DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ

Dorzolamide e timololo Sandoz è prescritto per ridurre la pressione elevata all’interno dell’occhio nel trattamento del glaucoma, quando il collirio a base di beta-bloccante da solo non è sufficiente.

Usato per: glaucoma

Principio attivo: DORZOLAMIDE CLORIDRATO, TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO, DORZOLAMIDE · ATC S01ED51 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20 MG/ML + 5 MG/ML COLLIRIO SOLUZIONE" 1 FLACONE IN MDPE DA 5 ML CON CONTAGOCCE A 7,00 € 7,00 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DORZOLAMIDE CLORIDRATO, TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO, DORZOLAMIDE
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 20 mg/ml ,5 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: S01ED51
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TRAVOPROST E TIMOLOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· BRIMOCOMB - DOC GENERICI SRL
· TRAVOFIX - DOC GENERICI SRL
· BISANTIM - DOC GENERICI SRL
· DOCLATIM - DOC GENERICI SRL
· TAFLODIM - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Dorzolamide e timololo Sandoz è una combinazione di due medicinali: dorzolamide e timololo che riducono la pressione elevata all’interno dell’occhio, con modalità diverse.

• Dorzolamide appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “inibitori dell’anidrasi carbonica”

• Timololo appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “beta bloccanti”.

Dorzolamide e timololo Sandoz è prescritto per ridurre la pressione elevata all’interno dell’occhio nel trattamento del glaucoma, quando il collirio a base di beta-bloccante da solo non è sufficiente.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Dorzolamide e timololo Sandoz • se è allergico a dorzolamide cloridrato, timololo maleato, beta-bloccanti o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

• se è allergico a medicinali chiamati sulfonamidi. Esempi includono medicinali usati per il trattamento del diabete e delle infezioni e anche dei diuretici. Dorzolamide e timololo Sandoz può causare la stessa allergia.

• se soffre o ha sofferto in passato di un disturbo respiratorio come l’asma, grave bronchite cronica
ostruttiva (grave condizione polmonare che può causare affanno, difficoltà a respirare e/o tosse di lunga
durata).
• se soffre di battito cardiaco lento, insufficienza cardiaca o disturbi del ritmo cardiaco (battito cardiaco
irregolare)
• se soffre di gravi patologie renali o se ha una precedente storia di calcoli

• se ha un’eccessiva acidità nel sangue causata da un accumulo di cloruro nel sangue (acidosi ipercloremica)

Se non è sicuro di poter usare questo medicinale, contatti il suo medico o il farmacista.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dorzolamide e timololo Sandoz se ha o ha avuto in passato: • cardiopatia coronarica (i sintomi possono consistere in dolore toracico o senso di costrizione, dispnea o

soffocamento), insufficienza cardiaca, pressione sanguigna bassa. In corso di terapia con Dorzolamide e
timololo Sandoz il medico potrebbe decidere di monitorare la frequenza cardiaca e altri eventuali segni
del disturbo cardiaco;
• disturbi della frequenza cardiaca come battito cardiaco lento
• problemi al fegato;
• debolezza muscolare o miastenia gravis;

• problemi respiratori come asma o polmonite cronica ostruttiva
• angina di Prinzmetal (dolori al petto a riposo)
• diabete poiché il timololo può mascherare i segni e i sintomi di bassi livelli di zucchero nel sangue
• iperattività della ghiandola tiroidea poiché il timololo può mascherare segni e sintomi
• scarsa circolazione sanguigna (come malattia o sindrome di Raynaud)

• allergia a un medicinale che ha assunto, incluse orticaria, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o
della gola, che possono causare difficoltà nella respirazione o nella deglutizione
• porta lenti a contatto (vedere paragrafo “Importanti informazioni su alcuni ingredienti di Dorzolamide e
timololo Sandoz”).

Contatti immediatamente il medico se:
• sviluppa un’infezione nell’occhio, riporta una lesione all’occhio, deve essere sottoposto a chirurgia
oculare, sviluppa altre reazioni o un peggioramento dei sintomi;
• sviluppa congiuntivite (arrossamento e irritazione di uno o di entrambi gli occhi), gonfiore degli occhi o
delle palpebre, eruzioni cutanee, reazione cutanea grave, rossore o prurito all’interno e intorno agli
occhi. Tali sintomi possono essere dovuti a una reazione allergica o possono essere effetti indesiderati di
Dorzolamide e timololo Sandoz (vedere paragrafo 4, “Possibili effetti indesiderati”).

Prima di un’operazione, informi il medico o il dentista che sta usando Dorzolamide e timololo Sandoz, poiché il timololo può modificare gli effetti di alcuni medicinali usati durante l’anestesia.

Quando si instilla Dorzolamide e timololo Sandoz nell'occhio esso può avere effetto sull'intero organismo.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Bambini L’esperienza relativa all’uso di Dorzolamide e timololo Sandoz nei neonati e nei bambini è limitata.

Uso negli anziani

Negli studi con Dorzolamide e timololo Sandoz, gli effetti osservati sono stati simili sia nei pazienti più anziani che in quelli più giovani.

Uso nei pazienti con compromissione epatica Informi il medico di eventuali problemi al fegato di cui soffre attualmente o ha sofferto in passato

Altri medicinali e Dorzolamide e timololo Sandoz Dorzolamide e timololo Sandoz può influenzare o essere influenzato da altri medicinali in uso, compresi altri colliri per il trattamento del glaucoma. Informi il medico se sta usando o intende usare medicinali per

abbassare la pressione sanguigna, medicinali per il cuore o medicinali per la terapia del diabete.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo è particolarmente importante se:
• sta prendendo medicinali per abbassare la pressione sanguigna o per trattare malattie cardiache (come
bloccanti dei canali del calcio, beta-bloccanti o digossina);
• sta prendendo medicinali usati per trattare il battito cardiaco alterato o irregolare, come bloccanti dei

canali del calcio, beta-bloccanti o digossina
• sta usando un altro collirio che contiene un beta-bloccante;
• sta prendendo un altro inibitore dell’anidrasi carbonica, come acetazolamide.
• sta prendendo inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), per il trattamento della depressione;
• sta prendendo un medicinale parasimpaticomimetico, che può esserle stato prescritto per agevolare la
minzione. I parasimpaticomimetici sono dei particolari tipi di medicinali che talvolta vengono anche

utilizzati per aiutare a ristabilire i normali movimenti intestinali;
• sta prendendo narcotici come la morfina, usata per trattare il dolore da moderato a grave.
• sta prendendo medicinali per trattare il diabete.
• sta prendendo antidepressivi noti come fluoxetina o paroxetina

• sta prendendo medicinali sulfamidici
• sta prendendo chinidina (usata per trattare alcuni tipi di malaria);

Gravidanza e allattamento Gravidanza

ritenga necessario.

