EQUITON

Questo medicinale è usato per il trattamento delle malattie che determinano un aumento della pressione dell’occhio, che a lungo andare potrebbe danneggiare la vista (ipertensione oculare, angolo irido -corneale stretto o blocco dell'angolo irido-corneale, spontaneo o iatrogeno, glaucoma cronico ad angolo aperto).

Usato per: ipertensione oculareglaucoma

Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, PILOCARPINA CLORIDRATO, TIMOLOLO, PILOCARPINA · ATC S01ED51 · BRUSCHETTINI S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, PILOCARPINA CLORIDRATO, TIMOLOLO, PILOCARPINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 5 mg/ml ,10 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: BRUSCHETTINI S.R.L.
Codice ATC: S01ED51
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TRAVOPROST E TIMOLOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· BRIMOCOMB - DOC GENERICI SRL
· TRAVOFIX - DOC GENERICI SRL
· BISANTIM - DOC GENERICI SRL
· DOCLATIM - DOC GENERICI SRL
· TAFLODIM - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è EQUITON e a cosa serve EQUITON è un collirio che contiene i principi attivi timololo e pilocarpina. Il timololo agisce abbassando la pressione all’interno dell’occhio, mentre la pilocarpina agisce favorendo il flusso naturale di liquido dall’interno dell’occhio alla circolazione sanguigna. Questo medicinale è usato per il trattamento delle malattie che determinano un aumento della pressione dell’occhio, che a lungo andare potrebbe danneggiare la vista (ipertensione oculare, angolo irido -corneale

stretto o blocco dell'angolo irido-corneale, spontaneo o iatrogeno, glaucoma cronico ad angolo aperto).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi EQUITON
- se è allergico al timololo o sostanze simili, alla pilocarpina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha o ha avuto in passato problemi respiratori (asma) o BPCO - broncopneumopatia ostruttiva cronica
grave (patologia che le può provocare respiro affannoso, difficoltà respiratorie e tosse persistente);
- se ha o ha avuto in passato problemi al cuore che le hanno causato una riduzione dei battiti del cuore

(bradicardia sinusale) o alterazioni del battito cardiaco (sindrome del seno malato blocco seno -atriale,
blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato con pace-maker);
- se soffre di una cattiva funzionalità del cuore (scompenso cardiaco e/o shock cardiogeno);
- se ha o ha avuto in passato un’infiammazione dell’occhio (irite o iridocicliti).
- allattamento

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare EQUITON. Se deve utilizzare questo medicinale per lunghi periodi si sottoponga periodicamente a una visita oculistica.

Usi questo medicinale con cautela ed informi il medico se presenta le seguenti situazioni:
- se soffre o ha sofferto in passato di gravi problemi al cuore, ad esempio cardiopatia coronarica, (i
sintomi possono includere dolore al petto o senso di oppressione, dispnea o soffocamento),
insufficienza cardiaca, blocco cardiaco di primo grado;
- se soffre o ha sofferto in passato di disturbi della frequenza cardiaca come il battito cardiaco lento;

- se soffre o ha sofferto di pressione del sangue bassa;
- se ha o ha avuto problemi di circolazione alle mani e ai piedi che si manifesta con dolore alle dita e
formicolio (la sindrome di Raynaud);
- se soffre o ha sofferto di problemi respiratori come asma o pneumopatia cronica ostruttiva;

- se soffre di diabete, in quanto timololo maleato può mascherare segni e sintomi di ipoglicemia;
- se ha problemi alla tiroide (ipertiroidismo), in quanto il timololo maleato può mascherarne i segni e i
sintomi;
- se ha problemi alla cornea (malattie corneali), perché questo medicinale può causare secchezza
dell’occhio;
- se deve sottoporsi ad interventi chirurgici, in questo caso informi l’anestesista che sta usando questo

medicinale; - se usa le lenti a contatto (vedere il paragrafo EQUITON contiene benzalconio cloruro).

Il distacco della coroide è stato riportato a seguito della somministrazione di terapia soppressiva dell’umor acqueo (ad esempio timololo, acetazolamide) dopo procedura di filtrazione.

