EFRACEA

Principio attivo: DOXICICLINA MONOIDRATO, DOXICICLINA · ATC J01AA02 · GALDERMA ITALIA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DOXICICLINA MONOIDRATO, DOXICICLINA
Forma farmaceutica: Capsula rigida a rilascio modificato
Dosaggio: 40 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GALDERMA ITALIA S.P.A.
Codice ATC: J01AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FARMODOXI - ITALFARMACO S.P.A.
· BASSADO - PFIZER ITALIA S.R.L.
· MIRACLIN - LABORATORIO FARMACOLOGICO MILANESE S.R.L.
· DOXYNOR - F.I.R.M.A. S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Efracea è un medicinale contenente il principio attivo doxiciclina. E’ utilizzato negli adulti per ridurre i foruncoli o i brufoli rossi sul viso provocati da una malattia denominata rosacea.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Efracea - se è allergico (ipersensibile) a uno qualsiasi dei medicinali della famiglia delle tetracicline,

compresi doxiciclina o minociclina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6.)
- se è incinta Efracea non va utilizzato dal 4° mese di gravidanza in poi in quanto può nuocere al
nascituro. Qualora sospetti o apprenda di essere incinta durante l’assunzione di Efracea, contatti
il medico immediatamente.
- in associazione con i retinoidi (medicinali utilizzati nel trattamento di alcune malattie della pelle

come l’acne severa) assunti per via orale (vedere paragrafo “Altri medicinali e Efracea”). - se soffre di una condizione che provoca l’assenza di acido nello stomaco (acloridria) oppure se è stato sottoposto a intervento chirurgico a livello del primo tratto intestinale (duodeno).

Efracea non deve essere preso da neonati o bambini di età inferiore a 12 anni, in quanto può provocare colorazione anomala permanente dei denti oppure problemi nello sviluppo dentale.

Avvertenze e precauzioni

Efracea non deve essere utilizzata per il trattamento di infezioni causate da batteri.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Efracea se:
- è affetto da malattie del fegato
- presenta una storia di predisposizione alla proliferazione di candidiasi o se sta soffrendo di una
infezione orale o vaginale da lieviti o da funghi
- soffre di una malattia muscolare denominata miastenia gravis
- soffre di colite
- soffre di irritazione o ulcera esofagea
- è affetto dal tipo di rosacea che colpisce gli occhi

- espone la sua pelle alla forte luce solare o alla luce solare artificiale, in quanto possono
verificarsi gravi scottature in alcune persone che assumono la doxiciclina. Consideri l’utilizzo
di una crema solare protettiva o a schermo totale per ridurre il rischio di scottature e sospenda
l’uso di Efracea in caso di scottatura solare.
- il medico le ha detto che è intollerante ad alcuni zuccheri

Efracea potrebbe causare discolorazione permanente dei denti.

Durante il trattamento con Efracea si rivolga al suo medico o al farmacista se:

- sviluppa una diarrea grave o prolungata o con sangue durante o dopo aver utilizzato Efracea.

Lo comunichi immediatamente al suo medico in quanto potrebbe essere necessario interrompere il trattamento. Questo potrebbe essere segno di un’infiammazione dell’intestino (colite pseudomembranosa) che può manifestarsi dopo trattamento con antibiotici.

Assuma Efracea esattamente come le è stato prescritto dal medico. Assumere una dose maggiore di

quella che le è stata prescritta potrebbe aumentare la probabilità che i batteri intestinali sviluppino resistenza ad Efracea.

Altri medicinali e Efracea Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Efracea e alcuni altri medicinali possono non agire correttamente quando presi insieme. Comunichi al medico gli eventuali medicinali che prende o che ha programmato di prendere durante l’assunzione di

Efracea. - Efracea non deve essere utilizzato contemporaneamente al medicinale isotretinoina a causa del rischio di aumento della pressione cerebrale. L’isotretinoina viene prescritta ai pazienti con condizioni gravi di acne.

- Non prenda antiacidi, multi-vitaminici o altri prodotti che contengono calcio (quali latte e
derivati o succhi di frutta contenenti calcio), alluminio, magnesio (comprese le compresse di
quinapril che vengono assunte per la pressione alta del sangue), ferro o bismuto, o
colestiramina, carbone attivo o sucralfato fino a 2-3 ore dopo l’assunzione di Efracea. Questi
medicinali possono ridurre l’efficacia di Efracea se assunti contemporaneamente.
- Altri trattamenti per ulcere o bruciori di stomaco possono anche ridurre l’efficacia di Efracea e

non devono essere presi fino ad almeno 2 ore dopo Efracea. - Se sta prendendo anticoagulanti, il medico può trovarsi nella condizione di dover modificare la dose di anticoagulante.

