ESCITALOPRAM SANDOZ

Principio attivo: ESCITALOPRAM, ESCITALOPRAM OSSALATO · ATC N06AB10 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL A 7,80 € 7,80 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL A 16,38 € 16,38 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ESCITALOPRAM, ESCITALOPRAM OSSALATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 15 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: N06AB10
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ESCITALOPRAM TECNIGEN ITALIA - PHARMACARE S.R.L.
· ESCITALOPRAM KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· ESCITALOPRAM ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· ESCITALOPRAM LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ESCITALOPRAM ALTER - PHARMACARE S.R.L.
· ESCITALOPRAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· XIPRAM - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ESCITALOPRAM MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ESCITALOPRAM MYLAN - MYLAN S.P.A.
· ESCITALOPRAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ESCITALOPRAM DOC - DOC GENERICI SRL
· ESCITALOPRAM DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Escitalopram Sandoz contiene il principio attivo escitalopram. Escitalopram Sandoz appartiene al gruppo degli antidepressivi chiamati inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI). Questi medicinali agiscono sul sistema della serotonina nel cervello aumentando il livello di serotonina. I disturbi del sistema della serotonina sono considerati un fattore importante nello sviluppo della

depressione e delle malattie correlate.

Escitalopram Sandoz è usato per trattare la depressione (episodi depressivi maggiori) e i disturbi d’ansia (come il disturbo da panico con o senza agorafobia, il disturbo d’ansia sociale, il disturbo d’ansia generalizzato e il disturbo ossessivo compulsivo).

Potrebbe essere necessario un paio di settimane prima che lei inizi a sentirsi meglio. Continui a prendere Escitalopram Sandoz anche se sarà necessario del tempo prima che lei senta un miglioramento nelle sue condizioni.

Deve rivolgersi al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Escitalopram Sandoz
• se è allergico ad escitalopram o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
• se sta prendendo altri medicinali appartenenti ad un gruppo chiamato “inibitori delle MAO”,
incluso selegilina (usato nel trattamento della malattia di Parkinson), moclobemide (usato nel
trattamento della depressione) e linezolid (un antibiotico).

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• se presenta dalla nascita o se ha avuto un episodio di anomalia del ritmo cardiaco (identificato
con un ECG; un esame condotto per valutare come funziona il cuore).
• se assume medicinali per problemi al ritmo del cuore o che possono influenzare il ritmo del cuore
(vedere anche al paragrafo 2 “Altri medicinali e Escitalopram Sandoz”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Escitalopram Sandoz.

Informi il medico se ha qualsiasi altro disturbo o malattia, poiché potrebbe essere necessario che il

medico lo tenga in considerazione. In particolare, informi il medico se:
• soffre di epilessia. Il trattamento con Escitalopram Sandoz deve essere interrotto se le
convulsioni si verificano per la prima volta o se vi è un aumento della frequenza delle
convulsioni (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
• soffre di compromissione epatica o renale. Potrebbe essere necessario un aggiustamento del

dosaggio da parte del medico.
• ha il diabete. Il trattamento con Escitalopram Sandoz può alterare i livelli di zucchero nel
sangue. Potrebbe essere necessario modificare il dosaggio di insulina e/o del medicinale per la
riduzione dello zucchero nel sangue che assume per bocca.
• presenta una diminuzione del livello di sodio nel sangue.

• ha la tendenza a sviluppare facilmente sanguinamenti o ecchimosi.
• è in terapia elettroconvulsivante.
• ha una malattia coronarica.
d el
• ha la tendenza a sviluppare facilmente sanguinamenti o ecchimosi o se è in corso una
gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza”).

• soffre o ha sofferto di problemi cardiaci o ha avuto recentemente un attacco di cuore.
• ha un ritmo cardiaco a riposo basso e/o se sa di avere carenze saline a seguito di forte e
prolungata diarrea o vomito (essendosi sentito male) o utilizza diuretici (farmaci per urinare).
• alzandosi in piedi, le capita di avere un ritmo cardiaco rapido o irregolare, di svenire, collassare o
provare capogiri, che potrebbe indicare un’anomalia del funzionamento del ritmo cardiaco.

• ha o ha avuto in precedenza problemi agli occhi, come certi tipi di glaucoma (aumento della pressione nell’occhio).

Tenga presente

Alcuni pazienti con malattia maniaco-depressiva possono entrare in una fase maniacale. Questa è caratterizzata da idee insolite e in rapida evoluzione, felicità inappropriata ed eccessiva attività fisica. Se ha questi sintomi, consulti il medico.

Sintomi quali agitazione o difficoltà a stare seduti o in piedi possono verificarsi anche durante le prime settimane di trattamento. Informi immediatamente il medico se questi sintomi si verificano.

Medicinali quali Escitalopram Sandoz (i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare sintomi di disfunzione

sessuale (vedere paragrafo 4). In alcuni casi, si è osservata la persistenza di questi sintomi dopo l’interruzione del trattamento.

Pensieri di suicidio e peggioramento della depressione o del disturbo d’ansia

Se è depresso e/o soffre di disturbi d’ansia può avere a volte pensieri di autolesionismo o pensieri suicidi. Questi possono aumentare quando inizia ad assumere gli antidepressivi per la prima volta, dal momento che questi medicinali richiedono del tempo per far effetto, di solito due settimane circa, ma talvolta di più. Può essere più predisposto a questo tipo di pensieri: − Se ha avuto in passato pensieri suicidi o autolesionistici.

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− Se è un giovane adulto. Le informazioni provenienti da studi clinici hanno mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario negli adulti di età inferiore ai 25 anni con disturbi psichiatrici che sono stati trattati con un antidepressivo. Se in qualsiasi momento avesse pensieri autolesionistici o suicidi, si rivolga al medico o si rechi

immediatamente in ospedale.

Può essere utile raccontare ad un parente o ad un amico intimo che lei soffre di depressione o di un disturbo d’ansia, e chiedere loro di leggere questo foglio illustrativo. Può chiedere loro di dirle se ritengono che la sua depressione o la sua ansia stanno peggiorando, o se sono preoccupati per qualche cambiamento del suo comportamento.

Bambini e adolescenti Normalmente Escitalopram Sandoz non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Inoltre, deve sapere che i pazienti di età inferiore a 18 anni hanno un aumentato rischio di effetti collaterali come tentativi di suicidio, pensieri suicidari e ostilità (prevalentemente

aggressività, comportamento oppositivo e rabbia) quando assumono questa classe di medicinali. Nonostante ciò, il medico può prescrivere Escitalopram Sandoz ai pazienti di età inferiore ai 18 anni se ritiene che questa sia la soluzione migliore per loro. Se il suo medico ha prescritto Escitalopram Sandoz ad un paziente di età inferiore a 18 anni e desidera avere maggiori informazioni, per favore ritorni dal medico. Deve informare il medico se uno qualsiasi dei sintomi sopra descritti compare o

peggiora in pazienti di età inferiore a 18 anni che stanno assumendo Escitalopram Sandoz. Inoltre, gli effetti di sicurezza a lungo termine di Escitalopram Sandoz relativi alla crescita, alla maturazione e allo sviluppo cognitivo e comportamentale in questo gruppo di età non sono ancora stati dimostrati. Altri medicinali e Escitalopram Sandoz Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se sta prendendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali: • Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) non selettivi, contenenti fenelzina, iproniazid,

isocarbossazide, nialamide e tranilcipromina come principi attivi. Se ha assunto uno di questi medicinali sarà necessario attendere 14 giorni prima di iniziare a prendere Escitalopram Sandoz. Dopo l’interruzione di Escitalopram Sandoz è necessario attendere 7 giorni prima di assumere uno qualsiasi di questi medicinali. •

Inibitori delle MAO-A selettivi reversibili, contenenti moclobemide (usati per trattare la
depressione).
• Inibitori delle MAO-B irreversibili, contenenti selegilina (usati per trattare il morbo di
Parkinson). Questi aumentano il rischio di effetti collaterali.
• L’antibiotico linezolid.
• Litio (usato nel trattamento della malattia maniaco-depressiva) e triptofano.

