DUNAFLOT

DUNAFLOT 3 mg/ml collirio è usato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da germi sensibili all'ofloxacina, che portano a infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio (congiuntivite), o a infiammazione della palpebra (blefariti), a simultanea infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio e della palpebra (blefarocongiuntivite), a simultanea infiammazione della cornea e del rivestimento anteriore dell’occhio (cheratocongiuntiviti), a infiammazioni del sacco lacrimale (dacriocistiti), a infiammazione del gruppo delle ghiandole sebacee presenti nella palpebra…

Usato per: infezioni dell'occhio

Principio attivo: OFLOXACINA · ATC S01AE01 · BIONATIVA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: OFLOXACINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 3 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: BIONATIVA S.P.A.
Codice ATC: S01AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EXOCIN - FARMA 1000 S.R.L.
· EXOCIN - GMM FARMA S.R.L.
· EXOCIN - BB FARMA S.R.L.
· MULTIFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· FLOXIGEN - FARMIGEA S.P.A.
· OCUFLOX - OMNIVISION ITALIA SRL
· GRAMIGUT - OMNIVISION ITALIA SRL
· MONOFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· EXOCIN - ABBVIE S.R.L.
· EXOCIN - FARMED S.R.L.
· EXOCIN - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· EXOCIN - GEKOFAR S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

DUNAFLOT contiene il principio attivo: ofloxacina. L’ofloxacina è un antibiotico che appartiene alla famiglia dei “chinolonici”.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 10 giorni.

DUNAFLOT 3 mg/ml collirio è usato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da germi

sensibili all'ofloxacina, che portano a infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio (congiuntivite), o a infiammazione della palpebra (blefariti), a simultanea infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio e della palpebra (blefarocongiuntivite), a simultanea infiammazione della cornea e del rivestimento anteriore dell’occhio (cheratocongiuntiviti), a infiammazioni del sacco lacrimale (dacriocistiti), a infiammazione del gruppo delle ghiandole sebacee presenti nella palpebra (meibomiti) a infiammazione della cornea (cheratiti). DUNAFLOT è inoltre indicato per il trattamento delle ulcere sulla

superficie dell’occhio causate da infezioni e per prevenire infezioni a seguito di interventi chirurgici.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DUNAFLOT
• se è allergico al principio attivo (o ad altri agenti antibatterici chinolonici) o ad uno qualsiasi degli
altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DUNAFLOT:
- se è in gravidanza o sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”);

- se porta lenti a contatto;
- se è una donna o un paziente anziano;
- se è allergico ad altri antibiotici appartenenti alla famiglia dei “chinolonici”;
- se il medicinale è per un bambino di età inferiore ad un anno;
- se ha un difetto del tessuto che ricopre la cornea (difetto epiteliale corneale) o ha lesioni della cornea
(ulcera corneale), o se nota la presenza di qualche imperfezione sulla superficie dell’occhio, in
quanto l’uso del medicinale può aumentare il rischio di perforazione della cornea;

- se sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all’ECG (vedere
sezione “Altri medicinali e DUNAFLOT”);
- se ha avuto in passato una lesione/ferita o un’ulcera sulla superficie dell’occhio.

Se soffre di problemi al cuore (cardiaci), prima di usare questo medicinale, informi il medico il quale presterà particolare attenzione se lei:

- è nato con o ha una storia familiare di alterazione del ritmo cardiaco (intervallo QT prolungato),
visualizzato all’ECG (una registrazione elettrica del cuore);
- ha uno squilibrio di alcuni sali nel sangue (specialmente bassi livelli di potassio o magnesio);
- ha un ritmo cardiaco molto lento (bradicardia);
- ha un cuore debole (insufficienza cardiaca);

- ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio);
- sta assumendo altri medicinali per il cuore (vedere “Altri medicinali e DUNAFLOT”).