Il timololo come gli altri beta bloccanti può essere assorbito e passare nel sangue , questo può causare alcuni effetti collaterali a livello sistemico come problemi al cuore e alla circolazione del sangue (problemi cardiocircolatori) e problemi ai polmoni (problemi respiratori). Tuttavia queste reazioni si verificano molto raramente quando questi farmaci sono somministrati attraverso un collirio rispetto a quando sono somministrati in altre formulazioni come le compresse. Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Bambini e adolescenti La sicurezza riguardo l’uso del medicinale nei bambini e negli adolescenti non è stata stabilita. L’uso del prodotto non è previsto in età pediatrica salvo, a giudizio del medico, nei casi di assoluta necessità.

Altri medicinali e EQUITON Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione.

EQUITON può influenzare o essere influenzato da altre medicine che si stanno usando, inclusi altri colliri per il trattamento del glaucoma.

Usi EQUITON con cautela ed informi il medico se sta usando i seguenti medicinali: - medicinali usati per problemi al cuore (beta-bloccanti per via orale, antiaritmici incluso l’amiodarone, glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina);

- medicinali usati per trattare la pressione del sangue alta (calcio antagonisti orali e diuretici inibitori
dell’anidrasi carbonica);
- altri medicinali usati per il controllo della pressione dell’occhio come miotici o epinefrina per uso
topico;
- reserpina, un medicinale usato per trattare la pressione del sangue alta (antiipertensivo) e come

antipsicotico;
- medicinali usati per il controllo dell’umore (fluoxetina, paroxetina);
- chinidina, usata per curare problemi al cuore ed alcuni tipi di malaria;
- medicinali per il trattamento del diabete.

I medicinali beta-bloccanti per via oftalmica possono bloccare gli effetti beta-agonisti sistemici, ad esempio dell’adrenalina. Informare il medico che si sta utilizzando EQUITON prima di sottoporsi ad una operazione in quanto timololo maleato può cambiare effetti di alcuni farmaci utilizzati durante l’anestesia.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non usi questo medicinale durante la gravidanza, se non in casi di assoluta necessità e sempre sotto s tretto

controllo del medico. Avverta il medico se utilizza EQUITON fino al parto, in quanto il neonato deve essere controllato in modo accurato nei primi giorni di vita. Non usi EQUITON se sta allattando al seno, perché il timololo maleato può essere escreto nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di questo medicinale può causare un annebbiamento temporaneo della vista. Se ciò accade, eviti di

guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando la visione non è di nuovo chiara.

EQUITON contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene benzalconio cloruro che può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con

lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. È nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.

EQUITON contiene tampone fosfato Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell’occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il medico regolerà il dosaggio in base alle sue esigenze.

La dose raccomandata è di 1-2 gocce di collirio ogni 12 ore nell'occhio da trattare. La sua azione comincia circa 20 minuti dopo l’istillazione ed è massima entro 1-2 ore, persistendo pressoché invariata per circa 12

ore. Qualora la risposta al trattamento risulti insufficiente, la posologia può essere aumentata a giudizio del medico. Durata del trattamento: In relazione alla gravità della patologia. Qualora fosse necessario prolungare il trattamento per lunghi periodi, è consigliabile consultare il medico curante.

Modalità d’uso:
- apra il flacone premendo sul tappo e svitando contemporaneamente (Fig. 1);
- abbassi delicatamente con un dito la palpebra inferiore dell’occhio da trattare;
- avvicini la punta del flacone all’occhio, senza toccarlo;
- eserciti una leggera pressione sul flacone facendo cadere 1-2 gocce nell’occhio, poi rilasci la palpebra

inferiore;
- prema con un dito sull’angolo dell’occhio, in prossimità del naso. Tenga premuto per 2 minuti
mantenendo l’occhio chiuso, questo impedisce l’assorbimento sistemico del medicinale (Fig. 2);
- ripeta l’operazione anche per l’altro occhio se necessario;

- chiuda il flacone premendo sul tappo ed avvitando a fondo contemporaneamente e conservare (Fig. 3).

Fig. 1 Fig. 2 Fig.3

Se usa più EQUITON di quanto deve In caso di ingestione o applicazione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se usa EQUITON a lungo e a dosi elevate, possono manifestarsi effetti tossici. È pertanto opportuno evitare dosi eccessive e premere un dito sull'angolo dell'occhio, dopo ogni applicazione, per ridurre l’eventuale assorbimento sistemico. In caso di terapia prolungata è opportuno monitorare il tono oculare ed i parametri funzionali della visione.

