FAMOTIDINA DOC

Viene usato per trattare alcune condizioni causate da un eccesso di acido prodotto nello stomaco. Si tratta di un medicinale che agisce a livello del tratto gastrointestinale ed appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antagonisti del recettore H2 dell'istamina. FAMOTIDINA DOC 20 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti per: - la prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali - il trattamento dell’ulcera duodenale - il trattamento dell’ulcera gastrica benigna - il trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison (si tratta di una condizione causata dalla produzione…

Usato per: ulcere duodenaliulcere

Principio attivo: FAMOTIDINA · ATC A02BA03 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER A 7,45 € 7,45 € 0,00 € + ticket*
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER A 11,92 € 11,92 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FAMOTIDINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
  • 20 MG COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: A02BA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FAMOTIDINA EG - EG S.P.A.
· FAMOTIDINA EG STADA - EG S.P.A.
· FAMOTIDINA TEVA - TEVA B.V.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

FAMOTIDINA DOC agisce riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco. Viene usato per trattare alcune condizioni causate da un eccesso di acido prodotto nello stomaco. Si tratta di un medicinale che agisce a livello del tratto gastrointestinale ed appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antagonisti del recettore H2 dell'istamina.

FAMOTIDINA DOC 20 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti per:
- la prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali
- il trattamento dell’ulcera duodenale
- il trattamento dell’ulcera gastrica benigna

- il trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison (si tratta di una condizione causata dalla produzione
anomala dell'ormone gastrina, che provoca una sovrapproduzione di acido gastrico).
- il trattamento sintomatico dell’esofagite da reflusso (un’infiammazione dell'esofago) di grado lieve,
come bruciori di stomaco

FAMOTIDINA DOC 40 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti per:
- il trattamento dell’ulcera duodenale
- il trattamento dell’ulcera gastrica benigna

- il trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison (si tratta di una condizione causata dalla produzione
anomala dell'ormone gastrina, che provoca una sovrapproduzione di acido gastrico)
- il trattamento sintomatico dell’esofagite da reflusso (un’infiammazione dell'esofago) da lieve a
moderata.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda FAMOTIDINA DOC

- se è allergico a famotidina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6). Al manifestarsi di sintomi di ipersensibilità il trattamento con
FAMOTIDINA DOC deve essere sospeso.
- I bambini non devono essere trattati con FAMOTIDINA DOC.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FAMOTIDINA DOC:
• se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi lo comunichi immediatamente al medico:

- una perdita involontaria di peso;
- vomito ripetuto;
- difficoltà a deglutire;
- sangue nel vomito;
- aspetto pallido e senso di debolezza (anemia);
- sangue nelle feci.

Il medico può ritenere necessario farla sottoporre a qualche esame per escludere l’eventuale natura maligna della malattia: la famotidina allevia infatti anche i sintomi del cancro e potrebbe quindi causare un ritardo nella diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante la terapia, dovrà essere presa in considerazione la necessità di svolgere ulteriori accertamenti.

• Se contemporaneamente sta prendendo atazanavir per il trattamento dell’infezione HIV (vedere
"Altri medicinali e FAMOTIDINA DOC " più avanti).
• Se soffre di ulcera duodenale e ulcera gastrica benigna il medico può ritenere che queste siano state
causate da una infezione batterica da H. Pylori. In questo caso dovrà sottoporsi ad una speciale terapia
sotto controllo medico per eliminare questi batteri.

• Se la funzionalità dei suoi reni (renale) è compromessa. Il medico Le può prescrivere una dose più
bassa di FAMOTIDINA DOC (vedere paragrafo 3 “Come prendere FAMOTIDINA DOC”).
• Non usi FAMOTIDINA DOC se soffre di lievi disturbi gastrointestinali. Consulti il medico.
• In caso di trattamento a lungo termine con un alto dosaggio, si raccomanda di monitorare il conteggio
delle cellule ematiche e la funzione epatica.
• In caso di malattia ulcerosa che dura da lungo tempo, si deve evitare una brusca sospensione del
trattamento dopo il sollievo dai sintomi.

Altri medicinali e FAMOTIDINA DOC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Se prende uno dei medicinali sotto indicati, consulti immediatamente il medico:

Non prenda FAMOTIDINA DOC:
• se nel contempo sta prendendo probenecid (un medicinale per trattare la gotta), perché probenecid
può ritardare l'eliminazione di famotidina;
• contemporaneamente a atazanavir, ritonavir e tenofovir (medicinali per il trattamento dell’infezione
HIV).

L’effetto di FAMOTIDINA DOC viene ridotto da: • medicinali che neutralizzano l'acidità gastrica (antiacidi). A causa della riduzione dell’effetto di

FAMOTIDINA DOC, la stessa dovrà essere presa almeno 1-2 ore prima dell'antiacido; • sucralfato (medicinale per il trattamento delle ulcere). Di norma l’assunzione del sucralfato non deve avvenire prima che siano trascorse 2 ore dall’assunzione di FAMOTIDINA DOC.

FAMOTIDINA DOC può ridurre l’effetto di: • ketoconazolo o itraconazolo (medicinali per il trattamento delle infezioni micotiche). Prenda il

ketoconazolo 2 ore prima di prendere FAMOTIDINA DOC;
• atazanavir contemporaneamente a ritonavir (medicinali per il trattamento dell’infezione HIV).
Consulti il medico;
• carbonato di calcio, se usato come medicinale per livelli elevati di fosfato nel sangue
(iperfosfatemia) nei pazienti in dialisi.
• posaconazolo sospensione orale (un medicinale da bere usato per prevenire e trattare alcune
infezioni fungine).
• dasatinib, erlotinib, gefitinib e pazopanib (medicinali usati per il trattamento del cancro).

FAMOTIDINA DOC con cibi e bevande FAMOTIDINA DOC può essere preso con o senza cibo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

FAMOTIDINA DOC non è consigliato in gravidanza, e deve essere prescritto solo se assolutamente necessario. Prima di iniziare una terapia con FAMOTIDINA DOC in gravidanza, il medico deve valutare i potenziali benefici del farmaco contro i possibili rischi che possono manifestarsi.