Durante l’uso di DUNAFLOT eviti di esporsi al sole o ai raggi UV poiché può sviluppare sensibilità alla luce (fotosensibilità).

DUNAFLOT è per uso oftalmico, non utilizzi questo medicinale per iniezioni all’interno dell’occhio.

Eviti l’uso di lenti a contatto durante la terapia con DUNAFLOT. Si sono verificati gonfiore e rottura del tendine nelle persone che assumo fluorochinolonici per via orale o endovenosa, in particolare nei pazienti anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Interrompa l’assunzione di Dunaflot se sviluppa dolore o gonfiore dei tendini (tendinite).

Pazienti che hanno assunto chinolonici, inclusa l’ofloxacina, per via sistemica (nell’organismo) o per via

orale hanno manifestato reazioni allergiche gravi (anafilattiche/anafilattoidi) e occasionalmente mortali, anche dopo la somministrazione della prima dose. Alcune reazioni erano accompagnate da grave diminuzione della pressione del sangue con battito del cuore debole e accelerato (collasso cardiovascolare), perdita di coscienza, gonfiore alle gambe, alle braccia, al viso, alle membrane mucose o alla lingua

(angioedema) inclusi rigonfiamento della laringe e della faringe, chiusura delle vie respiratorie, difficoltà nella respirazione (dispnea), orticaria e prurito. Pertanto, se si dovesse verificare una reazione allergica durante la terapia con il medicinale, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.

L’uso prolungato di ofloxacina può causare una nuova infezione batterica che non può essere sufficientemente trattata con DUNAFLOT.

Con l’uso di DUNAFLOT collirio vi è il rischio che il medicinale passi nel naso e nella parte posteriore della gola favorendo la comparsa e la diffusione della resistenza dei batteri agli antibiotici (resistenza batterica). Come con qualsiasi altro antibiotico, l’uso prolungato può causare un eccessivo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici, pertanto se non nota un miglioramento dopo 10 giorni, interrompa il

trattamento e consulti il medico oculista.

Precipitati corneali (depositi infiammatori sulla superficie dell’occhio) sono stati riportati in pazienti che hanno ricevuto l’ofloxacina collirio, ma non è chiaro se il collirio fosse la causa. Sono stati riportati danni alla parte anteriore dell’occhio in pazienti con lesioni/ ferite o ulcera preesistenti sulla superficie dell’occhio quando trattati con colliri antibiotici fluorochinolonici. Comunque, significativi elementi di confusione sono stati riscontrati in molti di questi rapporti, quali età

avanzata, presenza di vaste ulcere, condizioni oculari concomitanti (es. grave secchezza oculare), patologie infiammatorie sistemiche (es. artrite reumatoide) e uso concomitante di steroidi oculari o farmaci antiinfiammatori non steroidei. Tuttavia, è necessario prestare attenzione per quanto riguarda il rischio di perforazione corneale quando si usa DUNAFLOT per il trattamento di pazienti con lesioni/ ferite o ulcera preesistenti sulla superficie dell’occhio.

Bambini La sicurezza e l’efficacia dell’uso di ofloxacina in bambini di età inferiore ad un anno non sono state stabilite, pertanto l’uso nel prodotto non è raccomandato.

Neonati (Bambini fino a 28 giorni di età) Le informazioni sull’uso di ofloxacina nei neonati nel trattamento delle congiuntiviti sono molto limitate. Non è consigliato l’uso di ofloxacina nei neonati affetti da oftalmia neonatorum causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis in quanto non è stato valutato l’utilizzo del prodotto in tali pazienti. Il suo medico deciderà il trattamento migliore per il neonato.

Altri medicinali e DUNAFLOT
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Non sono stati effettuati studi di interazione con altri medicinali.
Informi il medico se sta prendendo medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco quali:
- medicinali antiaritmici usati per regolare il ritmo cardiaco (chinidina, idrochinidina,
disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilite, ibutilide);
- medicinali antidepressivi triciclici usati per la depressione;
- alcuni medicinali antimicrobici (appartenenti alla classe dei macrolidi) usati per curare le

infezioni batteriche; - alcuni medicinali antipsicotici usati per curare disturbi mentali e comportamentali.