Se dimentica di usare EQUITON Se ha dimenticato di usare EQUITON collirio, continui ad usare la dose abituale alla solita ora. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Possibili effetti indesiderati

manifestino. del Come tutti i medicinali, EQUITON collirio può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

Come altri medicinali applicati negli occhi, il timololo maleato viene assorbito nel sangue. Questo può causare effetti indesiderati simili a quelli osservati con assunzione endovenosa o orale di medicinali simili (beta-bloccanti), anche se con un’incidenza minore. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Disturbi dell’occhio e della vista: - irritazione dell’occhio ( bruciore, pizzicore, prurito, lacrimazione, arrossamento, congiuntivite);

- infiammazione della palpebra (blefarite);
- infiammazione della cornea (cheratite);
- visione offuscata e il distacco dello strato al di sotto della retina che contiene i vasi sanguigni a seguito
di intervento di chirurgia filtrante che può causare disturbi visivi, ridotta sensibilità corneale, secchezza

degli occhi, erosione corneale (danni allo strato anteriore del bulbo oculare), abbassamento della palpebra superiore (rendendo l'occhio chiuso, chiuso a metà), visione doppia.

Disturbi del sistema immunitario: - reazioni allergiche sistemiche tra cui gonfiore generalizzato sotto la pelle (che possono verificarsi in aree come volto e arti), gonfiore di lingua, laringe e gola che può causare problemi nella respirazione e

nella deglutizione (angioedema);
- grave pericolo di vita per improvvisa reazione allergica (shock anafilattico);
- reazioni allergiche della pelle incluse eruzioni cutanee localizzate e generalizzate, orticartia, prurito,
rash.

Disturbi del sistema nervoso:
- disturbi del sonno (insonnia), depressione, incubi, perdita della memoria.;
- svenimento; attacco cardiaco, ridotto apporto di sangue al cervello;

- peggioramento dei segni e sintomi di miastenia grave, una malattia dei muscoli;
- vertigini, mal di testa (cefalea);
- alterata sensibilità degli arti (parestesie).

Disturbi al cuore ed alla circolazione: - riduzione dei battiti del cuore (bradicardia);

- dolore al torace, palpitazioni;
- accumulo di liquidi (edema);
- alterazioni del battito cardiaco (aritmie);
- insufficienza cardiaca congestizia (malattia del cuore con accorciamento del respiro e gonfiore dei pied i

e delle gambe a causa di accumulo di liquidi), disturbo del ritmo cardiaco, infarto, insufficienza cardiaca.
- riduzione eccessiva della pressione del sangue (ipotensione);
- problemi di circolazione alle mani e ai piedi (la sindrome di Raynaud), mani e piedi freddi.

Disturbi del sistema respiratorio: - costrizione delle vie aeree polmonari (prevalentemente in pazienti con preesistente malattia), difficoltà

respiratorie, tosse.

Disturbi allo stomaco ed all’intestino:
- abbassamento del senso del gusto (disgeusia);
- nausea, vomito, dolori addominali e diarrea;

- difficoltà digestive (dispepsia), secchezza della bocca.

Disturbi della pelle e dei muscoli:
- perdita dei capelli (alopecia);
- eruzioni cutanee con aspetto bianco argenteo (rash a forma di psoriasi) o peggioramento della psoriasi,
rash cutaneo;
- lupus eritematoso, una malattia della pelle a carattere immunitario che causa lesioni al volto e dolore ;
- dolore e infiammazione dei muscoli (mialgia).

Disturbi sessuali:
- disfunzione sessuale, impotenza;
- diminuzione del desiderio sessuale.

Alterazione degli esami diagnostici: - risultati positivi ad alcuni anticorpi autoimmuni (anticorpi antinucleo).

Disturbi del metabolismo e della nutrizione - riduzione dei livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemia).

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: - debolezza muscolare e stanchezza.

Disturbi psichiatrici - allucinazioni

Altri effetti indesiderati segnalati con colliri contenenti fosfati Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell’occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e a una temperatura non superiore ai 25°C. Il collirio deve essere utilizzato entro 30 giorni dalla prima apertura del flacone. Il medicinale in eccesso deve essere eliminato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene EQUITON
- I principi attivi sono timololo maleato e pilocarpina cloridrato. 100 ml di collirio contengono 0,5 g di
timololo maleato e 1 g di pilocarpina cloridrato.
- Gli altri componenti sono sodio fosfato monobasico biidrato, sodio fosfato bibasico biidrato,
benzalconio cloruro e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di EQUITON e contenuto della confezione Confezione contenente un flacone da 5 ml di collirio Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore BRUSCHETTINI S.r.l. Via Isonzo 6 16147 Genova Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su EQUITON

Come si usa EQUITON?