Allattamento Dorzolamide e timololo Sandoz non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il medico non lo

Non usi Dorzolamide e timololo Sandoz se sta allattando al seno. Dorzolamide e Timololo possono essere escreti nel latte materno. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale durante l’allattamento al seno.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati studiati gli effetti sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Ci sono effetti collaterali associati con l'uso di Dorzolamide e timololo Sandoz, quali ad esempio vista offuscata, che possono interferire sulla capacità di guidare veicoli ed usare macchinari. Deve evitare di guidare o usare

macchinari fino a che non si sente bene o la sua vista sia nitida.

Dorzolamide e timololo Sandoz contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro in ogni ml di collirio. soluzione, che è pari a 0,375 mg/ 5ml.

Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del

loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle.

Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose appropriata e la durata del trattamento saranno stabiliti dal suo medico curante.

Dosaggio La dose raccomandata è: una goccia nell’occhio (i) interessato(i) due volte al giorno, per esempio al mattino e alla sera.

Uso di Dorzolamide e timololo Sandoz con un altro collirio: Se usa Dorzolamide e timololo Sandoz insieme ad altri colliri, le diverse gocce devono essere instillate a distanza di almeno dieci minuti.

Non modifichi la dose del medicinale senza aver consultato il medico. Se deve interrompere il trattamento,

contatti immediatamente il medico.

Istruzioni per l’uso Segua attentamente queste istruzioni quando usa Dorzolamide e timololo Sandoz collirio, soluzione. Si raccomanda di lavarsi le mani prima di applicare il collirio.

Faccia in modo che l’estremità del contenitore non entri in contatto con l’occhio o con le zone circostanti. Questa potrebbe venire contaminata da batteri, che possono causare infezioni agli occhi con conseguenti gravi danni oculari, in casi estremi perfino la perdita della vista. Per evitare la possibile contaminazione del contenitore, tenga l’estremità del contenitore lontana da qualsiasi superficie. Qualora si pensi che il

immediatamente il medico curante prima di continuare ad usare questo contenitore.

Istruzioni per l'uso medicinale possa essere contaminato, o qualora si sviluppi un'infezione a livello oculare, si deve contattare

Non utilizzare il contenitore se la fascetta di sicurezza in plastica intorno al collo del contenitore è
mancante o rotta. Quando si apre il contenitore per la prima volta, strappare la fascetta di sicurezza in
plastica.
Ogni volta che usa Dorzolamide e timololo Sandoz:
1. Si lavi le mani.
2. Apra il contenitore. Faccia particolare attenzione che la punta del contenitore contagocce non tocchi

l’occhio, la pelle intorno all’occhio o le sue dita. 3. Inclini la testa all’indietro e tenga il contenitore capovolto sopra l’occhio (Fig 1).

4. Tiri la palpebra inferiore verso il basso e guardi in alto. Tenga il contenitore e lo prema delicatamente sui

lati appiattiti e lasci cadere una goccia nello spazio tra la palpebra inferiore e l’occhio..
5. Prema con un dito l’angolo dell’occhio, vicino al naso, o chiuda le palpebre per 2 minuti. Questo aiuta ad
impedire che il medicinale passi nel resto del corpo.
6. Ripeta i punti da 3 a 5 con l’altro occhio se le è stato prescritto dal medico.

7. Rimetta il tappo e chiuda con fermezza il contenitore.

Se usa più Dorzolamide e timololo Sandoz di quanto deve È importante usare la dose prescritta dal medico. Se instilla un numero eccessivo di gocce o se ingerisce accidentalmente il contenuto del flacone può avvertire malessere, per esempio capogiri, difficoltà di respirazione, nausea, mal di testa, affaticamento o la sensazione che il battito cardiaco sia più lento rispetto al solito. Se avverte uno qualsiasi di questi effetti deve rivolgersi immediatamente a un medico.

Se dimentica di usare Dorzolamide e timololo Sandoz

È importante che questo medicinale venga somministrato secondo i modi ed i tempi prescritti dal Medico. Se dimentica di instillare una dose, tale dose va assunta il più presto possibile. Tuttavia, se è quasi ora di assumere la dose successiva, tralasci la dose dimenticata e continui con il normale regime di dosaggio. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Dorzolamide e timololo Sandoz Se desidera interrompere l’uso di questo medicinale, ne parli prima con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi. In caso di gravi reazioni contatti immediatamente il medico o si rechi all’ospedale più vicino immediatamente.

Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)

• reazioni allergiche generalizzate, tra cui gonfiore sotto la pelle che possono verificarsi in aree come il
volto e gli arti, e possono ostruire le vie aeree causando difficoltà nella deglutizione o respirazione,
orticaria o prurito, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito.
• grave reazione allergica improvvisa pericolosa per la vita.
• gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica con ulcere alla bocca,
alle labbra e alla pelle e distaccamento dello strato superiore della pelle).

Informi immediatamente il medico se manifesta qualsiasi cambiamento/ disturbo alla vista quando usa Dorzolamide e timololo Sandoz dopo un intervento chirurgico all’occhio.

Di norma può continuare a prendere le gocce, a meno che gli effetti non siano gravi. Se è preoccupato si rivolga al medico o al farmacista. Non smetta di usare Dorzolamide e timolo Sandoz senza parlarne con il medico.

