DOMPERIDONE MYLAN GENERICS

Questo medicinale è utilizzato negli adulti e negli adolescenti (di età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg) per il trattamento di nausea e vomito (sensazione di malessere).

Usato per: nauseavomito

Principio attivo: DOMPERIDONE · ATC A03FA03 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DOMPERIDONE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: A03FA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DOMPERIDONE ABC - ICE S.P.A
· DOMPERIDONE EG - EG S.P.A.
· RAXAR - EG S.P.A.
· MOTILIUM - FARMA 1000 S.R.L.
· MOTILIUM - GMM FARMA S.R.L.
· DOMPERIDONE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MOTILIUM - KENVUE ITALIA S.P.A.
· DOMPERIDONE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· MOTILIUM - SM PHARMA S.R.L.
· MOTILIUM - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· DOMPERIDONE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· RIGES - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Domperidone Mylan Generics contiene il principio attivo domperidone, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati procinetici.

Questo medicinale è utilizzato negli adulti e negli adolescenti (di età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg) per il trattamento di nausea e vomito (sensazione di malessere).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Domperidone Mylan Generics se:
- è allergico al domperidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- ha un tumore dell’ipofisi (prolattinoma);
- ha problemi al fegato da moderati a gravi;
- l’ECG (elettrocardiogramma) rileva un disturbo cardiaco denominato “prolungamento dell’intervallo QT

corretto”;
- è affetto o è stato affetto da un disturbo a causa del quale il suo cuore non è in grado di pompare il sangue
nel corpo come dovrebbe (condizione denominata insufficienza cardiaca);
- è affetto da un disturbo che le causa un livello basso di potassio o di magnesio oppure un livello elevato di
potassio nel sangue;
- sta assumendo determinati medicinali (vedere “Altri medicinali e Domperidone Mylan Generics”);
- soffre di sanguinamento, ostruzione e perforazione a stomaco e/o intestino;

- se ha o può avere un tumore raro della ghiandola surrenale (feocromocitoma) perché può aumentare la pressione sanguigna..

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Domperidone Mylan Generics.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Prima di assumere questo medicinale contatti il medico se: - ha problemi al fegato (compromissione o insufficienza epatica) (vedere il paragrafo “Non prenda

Domperidone Mylan Generics se”); - ha problemi ai reni (compromissione o insufficienza renale). Si rivolga al medico per chiedere consiglio in caso di trattamento prolungato poiché può essere necessario assumere una dose più bassa o prendere questo medicinale meno frequentemente e il medico potrebbe volerla visitare regolarmente.

Domperidone Mylan Generics può essere associato ad un aumento del rischio di disturbi del ritmo cardiaco e di arresto cardiaco. Il rischio può essere più probabile nei soggetti di età superiore ai 60 anni o che assumono dosi superiori a 30 mg al giorno. Il rischio aumenta inoltre quando domperidone viene somministrato insieme ad altri medicinali. Contatti il medico se manifesta disturbi del ritmo cardiaco quali palpitazioni, difficoltà respiratorie,

perdita di coscienza. In tal caso il trattamento con Domperidone Mylan Generics deve essere interrotto.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo medicinali per il trattamento di infezioni (infezioni fungine o infezione batterica) e/o soffre di problemi cardiaci o AIDS/HIV (vedere il paragrafo “Altri medicinali e

Domperidone Mylan Generics”).

Domperidone Mylan Generics deve essere utilizzato alla minima dose efficace negli adulti e nei bambini.

Altri medicinali e Domperidone Mylan Generics ad Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Domperidone Mylan Generics se sta assumendo medicinali per il trattamento di:
- infezioni fungine, ad esempio pentamidina o antifungini azolici, in particolare itraconazolo, ketoconazolo,
posaconazolo, fluconazolo o voriconazolo per bocca;
- infezioni batteriche, in particolare eritromicina, claritromicina, telitromicina, levofloxacina,
moxifloxacina, spiramicina (tali medicinali sono antibiotici);
- problemi cardiaci o pressione del sangue alta (ad esempio amiodarone, dronedarone, chinidina,
disopiramide, dofetilide, sotalolo, ibutilide, diltiazem, verapamil);
- psicosi (ad esempio aloperidolo, pimozide, sertindolo);
- depressione (ad esempio citalopram, escitalopram);
- disturbi gastrointestinali (ad esempio cisapride, dolasetrone, prucalopride);
- allergia (ad esempio mequitazina, mizolastina);

- malaria (in particolare alofantrina, lumefantrina);
- AIDS/HIV o epatite C (inibitori della proteasi ad esempio ritonavir, saquinavir, telaprevir);

- tumori (ad esempio toremifene, vandetanib, vincamina).