• Imipramina e desipramina (entrambi usati per trattare la depressione).
• Sumatriptan e medicinali simili (usati per trattare l’emicrania) e tramadolo (usato contro il
dolore grave). Questi aumentano il rischio di effetti collaterali.
• Cimetidina, lansoprazolo e omeprazolo (usati per il trattamento delle ulcere dello stomaco),
fluconazolo (usato per il trattamento di infezioni micotiche), fluvoxamina (antidepressivo) e

ticlopidina (usato per ridurre il rischio di ictus). Questi medicinali possono causare un aumento dei livelli ematici di escitalopram. • Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) - un rimedio erboristico usato per la

depressione.
• Acido acetilsalicilico e farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) (medicinali usati
per alleviare il dolore o per fluidificare il sangue, i cosiddetti anti-coagulanti). Questi possono
aumentare la tendenza al sanguinamento.
• Warfarin, dipiridamolo, e fenprocumone (medicinali usati per fluidificare il sangue, i
cosiddetti anti-coagulanti). Il medico probabilmente controllerà il tempo di coagulazione del

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suo sangue quando inizia e termina Escitalopram Sandoz, al fine di verificare che la dose di anti-coagulante sia ancora adeguata. • Mefloquin (usato per trattare la malaria), bupropione (usato per il trattamento della depressione) e tramadolo (usato per il trattamento del dolore grave) a causa di un possibile

rischio di riduzione della soglia delle crisi epilettiche.
• Neurolettici (medicinali per trattare schizofrenia, psicosi) e antidepressivi (antidepressivi
triciclici e SSRI) sono associati ad un possibile rischio di riduzione della soglia delle crisi
epilettiche.
• Flecainide, propafenone e metoprololo (usati nelle malattie cardiovascolari),
clomipramina, e nortriptilina (antidepressivi) e risperidone, tioridazina e aloperidolo

(antipsicotici). Può essere necessario aggiustare il dosaggio di Escitalopram Sandoz. • Medicinali che diminuiscono i livelli plasmatici di potassio o magnesio poichè queste condizioni aumentano il rischio di disturbi del ritmo cardiaco che possono mettere a rischio la vita.

Non prenda Escitalpram Sandoz se assume medicinali per problemi del ritmo del cuore o che possono influenzare il ritmo del cuore, quali, ad esempio, antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (come derivati delle fenotiazine, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (come sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pantamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, idroxizina, mizolastina). Se dovesse avere

ulteriori dubbi, contatti il medico.

Escitalopram Sandoz con cibi, bevande e alcol Escitalopram Sandoz può essere assunto con o senza cibo (vedere paragrafo 3 “Come prendere Escitalopram Sandoz”). Come per molti medicinali, non è consigliato associare Escitalopram Sandoz con l’alcol anche se non ci si attendono interazioni con l’alcol.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non prenda Escitalopram Sandoz se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, a meno che lei e il suo medico non abbiate parlato dei rischi e dei benefici.

Se prende Escitalopram Sandoz nel corso degli ultimi 3 mesi di gravidanza deve sapere che nel neonato possono comparire i seguenti sintomi: problemi a respirare, colorito bluastro della pelle, convulsioni, alterazioni della temperatura corporea, difficoltà nell’assunzione del cibo, vomito, bassi livelli di zucchero nel sangue, rigidità muscolare o muscoli molli, riflessi vividi, tremori, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto continuo, sonnolenza e difficoltà a dormire. Se il suo neonato manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, contatti immediatamente il medico.

Si assicuri che l’ostetrica e/o il medico sappiano che lei è in trattamento con Escitalopram Sandoz. Se assunti durante la gravidanza, in particolare negli ultimi 3 mesi di gravidanza, i medicinali come Escitalopram Sandoz possono aumentare nei bambini il rischio di una condizione grave, chiamata ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), che causa nel bambino una respirazione più

veloce e la comparsa di un colorito bluastro. Questi sintomi in genere compaiono durante le prime 24 ore dopo la nascita del bambino. Contatti immediatamente l’ostetrica e/o il medico se il suo bambino manifesta questi sintomi.

Se Escitalopram Sandoz è usato in gravidanza non deve essere mai interrotto bruscamente.

Se assume Escitalopram Sandoz in prossimità del termine della gravidanza può esserci un rischio aumentato di abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto, specialmente se soffre di disordini emorragici (facilità di sanguinamento). Informi il medico curante o l’ostetrica/o del fatto che sta assumendo Escitalopram Sandoz, in modo che possano consigliarle cosa fare.

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Ci si aspetta che escitalopram sarà escreto nel latte materno.

Citalopram, un medicinale simile all’escitalopram, in studi negli animali, ha mostrato di ridurre la

qualità dello sperma. In teoria, ciò potrebbe influenzare la fertilità ma, l’impatto sulla fertilità umana non è stato ancora osservato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi veicoli o utilizzi macchinari finché non sa quale sia l’effetto che Escitalopram Sandoz ha su di lei.

Escitalopram Sandoz contiene lattosio e sodio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni compressa rivestita con film,

cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti Depressione: La dose normalmente raccomandata è 10 mg da prendere una volta al giorno. La dose può essere aumentata dal medico fino a un massimo di 20 mg al giorno.

Disturbo di panico:

La dose iniziale è di 5 mg da prendere una volta al giorno per la prima settimana, prima di aumentare la dose a 10 mg al giorno. La dose può essere ulteriormente aumentata dal medico fino a un massimo di 20 mg al giorno.

Disturbo d’ansia sociale/fobia sociale:

La dose normalmente raccomandata è 10 mg da prendere come una dose giornaliera . Il medico può diminuire la dose a 5 mg al giorno o aumentare la dose fino ad un massimo di 20 mg al giorno, a seconda della sua risposta al medicinale.

Disturbo d’ansia generalizzata:

La dose normalmente raccomandata è 10 mg da prendere come una dose giornaliera. La dose può essere aumentata dal medico fino a un massimo di 20 mg al giorno.

Disturbo ossessivo-compulsivo: La dose normalmente raccomandata è 10 mg da prendere come una dose giornaliera. La dose può

essere aumentata dal medico fino a un massimo di 20 mg al giorno.

Anziani (sopra i 65 anni di età) La dose iniziale raccomandata di Escitalopram Sandoz è di 5 mg come una dose giornaliera. Il medico

può aumentare la dose fino a 10 mg al giorno.

Uso nei bambini e adolescenti (sotto i 18 anni di età) Escitalopram Sandoz non deve normalmente essere dato a bambini ed adolescenti (per ulteriori informazioni vedere il paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Funzionalità dei reni ridotta FI ESCITALOPRAM SANDOZ 2604-11 5/11

Si consiglia cautela in pazienti con funzionalità renale ridotta grave. Prendere come prescritto dal medico.

Funzionalità del fegato ridotta

I pazienti con problemi al fegato non devono ricevere più di 10 mg al giorno. Prendere come prescritto dal medico.

Pazienti noti per essere scarsi metabolizzatori dell’enzima CYP2C19 I pazienti con questo genotipo noto non devono ricevere più di 10 mg al giorno. Prendere come prescritto dal medico.

Modo di somministrazione Può prendere Escitalopram Sandoz con o senza cibo. Deglutisca la compressa con un pò d’acqua.

Solo per Escitalopram Sandoz 10 mg: se necessario può dividere le compresse indue due dosi uguali.

Solo per Escitalopram Sandoz 15 mg: se necessario può dividere le compresse in tre dosi uguali. Solo per Escitalopram Sandoz 20 mg: se necessario può dividere le compresse in quattro dosi uguali.

Durata del trattamento • Potrebbero essere necessarie un paio di settimane prima che lei inizi a sentirsi meglio. Deve

pertanto continuare a prendere Escitalopram Sandoz, anche se ci vuole del tempo prima che lei percepisca un miglioramento della sua condizione. d • Non modifichi la dose del medicinale senza prima parlarne con il medico.

• Continui a prendere Escitalopram Sandoz per tutto il tempo prescrittole dal medico. Se interrompe il trattamento troppo presto, i suoi sintomi potrebbero ricomparire. Si raccomanda di continuare il trattamento per almeno 6 mesi dopo che ha iniziato a sentirsi di nuovo bene.

Se prende più Escitalopram Sandoz di quanto deve

Se ha preso una quantità eccessiva di Escitalopram Sandoz, contatti il medico o il pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Agisca in questo modo anche se non ci sono segni di disagio. Alcuni dei sintomi di sovradosaggio possono essere: capogiri, tremori, agitazione, convulsioni, coma, nausea, vomito, cambiamenti nel ritmo cardiaco, diminuzione della pressione arteriosa e un cambiamento

nell’equilibrio fluido/sali corporei. Porti con sé la scatola/confezione di Escitalopram Sandoz quando va dal medico o in ospedale.

Se dimentica di prendere Escitalopram Sandoz Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se si dimentica di prendere una dose, e se ne ricorda prima di andare a letto, la prenda subito. Prosegua come di consueto il giorno

successivo. Se se ne ricorda solo durante la notte, o il giorno successivo, tralasci la dose dimenticata e prosegua come al solito.

Se interrompe il trattamento con Escitalopram Sandoz Non interrompa l’assunzione di Escitalopram Sandoz fino a quando non glielo dice il medico. Dopo

aver completato il programma di trattamento, è generalmente consigliabile che la dose di Escitalopram Sandoz venga gradualmente ridotta nel corso di un certo numero di settimane.

Quando si interrompe il trattamento con Escitalopram Sandoz, soprattutto se viene interrotto

bruscamente, si possono manifestare sintomi di sospensione. Questi sono comuni quando il trattamento con Escitalopram Sandoz viene interrotto. Il rischio è maggiore, quando Escitalopram Sandoz è stato usato per un lungo periodo di tempo o in dosi elevate o quando si riduce la dose troppo rapidamente. La maggior parte delle persone trova che questi sintomi sono di lieve entità e scompaiono da soli entro 2 settimane. Tuttavia, in alcuni pazienti i sintomi da sospensione possono essere di intensità grave o possono essere prolungati (2-3 mesi o più). Se manifesta sintomi da sospensione gravi quando interrompe il trattamento con Escitalopram Sandoz, contatti il medico. FI ESCITALOPRAM SANDOZ 2604-11 6/11

Questi può chiederle di cominciare a prendere nuovamente le sue compresse e ridurre le dosi più lentamente.