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate con la combinazione fissa di dorzolamide e timololo o uno dei suoi componenti sia durante i trials clinici che durante l'esperienza post-marketing:

Molto comune: (può interessare più di 1 persona su 10)

• bruciore e dolore pungente nell’occhio(i)
• alterazione del gusto

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)
• mal di testa
• arrossamento all’interno dell’occhio(i) e nelle zone circostanti
• lacrimazione o prurito dell’occhio del
• infiammazione della palpebra, irritazione dell’occhio(i), per esempio secchezza oculare
• gonfiore e/o irritazione all’occhio(i) e intorno all’occhio(i)
• sensazione di corpo estraneo nell’occhio
• diminuita sensibilità corneale (presenza di corpo estraneo nell'occhio e non avvertire dolore)
• dolore all’occhio
• infiammazione della cornea
• sinusite (sensazione di tensione o ripienezza nel naso)
• malessere (nausea)

• erosione corneale (danno allo strato anteriore del bulbo oculare)
• debolezza muscolare/stanchezza e affaticamento
• vista offuscata

Non comune: (può interessare fino a 1 persona su 100)
• capogiri
• depressione
• infiammazione dell’iride e del corpo ciliare
• disturbi visivi, comprese alterazioni della rifrazione (dovute in alcuni casi alla sospensione della terapia
miotica)

• rallentamento del battito cardiaco
• improvvisa perdita di coscienza
• dispnea (respiro corto)

• indigestione
• sviluppo di calcoli renali

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
• sensazione insolita come formicolio
• difficoltà a dormire (insonnia)

• incubi
• diminuzione del desiderio sessuale
• ictus (accidente cerebrovascolare)
• irritazione dell’occhio(i), compresi rossore, incrostazione della(e) palpebra(e) e dolore oculare
• bassa pressione oculare
• gonfiore della cornea (con sintomi come disturbi della vista)
• distacco dello strato inferiore della retina che contiene i vasi sanguigni a seguito di chirurgia di
filtrazione, che può causare disturbi visivi

• tintinnio nelle orecchie
• pressione bassa del sangue
• dolore toracico
• battito cardiaco forte che può essere rapido o irregolare (palpitazioni)
• disturbi del ritmo cardiaco
•

ridotto afflusso di sangue al cervello (ischemia cerebrale)
• insufficienza cardiaca congestizia (malattia cardiaca con mancanza di respiro e gonfiore dei piedi e delle
gambe a causa di accumulo di liquidi)
• arresto cardiaco
• gonfiore o freddezza delle mani e dei piedi e circolazione ridotta di braccia e gambefenomeno di

Raynaud (formicolio, intorpidimento o dita delle mani e dei piedi fredde)
• edema (accumulo di liquidi)
• rinite e difficoltà respiratorie, come mancanza di fiato/respiro corto e più raramente ansimante
• tosse e sanguinamento dal naso
• insufficienza respiratoria
•
•
•
•
secchezza della bocca
dermatite da contatto
perdita dei capelli del
eruzione cutanea di aspetto bianco argento (eruzione cutanea psoriasiforme) o peggioramento della
psoriasi
• malattia di Peyronie (che può provocare una curvatura del pene)
•
reazioni di tipo allergico come eruzione cutanea, orticaria, prurito
• eruzione cutanea del viso, dolore alle articolazioni, problemi muscolari, febbre (lupus eritematoso
sistemico)
• perdita di memoria
•

aumenti di segni e sintomi di miastenia grave (disturbo muscolare)
• temporaneo calo della vista, che può ritornare alla normalità all’atto della sospensione del trattamento
• palpebre superiori cadenti (che fanno rimanere l’occhio socchiuso), sdoppiamento della vista
• crampi alle gambe e/o dolore alle gambe quando si cammina (claudicazione)
•

irritazione della gola
• diarrea
• costrizione delle vie aeree nei polmoni (prevalentemente in pazienti con malattia pre-esistente)
• in rari casi possibile gonfiore di labbra, occhi e bocca, respiro affannoso o gravi reazioni allergiche
(sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica)
• attacco cardiaco

Non nota (la frequenza non può essere determinata sulla base dei dati disponibili) • Sensibilità anormale degli occhi alla luce

Come nel caso di altri medicinali per applicazione oculare, il timololo viene assorbito nel sangue. Ciò può causare effetti simili a quelli osservati con agenti beta-bloccanti per via endovenosa o orale. L’incidenza degli effetti indesiderati dopo applicazione topica negli occhi è più bassa rispetto a quando i medicinali vengono assunti ad esempio per via orale o iniettiva.

Gli ulteriori effetti indesiderati elencati comprendono reazioni osservate all'interno della classe dei betabloccanti quando utilizzati per il trattamento di patologie oculari:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• bassi livelli di zucchero nel sangue
• un tipo di disturbo al ritmo cardiaco
• insufficienza cardiaca
• aumento della frequenza cardiaca

• aumento della pressione arteriosa
• dolore addominale
• vomito
• dolore muscolare non dovuto ad esercizio fisico.
• disfunzione sessuale.
•

Allucinazione • sensazione di corpo estraneo nell’occhio (sensazione che ci sia qualcosa nell’occhio)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Periodo di validità dopo prima apertura: 28 giorni. Scaduto questo termine, eliminare qualsiasi porzione di soluzione non utilizzata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dorzolamide e timololo Sandoz I principi attivi sono: dorzolamide e timololo. Ogni ml di collirio, soluzione contiene 20 mg di dorzolamide (come cloridrato) e 5 mg di timololo (come maleato).

Gli altri componenti sono:mannitolo (E421), idrossietilcellulosa, benzalconio cloruro , sodio citrato (per la

regolazione del pH), sodio idrossido (per la regolazione del pH) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Dorzolamide e timololo Sandoz e contenuto della confezione

Collirio, soluzione

Soluzione leggermente viscosa, chiara, incolore.

Dorzolamide e timololo Sandoz è confezionato in un flacone bianco opaco di polietilene di media densità con un contagocce saldato ed un tappo da assemblare in due pezzi.