La famotidina è rilevabile nel latte umano. Le madri che allattano debbono sospendere o il farmaco o l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è noto se FAMOTIDINA DOC può influenzare la sua capacità di guidare o di operare su

che le sue capacità non sono compromesse.

Come usarlo

macchinari. Non si metta alla guida di autoveicoli e non operi su macchinari finché non vi sia la certezza

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Modo di somministrazione Le compresse di FAMOTIDINA DOC devono essere ingerite con del liquido.

Le compresse di FAMOTIDINA DOC 40 mg sono divisibili. La compressa può essere divisa in parti uguali. Non è necessario che le compresse vengano prese durante i pasti.

La dose raccomandata dipende dalla gravità della malattia e dal dosaggio somministrato in trattamenti precedenti. Il medico deciderà quanto medicinale deve prendere. Di seguito vengono indicate le dosi raccomandate:

Trattamento dei sintomi della malattia da reflusso (ad es. bruciori di stomaco) 20 mg di famotidina due volte al giorno.

Il trattamento deve essere continuato per 6 settimane o, se necessario, per 12 settimane. Tuttavia, questo termine può essere abbreviato se se viene accertata la guarigione della lesione.

Trattamento dell’infiammazione all’esofago da lieve a moderata 40 mg di famotidina due volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per 6 settimane o, se necessario, per 12 settimane. Tuttavia, questo termine può essere abbreviato se se viene accertata la guarigione della lesione

Ulcere duodenali

40 mg di famotidina, la sera Il trattamento deve essere continuato per 4-8 settimane. Tuttavia, questo termine può essere abbreviato se il medico ritiene che l'ulcera si sia cicatrizzata (per esempio, tramite un esame endoscopico). Se l’esame rivela che l'ulcera non si è cicatrizzata, il trattamento deve essere prolungato per altre 4 settimane.

Ulcere gastriche benigne 40 mg di famotidina, la sera Il trattamento deve essere continuato per 6-8 settimane. Tuttavia, questo termine può essere abbreviato se il medico ritiene che l'ulcera si sia cicatrizzata (per esempio, tramite un esame endoscopico).

Prevenzione delle ulcere duodenali ricorrenti 20 mg di famotidina, la sera. La dose di mantenimento raccomandata di 20 mg è stata somministrata continuativamente ed efficacemente nell’ambito di studi clinici della durata di 6 mesi.

Sindrome di Zollinger-Ellison

In assenza di una terapia precedente, il trattamento inizia con 20 mg di famotidina da somministrare ad intervalli di 6 ore.

A seconda della secrezione acida e della sua risposta clinica, il medico può aumentare la dose mentre il trattamento viene continuato fino al raggiungimento dei livelli acidi desiderati. Se la somministrazione

di un dosaggio giornaliero fino a 800 mg al giorno non dà alcun risultato, il medico può prendere in considerazione un trattamento alternativo per regolare la secrezione acida.

Se si è sottoposto in precedenza ad un trattamento con medicinali simili (ad esempio, altri antagonisti del recettore H2 dell'istamina) è possibile iniziare il trattamento con FAMOTIDINA DOC ad un dosaggio superiore a quello solitamente raccomandato.

Chieda al medico qual è il dosaggio corretto per lei. Il trattamento deve essere continuato per tutto il tempo necessario. Dosi fino a 800 mg al giorno sono state somministrate sino ad 1 anno senza sviluppo di effetti collaterali significativi. Pazienti con compromissione della funzionalità renale Se la funzionalità dei suoi reni è ridotta il medico può dimezzare la sua dose giornaliera. Lo stesso vale per pazienti dializzati. FAMOTIDINA DOC deve essere somministrata al termine della dialisi, o successivamente, dal momento che una parte di principio attivo viene rimossa tramite dialisi.

Se prende più FAMOTIDINA DOC di quanto deve Si rivolga immediatamente al medico oppure si rechi al più vicino pronto soccorso. Il medico cercherà di inibire l’assorbimento e di alleviare i sintomi. A tutt’oggi non sono stati segnalati casi di

sovradosaggio con il principio attivo famotidina.

Se dimentica di prendere FAMOTIDINA DOC Se salta una dose, prenda la compressa non appena se ne ricorda. Continui poi il trattamento come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se non è sicuro di aver saltato la dose, si rivolga al medico.

Se interrompe il trattamento con FAMOTIDINA DOC Se desidera smettere di prendere FAMOTIDINA DOC si rivolga al medico.

In caso di malattia ulcerosa che dura da lungo tempo, si deve evitare una brusca sospensione del trattamento dopo il sollievo dai sintomi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Se si manifestano i seguenti effetti, smetta di prendere il medicinale e si rivolga immediatamente al
medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino:
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• mal di testa;
• capogiri;
• costipazione (stipsi);

• diarrea.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• alterazione del gusto
• secchezza della bocca;
• nausea, vomito;

• disturbi gastrointestinali;
• eccesso di gas intestinali (flatulenza);
• perdita di appetito;
• eruzione cutanea, prurito (prurigine);

• stanchezza (affaticamento).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): • gravi reazioni allergiche/di ipersensibilità con conseguenti difficoltà respiratorie o capogiri (anafilassi), rigonfiamento di viso o gola (edema angioneurotico), difficoltà respiratorie o respiro sibilante (broncospasmo);

secondario a colestasi intraepatica);
• orticaria;
• dolore articolare (artralgia);
• ingiallimento della cute o del bianco degli occhi dovuto ad un blocco del flusso della bile (ittero

• aumento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma GT, fosfatasi alcalina, bilirubina).
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
• modificazioni del sangue: calo del numero di tutti i diversi tipi di cellule ematiche (pancitopenia)
oppure calo del numero dei globuli bianchi (leucopenia, agranulocitosi, neutropenia) o delle
piastrine (trombocitopenia) che può determinare, ad esempio, debolezza, affaticamento, febbre

improvvisa, mal di gola, lividi o sanguinamento dal naso;
• disturbi psicologici reversibili (ad es. allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione,
depressione);
• formicolio o insensibilità di mani o piedi (parestesia);