I sintomi da sospensione includono: capogiri (instabilità o mancanza di equilibrio), sensazioni di

punture da spilli e aghi, sensazione di bruciore (meno frequente) sensazione di scossa elettrica, anche alla testa, disturbi del sonno (sogni realistici, incubi, difficoltà nel dormire), sentirsi ansiosi, mal di testa, sensazione di malessere (nausea), sudorazione (compresa sudorazione notturna), sensazione di irrequietezza o agitazione, tremore (scuotimento), sensazione di confusione o disorientamento, instabilità emotiva o irritabilità, diarrea (feci molli), disturbi visivi, battito cardiaco fluttuante o martellante (palpitazioni).

Escitalopram Sandoz 15 mg compresse rivestite con film: la compressa può essere divisa in tre dosi. Consulti il medico se pensa di non essere in grado di dividere correttamente la compressa. Il medico le prescriverà una compressa di dose più bassa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e di solito scompaiono dopo poche settimane di trattamento. Tenga presente che molti degli effetti possono anche essere i sintomi della sua malattia e quindi miglioreranno quando inizierà a sentirsi meglio. Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi consulti il medico o vada immediatamente all’ospedale:

Non comune (può interessare fino a 1 utilizzatore su 100) • Sanguinamenti non usuali, tra cui sanguinamenti gastrointestinali

Raro (può interessare fino a 1 utilizzatore su 1.000) •

Gonfiore di pelle, lingua, labbra, faringe o viso, orticaria o difficoltà a respirare o deglutire (reazione allergica grave) • Febbre alta, agitazione, confusione, tremori ed improvvise contrazioni dei muscoli, questi possono essere i segni di una condizione rara nota come sindrome serotoninergica

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

• Difficoltà ad urinare
• Convulsioni (attacchi), vedi anche il paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”
• Colorazione gialla della pelle e del bianco degli occhi sono segni di compromissione della
funzionalità epatica/epatite
• Battito cardiaco rapido, irregolare, sensazione di svenimento, che possono essere sintomi di una

condizione pericolosa per la vita nota come Torsione di Punta
• Pensieri autolesionisti o suicidari, vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”
• Improvviso gonfiore della pelle o della mucosa (angioedema)

In aggiunta a quelli descritti sopra sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Molto comune (può interessare più di 1 utilizzatore su 10)
• Sensazione di malessere (nausea)
• Mal di testa

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Comune (può interessare fino a 1 utilizzatore su 10)
• Naso chiuso o che cola (sinusite)
• Diminuzione o aumento dell’appetito
• Ansia, agitazione, sogni anomali, difficoltà ad addormentarsi, sensazione di sonnolenza,

capogiri, sbadigli, tremori, formicolio sulla pelle
• Diarrea, costipazione, vomito, secchezza della bocca
• Sudorazione aumentata
• Dolore ai muscoli ed alle articolazioni (artralgia e mialgia)
• Disturbi sessuali (eiaculazione ritardata, problemi di erezione, riduzione dello stimolo sessuale,
le donne possono avere difficoltà a raggiungere l’orgasmo)

• Affaticamento, febbre
• Aumento di peso

Non comune (può interessare fino a 1 utilizzatore su 100)

• Orticaria, eruzione cutanea, prurito
• Digrignamento dei denti, agitazione, nervosismo, attacchi di panico, confusione
• Alterazioni nel gusto, disturbi del sonno, svenimento (sincope)
• Pupille dilatate (midriasi), disturbi visivi, ronzio alle orecchie (tinnito)
• Perdita di capelli

• Eccessivo sanguinamento mestruale
• Periodo mestruale irregolare
• Diminuzione del peso corporeo
• Battito cardiaco accelerato
• Gonfiore delle braccia o delle gambe
• Sangue dal naso
Raro (può interessare fino a 1 utilizzatore su 1.000)
• Aggressività, depersonalizzazione, allucinazioni
• Rallentamento del battito cardiaco

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • Diminuzione dei livelli di sodio nel sangue (i sintomi sono senso di nausea e malessere con debolezza muscolare o confusione)

• Capogiri quando ci si alza a causa di un abbassamento della pressione (ipotensione ortostatica)
• Test di funzionalità epatica alterati (aumento delle quantità degli enzimi epatici nel sangue)
• Disturbi del movimento (movimenti involontari dei muscoli)
• Erezioni dolorose (priapismo)
• Segni di sanguinamento anormale, ad esempio sanguinamento della cute e delle mucose
(ecchimosi) e basso livello di piastrine nel sangue (trombocitopenia)

• Aumento della secrezione di un ormone chiamato ADH, che causa la ritenzione idrica e una
riduzione nel sangue della quantità di sodio (inappropriata secrezione di ADH )
• Aumento dei livelli ematici dell'ormone prolattina
• Escrezione di latte negli uomini e nelle donne che non stanno allattando
•

Mania
• Un aumento rischio di fratture ossee è stato osservato nei pazienti che assumono questo tipo di
medicinali
• Alterazioni del ritmo cardiaco (chiamate “prolungamento dell’intervallo QT”, valutata

attraverso un ECG che registra l’attività elettrica del cuore). • Abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto (emoraggia postpartum), vedere paragrafo 2, Gravidanza, per ulteriori informazioni.

Inoltre, alcuni effetti indesiderati sono noti per comparire con i medicinali che agiscono in modo simile a escitalopram (il principio attivo di Escitalopram Sandoz). Questi sono: FI ESCITALOPRAM SANDOZ 2604-11 8/11

• Irrequietezza motoria (acatisia)
• Perdita di appetito

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta o sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Flacone in HDPE d el Dopo la prima apertura, le compresse possono essere conservate nel flacone in HDPE aperto per un periodo massimo di 6 mesi. Non conservare il flacone aperto a una temperatura superiore a 25°C. Al termine di questo periodo di 6 mesi, le compresse rimaste nel flacone in HDPE aperto non devono essere usate e devono essere smaltite. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Escitalopram Sandoz •

Il principio attivo è escitalopram. Ogni compressa rivestita con film contiene 5mg/10mg/15mg/20mg della sostanza attiva escitalopram (come ossalato). • Gli eccipienti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, ipromellosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra. Rivestimento della compressa: Ipromellosa, Macrogol 6000, Titanio biossido (E 171), Talco.

Descrizione dell’aspetto di Escitalopram Sandoz e contenuto della confezione Escitalopram Sandoz 5 mg: Le compresse sono bianche, rotonde, rivestite con film, con diametro di 5,7-6,3 mm.

Escitalopram Sandoz 10 mg: Le compresse sono bianche, ovali, rivestite con film con una linea d’incisione su un lato, con lunghezza 7,78,3 mm e spessore di 5,2-5,8 mm.

Escitalopram Sandoz 15 mg: Le compresse sono bianche, ovali, rivestite con film con due linee d’incisione su entrambi i lati, con lunghezza 12,7-13,3 mm e spessore di 4,7-5,3 mm.

Escitalopram Sandoz 20 mg: Le compresse sono bianche, rotonde, rivestite con film e con una linea d’incisione a croce su entrambi

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i lati, con diametro di 9,2-9,8 mm.

Escitalopram Sandoz è disponibile nelle seguenti confezioni:

Blister in OPA-Al-PVC/Al in scatola di cartone 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 56x1, 60, 60x1, 90, 98, 98x1, 100, 100x1, 200 e 500 compresse rivestite con film.

Flacone in HDPE con tappo a vite in PP con essiccante 28, 30, 56, 60, 98, 100 e 250 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano Italia

Produttori

Lek Pharmaceuticals d.d., Verovškova 57, 1526 Ljubljana, Slovenia LEK S.A., ul. Domaniewska 50 C, 02-672 Warszawa, Polonia Salutas Pharma GmbH, Otto-von-Guericke-Allee 1, 39179 Barleben, Germania LEK S.A., ul. Podlipie 16 , 95-010 Strykow, Polonia Lek Pharmaceuticals d.d.,Trimlini 2D,9220 Lendava

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Austria Etalsapam 5 mg – Filmtabletten Etalsapam 10 mg – Filmtabletten Etalsapam 15 mg – Filmtabletten Etalsapam 20 mg – Filmtabletten

Belgio Escitalopram Sandoz 5 mg – filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 10 mg – filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 15 mg – filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 20 mg – filmomhulde tabletten Bulgaria Escitalon

Repubblica Ceca Escirdec Neo 10 mg Escirdec Neo 20 mg Danimarca Escitalopram Sandoz Estonia Ciraset 10 mg Ciraset 20 mg

Grecia Escitalopram/Sandoz Spagna Escitalopram Sandoz 10 mg comprimidos recubiertos con pelìcula EFG Escitalopram Sandoz 15 mg comprimidos recubiertos con pelìcula EFG Escitalopram Sandoz 20 mg comprimidos recubiertos con pelìcula EFG