Confezioni 1 x 5 ml, 2x 5ml, 3 x 5 ml, 4 x 5ml e 6 x 5 ml di collirio, soluzione È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano Italia

Produttore

Famar A.V.E. Alimos Plant 63, Agiou Dimitriou str. Alimos, Attiki 17456 Grecia

Pharmathen S.A. Dervenakion 6 Pallini, Attikis 15351 Grecia

Salutas Pharma GmbH Otto-von-Guericke-Allee 1, Sachsen-Anhalt, 39179 Barleben, Germania Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dell’EEA con le seguenti denominazioni: Austria Dorzolamid + Timolol 1A Pharma 20 mg/ml + 5mg/ml - Augentropfen, , Lösung Belgio Dorzolamide/Timolol Sandoz 20 mg/ml + 5 mg/ml oogdruppels, oplossing

Danimarca Dorlatim Germania Dorzolamid comp - 1 A Pharma 20 mg/ml + 5 mg/ml Augentropfen, Lösung Italia Dorzolamide e timololo Sandoz Lettonia Dotizolil 20 mg/5 mg/ml acu pilieni, šķīdums

Svezia Dorlatim

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 10/2026

Domande frequenti su DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ

Come si usa DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ?

DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ?

Il principio attivo di DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ è DORZOLAMIDE CLORIDRATO, TIMOLOLO MALEATO, TIMOLOLO, DORZOLAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO, LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA, BRIMONIDINA E TIMOLOLO MYLAN, BIMATOPROST E TIMOLOLO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ?

DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ è autorizzato in Italia?

DORZOLAMIDE E TIMOLOLO SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-07-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Dorzolamide e timololo Sandoz 20 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di collirio, soluzione contiene 20 mg di dorzolamide (come cloridrato) e 5 mg di timololo (come maleato). Eccipienti con effetto noto Ogni ml di collirio, soluzione contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione acquosa chiara, leggermente viscosa, incolore. Il collirio, soluzione ha un pH compreso tra 5,4 e 5,8 e un’osmolalità compresa tra 242 e 323 mOsm/Kg

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Dorzolamide e timololo Sandoz è indicato per il trattamento della pressione intraoculare elevata (PIO) nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto o con glaucoma pseudoesfoliativo, quando la monoterapia con beta-bloccanti per uso topico non è sufficiente.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose è una goccia di Dorzolamide e timololo Sandoz nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetto/i due volte al giorno. Se si usa un altro agente oftalmico topico, Dorzolamide e timololo Sandoz e l’altro agente devono essere somministrati ad almeno dieci minuti di distanza. Informare il paziente che deve lavarsi le mani prima dell'uso ed evitare che la punta del contagocce venga a contatto con l'occhio o con le zone circostanti. Bisogna inoltre informare il paziente che, le soluzioni oftalmiche, se manipolate impropriamente, possono essere contaminate da batteri comuni che notoriamente causano infezioni oculari. L'uso di soluzioni infette può causare gravi danni all'occhio e conseguente perdita della visione. I pazienti devono essere informati sul corretto uso dei contenitori. Modo di somministrazion

2 1. Lavarsi le mani. 2. Aprire il contenitore. Fare particolare attenzione che la punta del contenitore contagocce non tocchi l’occhio, la pelle intorno all’occhio o le dita. 3. Inclinare il capo all'indietro e tenere il contenitore capovolto sopra l’occhio. 4. Tirare la palpebra inferiore verso il basso e guardare in alto. Tenere il contenitore e premere delicatamente sui lati appiattiti del contenitore e lasciare cadere una goccia nello spazio tra la palpebra inferiore e l'occhio. 5. Premere con un dito l’angolo interno dell’occhio, vicino al naso, o chiudere le palpebre per 2 minuti. Questo aiuta a impedire che il medicinale passi nel resto del corpo. 6. Ripetere i punti da 3 a 5 con l’altro occhio se prescritto dal medico. 7. Rimettere il tappo e chiudere con fermezza il contenitore. Popolazione pediatrica L’efficacia nei pazienti pediatrici non è stata dimostrata. La sicurezza nei pazienti pediatrici di età inferiore a 2 anni non è stata dimostrata (per informazioni riguardanti il profilo di sicurezza nei pazienti pediatrici di età ≥ 2 anni e <6 anni vedere paragrafo 5.1).

4.3 Controindicazioni

Dorzolamide e timololo Sandoz è controindicato nei pazienti con: • ipersensibilità ai principi attivi, o alle sulfonamidi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • malattia reattiva delle vie aeree, incluse asma bronchiale o anamnesi di asma bronchiale, oppure malattia polmonare cronica ostruttiva grave; • bradicardia sinusale, sindrome del seno malato, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pace-maker, insufficienza cardiaca conclamata, shock cardiogeno; • grave compromissione renale (clearance della creatinina <30ml/min) o acidosi ipercloremica. Le suddette controindicazioni sono basate sui componenti e non sono specifiche dell’associazione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Reazioni cardiovascolari/respiratorie Come altri agenti oftalmici per uso topico, il timololo può essere assorbito per via sistemica. A causa del componente beta-adrenergico, timololo, possono verificarsi gli stessi tipi di reazioni avverse cardiovascolari e polmonari osservate con agenti beta-bloccanti adrenergici per uso sistemico. L'incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione topica nell'occhio è inferiore a quella osservata dopo somministrazione sistemica. Vedere il paragrafo 4.2 per quanto riguarda la riduzione dell'assorbimento sistemico. Patologie cardiache Nei pazienti con malattie cardiovascolari (es. malattia coronarica, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) ed ipotensione la terapia con beta-bloccanti dovrebbe essere attentamente valutata e dovrebbe essere presa in considerazione la terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere tenuti sotto osservazione per segni di peggioramento di queste malattie e delle reazioni avverse. A causa del loro effetto negativo sul tempo di conduzione, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti con blocco cardiaco di primo grado.