- Se sta prendendo alcuni medicinali per il diabete, il medico può trovarsi nella condizione di
dover verificare se la dose di questi medicinali debba essere cambiata.
- Efracea può rendere taluni antibiotici, incluse le penicilline, meno efficaci.
- L’assunzione di barbiturici (pillole per il sonno o antidolorifici a breve termine), rifampicina
(tubercolosi), carbamazepina (epilessia), difenilidantoina e fenitoina (convulsioni cerebrali),
primidone (anticonvulsivante) o ciclosporina (trapianti di organo) può ridurre la durata

dell’attività di Efracea nel suo organismo. - L’uso di Efracea con l'anestetico generale metossifluorano può provocare gravi lesioni renali.

Efracea con cibi e bevande Prendere sempre Efracea con un’adeguata quantità di acqua per bagnare la capsula, in quanto questo riduce il rischio di irritazione o di ulcera nella gola o nell’esofago. Non prendere latte o derivati contemporaneamente a Efracea in quanto tali prodotti contengono calcio che può ridurre l’efficacia di Efracea. Far passare 2-3 ore dopo l’assunzione della dose giornaliera di Efracea prima di bere o mangiare derivati del latte.

Gravidanza e allattamento Efracea non deve essere utilizzato durante la gravidanza dal momento che può provocare colorazione anomala permanente dei denti nel nascituro.

Efracea non deve essere utilizzato per periodi prolungati dalle madri che allattano al seno in quanto il

medicinale può provocare colorazione anomala dei denti e ridurre l’accrescimento osseo nel lattante.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Efracea non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Efracea contiene zucchero (saccarosio) e rosso allura AC - lacca alluminio (E129). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

L’inchiostro utilizzato per stampare sulle capsule contiene rosso allura AC - lacca alluminio (E129) che può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è una capsula di Efracea al giorno al mattino, a stomaco vuoto, preferibilmente

almeno un’ora prima o due ore dopo il pasto. Deglutire la capsula intera, senza masticarla. Deve prendere Efracea con un bicchiere d’acqua pieno in posizione seduta o in piedi per evitare eventuali irritazioni alla gola.

Se prende più Efracea di quanto deve Se prende una dose eccessiva di Efracea, c’è il rischio di danneggiare il fegato, i reni o il pancreas. Se prende più capsule di Efracea di quanto deve, consulti immediatamente il medico.

Se dimentica di prendere Efracea Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.

Se interrompe il trattamento con Efracea Deve continuare a prendere Efracea fino a quando il medico non decide di sospenderlo.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati di seguito, contatti il medico al più presto: • la reazione di Jarisch-Herxheimer che causa febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari ed eruzione cutanea è solitamente autolimitante. Si manifesta poco tempo dopo l’inizio del trattamento con doxiciclina per le infezioni da spirochete come la malattia di Lyme.

Effetti indesiderati comuni I seguenti effetti collaterali possono verificarsi comunemente (interessano da 1 a 10 pazienti su 100) durante il trattamento con Efracea:

• Infiammazione del naso e della gola

• Infiammazione sinusale (sinusite)
• Infezioni da funghi
• Ansia
• Cefalea sinusale
• Pressione del sangue alta o aumentata

• Diarrea
• Dolore all’addome superiore
• Bocca secca
• Dolore alla schiena
• Dolore
•
Alterazioni in alcuni test del sangue (quantità di zucchero nel sangue o test sulla funzionalità
epatica).

Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)
I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi durante il trattamento con Efracea:
• aumento della pressione cerebrale
• mal di testa

Effetti indesiderati rari

I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi raramente (interessano da 1 a 10 pazienti su 10.000) durante il trattamento con la classe di medicinali a cui appartiene Efracea (le tetracicline):

• Reazione allergica (ipersensibilità) su tutto il corpo*
•

Alterazioni nel numero o nel tipo di alcune cellule ematiche del sangue
• Aumento della pressione cerebrale
• Infiammazione della membrana che circonda il cuore
• Nausea, vomito, diarrea, anoressia
• Danni al fegato
• Eruzioni cutanee o orticaria

• Reazione anomala della pelle alla luce solare
• Livello aumentato di urea nel sangue

Effetti indesiderati molto rari I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi molto raramente (interessano meno di 1 paziente su 10.000) durante il trattamento con la classe di medicinali a cui appartiene Efracea (le tetracicline):

• Reazione allergica che provoca gonfiore di occhi, labbra o lingua*
• Infezione da lieviti attorno all’ano o ai genitali

• Alterazioni dei globuli rossi (anemia emolitica)
• Con l’uso di tetracicline a lungo termine sono state osservate macchie microscopiche di colore
marrone-nero dei tessuti tiroidei. La funzionalità tiroidea è normale.
• Aumento della pressione endocranica nei neonati
• Infiammazione della lingua
• Difficoltà a ingoiare
• Infiammazione dell’intestino
• Infiammazione o ulcera dell’esofago
• Infiammazione della pelle che provoca desquamazione
• Peggioramento della patologia del sistema immunitario nota come lupus eritematoso sistemico
(LES)

Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi durante il trattamento con la classe di medicinali a cui appartiene EFRACEA (le tetracicline): • scollamento dell’unghia dal letto ungueale dopo esposizione al sole.