Domperidone Mylan Generics e apomorfina Prima di utilizzare Domperidone Mylan Generics e apomorfina, il suo medico si assicurerà che il suo organismo possa tollerare l’assunzione contemporanea di entrambe le medicine. Chieda un consiglio personalizzato al suo medico o a uno specialista. Consulti il foglietto illustrativo di apomorfina.

Non prenda Domperidone Mylan Generics se sta assumendo altri medicinali, ad esempio bepridil, difemanil e metadone.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo medicinali per il trattamento di infezioni, disturbi cardiaci o AIDS/HIV.

Informi inoltre il medico o il farmacista se sta assumendo levodopa, azitromicina e roxitromicina.

Quando farmaci antiacidi o antisecretori sono usati in concomitanza, questi non devono essere assunti simultaneamente a Domperidone Mylan Generics, ad esempio devono essere assunti dopo i pasti e non prima dei pasti.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Domperidone Mylan Generics con cibi e bevande Prenda Domperidone Mylan Generics prima dei pasti. Se preso dopo i pasti il farmaco sarà assorbito più

lentamente.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Domperidone Mylan Generics deve essere usato durante la gravidanza solo nei casi di assoluta necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento Piccole quantità di domperidone sono state rilevate nel latte materno. Domperidone Mylan Generics può causare effetti indesiderati, in particolare sul cuore del neonato allattato al seno. Domperidone Mylan Generics deve essere utilizzato durante l’allattamento solo se il medico lo ritiene strettamente necessario. Chieda consiglio al

medico prima di assumere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare capogiro e sonnolenza. Non guidi veicoli o utilizzi macchinari finché non è consapevole degli effetti di Domperidone Mylan Generics su di lei.

Domperidone Mylan Generics contiene lattosio e sodio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Si attenga rigorosamente alle presenti istruzioni, salvo nel caso in cui il medico le abbia fornito istruzioni differenti.

Prenda la dose minima efficace di Domperidone Mylan Generics e per la durata più breve, che le consente di controllare la nausea e il vomito.

Durata del trattamento: I sintomi si risolvono di norma entro 3-4 giorni dall’assunzione di questo medicinale. Non prenda Domperidone Mylan Generics per più di 7 giorni senza consultare il medico.

Adulti e adolescenti (di età uguale o superiore ai 12 anni con peso uguale o superiore ai 35 kg) La dose raccomandata è di una compressa assunta tre volte al giorno, possibilmente prima dei pasti. Non prenda più di 3 compresse al giorno. Se preso dopo i pasti, l’assorbimento del farmaco risulta piuttosto rallentato. Cerchi di prendere ogni dose all’orario stabilito.

Bambini e adolescenti dalla nascita fino ad un peso corporeo inferiore ai 35 kg Le compresse non sono idonee per bambini e adolescenti di peso inferiore ai 35 kg.

Uso in persone con problemi al fegato Se soffre di problemi al fegato da moderati a gravi, non prenda questo medicinale (vedere il paragrafo “Non prenda Domperidone Mylan Generics se”).

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Uso in persone con problemi ai reni Se soffre di gravi problemi ai reni, il medico può decidere di ridurre la dose o la frequenza di dosaggio ad 1-2

volte al giorno.

Se prende più Domperidone Mylan Generics di quanto deve In seguito all’assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale si possono manifestare, specialmente nei neonati e nei bambini, i seguenti sintomi: agitazione, alterazione dello stato di coscienza, convulsioni, disorientamento, sonnolenza e difficoltà nei movimenti (manifestazioni extrapiramidali).

Se ha assunto una quantità eccessiva di Domperidone Mylan Generics contatti immediatamente il medico, il farmacista o il centro anti-veleni più vicino, in particolare se la quantità eccessiva è stata assunta da un bambino.

In caso di sovradosaggio, è possibile adottare un trattamento sintomatico. Potrebbe essere effettuato un monitoraggio con elettrocardiogramma (ECG), data la possibilità di un problema cardiaco denominato prolungamento dell’intervallo QT.

Se dimentica di prendere Domperidone Mylan Generics Se dimentica di prendere una dose programmata attenda l’ora di assunzione della dose successiva e continui poi normalmente. Non assuma una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Sospenda il trattamento con Domperidone Mylan Generics e si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati: Non comune (che può interessare fino a 1 persona su 100) - difficoltà nel controllo dei movimenti (disturbi extrapiramidali).

Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - disturbi del sistema cardiovascolare: disturbi del ritmo cardiaco (battito cardiaco accelerato o irregolare). In presenza di tali disturbi è opportuno che lei interrompa immediatamente il trattamento. Domperidone può

essere associato ad un aumento del rischio di disturbi del ritmo cardiaco e di arresto cardiaco. Tale rischio può essere più probabile nei soggetti di età superiore ai 60 anni o che assumono dosi superiori a 30 mg al

giorno. Domperidone deve essere utilizzato alla minima dose efficace;
- convulsioni;
- grave reazione allergica che può causare anche difficoltà respiratorie (shock anafilattico, reazione
anafilattica);
- angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare difficoltà nella respirazione e
nella deglutizione).

