OCUFLOX

Principio attivo: OFLOXACINA · ATC S01AE01 · OMNIVISION ITALIA SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: OFLOXACINA
Forma farmaceutica: Unguento
Dosaggio: 3 mg/g UNGUENTO
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: OMNIVISION ITALIA SRL
Codice ATC: S01AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EXOCIN - FARMA 1000 S.R.L.
· EXOCIN - GMM FARMA S.R.L.
· EXOCIN - BB FARMA S.R.L.
· MULTIFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· FLOXIGEN - FARMIGEA S.P.A.
· GRAMIGUT - OMNIVISION ITALIA SRL
· MONOFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· DUNAFLOT - BIONATIVA S.P.A.
· EXOCIN - ABBVIE S.R.L.
· EXOCIN - FARMED S.R.L.
· EXOCIN - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· EXOCIN - GEKOFAR S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

OcuFlox contiene il principio attivo ofloxacina. L’ofloxacina è un cosiddetto antibiotico e inibisce un determinato enzima batterico (girasi). Di conseguenza, il metabolismo batterico non può essere mantenuto e i batteri muoiono.

OcuFlox è utilizzato - per trattare infezioni del segmento anteriore dell’occhio: infiammazione cronica della congiuntiva, della cornea, ulcere corneali e infezioni

da clamidia

OcuFlox non è raccomandato per l'uso in bambini sotto un anno di età.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi OcuFlox - se è allergico all’ofloxacina o ad altri inibitori della girasi, o a qualsiasi degli altri component di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare OcuFlox.
- Usi OcuFlox solo sull’occhio.
- Se nota reazioni allergiche come prurito alla palpebra, tumefazione o arrossamento
degli occhi, interrompa il trattamento con OcuFlox e consulti il medico. Tale

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). ipersensibilità può anche verificarsi se utilizza altri antibiotici somministrati a

livello topico o sistemico.
- Si rivolga al medico se i suoi sintomi peggiorano o persistono.
- Se usa OcuFlox per un periodo di tempo prolungato, potrà essere più predisposto ad
altre infezioni oculari.

Problemi cardiaci:

Si deve prestare particolare attenzione quando si usa questo tipo di medicinale, se è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all’ECG, registrazione elettrica del cuore), ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o magnesio nel sangue), ha un ritmo del cuore molto lento (chiamato ‘bradicardia’), ha un cuore debole (insufficienza cardiaca),

ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio), se è donna o anziano o se sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali dell’ECG (vedere paragrafo ‘Altri medicinali’).

Non deve usare OcuFlox in caso di infiammazione del segmento posteriore

dell'occhio (per es. retina o corpo vitreo).

Durante il trattamento con OcuFlox, si deve evitare un'eccessiva esposizione alla luce solare o alla luce ultravioletta artificiale (per es. prendendo il sole, lampade solari, solarium) poiché si può sperimentare una reazione eccessiva della pelle, simile a una grave ustione solare. Le sue unghie possono diventare anche scolorite o distaccate. Anche dopo la prima somministrazione di fluorochinoloni, sono state registrate reazioni di ipersensibilità e reazioni allergiche. Gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche e anafilattoidi) possono portare a uno shock potenzialmente mortale immediatamente dopo la prima somministrazione. In questi casi, il trattamento con OcuFlox deve essere interrotto e deve essere richiesta immediatamente assistenza medica.

Si sono verificati gonfiore e rottura dei tendini in persone che prendevano fluorochinoloni

per bocca o via endovenosa, in particolare nei pazienti più anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Interrompere l'assunzione di OcuFlox se inizia ad avere dolore o gonfiore dei tendini (tendinite).

Come con altri antibiotici, OcuFlox può causare un aumentato sviluppo di

microrganismi non sensibili. Se durante il trattamento si verifica una infezione, il medico adotterà opportuni provvedimenti.

Se ha difetti della cornea o ulcere corneali, il medico le somministrerà il trattamento

con OcuFlox con cautela, dato il possibile rischio di perforazione corneale.