* Consulti il medico immediatamente oppure si rechi al pronto soccorso più vicino se nota effetti indesiderati quali gonfiori a viso, labbra, lingua e gola, difficoltà respiratorie, orticaria o pruriti cutanei e oculari, oppure battito cardiaco accelerato (palpitazioni) e sensazione di debolezza. Tali effetti potrebbero essere sintomi di una reazione allergica grave (ipersensibilità).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’, Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

di questo medicinale.

Come conservarlo

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo ”Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Efracea

- Il principio attivo è la doxiciclina. Ogni capsula contiene 40 mg di doxiciclina (come monoidrato).

- Gli altri componenti sono:

Ipromellosa, copolimero acido metacrilico-etil acrilato (1:1), trietile citrato, talco, titanio diossido, macrogol 400, ferro ossido giallo, ferro ossido rosso, polisorbato 80, sfere di zucchero (amido di mais, saccarosio). Capsule: gelatina, ferro ossido nero, ferro ossido rosso, ferro ossido giallo, titanio diossido Inchiostro di stampa: gommalacca, glicole propilenico, ferro ossido nero, indaco carminio - lacca

alluminio, rosso allura AC - lacca alluminio (E129), blu brillante FCF - lacca alluminio, giallo D & C n. 10 - lacca alluminio. Vedere la fine del paragrafo 2 per informazioni su zucchero (saccarosio) e rosso allura AC - lacca alluminio (E129).

Descrizione dell'aspetto di Efracea e contenuto della confezione Efracea è una capsula rigida a rilascio modificato. Le capsule sono di colore beige e recano l’indicazione “GLD 40”.

Efracea è disponibile in confezioni di 56, 28 o 14 capsule (è possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate).

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio GALDERMA ITALIA S.p.A. Sede Legale: via Manara Luciano, 15 - 20122 Milano

Produttore responsabile del rilascio dei lotti:

Patheon France, 40 boulevard de Champaret 38300 BOURGOIN JALLIEU France

oppure

Laboratoires GALDERMA, Zone Industrielle Montdésir 74540 Alby sur Chéran, Francia

seguenti denominazioni: del Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo con le

DK, EL, ES, FI, IS, SE, NO - ORACEA capsule rigide a rilascio modificato da 40 mg DE, AT - ORAYCEA capsule rigide a rilascio modificato da 40 mg BE, FR, NL, UK, IE, IT, PL, PT, LU - EFRACEA capsule rigide a rilascio modificato da 40 mg Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2023

Domande frequenti su EFRACEA

Come si usa EFRACEA?

EFRACEA si presenta in forma di Capsula rigida a rilascio modificato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EFRACEA è disponibile senza ricetta?

No, EFRACEA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di EFRACEA?

Il principio attivo di EFRACEA è DOXICICLINA MONOIDRATO, DOXICICLINA.

Quali sono gli equivalenti di EFRACEA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FARMODOXI, BASSADO, MIRACLIN, DOXYNOR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce EFRACEA?

EFRACEA è prodotto da GALDERMA ITALIA S.P.A..

Da quando EFRACEA è autorizzato in Italia?

EFRACEA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-02-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Efracea 40 mg capsule rigide a rilascio modificato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 40 mg di doxiciclina (come monoidrato). Eccipienti con effetti noti: 102-150 mg di saccarosio e 26,6–29,4 µg di Rosso Allura AC - lacca alluminio (E129). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula rigida a rilascio modificato Capsula di colore beige, misura N. 2, recante l’indicazione “GLD 40”.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Efracea è indicato per la riduzione delle lesioni papulo-pustolose nei pazienti adulti con rosacea facciale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti, compresi gli anziani: Uso orale La dose giornaliera è di 40 mg (1 capsula). Può essere assunto in monoterapia o come parte di un trattamento combinato (vedere paragrafo 5.1). Pazienti con danno renale Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale. Pazienti con compromissione epatica Efracea deve essere somministrato con cautela nei pazienti con danno epatico o in quelli che assumono medicinali potenzialmente epatotossici (vedere paragrafo 4.4) Popolazione pediatrica Efracea è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione La capsula deve essere assunta al mattino, a stomaco vuoto, preferibilmente almeno un’ora prima oppure 2 ore dopo il pasto.