Francia Escitalopram Sandoz 5 mg, comprimé pelliculé Escitalopram Sandoz 10 mg, comprimé pelliculé sécable Escitalopram Sandoz 15 mg, comprimé pelliculé sécable Escitalopram Sandoz 20 mg, comprimé pelliculé sécable Finlandia Escitalopram Sandoz 5 mg tabletti, kalvopäällysteinen Escitalopram Sandoz 10 mg tabletti, kalvopäällysteinen Escitalopram Sandoz 15 mg tabletti, kalvopäällysteinen FI ESCITALOPRAM SANDOZ 2604-11 10/11

Escitalopram Sandoz 20 mg tabletti, kalvopäällysteinen Ungheria Escitalopram Sandoz 5 mg filmtabletta Escitalopram Sandoz 10 mg filmtabletta Escitalopram Sandoz 15 mg filmtabletta

Escitalopram Sandoz 20 mg filmtabletta Italia ESCITALOPRAM SANDOZ Lussemburgo Escitalopram Sandoz 5 mg – comprimés pelliculés Escitalopram Sandoz 10 mg – comprimés pelliculés Escitalopram Sandoz 15 mg – comprimés pelliculés Escitalopram Sandoz 20 mg – comprimés pelliculés

Paesi Bassi Escitalopram Sandoz 5 mg, filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 10 mg, filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 15 mg, filmomhulde tabletten Escitalopram Sandoz 20 mg, filmomhulde tabletten

Norvegia Escitalopram Sandoz Polonia Pramatis Portogallo Escitalopram Sandoz Romania Escitalopram Sandoz 5 mg comprimate filmate Escitalopram Sandoz 10 mg comprimate filmate

Escitalopram Sandoz 15 mg comprimate filmate Escitalopram Sandoz 20 mg comprimate filmate Slovenia Citafort 5 mg filmsko obložene tablete Citafort 10 mg filmsko obložene tablete Citafort 15 mg filmsko obložene tablete Citafort 20 mg filmsko obložene tablete Svezia Escitalopram Sandoz

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 04/2026 en zia

FI ESCITALOPRAM SANDOZ 2604-11 11/11

Domande frequenti su ESCITALOPRAM SANDOZ

Come si usa ESCITALOPRAM SANDOZ?

ESCITALOPRAM SANDOZ si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ESCITALOPRAM SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, ESCITALOPRAM SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ESCITALOPRAM SANDOZ?

Il principio attivo di ESCITALOPRAM SANDOZ è ESCITALOPRAM, ESCITALOPRAM OSSALATO.

Quali sono gli equivalenti di ESCITALOPRAM SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ESCITALOPRAM TECNIGEN ITALIA, ESCITALOPRAM KRKA, ESCITALOPRAM ACCORD, ESCITALOPRAM LABORATORI ALTER. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ESCITALOPRAM SANDOZ?

ESCITALOPRAM SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando ESCITALOPRAM SANDOZ è autorizzato in Italia?

ESCITALOPRAM SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-10-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Escitalopram Sandoz 5 mg compresse rivestite con film Escitalopram Sandoz 10 mg compresse rivestite con film Escitalopram Sandoz 15 mg compresse rivestite con film Escitalopram Sandoz 20 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 5 mg di escitalopram (come ossalato). Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 65,07 mg di lattosio (come monoidrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di escitalopram (come ossalato). Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 86,67 mg di lattosio (come monoidrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 15 mg di escitalopram (come ossalato). Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 130,01 mg di lattosio (come monoidrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di escitalopram (come ossalato). Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 173,34 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Escitalopram 5 mg: compressa rivestita con film bianca, rotonda, con diametro di 5,7-6,3 mm. Escitalopram 10 mg: compressa rivestita con film bianca, ovale, con linea d’incisione su un lato, con lunghezza 7,7-8,3 mm e spessore 5,2-5,8 mm. La compressa può essere divisa in dosi uguali. Escitalopram 15 mg: compressa rivestita con film bianca, ovale, con due linee d’incisione su entrambi i lati, con lunghezza 12,7-13,3 mm e spessore 4,7-5,3 mm. La compressa può essere divisa in tre dosi uguali. Escitalopram 20 mg: compressa rivestita con film bianca, rotonda, con linea d’incisione a croce su entrambi i lati, con diametro di 9,2-9,8 mm. La compressa può essere divisa in quattro dosi uguali.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 2

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di episodi depressivi maggiori. Trattamento del disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia. Trattamento del disturbo d’ansia sociale (fobia sociale). Trattamento del disturbo d’ansia generalizzato. Trattamento del disturbo ossessivo compulsivo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La sicurezza di una dose giornaliera superiore a 20 mg non è stata dimostrata. Episodi depressivi maggiori Il dosaggio abituale è di 10 mg una volta al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata ad un massimo di 20 mg al giorno. Per ottenere la risposta antidepressiva sono necessarie in genere 2-4 settimane. Dopo la risoluzione dei sintomi, è necessario un trattamento di almeno 6 mesi per il consolidamento della risposta. Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia Per la prima settimana di trattamento la dose iniziale raccomandata è 5 mg al giorno per poi essere aumentata a 10 mg al giorno. La dose può essere ulteriormente aumentata, fino ad un massimo di 20 mg al giorno, sulla base della risposta individuale del paziente. La massima efficacia si raggiunge dopo circa 3 mesi. Il trattamento dura diversi mesi. Disturbo d’ansia sociale Il dosaggio abituale è di 10 mg una volta al giorno. In genere sono necessarie 2-4 settimane per ottenere un miglioramento dei sintomi. Successivamente, sulla base della risposta individuale del paziente, la dose può essere ridotta a 5 mg o aumentata fino ad un massimo di 20 mg al giorno. Il disturbo d’ansia sociale è una patologia a decorso cronico e si raccomanda il trattamento per 12 settimane al fine del consolidamento della risposta. Il trattamento a lungo termine dei pazienti che hanno risposto al trattamento è stato studiato per 6 mesi e può essere considerato su base individuale per la prevenzione delle ricadute; i benefici del trattamento devono essere rivalutati ad intervalli regolari. Il disturbo d’ansia sociale è una terminologia diagnostica ben definita di un disturbo specifico, che non deve essere confuso con l’eccessiva timidezza. La farmacoterapia è indicata solo se il disturbo interferisce significativamente con le attività professionali e sociali. L’impiego di questo trattamento in confronto alla terapia cognitivo comportamentale non è stato valutato. La farmacoterapia è parte di una strategia terapeutica globale. Disturbo d’ansia generalizzato Il dosaggio iniziale è 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a un massimo di 20 mg al giorno sulla base della risposta individuale del paziente. Il trattamento a lungo termine dei pazienti che hanno risposto al trattamento è stato valutato per almeno 6 mesi in pazienti che assumevano 20 mg al giorno. I benefici del trattamento e la dose devono essere rivalutati ad intervalli regolari (vedere paragrafo 5.1).