Il medico monitorerà la sua risposta al trattamento con OcuFlox di conseguenza e, se necessario, modificherà il trattamento.

Gli unguenti oftalmici possono ritardare la guarigione delle ferite corneali.

Per impedire la contaminazione, le dita o altri oggetti non devono entrare in contatto

con l'apertura del tubo.

Non usi lenti a contatto durante il trattamento per un'infezione oculare.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Quando non ne ha più bisogno, consegni eventuale medicinale rimanente al suo

farmacista e non lo conservi per un qualsiasi altro trattamento.

Altri medicinali e OcuFlox Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto /usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale compresi i medicinali ottenuti

senza prescrizione medica.

Durante il trattamento con OcuFlox, non deve essere usata nessun'altra preparazione contenente zinco, piombo o mercurio, in quanto possono attenuare

l'effetto di OcuFlox.

Deve informare il medico se sta assumendo altri farmaci che possono alterare il suo ritmo cardiaco: medicinali che appartengono alla classe degli antiritmici (per esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono alla classe dei macrolidi),

alcuni antipsicotici.

Se sta ricevendo trattamenti addizionali con altri medicinali oftalmici, deve intercorrere un tempo di almeno 15 minuti tra le singole applicazioni. Gli unguenti oftalmici devono essere sempre applicati per ultimi.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Dal momento che non possono essere completamente esclusi effetti nocivi sul neonato, è preferibile non usare OcuFlox durante la gravidanza e l'allattamento.

Bambini Vi è una esperienza limitata nell'uso di OcuFlox nei bambini. Si rivolga al medico prima di iniziare a utilizzare OcuFlox nei bambini.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Come per gli altri unguenti oftalmici, si può manifestare un offuscamento o una leggera diminuzione della vista. Durante questo periodo, non usi macchinari, non lavori senza

opportune protezioni o non guidi veicoli.

OcuFlox contiene lanolina e idrossitoluene butilato (BHT) La lanolina può causare reazioni locali della pelle (per es. dermatite da contatto). L'idrossitoluene butilato può causare reazioni locali della pelle (per es. dermatite da contatto), o irritazione agli occhi e alle mucose.

Come usarlo

Per uso oftalmico (ovvero sull'occhio).

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

Se non indicato diversamente dal medico, la dose raccomandata è: Inserisca uno strato di unguento di 1 cm (equivalente a 0.12 mg di ofloxacina) 3 volte al giorno (per infezioni da clamidia, 5 volte al giorno) nel sacco congiuntivale dell'occhio interessato.

Uso nei bambini e negli adolescenti Il dosaggio nei bambini non è diverso da quello degli adulti. Nei bambini al di sotto di un anno, i dati sono limitati e l'efficacia non è stata dimostrata.

OcuFlox viene inserito come un sottile strato di unguento all'interno del sacco congiuntivale. Tiri delicatamente verso il basso la palpebra inferiore con il dito, fino a formare una tasca a 'V' tra il globo oculare e la palpebra inferiore. Non tocchi l’occhio o l'area circostante gli occhi o altre superfici con la punta del tubo, in quanto germi potrebbero altrimenti entrare nell'unguento. Applichi uno strato di unguento, lungo circa

1 cm, all'interno del sacco congiuntivale così formato, ma senza far toccare la punta del tubo all'occhio. Guardi verso il basso prima di chiudere l'occhio. ad Non usi OcuFlox per più di 14 giorni.

Nota: Nel caso di uso concomitante di altri colliri/ unguenti oftalmici, l’applicazione dei medicinali deve essere effettuata con un intervallo di almeno 15 minuti tra le instillazioni e OcuFlox deve sempre essere applicato come ultimo.

Se prende più OcuFlox di quanto deve Se ha usato troppo unguento oftalmico, sciacqui l'occhio con acqua tiepida. Applichi la dose successiva all'ora prevista. Se si presentano effetti collaterali a livello sistemico come conseguenza di un uso

improprio o di un sovradosaggio accidentale, questi devono essere trattati a livello sistemico. In questo caso, consulti il medico.