EQUITON si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EQUITON è disponibile senza ricetta?

No, EQUITON è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di EQUITON?

Il principio attivo di EQUITON è TIMOLOLO MALEATO, PILOCARPINA CLORIDRATO, TIMOLOLO, PILOCARPINA.

Quali sono gli equivalenti di EQUITON?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO, LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA, BRIMONIDINA E TIMOLOLO MYLAN, BIMATOPROST E TIMOLOLO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce EQUITON?

EQUITON è prodotto da BRUSCHETTINI S.R.L..

Da quando EQUITON è autorizzato in Italia?

EQUITON ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1986-02-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EQUITON 5mg/ml + 10mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE

2. Composizione qualitativa e quantitativa.

100 ml di collirio, soluzione contengono: Principi attivi: pilocarpina cloridrato g 1.00, timololo maleato g 0.500 Eccipiente(i) con effetti ben noti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica.

Collirio, soluzione

4. Informazioni cliniche.

4.1. Indicazioni terapeutiche. EQUITON collirio è indicato in pazienti con ipertensione oculare, in pazienti con angolo iridocorneale stretto o con blocco dell'angolo irido-corneale, spontaneo o iatrogeno, in pazienti con glaucoma cronico ad angolo aperto. 4.2. Posologia e modo di somministrazione. Posologia L'uso di EQUITON è per istillazione di 1-2 gocce nel sacco congiuntivale ogni 12 ore, salvo diverso dosaggio a giudizio del medico curante. La sua azione inizia circa 20 minuti dopo l'istillazione ed è massima entro 1-2 ore, persistendo pressoché invariatapercirca 12 ore. L'uso di EQUITON, oltre che nelle varie forme di ipertensione endoculare, è particolarmente utile quando si voglia evitare l'impiego di timololo e pilocarpina separatamente e 4-5 somministrazioni giornaliere. È opportuno evitare dosi eccessive e chiudere, dopo ogni applicazione, i punti lacrimali con pressione digitale per ridurre l'eventuale assorbimento sistemico. Quando viene occluso il dotto nasolacrimale o chiuse le palpebre per 2 minuti, l’assorbimento sistemicoè ridotto.Questopuòportare aduna diminuzionedegli effetti collaterali sistemici ed un aumento dell’attività locale. Durata del trattamento: in relazione alla gravità della patologia, secondo prescrizione medica. Popolazione pediatrica La sicurezza su bambini e adolescenti non è stata stabilita. 4.3. Controindicazioni. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Iriti, iridocicliti. È controindicato in caso di malattie reattive delle vie aeree tra cui l’asma bronchiale o pregressa asma bronchiale, grave malattia polmonare ostruttiva cronica. Bradicardia sinusale, sindrome del seno malato blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato con pace-maker. Scompenso cardiaco, shock cardiogeno. Allattamento 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego.