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 3 Disturbo ossessivo compulsivo Il dosaggio iniziale è 10 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata ad un massimo di 20 mg al giorno, in base alla risposta individuale del paziente. Poiché il disturbo ossessivo compulsivo è una patologia a decorso cronico, i pazienti devono essere trattati per un periodo sufficiente a garantire che siano liberi dai sintomi. I benefici del trattamento e la dose devono essere rivalutati ad intervalli regolari (vedere paragrafo 5.1). Anziani (>65 ann di età) Il dosaggio iniziale è di 5 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 10 mg al giorno, in base alla risposta individuale del paziente (vedere paragrafo 5.2). L’efficacia di escitalopram nel disturbo d’ansia sociale non è stata studiata in pazienti anziani. Popolazione pediatrica (<18 anni) Escitalopram Sandoz non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale Non si ritiene necessario un aggiustamento del dosaggio in pazienti con compromissione renale lieve o moderata. Si raccomanda cautela in pazienti con grave riduzione della funzionalità renale (CLCR minore di 30 ml/min.) (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica La dose iniziale raccomandata, per le prime due settimane di trattamento, è di 5 mg al giorno in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata. In base alla risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino a 10 mg al giorno. Si consiglia cautela ed un’attenzione maggiore nella titolazione della dose in pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta (vedere paragrafo 5.2). Metabolizzatori lenti del CYP2C19 Per i pazienti noti per essere metabolizzatori lenti in merito al CYP2C19 è raccomandata una dose iniziale di 5 mg al giorno, durante le prime due settimane di trattamento. In base alla risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata a 10 mg al giorno (vedere paragrafo 5.2). Sintomi da sospensione osservati quando si interrompe il trattamento L’interruzione improvvisa del trattamento deve essere evitata. Quando si interrompe il trattamento con escitalopram la dose deve essere gradualmente ridotta nell’arco di almeno una o due settimane per ridurre il rischio di sintomi da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Qualora comparissero sintomi intollerabili dopo la riduzione della dose o durante la sospensione del trattamento, considerare la possibilità di ripristinare la dose precedente. Successivamente, il medico può continuare a ridurre la dose, ma in modo più graduale. Escitalopram Sandoz 10, 15, 20 mg compresse rivestite con film: la formulazione in compressa divisibile permette di ottenere una flessibilità nel dosaggio. Tuttavia, se i pazienti non sono in grado di dividere la compressa in modo corretto, è da preferire una compressa dal dosaggio più basso. Modo di somministrazione Escitalopram viene somministrato come singola dose giornaliera e può essere assunto con o senza cibo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 4 È controindicato il trattamento in concomitanza con inibitori non selettivi irreversibili delle monoamminoossidasi (MAO-inibitori) a causa del rischio di insorgenza di sindrome serotoninergica che si manifesta con agitazione, tremore, ipertermia ecc. (vedere paragrafo 4.5). La combinazione di escitalopram con inibitori reversibili delle MAO-A (ad esempio, moclobemide) o con linezolid, inibitore reversibile non selettivo delle MAO, è controindicata a causa del rischio di insorgenza di sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.5). Escitalopram è controindicato in pazienti noti per essere affetti da prolungamento dell’intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Escitalopram è controindicato insieme a medicinali noti per causare un prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Le seguenti avvertenze speciali e precauzioni sono applicabili all’intera classe terapeutica degli SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina). Popolazione pediatrica Escitalopram non deve essere usato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su popolazione pediatrica trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base alle esigenze cliniche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per la popolazione pediatrica per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Ansia paradossa Alcuni pazienti con disturbo da attacchi di panico possono andare incontro ad un incremento dei sintomi ansiosi all’inizio della terapia con antidepressivi. Tale reazione paradossa di solito tende a decrescere durante due settimane di trattamento continuato. Si consiglia una dose iniziale bassa al fine di ridurre la probabilità di un effetto ansiogeno (vedere paragrafo 4.2). Convulsioni Escitalopram deve essere sospeso se il paziente manifesta convulsioni per la prima volta, o se si verifica un incremento nella frequenza delle convulsioni (nei pazienti con una diagnosi di epilessia precedente). Gli SSRI devono essere evitati nei pazienti con epilessia instabile, ed i pazienti con epilessia controllata, devono essere attentamente monitorati. Disfunzione sessuale Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4.8). Sono stati segnalati casi di disfunzione sessuale a lungo termine con persistenza dei sintomi dopo l’interruzione dell’uso di SSRI/SNRI. Mania Gli SSRI devono essere usati con cautela in pazienti con un’anamnesi di mania/ipomania. Gli SSRI devono essere sospesi in pazienti che stanno per entrare in una fase maniacale. Diabete Nei pazienti diabetici, il trattamento con un SSRI può alterare il controllo glicemico (ipoglicemia o iperglicemia). In tal caso può essere necessario modificare il dosaggio di insulina e/o dell’ipoglicemizzante orale.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 5 Suicidio/ideazione suicidaria o peggioramento del quadro clinico La depressione è associata ad un maggior rischio di ideazione suicidaria, autolesionismo e suicidio (eventi suicidio-correlati). Questo rischio persiste sino a quando non si verifica una significativa remissione. Poiché il miglioramento può non avvenire durante le prime settimane o più di trattamento, i pazienti devono essere attentamente monitorati fino a quando non si verifichi tale miglioramento. È esperienza clinica generale che il rischio di suicidio aumenti nelle prime fasi di miglioramento della malattia. Anche altre patologie psichiatriche per le quali sia stato prescritto Escitalopram Sandoz possono essere associate ad un maggior rischio di eventi suicidio-correlati. Inoltre, queste condizioni possono essere in comorbidità con il disturbo depressivo maggiore. Le stesse precauzioni osservate quando si trattano pazienti con disturbo depressivo maggiore devono essere quindi osservate anche quando si trattano pazienti con altre patologie psichiatriche. È noto che i pazienti con una storia precedente di eventi suicidio-correlati, o che manifestano un significativo grado di ideazione suicidaria prima dell’inizio del trattamento, sono soggetti a maggior rischio di pensieri suicidari o di tentativi di suicidio, e devono quindi essere attentamente controllati durante il trattamento. Una meta-analisi degli studi clinici controllati con farmaci antidepressivi in confronto con il placebo in pazienti adulti affetti da disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nei pazienti di età inferiore a 25 anni trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. La terapia con antidepressivi deve sempre essere associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo modifiche della dose. I pazienti (e le persone coinvolte nella cura del paziente) devono essere avvertiti della necessità di monitorare qualsiasi peggioramento del quadro clinico, comportamenti o pensieri suicidari o cambiamenti comportamentali, e di rivolgersi immediatamente al medico se compaiono questi sintomi. Acatisia/irrequietezza psicomotoria L’uso di farmaci SSRI/SNRI è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da una sensazione soggettivamente spiacevole o stressante di irrequietezza, con bisogno di muoversi spesso e accompagnata dalla incapacità di stare seduti o fermi in piedi. Questo è più possibile che appaia entro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, un aumento della dose può essere dannoso. Iponatriemia Iponatriemia, probabilmente dovuta ad una secrezione inappropriata dell’ormone antidiuretico (SIADH), è stata riportata raramente con l’uso degli SSRI e generalmente si risolve con l’interruzione della terapia. Si deve esercitare cautela nei pazienti a rischio, quali anziani, o pazienti con cirrosi o se usati in associazione con altri medicinali che possono causare iponatriemia. Emorragia Durante il trattamento con SSRI sono stati riferiti casi di anomalie nelle manifestazioni emorragiche cutanee, quali ecchimosi e porpora. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) possono aumentare il rischio di emorragia post-partum (vedere paragrafi 4.6 e 4.8). Si consiglia particolare cautela in pazienti che assumono SSRI in concomitanza con anticoagulanti orali, con medicinali noti per influenzare la funzione piastrinica (per esempio, antipsicotici atipici e fenotiazine, la maggior parte degli antidepressivi triciclici, acido acetilsalicilico o medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), ticlopidina e dipiridamolo) e in pazienti noti per tendenza al sanguinamento. ECT (terapia elettroconvulsiva) I dati relativi all’esperienza clinica della somministrazione concomitante di SSRI e ECT sono limitati, pertanto si consiglia cautela.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 6 Sindrome Serotoninergica Si consiglia cautela nell’utilizzare escitalopram in concomitanza con medicinali con effetto serotoninergico come sumatriptan o altri triptani, tramadolo e triptofano. In rari casi è stata riportata la sindrome serotoninergica in pazienti che assumevano SSRI in concomitanza con medicinali serotononinergici. Una combinazione di sintomi, come agitazione, tremore, mioclono e ipertermia, possono indicare lo sviluppo di questa condizione. In questo caso il trattamento con SSRI e medicinali serotoninergici deve essere interrotto immediatamente ed istituito un trattamento sintomatico. Erba di San Giovanni L’uso concomitante di SSRI e di rimedi a base di erbe medicinali contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) può risultare in un’aumentata incidenza di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.5).