• sonnolenza;
• insonnia;
• attacchi epilettici (grande male);
• perdita dei capelli;
• crampi muscolari;
• impotenza, riduzione della libido;

• senso di costrizione al torace;
• blocco AV (un disturbo del ritmo cardiaco) con antagonisti del recettore H2 somministrati per via

endovenosa;
• prolungamento dell'intervallo QT (in pazienti con compromissione della funzione renale);
• polmonite interstiziale talvolta fatale.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• infiammazione del fegato (epatite);
• grave eruzione cutanea con vesciche (sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica),

a volte fatale

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

FAMOTIDINA DOC 20 mg: Nessuna condizione particolare di conservazione FAMOTIDINA DOC 40 mg: Conservare a una temperatura inferiore a 25°C. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FAMOTIDINA DOC
Compresse da 20 mg
-
-
Il principio attivo è famotidina. Ciascuna compressa contiene 20 mg di famotidina.
Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, talco,
magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172), Opadry OY Brown*
* Ipromellosa, talco, macrogol, ossido di ferro giallo (E172), titanio diossido, ossido di ferro rosso (E172),
ossido di ferro nero (E172)

Compresse da 40 mg
- Il principio attivo è famotidina. Ciascuna compressa contiene 40 mg di famotidina.
- Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, talco,
magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172), Opadry Pink*.
* Ipromellosa, macrogol, calcio, carbonato (E170), carminio (E120)

Descrizione dell’aspetto di FAMOTIDINA DOC e contenuto della confezione Le compresse di FAMOTIDINA DOC 20 mg sono esagonali, biconvesse di colore marrone con diametro da bordo a bordo di 6,2 – 6,5 mm e diametro da punta a punta di 7,0 – 7,2 mm. Sono disponibili in blister PVC/alluminio contenente 20 compresse rivestite con film

Le compresse di FAMOTIDINA DOC 40 mg sono rotonde biconvesse di colore da rosa a rosato con un diametro di 8.0 - 8.2 mm con una linea di incisione su un lato. Sono disponibili in blister PVC/alluminio contenente 10 o 20 compresse rivestite con film.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio DOC Generici S.r.l, Via Turati 40, 20121 Milano, Italia.

Produttore Special Product’s Line S.p.A. - Via Fratta Rotonda Vado Largo 1 - 03012 Anagni (FR) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su FAMOTIDINA DOC

Come si usa FAMOTIDINA DOC?

FAMOTIDINA DOC si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FAMOTIDINA DOC è disponibile senza ricetta?

No, FAMOTIDINA DOC è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FAMOTIDINA DOC?

Il principio attivo di FAMOTIDINA DOC è FAMOTIDINA.

Quali sono gli equivalenti di FAMOTIDINA DOC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FAMOTIDINA EG, FAMOTIDINA EG STADA, FAMOTIDINA TEVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FAMOTIDINA DOC?

FAMOTIDINA DOC è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando FAMOTIDINA DOC è autorizzato in Italia?

FAMOTIDINA DOC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-05-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FAMOTIDINA DOC 20 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 20 mg di famotidina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Le compresse sono esagonali, biconvesse di colore marrone con diametro da bordo a bordo di 6,2 – 6,5 mm e diametro da punta a punta di 7,0 – 7,2 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

FAMOTIDINA DOC 20 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti per: - la prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali - il trattamento dell’ulcera duodenale - il trattamento dell’ulcera gastrica benigna - il trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison - il trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne: 40 mg di famotidina una volta al giorno, la sera. Trattamento di prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali: 20 mg di famotidina, la sera. Sindrome di Zollinger-Ellison: Si raccomanda, nei pazienti in cui la sindrome di Zollinger-Ellison non è stata ancora trattata con una terapia farmacologica antisecretoria, di iniziare il trattamento con l’assunzione di 20 mg di famotidina (corrispondente ad una compressa rivestita con film di FAMOTIDINA DOC 20 mg) ogni 6 ore. In funzione della secrezione acida e della risposta clinica del paziente, il dosaggio deve essere adattato come trattamento continuo finché non si raggiungono i livelli di acido desiderati (per es. < 10 mEq/h nell’ora precedente la dose successiva di famotidina). Se l’inibizione desiderata della secrezione acida non può essere raggiunta con un dosaggio di 800 mg/die, deve essere considerato un trattamento alternativo per regolare la secrezione acida, in quanto non è stata riportata esperienza di trattamenti a lungo termine con dosaggi giornalieri di famotidina superiori a 800 mg/die. Il trattamento deve essere continuato secondo la necessità clinica. Dosi fino a 800 mg/die sono state somministrate sino ad 1 anno senza sviluppo di effetti collaterali significativi o tachifilassi (vedere paragrafo 4.9). I pazienti che sono già stati sottoposti a precedente trattamento con antagonisti dei recettori H2 possono passare direttamente ad un dosaggio di famotidina superiore al dosaggio raccomandato all'inizio del trattamento. Il dosaggio dipende dalla gravità della malattia e dalla posologia dei farmaci precedenti. Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve: La dose raccomandata è di 20 mg di famotidina due volte al giorno (corrispondenti a due compresse rivestite con film di FAMOTIDINA DOC 20 mg).