La capsula deve essere assunta con un adeguato quantitativo di acqua al fine di ridurre il rischio di irritazione e ulcera esofagea (vedere paragrafo 4.4). I pazienti devono essere valutati dopo 6 settimane e, in assenza di risultati, si deve considerare l’eventualità di sospendere il trattamento. Negli studi clinici i pazienti sono stati trattati per 16 settimane. Alla sospensione del trattamento, le lesioni tendevano a riapparire alla visita di follow-up a 4 settimane. Si raccomanda pertanto di rivalutare i pazienti 4 settimane dopo la sospensione del trattamento.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre tetracicline o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Neonati e bambini fino a 12 anni di età. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Somministrazione concomitante di retinoidi orali (vedere paragrafo 4.5). Non si deve prescrivere doxiciclina ai pazienti con acloridria accertata o sospetta, o che hanno subito un intervento chirurgico di bypass o esclusione del duodeno.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Efracea contiene doxiciclina in una formulazione ideata per produrre livelli plasmatici antiinfiammatori al di sotto della soglia antimicrobica. Efracea non deve essere utilizzato per il trattamento delle infezioni causate da organismi sensibili (o sospettati di esserlo) alla doxiciclina. Le forme solide di dosaggio delle tetracicline possono provocare irritazione e ulcera esofagea. Onde evitare irritazione e ulcera esofagea, assumere il medicinale con un quantitativo adeguato di fluidi (acqua) (vedere paragrafo 4.2). Efracea deve essere ingerito in posizione seduta eretta o in piedi. Anche se non è stata notata alcuna proliferazione di microrganismi opportunisti, come lieviti, durante gli studi clinici con Efracea, terapie a base di tetracicline a dosi più elevate possono portare alla proliferazione di microrganismi non sensibili, inclusi i miceti. Sebbene non osservato negli studi clinici con Efracea, l’uso di tetracicline a dosi più elevate può aumentare l’incidenza di candidiasi vaginale. Efracea deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di predisposizione alla proliferazione di candidiasi. Qualora si sospetti una superinfezione, adottare misure appropriate, compresa la considerazione di sospendere Efracea. Il trattamento con dosi più elevate di tetracicline è associato alla comparsa di batteri intestinali resistenti, quali enterococchi ed enterobatteri. Sebbene non osservato durante gli studi clinici con la doxiciclina a basse dosi (40 mg/die), nei pazienti trattati con Efracea non è possibile escludere il rischio di sviluppo di resistenza nella normale microflora. I livelli ematici di doxiciclina nei pazienti trattati con Efracea sono inferiori rispetto a quelli trattati con formulazioni antimicrobiche convenzionali di doxiciclina. Tuttavia, dal momento che non ci sono dati di sicurezza relativi all’uso di questa dose più bassa in caso di compromissione epatica, Efracea deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione epatica o in quelli che ricevono medicinali potenzialmente epatotossici. L’azione antianabolica delle tetracicline può provocare un aumento dell’azoto ureico nel sangue. Gli studi ad oggi indicano che questo fenomeno non si verifica con l’uso di doxiciclina nei pazienti con funzione renale compromessa.

È stato riportato che la biodisponibilità della doxiciclina è ridotta ad un pH elevato (si veda anche il paragrafo 4.5) Si deve prestare cautela nel trattamento di pazienti con miastenia gravis, in quanto tale condizione può peggiorare. Si consiglia a tutti i pazienti in terapia con la doxiciclina, compresa Efracea, di evitare l’eccessiva esposizione al sole o alla luce ultravioletta artificiale durante l’assunzione della doxiciclina e di sospendere la terapia in caso di fototossicità (eruzione cutanea, ecc.). Si deve considerare l’uso di creme solari protettive o a schermo totale. Il trattamento deve essere interrotto ai primi segni di fotosensibilità. Come per tutti i medicinali antimicrobici in generale, c’è un rischio di sviluppo di colite pseudomembranosa durante il trattamento con la doxiciclina. In caso di episodi di diarrea durante il trattamento con Efracea, si deve considerare la possibilità di colite pseudomembranosa e istituire una terapia appropriata. Questa può includere la sospensione della doxiciclina e l’istituzione di una terapia antibiotica specifica. In tali situazioni non devono essere impiegati agenti inibitori della peristalsi. Non utilizzare Efracea nei pazienti che manifestano lesioni agli occhi da rosacea (quali rosacea oculare e/o blefarite/meibomianite) in quanto ci sono dati limitati di efficacia e sicurezza per questo tipo di popolazione. Se queste manifestazioni appaiono durante il corso del trattamento, sospendere Efracea e indirizzare il paziente verso un oftalmologo. Nell’uomo, l’uso delle tetracicline durante lo sviluppo dentale può provocare discromia permanente dei denti (giallo-grigio-marrone). Questa reazione è più comune in caso di uso prolungato del medicinale, ma è stata osservata anche a seguito di ripetuti trattamenti a breve termine. È stata segnalata anche la possibilità di ipoplasia dello smalto. Come per le altre tetracicline, la doxiciclina forma un complesso stabile con il calcio in qualsiasi tessuto contenente osteoblasti. È stata osservata una diminuzione nell’accrescimento della fibula in neonati prematuri che assumevano tetraciclina orale alle dosi di 25 mg/kg ogni 6 ore. Questa reazione è risultata reversibile dopo la sospensione del medicinale. Nel caso di una reazione di ipersensibilità acuta grave (ad es. anafilassi), sospendere immediatamente il trattamento con Efracea e adottare le misure di emergenza abituali (ad es. la somministrazione di antistaminici, corticosteroidi, simpaticomimetici e, se necessario, la respirazione artificiale). Alcuni pazienti con infezioni da spirochete possono manifestare una reazione di Jarisch-Herxheimer poco dopo l’inizio del trattamento con doxiciclina. I pazienti devono essere rassicurati sul fatto che si tratta di una conseguenza di solito autolimitante del trattamento antibiotico di infezioni da spirochete. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosiogalattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. L’inchiostro di stampa sulle capsule contiene Rosso Allura AC - lacca alluminio (E129) che può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Le raccomandazioni indicate qui di seguito riguardanti le potenziali interazioni tra la doxiciclina e gli altri medicinali si basano sull’esperienza a seguito dell’uso di dosi più elevate generalmente utilizzate nelle formulazioni antimicrobiche di doxiciclina piuttosto che di quelle di Efracea. Tuttavia, al momento, ci sono dati insufficienti per rassicurare che le interazioni descritte con le dosi più elevate di doxiciclina non si verificheranno anche con Efracea.