Con la somministrazione di alcuni chinoloni nell’organismo (per via sistemica), sono stati riportati casi di

modifica del metabolismo della caffeina e della teofillina (usati per trattare l’asma). Tuttavia è stato dimostrato che l’ofloxacina per via sistemica (nell’organismo) non ne influenza significativamente il metabolismo. Inoltre, con la somministrazione concomitante di chinoloni e medicinali anti-infiammatori non steroidei (FANS), è stato riportato un aumento della tossicità a livello del sistema nervoso centrale. Tuttavia, questa tossicità non si è verificata con l’uso concomitante sistemico di ofloxacina e medicinali

anti-infiammatori non steroidei (FANS).

Gravidanza e allattamento Se è in corso di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza L’uso di DUNAFLOT durante la gravidanza è sconsigliato.

Allattamento Poiché gli antibiotici chinolonici somministrati nell’organismo (per via sistemica) passano nel latte materno, potrebbe esserci un rischio per il lattante. Consulti il medico per valutare se interrompere l’allattamento o la terapia, tenendo presente l’importanza del farmaco per la madre. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Subito dopo l’utilizzo del medicinale lei può manifestare un momentaneo offuscamento della vista, se ciò si dovesse verificare non guidi e non utilizzi macchinari fino a quando la vista non torni chiara.

DUNAFLOT “multidose” contiene benzalconio cloruro Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale ed aspetti 15 minuti prima di riapplicarle.

Benzalcomio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l’occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell’occhio). Se prova una sensazione anomala all’occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

DUNAFLOT contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè

essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:
• 1-2 gocce 4-6 volte al giorno, o secondo prescrizione medica.
Per il trattamento delle infiammazioni della cornea (cheratiti) dovute a infezioni e delle lesioni alla
cornea causate da batteri (ulcere corneali infettive) la dose raccomandata è:
• per i primi due giorni, 1-2 gocce ogni 30 minuti, durante il giorno. Per i successivi 7 giorni, 1-
2 gocce ogni ora inizialmente per poi diminuire la dose in modo graduale (1-2 gocce 4 volte al
giorno) fino a completare il trattamento.

Il trattamento con DUNAFLOT deve essere limitato al periodo necessario ad ottenere la guarigione clinica. DUNAFLOT può essere usato solamente come collirio per uso oftalmico: non utilizzare per iniezioni o uso intraoculare.

Istruzioni per l’uso

Flacone da 10 ml
1. Sviti la capsula, ed il flacone è pronto all’uso.
2. Chiuda il flacone subito dopo l’uso.

Per evitare qualsiasi contaminazione non metta il contagocce a contatto con alcuna superficie, né a diretto contatto con l’occhio.

Contenitore monodose da 0,5 ml 1. Apra il contenitore staccando il cappuccio.

2. Imprima una lieve pressione sul corpo del contenitore per applicare una goccia di soluzione sulla superficie oculare interessata.

Se usa più DUNAFLOT di quanto deve Se ha utilizzato una dose eccessiva di DUNAFLOT, sciacqui l’occhio con acqua. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di DUNAFLOT avverta immediatamente il medico

o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare DUNAFLOT Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con DUNAFLOT Continui il trattamento con il medicinale secondo quanto le è stato indicato dal suo medico al fine di ottenere una guarigione completa. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi: Se presenta uno o più dei seguenti effetti indesiderati, lei può avere avuto una reazione allergica grave. Smetta immediatamente di applicare DUNAFLOT e contatti il medico.