Aggiustamento del dosaggio in pazienti con funzione renale compomessa Famotidina è eliminata principalmente per via renale. Per i pazienti con compromissione della funzionalità renale nei quali la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min, il dosaggio giornaliero di famotidina deve essere ridotto del 50%. Anche i pazienti in dialisi devono assumere dosaggi ridotti del 50%. FAMOTIDINA DOC 20 mg deve essere somministrata alla fine o dopo la seduta di dialisi, poiché una parte del farmaco viene eliminata dalla dialisi. Modo di somministrazione e durata del trattamento: Le compresse rivestite con film di FAMOTIDINA DOC 20 mg devono essere deglutite intere con del liquido. Non necessitano di essere assunte con i pasti. Prevenzione delle recidive delle ulcere duodenali: In riferimento alla terapia di mantenimento per prevenire le recidive dell'ulcera duodenale, la dose di mantenimento raccomandata è di 20 mg. Negli studi clinici effettuati questo regime terapeutico è stato mantenuto per 6 mesi. Tale terapia deve essere prescritta dal medico ed eseguita sotto il suo controllo. Ulcere duodenali : Il periodo di trattamento può andare dalle 4 alle 8 settimane, ma la sua durata può essere ridotta se l'endoscopia rivela che l'ulcera è guarita. Nella maggior parte dei casi di ulcera duodenale, la guarigione si ha entro le 4 settimane di terapia. In quei pazienti nei quali le ulcere non siano guarite dopo 4 settimane, il trattamento deve continuare per un ulteriore periodo di 4 settimane. Ulcere gastriche benigne: Il periodo di trattamento deve essere protratto per 6-8 settimane, ma la sua durata può essere ridotta se l'endoscopia rivela che l'ulcera è guarita. Sindrome di Zollinger-Ellison: Il trattamento deve essere continuato fino a scomparsa della sintomatologia clinica. Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve: Generalmente il trattamento deve essere continuato per 6 settimane o, se necessario, per 12 settimane qualora il medico curante lo ritenga necessario. La durata del trattamento ed il dosaggio possono essere ridotti se viene accertata la guarigione della lesione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In caso di manifestazione dei sintomi di ipersensibilità, la somministrazione di famotidina deve essere sospesa. E’ stata osservata sensibilità crociata in questa classe di farmaci. FAMOTIDINA DOC non deve pertanto essere somministrato a pazienti con storia di ipersensibilità ad altri antagonisti del recettore H2. Popolazione pediatrica Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini e negli adolescenti. Per questo motivo, i bambini e gli adolescenti non devono essere trattati con famotidina.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Non può essere necessariamente esclusa una neoplasia quando il trattamento con famotidina è efficace sulla sintomatologia. Appropriate misure diagnostiche devono essere intraprese per escludere la non malignità di un'ulcera prima di iniziare il trattamento con famotidina. Famotidina è escreta principalmente per via renale ed è parzialmente metabolizzata dal fegato. Conseguentemente si raccomanda prudenza nei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale.

Il dosaggio giornaliero dei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale deve essere ridotto (vedi posologia). Non somministrare famotidina in caso di disturbi gastrointestinali minori. Nei pazienti affetti da ulcere duodenali e da ulcere gastriche benigne, si deve verificare la presenza di H. pylori. Se possibile, i pazienti positivi ad H. pylori, devono sottoporsi a terapia di eradicazione per eliminare i batteri. La co-somministrazione di antagonisti dei recettori H2, come famotidina con atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5). In caso di trattamento a lungo termine con un alto dosaggio, si raccomanda di monitorare il conteggio delle cellule ematiche e la funzione epatica. In caso di malattia ulcerosa che dura da lungo tempo, si deve evitare una brusca sospensione del trattamento dopo il sollievo dai sintomi. Popolazione pediatrica Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini e negli adolescenti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Clinicamente non sono state registrate importanti interazioni metaboliche con altri farmaci o sostanze. Durante l'uso concomitante di sostanze il cui assorbimento è influenzato dal pH gastrico, si deve considerare un possibile cambiamento nell'assorbimento di tali sostanze. L'assorbimento di ketoconazolo o di itraconazolo può essere ridotto; il ketoconazolo deve essere somministrato 2 ore prima della somministrazione di famotidina. L'uso concomitante di famotidina e antiacidi può ridurre l'assorbimento di famotidina e portare a concentrazioni plasmatiche più basse della stessa. Per questo motivo, la famotidina deve essere somministrata 1-2 ore prima di prendere un antiacido. L'uso concomitante di sucralfato inibisce l'assorbimento di famotidina. Perciò, il sucralfato come regola non deve essere somministrato entro le due ore dall'assunzione di famotidina. La somministrazione di probenecid può ritardare l'eliminazione di famotidina. Si deve evitare l'uso concomitante di probenecid e di famotidina. La famotidina ha dimostrato di ridurre la biodisponibilità di atazanavir in modo dose-dipendente. Questo può essere compensato da un aumento della dose di atazanavir. Tuttavia, quando atazanavir/ritonavir vengono assunti insieme a tenofovir, non è dimostrata alcuna dose-dipendenza di tale riduzione. Pertanto, ai pazienti che stanno assumendo tenofovir si raccomanda un trattamento con al massimo 20 mg di famotidina, oppure, se è necessaria una dose più elevata, si dovrebbe prendere in considerazione un aumento della dose di atazanavir. I pazienti che stanno assumendo atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir non devono essere trattati con famotidina (vedere paragrafo 4.4). Rischio di perdita di efficacia del carbonato di calcio se somministrato in concomitanza con famotidina come legante del fosfato nei pazienti in emodialisi. Se possibile, si deve evitare la co-somministrazione di posaconazolo sospensione orale e famotidina, poiché famotidina può ridurre l’assorbimento di posaconazolo sospensione orale durante l’uso concomitante. La co-somministrazione di famotidina e gli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) dasatinib, erlotinib, gefitinib e pazopanib può ridurre le concentrazioni plasmatiche dei TKI determinando una minore efficacia; pertanto la co-somministrazione di famotidina e questi TKI non è raccomandata. Per ulteriori raccomandazioni specifiche si rimanda alle informazioni sui singoli medicinali TKI.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

FAMOTIDINA DOC non è consigliata in gravidanza, e deve essere prescritto solo se assolutamente necessario. Prima di iniziare una terapia con FAMOTIDINA DOC in gravidanza, il medico deve valutare i potenziali benefici del farmaco contro i possibili rischi che possono manifestarsi. La famotidina è rilevabile nel latte umano. Le madri che allattano debbono sospendere o il farmaco o l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alcuni pazienti hanno avuto reazioni avverse quali vertigini e cefalea durante l'assunzione di famotidina. I pazienti devono essere informati che qualora abbiano questi sintomi devono evitare di guidare veicoli o di operare su macchinari o di svolgere attività che richiedano pronta vigilanza (vedere 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come seguono: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥1/1 .000, < 1/100); raro (≥1/10.000, < 1/1 .000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per organi e sistemi Comune Non comune Raro Molto raro Non Nota Esami diagnostici innalzamento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma-GT, fosfatasi alcalina, bilirubina) Patologie del sistema emolinfopoietico trombocitopenia, leucopenia, neutropenia agranulocitosi e pancitopenia Patologie del sistema nervoso cefalee, capogiri Alterazioni del gusto parestesia, sonnolenza, insonnia, convulsioni epilettiche (grande male) Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea bocca secca, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, flatulenza, perdita dell’appetito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo rash, prurito orticaria alopecia gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson/necrolisi epidermica tossica talvolta fatale) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del atralgia crampi muscolar