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 7 Sintomi da sospensione osservati quando si interrompe il trattamento I sintomi da sospensione quando si interrompe il trattamento sono comuni, particolarmente se l’interruzione avviene bruscamente (vedere paragrafo 4.8). Negli studi clinici, eventi avversi durante l’interruzione del trattamento sono stati osservati nel 25% dei pazienti trattati con escitalopram e nel 15% dei pazienti trattati con placebo. Il rischio di sintomi da sospensione può dipendere da diversi fattori, compresi la durata e la dose della terapia e il tasso di riduzione della dose. I disturbi più comunemente riportati sono capogiri, disturbi del sensorio (comprese parestesia e sensazione di scossa elettrica), disturbi del sonno (compresi insonnia e sogni vividi), agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore, confusione, sudorazione, cefalea, diarrea, palpitazioni, instabilità emotiva, irritabilità e disturbi visivi. In genere questi disturbi sono di entità lieve o moderata; tuttavia, in alcuni pazienti, possono essere di intensità grave. Generalmente i sintomi compaiono entro i primissimi giorni di interruzione del trattamento, ma sono stati riportati casi molto rari di comparsa di questi sintomi in pazienti che avevano inavvertitamente dimenticato di assumere una dose. In genere questi sintomi sono auto-limitanti e di solito si risolvono entro due settimane, per quanto in alcuni soggetti possono essere più prolungati (2-3 mesi o più). Si consiglia, quindi, quando si interrompe il trattamento con escitalopram, di ridurre gradualmente la dose di farmaco nell’arco di diverse settimane o mesi, secondo le necessità del paziente (vedere “Sintomi da sospensione osservati quando si interrompe il trattamento’’, paragrafo 4.2). Malattia coronarica cardiaca A causa della limitata esperienza clinica si consiglia cautela in pazienti con malattia coronarica cardiaca (vedere paragrafo 5.3). Prolungamento dell’intervallo QT Escitalopram è risultato causare un prolungamento dose dipendente dell’intervallo QT. Durante l’esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di prolungamento dell’intervallo QT e di aritmie ventricolari, inclusa torsione di punta, prevalentemente in pazienti di sesso femminile, con ipopotassemia o con un preesistente prolungamento dell’intervallo QT o altre patologie cardiache (vedere paragrafi 4.3, 4.5, 4.8, 4.9 e 5.1). Si consiglia cautela in i pazienti affetti da significativa bradicardia o in pazienti con recente infarto acuto del miocardio o con insufficienza cardiaca non compensata. Squilibri elettrolitici come ipopotassiemia e ipomagnesemia aumentano il rischio di aritmie maligne e devono essere corretti prima di iniziare il trattamento con escitalopram. Se si trattano pazienti con patologia cardiaca stabile, si deve considerare l’opportunità di effettuare un controllo ECG prima di iniziare il trattamento. Se durante il trattamento con escitalopram si dovessero presentare segni di aritmia cardiaca il trattamento deve essere sospeso e deve essere effettuato un ECG. Glaucoma ad angolo chiuso Gli SSRI, compreso escitalopram, possono avere un effetto sul diametro pupillare con conseguente midriasi. Questo effetto midriatico può potenzialmente ridurre l'angolo dell'occhio con conseguente aumento della pressione intraoculare e glaucoma ad angolo chiuso, specialmente in pazienti predisposti. Escitalopram dovrebbe quindi essere usato con cautela nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso o storia di glaucoma.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 8 Escitalopram Sandoz contiene lattosio e sodio Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni compressa rivestita con film, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni farmacodinamiche Associazioni controindicate: IMAO non selettivi irreversibili Casi di reazioni gravi sono stati riportati in pazienti in trattamento con SSRI in associazione con inibitori non selettivi, irreversibili delle monoammino-ossidasi (IMAO) ed in pazienti che avevano da poco interrotto il trattamento con un SSRI e avevano iniziato quello con tali IMAO (vedere paragrafo 4.3). In alcuni casi, il paziente ha sviluppato una sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.8). Escitalopram è controindicato in associazione con IMAO non selettivi irreversibili. Il trattamento con escitalopram può essere iniziato 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con un IMAO irreversibile. Prima di iniziare un trattamento con IMAO non selettivi irreversibili devono trascorrere almeno 7 giorni dall’interruzione del trattamento con escitalopram. Inibitore delle MAO-A selettivo reversibile (moclobemide) A causa del rischio di sindrome serotoninergica, l’associazione di escitalopram con un inibitore delle MAOA come moclobemide è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Se l’associazione si rendesse necessaria, si deve iniziare con il dosaggio minimo raccomandato e rafforzare il monitoraggio clinico. Inibitore delle MAO non selettivo reversibile (linezolid) L’antibiotico linezolid è un inibitore non selettivo reversibile delle MAO e non deve essere dato a pazienti trattati con escitalopram. Se l’associazione si rendesse necessaria, deve essere dato ai dosaggi minimi e sotto stretto monitoraggio clinico (vedere paragrafo 4.3). Inibitore delle MAO-B selettivo irreversibile (selegilina) In associazione con selegilina (inibitore MAO-B irreversibile) è richiesta cautela a causa del rischio di sviluppo di sindrome serotoninergica. Dosi di selegilina fino a 10 mg al giorno sono state co-somministrate in sicurezza con il composto racemo citalopram. Prolungamento dell’intervallo QT Non sono stati condotti studi di farmacocinetica e farmacodinamica sull’associazione tra escitalopram e altri medicinali che prolungano l’intervallo QT. Non può essere escluso un effetto additivo di escitalopram con tali medicinali. Di conseguenza è controindicata la co-somministrazione di escitalopram con medicinali che prolungano l’intervallo QT, quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (ad esempio, derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (ad esempio, sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, idroxizina, mizolastina). Associazioni che richiedono cautela per l’uso: Medicinali serotoninergici La somministrazione concomitante con medicinali ad azione serotoninergica (ad esempio, tramadolo o sumatriptan ed altri triptani) può causare sindrome serotoninergica.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 9 Medicinali che abbassano la soglia convulsiva Gli SSRIs possono abbassare la soglia convulsiva. Si consiglia cautela in co-somministrazione con medicinali che abbassano anch’essi tale soglia (ad esempio, antidepressivi (triciclici, SSRIs), neurolettici (fenotiazine, tioxanteni e butirrofenoni), meflochina, bupropione e tramadolo). Litio, triptofano Sono stati riportati casi di potenziamento degli effetti quando gli SSRI sono somministrati insieme a litio o triptofano, pertanto l’uso concomitante di SSRI con queste specialità medicinali deve essere intrapreso con cautela. Erba di San Giovanni L’uso concomitante di SSRI e di rimedi a base di erbe medicinali contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) può risultare in un’aumentata incidenza di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Emorragia Quando escitalopram è associato con anticoagulanti orali si possono verificare alterazioni dell’effetto anticoagulante. I pazienti in terapia con anticoagulanti orali devono ricevere un attento monitoraggio dei parametri della coagulazione quando si inizia o si interrompe escitalopram (vedere paragrafo 4.4). L’uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può aumentare la tendenza al sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Alcol Non si prevedono interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra escitalopram e l’alcol. Comunque, come con altri medicinali psicotropi, tale associazione non è consigliabile. Medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesiemia Si richiede cautela nell’uso concomitante di medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesiemia poichè queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne (vedere paragrafo 4.4). Interazioni farmacocinetiche Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica di escitalopram Il metabolismo di escitalopram è principalmente mediato da CYP2C19. CYP3A4 e CYP2D6 possono contribuire al metabolismo sebbene in misura minore. Il metabolismo del maggiore metabolita S-DCT (escitalopram demetilato) sembra essere parzialmente catalizzato dal CYP2D6. La co-somministrazione di escitalopram con omeprazolo 30 mg una volta al giorno (inibitore del CYP2C19) risulta in un incremento moderato delle concentrazioni plasmatiche di escitalopram (approssimativamente il 50%). La co-somministrazione di escitalopram e cimetidina 400 mg due volte al giorno (inibitore enzimatico generale di moderata potenza) è risultato in un moderato incremento delle concentrazioni plasmatiche di escitalopram (approssimativamente il 70%). Si raccomanda cautela quando si somministra escitalopram in associazione con cimetidina. Può essere necessario un aggiustamento della dose. Si raccomanda pertanto cautela nell’utilizzarlo in concomitanza con inibitori del CYP2C19 (ad esempio omeprazolo, esomeprazolo,fluconazolo, fluvoxamina, lansoprazolo, ticlopidina) o cimetidina. Una riduzione della dose di escitalopram può essere necessaria sulla base del monitoraggio degli effetti indesiderati durante il trattamento concomitante (vedere paragrafo 4.4). Effetti di escitalopram sulla farmacocinetica di altri prodotti medicinali Escitalopram è un inibitore dell’enzima CYP2D6. Si raccomanda cautela nel co-somministrare escitalopram con medicinali che vengono metabolizzati prevalentemente da questo enzima e con un indice terapeutico stretto, per esempio, flecainide, propafenone e metoprololo (quando usati nell’insufficienza cardiaca),

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 10 alcuni medicinali CNS che agiscono a livello del sistema nervoso centrale e che sono principalmente metabolizzati dal CYP2D6 quali antidepressivi come desipramina, clomipramina, e nortriptilina o antipsicotici come risperidone, tioridazina e aloperidolo. Può essere necessario un aggiustamento della dose. La co-somministrazione con desipramina o metoprololo ha portato in entrambi i casi ad un aumento di due volte dei livelli plasmatici di questi due substrati CYP2D6. Studi in vitro hanno dimostrato che escitalopram può anche causare una debole inibizione del CYP2C19. Si raccomanda cautela nell’uso concomitante di medicinali metabolizzati dal CYP2C19.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Per escitalopram sono disponibili solo limitati dati clinici per quanto riguarda l’esposizione in gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Escitalopram Sandoz non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario e solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. I neonati di madri che hanno continuato l’assunzione di Escitalopram Sandoz fino agli ultimi periodi della gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, devono essere tenuti sotto osservazione. L’interruzione improvvisa del trattamento deve essere evitata durante la gravidanza. I seguenti sintomi possono comparire nel neonato dopo l’uso materno di SSRI/SNRI durante gli ultimi periodi della gravidanza: difficoltà respiratorie, cianosi, apnea, convulsioni, instabilità della temperatura, difficoltà di nutrizione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperiflessia, tremore, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto continuo, sonnolenza e difficoltà nel dormire. Tali sintomi possono essere causati sia da effetti serotoninergici sia da sintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le complicanze iniziano immediatamente o subito dopo il parto (entro 24 ore). Dati epidemiologici indicano che l’uso di farmaci SSRI in gravidanza, in particolare nell’ultimo periodo della gravidanza, può aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1.000 gravidanze. Nella popolazione generale si verificano 1-2 casi di PPHN per 1.000 gravidanze. I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Allattamento Ci si aspetta che escitalopram venga escreto nel latte umano. Pertanto non è raccomandato l’allattamento durante il trattamento. Fertilità I dati negli animali hanno mostrato che citalopram può influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo segnalazioni provenienti da pazienti trattati con SSRI hanno dimostrato che l’effetto sulla qualità dello sperma è reversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sebbene escitalopram abbia dimostrato di non influire sulle funzioni intellettive o sulla performance psicomotoria, qualsiasi medicinale psicoattivo può compromettere la capacità di giudizio o d’azione. I pazienti devono essere avvertiti del rischio che possa venire influenzata la loro capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 11 Le reazioni avverse si manifestano più frequentemente durante la prima o seconda settimana di trattamento, e di solito diminuiscono d’intensità e frequenza con la continuazione del trattamento. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse conosciute per gli SSRI e riportate anche con escitalopram, sia negli studi controllati con placebo sia come segnalazioni spontanee dopo la commercializzazione, sono elencate più sotto secondo classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze riportate sono quelle osservate negli studi clinici e non sono corrette verso placebo. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a ≤1/100), raro (da ≥1/10.000 a ≤1/1.000), molto raro (≤1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione anafilattica Patologie endocrine Non nota Secrezione inappropriata di ADH, iperprolattinemia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Riduzione dell’appetito, aumento dell’appetito, aumento di peso Non comune Diminuzione del peso Non nota Iponatremia, Anoressia1 Disturbi psichiatrici Comune Ansia, irrequietezza, sogni anomali, riduzione della libido. Donne: anorgasmia Non comune Bruxismo, agitazione, nervosismo, attacchi di panico, stato confusionale Raro Aggressività, de-personalizzazione, allucinazioni Non nota Mania, ideazione suicidaria e comportamento suicidario2 Patologie del sistema nervoso Molto comune Mal di testa Comune Insonnia, sonnolenza, capogiri, parestesia, tremore Non comune Alterazioni del gusto, disturbi del sonno, sincope Raro Sindrome serotoninergica Non nota Discinesia, disturbi del movimento, convulsioni, irrequietezza psicomotoria/acatisia1 Patologie dell’occhio Non comune Midriasi, disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito Patologie cardiache Non comune Tachicardia Raro Bradicardia Non nota Prolungamento del QT all’elettrocardiogramma, aritmie ventricolari, inclusa torsione di punt

