosaggio. Durante la gravidanza e l'allattamento è necessario un adeguato apporto di vitamina D. Il livello di assunzione giornaliera raccomandato di vitamina D durante la gravidanza e l'allattamento è regolato dalle linee guida nazionali ma è di circa 600 U.I. Gravidanza Dosi giornaliere superiori a 600 U.I. devono essere assunte solo quando strettamente indicato e solo se assolutamente necessario per correggere una carenza di vitamina D. Durante la gravidanza, l'assunzione giornaliera non deve superare 4.000 U.I. di vitamina D. Gli studi effettuati sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva in seguito all’assunzione di alte dosi di vitamina D (vedere paragrafo 5.3). Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché un’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino. Durante la gravidanza le donne devono seguire il consiglio del proprio medico poiché il loro fabbisogno può variare a seconda della gravità della malattia e della risposta al trattamento. Allattamento La vitamina D può essere prescritta durante l’allattamento in caso di carenza di vitamina D. La vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si somministra al bambino ulteriore vitamina D. Fertilit

Non si ritiene che livelli normali di vitamina D endogena possano avere un’influenza negativa sulla fertilità. Non si conosce l’impatto di alte dosi di vitamina D sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. DISTEOMIN non ha effetti indesiderati noti che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per classe di organo e frequenza. Le frequenze sono definite come non note (non possono essere valutate sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Categoria di frequenza Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Debolezza, anoressia, sete Disturbi psichiatrici Non nota Sonnolenza, stato confusionale Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea Patologie gastrointestinali Non nota Stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria Patologie renali e urinarie Non nota Nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale Esami diagnostici Non nota Ipercalciuria, ipercalcemia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi: Un sovradosaggio acuto o cronico di vitamina D può causare ipercalcemia. Interrompere l’assunzione di DISTEOMIN quando la calcemia supera i 10,6 mg/dl (2,65 mmol/l) o se la calciuria supera 300 mg/24 h negli adulti. Il sovradosaggio si manifesta come ipercalciuria e ipercalcemia, i cui sintomi sono i seguenti: nausea, vomito, sete, polidipsia, poliuria, costipazione, disidratazione. Sovradosaggi cronici possono portare a calcificazione vascolare e degli organi, come conseguenza dell’ipercalcemia. Sovradosaggio in gravidanza:

Il sovradosaggio durante i primi 6 mesi di gravidanza può avere effetti tossici sul feto: esiste una correlazione tra eccesso di assunzione o estrema sensibilità materna alla vitamina D durante la gravidanza e ritardo dello sviluppo fisico e mentale del bambino, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia. L’ipercalcemia materna può anche portare alla soppressione della funzione paratiroidea nei neonati con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere la somministrazione di DISTEOMIN e procedere alla reidratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05 Nella sua forma biologicamente attiva, la vitamina D3 stimola l'assorbimento intestinale del calcio, l'incorporazione del calcio nell'osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell'intestino tenue favorisce l'assorbimento rapido e ritardato del calcio. Stimola altresì il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l'escrezione di calcio e fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. La produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) nelle ghiandole paratiroidi viene inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva della vitamina D3. La secrezione di PTH viene inibita ulteriormente dall'aumentato assorbimento di calcio nell'intestino tenue sotto l'influenza della vitamina D3 biologicamente attiva. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Come per le altre vitamine liposolubili, l’assorbimento del colecalciferolo a livello intestinale è favorito dalla concomitante assunzione di alimenti contenenti grassi. Il colecalciferolo è presente nel circolo ematico in associazione a specifiche α-globuline che lo trasportano al fegato, dove viene idrossilato a 25-idrossi-colecalciferolo. Una seconda idrossilazione avviene nei reni, dove il 25-idrossi-colecalciferolo viene trasformato in 1,25-diidrossi-colecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo fosfocalcico. Il colecalciferolo non metabolizzato viene accumulato nei tessuti adiposi e muscolari per essere reso disponibile in funzione del fabbisogno dell'organismo. Nei soggetti obesi si riduce la biodisponibilità della vitamina D a causa dell’eccesso di tessuto adiposo. La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Negli studi preclinici di tossicità a dose singola e ripetuta sono stati osservati effetti solo in seguito ad esposizioni ad alte dosi. In studi condotti sugli animali è stata osservata teratogenicità a dosi nettamente superiori a quelle previste per l’uso terapeutico nell’uomo. Il colecalciferolo non ha alcuna potenziale attività mutagena. Non sono stati condotti test sull'attività carcinogena. Non ci sono ulteriori informazioni rilevanti ai fini della valutazione della sicurezza oltre a quanto indicato in altre sezioni di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Olio d’oliva raffinato 6.2. Incompatibilità A causa della mancanza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri farmaci.

6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. 6.5. Natura e contenuto del contenitore. Contenitore in vetro ambrato da 2,5 ml, chiuso con un tappo in polipropilene. La confezione contiene 1, 2 o 4 contenitori monodose. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna precauzione particolare. Si consiglia ai pazienti di assumere DISTEOMIN preferibilmente con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Non conservare alcun prodotto o miscela di alimenti che contenga questo medicinale per un uso successivo o un pasto successivo (vedere paragrafo 4.2). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OP Pharma S.r.l., Via Monte Rosa, 61 - 20149 Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046220051 - "50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale" 1 contenitore in vetro da 2,5 ml 046220063 - "50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale" 2 contenitori in vetro da 2,5 ml 046220075 - "50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale" 4 contenitori in vetro da 2,5 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 3 Gennaio 2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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