In caso di terapiaprolungataè opportunomonitorare il tonooculare edi parametri funzionali della visione. Come accade con altri farmaci oftalmici applicati topicamente anche EQUITON puòessere assorbito sistemicamente. A causa della componente beta-adrenergica, può verificarsi lo stesso tipo di reazioni avverse cardiovascolari, polmonari e altre reazioni avverse osservate con le sostanze beta-bloccanti adrenergichesomministrateperviasistemica. L’incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo una somministrazione oftalmica è più bassa rispetto all’incidenza dopo somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Patologie cardiache: In pazienti con malattie cardiovascolari (es. cardiopatia coronarica, angina Prinzmetal e insufficienza cardiaca) e ipotensione, la terapia con betabloccanti deve essere criticamente valutata e una terapia con altri principi attivi deve essere considerata. Pazienti con disturbi cardiovascolari devono essere controllati valutando i segni di deterioramento di queste malattie e delle reazioni avverse. A causa del suoeffettonegativosul tempodi conduzione cardiaca, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti con blocco cardiaco di primo grado. Disturbi vascolari: pazienti congravi disturbi/malattie della circolazione periferica (es. forme gravi della malattia di Raynaud o sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela. Patologie respiratorie: Reazioni respiratorie, incluse la morte dovuta a broncospasmo in pazienti con asma sono stati segnalati a seguito della somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici. Equiton deve essere usato con cautela, in pazienti con medio/moderato disturbo polmonare ostruttivo cronico (COPD) e solo se i potenziali benefici superano il potenziale rischio. Ipoglicemia/diabete: Ibetabloccanti devonoesseresomministrati concautelainpazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o a pazienti con un diabete instabile, perché i beta-bloccanti possono mascherare i segni e sintomi di un’ipoglicemia acuta. Beta-bloccanti possono anche mascherare segni di ipertiroidismo. Patologie corneali: I beta-bloccanti oftalmici possono indurre secchezza agli occhi. Pazienti con malattie corneali devono essere trattati con cautela. Altri agenti beta-bloccanti: L’effetto sulla pressione intra-oculare o i noti effetti sistemici di betabloccanti ad uso sistemico possono essere potenziati quando Timololo maleato è dato a pazienti che già ricevono agenti beta-bloccanti ad uso sistemico. La risposta dei pazienti deve essere osservatainmodoaccurato. L’usodi due beta-bloccanti topici nonè raccomandato(vedere sezione 4.5). Reazioni anafilattiche: Mentre si assumono beta-bloccanti, pazienti con storia di atopia o storia di grave reazione anafilatticaadiversi allergenipossonoessere piùreattivi adunaminacciaripetutadi tali allergeni e nonrispondere alladose di adrenalinaimpiegata abitualmente per il trattamento di reazioni anafilattiche. Distacco della coroide: Il distacco della coroide è stato segnalato in caso di terapia che diminuisce l’umor acqueo (es. timololo, acetazolamide) dopo una procedura di filtrazione.

Anestesia chirurgica:preparazioni oftalmichedi beta-bloccanti possonobloccare l’effettosistemico di beta-agonisti come adesempiodell’adrenalina.L’anestesistadeveessereinformatose il paziente sta assumendo timololo maleato. Lenti a contatto EQUITON contiene benzalconio cloruro, può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. È nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione. Pazienti che sono già in trattamento con beta-bloccanti per via orale ed ai quali si prescrive EQUITON devono essere monitorati per un potenziale effetto additivo sia sulla riduzione della pressione endoculare che suglieffetti sistemici del beta-bloccante. Azione additiva sulla riduzione dellapressioneendoculare puòmanifestarsi inoltre con miotici ed epinefrina per uso topico e con inibitori della anidrasi carbonica per via orale o parenterale. Il trattamento dovrà essere attentamente valutato nei pazienti in trattamento con farmaci che determinano deplezione delle catecolamine (es. reserpina) per i possibili effetti additivi e per la possibilità di ipotensione e bradicardia, che possono manifestarsi con vertigini e sincope. Studi specifici di interazione non sono stati eseguiti con timololo. C’è una possibilità di effetti additivi quali ipotensione e/o bradicardia marcata quando una soluzione oftalmica contenente beta-bloccanti viene somministrata in concomitanza con calcio antagonisti orali, agenti beta-bloccanti, antiaritmici (incluso amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina. Un’azione beta-bloccante sistemicapotenziata(es.riduzione dellafrequenzacardiaca,depressione) è stata osservata durante il trattamento combinato con inibitori del CYP2D6 (es. chinidina, fluoxetina, paroxetina) e timololo. Midriasi dovuta all’uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici e adrenalina (epinefrina) è stata osservata occasionalmente. 4.6. Fertilità, gravidanza ed allattamento. Gravidanza Non ci sono dati adeguati per l’uso di timololo maleato in donne in gravidanza. Timololo maleato nondeve essere usatodurante lagravidanzaa meno che non strettamente necessario. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Studi epidemiologici nonhannorilevatoeffetti di malformazione mahannodimostratounrischiodi ritardo di crescita intrauterina quando beta-bloccanti sono somministrati per via orale. Inoltre, segni e sintomi di azione beta-bloccante (es. bradicardia, ipotensione, distress respiratorio e ipoglicemia) sonostati osservatinel neonatoquandobeta-bloccantisonostati somministrati fino al parto. Se Equiton è somministrato fino al parto, il neonato deve essere monitorato in modo accurato nei primi giorni di vita. Allattamento Beta-bloccanti sono eliminati attraverso il latte materno. Comunque, a dosi terapeutiche di timololoinformacolliriosembrache quantità sufficienti non siano presenti nel latte materno per produrre sintomi clinici di azionebeta-bloccantenel neonato.Perridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Come con qualsiasi collirio, l’annebbiamento transitorio della vista ed altri disturbi della visione possonopregiudicare lacapacitàdi guidare outilizzare macchinari.Se si manifestaunoffuscament