Se dimentica di prendere OcuFlox

Applichi l'unguento oftalmico il prima possibile e continui il trattamento secondo i regolari intervalli prescritti dal medico. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con OcuFlox

Anche se vi è un miglioramento dei sintomi della malattia, il trattamento con OcuFlox non deve mai essere modificato o interrotto senza il parere medico. Questo per prevenire un peggioramento o il ritorno della malattia.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi: Se ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati, può avere avuto una grave reazione allergica. Interrompa l'uso di OcuFlox immediatamente e contatti il medico.

Reazioni allergiche:

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)

• Reazioni allergiche nell’occhio (incluso prurito all’occhio e/o palpebra)
• Infiammazione della pelle dovuta ad allergia (incluso: irritazione, prurito o
orticaria)

• Reazione allergica (Anafilattica) potenzialmente fatale che si manifesta come
tumefazione sotto la pelle che può presentarsi in aree come il viso, le labbra o alter
parti del corpo, tumefazione della bocca, lingua o gola che può ostruire le vie aeree
causando respiro sibilante, difficoltà nella deglutizione, nella respirazione o respiro
affannoso.
• Irritazioni della pelle potenzialmente fatali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi

epidermica tossica) sono state registrate con l’uso di OcuFlox le quali appaiono inizialmente come macchie rossastre simili a un bersaglio o chiazze circolari spesso con vescicole centrali sul tronco. ad È inoltre noto che possano presentarsi i seguenti effetti indesiderati: Consulti il medico se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati risulta fastidioso o perdura nel tempo.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• Irritazione oculare
• Fastidio oculare

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Effetti indesiderati oculari:

• Disturbo visivo
• Lacrimazione
• Infiammazione
• Rossore
• Sensibilità alla luce

• Sensazione di corpo estraneo nell’occhio
• Tumefazione degli occhi
• Tumefazione attorno agli occhi (compresa tumefazione della palpebra)
• Dolore oculare
• Secchezza (lievi fitte o bruciore)

Effetti indesiderati sul corpo
• Capogiro
• Nausea

Effetti indesiderati cardiaci: • Ritmo cardiaco anormale accelerato

• Ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita
• Alterazione del ritmo cardiaco (chiamato ‘prolungamento dell’intervallo QT’,
visualizzato sull’attività elettrica del cuore nel ECG).

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni

sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

Dopo l'apertura: Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul contenitore. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Dopo l'apertura del tubo, OcuFlox deve essere usato entro 6 settimane.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. i aI

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Informazioni supplementari

Cosa contiene OcuFlox
- Il principio attivo è: ofloxacina
- 1 g di unguento oftalmico contiene 3 mg di ofloxacina.Una singola dose (uno strato
di unguento di 1 cm) contiene 0.12 mg di ofloxacina.
- Gli altri componenti sono: paraffina liquida, lanolina, vaselina bianca

Descrizione dell’aspetto di OcuFlox e contenuto della confezione

1 tubo di plastica con 3 g di unguento oftalmico

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OmniVision Italia S.r.l.

Via Montefeltro, 6 20156 Milano

Produttore

TUBILUX PHARMA S.p.A Via Costarica, 20/22 00071 Pomezia (Roma) Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Austria VisioFlox® 3 mg/g Augensalbe

Italia OcuFlox®3 mg/g unguento oftalmico Lussemburgo VisioFlox®3 mg/g Augensalbe Polonia VisioFlox

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su OCUFLOX

Come si usa OCUFLOX?

OCUFLOX si presenta in forma di Unguento e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OCUFLOX è disponibile senza ricetta?

No, OCUFLOX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OCUFLOX?

Il principio attivo di OCUFLOX è OFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di OCUFLOX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EXOCIN, EXOCIN, EXOCIN, MULTIFLOXOFTA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OCUFLOX?