Patologie vascolari I pazienti con gravi disturbi circolatori periferici (ad esempio gravi forme di malattia o sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela. Patologie respiratorie In seguito alla somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici sono state riportate reazioni respiratorie, compreso decesso per broncospasmo in pazienti con asma. Dorzolamide e timololo Sandoz deve essere usato con cautela nei pazienti con malattia polmonare cronica ostruttiva (BPCO) di grado da lieve a moderato e solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi. Compromissione epatica Questo medicinale non è stato studiato nei pazienti con compromissione epatica; in tali pazienti deve pertanto essere usato con cautela. Immunologia e ipersensibilità Come nel caso di altri agenti oftalmici per uso topico, questo medicinale può essere assorbito per via sistemica. Il principio attivo dorzolamide contiene un gruppo sulfonamide, che si trova anche nei sulfonamidi. Pertanto in seguito all’uso oculare possono verificarsi gli stessi tipi di reazioni avverse riscontrati con la somministrazione sistemica delle sulfonamidi, incluse reazioni avverse come Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Qualora si manifestino segni di reazioni gravi o di ipersensibilità, sospendere l’uso di questa preparazione. Con l’associazione fissa dorzolamide e timololo sono state osservate effetti avversi oculari locali simili a quelle osservate con il collirio a base di dorzolamide cloridrato. Se si verificano queste reazioni, si deve prendere in considerazione l’interruzione della terapia con Dorzolamide e timololo Sandoz. I pazienti con un’anamnesi di atopia o di grave reazione anafilattica verso una varietà di allergeni, quando assumono β-bloccanti, possono essere più reattivi nei confronti di una ripetuta esposizione a tali allergeni e non rispondere alle dosi abituali di adrenalina usate per trattare le reazioni anafilattiche. Terapia concomitante L'effetto sulla pressione intraoculare o gli effetti noti dei beta-bloccanti possono essere potenziati quando il timololo viene somministrato ai pazienti già trattati con beta-bloccanti sistemici. La risposta di questi pazienti deve essere strettamente monitorata. L’uso di due agenti bloccanti betaadrenergici per uso topico non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). L’uso di dorzolamide e di inibitori orali dell’anidrasi carbonica non è raccomandato. Sospensione della terapia Come nel caso dei beta-bloccanti sistemici, se nei pazienti con cardiopatia coronarica è necessaria la sospensione di timololo oftalmico, la terapia deve essere sospesa in modo graduale. Ulteriori effetti del beta-blocco Ipoglicemia/diabete Gli agenti beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela in pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o con diabete instabile, poiché tali beta-bloccanti possono mascherare i segni e i sintomi dell'ipoglicemia acuta.

I beta-bloccanti possono anche mascherare i segni di ipertiroidismo. La sospensione brusca della terapia con beta-bloccanti può accelerare un peggioramento dei sintomi. Malattie della cornea I beta-bloccanti oftalmici possono indurre secchezza oculare. I pazienti affetti da malattie corneali devono essere trattati con cautela. Anestesia chirurgica Le preparazioni oftalmiche a base di beta-bloccanti possono bloccare gli effetti beta-agonisti sistemici, ad esempio dell'adrenalina. L'anestesista deve essere informato quando il paziente è in trattamento con timololo. La terapia con beta-bloccanti può aggravare i sintomi di miastenia gravis. Ulteriori effetti dell’inibizione dell’anidrasi carbonica A causa dell’alterazione dell’equilibrio acido-basico, la terapia con inibitori orali dell’anidrasi carbonica è stata associata a urolitiasi, specialmente nei pazienti con una precedente anamnesi di calcoli renali. Sebbene con l’associazione fissa dorzolamide e timololo non siano state osservate alterazioni dell’equilibrio acido-basico, è stata riportata urolitiasi con frequenza non comune. Poiché Dorzolamide e timololo Sandoz contiene un inibitore topico dell’anidrasi carbonica che viene assorbito per via sistemica, in corso di terapia con Dorzolamide e timololo Sandoz i pazienti con una precedente anamnesi di calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi. Altro La gestione dei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso in fase acuta richiede interventi terapeutici in aggiunta agli agenti ipotensivi oculari. L’associazione fissa dorzolamide e timololo non è stata studiata nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso in fase acuta. Nei pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o anamnesi di chirurgia intraoculare, con l’uso di dorzolamide sono stati riportati edema corneale e scompenso corneale irreversibile. Vi è un aumento della possibilità di sviluppo di edema corneale in pazienti con un basso conteggio delle cellule endoteliali. Si deve usare cautela quando si prescrive Dorzolamide e timololo Sandoz in questi gruppi di pazienti. Dopo procedure filtranti è stato riportato distacco della coroide con la somministrazione di terapie che riducono l'umore acqueo (ad esempio timololo, acetazolamide). Come anche a seguito della somministrazione di altre sostanze utilizzate per il trattamento del glaucoma, dopo terapia prolungata in alcuni pazienti è stata riportata una riduzione della risposta a timololo maleato oftalmico. Tuttavia nel corso di studi clinici nei quali 164 pazienti sono stati seguiti per almeno tre anni, dopo la stabilizzazione iniziale non sono state osservate differenze significative nella pressione intraoculare media. Popolazione pediatrica Vedere paragrafo 5.1 Dorzolamide e timololo Sandoz contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro in ogni ml di collirio, soluzione, che è pari a 0,375 mg/5 ml.

Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. I pazienti devono togliere le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspettare 15 minuti prima di riapplicarle. Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con l’associazione fissa dorzolamide e timololo. In studi clinici, l’associazione fissa di dorzolamide e timololo è stata usata contemporaneamente alle seguenti terapie sistemiche senza evidenza di interazioni indesiderate: ACE-inibitori, calcioantagonisti, diuretici, medicinali antiinfiammatori non steroidei inclusa l'aspirina, e ormoni (come estrogeni, insulina, tiroxina). Comunque, gli effetti potrebbero essere potenziati – e potrebbero verificarsi ipotensione e/o marcata bradicardia – quando la soluzione oftalmica di beta-bloccanti viene somministrato insieme a calcioantagonisti per via orale, farmaci che causano la deplezione delle catecolamine o beta-bloccanti, antiaritmici (incluso l'amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina, narcotici e inibitori delle monoaminossidasi (MAO). Durante il trattamento combinato con inibitori del CYP2D6 (es. chinidina, fluoxetina, paroxetina) e timololo è stato riportato un potenziamento del beta-blocco sistemico (per esempio riduzione della frequenza cardiaca, depressione). In seguito all’uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici ed adrenalina (epinefrina) è stata occasionalmente riportata midriasi, sebbene Dorzolamide e timololo Sandoz da solo abbia un effetto scarso o nullo sul diametro pupillare. I beta-bloccanti possono incrementare l’effetto ipoglicemizzante dei medicinali antidiabetici. Gli agenti bloccanti beta-adrenergici orali possono esacerbare l’ipertensione “di rimbalzo” che può far seguito alla sospensione di clonidina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Dorzolamide e timololo Sandoz non deve essere usato durante la gravidanza. Dorzolamide Non sono disponibili dati clinici adeguati sull'esposizione al trattamento durante la gravidanza. Nei conigli, la dorzolamide ha prodotto effetti teratogenici a dosi materno tossiche (vedere paragrafo 5.3). Timololo Non ci sono dati adeguati per l'uso di timololo in donne in gravidanza. Il timololo non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario. Vedere il paragrafo 4.2 per quanto riguarda la riduzione dell'assorbimento sistemico.