Si possono inoltre verificare i seguenti effetti indesiderati:

Comune (che può interessare fino a 1 persona su 10) - bocca secca.

Non comune (che può interessare fino a 1 persona su 100) - perdita del desiderio sessuale, ansia, agitazione, nervosismo;

- sonnolenza, mal di testa capogiro;
- diarrea;
- orticaria, prurito, eruzione cutanea;
- dolore e tensione del seno;
- anomala secrezione di latte dal seno (galattorrea);

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - generale sensazione di debolezza (astenia).

Raro (che può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- aumento dei livelli di prolattina nel sangue;
- disturbi dello stomaco e/o intestino, inclusi crampi intestinali passeggeri.

Molto raro (che può interessare fino a 1 persona su 10.000) - reazioni allergiche;

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - sindrome delle gambe senza riposo, un disturbo caratterizzato dalla necessità di effettuare movimenti

periodici delle gambe (peggioramento della sindrome delle gambe senza riposo nei pazienti con malattia di
Parkinson);
- movimento verso l’alto degli occhi (crisi oculogira);
- incapacità ad urinare;
- sviluppo della mammella nell’uomo (ginecomastia);

- assenza di mestruazioni (amenorrea);
- alterazione dei risultati degli esami del fegato.

Segnalazione degli effetti indesiderati ad Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare ad una temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Domperidone Mylan Generics

- Il principio attivo è domperidone. Ogni compressa contiene 10 mg di domperidone.

- Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, povidone, sodio laurilsolfato, cellulosa microcristallina, silice colloidale idrata, carmellosa sodica, olio vegetale idrogenato, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Domperidone Mylan Generics e contenuto della confezione

Confezione da 30 compresse.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano

Produttore

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A., Via Grignano 43, 24041 Brembate (BG)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: 02/2022

l ian en zia

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su DOMPERIDONE MYLAN GENERICS

Come si usa DOMPERIDONE MYLAN GENERICS?

DOMPERIDONE MYLAN GENERICS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DOMPERIDONE MYLAN GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, DOMPERIDONE MYLAN GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DOMPERIDONE MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di DOMPERIDONE MYLAN GENERICS è DOMPERIDONE.

Quali sono gli equivalenti di DOMPERIDONE MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DOMPERIDONE ABC, DOMPERIDONE EG, RAXAR, MOTILIUM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DOMPERIDONE MYLAN GENERICS?

DOMPERIDONE MYLAN GENERICS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando DOMPERIDONE MYLAN GENERICS è autorizzato in Italia?

DOMPERIDONE MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-03-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Domperidone Mylan Generics 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 10 mg di domperidone. Eccipiente(i) con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Domperidone Mylan Generics è indicato per alleviare i sintomi di nausea e vomito.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Domperidone Mylan Generics deve essere utilizzato alla dose minima efficace per la durata più breve necessaria per controllare la nausea e il vomito. Si raccomanda di prendere Domperidone Mylan Generics prima dei pasti. Se preso dopo i pasti, l’assorbimento del farmaco risulta piuttosto rallentato. I pazienti devono cercare di prendere ogni dose all’orario prestabilito. Se una dose programmata è stata dimenticata, questa deve essere tralasciata e deve essere ripreso lo schema di dosaggio consueto. Non si deve assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata. Di solito, la durata massima del trattamento non deve superare una settimana. Adulti e adolescenti (di età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg) Compresse: Una compressa da 10 mg fino a tre volte al giorno per una dose massima di 30 mg al giorno. A causa della necessità di un dosaggio accurato, le compresse non sono adatte per l’uso nei bambini e negli adolescenti con peso inferiore a 35 kg. Vedere anche il paragrafo 4.4. Compromissione epatica Domperidone Mylan Generics è controindicato in caso di compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 4.3). Non è, tuttavia, necessario modificare il dosaggio in caso d

2 compromissione epatica lieve (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale Dal momento che l'emivita di eliminazione del domperidone è prolungata in caso di compromissione renale grave, in caso di somministrazione ripetuta, la frequenza di dosaggio di Domperidone Mylan Generics deve essere ridotta a una o due volte al giorno a seconda della gravità della compromissione e può essere necessario ridurre il dosaggio.