OCUFLOX è prodotto da OMNIVISION ITALIA SRL.

Da quando OCUFLOX è autorizzato in Italia?

OCUFLOX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-09-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

OcuFlox 3 mg/g unguento oftalmico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di unguento oftalmico contiene 3 mg di ofloxacina. Una singola dose (uno strato di unguento di 1 cm) contiene 0.12 mg di ofloxacina. Eccipienti con effetti noti: 1 g di unguento oftalmico contiene lanolina con tracce di Butilidrossitoluene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Unguento oftalmico bianco

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni del segmento anteriore dell'occhio causate da patogeni sensibili all'ofloxacina: congiuntiviti croniche, cheratiti, ulcere corneali e infezioni da clamidia. Fare riferimento alle linee guida usuali e generalmente accettate sull’uso appropriato degli antibiotici durante l'uso di ofloxacina.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Se non diversamente prescritto, uno strato di unguento di 1 cm (equivalente a 0.12 mg di ofloxacina) deve essere inserito 3 volte al giorno (per infezioni da clamidia, 5 volte al giorno) nel sacco congiuntivale dell'occhio affetto. Popolazione pediatrica Il dosaggio nei bambini non è diverso da quello negli adulti. La sicurezza e l'efficacia in bambini al di sotto di 1 anno di età non sono state stabilite. Pazienti anziani: Non è richiesta nessuna modifica nel dosaggio. Pazienti con compromissione renale ed epatica: Non è richiesta nessuna modifica nel dosaggio. Il prodotto medicinale non deve essere somministrato per più di 14 giorni. Modo di somministrazione Uso oftalmico.

Nota: Nel caso di uso concomitante di altri colliri/ unguenti oftalmici, la somministrazione dei medicinali deve essere effettuata con un intervallo di almeno 15 minuti tra le instillazioni e OcuFlox unguento oftalmico deve sempre essere applicato per ultimo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo e/o ad inibitori della girasi chimicamente correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Destinato esclusivamente ad uso oftalmico. Non per iniezione o uso orale. OcuFlox non deve essere usato per infezioni riguardanti il segmento posteriore dell'occhio. La sicurezza e l'efficacia in bambini al di sotto di 1 anno di età non sono state stabilite. Un adeguato monitoraggio della risposta deve avvenire durante l'uso topico di OcuFlox. Reazioni gravi e occasionalmente fatali di ipersensibilità (anafilattica/ anafilattoide) , alcune dopo la prima dose, sono state riportate in pazienti in trattamento sistemico di chinoloni, compresa l'ofloxacina. Alcune reazioni sono state accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, angioedema (compreso edema della laringe, faringe o facciale), ostruzione delle vie respiratorie, dispnea, orticaria, e prurito. Sospendere il farmaco se si verifica una reazione allergica a OcuFlox. Usare OcuFlox con cautela in pazienti che hanno mostrato sensibilità ad altri agenti antibatterici chinolonici. Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si usano fluorichinoloni, compreso OcuFlox in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT come, per esempio: - sindrome congenita del QT lungo - uso concomitante di farmaci che sono noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi e antipsicotici) - squilibrio elettrolitico non corretto (per esempio ipokaliemia, ipomagnesiemia) - patologie cardiache (per esempio insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia).(Vedere paragrafo 4.5, paragrafo 4.8, paragrafo 4.9). Pazienti anziani e donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare attenzione durante l’uso di fluorochinoloni, compreso OcuFlox, in queste popolazioni.