della visione dopo l’uso di EQUITON, attenda che la visione torni chiara prima di guidare o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati. Con l'usodel prodottopossonoverificarsi casi di irritazione oculare (inclusi congiuntivite, blefarite. cheratite e diminuita sensibilità corneale) e di reazioni di ipersensibilità (inclusi rash localizzati o generalizzati). Sonostati inoltre segnalati:cefalee,astenie, nausee, vertigine, bradicardia ipotensione, turbe del ritmo cardiaco; broncospasmo e segni di scompenso cardiaco possono verificarsi soprattutto in soggetti con asma bronchiale o malattie del cuore. Sono inoltre possibili altri effetti indesiderati conosciuti per la somministrazione orale di betabloccanti come disturbi dellaconduzioneatrioventricolare,fenomenodi Raynaud,sedazione e altri segni a carico del SNC, diminuzionedellalibido.Inalcuni pazienti sonostati osservati effetti a carico del sistema cardio-vascolare, quali: rallentamento del polso, battito cardiaco irregolare, palpitazioni. Si è avuto broncospasmo soprattutto in pazienti con preesistente malattia broncospastica. Come altri farmaci oftalmici per uso topico, timololo maleato è assorbito nella circolazione sistemica. Ciò può causare simili effetti indesiderati osservati con i beta-bloccanti adusosistemico.L'incidenzadi reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione topica oftalmica è inferiore a quella per somministrazione sistemica. Le reazioni avverse elencate comprendono reazioni osservate nell'ambito della classe di betabloccanti oftalmici. Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche sistemiche incluso angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito, reazioni anafilattiche. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Ipoglicemia. Disturbi psichiatrici: Insonnia, depressione, incubi, perdita della memoria, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso: Sincope, accidenti cerebrovascolari, ischemia cerebrale, aumenti di segni e sintomi di miastenia grave, vertigini, parestesie e cefalea. Patologie dell’occhio: Segni e sintomi di irritazione oculare (ad. es. bruciore, irritazione, prurito, lacrimazione, arrossamento), arrossamentocongiuntivale,congiuntivite, blefarite, cheratite, visione offuscata e distaccodella coroide dopo chirurgia filtrante (vedere paragrafo 4.4), ridotta sensibilità corneale, secchezza degli occhi, erosione corneale, ptosi, diplopia. Patologie cardiache: Bradicardia,dolore toracico,palpitazioni,edema,aritmie,insufficienza cardiaca congestizia, blocco atrio-ventricolare, arresto cardiaco, insufficienza cardiaca. Patologie vascolari: Ipotensione, fenomeno di Raynaud, mani e piedi freddi.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Broncospasmo (prevalentemente in pazienti con preesistente broncospasmo), dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali: Disgeusia, nausea, dispepsia, diarrea, bocca secca, dolori addominali, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Alopecia, eruzione psoriasiforme o esacerbazione della psoriasi, rash cutaneo. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, lupus eritematoso sistemico. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: Disfunzione sessuale, diminuzione della libido, impotenza. Esami diagnostici: Risultati positivi agli anticorpi antinucleo. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Astenia / affaticamento. Reazioni avverse segnalate con colliri contenenti fosfato Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischiodel medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio. Impiegato a lungo o a dosi elevate, il medicinale può determinare reazioni avverse dovute al sovradosaggio. In tal caso, consultare il medico.

5. Proprietà farmacologiche.

5.1. Proprietà farmacodinamiche. Categoriafarmacoterapeutica:prodotti oftalmologici, sostanzebetabloccanti,timololoassociazioni. Codice ATC S01ED51. EQUITON è costituitodall'associazione di due principi attivi ampiamente utilizzati in oftalmologia nel trattamento dell'ipertensione oculare e del glaucoma: Pilocarpina cloridrato e Timololo maleato. La pilocarpina,provocandolacontrazione del muscolociliare e dello sfintere pupillare, determina l'aperturadegli spazi trabecolari favorendoil deflussodell'umor acqueo. Il timololo sembra invece influenzare negativamente la produzione dell'umore acqueo attraverso un'azione a livello dell'epitelio secretorio con il blocco del trasporto attivo e dei meccanismi di ultrafiltrazione. L'associazione dei due farmaci consente di ottenere un sinergismo di tipo sommatorio (riduzione della produzione di acqueo, più riduzione della resistenza al deflusso).