4.3 Controindicazioni

Domperidone è controindicato nelle seguenti situazioni: • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Tumori pituitari a rilascio di prolattina (prolattinomi). • nei casi in cui una stimolazione della motilità gastrica potrebbe risultare dannosa: emorragie gastrointestinali, ostruzione meccanica o perforazione. • Nei pazienti affetti da compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 5.2). • Nei pazienti con prolungamento noto degli intervalli di conduzione cardiaca, in particolare QTc, nei pazienti con significativi disturbi elettrolitici e con malattie cardiache preesistenti, come l'insufficienza cardiaca congestizia (vedere paragrafo 4.4). • Co-somministrazione con farmaci noti per prolungare il QT, ad eccezione dell’apomorfina (cfr. paragrafi 4.4 e 4.5). • Somministrazione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai loro effetti sul prolungamento dell’intervallo QT) (vedere paragrafo 4.5). • Feocromocitoma confermato o sospetto a causa del rischio di episodi di ipertensione grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Compromissione renale In caso di compromissione renale grave l'emivita di eliminazione del domperidone è prolungata. In caso di somministrazione ripetuta, la frequenza di dosaggio di domperidone deve essere ridotta a 1 o 2 assunzioni giornaliere in funzione della gravità della compromissione renale. Può essere necessario ridurre la dose (vedere paragrafo 5.2). Tali pazienti in terapia prolungata devono essere seguiti con regolarità. Somministrazione con potenti inibitori del CYP3A4 La co-somministrazione con ketoconazolo orale, eritromicina o altri potenti inibitori del CYP3A4 che prolungano l’intervallo QTc deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5). Effetti cardiovascolari Domperidone è stato associato ad un prolungamento dell'intervallo QT all'elettrocardiogramma. Durante la sorveglianza post-commercializzazione, vi sono stati casi molto rari di prolungamento dell'intervallo QT e torsioni di punta in pazienti che assumevano domperidone. Questi casi includevano pazienti con fattori di rischio confondenti, disturbi elettrolitici e un trattamento concomitante che potrebbero essere stati fattori contribuenti (vedere paragrafo 4.8). Utilizzo con apomorfina: Formattato: Tipo di carattere: Non Grassett

Domperidone è controindicato in associazione con farmaci che prolungano il QT inclusa apomorfina, a meno che il beneficio della co-somministrazione con apomorfina non superi i rischi e solo se sono strettamente soddisfatte le precauzioni raccomandate per la cosomministrazione specificate nell’RCP di apomorfina. Fare riferimento all’RCP di apomorfina. Studi epidemiologici hanno dimostrato che il domperidone era associato ad un aumentato rischio di gravi aritmie ventricolari o morte cardiaca improvvisa (vedere paragrafo 4.8). E’ stato osservato un rischio maggiore in pazienti di età superiore a 60 anni, nei pazienti che prendevano dosaggi giornalieri maggiori di 30 mg e in pazienti che assumevano contemporaneamente farmaci che prolungano l’intervallo QT o inibitori del CYP3A4. Domperidone deve essere usato alla dose minima efficace negli adulti e negli adolescenti. Domperidone è controindicato in pazienti con preesistente prolungamento degli intervalli di conduzione cardiaca, in particolare dell’intervallo QTc, in pazienti con significativi squilibri elettrolitici (ipokaliemia, iperkaliemia, ipomagnesiemia) o bradicardia, o in pazienti con malattie cardiache preesistenti, come insufficienza cardiaca congestizia, a causa di un aumentato rischio di aritmia ventricolare (vedere paragrafo 4.3). Disturbi elettrolitici (ipokaliemia, iperkaliemia, ipomagnesiemia) o la bradicardia sono note essere condizioni che aumentano il rischio proaritmico. Il trattamento con domperidone deve essere interrotto se si verificano segni o i sintomi che possono essere associati ad aritmia cardiaca e i pazienti devono consultare il medico. Si deve consigliare ai pazienti di segnalare tempestivamente eventuali sintomi cardiaci. Uso durante l’allattamento Il verificarsi di eventi avversi, in particolare di effetti cardiaci, non può essere escluso in seguito a esposizione attraverso il latte materno. In tal caso occorre decidere se cessare l’allattamento al seno o cessare/evitare la terapia a base di domperidone valutando i vantaggi dell’allattamento al seno per il bambino e i benefici della terapia per la madre (vedere paragrafo 4.6). Le compresse contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Quando farmaci antiacidi o antisecretori sono usati in concomitanza, questi non devono essere assunti simultaneamente alle formulazioni orali di Domperidone Mylan Generics, ad esempio devono essere assunti dopo i pasti e non prima dei pasti. Co-somministrazione con levodopa Anche se non si ritiene necessario alcun aggiustamento della dose di levodopa, è stato osservato un aumento della concentrazione plasmatica di levodopa (massimo 30-40%) quando il domperidone è assunto in associazione con levodopa.