Quando i beta-bloccanti sono somministrati per via orale, gli studi epidemiologici non hanno rivelato effetti di malformazione ma mostrano un rischio di rallentamento della crescita intrauterina. Nel neonato sono stati inoltre osservati segni e sintomi di beta-blocco (es. bradicardia, ipotensione, problemi respiratori e ipoglicemia) quando i beta-bloccanti sono stati somministrati fino al parto. Se Dorzolamide e timololo Sandoz viene somministrato fino al parto, si deve monitorare attentamente il neonato durante i primi giorni di vita. Allattamento Non è noto se la dorzolamide venga escreta nel latte materno. Nei ratti che allattavano e ricevevano dorzolamide sono state osservate riduzioni dell’accrescimento del peso corporeo dei neonati. I beta bloccanti vengono escreti nel latte materno. Non si ritiene tuttavia probabile che la somministrazione di dosi terapeutiche di timololo in forma di collirio possa determinare la presenza di quantità sufficienti di prodotto nel latte materno, tali da causare sintomi clinici di beta-blocco nel neonato. Vedere il paragrafo 4.2 per quanto riguarda la riduzione dell'assorbimento sistemico. Non è raccomandato l'allattamento qualora si renda necessario un trattamento con Dorzolamide e timololo Sandoz.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Possibili effetti indesiderati, come visione offuscata, possono interferire con la capacità di alcuni pazienti di guidare e/o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In studi clinici per l’associazione fissa le reazioni avverse osservate sono state consistenti con quelle riportate precedentemente con dorzolamide cloridrato e/o timololo maleato. Nel corso di studi clinici 1035 pazienti sono stati trattati con l’associazione fissa dorzolamide e timololo. Il 2,4% circa di tutti i pazienti ha sospeso la terapia con l’associazione fissa dorzolamide e timololo a causa di reazioni avverse oculari a livello locale, l’1,2% circa di tutti i pazienti l’ha sospesa a causa di reazioni avverse locali indicative di allergia o ipersensibilità (come infiammazione della palpebra e congiuntivite). Come altri medicinali oftalmici per uso topico, timololo viene assorbito nella circolazione sistemica. Ciò può causare effetti indesiderati simili a quelli degli agenti betabloccanti. L'incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo la somministrazione topica oftalmica è inferiore a quella della somministrazione sistemica. Durante i trials clinici o durante l’esperienza post-marketing con l’associazione fissa dorzolamide e timololo o con uno dei suoi componenti sono state riportate le seguenti reazioni avverse: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e Formulazione Molto Comune Comune Non comune Raro Non Nota**

7 organi (MedDRA) Disturbi del sistema immunitario Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione segni e sintomi di reazioni allergiche sistemiche, inclusi angioedema, orticaria, prurito, eruzione cutanea, anafilassi Timololo maleato collirio, soluzione segni e sintomi di reazioni allergiche inclusi angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, anafilassi prurito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Timololo maleato collirio, soluzione ipoglicemia Disturbi psichiatrici Timololo maleato collirio, soluzione depressione* insonnia*, incubi *, perdita di memoria allucinazione§ Patologie del sistema nervoso Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione cefalea* capogiro*, parestesia* Timololo maleato collirio, soluzione cefalea* capogiro*, sincope* parestesia*, aumento dei segni e sintomi di miastenia gravis, diminuzione della libido*, accidente cerebrovascola re* ischemia cerebral

Patologie dell'occhio Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione bruciore e dolore puntorio iniezione congiuntivale, visione offuscata, erosione della cornea, prurito oculare, lacrimazione Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione infiammazione della palpebra*, irritazione della palpebra* iridociclite* irritazione inclusi arrossamento*, dolore*, incrostazione della palpebra*, miopia transitoria (che si è risolta con l'interruzione della terapia), edema corneale*, ipotonia oculare*, distacco della coroide (a seguito di chirurgia filtrante)* sensazione di corpo estraneo nell’occhio Timololo maleato collirio, soluzione segni e sintomi di irritazione oculare incluse blefarite*, cheratite*, diminuita sensibilità corneale, e secchezza oculare* disturbi visivi incluse alterazioni della rifrazione (dovuti in alcuni casi all'interruzio ne della terapia miotica)* ptosi, diplopia, distacco della coroide dopo chirurgia filtrante* (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego 4.4) prurito, lacrimazione, arrossamento , visione offuscata, erosione della cornea Patologie dell'orecchio e del labirinto Timololo maleato collirio, soluzione tinnito* Patologie cardiache Timololo maleato collirio, soluzione bradicardia* dolore toracico*, palpitazione*, edema*, aritmia*, blocco atrioventricol are, insufficienza cardiac

9 insufficienza cardiaca congestizia *, arresto cardiaco *, blocco cardiaco Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione palpitazioni, tachicardia Patologie vascolari Timololo maleato collirio, soluzione ipotensione*, claudicatio, fenomeno di Raynaud*, mani e piedi freddi* Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione sinusite respiro corto, insufficienza respiratoria, rinite, raramente broncospasmo Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione epistassi* dispnea Timololo maleato collirio, soluzione dispnea* broncospasmo (principalment e in pazienti con storia di patologia broncospastica preesistente)*, insufficienza respiratoria, tosse* Patologie gastrointestinal i Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione disgeusia Dorzolamide cloridrato nausea* irritazione della gola,