Interazioni relative alla doxiciclina: L’assorbimento di doxiciclina dal tratto gastrointestinale può essere inibito da ioni bio trivalenti quali alluminio, zinco, calcio (che si trova ad esempio nel latte e derivati o nei succhi di frutta contenenti calcio), dal magnesio (presente ad esempio negli antiacidi) oppure dalle preparazioni a base di ferro, carbone attivo, colestiramina, chelati di bismuto e sucralfato. Pertanto, tali medicinali o generi alimentari devono essere assunti circa 2-3 ore dopo l’assunzione di doxiciclina. I medicinali che aumentano il pH gastrico possono ridurre l’assorbimento della doxiciclina, pertanto devono essere presi almeno 2 ore dopo l’assunzione di doxiciclina. Il quinapril può ridurre l’assorbimento della doxiciclina, a causa dell’elevato contenuto in magnesio presente nelle compresse di quinapril. Rifampicina, barbiturici, carbamazepina, difenilidantoina, primidone, fenitoina e l’abuso cronico di alcol possono accelerare la decomposizione della doxiciclina a seguito dell’induzione enzimatica nel fegato riducendone così il periodo di emivita, e portando a concentrazioni sub-terapeutiche di doxiciclina. È stato segnalato che l’uso concomitante di ciclosporina riduce l’emivita della doxiciclina. Interazioni relative ad altri medicinali: Uso concomitante non raccomandato: Quando la doxiciclina viene somministrata poco prima, durante o dopo cicli di isotretinoina, esiste la possibilità di un potenziamento tra i medicinali che può portare ad aumento reversibile della pressione endocranica (ipertensione endocranica). La somministrazione concomitante pertanto deve essere evitata. I medicinali batteriostatici, inclusa la doxiciclina possono interferire con l’azione battericida della penicillina e degli antibiotici beta-lattamici. È consigliabile pertanto che la doxiciclina e gli antibiotici beta-lattamici non vengano utilizzati in associazione. Altre interazioni: È stato segnalato che l’uso in associazione di tetracicline e metossiflurano porta a nefrotossicità fatale. È stato dimostrato che la doxiciclina potenzia l’effetto ipoglicemico degli antidiabetici orali a base di sulfonilurea. Se somministrata in combinazione con tali medicinali, monitorare i livelli ematici di glucosio e, se necessario, ridurre le dosi di sulfonilurea. È stato dimostrato che la doxiciclina deprime l’attività protrombinica plasmatica, potenziando così l’effetto degli anticoagulanti del tipo dicumarolo. Se somministrata in associazione con tali agenti, si devono monitorare i parametri della coagulazione, compreso l’INR (Rapporto Normalizzato Internazionale), e, se necessario, ridurre le dosi dei medicinali anticoagulanti. Deve sempre essere presa in considerazione la possibilità di un aumento del rischio di sanguinamenti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