Aumento del rischio di insorgenza di prolungamento dell'intervallo QT, a causa di interazioni farmacodinamiche e/o farmacocinetiche. L’uso concomitante delle seguenti sostanze è controindicato: Medicinali che prolungano l’intervallo QTc (rischio di torsione di punta) • anti-aritmici di classe IA (ad esempio disopiramide, idrochinidina, chinidina) • anti-aritmici di classe III (ad esempio amiodarone, dofetilide, dronedarone, ibutilide, sotalolo) • alcuni antipsicotici (ad esempio, aloperidolo, pimozide, sertindolo) • alcuni antidepressivi (ad esempio, citalopram, escitalopram) • alcuni antibiotici (ad esempio, eritromicina, levofloxacina, moxifloxacina, spiramicina) • alcuni agenti antifungini (ad esempio, fluconazolo, pentamidina) • alcuni agenti antimalarici (in particolare alofantrina, lumefantrina) • alcuni medicinali gastro-intestinali (ad esempio, cisapride, dolasetron, prucalopride) • alcuni antistaminici (ad esempio, mequitazina, mizolastina) • alcuni farmaci utilizzati per il trattamento di tumori (ad esempio, toremifene, vandetanib, vincamina) • alcuni altri medicinali (ad esempio, bepridil, difemanil, metadone) (vedere paragrafo 4.3). • apomorfina, a meno che il beneficio della co-somministrazione non superi i rischi e solo se sono strettamente soddisfatte le precauzioni raccomandate per la co-somministrazione. Fare riferimento all’RCP di apomorfina. Potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai loro effetti di prolungamento dell’intervallo QT), per esempio: • inibitori della proteasi (ad esempio ritonavir, saquinavir, telaprevir) • antimicotici azolici sistemici (ad esempio itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, voriconazolo) • alcuni macrolidi (eritromicina, claritromicina e telitromicina) (vedere paragrafo 4.3). L'uso concomitante delle seguenti sostanze non è raccomandato Inibitori moderati del CYP3A4, ad esempio diltiazem, verapamil e alcuni macrolidi (vedere paragrafo 4.3). L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze richiede cautela nell’uso Si deve prestare cautela con medicinali che inducono bradicardia e ipopotassiemia, così come con i seguenti macrolidi coinvolti nel prolungamento dell'intervallo QT: azitromicina e roxitromicina (claritromicina è controindicata in quanto è un potente inibitore del CYP3A4). L'elenco delle sostanze soprariportato è rappresentativo e non esaustivo. Domperidone è metabolizzato prevalentemente attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. Dati di studi in vitro suggeriscono che l’utilizzo concomitante di farmaci che inibiscono significativamente questo enzima può determinare un incremento dei livelli plasmatici di domperidone. Singoli studi, in vivo, di interazione farmacocinetica/farmacodinamica con ketoconazolo oppure eritromicina assunti per via orale in soggetti sani hanno confermato una marcata inibizione del metabolismo di primo passaggio del domperidone, tramite il CYP3A4, da parte di questi farmaci. Con l’uso concomitante di domperidone 10 mg per via orale quattro volte al giorno e ketoconazolo 200 mg due volte al giorno, è stato osservato un prolungamento medio dell’intervallo QTc di 9,8 msec, con variazioni individuali comprese tr

5 1,2 e 17,5 msec. Con l’uso concomitante di domperidone 10 mg quattro volte al giorno ed eritromicina orale 500 mg tre volte al giorno, il prolungamento medio dell’intervallo QTc, nel periodo di osservazione, è stato di 9,9 msec, con variazioni individuali comprese tra 1,6 e 14,3 msec. Entrambe la Cmax e l’AUC di domperidone allo steady state sono risultate incrementate approssimativamente di 3 volte in ciascuno di questi studi di interazione. In questi studi la monoterapia con domperidone 10 mg somministrata per via orale quattro volte al giorno ha mostrato un incremento dell’intervallo QTc medio di 1,6 msec (studio con ketoconazolo) e 2,5 msec (studio con eritromicina), mentre la monoterapia con ketoconazolo (200 mg due volte al giorno) e la monoterapia con eritromicina (500 mg tre volte al giorno) hanno portato ad aumenti dell’intervallo QTc di 3,8 e 4,9 msec rispettivamente, nel periodo di osservazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Vi sono pochi dati di post-marketing sull’utilizzo di domperidone nelle donne in gravidanza. Uno studio sui ratti ha mostrato tossicità sul sistema riproduttivo ad una dose elevata, tossica per la madre. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Pertanto, Domperidone Mylan Generics deve essere usato in gravidanza solo se ciò è giustificato dai benefici terapeutici attesi. Allattamento In ratti femmina in allattamento, il farmaco viene escreto nel latte materno (principalmente come metaboliti: concentrazione di picco pari a 40 e 800 ng/ml dopo somministrazione orale ed endovenosa, rispettivamente, di una dose di 2,5 mg/kg). Il domperidone viene escreto nel latte umano e i bambini allattati al seno ricevono meno dello 0,1% della dose materna adattata al peso. Dopo l'esposizione attraverso il latte materno non può essere esclusa la comparsa di effetti avversi, in particolare effetti cardiaci. In tal caso occorre decidere se interrompere l'allattamento o interrompere/astenersi dalla terapia con domperidone tenendo in considerazione i vantaggi dell'allattamento al seno per il bambino e i benefici della terapia per la madre. Si deve usare cautela in caso di fattori di rischio che prolungano l’intervallo QTc nei neonati allattati al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sono stati osservati capogiro e sonnolenza in seguito all’uso di domperidone (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i pazienti devono essere avvisati di non guidare o usare macchinari o impegnarsi in altre attività che richiedono prontezza mentale e di coordinamento fino a quando non hanno stabilito l’effetto che Domperidone Mylan Generics ha su queste attività.