Studi sull'animale hanno dimostrato come EQUITON eserciti una marcata inibizione dell'aumento dellatensioneendoculare indottoinocchi di conigli sottopostiaperfusione consoluzione glucosata al 5%. L'effetto del prodotto è significativamente maggiore di quello esercitato dai suoi due componenti somministrati separatamente alle rispettive posologie. 5.2. Proprietà farmacocinetiche. La penetrazione e ladistribuzione del timololonei tessuti oculari e negli altri tessutiè stata studiata nel coniglio attraverso la misurazione della radioattività dopo somministrazione di timololo marcato. La radioattivitàmisurataconscintillatore è apparsamassima10 minuti dopoinstillazione, nella maggior parte dei tessuti oculari e nelle ghiandole lacrimali; nel siero, umor acqueo, reni, polmoni e cuore dopo 30/60 minuti e dopo 4 ore nel fegato. Studi gascromatografici hanno evidenziatoche,dopoistillazione, la sostanza è presente inalterata nell'umor acqueo, mentre nel siero è presente anche in forma metabolizzata. La penetrazione dellapilocarpinanell'umoreacqueoè statastudiatasu primati utilizzandosoluzioni di prodottomarcato alle concentrazioni del 1% - 4% e 8% istillate direttamenteo assorbite su lente a contatto. La quantità di pilocarpina presente nell'umor acqueo è proporzionale alla quantità di principio attivo somministrata. I livelli di pilocarpina presenti nella cornea, nell'umor acqueo e nell'iridedi conigli albini New Zealand sono stati studiati dopo somministrazione topica ed hanno dimostrato come il farmaco superi rapidamente la cornea e diffonda prontamente nell'umor acqueo e nell'iride. L'effetto farmacologico inizia entro 10 minuti, raggiunge il massimo entro 30 minuti e perdura molte ore. 5.3. Dati preclinci di sicurezza. Lo studiodellatossicitàacutadel timololomaleatosomministratopervia orale nel topo e nel ratto giovane o adulto ha evidenziato una DL50 di 0.97-1.20 g/kg. La tossicità acuta è influenzata dall'assunzione o meno di cibo, infatti nel ratto a digiuno da 24 ore la DL50 è di 1.08 g/kg, mentre nel ratto nutrito a volontà è di 1.8 g/kg. Studi di tossicità acuta per via orale nel ratto neonato e nel coniglio adulto hanno permesso di calcolare una DL50 di 241-485 mg/kg. Lo studio della tossicità acuta della pilocarpina cloridrato somministrata per via intraperitoneale nel topo ha rivelato una DL50 di 155 mg/kg mentre per via endovenosa nel piccione la DL50 è di 353 mg/kg. Le osservazioni eseguite su conigli albini New Zealand, trattati con EQUITON (una goccia in ciascun occhio per tre volte al dì per 14 gg) hanno dimostrato l'ottima tollerabilità locale del prodotto. In nessun animale si sono osservate, in particolare, alterazioni a carico del segmento anteriore dell'occhio.

6. Informazioni farmaceutiche.

6.1. Elenco degli eccipienti Sodio fosfato monobasico biidrato, sodio fosfato bibasico biidrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. 6.2. Incompatibilità. Non sono note. 6.3. Periodo di validità. 18 mesi. Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 30 giorni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce, a temperatura non superiore ai 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore.

Flacone in polietilene a bassa densità, con contagocce e capsula di chiusura in polipropilene, etichettato e confezionato assieme al foglio illustrativo in astuccio di cartoncino litografato. 1 Flacone da 5ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Il medicinale nonutilizzatoe i rifiuti derivatidatale medicinale devonoessere smaltitiinconformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

BRUSCHETTINI S.r.L. - Via Isonzo 6, 16147 Genova (Italia).

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 026064016.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01 Giugno 1990 Data del rinnovo più recente: 01 Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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