Studi nell’animale non hanno dimostrato un effetto teratogeno. Nell’uomo, l’uso delle tetracicline in un numero limitato di gravidanze non ha portato a oggi ad alcuna malformazione specifica. La somministrazione di tetracicline durante il secondo e il terzo trimestre porta a discromia permanente dei denti decidui nei nascituri. Di conseguenza, la doxiciclina è controindicata durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Bassi livelli di tetracicline sono escreti nel latte materno. Le madri che allattano al seno possono utilizzare la doxiciclina solo per brevi periodi. L’uso di doxiciclina a lungo termine può portare a un assorbimento significativo da parte del lattante e pertanto non viene raccomandato a causa dei rischi teorici di discromia dei denti e di ridotto accrescimento osseo per il lattante. Fertilità La somministrazione orale di doxiciclina a ratti Sprague-Dawley maschi e femmine ha avuto effetti negativi sulla fertilità e sulla funzione riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Gli effetti di Efracea sulla fertilità nell’uomo non sono noti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Efracea non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza Negli studi pilota controllati verso placebo sull’uso di Efracea in corso di rosacea, sono stati trattati 269 pazienti con Efracea 40 mg una volta al giorno e 268 pazienti con placebo per 16 settimane. Reazioni avverse gastrointestinali si sono verificate in generale in una proporzione maggiore di pazienti che assumevano Efracea (13,4%) rispetto a quelli che assumevano il placebo (8,6%). Le reazioni avverse più comunemente segnalate nei pazienti trattati con Efracea, cioè quelle che si sono verificate con una frequenza ≥3% nel gruppo con Efracea e con una frequenza di almeno l’1% maggiore rispetto al placebo, sono state nasofaringite, diarrea e ipertensione. Elenco tabellare delle reazioni avverse La tabella qui di seguito elenca le reazioni avverse a Efracea negli studi clinici pilota, vale a dire le reazioni avverse per le quali la frequenza nel gruppo Efracea è stata maggiore rispetto alla frequenza nel gruppo placebo (di 1%). Le reazioni avverse segnalate per gli antibiotici a base di tetracicline come classe sono elencate dopo la tabella. Le reazioni avverse sono classificate per sistemi e organi e per frequenza, utilizzando le seguenti convenzioni: molto comune (> 1/10), comune (> 1/100, < 1/10), non comune (> 1/1.000, < definita sulla base dei dati disponibili) e sono state riferite negli studi clinici con Efracea (vedere Tabella 1). Tabella 1 - Reazioni avversea a Efracea in studi pilota controllati verso placebo in corso di rosacea: Classificazione sistemica organica secondo MedDRA Comune: Frequenza 1/100, <1/10 Infezioni e infestazioni Nasofaringite Sinusite Infezioni micotiche Disturbi psichiatrici Ansia Patologie del sistema nervoso Cefalea sinusale Patologie vascolari Ipertension

Patologie gastrointestinali Diarrea Dolori all’addome superiore Bocca secca Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore alla schiena Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore Esami diagnostici Aumento GOT Aumento pressione arteriosa Aumento LDH ematico Aumento glucosio ematico a Definiti come eventi avversi per i quali la frequenza nel gruppo Efracea era maggiore rispetto al gruppo placebo (di almeno 1%) Casi di ipertensione endocranica benigna e mal di testa (frequenza non nota: non stimabile dai dati disponibili) sono stati segnalati durante la sorveglianza post-marketing di Efracea. Nei pazienti che assumevano tetracicline sono state osservate le seguenti reazioni avverse: Infezioni e infestazioni: Molto raro: Candidiasi anogenitale Patologie del sistema emolinfopoietico: Raro: Trombocitopenia, neutropenia, eosinofilia Molto raro: Anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario: Raro: Reazioni di ipersensibilità inclusa anafilassi Si sono verificati anche casi di: Porpora anafilattoide Patologie endocrine: Molto raro: Con l’uso di tetracicline a lungo termine sono state osservate macchie microscopiche di colore marrone-nero dei tessuti tiroidei. La funzionalità tiroidea è normale. Patologie del sistema nervoso: Raro: Ipertensione endocranica benigna Molto raro: Rigonfiamento delle fontanelle nei neonati Il trattamento deve essere interrotto nel caso si verifichi aumento della pressione endocranica. Questi effetti sono scomparsi rapidamente con l’interruzione della terapia. Patologie cardiache: Raro: Pericardite Patologie gastrointestinali: Raro: Nausea, vomito, diarrea, anoressia Molto raro: Glossite, disfagia, enterocolite. Sono state osservate esofagiti e ulcere esofagee, più frequentemente nei pazienti a cui era stato somministrato sale di iclato sotto forma di capsule. La maggior parte di questi pazienti assumeva il medicinale immediatamente prima di andare a letto. Patologie epatobiliari: Raro: Epatotossicit