4.8 Effetti indesiderati

La sicurezza di domperidone è stata valutata in 1.275 pazienti con dispepsia, malattia da reflusso gastro–esofageo (GERD), sindrome dell’intestino irritabile (IBS), nausea e vomito o altre condizioni correlate in 31 studi clinici, in doppio cieco, controllati verso placebo. Tutti i pazienti avevano almeno 15 anni e hanno ricevuto almeno una dose di domperidone. La dose totale media giornaliera è stata di 30 mg (intervallo dai 10 agli 80 mg) e la durata media dell’esposizione è stata di 28 giorni (intervalli da 1 a 28 giorni). Sono stati esclusi gli studi in gastroparesi diabetica o sintomi secondari a chemioterapia o parkinsonismo.

Le reazioni avverse al farmaco sono di seguito elencate, in ordine di frequenza, usando la seguente convenzione: molto comuni (≥1/10), comuni (≥1/100, <1/10); non comuni (≥1/1.000, < 1/100); rari (≥1/10000, < 1/1.000); molto rari (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). • Disturbi del sistema immunitario: Molto rari: reazioni allergiche Non nota: shock anafilattico, reazione anafilattica. • Patologie endocrine: Rari: aumento dei livelli di prolattina. • Disturbi psichiatrici: Non comune: perdita della libido, ansia, agitazione, nervosismo. • Patologie del sistema nervoso: Non comune: sonnolenza, mal di testa, capogiro, disturbi extrapiramidali; Non nota: convulsioni, sindrome delle gambe senza riposo (esacerbazione della sindrome delle gambe senza riposo nei pazienti con morbo di Parkinson). • Patologie dell’occhio: Non nota: crisi oculogira. • Patologie cardiache: Non nota: aritmie ventricolari, prolungamento dell’intervallo QTc, torsioni di punta, morte cardiaca improvvisa (vedere paragrafo 4.4). • Patologie gastrointestinali: Comune: bocca secca; Non comune: diarrea; Rari): disordini gastrointestinali, inclusi crampi intestinali passeggeri. • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: orticaria, prurito, rash; Non nota: angioedema. • Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione urinaria. • Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: Non comune: dolore mammario, tensione mammaria, galattorrea; Non nota: ginecomastia, amenorrea. • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: astenia. • Esami diagnostici:

Non nota: esami anormali per la funzione epatica. In 45 studi clinici dove domperidone è stato usato a dosi più elevate, per una maggiore durata e per indicazioni che includevano la gastroparesi diabetica, la frequenza degli eventi avversi (ad eccezione della bocca secca) è stata notevolmente superiore. Questo è stato particolarmente evidente per gli eventi farmacologicamente prevedibili e correlati all’aumento dei livelli di prolattina. In aggiunta alle reazioni elencate sopra, sono state segnalate anche acatisia, secrezioni mammarie, aumento del volume mammario, gonfiore mammario, depressione, ipersensibilità, disturbi dell’allattamento e ciclo mestruale irregolare. Poiché l’ipofisi è situata all’esterno della barriera ematoencefalica, il domperidone può causare un aumento dei livelli di prolattina. In rari casi tale iperprolattinemia può causare effetti collaterali di tipo neuro-endocrino come galattorrea, ginecomastia e amenorrea. Gli effetti collaterali extrapiramidali sono molto rari nei neonati e nei bambini piccoli ed eccezionali in soggetti adulti. Tali effetti scompaiono spontaneamente e completamente con la sospensione del trattamento. Altri effetti indesiderati relativi al sistema nervoso centrale quali convulsioni, agitazione e sonnolenza sono anche molto rari e riportati principalmente nei neonati e nei bambini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sintomi da sovradosaggio sono stati riportati principalmente nei neonati e nei bambini.I sintomi di sovradosaggio possono includere agitazione, alterazione dello stato di coscienza, convulsioni, disorientamento, sonnolenza e reazioni extrapiramidali. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il domperidone. In caso di sovradosaggio, deve essere somministrato immediatamente un trattamento sintomatico standard. Deve essere effettuato un monitoraggio ECG, a causa della possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. Possono essere utili la lavanda gastrica e l'impiego di carbone attivo. Sono raccomandate stretta sorveglianza medica e terapia di supporto. I farmaci anticolinergici e antiparkinsoniani possono essere utili nel controllo delle reazioni extrapiramidali.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Procinetici, codice ATC: A03FA03