10 collirio, soluzione bocca secca* Timololo maleato collirio, soluzione nausea*, dispepsia* diarrea, bocca secca * disgeusia, dolore addominale, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione dermatite da contatto, sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione eruzione cutanea * Timololo maleato collirio, soluzione alopecia*, rash psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi* eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloschelet rico e del tessuto connettivo Timololo maleato collirio, soluzione lupus eritematoso sistemico mialgia Patologie renali e urinarie Dorzolamide cloridrato/tim ololo maleato collirio, soluzione urolitiasi Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Timololo maleato collirio, soluzione malattia di Peyronie *, diminuzione della libido disfunzione sessuale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazio ne Dorzolamide cloridrato collirio, soluzione astenia/stanche zza*

Timololo maleato collirio, soluzione astenia/stanc hezza * * Queste reazioni avverse sono state anche osservate con l’associazione fissa di dorzolamide e timololo durante l'esperienza post-marketing. ** Ulteriori reazioni avverse sono state viste con i beta-bloccanti oftalmici e possono potenzialmente verificarsi con l’associazione fissa di dorzolamide e timololo. § reazioni avverse osservate con timololo Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Nell’uomo non sono disponibili dati sul sovradosaggio per ingestione accidentale o intenzionale dell’associazione fissa dorzolamide e timololo. Sintomi Sono stati riportati casi di sovradosaggio involontario con la soluzione oftalmica di timololo maleato, che hanno causato effetti sistemici simili a quelli osservati con agenti di blocco betaadrenergico somministrati per via sistemica, quali capogiri, cefalea, respiro corto, bradicardia, broncospasmo e arresto cardiaco. I segni e sintomi più comuni prevedibili in seguito a sovradosaggio di dorzolamide sono squilibrio elettrolitico, sviluppo di uno stato di acidosi e possibili effetti sul sistema nervoso centrale. Nell’uomo sono disponibili solo informazioni limitate sul sovradosaggio da ingestione accidentale o volontaria di dorzolamide cloridrato. In seguito a ingestione orale è stata riportata sonnolenza. In seguito all’applicazione topica sono stati riportati: nausea, capogiri, cefalea, affaticamento, sogni anormali e disfagia. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Devono essere monitorati i livelli degli elettroliti sierici (in particolare del potassio) e i livelli di pH ematico. Gli studi hanno dimostrato che timololo non viene dializzato facilmente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, Preparazioni antiglaucoma e miotici, agenti betabloccanti, timololo, associazioni Codice ATC: S01E D51

Meccanismo d’azione Dorzolamide e timololo Sandoz è formato da due componenti: dorzolamide cloridrato e timololo maleato. Ciascuno di questi due componenti riduce la pressione intraoculare elevata diminuendo la secrezione di umore acqueo, ma mediante un meccanismo di azione differente. Dorzolamide cloridrato è un potente inibitore dell’anidrasi carbonica II umana. L’inibizione dell’anidrasi carbonica nei processi ciliari dell’occhio riduce la secrezione di umore acqueo, presumibilmente rallentando la formazione di ioni di bicarbonato, con conseguente riduzione del trasporto di sodio e di fluidi. Timololo maleato è un agente bloccante non selettivo dei recettori beta-adrenergici. Il meccanismo di azione preciso di timololo maleato nell’abbassamento della pressione intraoculare non è stato ancora chiaramente stabilito, sebbene uno studio con fluoresceina e alcuni studi di tonografia indichino che l’azione predominante può essere correlata alla ridotta formazione di umore acqueo. In alcuni studi è stato tuttavia anche osservato un lieve incremento nella facilità di deflusso. L’effetto combinato di questi due agenti determina una riduzione ulteriore della pressione intraoculare rispetto a ciascuno dei due componenti somministrato da solo. In seguito a somministrazione oculare, Dorzolamide e timololo Sandoz riduce la pressione intraoculare elevata, associata o meno a glaucoma. La pressione intraoculare elevata è il principale fattore di rischio nella patogenesi del danno del nervo ottico e della perdita del campo visivo glaucomatoso. Dorzolamide e timololo Sandoz riduce la pressione intraoculare senza i comuni effetti collaterali degli agenti miotici, quali cecità notturna, spasmo dell’accomodazione e costrizione pupillare. Effetti farmacodinamici Effetti clinici Sono stati condotti studi clinici fino a 15 mesi di durata al fine di confrontare l’effetto sulla riduzione della PIO dell’associazione fissa dorzolamide e timololo b.i.d. (somministrata al mattino e alla sera) rispetto a timololo 0,5% e dorzolamide 2% somministrati singolarmente e in contemporaneamente in pazienti con glaucoma o ipertensione oculare, per i quali la terapia di associazione era stata considerata appropriata negli studi. Questo ha incluso sia pazienti non trattati sia pazienti non controllati adeguatamente mediante monoterapia con timololo. La maggior parte dei pazienti era stata trattata con monoterapia topica con beta-bloccanti prima dell’arruolamento nello studio. In un’analisi degli studi combinati l’effetto dell’associazione fissa di dorzolamide e timololo b.i.d. nella riduzione della PIO è stato maggiore rispetto a quello della monoterapia con dorzolamide 2% b.i.d. o con timololo 0,5% b.i.d. L’effetto dell’associazione fissa di dorzolamide e timololo b.i.d. nella riduzione della PIO è risultato equivalente a quello della terapia concomitante con dorzolamide b.i.d. e timololo b.i.d. E’ stato dimostrato l’effetto dell’associazione fissa di dorzolamide e timololo b.i.d. nella riduzione della PIO quando la pressione è stata misurata in vari momenti nel corso della giornata e questo effetto è stato mantenuto nel corso della somministrazione a lungo termine. Popolazione pediatrica È stato condotto uno studio controllato di 3 mesi il cui obiettivo primario era quello di documentare la sicurezza della soluzione oftalmica di dorzolamide cloridrato al 2% nei bambini sotto i 6 anni di età. In questo studio 30 pazienti con età inferiore ai 6 anni e superiore o uguale a 2 anni, la cui PIO non era adeguatamente controllata con la monoterapia a base di dorzolamide o di timololo, hanno ricevuto l’associazione fissa di dorzolamide/timololo in una fase open label. L’efficacia in questi pazienti non è stata stabilita. In questo piccolo gruppo di pazienti la somministrazione dell’associazione fissa di dorzolamide e timololo due volte al giorno è stata in generale be