5 tessuto connettivo Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione affaticamento sensazione di tensione al petto Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità (anafilassi, edema angioneurotico, broncospasmo) Patologie epatobiliari Colestasi intraepatica (segno visibile, ittero) epatite Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella impotenza, diminuzione della libido Disturbi psichiatrici Disturbi psichici reversibili (come allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione, depressione Patologie cardiache Blocco AV con antagonisti del recettore H2 somministrati per via endovenosa; prolungamento dell'intervallo QT (in pazienti con compromissione della funzione renale) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Polmonite interstiziale talvolta fatale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con famotidina. In caso di sovradosaggio, si deve fare di tutto per impedire l'assorbimento della sostanza ed alleviare i sintomi.

Le usuali pratiche per rimuovere del materiale non assorbito dal tratto gastrointestinale devono essere sempre utilizzate con un monitoraggio clinico ed una terapia di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori istaminergici H2/terapia gastrointestinale. Codice ATC: A02BA03. Meccanismo d’azione Famotidina è un antagonista competitivo dei recettori istaminergici H2, che porta all'inibizione della secrezione acida gastrica mediata dai recettori H2. Oltre a ridurre l'acidità gastrica, famotidina riduce il contenuto in pepsina e, in misura minore, il volume della secrezione gastrica basale e della secrezione gastrica ottenuta su stimolazione. Non sono stati osservati effetti farmacologici sul SNC, né sui sistemi immunitario, cardiovascolare e sui parametri respiratori. Effetti farmacodinamici Il farmaco ha effetto entro un'ora dalla somministrazione orale e l'effetto massimo si osserva dopo 1-3 ore. Dosi uniche orali di 20 mg e 40 mg hanno inibito efficacemente la secrezione basale notturna di acido gastrico; la secrezione acida gastrica media venne inibita, rispettivamente, dell'86% e del 94% per un periodo di 10 ore. Le stesse dosi, somministrate al mattino, determinarono una inibizione della secrezione acida gastrica indotta dal cibo. La soppressione media fu, rispettivamente, del 76% e dell'84% 3-5 ore dopo la somministrazione e del 25% e del 30%, rispettivamente, 8-10 ore dopo la somministrazione. In alcuni volontari che assunsero la dose di 20 mg, tuttavia, l'effetto antisecretorio scomparve entro 6-8 ore. Somministrazioni ripetute non provocarono accumulo di farmaco. Il valore di pH intragastrico basale notturno venne innalzato, per dosi serali di 20 e 40 mg di famotidina, a valori medi rispettivamente di 5.0 e 6.4. Quando famotidina venne somministrata dopo la prima colazione, il valore di pH in entrambi i gruppi trattati con 20 o 40 mg di famotidina dopo 3 e 8 ore dalla somministrazione venne innalzato a circa 5. Famotidina ha scarsi o nulli effetti sui livelli di gastrina sierica a digiuno o postprandiale. Lo svuotamento gastrico e la funzione pancreatica esocrina non risultarono influenzate da famotidina, come non lo furono il flusso sanguigno epatico e portale. Non ci furono anche effetti sulla funzione endocrina. I livelli ormonali di prolattina, cortisolo, tiroxina (T4) e testosterone, rimasero inalterati sotto trattamento con famotidina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Le cinetiche di famotidina sono di tipo lineare. Famotidina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale. La biodisponibilità orale è circa del 40%. Distribuzione Il picco delle concentrazioni plasmatiche si raggiunge 1-3,5 ore dopo la somministrazione. Il picco delle concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione di 20 mg di famotidina è approssimativamente 0,040,06 mcg/ml e da 0,075 a 0,1 mcg/ml dopo somministrazione di 40 mg di famotidina. Somministrazioni ripetute non producono accumulo del principio attivo. L'assorbimento di famotidina non è influenzato dal cibo ingerito contemporaneamente. Eliminazione La famotidina è stata trovata nel liquido cerebrospinale solo in quantità limitata. Il rapporto liquido/plasma 4 ore dopo somministrazione orale di 40 mg di famotidina era una media di 0,1. Famotidina è secreta nel latte materno. 6 ore dopo una somministrazione orale, il rapporto di concentrazione latte/plasma era di 1,78. L'emivita di eliminazione plasmatica è di 2,6-4 ore.

Più del 30-35% del principio attivo viene metabolizzato nel fegato; viene prodotto un metabolita sulfossido. 24 ore dopo la somministrazione orale, il 25%-30% di principio attivo viene escreto immodificato con le urine; dopo somministrazione endovenosa, il 65-70% viene escreto immodificato con le urine. La clearance renale è di 250-450 ml/min che indica un certo grado di secrezione tubulare. Una piccola quantità può essere eliminata come sulfossido. Insufficienza renale: Sia la clearance renale che la clearance totale di famotidina decrescono al ridursi della funzionalità renale, senza che ci sia un incremento della eliminazione non-renale. L'emivita di eliminazione dopo iniezione endovenosa di una dose unica di 20 o 10 mg di famotidina è aumentata a 4,5-9 ore nell'insufficienza renale moderata (clearance della creatinina 60-30 ml/min); a 10-12 ore nella insufficienza renale severa (clearance della creatinina< 30 ml/min); e a 18-27 ore nei pazienti con insufficienza renale terminale o anuria. La quantità di famotidina immodificata escreta con le urine diminuisce al 60% nei pazienti con insufficienza renale moderata. In caso di insufficienza renale severa è solo del 25%. Nei pazienti dializzati, l'emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa di 20 mg di famotidina è di 7-14 ore, in funzione della tecnica di dialisi (emofiltrazione, emodialisi di 5 ore o emofiltrazione continua), e di 22,5 ore dopo somministrazione orale di 20 mg di famotidina. Compromissione della funzionalità epatica: Le farmacocinetiche di famotidina rimangono immodificate in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. In uno studio che confronta 11 pazienti con cirrosi da alcool etilico con 5 soggetti sani di controllo, non si sono osservate differenze significative fra i due gruppi nella farmacocinetica della famotidina in seguito a singole dosi orali da 20 mg, una dose singola e.v. da 20 mg o dosi orali multiple (una volta al giorno per 7 giorni) da 40 mg. Cinetiche nei pazienti anziani: Gli studi di farmacocinetica nei pazienti anziani non hanno mostrato segni di qualche modifica clinicamente rilevante in relazione all'età; comunque, le compromissioni della funzionalità renale dovute all'età devono essere considerate quando si determina il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Amido di mais pregelatinizzato Talco Magnesio stearato Ossido di ferro rosso (E172) Rivestimento della compressa: Opadry OY Brown* * Ipromellosa Talco Macrogol Ossido di ferro giallo (E172) Titanio diossido Ossido di ferro rosso (E172)