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 12 Patologie vascolari Non nota Ipotensione ortostatica Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Sinusite, sbadiglio Non comune Epistassi Patologie gastrointestinali Molto comune Nausea Comune Diarrea, stipsi, vomito, bocca secca Non comune Emorragie gastrointestinali (comprese emorragie rettali) Patologie epatobiliari Non nota Epatite, test di funzionalità epatica anormale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Aumento della sudorazione Non comune Orticaria, alopecia, eruzione cutanea, prurito Non nota Ecchimosi, angioedema Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Mialgia, artralgia Patologie renali e urinarie Non nota Ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune Uomini: disturbi di eiaculazione, impotenza Non comune Donne: metrorragia, menorragia Non nota Galattorrea. Uomini: priapismo Emorragia postpartum3 Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento, febbre Non comune Edema 1 Questi eventi sono stati riportati per la classe terapeutica degli SSRI. 2 Casi di ideazione suicidaria e comportamenti suicidari sono stati riportati durante la terapia con escitalopram o nelle prime fasi dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). 3 L’evento è stato riferito per la classe terapeutica di SSRI/SNRI (vedere paragrafi 4.4. e 4.6). Prolungamento dell’intervallo QT Durante l’esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di prolungamento dell’intervallo QT e di aritmie ventricolari, inclusa torsione di punta, prevalentemente in pazienti di sesso femminile, con ipopotassemia o con un preesistente prolungamento dell’intervallo QT o altre patologie cardiache (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5, 4.9 e 5.1). Effetti di classe Studi epidemiologici, condotti principalmente su pazienti di 50 anni o più anziani, mostrano un aumento del rischio di fratture ossee nei pazienti trattati con SSRI e TCA. Il meccanismo che determina questo rischio non è noto. Sintomi da sospensione osservati quando si interrompe il trattamento L’interruzione del trattamento con SSRI/SNRI (soprattutto se avviene bruscamente) determina spesso sintomi da sospensione. I sintomi più comunemente riportati sono capogiri, disturbi del sensorio (comprese parestesia e sensazione di scossa elettrica), disturbi del sonno (compresi insonnia e sogni vividi), agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore, confusione, sudorazione, cefalea, diarrea, palpitazioni, instabilità emotiva,

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 13 irritabilità e disturbi visivi. In genere questi disturbi sono di entità lieve o moderata e autolimitanti; tuttavia, in alcuni pazienti, possono essere gravi e/o avere durata prolungata. Si consiglia quindi, quando non è più necessario il trattamento con escitalopram, di sospendere gradualmente il trattamento riducendo progressivamente la dose (vedere paragrafo 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Tossicità I dati clinici sul sovradosaggio di escitalopram sono limitati e in molti casi sono associati a sovradosaggio di altri farmaci concomitanti. Nella maggior parte dei casi i sintomi erano lievi o assenti. Casi fatali da sovradosaggio di escitalopram sono stati raramente riportati con il solo escitalopram; nella maggior parte dei casi si trattava di sovradosaggio con più medicinali concomitanti. L’assunzione di dosi fra 400 e 800 mg di solo escitalopram non ha determinato la comparsa di sintomi di grave entità. Sintomi I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio con escitalopram riguardavano soprattutto il sistema nervoso centrale (da capogiri, tremore e agitazione a rari casi di sindrome serotoninergica, convulsioni e coma), il sistema gastrointestinale (nausea/vomito), il sistema cardiovascolare (ipotensione, tachicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmie) e l’equilibrio idroelettrolitico (ipopotassiemia, iponatremia). Gestione Non esiste un antidoto specifico. È necessario stabilire e mantenere la pervietà delle vie aeree, assicurare un’adeguata ossigenazione e funzionalità respiratoria. Si deve considerare la possibilità di effettuare una lavanda gastrica e l’utilizzo di carbone attivo. La lavanda gastrica deve essere effettuata appena possibile dopo l’ingestione orale. Si raccomanda il monitoraggio cardiaco e dei segni vitali oltre alle normali misure sintomatiche di supporto. In caso di sovradosaggio è consigliabile un monitoraggio ECG in pazienti affetti da scompenso cardiaco congestizio/bradiaritmie, in pazienti che utilizzano medicinali concomitanti che prolungano l’intervallo QT o in pazienti con alterazioni del metabolismo, ad esempio compromissione epatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antidepressivi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Codice ATC: N06AB10 Meccanismo d’azione Escitalopram è un inibitore selettivo del re-uptake della serotonina (5-HT) con alta affinità per il sito di legame primario. Inoltre, si lega ad un sito allosterico del trasportatore della serotonina, con un’affinità 1.000 volte inferiore. Escitalopram non ha o ha una minima affinità su un numero di recettori inclusi 5-HT1A, 5-HT2, DA D1 e D2, adrenorecettori α1-, α2-, β-, recettori istaminergici H1, colinergici muscarinici, e recettori per benzodiazepine, ed oppiodi.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 14 L’inibizione del re-uptake di 5-HT è l’unico probabile meccanismo d’azione in grado di spiegare gli effetti farmacologici e clinici di escitalopram. Effetti farmacodinamici In uno studio in doppio cieco sull’ECG, controllato con placebo in volontari sani, la modifica dal basale nel QTc (correzione di Fridericia) è stata di 4,3 msec (IC al 90%: 2,2 - 6,4) alla dose di 10 mg/die e di 10,7 msec (IC al 90%: 8,6 - 12,8) alla dose sovraterapeutica di 30 mg/die (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5, 4.8 e 4.9). Efficacia Clinica Episodi Depressivi maggiori Escitalopram è risultato efficace nel trattamento acuto degli episodi depressivi maggiori in 3 dei 4 studi a breve termine (8 settimane) condotti in doppio cieco e controllati con placebo. In uno studio a lungo termine sulla prevenzione delle ricadute, 274 pazienti che hanno risposto al trattamento con escitalopram 10 o 20 mg/die durante la fase iniziale in aperto di 8 settimane, sono stati randomizzati a continuare il trattamento con escitalopram con la stessa dose o con il placebo per 36 settimane. In questo studio, nei pazienti che hanno continuato a ricevere escitalopram si è verificato un tempo libero da ricadute significativamente più lungo rispetto a placebo durante le 36 settimane. Disturbo d’ansia sociale Nel trattamento del disturbo d’ansia sociale, escitalopram è risultato efficace sia in 3 studi a breve termine (12 settimane) sia in uno studio della durata di 6 mesi sulla prevenzione delle ricadute in pazienti che hanno risposto al trattamento. L’efficacia di escitalopram 5, 10, 20 mg è stata dimostrata in uno studio dose-finding di 24 settimane. Disturbo d’ansia generalizzato L’escitalopram in dosi di 10-20 mg al giorno è risultato efficace in 4 su 4 degli studi condotti controllati verso placebo. L’insieme dei dati ottenuti da tre studi con disegno simile comprendenti 421 pazienti trattati con escitalopram e 419 trattatti con placebo mostrano che rispettivamente il 47,5% e il 28,9% dei pazienti hanno risposto al trattamento e che rispettivamente il 37,1 % e il 20,8% dei pazienti sono risultati in remissione. Un effetto sostenuto si è osservato a partire dalla prima settimana di trattamento. Il mantenimento dell’efficacia da parte di escitalopram alla dose di 20 mg al giorno è stato dimostrato in uno studio randomizzato di mantenimento dell’efficacia della durata da 24 a 76 settimane, condotto su 373 pazienti che avevano risposto ad un iniziale trattamento in aperto per 12 settimane. Disturbo ossessivo compulsivo In uno studio clinico, randomizzato, in doppio cieco, escitalopram alla dose di 20 mg al giorno si è differenziato dal placebo secondo il punteggio totale Y-BOCS dopo 12 settimane. Dopo 24 settimane, sia 10 che 20 mg al giorno di escitalopram erano superiori rispetto al placebo. In pazienti che hanno risposto al trattamento con escitalopram nel corso di uno studio di 16 settimane in aperto e che sono entrati in uno studio in doppio cieco di 24 settimane, randomizzato e controllato con placebo, è stata dimostrata la prevenzione delle recidive per escitalopram alla dose di 10 e 20 mg/die.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbiment

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 15 L’assorbimento è quasi totale ed indipendente dall’assunzione di cibo (il tempo medio per la concentrazione massima (Tmax medio) è di 4 ore dopo dosi multiple). Ci si aspetta che la biodisponibilità assoluta di escitalopram sia di circa l’80%, come per il composto racemo citalopram. Distribuzione Il volume apparente di distribuzione (Vd,β/F) dopo somministrazione orale è circa 12 - 26 L/kg. Il legame alle proteine plasmatiche è inferiore all’80% per escitalopram e per i suoi metaboliti principali. Biotrasformazione Escitalopram è metabolizzato nel fegato in metaboliti demetilati e didemetilati. Entrambi sono farmacologicamente attivi. In alternativa, l’azoto può essere ossidato a formare il metabolita N-ossido. Sia il farmaco di origine che i metaboliti sono in parte escreti come glucuronidi. A seguito di dosi multiple le concentrazioni medie dei demetil e didemetil metaboliti sono del 28-31% e <5% rispettivamente della concentrazione di escitalopram. La biotrasformazione di escitalopram nel metabolita demetilato è mediata principalmente da CYP2C19. È possibile un contributo degli enzimi CYP3A4 e CYP2D6. Eliminazione La emivita di eliminazione (t½ β) dopo dosi multiple è di circa 30 ore e la clearance plasmatica orale (Cloral) di circa 0,6 L/min. I metaboliti principali hanno un’emivita significativamente più lunga. Si prevede che escitalopram ed i suoi principali metaboliti vengano eliminati attraverso entrambe le vie, epatica (metabolica) e renale, con la maggior parte della dose escreta in forma di metaboliti nelle urine. Linearità La farmacocinetica è di tipo lineare. I livelli plasmatici allo stato stazionario sono raggiunti in circa 1 settimana. Le concentrazioni medie di 50 nmol/L (range 20 a 125 nmol/L) allo stato stazionario vengono raggiunte con una dose giornaliera di 10 mg. Anziani (>65 anni) Escitalopram sembra eliminato più lentamente negli anziani rispetto ai pazienti più giovani. L’esposizione sistemica (AUC) negli anziani è di circa 50% più elevata rispetto ai giovani volontari sani (vedere paragrafo 4.2). Compromissione epatica In pazienti con compromissione epatica lieve o moderata (Criteri A e B Child-Pugh), l’emivita di escitalopram è risultata circa due volte più lunga e l’esposizione di circa il 60% più alta che nei pazienti con una funzionalità epatica normale (vedere paragrafo 4.2). Compromissione renale Con il composto racemo citalopram è stata osservata un’emivita più lunga ed un minor incremento dell’esposizione in pazienti con ridotta funzionalità renale (CLcr 10-53 ml/min). Le concentrazioni plasmatiche dei metaboliti non sono state studiate, ma potrebbero essere elevate (vedere paragrafo 4.2). Polimorfismo È stato osservato che i metabolizzatori lenti, rispetto al CYP2C19, hanno una concentrazione plasmatica di escitalopram due volte più alta rispetto ai metabolizzatori veloci. Nessuna variazione significativa nell’esposizione è stata osservata nei metabolizzatori lenti rispetto al CYP2D6 (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non è stato effettuato un programma completo di studi preclinici con escitalopram, in quanto gli studi tossicocinetici e tossicologici condotti nei ratti con escitalopram e citalopram hanno mostrato un profilo simile. Pertanto, tutte le informazioni su citalopram possono essere estrapolate ad escitalopram.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 16 In studi tossicologici comparativi nei ratti, escitalopram e citalopram hanno causato tossicità cardiaca, inclusa insufficienza cardiaca congestizia, dopo alcune settimane di trattamento utilizzando dosaggi che hanno causato tossicità generale. La cardiotossicità sembra correlata alle concentrazioni plasmatiche di picco piuttosto che all’esposizione sistemica (AUC). Concentrazioni plasmatiche di picco a livelli di non effetto erano in eccesso (8 volte) rispetto a quelle raggiunte nell’uso clinico, mentre l’AUC di escitalopram era solo di 3/4 volte più alta dell’esposizione raggiunta durante l’uso clinico. Per citalopram, i valori di AUC dell’S-enantiomero erano 6/7 volte più alti dell’esposizione raggiunta nell’uso clinico. I dati sono probabilmente correlati all’influenza esagerata sulle amine biogene, secondari agli effetti farmacologici primari, che risultano in effetti emodinamici (riduzione del flusso coronarico) ed ischemia. Comunque, il meccanismo esatto della cardiotossicità nei ratti non è chiaro. L’esperienza clinica con citalopram e gli studi clinici con escitalopram, non indicano che i dati menzionati possano avere un correlato clinico. In alcuni tessuti, ad esempio polmone, fegato ed epididimo, è stato osservato nei ratti un incremento nel contenuto in fosfolipidi dopo il trattamento per lunghi periodi con escitalopram e citalopram. Questi reperti nell’epididimo e nel fegato sono stati osservati in seguito ad esposizioni simili a quelle utilizzate nell’uomo. L’effetto è reversibile dopo la sospensione del trattamento. L’accumulo di fosfolipidi (fosfolipidosi) negli animali è stato osservato in associazione con molti medicinali cationici anfifilici. Non è noto se questo fenomeno abbia una qualche rilevanza nell’uomo. Nello studio di tossicità sullo sviluppo dei ratti, sono stati osservati effetti embriotossici (riduzione del peso fetale e ritardo reversibile dell’ossificazione) per esposizioni, in termini di AUC, in eccesso rispetto all’esposizione raggiunta nell’uso clinico. Non si sono verificati aumenti nella frequenza delle malformazioni. Uno studio pre e post-natale ha mostrato una sopravvivenza ridotta durante il periodo dell’allattamento per esposizioni in termini di AUC in eccesso rispetto all’esposizione raggiunta nell’uso clinico. I dati negli animali hanno mostrato che citalopram induce una riduzione dell’indice di fertilità e dell’indice di gravidanza, una riduzione nel numero di impianti, spermatozoi anormali a livelli di esposizione ben al di sopra dell’esposizione umana. Per escitalopram non sono disponibili dati negli animali relativi a questo aspetto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Lattosio Monoidrato Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Ipromellosa Magnesio stearato Silice colloidale anidra Rivestimento della compressa: Ipromellosa Macrogol 6000 Titanio biossido (E 171) Talco

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 17

6.3 Periodo di validità

3 anni. Flacone HDPE Periodo di validità dopo la prima apertura: 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Flacone in HDPE Dopo prima apertura del flacone in HDPE: non conservare a temperatura superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister OPA-Al-PVC/Al in scatola di cartone 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 56x1, 60, 60x1, 90, 98, 98x1, 100, 100x1, 200 e 500 compresse rivestite con film Flacone HDPE con tappo a vite in PP con essiccante 28, 30, 56, 60, 98, 100 e 250 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042022018 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022020 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022032 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022044 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022057 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022069 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/A

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 18 042022071 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022083 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022095 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022107 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022119 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022121 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022133 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022145 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022158 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022160 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022172 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 200 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022184 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 500 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022196 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022208 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022210 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022222 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022234 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022246 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022259 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022261 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022273 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022285 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022297 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022309 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022311 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022323 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022335 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/A

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 19 042022347 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022350 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 200 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022362 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 500 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022374 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022386 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022398 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022400 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022412 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022424 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022436 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022448 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022451 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022463 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022475 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022487 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022499 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022501 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022513 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022525 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022537 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 200 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022549 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 500 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022552 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022564 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022576 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022588 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022590 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022602 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/A

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 20 042022614 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022626 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022638 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022640 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022653 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022665 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022677 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022689 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022691 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022703 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100X1 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022715 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 200 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022727 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 500 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL 042022739 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022741 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022754 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022766 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022778 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022780 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022792 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 250 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022804 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022816 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022828 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022830 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022842 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022855 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022867 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 250 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022879 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN FLACONE HDP

RCP ESCITALOPRAM SZ 2604-11 21 042022881 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022893 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022905 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022917 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022929 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022931 - "15 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 250 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022943 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022956 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022968 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022970 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022982 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 98 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042022994 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 042023010 - "20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 250 COMPRESSE IN FLACONE HDPE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 22/10/2012 Data dell’ultimo rinnovo: 12.03.2018

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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