Domperidone è un antagonista della dopamina con proprietà antiemetiche. Domperidone non attraversa facilmente la barriera ematoencefalica. Nei pazienti in trattamento con domperidone, specialmente negli adulti, effetti collaterali di tipo extrapiramidale sono molto rari, ma domperidone favorisce il rilascio di prolattina dall’ipofisi. L’effetto antiemetico di domperidone può derivare dalla combinazione di effetti periferici (gastrocinetici) e antagonismo dei recettori dopaminergici nella “chemoreceptor trigger zone”, situata all’esterno della barriera ematoencefalica nell’area postrema. Gli studi nell’animale, insieme alle basse concentrazioni rilevate nel cervello, indicano un effetto prevalentemente periferico di domperidone sui recettori dopaminergici. Studi nell’uomo hanno dimostrato che domperidone per via orale aumenta la pressione dello sfintere esofageo inferiore, migliora la motilità antro-duodenale e accelera lo svuotamento gastrico. Non ha effetti sulla secrezione gastrica. In conformità alle linee guida ICH - E14, è stato eseguito uno studio approfondito sull’intervallo QT. Questo studio comprendeva un placebo, un confronto attivo e un controllo positivo ed è stato condotto su soggetti sani che prendevano fino a 80 mg al giorno di domperidone, somministrati 4 volte al giorno in dosi da 10 o 20 mg. Questo studio ha evidenziato una differenza massima di QT corretto (QTc) tra domperidone e placebo nelle medie LS (Least Squares) della variazione rispetto al basale di 3,4 msec per 20 mg di domperidone somministrati 4 volte al giorno il 4° giorno. L’intervallo di confidenza (CI) 90% a due vie (1,0-5,9 msec) non superava i 10 msec. In questo studio, non è stato osservato alcun effetto clinicamente rilevante sull’intervallo QTc quando domperidone è stato somministrato ad una dose fino a 80 mg/die (cioè, più del doppio della dose massima raccomandata). Tuttavia, due precedenti studi di interazione farmaco-farmaco avevano mostrato alcune prove di prolungamento dell'intervallo QTc quando domperidone era somministrato in monoterapia (10 mg 4 volte al giorno). La più grande differenza media - tempo corrispondente dell’intervallo QT corretto secondo Fridericia (QTcF) tra domperidone e placebo era di 5,4 msec (95 % CI: -1,7 a 12,4) e di 7,5 msec (IC 95%: 0,6-14,4), rispettivamente.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Domperidone viene rapidamente assorbito dopo somministrazione per via orale, raggiungendo le concentrazioni plasmatiche di picco 1 ora circa dopo l’assunzione. I valori di Cmax e di AUC di domperidone aumentano proporzionalmente nel range di dose tra 10 mg e 20 mg. È stato osservato un aumento nell’AUC di domperidone di 23 volte, con somministrazioni di domperidone ripetute quattro volte al giorno (ogni 5 ore) per 4 giorni. Sebbene la biodisponibilità del domperidone risulti aumentata in soggetti normali se assunto dopo un pasto, i pazienti con disturbi gastro-intestinali devono prendere il medicinale 15-30 minuti prima di un pasto. La bassa biodisponibilità assoluta del domperidone per via orale (circa il 15%) è dovuta ad un esteso metabolismo di “primo-passaggio” nella parete intestinale e nel fegato. Una ridotta acidità gastrica altera l'assorbimento di domperidone. La biodisponibilità orale è ridotta da una precedente somministrazione concomitante di cimetidina e di bicarbonato di sodio. Distribuzione Il domperidone per via orale non mostra fenomeni di accumulo o di autoinduzione metabolica; 90 minuti dopo la somministrazione, il livello di picco plasmatico, dopo due settimane di somministrazione orale alla dose giornaliera di 30 mg, è stato di 21 ng/ml, quindi si è rivelato pressoché sovrapponibile a quello di 18 ng/ml ottenuto dopo la prima dose.