Ossido di ferro nero (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Questo medicinale è disponibile in blister PVC/alluminio contenente 20 compresse rivestite con film.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. - Via Turati 40 - 20121 Milano – Italia.

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050218015 - “20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

9

1. Denominazione del medicinale

FAMOTIDINA DOC 40 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 40 mg di famotidina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Le compresse sono rotonde biconvesse di colore da rosa a rosato con un diametro di 8.0 - 8.2 mm con una linea di incisione su un lato. La compressa può essere divisa in due dosi uguali

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

FAMOTIDINA DOC 40 mg compresse rivestite con film è indicato negli adulti per: - il trattamento dell’ulcera duodenale - il trattamento dell’ulcera gastrica benigna - il trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison - il trattamento sintomatico della esofagite da reflusso da lieve a moderata

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne: 40 mg di famotidina una volta al giorno, la sera. Sindrome di Zollinger-Ellison: Si raccomanda, nei pazienti in cui la sindrome di Zollinger-Ellison non è stata ancora trattata con una terapia farmacologica antisecretoria, di iniziare il trattamento con l'assunzione di 20 mg di famotidina (per questo sono disponibili compresse rivestite con 20 mg di famotidina) ogni 6 ore. In funzione della secrezione acida e della risposta clinica del paziente, il dosaggio deve essere adattato come trattamento continuo finché non si raggiungono i livelli di acido desiderati (per es. < 1 O mEq/h nell'ora precedente la dose successiva di famotidina). Se l'inibizione desiderata della secrezione acida non può essere raggiunta con un dosaggio di 800 mg/die, deve essere considerato un trattamento alternativo per regolare la secrezione acida, in quanto non è stata riportata esperienza di trattamenti a lungo termine con dosaggi giornalieri di famotidina superiori a 800 mg/die. Il trattamento deve essere continuato secondo la necessità clinica. Dosi fino a 800 mg/die sono state somministrate sino ad 1 anno senza sviluppo di effetti collaterali significativi o tachifilassi (vedere paragrafo 4.9). I pazienti che sono già stati sottoposti a precedente trattamento con antagonisti dei recettori H2 possono passare direttamente ad un dosaggio di famotidina superiore al dosaggio raccomandato all'inizio del trattamento. Il dosaggio dipende dalla gravità della malattia e dalla posologia dei farmaci precedenti. Esofagite da reflusso da lieve a moderata: Nella esofagite da reflusso da lieve a moderata in trattamento, è raccomandato un dosaggio di 40 mg di famotidina due volte al giorno (corrispondenti a due compresse rivestite con film di FAMOTIDINA DOC 40 mg). Aggiustamento del dosaggio in pazienti con funzione renale compomess

Famotidina è eliminata principalmente per via renale. Per i pazienti con compromissione della funzionalità renale nei quali la clearance della creatinina è inferiore a 30 ml/min, il dosaggio giornaliero di famotidina deve essere ridotto del 50%. Anche i pazienti in dialisi devono assumere dosaggi ridotti del 50%. FAMOTIDINA DOC 40 mg deve essere somministrata alla fine o dopo la seduta di dialisi, poiché una parte del farmaco viene eliminata dalla dialisi. Modo di somministrazione e durata del trattamento: Le compresse rivestite con film di FAMOTIDINA DOC 40 mg devono essere deglutite con del liquido. La compressa può essere divisa in dosi uguali. Non necessitano di essere assunte con i pasti. Ulcere duodenali: Il periodo di trattamento può andare dalle 4 alle 8 settimane, ma la sua durata può essere ridotta se l'endoscopia rivela che l'ulcera è guarita. Nella maggior parte dei casi di ulcera duodenale, la guarigione si ha entro le 4 settimane di terapia. In quei pazienti nei quali le ulcere non siano guarite dopo 4 settimane, il trattamento deve continuare per un ulteriore periodo di 4 settimane. Ulcere gastriche benigne: Il periodo di trattamento deve essere protratto per 6-8 settimane, ma la sua durata può essere ridotta se l'endoscopia rivela che l'ulcera è guarita. Sindrome di Zollinger-Ellison: Il trattamento deve essere continuato fino a scomparsa della sintomatologia clinica. Trattamento sintomatico della esofagite da reflusso di grado lieve: Generalmente il trattamento deve essere continuato per 6 settimane, o, se necessario, per 12 settimane qualora il medico curante lo ritenga necessario. La durata del trattamento ed il dosaggio possono essere ridotti se viene accertata la guarigione della lesione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In caso di manifestazione dei sintomi di ipersensibilità, la somministrazione di famotidina deve essere sospesa. E’ stata osservata sensibilità crociata in questa classe di farmaci. FAMOTIDINA DOC non deve pertanto essere somministrato a pazienti con storia di ipersensibilità ad altri antagonisti del recettore H2. Popolazione pediatrica Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini. Per questo motivo, i bambini non devono essere trattati con famotidina.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Non può essere necessariamente esclusa una neoplasia quando il trattamento con famotidina è efficace sulla sintomatologia. Appropriate misure diagnostiche devono essere intraprese per escludere la non malignità di un'ulcera prima di iniziare il trattamento con famotidina. Famotidina è escreta principalmente per via renale ed è parzialmente metabolizzata dal fegato. Conseguentemente si raccomanda prudenza nei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale. Il dosaggio giornaliero dei pazienti affetti da compromissione della funzionalità renale deve essere ridotto (vedi posologia). Non somministrare famotidina in caso di disturbi gastrointestinali minori. Nei pazienti affetti da ulcere duodenali e da ulcere gastriche benigne, si deve verificare la presenza di H. pylori. Se possibile, i pazienti positivi ad H. pylori, devono sottoporsi a terapia di eradicazione per eliminare i batteri.