Con la terapia sistemica con fluorochinoloni, inclusa ofloxacina, possono verificarsi infiammazione e rottura del tendine, in particolare nei pazienti più anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Pertanto si deve usare cautela e il trattamento con OcuFlox deve essere interrotto al primo segno di infiammazione del tendine (vedere paragrafo 4.8). Con l'uso prolungato, è possibile la proliferazione di organismi resistenti compresi funghi. Nel caso di tali superinfezioni, deve essere iniziato uno specifico trattamento. L'uso di ofloxacina unguento oftalmico nei neonati con oftalmia neonatale causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis non è raccomandato in quanto non è stato valutato in questi pazienti. I neonati con oftalmia neonatale devono ricevere trattamenti appropriati per la loro condizione, per esempio trattamento sistemico nei casi provocati da Chlamydia trachomatis o Neisseria gonorrhoeae. Uso in pazienti anziani e pediatrici: Non sono disponibili dati relativi al dosaggio topico in pazienti anziani o pediatrici rispetto ad altri gruppi di età ma considerando il minimo assorbimento sistemico può essere applicata la stessa posologia Studi clinici e preclinici hanno riportato la possibilità di perforazioni corneale in pazienti con difetti epiteliali della cornea preesistenti o ulcere corneali dopo l'uso topico di fluorochinoloni. Tuttavia, significativi fattori supplementari sono stati coinvolti in questi studi,come l'età avanzata, la presenza di lesioni corneali, concomitanti disturbi oculari (per esempio occhio secco), malattie infiammatorie sistemiche (per esempio artrite reumatoide)e uso concomitante di steroidi ad uso oftalmico o agenti antinfiammatori non steroidei. Tuttavia, è sempre necessario prestare attenzione quando si trattano pazienti con difetti epiteliali corneali o ulcere corneali. Precipitati corneali sono stati segnalati durante il trattamento topico oftalmico con ofloxacina. Tuttavia, non è stata stabilita una relazione causale. L'uso prolungato nel tempo di fluorochinoloni ad elevati dosaggi in animali da laboratorio ha dato luogo a cataratte negli animali da laboratorio. Dopo l'uso oftalmico di ofloxacina, questa opacizzazione non è stata osservata negli umani né negli studi animali a lungo termine (comprendenti le scimmie). Gli unguenti oftalmici possono ritardare la cicatrizzazione delle ferite corneali. Durante il trattamento con OcuFlox, un'eccessiva esposizione alla luce solare o alla luce ultravioletta artificiale (per es. lampade solari, solarium etc.) deve essere evitata (possibile fotosensibilità). La lanolina può causare reazioni locali sulla pelle (per es. dermatite da contatto). L'idrossitoluene butilato (BHT) può causare reazioni sulla pelle locali (per es. dermatite da contatto), o irritazione agli occhi e alle mucose. Per impedire la contaminazione, le dita o altri oggetti non devono entrare in contatt

con l'apertura del tubo. Non è raccomandato l'uso di lenti a contatto nei pazienti sottoposti al trattamento per un'infezione oculare.

4.5 Interazione con altri medicinali e altre forme di interazione

Durante il trattamento con OcuFlox, non deve essere usata nessuna altra preparazione oftalmica contenente metalli pesanti (per esempio Zn) dato che può essere anticipata una perdita di efficacia di OcuFlox. È stato dimostrato che la somministrazione sistemica di alcuni chinoloni inibisce la clearance metabolica di caffeina e teofillina. Studi di interazione condotti con somministrazione sistemica di ofloxacina hanno mostrato che la clearance metabolica di caffeina e teofillina non è significativamente influenzata. Sebbene vi siano segnalazioni di un incremento nell'incidenza di tossicità a livello del SNC con la co-somministrazione sistemica di fluorochinoloni e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ciò non è stato segnalato per l'uso concomitante di ofloxacina e FANS. OcuFlox, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usato con attenzione nei pazienti che assumono farmaci noti per prolungare l'intervallo QT (per esempio antiaritmici di Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi e antipsicotici) (vedereparagrafo 4.4). Nota: Se sta ricevendo trattamenti addizionali con altri medicinali oftalmici topici, deve intercorrere un tempo di almeno 15 minuti tra le singole applicazioni.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Studi controllati riguardo l'uso di OcuFlox unguento oftalmico durante la gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non hanno mostrato nessuna tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dato che è stato mostrato che i chinoloni ad uso sistemico causano artropatia negli animali immaturi, si raccomanda che OcuFlox unguento oftalmico non venga usato in donne in stato di gravidanza. Allattamento Poiché l’ofloxacina ed altri chinolonici somministrati per via sistemica vengono escreti con il latte materno e può esserci un rischio per il lattante, bisogna valutare se Interrompere temporaneamente l'allattamento o non somministrare il prodotto medicinale, tenendo presente l'importanza del prodotto medicinale per la madre. Fertilità L'effetto della somministrazione oftalmica di ofloxacina sulla fertilità non è stato indagato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari. Si può manifestare un offuscamento o una leggera diminuzione della vista, come per gli altri unguenti oftalmici. Durante questo periodo pertanto il paziente non deve usare macchinari, lavorare senza opportune protezioni, o guidare veicoli.