Reazioni allergiche:
Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• reazioni allergiche nell’occhio (incluso prurito oculare e/o palpebrale)
• infiammazione della pelle dovuta ad allergia (incluso: eruzione cutanea, prurito o orticaria)

• improvvisa reazione allergica grave (anafilattica) che comporta pericolo per la vita, che si presenta con
gonfiore sotto la pelle che può verificarsi in aree come il viso, le labbra o altre parti del corpo; gonfiore
della bocca, della lingua o della gola che può ostruire le vie aeree, la qual cosa può causare sibilo, difficoltà
di deglutizione, di respirazione o respiro corto
• con l'uso di DUNAFLOT sono state riportate eruzioni cutanee potenzialmente pericolose per la vita
(sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) che appaiono inizialmente come macchie
rossastre simili a un bersaglio o chiazze circolari spesso con bolle centrali sul tronco.

I seguenti effetti indesiderati possono anche manifestarsi:

Deve rivolgersi al medico se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati le causa problemi o se persiste.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10) Effetti indesiderati a carico dell’occhio:

• irritazione oculare
• fastidio oculare.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Effetti indesiderati a carico dell’occhio:

• infiammazione della parte frontale chiara dell’occhio
• arrossamento e infiammazione del sottile strato che copre la parte bianca dell’occhio
• visione offuscata

• sensibilità alla luce
• gonfiore degli occhi
• sensazione che c’è qualcosa nell’occhio
• aumentata lacrimazione
• gonfiore intorno agli occhi (incluso gonfiore palpebrale)

• secchezza oculare
• dolore oculare
• arrossamento oculare.

Effetti indesiderati a carico del corpo:
• vertigini
• nausea.

Effetti indesiderati a carico del cuore:

• ritmo cardiaco anormale accelerato
• ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita
• alterazione del ritmo cardiaco (chiamato ‘prolungamento dell’intervallo QT’, visualizzato all’ECG,
attività elettrica del cuore).

Per ridurre il rischio di effetti collaterali utilizzi DUNAFLOT come prescritto dal suo medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservi il prodotto nella sua confezione originale. DUNAFLOT flacone da 10 ml: dopo la prima apertura del flacone, utilizzi il medicinale entro 28 giorni, trascorso tale periodo getti il medicinale residuo.

DUNAFLOT monodose: dopo l’apertura del contenitore monodose, utilizzi il medicinale immediatamente, in caso di utilizzo parziale, getti il medicinale residuo poiché non contiene conservanti. Dopo la prima apertura della busta di alluminio, utilizzi il medicinale entro 3 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DUNAFLOT

Flacone multidose da 10 ml Il principio attivo è: ofloxacina. 1 ml di collirio contiene 3,00 mg di ofloxacina.

Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

Contenitori monodose da 0,5 ml Il principio attivo è: ofloxacina. 1 ml di collirio contiene 3,00 mg di ofloxacina. Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DUNAFLOT e contenuto della confezione Collirio, soluzione. Astuccio da un flacone con contagocce da 10 ml. Astuccio da 20 contenitori monodose da 0,5 ml suddivisi in strip racchiusi in una bustina di alluminio.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bionativa S.p.A. Via Raffaello 15 Loc. Sambuca V.P. - 50028 Firenze Italia

Produttore Genetic S.p.A. Contrada Canfora – 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su DUNAFLOT

Come si usa DUNAFLOT?

DUNAFLOT si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DUNAFLOT è disponibile senza ricetta?

No, DUNAFLOT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DUNAFLOT?

Il principio attivo di DUNAFLOT è OFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di DUNAFLOT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EXOCIN, EXOCIN, EXOCIN, MULTIFLOXOFTA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DUNAFLOT?

DUNAFLOT è prodotto da BIONATIVA S.P.A..

Da quando DUNAFLOT è autorizzato in Italia?