Domperidone si lega per il 91-93% alle proteine plasmatiche. Gli studi di distribuzione, eseguiti con farmaco radiomarcato negli animali, hanno evidenziato un'ampia distribuzione tissutale, ma basse concentrazioni cerebrali. Piccoli quantitativi di farmaco attraversano la placenta nei ratti. Biotrasformazione Domperidone subisce un rapido ed esteso metabolismo epatico mediante idrossilazione e Ndealchilazione. Studi di metabolismo in vitro con inibitori diagnostici indicano che il CYP3A4 è la forma del citocromo P-450 maggiormente coinvolta nella N-dealchilazione di domperidone, mentre CYP3A4, CYP1A2 e CYP2E1 sono coinvolti nell’idrossilazione aromatica di domperidone. Escrezione L’escrezione urinaria e fecale ammontano rispettivamente al 31% e al 66% della dose orale. La proporzione di farmaco escreta immodificata è piccola (il 10% dell’escrezione fecale e circa l'1% dell’escrezione urinaria). L'emivita plasmatica dopo una singola dose orale è di 7-9 ore nei volontari sani, ma è prolungata in pazienti con grave insufficienza renale. Compromissione epatica In soggetti con compromissione epatica moderata (punteggio Pugh 7-9, Classe Child-Pugh B), l'AUC e la Cmax di domperidone sono rispettivamente 2,9 e 1,5 volte superiori rispetto ai soggetti sani. La frazione non legata è aumentata del 25 % e l'emivita di eliminazione è prolungata da 15 a 23 ore. I soggetti con compromissione epatica lieve hanno un'esposizione sistemica leggermente inferiore rispetto ai soggetti sani sulla base dei valori di Cmax e di AUC, senza alcun cambiamento nel legame con le proteine o nell’emivita terminale. I soggetti con compromissione epatica grave non sono stati studiati. Domperidone è controindicato in pazienti con compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 4.3). Insufficienza renale Nei soggetti affetti da grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 30 ml/min/1,73 m2) l'emivita di eliminazione di domperidone era aumentata da 7,4 a 20,8 ore, ma i livelli plasmatici del farmaco erano inferiori rispetto ai volontari sani. Dal momento che una quantità molto piccola di farmaco immodificato (circa 1 %) viene escreta per via renale, è improbabile che la dose di una singola somministrazione necessiti di essere aggiustata in pazienti con insufficienza renale. Tuttavia, in caso di somministrazione ripetuta, la frequenza di dosaggio deve essere ridotta a una o due volte al giorno a seconda della gravità della compromissione e può essere necessario ridurre il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi di elettrofisiologia in vitro ed in vivo indicano per il domperidone un rischio complessivo moderato di allungamento dell’intervallo QTc nell'uomo. In esperimenti in vitro su cellule isolate transfettate con hERG e su miociti isolati di cavia, i rapporti di esposizione erano compresi tra 26 e 47 volte, quando sono stati confrontati i valori IC50 che inibiscono le correnti attravers

10 canali ionici IKr rispetto alle concentrazioni della forma libera plasmatica nell’uomo alla dose massima giornaliera (10 mg somministrati 3 volte al giorno). I margini di sicurezza per il prolungamento della durata del potenziale d’ azione in esperimenti in vitro su tessuti cardiaci isolati sono stati 45 volte superiori le concentrazioni plasmatiche della forma libera che si raggiungono nell’uomo alla dose massima (10 mg somministrati 3 volte al giorno). I margini di sicurezza in modelli pro-aritmici in vitro (cuore isolato e perfuso di Langendorff) superavano da 9 fino a 45 volte le concentrazioni plasmatiche della forma libera nell’uomo alla massima dose giornaliera (10 mg somministrati 3 volte al giorno). Nei modelli in vivo i livelli senza effetto sul prolungamento QTc nei cani e l’induzione di aritmie in un modello di coniglio sensibilizzato per torsione di punta superavano le concentrazioni plasmatiche della forma libera nell'uomo alla dose massima giornaliera (10 mg somministrati 3 volte al giorno) di oltre 22 e, rispettivamente, 435 volte. Nel modello con cavia anestetizzata a seguito di infusioni endovenose lente, non si sono riscontrati effetti sull’intervallo QTc alle concentrazioni plasmatiche totali di 45,4 ng / ml, che sono 3 volte superiori ai livelli plasmatici totali nell'uomo alla dose massima giornaliera (10 mg somministrati 3 volte al giorno). La rilevanza di quest'ultimo studio per l’uomo a seguito di esposizione a domperidone somministrato per via orale è incerta. In presenza di inibizione del metabolismo via CYP3A4 le concentrazioni plasmatiche libere di domperidone possono aumentare fino a 3 volte. Effetti teratogeni sono stati osservati nel ratto ad una dose tossica elevata per la madre (più di 40 volte la dose raccomandata per l’uomo). In topi e conigli non è stata osservata teratogenicità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio, amido di mais, povidone, sodio laurilsolfato, cellulosa microcristallina, silice colloidale idrata, carmellosa sodica, olio vegetale idrogenato, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister opaco da 30 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

“10 mg compresse – 30 compresse” AIC n. 035810011

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’

AUTORIZZAZIONE Marzo 2005

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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