La co-somministrazione di antagonisti dei recettori H2, come famotidina con atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5). In caso di trattamento a lungo termine con un alto dosaggio, si raccomanda di monitorare il conteggio delle cellule ematiche e la funzione epatica. In caso di malattia ulcerosa che dura da lungo tempo, si deve evitare una brusca sospensione del trattamento dopo il sollievo dai sintomi. Popolazione pediatrica Non esistono informazioni sufficienti relative alla sicurezza ed efficacia della famotidina nei bambini e negli adolescenti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Clinicamente non sono state registrate importanti interazioni metaboliche con altri farmaci o sostanze. Durante l'uso concomitante di sostanze il cui assorbimento è influenzato dal pH gastrico, si deve considerare un possibile cambiamento nell'assorbimento di tali sostanze. L'assorbimento di ketoconazolo o di itraconazolo può essere ridotto; il ketoconazolo deve essere somministrato 2 ore prima della somministrazione di famotidina. L'uso concomitante di famotidina e antiacidi può ridurre l'assorbimento di famotidina e portare a concentrazioni plasmatiche più basse della stessa. Per questo motivo, la famotidina deve essere somministrata 1-2 ore prima di prendere un antiacido. L'uso concomitante di sucralfato inibisce l'assorbimento di famotidina. Perciò, il sucralfato come regola non deve essere somministrato entro le due ore dall'assunzione di famotidina. La somministrazione di probenecid può ritardare l'eliminazione di famotidina. Si deve evitare l'uso concomitante di probenecid e di famotidina. La famotidina ha dimostrato di ridurre la biodisponibilità di atazanavir in modo dose-dipendente. Questo può essere compensato da un aumento della dose di atazanavir. Tuttavia, quando atazanavir/ritonavir vengono assunti insieme a tenofovir, non è dimostrata alcuna dose-dipendenza di tale riduzione. Pertanto, ai pazienti che stanno assumendo tenofovir si raccomanda un trattamento con al massimo 20 mg di famotidina, oppure, se è necessaria una dose più elevata, si dovrebbe prendere in considerazione un aumento della dose di atazanavir. I pazienti che stanno assumendo atazanavir/ritonavir in combinazione con tenofovir non devono essere trattati con famotidina (vedere paragrafo 4.4 ). Rischio di perdita di efficacia del carbonato di calcio se somministrato in concomitanza con famotidina come legante del fosfato nei pazienti in emodialisi. Se possibile, si deve evitare la co-somministrazione di posaconazolo sospensione orale e famotidina, poiché famotidina può ridurre l’assorbimento di posaconazolo sospensione orale durante l’uso concomitante. La co-somministrazione di famotidina e gli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) dasatinib, erlotinib, gefitinib e pazopanib può ridurre le concentrazioni plasmatiche dei TKI determinando una minore efficacia; pertanto la co-somministrazione di famotidina e questi TKI non è raccomandata. Per ulteriori raccomandazioni specifiche si rimanda alle informazioni sui singoli medicinali TKI.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

FAMOTIDINA DOC non è consigliata in gravidanza, e deve essere prescritto solo se assolutamente necessario. Prima di iniziare una terapia con FAMOTIDINA DOC in gravidanza, il medico deve valutare i potenziali benefici del farmaco contro i possibili rischi che possono manifestarsi. La famotidina è rilevabile nel latte umano. Le madri che allattano debbono sospendere o il farmaco o l'allattamento.

12

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alcuni pazienti hanno avuto reazioni avverse quali vertigini e cefalea durante l'assunzione di famotidina. I pazienti devono essere informati che qualora abbiano questi sintomi devono evitare di guidare veicoli o di operare su macchinari o di svolgere attività che richiedano pronta vigilanza (vedere 4.8 ). Non vi sono studi riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come seguono: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥1/1 .000, < 1/100); raro (≥1/10.000, < 1/1 .000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per organi e sistemi Comune Non comune Raro Molto raro Non Nota Esami diagnostici innalzamento dei valori di laboratorio (transaminasi, gamma-GT, fosfatasi alcalina, bilirubina) Patologie del sistema emolinfopoietico trombocitopenia, leucopenia, neutropenia agranulocitosi e pancitopenia Patologie del sistema nervoso cefalee, capogiri Alterazioni del gusto parestesia, sonnolenza, insonnia, convulsioni epilettiche (grande male) Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea bocca secca, nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, flatulenza, perdita dell’appetito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo rash, prurito orticaria alopecia gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson/necrolisi epidermica tossica talvolta fatale) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo atralgia crampi muscolari Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede affaticamento sensazione di tensione al pett