DUNAFLOT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-09-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DUNAFLOT 3 mg/ml collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 3 mg di ofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Collirio multidose: Eccipienti con effetto noto: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

DUNAFLOT è indicato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da germi sensibili all’ofloxacina, come blefariti, congiuntiviti, blefarocongiuntiviti, cheratocongiuntiviti, dacriocistiti, cheratiti, meibomiti, e per la profilassi post-operatoria. DUNAFLOT è anche indicato per il trattamento delle ulcere corneali infettive di origine batterica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia è di 1-2 gocce 4-6 volte al giorno, o secondo prescrizione medica. Per il trattamento delle cheratiti, ulcere corneali infettive di origine batterica, per i primi due giorni la somministrazione può essere più frequente: 1-2 gocce ogni 30 minuti, durante il giorno. Nei sette giorni successivi, la dose deve essere gradualmente diminuita a 1-2 gocce ogni ora fino a completare il trattamento con 1-2 gocce 4 volte al giorno. Il trattamento con DUNAFLOT deve essere limitato al periodo necessario ad ottenere la guarigione clinica. Modo di somministrazione: abbassare la palpebra inferiore verso il basso per formare una piccola tasca e applicare una piccola quantità.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o ad altri chinoloni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Uso oftalmico: non utilizzare per iniezioni o uso intraoculare. La sicurezza e l’efficacia del prodotto nei neonati di età inferiore ad un anno non sono state stabilite. Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano fluorochinoloni, incluso DUNAFLOT, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT come, ad esempio: • sindrome congenita del QT lungo; • assunzione concomitante di farmaci che sono noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio, antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici); • squilibrio elettrolitico non corretto (ad esempio ipokalemia, ipomagnesemia); • patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia); • i pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai farmaci che prolungano il QT. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano fluorochinoloni, incluso DUNAFLOT, in queste popolazioni (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 4.9). In pazienti che hanno assunto chinoloni per via sistemica, inclusa l’ofloxacina, sono state riportate gravi e sporadiche reazioni di ipersensibilità (anafilattiche/anafilattoidi) ad esito letale, alcune a seguito della prima dose. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, angioedema (inclusi edema laringeo, faringeo o facciale), ostruzione delle vie aeree, dispnea, orticaria, e prurito. Se si verifica una reazione allergica all’ofloxacina, interrompere la somministrazione del farmaco. Usare DUNAFLOT con cautela in pazienti che hanno mostrato sensibilità ad altri agenti antibatterici chinolonici. Quando si usa DUNAFLOT si deve considerare il rischio del passaggio rinofaringeo che può contribuire al verificarsi e alla diffusione della resistenza batterica. Come qualsiasi altro antibiotico, l’uso prolungato può causare uno eccessivo sviluppo di microrganismi non sensibili; in questo caso e se non si dovesse notare un miglioramento dopo un ragionevole periodo di tempo, interrompere l’uso e consultare l’oculista. I dati disponibili per stabilire l’efficacia e la sicurezza di DUNAFLOT nel trattamento delle congiuntiviti nei neonati sono molto limitati. Non è consigliato l’uso di DUNAFLOT nei neonati affetti da oftalmia neonatorum causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis in quanto non è stato valutato l’utilizzo del prodotto in tali pazienti. Pubblicazioni cliniche e non-cliniche hanno riportato il verificarsi di perforazione corneale nei pazienti con difetto epiteliale corneale pre-esistente o ulcera corneale, a seguito di trattamento per via topica con antibiotici fluorochinolonici. Comunque, significativi elementi confondenti sono stati riscontrati in molti di questi rapporti, quali età avanzata, presenza di vaste ulcere, condizioni oculari concomitanti (es. grave secchezza oculare), patologie infiammatorie sistemiche (es. artrite reumatoide), e uso concomitante di steroidi oculari o farmaci anti-infiammatori non steroidei. Tuttavia, è necessario prestare attenzione per quanto riguarda il rischio di perforazione corneale quando si usa il prodotto per il trattamento di pazienti che presentano difetti epiteliali corneali o ulcere corneali.