4.8 Effetti indesiderati

Reazioni gravi dopo l'uso di ofloxacina somministrata a livello sistemico sono rare e la maggior parte dei sintomi è reversibile. Poiché una piccola quantità di ofloxacina viene assorbita dopo l’uso topico, possono manifestarsi reazioni avverse simili a quelle dopo somministrazione sistemica. La frequenza degli eventi avversi è definita come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100,<1/10), non comune (≥1/1,000, <1/100), raro (≥1/10,000,<1/1,000) e molto raro (<1/10,000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Entro ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Disturbi del Sistema immunitario Molto raro: Reazioni anafilattiche sistemiche come angioedema, dispnea, shock anafilattico, gonfiore orofaringeo, edema facciale e gonfiore della lingua e reazioni di ipersensibilità locali. Patologie del Sistema nervoso Non nota: Stanchezza, parosmia e disgeusia Patologie dell’occhio Comune: Fastidio oculare, irritazione oculare Raro: Depositi corneali, specialmente in preesistenti condizioni corneali Non nota: Reazioni di ipersensibilità sotto forma di rossore congiuntivale e/o lieve dolore pungente nell’occhio trattato, fotosensibilità, cheratite, congiuntivite, visione annebbiata, edema oculare, sensazione di corpo estraneo, aumentata lacrimazione, occhi secchi, dolore oculare, prurito agli occhi o palpebre, iperemia dell’occhio, edema periorbitale (compreso edema delle palpebre). Patologie cardiache Non nota: aritmia ventricolare e torsioni di punta (registrate prevalentemente in pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT), QT dell’ECG prolungato. Patologie gastrointestinali Non nota: Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: sindrome di Stevens-Johnson Necrolisi epidermica tossic

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota: Tumefazione del viso In pazienti trattati con fluorochinoloni sistemici sono stati segnalate rotture dei tendini della spalla, della mano, del tendine di Achille o di altri tendini che hanno richiesto un intervento chirurgico o hanno portato ad una disabilità prolungata. Gli studi e l'esperienza post-marketing con i chinoloni sistemici indicano che il rischio di queste rotture può aumentare nei pazienti trattati con corticosteroidi, in particolare pazienti geriatrici e nei tendini sottoposti a stress elevato, compreso il tendine di Achille (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati registrati casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio, deve essere attuato un trattamento sintomatico. Il monitoraggio dell'ECG deve essere effettuato, a causa della possibilità del prolungamento dell'intervallo QT. In caso di sovradosaggio a livello topico, gli occhi devono essere sciacquati abbondantemente con acqua. Se si presentano reazioni avverse a livello sistemico come risultato di uso improprio o sovradosaggio accidentale, queste devono essere trattate a livello sistemico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfettivi, fluorochinoloni codice ATC: S01AE01 Meccanismo d’azione Il meccanismo d'azione dell'ofloxacina è basato sulla compromissione della sintesi del DNA attraverso l'inibizione della topoisomerasi II (girasi) e topoisomerasi IV batteriche. Questo determina un'azione battericida. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica L'efficacia dipende in gran parte dal rapporto tra il livello di picco sierico (Cmax) e la minima concentrazione inibitoria (MIC) del patogeno, o dal rapporto tra AUC (area sotto la curva concentrazione-tempo) e la MIC del patogeno. Meccanismi di resistenza La resistenza all'ofloxacina si può basare sui seguenti meccanismi: - Modifiche nella struttura del target: il più comune meccanismo di resistenza all’ofloxacina e altri fluorochinoloni consiste nel cambiamento della topoisomerasi II o IV come risultato di una mutazione.