13 di somministrazione Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità (anafilassi, edema angioneurotico, broncospasmo) Patologie epatobiliari Colestasi intraepatica (segno visibile, ittero) epatite Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella impotenza, diminuzione della libido Disturbi psichiatrici Disturbi psichici reversibili (come allucinazioni, disorientamento, confusione, ansia, agitazione, depressione Patologie cardiache Blocco AV con antagonisti del recettore H2 somministrati per via endovenosa; prolungamento dell'intervallo QT (in pazienti con compromissione della funzione renale) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Polmonite interstiziale talvolta fatale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con famotidina. In caso di sovradosaggio, si deve fare di tutto per impedire l'assorbimento della sostanza ed alleviare i sintomi. Le usuali pratiche per rimuovere del materiale non assorbito dal tratto gastrointestinale devono essere sempre utilizzate con un monitoraggio clinico ed una terapia di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori istaminergici H2/terapia gastrointestinale. Codice ATC: A02BA03. Meccanismo d’azione Famotidina è un antagonista competitivo dei recettori istaminergici H2, che porta all'inibizione della secrezione acida gastrica mediata dai recettori H2. Oltre a ridurre l'acidità gastrica, famotidina riduce il contenuto in pepsina e, in misura minore, il volume della secrezione gastrica basale e della secrezione gastrica ottenuta su stimolazione. Non sono stati osservati effetti farmacologici sul SNC, né sui sistemi immunitario, cardiovascolare e sui parametri respiratori. Effetti farmacodinamici Il farmaco ha effetto entro un'ora dalla somministrazione orale e l'effetto massimo si osserva dopo 1-3 ore. Dosi uniche orali di 20 mg e 40 mg hanno inibito efficacemente la secrezione basale notturna di acido gastrico; la secrezione acida gastrica media venne inibita, rispettivamente, dell'86% e del 94% per un periodo di 10 ore. Le stesse dosi, somministrate al mattino, determinarono una inibizione della secrezione acida gastrica indotta dal cibo. La soppressione media fu, rispettivamente, del 76% e dell'84% 3-5 ore dopo la somministrazione e del 25% e del 30%, rispettivamente, 8-10 ore dopo la somministrazione. In alcuni volontari che assunsero la dose di 20 mg, tuttavia, l'effetto antisecretorio scomparve entro 6-8 ore. Somministrazioni ripetute non provocarono accumulo di farmaco. Il valore di pH intragastrico basale notturno venne innalzato, per dosi serali di 20 e 40 mg di famotidina, a valori medi rispettivamente di 5.0 e 6.4. Quando famotidina venne somministrata dopo la prima colazione, il valore di pH in entrambi i gruppi trattati con 20 o 40 mg di famotidina dopo 3 e 8 ore dalla somministrazione venne innalzato a circa 5. Famotidina ha scarsi o nulli effetti sui livelli di gastrina sierica a digiuno o postprandiale. Lo svuotamento gastrico e la funzione pancreatica esocrina non risultarono influenzate da famotidina, come non lo furono il flusso sanguigno epatico e portale. Non ci furono anche effetti sulla funzione endocrina. I livelli ormonali di prolattina, cortisolo, tiroxina (T4) e testosterone, rimasero inalterati sotto trattamento con famotidina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Le cinetiche di famotidina sono di tipo lineare. Famotidina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale. La biodisponibilità orale è circa del 40%. Distribuzione Il picco delle concentrazioni plasmatiche si raggiunge 1-3,5 ore dopo la somministrazione. Il picco delle concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione di 20 mg di famotidina è approssimativamente 0,040,06 mcg/ml e da 0,075 a 0,1 mcg/ml dopo somministrazione di 40 mg di famotidina. Somministrazioni ripetute non producono accumulo del principio attivo. L'assorbimento di famotidina non è influenzato dal cibo ingerito contemporaneamente. Eliminazione La famotidina è stata trovata nel liquido cerebrospinale solo in quantità limitata. Il rapporto liquido/plasma 4 ore dopo somministrazione orale di 40 mg di famotidina era una media di 0,1. Famotidina è secreta nel latte materno. 6 ore dopo una somministrazione orale, il rapporto di concentrazione latte/plasma era di 1,78. L'emivita di eliminazione plasmatica è di 2,6-4 ore. Più del 30-35% del principio attivo viene metabolizzato nel fegato; viene prodotto un metabolita sulfossido. 24 ore dopo la somministrazione orale, il 25%-30% di principio attivo viene escreto immodificato con le urine; dopo somministrazione endovenosa, il 65-70% viene escreto immodificato con le urine. La clearance renale è di 250-450 ml/min che indica un certo grado di secrezione tubulare. Una piccola quantità può essere eliminata come sulfossido.

Insufficienza renale: Sia la clearance renale che la clearance totale di famotidina decrescono al ridursi della funzionalità renale, senza che ci sia un incremento della eliminazione non-renale. L'emivita di eliminazione dopo iniezione endovenosa di una dose unica di 20 o 10 mg di famotidina è aumentata a 4,5-9 ore nell'insufficienza renale moderata (clearance della creatinina 60-30 ml/min); a 10-12 ore nella insufficienza renale severa (clearance della creatinina< 30 ml/min); e a 18-27 ore nei pazienti con insufficienza renale terminale o anuria. La quantità di famotidina immodificata escreta con le urine diminuisce al 60% nei pazienti con insufficienza renale moderata. In caso di insufficienza renale severa è solo del 25%. Nei pazienti dializzati, l'emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa di 20 mg di famotidina è di 7-14 ore, in funzione della tecnica di dialisi (emofiltrazione, emodialisi di 5 ore o emofiltrazione continua), e di 22,5 ore dopo somministrazione orale di 20 mg di famotidina. Compromissione della funzionalità epatica: Le farmacocinetiche di famotidina rimangono immodificate in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. In uno studio che confronta 11 pazienti con cirrosi da alcool etilico con 5 soggetti sani di controllo, non si sono osservate differenze significative fra i due gruppi nella farmacocinetica della famotidina in seguito a singole dosi orali da 20 mg, una dose singola e.v. da 20 mg o dosi orali multiple (una volta al giorno per 7 giorni) da 40 mg. Cinetiche nei pazienti anziani: Gli studi di farmacocinetica nei pazienti anziani non hanno mostrato segni di qualche modifica clinicamente rilevante in relazione all'età; comunque, le compromissioni della funzionalità renale dovute all'età devono essere considerate quando si determina il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Amido di mais pregelatinizzato Talco Magnesio stearato Ossido di ferro rosso (E172) Rivestimento della compressa: Opadry Pink* * Ipromellosa Macrogol Calcio Carbonato (E170) Carminio (E120)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 ann

16

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a una temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Questo medicinale è disponibile in blister PVC/alluminio contenente 10 o 20 compresse rivestite con film.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. - Via Turati 40 - 20121 Milano – Italia.

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050218027 - “40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 050218039 - “40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

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