Precipitati corneali sono stati riportati durante il trattamento con ofloxacina ad uso oftalmico topico. Comunque, non è stata dimostrata una relazione di causalità. L’esposizione al sole o ai raggi UV deve essere evitata durante l’uso di ofloxacina a causa del rischio potenziale di fotosensibilità. L’uso di lenti a contatto non è raccomandato in pazienti che ricevono una terapia per infezione oculare. Con la terapia sistemica con fluorochinoloni, inclusa ofloxacina, possono verificarsi infiammazione e rottura del tendine, in particolare nei pazienti più anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Pertanto, si deve usare cautela e il trattamento con DUNAFLOT deve essere interrotto al primo segno di infiammazione del tendine (vedere paragrafo 4.8). Informazioni importanti su alcuni eccipienti DUNAFLOT 0,3% collirio, soluzione (formulazione multidose) contiene come conservante il benzalconio cloruro, che può causare irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneale a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto e può portare al cambiamento del loro colore. Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. Togliere le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspettare almeno 15 minuti prima di riapplicarle. DUNAFLOT contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione con DUNAFLOT collirio. Farmaci noti per prolungare l’intervallo QT. DUNAFLOT, come altri fluorochinoloni, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che assumono farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4.). È stato dimostrato che la somministrazione sistemica di alcuni chinoloni inibisce la clearance metabolica della caffeina e della teofillina. Studi di interazione del farmaco condotti con l’ofloxacina per via sistemica hanno dimostrato che la clearance metabolica della caffeina e della teofillina non sono influenzate significativamente dall’ofloxacina. Sebbene ci siano state segnalazioni di un’aumentata prevalenza della tossicità a livello del SNC a dosi sistemiche di fluorochinoloni quando usati in concomitanza con farmaci anti-infiammatori nonsteroidei (FANS), ciò non è stato riportato nell’uso concomitante sistemico di FANS e ofloxacina.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non essendoci adeguati e ben controllati studi clinici in donne in gravidanza e poiché l’uso sistemico di chinolonici ha causato artropatia in animali immaturi, si raccomanda di non utilizzare il farmaco in gravidanza. Allattament

Poiché ofloxacina ed altri chinolonici somministrati per via sistemica vengono escreti nel latte materno, potrebbe esserci un rischio per il lattante, perciò bisogna valutare se interrompere l’allattamento o la terapia, tenendo presente l’importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Un offuscamento transitorio della vista può verificarsi subito dopo l’utilizzo del prodotto. Non guidare, né utilizzare macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.

4.8 Effetti indesiderati

Generali Reazioni gravi dopo l’uso sistemico di ofloxacina sono rare e la maggior parte dei sintomi sono reversibili. Poiché una piccola quantità di ofloxacina può essere assorbita per via sistemica dopo somministrazione topica, potrebbero apparire altri effetti indesiderati riportati nell’uso sistemico. Eventi avversi osservati con ofloxacina, documentati sia attraverso eventi spontanei che da studi clinici, sono classificati nell’ambito dei sistemi corporei ed elencati di seguito come: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100 a <1/10); Non comuni (≥1/1000 a <1/100); Rari (≥1/10000 a <1/1000); Molto rari (<1/10000) e Non noti (non possono essere stimati attraverso i dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non noti: reazioni di ipersensibilità inclusi segni e sintomi di allergia oculare (come prurito oculare e prurito palpebrale) e reazioni anafilattiche (come angioedema, dispnea, shock anafilattico, gonfiore orofaringeo, edema facciale e gonfiore della lingua). Patologie del sistema nervoso Non noti: vertigini Patologie oculari Comuni: irritazione oculare; fastidio oculare. Non noti: cheratiti; congiuntiviti; visione offuscata; fotofobia; edema oculare; sensazione di corpo estraneo nell’occhio; aumentata lacrimazione; occhio secco; dolore oculare; iperemia oculare; edema periorbitale (incluso edema palpebrale). Patologie gastrointestinali Non noti: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non noti: sindrome di Stevens-Johnson; necrolisi epidermica tossica. Disturbi cardiaci Non noti: aritmia ventricolare e torsione di punta (riportati principalmente in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento del QT), QT prolungato all’ECG (vedere paragrafi 4.4. e 4.9). In pazienti trattati con fluorochinoloni a livello sistemico sono state segnalate rotture dei tendini della spalla, tendini della mano, tendini di Achille o di altri tendini che hanno richiesto un intervento chirurgico o hanno portato a disabilità prolungata. Gli studi e i dati post-marketing nell'uso di chinoloni a livello sistemico indicano che il rischio di queste rotture può essere aumentato nei pazienti trattati in concomitanza con corticosteroidi, i