13 tollerata, con 19 pazienti che hanno completato il periodo di trattamento e 11 pazienti che lo hanno interrotto a causa di un intervento chirurgico, di una sostituzione di terapia o per altri motivi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dorzolamide cloridrato A differenza degli inibitori orali dell’anidrasi carbonica, la somministrazione oculare di dorzolamide cloridrato permette al principio attivo di esercitare i suoi effetti direttamente nell’occhio a dosi sostanzialmente inferiori e quindi con minore esposizione sistemica. Nel corso di trials clinici questo ha determinato una riduzione della PIO senza alterazioni dell’equilibrio acido-basico e senza le alterazioni degli elettroliti caratteristiche degli inibitori orali dell’anidrasi carbonica. Quando applicata topicamente, dorzolamide raggiunge la circolazione sistemica. Per valutare il potenziale di inibizione dell’anidrasi carbonica a livello sistemico dopo somministrazione oculare sono state misurate le concentrazioni del principio attivo e dei metaboliti nei globuli rossi e nel plasma nonché l’inibizione dell’anidrasi carbonica nei globuli rossi. Dorzolamide si accumula nei globuli rossi durante la somministrazione cronica a causa del legame selettivo all’anidrasi carbonica di tipo II (AC-II), mentre le concentrazioni plasmatiche delle frazioni libere di principio attivo si mantengono estremamente basse. Dal principio attivo progenitore si forma un singolo metabolita Ndesetile che inibisce la AC-II in modo meno potente rispetto al principio attivo progenitore, ma che inibisce anche un isoenzima meno attivo (AC-I). Il metabolita si accumula anche nei globuli rossi, dove si lega principalmente all’AC-I. Dorzolamide si lega moderatamente alle proteine plasmatiche (circa il 33%). Dorzolamide è principalmente escreta immodificata con le urine; anche il metabolita è escreto nelle urine. Al termine della terapia dorzolamide viene eliminata dai globuli rossi in modo non lineare, con un rapido declino iniziale delle concentrazioni del farmaco, seguito da una più lenta fase di eliminazione, con un’emivita di circa 4 mesi. Quando dorzolamide è stata somministrata per via orale in modo da simulare l’esposizione sistemica massima dopo somministrazione topica oculare a lungo termine, lo stato di equilibrio (steady state) è stato raggiunto entro le 13 settimane. Al momento dello stato di equilibrio (steady state) nel plasma non era virtualmente presente alcuna frazione libera di principio attivo o di metabolita; l’inibizione della AC nei globuli rossi è stata minore di quella prevista come necessaria a ottenere un effetto farmacologico sulla funzionalità renale o respiratoria. Simili risultati farmacocinetici sono stati osservati dopo somministrazione oculare cronica di dorzolamide cloridrato. Tuttavia alcuni pazienti anziani con compromissione renale (clearance della creatinina stimata 30-60 ml/min) hanno presentato concentrazioni del metabolita più elevate nei globuli rossi, ma nessuna differenza rilevante nell’inibizione dell’anidrasi carbonica; a tali riscontri non sono state direttamente attribuibili a effetti collaterali sistemici clinicamente significativi. Timololo maleato In uno studio sulle concentrazioni plasmatiche in 6 soggetti, l’esposizione sistemica a timololo è stata determinata in seguito a somministrazione oculare due volte al giorno di soluzione oftalmica allo 0,5% di timololo maleato. La concentrazione plasmatica media di picco è stata di 0,46 ng/ml dopo la dose mattutina e di 0,35 ng/ml dopo la dose serale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il profilo di sicurezza oculare e sistemico dei singoli componenti è ben dimostrato. Dorzolamid

Nei conigli trattati con dosi maternotossiche di dorzolamide associate con acidosi metabolica, sono state osservate malformazioni dei corpi delle vertebre. Timololo Studi sull'animale non hanno mostrato effetto teratogenico. Inoltre, non sono stati osservati effetti oculari avverse in animali trattati topicamente con soluzioni oftalmiche di dorzolamide cloridrato e timololo maleato o con dorzolamide cloridrato e timololo maleato somministrati in concomitanza. Studi in vitro e in vivo con ciascuno dei componenti non hanno rivelato un potenziale mutagenico. Con dosi terapeutiche di Dorzolamide e timololo Sandoz non si prevede pertanto alcun rischio significativo per la sicurezza nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E421) Sodio citrato (per la regolazione del pH) Idrossietilcellulosa Sodio idrossido (per la regolazione del pH) Benzalconio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni Periodo di validità dopo prima apertura: 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Dorzolamide e timololo Sandoz è confezionato in un flacone in MDPE bianco opaco con contagocce sigillato in LDPE e un tappo in HDPE con anello di antimanomissione. Confezioni: 1 x 5 ml, 2 x 5ml, 3 x 5 ml, 4 x 5 ml e 6 x 5 ml flaconi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Qualunque medicinale non utilizzato o il materiale di scarto deve essere smaltito in accordo con la normativa vigente local

15

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

20 mg/ml+5 mg/ml collirio, soluzione 1 flacone in MDPE da 5 ml con contagocce - AIC n. 047051014 20 mg/ml+5 mg/ml collirio, soluzione 2 flaconi in MDPE da 5 ml con contagocce – AIC n. 047051040 20 mg/ml+5 mg/ml collirio, soluzione 3 flaconi in MDPE da 5 ml con contagocce - AIC n. 047051026 20 mg/ml+5 mg/ml collirio, soluzione” 4 flaconi in MDPE da 5 ml con contagocce – AIC n. 047051053 20 mg/ml+5 mg/ml collirio, soluzione 6 flaconi in MDPE da 5 ml con contagocce - AIC n. 047051038

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23/07/2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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