- Altri meccanismi di resistenza portano a una diminuzione nella concentrazione di fluorochinolone al sito di azione. Questo è dovuto a una ridotta penetrazione cellulare come risultato di una ridotta produzione di porina, o un aumento nella secrezione dalle cellule tramite pompe ad efflusso. - La resistenza trasferibile plasmide mediata è stata scoperta in Escherichia coli e Klebsiella spp. Per l'ofloxacina, vi è una parziale o completa resistenza crociata con altri fluorochinoloni. Breakpoints L'ofloxacina è stata testata usando una serie di diluizioni standard. I breakpoints riportati si riferiscono all'uso sistemico. Le seguenti concentrazioni minime inibitorie per organismi sensibili e resistenti sono state stabilite: EUCAST (European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing) breakpoints EUCAST 2017): Patogeno MIC breakpoint (mg/l) S ≤ R > Enterobacteriaceae 0.25 0.5 Staphylococcus spp. Staphylococcus aureus 1 1 Stafilococchi coagulasi-negativi 1 1 Streptococcus pneumoniae - - Haemophilus influenzae 0.06 0.06 Moraxella catarrhalis 0.5 0.5 Neisseria gonorrhoeae 0.125 0.25 PK/PD breakpoints(non-specie correlati) 0.25 0.5 MIC, concentrazione minima inibitoria; S, sensibile; R, resistente; I, intermedia; PK/PD: farmacocinetica/farmacodinamica. - :No breakpoints. Test di sensibilità non consigliato. Prevalenza di resistenza acquisita La prevalenza di resistenza acquisita per singole specie può variare localmente e nel corso del tempo. Pertanto, è richiesto di avere informazioni locali sulla situazione di resistenza, soprattutto per un adeguato trattamento di infezioni gravi. Se, sulla base della situazione locale relativa alla resistenza, l'efficacia dell'ofloxacina risulta discutibile, deve essere consultato un esperto. In particolare, in caso di infezioni gravi o in caso di fallimento terapeutico , deve essere condotta una diagnosi microbiologica, con individuazione dell'agente patogeno e della sua sensibilità all’ofloxacina. È probabile che l’ofloxacina dia resistenza crociata verso altri fluorochinoloni. L’assorbimento di ofloxacina dopo somministrazione topica deve essere considerato ma non porta a cambiamenti clinici o patologici. Le informazioni presentate in seguito provengono da uno studio attuale sulla resistenza con 1391 isolati di origine oculare (principalmente con un tampone esterno) da 31 centr