particolare pazienti in età avanzata e a carico di tendini sottoposti a stress elevato, compreso il tendine di Achille (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Nel caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio con ECG, per la possibilità di prolungamento dell’intervallo QT. In caso di sovradosaggio topico, sciacquare l’occhio con acqua.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici - antiinfettivi – fluorochinolonici, codice ATC: S01AE01 DUNAFLOT contiene come principio attivo l’ofloxacina, un antibiotico sintetico ad ampio spettro della famiglia dei fluorochinolonici. Esso è attivo nei confronti di un gran numero di batteri Gram+ e Gram- , inclusi Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteri, Pseudomonas aeruginosa, Haemophilus influenzae, Neisseria gonorrhoeae e Clamidia tracomatis. L’ofloxacina esercita la sua attività battericida inibendo specificatamente l’enzima DNA-girasi microbico. L’azione battericida è molto rapida, con il 90% dei batteri eliminati dopo 19-55 minuti. L’effetto inibitore della crescita dei batteri persiste per 6-8 ore dopo la rimozione del farmaco. Inoltre, il particolare meccanismo d’azione riduce la comparsa di resistenze batteriche. Ofloxacina ha dimostrato attività in vitro nei confronti di batteri resistenti ad altri antibiotici, inclusi penicillina, aminoglicosidi, macrolidi, tetracicline. Ciò sembra dovuto al differente meccanismo d’azione dell’ofloxacina che agisce anche in fase stazionaria di crescita batterica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La diffusione di ofloxacina nei tessuti oculari interessati alle infezioni oculari esterne raggiunge sempre concentrazioni superiori alle MIC e MBC.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Per via orale, la DL50 ha mostrato valori di circa 5400 mg/kg nel topo, 3500 mg/kg nel ratto, oltre 200 mg/kg nel cane. Per via e.v. la DL50 è di circa 200 mg/kg nel topo e nel ratto, e di oltre 70 mg/kg nel cane. Negli studi sistemici, l’effetto dannoso più importante rilevato è stato quello a livello delle cartilagini articolari negli animali immaturi, effetto comune a tutti i chinolonici. Nell’uso oftalmico la tollerabilità si è rilevata molto buona.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Collirio multidose: Benzalconio cloruro, sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili. Collirio monodose: Sodio cloruro, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Collirio multidose: 2 anni a confezionamento integro. Dopo prima apertura del flacone, utilizzare il medicinale entro 28 giorni, trascorso tale periodo gettare il medicinale residuo. Collirio monodose: 2 anni a confezionamento integro. Dopo la prima apertura della busta di alluminio, utilizzare il medicinale entro 3 mesi. Il contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente; il medicinale residuo deve essere eliminato perché non contiene conservanti.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Collirio multidose: Flacone in LDPE da 10 ml con tappo in polipropilene e contagocce in LDPE. Collirio monodose: Astuccio da 20 contenitori monodose in LDPE da 0,5 ml suddivisi in strip racchiusi in una bustina di alluminio.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità con la normativa vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bionativa S.p.A., Via Raffaello 15 - Loc. Sambuca V.P. - 50028 Firenze – Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Settembre 2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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