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: Rash maculopapulari ed eritematosi, fotosensibilità cutanea, orticaria Molto raro: Dermatite esfoliativa, edema angioneurotico Frequenza non nota: Fotoonicolisi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Molto raro: Esacerbazione di lupus eritematoso sistemico Patologie renali e urinarie: Raro: Azotemia aumentata. E’ meno probabile che durante la terapia con Efracea si verifichino le tipiche reazioni avverse della classe di medicinali delle tetracicline, in virtù della dose ridotta e dei livelli plasmatici relativamente bassi implicati. Tuttavia, il medico deve sempre tener conto della possibilità del verificarsi di eventi avversi, e deve monitorare i pazienti in modo adeguato. Nei pazienti che assumevano doxiciclina sono state osservate le seguenti reazioni avverse: Disturbi del sistema immunitario: Frequenza “non nota”: reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Ad oggi non sono stati descritti fenomeni di tossicità acuta significativa nel caso di una singola assunzione orale di una dose terapeutica multipla di doxiciclina. In caso di sovradosaggio esiste comunque il rischio di danni parenchimatosi epatici e renali e di pancreatite. Trattamento La dose abituale di Efracea è inferiore alla metà della dose abituale di doxiciclina utilizzata per una terapia antimicrobica. I medici devono pertanto considerare che in molti casi il sovradosaggio probabilmente produce concentrazioni ematiche di doxiciclina che cadono nell’intervallo terapeutico per il trattamento antimicrobico, per il quale esiste una grande quantità di dati che confermano la sicurezza del medicinale. In tali casi si raccomanda l’osservazione del paziente. Nei casi di significativo sovradosaggio, la terapia a base di doxiciclina deve essere interrotta immediatamente e devono essere adottate le misure sintomatiche necessarie. L’assorbimento intestinale della doxiciclina non assorbita deve essere ridotto al minimo mediante la somministrazione di antiacidi contenenti sali di magnesio o di calcio per produrre chelati complessi con la doxiciclina non assorbibili. Considerare anche la possibilità di una lavanda gastrica. La dialisi non altera l’emivita sierica della doxiciclina, pertanto non sarebbe di alcun beneficio nel trattamento dei casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, Tetracicline, Codice ATC: J01AA02. Meccanismo d'azione La patofisiologia delle lesioni infiammatorie della rosacea è, in parte, manifestazione di un processo mediato dai neutrofili. È stato dimostrato che la doxiciclina inibisce l’attività di neutrofili e numerose reazioni pro-infiammatorie comprese quelle associate a fosfolipasi A2, ossido nitrico endogeno e interleuchina-6. Il significato clinico di tali osservazioni non è noto. Effetti farmacodinamici La concentrazione plasmatica della doxiciclina successiva alla somministrazione di Efracea è ben al di sotto del livello richiesto per l’inibizione dei microrganismi comunemente associati alle patologie batteriche. Studi microbiologici in vivo con una simile esposizione al principio attivo per 6-18 mesi non hanno dimostrato alcun effetto sulla flora batterica dominante prelevata da cavità orale, pelle, tratto intestinale e vagina. Tuttavia, non è possibile escludere che l’uso a lungo termine di Efracea possa portare alla comparsa di batteri intestinali resistenti quali Enterobacteriaceae e Enterococchi, oppure all’arricchimento di geni resistenti. Efficacia e sicurezza clinica Efracea è stato valutato in due studi pilota randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo, di 16 settimane su 537 pazienti con rosacea (da 10 a 40 papule e pustole e massimo due noduli). In entrambi gli studi, la riduzione media nella conta delle lesioni infiammatorie totali era significativamente maggiore nel gruppo Efracea rispetto al gruppo placebo: Tabella 2 - Variazione media dal basale alla Settimana 16 nella conta delle lesioni infiammatorie totali: Studio 1 Studio 2 Efracea 40 mg (N = 127) Placebo (N = 124) Efracea 40 mg (N = 142) Placebo (N = 144) Variazione media (DS) dal basale -11,8 (9,8) -5,9 (13,9) -9,5 (9,6) -4,3 (11,6) Differenza media tra gruppi -5,9 -5,2 (Limiti di confidenza 95%) (-8,9, -2,9) (-7,7, -2,7) Valore-pa 0,0001 <0,0001 a Valore di p per la differenza tra trattamenti in funzione della variazione rispetto al basale (ANOVA) Trattamento con doxiciclina 40 mg capsule a rilascio modificato in combinazione con ivermectina Lo studio ANSWER ha valutato l’efficacia relativa di doxiciclina 40 mg capsule a rilascio modificato (DMR) in combinazione con Efacti (IVM) vs IVM più placebo per DMR (PBO) nel trattamento della rosacea grave. Si trattava di uno studio randomizzato, in singolo cieco per lo sperimentatore, controllato, a gruppi paralleli, della durata di 12 settimane, condotto su 273 soggetti di sesso maschile e femminile, di età ≥18 anni, con 20-70 lesioni infiammatorie (papule e pustole) sul volto ed un punteggio basale di 4, sulla scala di valutazione Investigator’s Global Assessment (IGA). L’endpoint primario di efficacia è stato la variazione percentuale nella conta delle lesioni infiammatorie alla settimana 12 rispetto al basale. Una riduzione media percentuale, significativamente maggiore, nella conta delle lesioni infiammatorie è stata osservata con IVM+DMR rispetto a IVM+PBO (media ± deviazione standard: -80,29 ± 21,65 % vs -73,56 ± 30,52%; p=0.032).