tedeschi. I dati sono basati sui sopramenzionati breakpoints per uso sistemico. Nell'uso topico di ofloxacina, nel segmento anteriore dell'occhio sono solitamente raggiunte concentrazioni considerevolmente maggiori di antibiotico rispetto all'uso sistemico, cosicché l'efficacia clinica nelle indicazioni approvate possa essere assunta anche per patogeni che erano stati definiti come resistenti dai saggi in vitro, per esempio Enterococcus spp. Specie comunemente sensibili Microrganismi Aerobi Gram-positivi Bacillus spp. Staphylococcus aureus(meticillino-sensibile) Microrganismi Aerobi Gram-negativi Acinetobacter baumannii Acinetobacter lwoffii Enterobacter cloacae Escherichia coli Haemophilus influenzae Haemophilus parainfluenzae Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Moraxella catarrhalis Proteus mirabilis Serratia marcescens Altri Chlamydia Specie per le quali la resistenza acquisita può essere un problema durante l'uso Microrganismi Aerobi Gram-positivi Corynebacterium spp. Enterococcus faecalis Staphylococcus aureus(meticillino-resistente)+ Staphylococcus epidermidis Streptococcus pneumoniae $ Streptococci(eccetto Streptococcus pneumoniae)$ Microrganismi aerobi Gram-negativi Pseudomonas aeruginosa Stenotrophomonas maltophilia Ceppi intrinsecamente resistenti Microrganismi aerobi Gram-positivi Enterococcus spp. $ La sensibilità naturale della maggior parte degli isolati è nel range intermedio: tuttavia, la concentrazione nel film lacrimale di almeno 4 mg/L è raggiunta dopo la singola applicazione, che uccide in modo attendibile il 100% degli isolati per 4 h. + In almeno una regione, il tasso di resistenza è di oltre il 50%.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo una singola applicazione di uno strato di unguento di 1 cm (corrispondente a 0.12 mg di ofloxacina), la concentrazione nella congiuntiva e nella sclera raggiunge un picco di 9.72 μg/g e 1.61 μg/g rispettivamente dopo 5 minuti. Successivamente, le concentrazioni diminuiscono lentamente. Le concentrazioni nell'umore acqueo e nella cornea raggiungono un picco di 0.69 μg/g e 4.87 μg/g rispettivamente dopo un'ora. Distribuzione Nei test sugli animali, dopo applicazione topica, l'ofloxacina si è mostrata rilevabile nella cornea, congiuntiva, muscolo oculare, sclera, iride, corpo ciliare e camera anteriore. Inoltre, applicazioni ripetute portano a concentrazioni terapeutiche nel corpo vitreo. Non esistono dati disponibili riguardo l'esposizione sistemica dopo applicazione topica di OcuFlox. Pertanto, non possono essere fatte considerazioni riguardo l'entità dell'assorbimento sistemico. Biotrasformazione Vi è un limitato metabolismo a metaboliti desmetil e N-ossido. La desmetil-ofloxacina ha un'attività antibatterica moderata. Eliminazione Dato che l'ofloxacina può accumularsi nei tessuti contenenti melanina, si può prevedere l'eliminazione ritardata del principio attivo da questi tessuti. L'ofloxacina assorbita a livello sistemico mostra un'emivita di eliminazione plasmatica compresa tra 3.5 e 6.7 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono stati trovati effetti tossicologici con l'applicazione topica di ofloxacina e OcuFlox era ben tollerato sia in seguito ad applicazioni frequenti a brevi intervalli che in seguito ad uso a lungo termine. L'ofloxacina non era genotossica. Studi di cancerogenità a lungo termine non sono stati condotti sugli animali. Non vi sono indicazioni di effetto catarattogenico o co-catarattogenico. L'ofloxacina non ha influenza sulla fertilità, sullo sviluppo perie post-natale e non è teratogena. Cambiamenti degenerativi sulle cartilagini articolari sono stati osservati dopo somministrazione sistemica di ofloxacina negli animali. Il danno alle cartilagini articolari si verifica in maniera dose-dipendente e età-dipendente (più giovane è l'animale, tanto più il danno è marcato).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Paraffina liquida Lanolina Vaselina bianc

6.2 Incompatibilità

Non applicabile

6.3 Periodo di validità

30 mesi Dopo l'apertura, usare entro 6 settimane

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Dopo l'apertura: Non conservare a temperatura superiore a 25ºC.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario Tubo (HDPE, Copolimero di poli-(acido acrilicoetilene), alluminio, LDPE) con applicatore (HDPE) e tappo a vite (HDPE)

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in

COMMERCIO OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immisione in

COMMERCIO 045984010 - "3 MG/G UNGUENTO OFTALMICO" 1 TUBO IN HDPE/COPOLIMERO/AL/LDPE DA 3 G CON APPLICATORE

9. Data di prima autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 11.09.2019

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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