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5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La doxiciclina viene quasi completamente assorbita dopo somministrazione orale. A seguito della somministrazione orale di Efracea, la media delle concentrazioni plasmatiche massime è risultata di 510 ng/ml dopo una singola dose e di 600 ng/ml allo stato stazionario (Giorno 7). Le concentrazioni plasmatiche massime sono state generalmente ottenute da 2 a 3 ore dopo la somministrazione. La somministrazione concomitante di un pasto molto grasso e altamente proteico che includeva derivati del latte ha ridotto la biodisponibilità (AUC) della doxiciclina da Efracea di circa il 20% e ha ridotto la concentrazione plasmatica massima del 43%. Distribuzione La doxiciclina è legata alle proteine plasmatiche per oltre il 90% e presenta un volume di distribuzione apparente di 50 l. Biotrasformazione I percorsi metabolici principali della doxiciclina non sono stati identificati ma gli induttori enzimatici ne diminuiscono l’emivita. Eliminazione La doxiciclina viene eliminata attraverso le urine e le feci come principio attivo immodificato. Dopo 92 ore è possibile ritrovare tra il 40% e il 60% della dose somministrata nelle urine e circa il 30% nelle feci. L’emivita di eliminazione terminale della doxiciclina dopo somministrazione di Efracea è stata di circa 21 ore dopo una singola dose e di circa 23 ore allo stato stazionario. Altre popolazioni speciali L’emivita della doxiciclina non viene significativamente alterata nei pazienti con funzione renale gravemente compromessa. La doxiciclina non viene eliminata in maniera estesa in corso di emodialisi. Non esistono informazioni sulla farmacocinetica della doxiciclina nei pazienti con compromissione epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le reazioni avverse notate in studi a dosi ripetute nell’animale comprendono l’iperpigmentazione della tiroide e la degenerazione tubulare del rene. Tali effetti sono stati notati a livelli di esposizione di 1,52 volte quelli visti nell’ uomo a cui veniva somministrato Efracea alle dosi proposte. La rilevanza clinica di tali riscontri resta sconosciuta. La doxiciclina non ha mostrato attività mutagena e nessuna evidenza convincente di attività clastogenica. In uno studio sulla carcinogenicità nel ratto, sono stati notati nelle femmine aumenti nei tumori benigni della ghiandola mammaria (fibroadenoma), dell’utero (polipo) e della tiroide (adenoma delle cellule C). Nel ratto, dosi di 50 mg/kg/die di doxiciclina hanno provocato una diminuzione nella velocità in linea retta dello sperma ma senza influenzare la fertilità maschile o femminile o la morfologia dello sperma. A questa dose l’esposizione sistemica a cui sono stati sottoposti i ratti è probabilmente stata di circa 4 volte quella riscontrata negli esseri umani che assumevano la dose raccomandata di Efracea. A dosi maggiori di 50 mg/kg/die la fertilità e le prestazioni riproduttive nel ratto sono invece state influenzate. Uno studio sulla tossicità peri/postnatale nel ratto ha rivelato l’assenza di effetti significativi alle dosi rilevanti a livello terapeutico. È noto che la doxiciclina attraversa la placenta e i dati in letteratura indicano che le tetracicline possono avere effetti tossici sul feto in fase di sviluppo.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Rivestimento capsula Gelatina Ferro ossido nero Ferro ossido rosso Ferro ossido giallo Titanio diossido Inchiostri di stampa Gommalacca Glicole propilenico Ferro ossido nero Indaco Carminio - lacca alluminio Rosso Allura AC - lacca alluminio (E129) Blu Brillante FCF - lacca alluminio Giallo D & C N. 10 - lacca alluminio Contenuto capsula Ipromellosa Copolimero acido metacrilico-etil acrilato (1:1) Trietile citrato Talco Ipromellosa, Titanio diossido, Macrogol 400, Ferro ossido giallo, Ferro ossido rosso, Polisorbato 80 Sfere di zucchero (Amido di mais, Saccarosio)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in alluminio/PVC/aclar Confezioni: 56 capsule in 4 strip da 14 ognuna 28 capsule in 2 strip da 14 ognuna 14 capsule in 1 strip da 14 E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all' immissione in commercio

GALDERMA ITALIA S.p.A. Sede Legale: via Manara Luciano, 15 – 20122 MILANO

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione da 56 capsule in 4 strip da 14 ognuna, AIC n.039130012 Confezione da 28 capsule in 2 strip da 14 ognuna, AIC n.039130024 Confezione da 14 capsule in 1 strip, AIC n.039130036

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: febbraio 2010 Data del rinnovo più recente: giugno 2019

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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